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Rappresentazione e Codifica dell’Informazione: Introduzione ai Concetti Fondamentali, Dispense di Elementi di Informatica

Appunti di informatica su informazione e codifica delle informazioni

Tipologia: Dispense

2018/2019

Caricato il 14/10/2019

Davistous
Davistous 🇮🇹

3 documenti

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Corso di Laurea Professionalizzante in Ingegneria Meccatronica
Fondamenti di Programmazione
Rappresentazione e Codifica
dell’Informazione
capitolo 1 del testo:
“Le radici dell’informatica” – Chianese Moscato Picariello Sansone
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Corso di Laurea Professionalizzante in Ingegneria Meccatronica Fondamenti di Programmazione

Rappresentazione e Codifica

dell’Informazione

capitolo 1 del testo: “Le radici dell’informatica” – Chianese Moscato Picariello Sansone

Il concetto di Informazione

- Informazione - …. deriva da informare , ossia dare forma - … fa riferimento ad un concetto astratto che può coincidere con qualunque notizia o racconto

  • L'informazione è qualcosa che viene comunicato in una qualsiasi forma, scritta o orale
  • ... è associata al concetto di incertezza
    • ricevere un’informazione fa diminuire l’incertezza riguardo un insieme di possibilità (eventi, decisioni)

Rappresentazione Analogica e Discreta

  • Rappresentazione Analogica
    • Le proprietà del fenomeno rappresentato sono omomorfe alla forma della rappresentazione
    • La rappresentazione varia in analogia con la grandezza reale
      • una grandezza è rappresentata in modo continuo e la gran parte delle grandezze fisiche della realtà sono di tipo continuo
  • Rappresentazione Discreta
    • Utilizza un insieme finito di rappresentazioni distinte che vengono messe in relazione con alcuni elementi dell’universo da rappresentare
    • è un’approssimazione di quella analogica

Codifica

  • Un’informazione per essere elaborata deve essere codificata in una rappresentazione comprensibile all’interlocutore - La codifica è l’insieme di convenzioni e di regole da adottare per trasformare un’informazione in una sua rappresentazione - La stessa informazione può essere codificata in modi diversi (rappresentazioni diverse) a seconda del contesto Esempi: cifre arabe: 1 numerazione romana: I numerazione cinese:

UP 向上 ALTO

Parole Codice

  • Siano
    • V= {v 1 , v 2 , ... , v (^) m } l’insieme degli m valori diversi di una data informazione
    • A = {s 1 , s 2 , ... , s (^) n } un alfabeto composto da n simboli distinti
  • Si considerino diverse lunghezze delle parole codice
    • con l = 1 si hanno tante parole codice diverse ( n 1 ) quanti sono i simboli dell’alfabeto
    • con l = 2 si hanno tante parole codice diverse quante sono le combinazioni con ripetizione degli n simboli nelle due posizioni, ossia n 2
    • con l = 3 si hanno n 3 parole codice diverse
  • In generale il numero di parole codice differenti è uguale a n l

Esempio

  • Considerato l’alfabeto A = { - ,. } del codice Morse (ha cardinalità n =2 ), al variare della lunghezza l cambia il numero di parole codice a disposizione (e quindi dei valori che si possono rappresentare)

Ridondanza

  • Nel caso di n l^ > m , non tutte le configurazioni possibili (parole codice) vengono utilizzate per la rappresentazione

Attenzione! In alcuni contesti, “ridondanza” per un codice ha una definizione più stringente (ed è una proprietà utile, non è indice di inefficienza).

Codifica a Lunghezza fissa e variabile

  • Codifica a lunghezza fissa
    • tutte le parole codice hanno sempre la stessa lunghezza, fissata da particolari esigenze applicative - I calcolatori adottano codifiche a lunghezza fissata e definita
  • Codifica a lunghezza variabile
    • Non tutte le parole codice hanno la stessa lunghezza
      • Introducono vantaggi nella trasmissione e conservazione dell’informazione
      • La scrittura è un caso di codifica a lunghezza variabile

Vantaggi della rappresentazione Binaria

  • La rappresentazione digitale semplifica la memorizzazione (e l’elaborazione) delle informazioni e rende i sistemi digitali meno soggetti ai disturbi elettrici rispetto ai sistemi analogici - I supporti di memorizzazione delle informazioni, i registri di memoria, vengono realizzati con componenti elementari semplici detti flip-flop, che operano in due soli stati possibili - per questo la rappresentazione delle informazioni all’interno dell’elaboratore si basa sull’alfabeto binario {0,1}

Il codice binario

  • Utilizza un alfabeto A = {0,1} con n =
    • Le informazioni numeriche vengono quindi rappresentate mediante stringhe di bit di lunghezza l che producono 2^ l configurazioni (parole codice) diverse
    • Viceversa se si devono rappresentare K informazioni diverse occorrono log 2 K bit per associare ad esse codici diversi

Come funziona nei moderni calcolatori

  • Con otto bit si rappresentano solo 2 8 (256) valori diversi
  • Nel caso in cui un solo byte non fosse sufficiente per rappresentare i K valori dell’informazione, allora si individua il numero b di byte tale che 2 ( b *8)^ > K
  • In altri termini, la codifica è a lunghezza fissa ed adotta parole codice con una lunghezza che ha valori multipli di 8