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Componenti e funzionamento di un computer: CPU, memoria e I/O, Appunti di Elementi di Informatica

I principali componenti di un computer, tra cui il processore, la memoria e i dispositivi di input/output. Viene spiegato il funzionamento della memoria, con una distinzione tra memoria principale (RAM) e memoria secondaria (dischi magnetici o memorie flash). Vengono inoltre illustrate le caratteristiche dei diversi tipi di memoria (cache, RAM, dischi a stato solido) e i dispositivi di input/output, come mouse e monitor. Infine, vengono descritti i processori, con particolare attenzione al numero di core e alla frequenza.

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 11/05/2020

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Hardware
In generale il computer è una macchia da calcolo, in grado di eseguire operazioni complesse ed
elaborate dati in maniera automatica.
Alcuni esempi di macchine da calcolo precursori dei moderni computer sono :
Pascalina (1645) : macchina meccanica in grado di eseguire solo addizioni.
Aritmometro (1822) : macchina meccanica in grado di eseguire le 4 operazioni.
Sistema elettrico di tabulazione (1890) : macchina elettro-meccanica inventate per gestire le
informazioni sul censimento della popolazione americana. Le informazioni di ogni cittadino
erano salvate su una scheda perforata.
Computer vs calcolatrice
Le macchine calcolatrici sono costruite per risolvere un singolo problema. Invece un computer è un
calcolatore “general purpose”, cioè è stata creata per poter risolvere problemi generici.
Quindi il computer deve essere “istruito” per risolvere ogni problema, indicandogli quali sono le
operazioni che deve eseguire per calcolare la soluzione : queste istruzioni sono definite all'interno di
un programma.
Le differenze tra le due componenti principali di un computer :
Hardware : è la parte fisica (materiale) ed è formata da una serie di componenti elettroniche
che permettono di eseguire le istruzioni contenute nei programmi.
Software : è la parte intangibile degli elaboratori, formato dai dati e dalle istruzioni che
compongono i programmi , che sono memorizzate su un supporto fisico e che gestiscono il
funzionamento dell'hardware.
Architettura di un computer
L'organizzazione interna di un generico calcolatore è formata dalle seguenti componenti fisiche, che
ne formano l'hardware : la CPU, le memorie, il bus, i dispositivi di input/output.
Il bus è formato da una serie di cavi fisici che collegano le varie componenti della macchina. Il suo
scopo è di permettere alle componenti di comunicare tra loro, attraverso lo scambio di dati e
messaggi.
Qualsiasi dispositivo elettronico è formato da almeno questi elementi, a cui eventualmente se ne
possono aggiungere altri in base allo scopo del dispositivo.
Funzionamento di base
Un computer esegue un programma utilizzando una serie di dati presenti nella memoria secondaria :
I programmi e i dati risiedono in maniera permanete nella memoria secondaria e per essere eseguiti
e usati, questi vengono copiati nella memoria principale da dove la CPU li utilizza per le sue
operazioni.
La CPU è il “cervello” del computer, cioè è il processore che processa i dati, svolge
effettivamente i calcoli che servono al computer : la sua funzione è quella di eseguire i programmi
contenuti nella memoria principale (la RAM), prelevando le loro istruzioni ed eseguendole una
dopo l’altra, utilizzando anche i dati presenti in RAM.
Programmi ed istruzioni
I dati sono informazioni codificate come sequenze di bit, contenuti in uno o più file, mentre un
programma è una sequenza di istruzioni che saranno svolte dalla CPU.
Le istruzioni sono scritte in un linguaggio comprensibile dalla CPU, chiamato linguaggio
macchina e pertanto sono dette istruzioni macchina.
Ogni istruzione corrisponde ad un'operazione elementare, le operazioni più complesse vengono
realizzate mediante sequenze di operazioni elementari.
Ogni modello di processore è oramai in grado di comprendere lo stesso linguaggio perché tutti i
modelli sono compatibili tra loro.
Ci sono processori con istruzioni aggiuntive, più veloci o meno veloci. (Es la Apple ha deciso di
creare pochi modelli ma può spaziare tra le istruzioni ed è per questo che è così efficiente, mentre
Microsoft deve funzionare su qualsiasi dispositivo e quindi è limitato)
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Hardware

In generale il computer è una macchia da calcolo, in grado di eseguire operazioni complesse ed elaborate dati in maniera automatica. Alcuni esempi di macchine da calcolo precursori dei moderni computer sono :

