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L'Informatica Giuridica: Diritto Informatico e Sistemi Informatici in Giurisprudenza, Appunti di Informatica Giuridica

L'influenza della legislazione sul campo dell'informatica giuridica, con un focus sul ruolo del Garante della Privacy e sulla distinzione tra diritto informatico e informatica giuridica. Viene inoltre discusso l'isomorfismo, indicizzazione totale, combinabilità logica dei dati, flessibilità strutturale dei dati e la nascita e sviluppo dei sistemi informatici informativi e cognitivi.

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 27/01/2021

Linda.R.
Linda.R. 🇮🇹

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Inflazione legislativa= produzione incessante di norme, di dati che deriva
sia dal nostro legislatore ma anche da tutta quella serie di organi para-
legislativi che a mano a mano si vanno sviluppando nei nostri sistemi
giuridici.
Nell’informatica giuridica ci troveremo molte volte di fronte all’attività del
garante della Privacy. È un’autorità normativa indipendente che produce
norme che vengono poi assimilate dall’ordinamento giuridico italiano come
fosse un’altra norma.
Che cosa hanno in comune il diritto e l’informatica?
Il diritto e l’informatica hanno in comune il fatto di essere dei fenomeni
concreti. Perché il diritto consiste in tutta quella serie di norme che vanno a
regolare la condotta umana, ed è anche la scienza che studia il fenomeno.
Fenomenico e teorico= sono i due caratteri sia del diritto sia
dell’informatica.
L’informatica, come il diritto, è una scienza e viene definita una materia
computazionale, cioè una materia che fa delle operazioni con dei numeri
(sistema binario, utilizzando due cifre 0 e 1).
Vi è una differenza sostanziale tra diritto dell’informatica e informatica
giuridica:
·Diritto informatico o diritto dell’informatica= l’informatica si pone
nei confronti del diritto, quindi nei confronti del sistema giuridico
come oggetto di studio. Quindi si occupa di andare a regolare le
tecnologie informatiche (il sistema giuridico ad esempio va a regolare
i nuovi mezzi di comunicazione).
Oggi giorno quasi tutte le attività vengono attualizzate attraverso i
mezzi informatici. Il diritto dell’informatica infatti vieni considerato
estremamente pervasivo. (es: il diritto dell’informatica abbraccia
tutta quella parte del diritto civile che va a trattare del contratto
informatico, nel diritto penale tratta gli atti di pirateria).
·L’informatica giuridica = in questo ambito l’informatica è vista come
uno strumento, come un mezzo per il sistema giuridico. È qualcosa
che va ad aiutare il giurista nelle sue varie attività.
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Inflazione legislativa = produzione incessante di norme, di dati che deriva sia dal nostro legislatore ma anche da tutta quella serie di organi para- legislativi che a mano a mano si vanno sviluppando nei nostri sistemi giuridici. Nell’informatica giuridica ci troveremo molte volte di fronte all’attività del garante della Privacy. È un’autorità normativa indipendente che produce norme che vengono poi assimilate dall’ordinamento giuridico italiano come fosse un’altra norma. Che cosa hanno in comune il diritto e l’informatica? Il diritto e l’informatica hanno in comune il fatto di essere dei fenomeni concreti. Perché il diritto consiste in tutta quella serie di norme che vanno a regolare la condotta umana, ed è anche la scienza che studia il fenomeno. Fenomenico e teorico = sono i due caratteri sia del diritto sia dell’informatica. L’ informatica , come il diritto, è una scienza e viene definita una materia computazionale , cioè una materia che fa delle operazioni con dei numeri (sistema binario, utilizzando due cifre 0 e 1). Vi è una differenza sostanziale tra diritto dell’informatica e informatica giuridica: · Diritto informatico o diritto dell’informatica = l’informatica si pone nei confronti del diritto, quindi nei confronti del sistema giuridico come oggetto di studio. Quindi si occupa di andare a regolare le tecnologie informatiche (il sistema giuridico ad esempio va a regolare i nuovi mezzi di comunicazione). Oggi giorno quasi tutte le attività vengono attualizzate attraverso i mezzi informatici. Il diritto dell’informatica infatti vieni considerato estremamente pervasivo. (es: il diritto dell’informatica abbraccia tutta quella parte del diritto civile che va a trattare del contratto informatico, nel diritto penale tratta gli atti di pirateria). · L’informatica giuridica = in questo ambito l’informatica è vista come uno strumento , come un mezzo per il sistema giuridico. È qualcosa che va ad aiutare il giurista nelle sue varie attività.

