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stress pacchetto slide, Appunti di Psicobiologia

schematizzazione slide pacchetto di psicobiologia

Tipologia: Appunti

2022/2023

Caricato il 11/10/2023

azzurra-5
azzurra-5 🇮🇹

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LO STRESS
Lo stress è un meccanismo del tutto fisiologico, atto a rendere più efficace la risposta
dell’organismo a condizioni potenzialmente nocive.
Rappresenta il tentativo di REAGIRE allo stimolo che provoca “disagio” e la possibilità di
RISTABILIRE L’EQUILIBRIO perduto.
La Risposta da Stress è un processo adattivo che permette l’attivazione di una complessa risposta a
carico del sistema endocrino, autonomo, motorio.
L’attivazione di queste risposte permette un continuo adattamento alle diverse e mutevoli richieste
dell'ambiente se è controllabile e di breve durata.
EUSTRESS
-Grado ottimale di tensione e sollecitazione esterna, che si risolve raggiunto l’obiettivo
-Difende dalla monotonia e attiva le persone
-Affina le capacità di attenzione e concentrazione
-Sollecita l’apprendimento e la memoria
-Facilita la risoluzione creativa dei problemi
DISTRESS
-Continua esposizione a stimoli esterni
-Attivazione fisiologica e psichica eccessiva
-Sforzo dell’organismo esagerata e innaturale
-Processo di sopportazione e resistenza
-Periodo di logorio ed esaurimento
La risposta adattiva dell'organismo, per mantenere l'omeostasi in risposta agli stressor, può essere
definita “allostasi”, termine che significa “capacità di mantenere la stabilità attraverso il
cambiamento”.
L'allostasi è la capacità di mantenere la stabilità dei sistemi fisiologici per mezzo del
cambiamento.
Questo termine descrive il processo di risposta agli stimoli per riguadagnare e mantenere
l’omeostasi; può includere il cambiamento del set-point per rispondere a stimoli che non rientrano
nel campo della variabilità del funzionamento omeostatico tipico Il carico allostatico è il risultato
cumulativo di uno stato allostatico.
Si riferisce al logoramento dei sistemi corporei in presenza di una risposta di stress eccessiva
Quando le variazioni eccedono i limiti omeostatici, si ha un sovraccarico allostatico che porta a
conseguenze fisiopatologiche importanti.
SITUAZIONI E STIMOLI STRESSANTI = STRESSORS
RISPOSTA INDIVIDUALE AD ESSI = RISPOSTA DI STRESS
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LO STRESS

Lo stress è un meccanismo del tutto fisiologico , atto a rendere più efficace la risposta dell’organismo a condizioni potenzialmente nocive. Rappresenta il tentativo di REAGIRE allo stimolo che provoca “disagio” e la possibilità di RISTABILIRE L’EQUILIBRIO perduto. La Risposta da Stress è un processo adattivo che permette l’attivazione di una complessa risposta a carico del sistema endocrino, autonomo, motorio. L’attivazione di queste risposte permette un continuo adattamento alle diverse e mutevoli richieste dell'ambiente se è controllabile e di breve durata. EUSTRESS

  • Grado ottimale di tensione e sollecitazione esterna, che si risolve raggiunto l’obiettivo
  • Difende dalla monotonia e attiva le persone
  • Affina le capacità di attenzione e concentrazione
  • Sollecita l’apprendimento e la memoria
  • Facilita la risoluzione creativa dei problemi DISTRESS
  • Continua esposizione a stimoli esterni
  • Attivazione fisiologica e psichica eccessiva
  • Sforzo dell’organismo esagerata e innaturale
  • Processo di sopportazione e resistenza
  • Periodo di logorio ed esaurimento La risposta adattiva dell'organismo, per mantenere l'omeostasi in risposta agli stressor, può essere definita “allostasi”, termine che significa “capacità di mantenere la stabilità attraverso il cambiamento”. L'allostasi è la capacità di mantenere la stabilità dei sistemi fisiologici per mezzo del cambiamento. Questo termine descrive il processo di risposta agli stimoli per riguadagnare e mantenere l’omeostasi; può includere il cambiamento del set-point per rispondere a stimoli che non rientrano nel campo della variabilità del funzionamento omeostatico tipico Il carico allostatico è il risultato cumulativo di uno stato allostatico. Si riferisce al logoramento dei sistemi corporei in presenza di una risposta di stress eccessiva Quando le variazioni eccedono i limiti omeostatici, si ha un sovraccarico allostatico che porta a conseguenze fisiopatologiche importanti. SITUAZIONI E STIMOLI STRESSANTI = STRESSORS RISPOSTA INDIVIDUALE AD ESSI = RISPOSTA DI STRESS

SINDROME GENERALE DI ADATTAMENTO “GAS” (H. SELYE)

•Una RISPOSTA di adattamento fisiologico ASPECIFICA e GENERALIZZATA nei confronti di cambiamenti dell’OMEOSTASI.