  • Pascalina (1645) : macchina meccanica in grado di eseguire solo addizioni.
  • Aritmometro (1822) : macchina meccanica in grado di eseguire le 4 operazioni.
  • Sistema elettrico di tabulazione (1890) : macchina elettro-meccanica inventate per gestire le informazioni sul censimento della popolazione americana. Le informazioni di ogni cittadino erano salvate su una scheda perforata. Computer vs calcolatrice Le macchine calcolatrici sono costruite per risolvere un singolo problema. Invece un computer è un calcolatore “general purpose”, cioè è stata creata per poter risolvere problemi generici. Quindi il computer deve essere “istruito” per risolvere ogni problema, indicandogli quali sono le operazioni che deve eseguire per calcolare la soluzione : queste istruzioni sono definite all'interno di un programma. Le differenze tra le due componenti principali di un computer :
  • Hardware : è la parte fisica (materiale) ed è formata da una serie di componenti elettroniche che permettono di eseguire le istruzioni contenute nei programmi.
  • Software : è la parte intangibile degli elaboratori, formato dai dati e dalle istruzioni che compongono i programmi , che sono memorizzate su un supporto fisico e che gestiscono il funzionamento dell'hardware. Architettura di un computer L'organizzazione interna di un generico calcolatore è formata dalle seguenti componenti fisiche, che ne formano l'hardware : la CPU, le memorie, il bus, i dispositivi di input/output. Il bus è formato da una serie di cavi fisici che collegano le varie componenti della macchina. Il suo scopo è di permettere alle componenti di comunicare tra loro, attraverso lo scambio di dati e messaggi. Qualsiasi dispositivo elettronico è formato da almeno questi elementi, a cui eventualmente se ne possono aggiungere altri in base allo scopo del dispositivo. Funzionamento di base Un computer esegue un programma utilizzando una serie di dati presenti nella memoria secondaria : I programmi e i dati risiedono in maniera permanete nella memoria secondaria e per essere eseguiti e usati, questi vengono copiati nella memoria principale da dove la CPU li utilizza per le sue operazioni. La CPU è il “cervello” del computer , cioè è il processore che processa i dati, svolge effettivamente i calcoli che servono al computer : la sua funzione è quella di eseguire i programmi contenuti nella memoria principale (la RAM), prelevando le loro istruzioni ed eseguendole una dopo l’altra, utilizzando anche i dati presenti in RAM. Programmi ed istruzioni I dati sono informazioni codificate come sequenze di bit, contenuti in uno o più file, mentre un programma è una sequenza di istruzioni che saranno svolte dalla CPU. Le istruzioni sono scritte in un linguaggio comprensibile dalla CPU, chiamato linguaggio macchina e pertanto sono dette istruzioni macchina. Ogni istruzione corrisponde ad un'operazione elementare, le operazioni più complesse vengono realizzate mediante sequenze di operazioni elementari. Ogni modello di processore è oramai in grado di comprendere lo stesso linguaggio perché tutti i modelli sono compatibili tra loro. Ci sono processori con istruzioni aggiuntive, più veloci o meno veloci. (Es la Apple ha deciso di creare pochi modelli ma può spaziare tra le istruzioni ed è per questo che è così efficiente, mentre Microsoft deve funzionare su qualsiasi dispositivo e quindi è limitato)

Le istruzioni macchina sono codificate in binario. Componenti del processore Il processore è composto da 3 componenti principali : l'unità di controllo, l'unità aritmetico-logica e da una serie di registri. Queste componenti sono collegate tra di loro da un bus che permette la comunicazione tra queste componenti. I registri sono piccole unità di memoria utilizzati per memorizzare le informazioni di necessità immediata per il processore, come i risultati temporanei delle operazioni e le informazioni di controllo. Esistono istruzioni macchina (come la LOAD vista prima) che permettono di copiare dati ed istruzioni dalla memoria principale ai registri, mentre altre istruzioni permettono di spostare i risultati delle operazioni dai registri alla memoria principale. L' unità aritmetico-logica si occupa delle operazioni di tipo aritmetico e logico specificate dalle istruzioni. E' quello che effettivamente fa i conti. La ALU preleva gli operandi dai registri, calcola il risultato dell’operazione e deposita il risultato nei registri, a in base alle indicazioni dell’istruzione che sta eseguendo. L' unità di controllo si occupa di coordinare le attività del processore e di prelevare istruzioni e dati dalla memoria principale per scriverli sui registri, e viceversa (scrivere sulla memoria principale il contenuto dei registri). Clock Il processore svolge la sua attività in modo ciclico : ad ogni ciclo corrisponde l'esecuzione di un'operazione elementare. Nella realtà i processori moderni sono in grado di compiere più di una sola operazione in ogni ciclo. Il clock fornisce una cadenza temporale per l'esecuzione delle operazioni elementari. La frequenza di clock indica quanti cicli di esecuzione una CPU è in grado di eseguire in un secondo, e viene misurata in Hertz (1 Hz = 1 ciclo al secondo). La velocità di elaborazione di un processore dipende dalla frequenza del suo clock. Dissipatore Il processore per eseguire le sue operazioni consuma corrente e questo produce calore, riscaldando il processore. Per questo motivo sul processore , a diretto contatto, viene montato un dissipatore, un dispositivo che ne disperde il calore, raffreddandolo. Ne esistono principalmente due tipi :

