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21/09/2022: Codice Binario e BITS
Che cos’è l’informazione? è qualsiasi cosa che può essere immagazzinata o recuperata tramite un dispositivo e deve essere rappresentata tramite un linguaggio che è il codice binario, cioè un sistema di codifica che ha come cifre a disposizione 0 ed 1. Cos’è il binary digit? l’unità di informazione tramite la quale un dispositivo gestisce tutti i tipi di informazione al suo interno che può avere caratteri 0 o 1. Qualsaisi cosa può essere approssimata e rappresentata da un sistema binario Perchè si usa il codice binario? Tramite il sistema binario posso basarmi sulla presenza o assenza di corrente elettrica dove sotto il valore soglia (0) è spento e sopra (1) è acceso. Perchè assegniamo solo due valori? Perchè è più robusta ed efficente Cos’è il Byte? è l’elemento più piccolo, costituito da un gruppo di 8 bits. Di solito, sono multipli di bit (se 8, 16)
Architettura elaboratore, sistema operativo, Modello di Von Neumann.
→ Il codice ASCII è il codice utilizzato per codificare tutti i caratteri alfanumerici.
→All’interno di ogni dispositivo l’informazione è veicolata per mezzo di numero di bytes.
16 bits (2 bytes) 32 bits (4 bytes). 64 bits (8 bytes.)
→Maggiore è il numero di bytes, maggiore è la capacità di un dispositivo di calcolare operazioni complesse, gestire quantità di informazioni o comprendere istruzioni complesse.
→Con N bit utilizziamo 2^n informazioni diverse, posso rappresentare numeri negativi o positivi, utilizzando bit come segno.
→Dati N bits: la rappresentazione in complemento a due si ottiene complementando ogni cifra.
In un dispositivo un numero può essere identificato da tre classi:
→La classe dipende da vari fattori tra cui:
Tipo applicazione Complessità Applicazione Caratteristiche applicazione.
→La maggior parte degli errori sono causati da overflow matematici: qualsiasi dispositivo adotta un numero fisso di bit per la gestione dei dati (16, 32…), quando una
La memoria e il processore comunicano tramite collegamenti chiamati BUS. Il processore e dispositivi INPUT e OUTPUT comunicano tramite i connettori BUS Nella memoria ci sono due registri: MAR ed MDR. Nel processore ci devono essere
MSB, LSB, Modello Von Neumann, Firmware.
→Nella Ram c’è sempre il sistema operativo ed è necessario distinguere tra
→Temp: memoria molto costosa, piccola e veloce.
L’unico caso in cui i dispositivi di input e output non sono fondamenteìali è quando ho un sistema che fa sempre la stessa cosa e non deve essere modificato. (Macchina azienale.)
→Lo scopo del dispositivo è interagire con l’utente con il fine di semplificargli la vita
Che cos’è l’operazione shifting? è quando ho una serie di bit e posso fare uno shift a destra o sinistra. Se lo faccio a sinistra sposto tutte le cifre verso sinistra, se lo faccio a destra il bit più grande – il più piccolo ci può essere o meno. DA RIVEDERE
MSB e LSB, quali sono le differenze? MSB: most significant Bit, il bit più piccolo utile per capire se il numero è pari o dispari. LSB: latest significant bit, in caso di rappresentazione di numeri interi, rappresenta il segno del numero.
Esistono dispositivi chiamati hardware che sono circuiti elettronici che, dati un certo numero di bit in input, possono rappresentare due numeri separati, restituendo x bit come risultato dando la somma.
→Output ha un numero maggiore di bit rispetto all’input
Larghezza degli indirizzi (N): quanti bits sono usati per rappresentare ogni indirizzo, questo fattore determina la dimensione massima della memoria= spazi degli indirizzi. Come fa il processore ad immagazinnare e recuperare le stringhe di bit dalla memoria ram? MAR : memory address registrer: è un registro della Central Processing Unit, contenente l’indirizzo della locazione di memoria RAM in cui si andrà a leggere un dato MDR ; memory data register: è un registro a cui l’unità aritmetica e Logica (ALU) ha accesso diretto e che contiene momentaneamente i dati per la CPU. MDR insieme al MAR interfaccia la CPU con la RAM.
Processing Unit
→Contiene le operazioni base che permettono al dispositivo di lavorare propriamente.
Control unit
→è un’unità funzionale composta da due sotto-moduli, ossia PC ed IT.
PC: program counter e ottiene l’indirizzo della prossima istruzione che necessita di essere eseguita. IR: è l’instruction register e contiene le istruzioni che possiede il processore.
→Lo scopo della control unit è la gestione del processo di elaborazione, ossia legge ciascuna istruzione della memoria, l’indirizzo è all’interno del modulo PC, esso interpreta ogni istruzione e genera dei segnali che dicono agli altri componenti cosa fare. Una istruzione può impiegare diversi cicli di macchina per essere completata.