In genere l’informatica giuridica viene divisa in 3 settori: · Informatica giuridica documentale = si occupa di tutto ciò che ruota intorno al mondo del documento informatico (es: creazione di documenti informatici, archiviazione di questi documenti, la trasmissibilità dei documenti e il loro reperimento) banche dati (o archivi) elettroniche. L’archivio elettronico può essere o online o offline (ad es: cd con dei dati che inserisco nel pc). · Informatica giuridica gestionale = consente l’informatizzazione delle procedure giuridiche · Informatica giuridica decisionale = è il settore più particolare e interessante dell’informatica giuridica perché quel contesto che si occupa di predisporre dei sistemi informatici (software o programmi) di aiuto alla decisione. Nel 1997 la legge 127, detta Bassanini, ha posto l’obiettivo di ridisegnare l’organizzazione e il funzionamento della PA utilizzando l’informatica giuridica. I settori dell’informatica giuridica si sono sviluppate in base anche alla Nazione. Nei vari paesi c’è una distinzione: · Civil Law = sono quegli ordinamenti giuridici (come in Italia e in America latina) che non si basa sulle precedenti sentenze, ma ci si basa sulle fonti del diritto. Questo ragionamento che parte dal generale e dall’astrattezza della norma per arrivare al particolare caso viene chiamato ragionamento deduttivo. · Common Law = sono quegli ordinamenti giuridici (come in UK, USA, Asia e Nord Europa) nei quali assume un peso decisivo il precedente giurisprudenziale. Quindi sono ordinamenti giuridici nei quali non si fa riferimento alle leggi scritte, ma ci si attiene alla sentenza

perché un archivio elettronico ci dà un’informazione sulla conoscenza di base che è stata memorizzata. Questa tipologia di sistema informatico informativo viene chiamata isomorfa , cioè stessa forma, perché i dati e le informazioni in entrata che vado a memorizzare nel sistema informatico sono esattamente uguali alle informazioni in uscita. Nei sistemi informativi l’ input=output · I sistemi informatici cognitivi invece vengono definiti come i sistemi eteromorfi. Questo significa che in questo tipo di sistema informatico i dati in entrata sono diversi dai dati in uscita. Nei sistemi cognitivi l’ inputoutput. Il sistema informativo ci dà un’informazione, mentre il sistema cognitivo non ci dà solo l’informazione di partenza, ma ci dà anche la conoscenza. (ES: sistema esperto) Caratteristiche fondamentali del sistema informatico informativo Le proprietà di questi sistemi sono 4: · L’isomorfismo = esatta corrispondenza tra dati in entrata e dati in uscita · L’indicizzazione totale del testo = significa che il testo è rappresentato (=indicizzato) attraverso tutti gli elementi che lo compongono, anche i più insignificanti. Questo significa che tutti gli elementi che compongono l’informazione possono essere utilizzati come chiavi d’accesso all’informazione stessa. (ES: un motore di ricerca; infatti se io in un motore di ricerca cerco la virgola o un punto ricevo comunque dei risultati). · La combinabilità logica dei dati ricercati = la capacità di mettere in relazione dei dati ricercati (=combinabilità). Le informazioni possono anche essere messe in relazione attraverso gli operatori logici booleari (chiamati così dal matematico Bool, che nel 1947 in Inghilterra ha delineato le caratteristiche della logica proposizionale). Nella logica proposizionale i dati possono assumere solamente due valori: o vero o falso. Gli operatori booleari più famosi sono:

· And = l’utilizzo di questo operatore serve per combinare i termini ricercati ed esprime quella condizione per cui tutti i termini collegati tramite and devono essere veri. L’operatore deve confrontare i dati che gli sono stati richiesti con l’indice delle informazioni che ha memorizzato, per poi dare la risposta. L’interrogazione che faccio al sistema informativo viene chiamata query = questa tecnica viene detta di restrizione della ricerca informatica. · Or = esprime la condizione di alternatività dei termini. Utilizzare questo operatore è una tecnica di ampliamento o espansione nella ricerca. · Not = è la condizione logica di esclusione. Serve per restringere il campo della ricerca informatica. · La flessibilità strutturale dei dati = la flessibilità cerca di porre rimedio a quelle che sono le insidie e i problemi del linguaggio ordinario. Il linguaggio ordinario è quello che utilizziamo noi. Questa flessibilità può essere intesa come: · Flessibilità formale (o morfologica) =Quando si traduce il linguaggio ordinario in Bit un problema può essere la polisemia (cioè quando una parola ha più significati), o al contrario un altro problema può essere la sinonimia (cioè due parole diverse che hanno lo stesso significato). La flessibilità funziona anche se il termine non viene digitato nella sua interezza, infatti si possono troncare i termini che sto cercando in qualsiasi parte e il sistema informatico lavora comunque. Questa tecnica evita i problemi del singolare, plurale, maschile e femminile. · Flessibilità semantica (o di significato) = posso utilizzare delle reti semantiche (delle reti di significato) che si chiamano thesauri. Sono delle reti di significato, mettono in relazione termini simili o contrari.