  • A ventola : economico ma rumoroso. Una ventola asporta l'aria calda dal processore.
  • A liquido : costoso ma molto efficace e silenzioso. Un liquido viene fatto circolare da una pompa, fino ad arrivare al radiatore, attraversato da un flusso d'aria generato da una o più ventole che disperde il calore del liquido. Legge di Moore Nel 1956 Gordon Moore, futuro cofondatore della Intel, ipotizzò che il numero di transitor (componenti elettroniche) nel processori sarebbe raddoppiato ogni 18 mesi circa. Nella pratica, questo permetteva di inserire il doppio dei transistor nella stessa dimensione, aumentando di fatto le performance del nuovo processore rispetto al precedente. Questa previsione si è rivelata valida e corretta fino ai giorni nostri (2010/2011), ed è diventata il metro e l'obiettivo di tutte le aziende che operano nel settore dei processori. Processori multicolore Negli ultimi anni la miniaturizzazione dei chip si è avvicinata ai propri limiti fisici. Per aumentare le prestazioni a dispetto della dimensione della componentistica, da alcuni anni si sfrutta la tecnologia multicolore, ovvero dall'accoppiamento in parallelo di più processori sullo stesso chip. Un processore multicolore combina due o più processori indipendenti (chiamati core) nello stesso

E' meno costosa della memoria principale, ha dimensioni molto maggiori ed è molto più lenta da accedere. Mentre la memoria principale permette di indirizzare ogni singola cella (8, 16, 32 o 64 bit), nella memoria secondaria le informazioni sono organizzate in blocchi di dimensioni più grandi (512 byte, 1 KB, 2 KB), che sono le più piccole unità indirizzabili: in questo modo si riducono le dimensioni degli indirizzi. La memoria secondaria deve avere una capacità di memorizzazione permanente, pertanto per la sua realizzazione si utilizzano tecnologie basate su :

  • magnetismo : dischi magnetici (hard disk e floppy disk); nastri magnetici (musicassette);
  • uso di raggi laser : dischi ottici (CD-ROM, DVD);
  • elettronica : memoria flash (ROM, EEPROM, SSD, chiavette USB, mini/microSD). Ogni tecnologia ha vantaggi e svantaggi, e viene usata per usi specifici. Hard Disk Utilizza il fenomeno fisico della polarizzazione per memorizzare le informazioni. E' formato da diversi piatti, ogni piatto è rivestito da materiale ferromagnetico : i due diversi tipi di magnetizzazione (positiva e negativa) corrispondono alle unità elementari di informazioni. Ogni piatto (o disco) è rivestito da materiale ferromagnetico: i due diversi tipi di magnetizzazione (positiva e negativa) corrispondono alle unità elementari di informazione, i bit (0 e 1). Le testine scrivono l’informazione cambiando la polarizzazione delle singole particelle magnetiche presenti sul piatto. Nel corso delle operazioni di lettura e scrittura, i dischi (e non le testine!) ruotano a velocità costante Un piatto è logicamente suddiviso in parti: ● traccia: uno degli anelli concentrici; ● settore: una “fetta” o “spicchio” radiale del disco Entrambi sono identificati da un numero univoco. Un hard disk come insieme di piatti, è logicamente suddiviso in parti :
  • cilindro : l'insieme di tracce alla stessa distanza dal centro presenti su tutti i piatti
  • blocco : l'insieme di settori posti nella stessa posizione in tutti i piatti. La velocità di accesso delle informazioni su disco dipende da :
  • tempo di ricerca : tempo necessario a spostare la testina sulla traccia
  • tempo di latenza : tempo necessario perché il settore desiderato passi sotto la testina
  • tempo di trasferimento : tempo per trasferire i bit dal disco alla RAM o viceversa.