  1. SELYE Lo stress secondo Selye. « Lo stress è la risposta del corpo ad ogni richiesta operata su di esso».
  2. MASON Lo stress secondo Mason: Sia gli stimoli psicosociali che gli stimoli fisico-biologici producono la reazione di stress essenzialmente attraverso la mediazione dell'eccitamento emozionale da essi prodotto.

Se la corteccia elabora lo stimolo come “stressor” attiva l’IPOTALAMO. L’ipotalamo è implicato in tutti quei comportamenti relativi alla sopravvivenza: combattimento, alimentazione, fuga, attacco. L’Ipotalamo regola:

- l’attivazione della risposta ormonale (Sistema Endocrino) -l’attivazione del Sistema Nervoso Autonomo. Dal momento che le situazioni minacciose generalmente necessitano di un’intensa attività, le risposte autonomiche ed endocrine che le accompagnano sono di tipo catabolico : aiutano a mobilizzare le riserve energetiche del corpo. Un ruolo centrale è svolto dalle Ghiandole Surrenali:

  • CORTICALE SURRENALE: è la porzione esterna, libera steroidi - MIDOLLARE SURRENALE: è la porzione interna della ghiandola, le sue cellule liberano nel sangue le catecolammine RISPOSTA NEUFISIOLOGICA AGLI STRESSORS: Controllo ipotalamico del SNA simpatico I neuroni Pregangliari (che sono sotto il controllo dell’Ipotalamo) del Sistema Nervoso Autonomo liberano Acetilcolina che agisce sui recettori colinergici della Midollare del Surrene. La Midollare rilascia nel flusso ematico Adrenalina e Noradrenalina Adrenalina e Noradrenalina entrano in azione nei momenti iniziali dello stress acuto. EPINEFRINA (adrenalina) e NOREPINEFRINA (o noradrenalina) aumentano il tono simpatico. a. Aumenta l’irrorazione ematica nei muscoli; b. Aumenta il battito cardiaco; c. Aumenta la pressione; d. Incrementa la disponibilità di glucosio; e. Incrementa il tasso metabolico. f. Incremento dell’arousal Controllo ipotalamico del sistema endocrino Se adrenalina e noradrenalina entrano in azione nei momenti iniziali dello stress acuto, ci sono altri ormoni che intervengono in tempi appena più lunghi; si tratta dei corticosteoridi. Con il termine corticosteroidi si intende una serie di sostanze prodotte dalla corteccia surrenale la cui sintesi è regolata dall'ipofisi attraverso l’ACTH. Comprendono i Mineralcorticoidi e i Glucocorticoidi

MINERALCORTICOIDI: sono corticosteroidi che concorrono alla regolazione dell'equilibrio idro- salino e della pressione arteriosa. GLUCOCORTICOIDI: agiscono sul metabolismo di carboidrati, lipidi e proteine incrementando la disponibilità ematica di glucosio; svolgono attività antinfiammatoria e immunosoppressiva. Tra i glucocorticoidi, il cortisolo , prodotto dalla corteccia surrenale, svolge un ruolo importante nella risposta da stress. La produzione di CORTISOLO da parte della corteccia surrenale è controllata dal Nucleo Paraventricolare dell’Ipotalamo. ASSE IPOTALAMO-IPOFISI-SURRENE Il Nucleo Paraventricolare produce una sostanza, Ormone Rilasciante della Corticotropina (CRH), che stimola l’ipofisi anteriore a produrre l’ ormone Adrenocorticotropo (ACTH ). L’ ormone ACTH stimola la secrezione di Cortisolo da parte della Corteccia Surrenale. IL CORTISOLO

