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Jacques-Louis David, Appunti di Elementi di storia dell'arte ed espressioni grafiche

-vita -descrizione delle opere: Accademia di nudo virile riverso; Nudo virile semidisteso e visto da tergo; Il giuramento degli orazi; La morte di Marat; Le Sabine; Leonida alle Termopoli; Bonaparte valica le Alpi al passo del Gran San Bernardo.

Tipologia: Appunti

2017/2018

Caricato il 26/11/2018

Eleonora1804
Eleonora1804 🇮🇹

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JACQUES-LOUIS DAVID ...(1748-1825)... Nasce a Parigi il 30
agosto 1748, e qui compie i primi studi presso l'Academie des Beaux-Arts. Dal
1775 al 1780 soggiorna in Italia, dove ebbe modo di studiare la scultura e la
pittura romane; visita Napoli, Ercolano e Pompei e scopre l'Antico. Rientrato
in Francia, ebbe numerosi incarichi di lavoro e partecipò attivamente alla
rivoluzione del 1789; fu deputato e poi presidente della Convenzione
Nazionale, appoggiò Robespierre e alla morte di questi venne incarcerato
dall'agosto al dicembre del 1794. Seguace di Napoleone, alla sua caduta
(1816) venne esiliato a Bruxelles, dove morì nel 1825.
Il disegno...Per realizzare i suoi disegni usa per lo più la matita a mina di
piombo e la penna e l'inchiostro; raramente sono realizzati con tecniche
elaborate o colori seducenti.
La donna dal turbante...(1794) Soggetto enigmatico realizzato con una
tecnica simile a quella dell'incisione.
Le accademie di nudo... A questa tipologia appartengono:
L'Accademia di nudo virile riverso (olio su tela/ 1778)... Identicato come
"Ettore riverso dietro il proprio carro da guerra"; è mostrato in scorcio,
adagiato su supporti che formano un ideale piano inclinato, con il busto
illuminato in primo piano e le gambe, incrociate , spinte in profondità, quasi
nell'oscurità.
Il Nudo virile semidisteso e visto da tergo (olio su tela /
1780)...Identicato con "Patroclo"; è visto da tergo e ha la testa reclinata in
avanti con i capelli che sembrano mossi dal vento. La torsione del busto
permette all'artista di esercitarsi nell'anatomia. In quest'opera , a dierenza
della precedente, il rosso del drappo su cui l'uomo è collocato si riette sulla
coscia sinistra e sui glutei ( dimostrazione della grande capacità di
osservazione dell'artista)
Il giuramento degli Orazi...(olio su tela/1784/Louvre) Risale al secondo
soggiorno romano; fu commissionato dal re di Francia e presentato nel 1785
al Salon (Il Salon fu un'esposizione periodica di pittura e scultura, che si
svolse al Louvre di Parigi, con cadenza biennale no al 1863 ed annuale in
seguito, dal XVII al XIX secolo. I Salon furono proprio coloro che decidevano
se un quadro potesse essere messo o meno in esposizione alla stessa
stregua.) Il soggetto è scelto dalla Roma monarchica ( rappresenta le virtù
civiche romane e l'amore per la gloria): i tre fratelli Orazi, romani,
arontarono i tre fratelli Curiazi, albani, per risolvere in duello una contesa
sorta tra Roma e Albalonga; i tre Curiazi morirono mentre uno solo degli Orazi
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JACQUES-LOUIS DAVID ... (1748-1825)... Nasce a Parigi il 30

agosto 1748, e qui compie i primi studi presso l'Academie des Beaux-Arts. Dal 1775 al 1780 soggiorna in Italia, dove ebbe modo di studiare la scultura e la pittura romane; visita Napoli, Ercolano e Pompei e scopre l'Antico. Rientrato in Francia, ebbe numerosi incarichi di lavoro e partecipò attivamente alla rivoluzione del 1789; fu deputato e poi presidente della Convenzione Nazionale, appoggiò Robespierre e alla morte di questi venne incarcerato dall'agosto al dicembre del 1794. Seguace di Napoleone, alla sua caduta (1816) venne esiliato a Bruxelles, dove morì nel 1825.

Il disegno ...Per realizzare i suoi disegni usa per lo più la matita a mina di piombo e la penna e l'inchiostro; raramente sono realizzati con tecniche elaborate o colori seducenti.

La donna dal turbante ...(1794) Soggetto enigmatico realizzato con una tecnica simile a quella dell'incisione.

Le accademie di nudo ... A questa tipologia appartengono:

L'Accademia di nudo virile riverso (olio su tela/ 1778)... Identificato come "Ettore riverso dietro il proprio carro da guerra"; è mostrato in scorcio, adagiato su supporti che formano un ideale piano inclinato, con il busto illuminato in primo piano e le gambe, incrociate , spinte in profondità, quasi nell'oscurità.