Gli hard disk sono lenti e fragili e sono economici. Le dimensioni tipiche di un hard disk variano da 500 GB a 2 TB. Dischi ottici Un disco ottico usa la tecnologia del raggio laser per memorizzare le informazioni, sfruttando la riflessione della luce. Hanno una capacità di memorizzazione inferiore ai dischi magnetici, ma anche un costo inferiore. I più noti sono i CD, i DVD e i Blu-ray. Le differenze si riscontrano a livello di codifica dei dati e soprattutto a livello di dimensione dei fori : più piccoli sono maggiore è la quantità di dati che il disco può memorizzare. Memory card/USB flash drive Un'altra tipologia di supporto dati molto diffusa è la memory card. Si basano sulla memoria flash , una memoria elettronica derivata da quella usata nelle EEPROM. Sono generalmente economiche, e rispetto ai supporti magnetici ed ottici sono più veloci più capienti e molto più facilmente trasportabili.

Si dividono in: ● USB flash drive, USB stick: utilizzabili mediante le porte USB del computer; ● SD, miniSD e microSD cards: utilizzabili attraverso le porte SD di un computer, ma più spesso su dispositivi come macchine fotografiche e smartphones. Il nome dipende dalla forma e dimensione. Unità a stato solido (SDD) E' una tipologia di memoria secondaria. Utilizza la memoria allo stato solido per l'archiviazione dei dati, risulta più silenziosa e resistente dei dischi magnetici, inoltre ha una maggiore velocità di trasferimento dati. Sui computer attuali di solito la SSD ha un ruolo di supporto perché molto costosi. Gerarchia della memoria Dall'apice : Memorie volatili : Registri : utilizzati direttamente dalla CPU per memorizzare informazioni di utilità immediata per il processore ; Cache : vi sono uno o più livelli di memorie che servono a memorizzare i dati acceduti più di frequente ; Memoria principale la RAM, che contiene dati e programmi in esecuzione sul processore. Memorie permanenti : Memoria secondaria : la memorizzazione permanente è affidata ai dischi magnetici o alle memorie flash ; Nastri magnetici e dischi ottici : sono utilizzati per l’archiviazione. Muovendosi dall'alto verso il basso sono ordinati per :

