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Rappresentazione dell'Informazione: Codifica, Decodifica e Concetti Fondamentali, Appunti di Elementi di Informatica

APPUNTI. I CONCETTI PRINCIPALI DI INFORMATICA

Tipologia: Appunti

2017/2018

Caricato il 19/04/2018

Elisabetta.Beritelli
Elisabetta.Beritelli 🇮🇹

4.6

(384)

139 documenti

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LA RAPPRESENTAZIONE DELL’INFORMAZIONE
CODIFICA ( BINARIA= due scelte): l’operazione con cui l’informazione viene
scritta in un supporto fisico. Una regola che definisce la relazione tra simboli
dell’alfabeto e parti del supporto.
DECODIFICA: l’operazione con cui un’informazione viene letta da un supporto
fisico. Una regola che definisce la relazione tra le parti del supporto e simboli
dell’alfabeto.
1 bit= 2 elementi; 2 bit= 4 elementi; 3 bit= giorni della settimanaecc
CODIFICA ANALOGICA: stabilisce una relazione di analogia tra l’insieme delle
configurazioni e la struttura dell’insieme dei simboli. Si utilizza un supporto in cui la
meta-informazione è resa esplicita.
CODIFICA DIGITALE: la meta-informazione è rappresentata solo implicitamente.
Essa è implicita nella regola di codifica.
QUANTIZZAZIONE: è il processo di conversione di un segnale a valori continui
( analogico)in uno a valori discreti ( digitale).
FREQUENZA DI CAMPIONAMENTO: è il numero di campioni che vengono
acquisiti nell’unità di tempo, si misura in Hertz ( Hz) e in campioni al secondo.
CODIFICA ASCII: Quella originaria ( ASCII stretto) utilizzava 7 bit per un singolo
carattere
ISO LATIN ( ASCII ESTESA): è la tabella di caratteri attualmente più usata e
utilizza 8 bit per un singolo carattere
UNICODE: esso utilizza 16 bit per un singolo carattere
UTF 8 ( Unicode Transformation Format, 8 bit): è una codifica che utilizza un
numero di bit variabile per un singolo carattere.
COMPRESSIONE: permette di rappresentare l’informazione in forma digitale
riducendo il numero di bit necessari. Quindi, permette la riduzione della quantità di
bit necessari alla rappresentazione in forma digitale di un’informazione
COMPRESSIONE LOSSLESS: Alcuni esempi sono: GIF, ZIP, LZW, RLE, PNG,
TIFF.
DPI: punti per pollice.
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LA RAPPRESENTAZIONE DELL’INFORMAZIONE

CODIFICA ( BINARIA= due scelte): l’operazione con cui l’informazione viene scritta in un supporto fisico. Una regola che definisce la relazione tra simboli dell’alfabeto e parti del supporto.

DECODIFICA: l’operazione con cui un’informazione viene letta da un supporto fisico. Una regola che definisce la relazione tra le parti del supporto e simboli dell’alfabeto.

1 bit= 2 elementi; 2 bit= 4 elementi; 3 bit= giorni della settimanaecc

CODIFICA ANALOGICA: stabilisce una relazione di analogia tra l’insieme delle configurazioni e la struttura dell’insieme dei simboli. Si utilizza un supporto in cui la meta-informazione è resa esplicita.

CODIFICA DIGITALE: la meta-informazione è rappresentata solo implicitamente. Essa è implicita nella regola di codifica.

QUANTIZZAZIONE: è il processo di conversione di un segnale a valori continui ( analogico)in uno a valori discreti ( digitale).

FREQUENZA DI CAMPIONAMENTO: è il numero di campioni che vengono acquisiti nell’unità di tempo, si misura in Hertz ( Hz) e in campioni al secondo.

CODIFICA ASCII: Quella originaria ( ASCII stretto) utilizzava 7 bit per un singolo carattere

ISO LATIN ( ASCII ESTESA): è la tabella di caratteri attualmente più usata e utilizza 8 bit per un singolo carattere

UNICODE: esso utilizza 16 bit per un singolo carattere

UTF 8 ( Unicode Transformation Format, 8 bit): è una codifica che utilizza un numero di bit variabile per un singolo carattere.

COMPRESSIONE: permette di rappresentare l’informazione in forma digitale riducendo il numero di bit necessari. Quindi, permette la riduzione della quantità di bit necessari alla rappresentazione in forma digitale di un’informazione

COMPRESSIONE LOSSLESS: Alcuni esempi sono: GIF, ZIP, LZW, RLE, PNG, TIFF.

DPI: punti per pollice.

BITMAP:. Le dimensioni del file di un’immagine bitmap è proporzionale al numero di pixel presenti nell’immagine e alla sua dimensione in pixel.

GIF ( Graphics Interchange Format):

PNG ( Portable Network Graphics):

TIFF ( Tagged image File Format):

JPEG ( Joint Photographic Experts Group

Le immagini vettoriali sono la scelta migliore per i caratteri; possono essere ridimensionate senza perdere di qualità; sono caratterizzate da linee e curve definite da entità matematiche chiamate vettori; sono indipendenti dalla risoluzione.

I principali formati grafici sono: TIFF (raster), PDF ( Portable Document Format, vettoriale), PICT, BMP ( raster), EPS, PNG ( raster), GIF (raster), PS ( PostScript, vettoriale), CDR ( Corel Draw, vettoriale), DWG ( AutoCAD, vettoriale), SVG ( Scalable Vector Graphics, vettoriale).

SISTEMI AUTOMATICI RIGIDI: palmare, autoradio, stereo musicale, lettore DVD, forno elettrico, calcolatrice, mouse ottico, frullatore , telefono cellulare.

SISTEMI AUTOMATICI FLESSIBILI: calcolatore elettronico, computer portatile

SISTEMI MANUALI: carta e penna, lavagna e gesso, pallottoliere, campana di una chiesa, abaco.

TERMINI OMOGRAFI: sono diversi ma condividono la stessa forma grafica; non è possibile distinguerli dalla loro forma grafica; sono scritti allo stesso modo ma hanno significato differente. TERMINI OMOFONI: non è possibile distinguerli dalla loro pronuncia; si pronunciano allo stesso modo ma si scrivono in maniera diversa; sono diversi ma condividono la stessa pronuncia.

TERMINI OMONIMI: sebbene siano diversi, essi condividono la medesima forma grafica e pronuncia; sono contemporaneamente omofoni e omografi; non è possibile distinguerli dal modo in cui si pronunciano; condividono la stessa pronuncia e si scrivono alla stessa maniera.