Che cos’è il Firmware? è un programma integrato direttamente in un componente elettronico nel senso più vasto del termine. (schede elettroniche, periferiche.) Il suo scopo è quello di avviare il componente e consentigli di interagire con altri componenti tramite l’implementazione di protocolli di comunicazione o interfacce di programmazione.
→Si può chiamare scheda madre o BIOS, o basic input output system: tramite esso è possibile settare le caratteristiche ci si vogliono per il proprio firmware. Non è volatile e permette il controllo e l’avvio del sistema.
→Il BIOS risiede su memorie dette FLASH che hanno la caratteristiche di essere riscrivibili tramite un opportuno upgrade del sistema
Quali operazioni effettua il BIOS?
→L’inizio del sistema operativo si trova nel MBR (Master Boot Record), legge i contenuto e trasferisce il controllo al sist. operativo per poi spegnersi.
→Ci sono due procedure differenti di avvio.
Bios UEFI: unified extensible Firmware Interface.
I sistemi operativi possono essere:
Un computer è un sistema formato da diverse componenti: una unità centrale connessa con un insieme di unità periferiche. Il sistema operativo garantisce il funzionamento di tutte queste componenti elettroniche, elettromagnetiche e meccaniche, coordinando la comunicazione tra le diverse unità. Tra le interfacce di rete: wi-fi Tra le porte di connessione: USB, Bluetooth. Com’è strutturato un sistema operativo?
Cos’è il Kerner?
Il Kerner costituisce il nucleo fondamentale nel sistema operativo (processi, memoria primaria e file system), su di esso si appoggiano le altre funzioni del sistema operativo stesso. In base alla struttura interna del sistema operativo e del suo kernel si distinguono 3 macro-tipologie differenti.
→Esistono anche immagini di tipo
→ Formati immagine Raster: Non compressi: (BMP) dati scritti come sono e l’immagine non viene compressa. Compressi senza perdita: PNG, TIFF. Complessi con perdita: GIF, JPEG
→Quindi L’immagine Raster è caratterizzata da:
Dimensione spaziale: numero di pixel che compongono l’immagine, viene espressa separatamente indicando il numero di pixel verticali e orizzonatali. Risoluzione spaziale: rappresenta la quantità/numero di pixel all’interno di un pollice, può essere vista come densità maggiore e risoluzione maggiore.
→Carratteristiche:capacità espressiva delle immagini che sto utilizzando e le proprietà delle primitive, ossia quanto dettaglio posso dare ad ogni singola primitiva.
Differenze tra le due : in una prendo in considerazione pixel che hanno colori, mentre l’immagine vettoriali sono funzioni matematiche che mettono insieme qualcosa che sembra un’immagine.
Obiettivo: dare una rappresentazione di immagine all’occhio umano.
→Ciascun processo durante il ciclo di vita può stare in uno e uno solo dei seguenti stadi dato un momento della sua vita, gli stadi in cui può andare sono allo stadio di partenza in cui sta:
→La memoria primaria è costituita dai registri della CPU, dalla memoria cache della CPU e memoria ram (random access memory).
Quali sono i compiti del sistema operativo nella gestione della memoria?
→ E’ importante ricordare che la memoria primaria nel modello di Von Neuman è la RAM e nel sistema operativo ci si aggiungono i registri della CPU e memoria cache. La memoria primaria è costituita da una pile di cose:
→è un modello astratto con cui si gestisce il modo in cui sono salvati i dati nella memoria, di solito la secondaria e come leggere i bit di memoria. Ti dice anche dove si trova l’inizio di ogni cartella, è gestito come un albero, è la cartella padre, andando sempre più giù trova le sottocartelle.
→Oltre a descrivere come è strutturato il disco e le sottocartelle, si occupa anche dei meccanismi di protezione di ogni file e chi ha il diritto di accedere, gestendo anche la richiesta di accesso. Tutti i processi che vogliono accedere ad un file lo possono fare in tanti solo in modalità lettura.
Gestione delle periferiche input e output Il sistema operativo da solo non comunica con le periferiche input e output, ha sempre bisogno di un programma speciale chiamato driver. Ogni periferica ha il suo driver , che sono programmini che interpretano.
Graphical User Interface : si basa su elementi quali le finestre e le icone, l’input avviene anche mediante mouse e non solo tastiera. (moderna).
Usabilità:
Conoscenza: Usare sia la conoscenza presente nel mondo sia quella presente nella “testa”;
Semplificazione: Semplificare la struttura dei compiti (“task”);
Visibilità: Rendere visibili le “cose”;
Correlazione : Impostare bene le correlazioni (“mapping”);
Vincoli : Sfruttare i vincoli, sia naturali sia artificiali;
Errore: Lasciare un margine di errore;
Standard : Quando tutto il resto non serve aderire agli “standard”.
I 7 principi di Norman/ Usabilità che servono a semplificare un compito, INFORMATION COMUNICATION TECHNOLOGY, Sistema informativo, Interazione uomo-macchina, tipi di interfaccia.
→ Un design usabile punta a ridurre i due GAPs.