  • aumenta il tempo di accesso
  • aumenta la capacità
  • diminuisce il costo economico Scheda madre ed alimentatore La scheda madre è l'elemento centrale del computer. Si tratta di un grande circuito stampato, un supporto fisico sul quale trovano posto tutti i componenti presentati precedentemente. Un altro componente fondamentale è l'alimentatore : il suo compito è quello di fornire energia elettrica alle varie componenti del computer. Scheda di espansione Sono dispositivi che permettono di rendere più veloce e performante il computer , alleggerendo il lavoro della CPU. Le schede di espansione più note sono :
  • Scheda audio : permette di registrare e riprodurre segnali audio;
  • Scheda di rete : permette di connettere un computer ad una rete, e ad Internet;
  • Scheda video : elabora il segnale video in uscita. È una scheda molto importante, perché la gestione dell’output video è un lavoro molto pesante per la CPU. Le schede video in particolare sono dispositivi molto complessi, che contengono al loro interno chip (piccoli processori) specializzati nelle operazioni utili per la grafica. Queste schede, chiamate anche GPU , vengono utilizzate da aziende e centri di ricerca al posto dei processori per velocizzare alcune operazioni. Prestazione di un computer Per comprendere le reali prestazioni di un computer, bisogna quindi tener conto delle seguenti caratteristiche :
  • Monitor CRT (Cathode-Ray Tube), Formato da un tubo a raggi catodici : per formare le immagini, i fasci di elettroni sono convogliati ad hoc su una superficie fotosensibile frontale. ● PRO: buona riproduzione dei colori, velocità di risposta; ● CONTRO: pesante e ingombrante, alto consumo elettrico e di calore
  • Monitor LCD (Liquid Crystal Display), a cristalli liquidi. Un liquido particolare (i cristalli liquidi) è racchiuso tra due superfici trasparenti: un campo elettrico fa ruotare i cristalli, e permette di mostrare la superficie sul retro. ● PRO: leggero, bassi consumi; ● CONTRO: angolo visuale limitato, risposta più lenta, deve essere illuminato da una fonte di luce esterna, ad esempio retroilluminato usando i LED (Light Emitting Diode).
  • Monitor al plasma (PDP, Plasma Display Panel) Formato da tante celle, simili a lampade fluorescenti: ogni cella contiene un gas, che viene elletricamente trasformato in plasma quando deve emettere luce. ● PRO: molto luminosi e grandi, leggeri, ottimi neri, risposta veloce; ● CONTRO: consumo di corrente elevato, molto caldi.
  • Monitor OLED a diodo organico. Formati da una pellicola di materiale organico con proprietà di elettroluminescanza ossia in grado di emettere luce sotto l'azione di un campo elettrico. ● PRO: non devono essere retroilluminati (perché in grado di emettere luce propria), molto sottili, leggeri e flessibili ● CONTRO: consumo di corrente elevato (simile al plasma), costoso da produrre
  • Monitor con e-ink basati sull'elettroforesi , lo schermo è formato da sferette caricate elettricamente. Tramite campi elettrici si orientano le sfere per ottenere il cambio di colore dei pixel. ● PRO: consumi molto bassi, riproduce effetto della carta (non stancante per gli occhi); ● CONTRO: risposta molto lenta (non adatto ad immagini in movimento), solo in bianco e nero (ma esistono prototipi a colori).
  • Stampante : è un dispositivo di output che permette di stampare dati su carta. Può produrre pagine in bianco e nero o a colori (utilizzando tre colori primari : ciano, magenta, giallo) per creare tutti gli altri colori. In alcune stampanti la combinazione di questi colori viene usata per produrre il nero, ma è molto più comune affiancare anche il nero a questi tre colori di base (CMYK, dove la K sta per “blacK”). Una stampante è caratterizzata da : ● Interfaccia: il tipo di collegamento al computer: può essere una porta parallela, seriale, (entrambe per vecchie stampanti), USB, wireless, di rete. ● Formato carta: la dimensione, lo spessore, il tipo di supporti di stampa che può accettare (carta, buste ecc). Il più diffuso è il formato A4, ma alcuni modelli usano formati minori (A5, A6, ..), in genere per le foto, o superiori (A3, A2, ..). Negli USA si usa il formato letter, con dimensioni dei fogli diverse rispetto alla serie standard A. ● Risoluzione: il numero di punti stampabili per unità di lunghezza, espresso in DPI (“dots per inch”): può variare tra orizzontale e verticale. In base alla tecnologia ed al tipo di stampante (domestica o industriale), la risoluzione può variare da 300x300 dpi a 4200x dpi. Maggiore è la risoluzione, minore è la dimensione dei punti stampabili, e quindi maggiore è il livello di dettaglio rappresentabile sul foglio. Esistono diversi tipi di stampante :
    • Stampante ad aghi (obsoleta): una testina con 9-36 aghi si sposta sul foglio e batte sulla carta attraverso un nastro inchiostrato. Stampava solo in bianco e nero
    • Stampante a getto d'inchiostro (o inkjet): microscopici ugelli spruzzano gocce d’inchiostro sulla carta. Il meccanismo di espulsione delle gocce può essere

piezoelettrico , in cui un impulso elettrico deforma un cristallo, oppure termico , in cui una resistenza scalda l’inchiostro facendone aumentare il volume e quindi proiettando una goccia all’esterno. I colori sono contenuti come inchiostro dentro cartucce. È il tipo più diffuso a livello domestico.

  • Stampante laser (o con toner): un raggio laser depone cariche elettrostatiche su un tamburo fotosensibile ; queste cariche attirano una polvere (il toner) che viene depositata sulla carta: i colori non sono contenuti in cartucce d’inchiostro, ma come toner. Infine la carta passa sotto un fusore, che attraverso il calore fonde il toner facendolo aderire alla carta. È il tipo più diffuso a livello aziendale.
  • Casse acustiche Input/Output :
  • Touchscreen ; è un particolare tipo di schermo che permette all'utente di interagire con una interfaccia grafica toccando lo schermo mediante le dita o particolari oggetti, come una penna grafica. Pertanto un touch screen è sia un dispositivo di input che di output.
  • Modem