in cui la parola compare una sola volta, senza tenere conto della logica. · Anni ‘ In questi anni vi è l’introduzione di 4 innovazioni molto importanti, e sono: · Calcolatori individuali = sono i Personal Computer, cioè postazioni di lavoro individuali, che non sono solo dei monitor in cui ricevo una risposta calcolata altrove. Il Personal Computer permette di lavorare sull’informazione e quindi quest’ultima comincia ad essere gestita localmente. · Nascita delle interfacce grafiche = le interfacce sono tutti quei dispositivi informatici (menu, icone) che al livello grafico mi permettono di andare a dialogare con il sistema informatico utilizzando il linguaggio ordinario (cioè la lingua parlata). · Nascita delle prime reti di computer = all’inizio erano reti (=mettono in relazioni più computer) locali, quindi ad esempio all’interno di un edificio si mettevano in relazione tutti i computer. Le reti in questo periodo potevano formarsi solamente con computer che avevano lo stesso sistema operativo. · Dischi compatti (CD rom) = funzionano come delle vere e proprie banche di dati. Nell’informatica giuridica il primo sistema informatico che racchiude tutte le informazioni che abbiamo visto fino ad ora sono gli Easy Find, utilizzati per raccogliere i dati della Corte di Cassazione. · Anni ‘ In questi anni vi è una svolta per l’informatica, infatti nasce Internet. Anche internet ha alle spalle 2 importanti aspetti che sono:

  • La nascita e sviluppo di reti geografiche che vanno a collegare spazi più estesi

- La creazione di linguaggi di interfaccia universali capaci di mettere in comunicazione non solo uomo macchina ma anche apparecchiature informatiche differenti Internet si basa su un protocollo aperto cioè è capace di mettere in connessione più reti/canali di trasmissioni di dati Internet si basa sia sul metodo di indicizzazione dell’informazione ma anche sull’impostazione ipertestuale. Iper-testo = non lavora attraverso indici, l’informazione non viene distribuita in archivi separati ma attraverso l’ipertesto si cerca di rappresentare in maniera fedele il ragionamento della mente umana, attraverso il quale va per nodi concettuali, cioè per associazioni di idee. Il nostro ragionamento si stipula in maniera reticolata e non solo in maniera lineare. L’ipertesto può essere avvicinato al funzionamento della mente umana perché il funzionamento non presuppone solo l’applicazione di categorie logico-deduttive, ma non si basa solo questo tipo di schematizzazione ma appunto ragiona attraverso un metodo associativo, per associazione di concetto, un’informazione ce ne suggerisce un’altra. In questo modo funziona l’ipertesto perché a differenza di un sistema informatico informativo, è diverso il modo di ragionare che ha alle spalle. Non si ha un unico testo, ma l’ipertesto è qualcosa che viene costruito andando avanti con la lettura. Ogni lettore darà una propria ricostruzione dell’ipertesto: le parole, i collegamenti sono diversi da ogni navigazione. Abbiamo tante ricostruzioni tanti quanti sono gli utenti che fanno ricerche. Internet fa una combinazione dell’indicizzazione , tradizionale metodo di ricerca informativo, con il metodo di ricerca ipertestuale. Quindi l’indicizzazione usa un metodo lineare di ricerca dell’informazione query, cioè faccio una domanda al sistema e attraverso i sistemi booleari, la domanda è più precisa, e il sistema in base ai dati e informazioni memorizzate mi dà una risposta, quindi è lineare, cioè domanda-risposta. L’ associazione concettuale non segue un sistema lineare di ragionamento ma il ragionamento è reticolato e va per associazione concettuali. Associazioni che si attualizza nella maniera più personale. L’ipertesto ha come caratteristica quella di essere personale.