  • Agevola la conversione di carboidrati e lipidi in glucosio aumentando la disponibilità di glucosio;
  • Riduce la secrezione di ormoni sessuali (come conseguenza nella donna si rileva facilmente una amenorrea da stress e nell'uomo si ha riduzione nel numero e nella vitalità degli spermatozoi). La produzione di glucocorticoidi, così come l’attivazione del SN simpatico, agevolano la reazione dell’organismo alle situazioni stressanti; aumentano le possibilità di sopravvivenza dell’organismo agli stressors: se si impedisce questa risposta, l’organismo non è in grado di mettere in atto una risposta volta a fronteggiare lo stimolo potenzialmente nocivo. Le funzioni dell’asse HPA possono essere regolate in molti modi:
  • Feedback negativo : è il tipo più comune di modulazione ormonale. È stato osservato nella regolazione dell’asse HPA: i glucocorticoidi agiscono sopprimendo la secrezione di CRH (dall’ipotalamo) e ACTH (dall’ipofisi). I Neuroni dell’ Ipotalamo sono inoltre regolati da 2 strutture: Amigdala e Ippocampo
  • L’Amigdala è una struttura criticamente implicata nella regolazione delle emozioni e della risposta di Paura.
  • L’informazione sensoriale giunge all’Amigdala Basolaterale dove è “analizzata” e inviata ai neuroni del Nucleo Centrale.
  • Quando il Nucleo Centrale è attivato, da origine alla Risposta da Stress.

Le tre fasi della Sindrome Generali di Adattamento (G.A.S.)

1. ALLARME: uno stimolo improvviso, fisico o psichico, attiva il Sistema Nervoso Simpatico e il Sistema Endocrino. 2. RESISTENZA: se lo stimolo prosegue nel tempo, l’organismo cerca di fronteggiarlo ( coping) , ma questo può portare all’esaurimento delle energie e a danni a carico di diversi organi. 3. ESAURIMENTO: L’organismo muore o soffre di danni fisici (ipertensione, depressione del sistema immunitario, infarto…) e/o psicologici… - REAZIONE DI ALLARME L’organismo si PREPARA ad emettere una Risposta Comportamentale 1. SN Autonomo : rilascio ematico delle catecolamine 2. Risposta endocrina attivazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene: cortisolo! aumento di glucosio ematico 3. attivazione neurochimica cerebrale : Incremento del rilascio di amine (Dopamina, Noradrenalina, Serotonina) in numerose aree cerebrali (per es. sistema limbico e Corteccia Prefrontale..) - RESISTENZA 1. L’organismo mette in atto comportamenti volti al ripristino dell’omeostasi (COPING) – 2. attivazione neurochimica cerebrale : rilascio di dopamina (DA) nel sistema limbico! 3. Aumento del rilascio Dopamina, Serotonina e Noradrenalina in pFC + aumento dei livelli di endorfine … - ESAURIMENTO 1. Quando i tentativi di coping falliscono può subentrare una INIBIZIONE generalizzata (DESPAIR) La DOPAMINA è uno dei principali neurotrasmettitori implicati nella risposta da stress in quanto coinvolta in Tutte le Fasi della risposta da Stress: Il NUCLEUS ACCUMBENS , come principale target del sistema dopaminergico e come struttura alla base dei processi di integrazione tra emozioni e motivazione, è fortemente coinvolto nei meccanismi della risposta da Stress L a risposta da stress è definita BIFASICA: Ad un iniziale aumento del rilascio di dopamina nel NAc, segue un decremento al di sotto dei livelli basali.

L’esposizione prolungata ad adrenalina e noradrenalina: può produrre ipertensione arteriosa…! L’esposizione prolungata al cortisolo può produrre danni ai tessuti muscolari, infertilità, immunodepressione, esaurimento delle riserve energetiche…. La maggior parte degli effetti nocivi dello stress è dovuta alla secrezione prolungata di glucocorticoidi. Sebbene gli effetti a breve termine dei glucocorticoidi siano essenziali, quelli a lungo termine sono dannosi. Lo stress può danneggiare (tra l’altro) l'ippocampo, la memoria e le funzioni cognitive; Aumentando l’ingresso di ioni Ca+ nei neuroni ippocampali, il cortisolo “ottimizza” la capacità del cervello di affrontare lo stress….a breve termine. Tuttavia, troppo Ca+ diventa dannoso, “tossico” : distrugge i neuroni. LO STRESS CRONICO PROVOCA UN INVECCHIAMENTO PREMATURO DEL CERVELLO. LO STRESS CRONICO DANNEGGIA I NEURONI DELL’IPPOCAMPO E QUINDI BLOCCA IL FEEDBACK NEGATIVO: LA RISPOSTA DA STRESS DIVENTA PIU’ PRONUNCIATA, IL CORTISOLO AUMENTA, IL DANNO ALL’IPPOCAMPO AUMENTA….