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Una panoramica sugli interventi economici e assistenziali erogati dagli enti locali e dalle misure nazionali per contrastare la povertà. Vengono descritte le diverse tipologie di contributi, i requisiti per accedervi e le modalità di erogazione. Viene inoltre presentato il reddito di cittadinanza, una misura nazionale di politica attiva del lavoro o di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale, che fornisce un sostegno economico ad integrazione dei redditi familiari, associato ad un percorso di reinserimento lavorativo/inclusione sociale.
Tipologia: Appunti
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interventi assistenziali erogati dagli enti locali e misure nazionali in contrasto alla povertà. ↪previsti in misura diversa nella singole realtà locali e di variare negli anni,a seconda delle disponibilità dei fondi e delle decisioni di spesa del singolo ente erogatore. “Bando”:dare la possibilità all’ente di impiegare un certo budget definito anno per anno,indipendentemente dal numero di persone che richiedono i contributi. -supporto economico di un progetto complessivo di aiuto alla persona o alla famiglia in difficoltà. Reddito di cittadinanza:costituito dall’erogazione,da parte del servizio sociale del comune o dall’ente,di contributi di denaro in forma continuativa o straordinaria,finalizzati a contrastare le condizioni di povertà e di esclusione sociale. ∙L.328/2000:riconosciuto tra i livelli di assistenza essenziali,le misure di contrasto alla povertà e di sostegno al reddito. Assistenza economica -“agganciare” la persona in difficoltà in un progetto di aiuto che l’attiva per modificare la situazione; -integrare l’aiuto economico con informazioni capillari finalizzate all’eventuale ricerca di opportunità lavorative; -aiutare la persona a definire quali bisogni affrontare prioritariamente con la somma di denaro a disposizione,in modo da gestire le spese; aree di bisogno
cittadini in costante condizione di difficoltà economica,rispetto alle quali è prevedibile un miglioramento. -persone con la sola pensione per l’invalidità civile,assegno sociale(reddito<minimo vitale); la persona sceglie come gestire il denaro.
famiglie in condizioni economiche disagiate, -famiglie monogenitoriali,numerose,famigli e con persone portatrici di gravi disabilità,anziani in condizione di povertà.
problema circoscritto→progetto costruito con una persona,in cui l’intervento economico rappresenta un passaggio verso un progressivo sganciarsi dalla dipendenza dai servizi. ∙“patto” in cui vengono sottoscritte le condizioni dell’aiuto stesso. Erogazione dei contributi disciplinata da un regolamento,dal comune o dall’ente gestore,nel quale sono indicate le categorie dei beneficiari e viene definita una soglia del reddito minima(524,34 euro mensili di pensione,minimo vitale). -colloquio con l’as per richiedere il contributo; -raccolta delle informazioni necessarie a definire il problema; -raccolta della documentazione riguardante il reddito(indicato dal regolamento); -verifica dei requisiti; -definizione della finalità a cui orientare la gestione del contributo; -definizione del tipo di contributo da erogare; -definizione delle tappe di verifica,durante l’anno,in cui si prendono in esame le modificazioni della situazione; -stesura per iscritto dall’as della proposta di erogazione del contributo. Reddito di cittadinanza misura nazionale di politica attiva del lavoro o di contrasto alla povertà,alla disuguaglianza e all’esclusione sociale,che fornisce un sostegno economico ad integrazione dei redditi familiari,associato ad un percorso di reinserimento lavorativo/inclusione sociale. DL 4/2019:erogazione di un sussidio fino ad un massimo di 780 euro mensili per 18 mesi,rinnovabili. ∙L’importo dipende dal numero di componenti presenti nel nucleo familiare,dagli altri trattamenti assistenziali e dai redditi percepiti dalla famiglia.
Requisiti,cumulativi
cittadino,maggiorenne,italiano/ dell’UE,cittadino con diritto del soggiorno permanente/cittadino di Paesi terzi in posseso del permesso di soggiorno UE per soggiornare per un lungo periodo/titolare di protezione internazionale.
-ISEE ordinario sotto i 9, euro; -valore del patrimonio immobiliare sotto i 30.000 euro; -valore del patrimonio mobiliare sotto i 6.000 euro; -valore del reddito familiare sotto i 6.000 euro annui.
nessun componente del nucleo familiare possegga -automobile immatricolata; -navi e imbarcazioni da diporto. rdc=NASpI→nuova assicurazione sociale per l’impiego,indennità mensile di disoccupazione rivolta rivolta ai lavoratori subordinati che hanno perso involontariamente il lavoro richiesta di domanda per rdc→INPS visione della domanda entro 10 giorni→verifica dei requisiti entro 5 giorni→erogazione del reddito attraverso la Carta elettronica emanata da Poste Italiane. -utilizzabile per l’acquisto di beni di consumo,pagamento delle utenze e di altri servizi,prelievo di non oltre 100 euro. L’importo deve essere utilizzato entro il mese successivo a quello di erogazione,se non è utilizzato comporterà una decurtazione del 20% del beneficio erogato il mese successivo. Circostanze che fanno decadere il reddito -non effettuata la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro online oppure tramite i centri per l’Impiego; -non sottoscrive il patto per il Lavoro; -non partecipa alle iniziative di carattere formativo o di riqualificazione; -non aderisce a progetti utili alla collettività; -non accetta almeno una delle tre offerte di lavoro congrue oppure,in caso di rinnovo,non accetta la prima offerta di lavoro congrua; -non comunicare l’eventuale variazione della condizione occupazionale; -non presenta una DSU aggiornata in caso di variazione del nucleo familiare; -la persona viene trovata a svolgere attività di lavoro dipendente senza averlo comunicato. Patto per il Lavoro e Patto per l’Inclusione sociale l’erogazione del beneficio è subordinata alla presentazione dell’immediata disponibilità al lavoro e all’adesione ad un percorso personalizzato di accompagnamento all’inserimento lavorativo e/o all’inclusione sociale. -tutti i componenti maggiorenni devono partecipare,tranne le persone al di sopra dei 65 anni o con invalidità(esonerati dopo il colloquio al centro per l’Impiego) Dopo l’emanazione del reddito la persona viene convocata
collaborazione con l’operatore addetto alla redazione del bilancio delle competenze e rispettare gli impegni previsti per il Patto per il lavoro→accettare almeno una delle tre offerte di lavoro congrue -coerenza tra l’offerta di lavoro e le esperienze e competenze maturate ↩ -distanza dal luogo di lavoro dal domicilio e i tempi di trasferimento mediante i mezzi pubblici; -durata dello stato di disoccupazione.