Il Nudo virile semidisteso e visto da tergo (olio su tela / 1780)...Identificato con "Patroclo"; è visto da tergo e ha la testa reclinata in avanti con i capelli che sembrano mossi dal vento. La torsione del busto permette all'artista di esercitarsi nell'anatomia. In quest'opera , a differenza della precedente, il rosso del drappo su cui l'uomo è collocato si riflette sulla coscia sinistra e sui glutei ( dimostrazione della grande capacità di osservazione dell'artista)

Il giuramento degli Orazi ...(olio su tela/1784/Louvre) Risale al secondo soggiorno romano; fu commissionato dal re di Francia e presentato nel 1785 al Salon (Il Salon fu un'esposizione periodica di pittura e scultura, che si svolse al Louvre di Parigi, con cadenza biennale fino al 1863 ed annuale in seguito, dal XVII al XIX secolo. I Salon furono proprio coloro che decidevano se un quadro potesse essere messo o meno in esposizione alla stessa stregua.) Il soggetto è scelto dalla Roma monarchica ( rappresenta le virtù civiche romane e l'amore per la gloria): i tre fratelli Orazi, romani, affrontarono i tre fratelli Curiazi, albani, per risolvere in duello una contesa sorta tra Roma e Albalonga; i tre Curiazi morirono mentre uno solo degli Orazi

si salvò decretando la vittoria di Roma. La scena si svolge nell'atrio di una casa romana inondata dalla luce solare; la prospettiva è sottolineata dai riquadri del pavimento, disposti a lisca di pesce. Nel fondo 2 pilastri e 2 colonne doriche, dal fusto liscio, sorreggono 3 archi a tutto sesto oltre i quali nell'ombra, un muro delimita un porticato e un'ulteriore arcata, aperta nel muro, lascia intravedere ambienti abitativi e una finestra alta da cui entra una luce fioca.

I personaggi sono distinti in due gruppi; il vecchio padre è nel mezzo, isolato, consapevole di mettere a repentaglio la vita dei figli chiedendo loro il giuramento di combattere per Roma; è l'unico con le labbra dischiuse ( ha appena parlato) e alza le spade lucenti prima di consegnarle ai figli ( è sulla mano il punto di fuga, lievemente spostato a sinistra rispetto all'asse di mezzeria della tela). A destra vi sono le donne, meste, mute, abbandonate nel dolore e nella rassegnazione; più arretrata la madre degli Orazi, che copre con il suo velo i 2 figli più piccoli (presagio di lutto). Secondo il modello neoclassico, non viene mostrato il momento del combattimento, ma il momento che lo precede, cioè il supremo giuramento.

La morte di Marat ... ( olio su tela /1793/Bruxelles) David fu incaricato, dalla Convenzione, di onorare Jean-Paul Marat, martire della rivoluzione. Marat , medico e presidente del club dei giacobini, fu assassinato il 13 luglio 1793, nel suo bagno, dalla nobile de Corday d'Armont, seguace delle idee girondine. Nel dipinto, vengono tolti gli elementi che avrebbero reso la scena come la morte di un uomo comune: la carta da parati viene sostituita da uno sfondo scuro, quasi monocromo; una cartina della Francia e delle pistole appese alla parete non vengono riprodotte; il cesto usato come tavolino è sostituito da una cassetta d legno( che diventa una specie di lapide con la dedica "A'MARAT, DAVID, 1793.L'AN DEUX"); l'arredo è sobrio ed essenziale, quasi monastico e testimonia la virtuosa povertà di Marat. Il calamaio e la penna d'oca sono sulla cassetta; nella mano sinistra tiene un biglietto e in quella destra una penna; il defunto è rappresentato come una Pietà o una Deposizione di Cristo, la ferita al costato sanguina, la testa è riversa sulla spalla destra, il braccio destro è abbandonato lungo la sponda della vasca, il lenzuolo insanguinato sembra un sudario. Viene rappresentato il momento successivo all'omicidio.

Le Sabine... (olio su tela, 1794-1799/grande formato/Louvre) Iniziato nel periodo della prigionia, raffigura la leggenda secondo cui i Sabini, guidati da Tazio, cercarono di riprendere le loro donne rapite dai Romani, guidati da Romolo, per poter popolare Roma. Per evitare spargimenti di sangue i due condottieri si sfidano in duello; ma all'arrivo delle donne e bambini, tutto cessa. Il dipinto ha un profondo significato politico: invita i connazionali ad abbandonare ogni vendetta e rivalsa, per arrivare alla pace nazionale. La