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La cellula: cellula animale e vegetale, Schemi e mappe concettuali di Scienze della Terra

La cellula: cellula animale e cellula vegetale

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2020/2021

Caricato il 16/03/2022

Ioly05
Ioly05 🇮🇹

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LA CELLULA
La cellula è la più piccola unità di materia vivente in cui è organizzato un
organismo.!
La teoria cellulare è stata formulata tra il 1838 e il 1839 da Schwann e
Schleiden e consolidata nel 1858 da Virchow. Essa aerma che ogni cellula
nasce da una cellula preesistente, e si basa su 3 principi:!
1. La cellula è l’unità base dei viventi;!
2. Tutti gli organismi viventi sono costituiti da cellule;!
3. Nuove cellule possono derivare solamente da cellule preesistenti.!
Le cellule sono generalmente molto piccole: alcune hanno diametro intorno
al micron (un millesimo di millimetro) e all’interno di esse si trovano strutture
cellulari e macromolecole misurabili con unità ancora più piccole, dell’ordine
del nanometro, corrispondente a un milionesimo di mm.!
Lo strumento che consente di osservare strutture così piccole è il
microscopio. Il primo microscopio è stato fabbricato in Olanda nel 1950.
Oggi abbiamo tre tipi di microscopi:!
1. Il microscopio ottico;!
2. Il microscopio elettronico a trasmissione,!
3. Il microscopio elettronico a scansione.!
Le immagini ottenute al microscopio si chiamano micrografie.!
Esistono due tipi di cellule: procariotiche ed eucariotiche.!
Le procariotiche sono:!
Più antiche!
Più piccole!
Prive di nucleo racchiuso da una membrana!
Le eucariotiche sono:!
Più recenti!
Più grandi!
Hanno un nucleo racchiuso da una membrana!
Le cellule procariotiche:
I procarioti sono organismi unicellulari presenti in quasi tutti gli ambienti. La
loro membrana plasmatica è circondata da una parete cellulare, talvolta
racchiusa in una capsula. La capsula dei batteri è costituita da polisaccaridi;
la funzione che essa svolge dipende dalla sua composizione.!
I procarioti possiedono un singolo cromosoma costituito da DNA
concentrato nel nucleotide, non delimitato da una membrana. Il citoplasma
contiene migliaia di ribosomi, le strutture interne che si occupano della
sintesi proteica.!
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LA CELLULA

La cellula è la più piccola unità di materia vivente in cui è organizzato un organismo. La teoria cellulare è stata formulata tra il 1838 e il 1839 da Schwann e Schleiden e consolidata nel 1858 da Virchow. Essa afferma che ogni cellula nasce da una cellula preesistente, e si basa su 3 principi:

  1. La cellula è l’unità base dei viventi;
  2. Tutti gli organismi viventi sono costituiti da cellule;
  3. Nuove cellule possono derivare solamente da cellule preesistenti. Le cellule sono generalmente molto piccole: alcune hanno diametro intorno al micron (un millesimo di millimetro) e all’interno di esse si trovano strutture cellulari e macromolecole misurabili con unità ancora più piccole, dell’ordine del nanometro, corrispondente a un milionesimo di mm. Lo strumento che consente di osservare strutture così piccole è il microscopio. Il primo microscopio è stato fabbricato in Olanda nel 1950. Oggi abbiamo tre tipi di microscopi:
  4. Il microscopio ottico;
  5. Il microscopio elettronico a trasmissione,
  6. Il microscopio elettronico a scansione. Le immagini ottenute al microscopio si chiamano micrografie. Esistono due tipi di cellule: procariotiche ed eucariotiche. Le procariotiche sono:
  • Più antiche
  • Più piccole
  • Prive di nucleo racchiuso da una membrana Le eucariotiche sono:
  • Più recenti
  • Più grandi
  • Hanno un nucleo racchiuso da una membrana

Le cellule procariotiche:

I procarioti sono organismi unicellulari presenti in quasi tutti gli ambienti. La loro membrana plasmatica è circondata da una parete cellulare, talvolta racchiusa in una capsula. La capsula dei batteri è costituita da polisaccaridi; la funzione che essa svolge dipende dalla sua composizione. I procarioti possiedono un singolo cromosoma costituito da DNA concentrato nel nucleotide, non delimitato da una membrana. Il citoplasma contiene migliaia di ribosomi, le strutture interne che si occupano della sintesi proteica.

Le cellule eucariotiche:

Le cellule eucariotiche si sarebbero formate dall’unione di cellule più semplici che avrebbero instaurato una simbiosi. Le cellule eucariotiche sono molto più grandi di quelle procariotiche. La cellula eucariotica contiene delle strutture interne, gli organuli, specializzate per diverse funzioni. Essi si trovano nel citoplasma. La struttura di una cellula animale La struttura di una cellula vegetale

- Il reticolo endoplasmatico ruvido (RER) Questo organulo è contraddistinto dalla presenza di ribosomi sulla membrana esterna, che gli conferiscono un aspetto granuloso. Il reticolo endoplasmatico sintetizza le proteine, anche se il processo ha inizio nei ribosomi. - Il reticolo endoplasmatico liscio (REL) Si trova in continuità con il reticolo endoplasmatico ruvido, ma non presenta ribosomi alla superficie. E’ abbondante nelle cellule delle ghiandole, dove sintetizza lipidi di vario tipo. A esso sono associati gli enzimi necessari per produrre il colesterolo e a modificarlo per produrre gli ormoni. I due tipi di RE, lavorando insieme, producono le loro membrane cellulari, composte da fosfolipidi e proteine. Le proteine destinate a essere secrete dalla cellula sono immagazzinate nel lume. Le vescicole di trasporto si staccano dal RE, inglobando porzioni di membrana, proteine e lipidi, sopratutto diretti all’apparato di Golgi, dove questi materiali saranno sottoposti a modifiche e quindi smistati.

L’apparato di Golgi

L’apparto di Golgi prende il nome dallo studioso italiano Camillo Golgi, che ne scoprì per primo la presenza nelle cellule nel 1898. L’apparato di Golgi ha 3 funzioni fondamentali: selezionare, rielaborare ed esportare le molecole prodotte dalla cellula; esso lavora in stretto contatto con il RER. L’apparato di Golgi seleziona e impacchetta le proteine e i lipidi in vescicole. Nelle cellule animali alcune di queste vescicole sono i lisosomi. Altre vescicole proseguono verso la membrana plasmatica, dove possono sostare finché una molecola segnale innesca il rilascio da parte della cellula. In questi casi le vescicole vengono inglobate nella membrana plasmatica, dividendone parte e secernendo il proprio contenuto all’esterno della cellula, in un processo detto esocitosi.

I lisosomi

Prodotti dall’apparato di Golgi, i lisosomi sono vescicole delimitate da membrana. I lisosomi sono organuli importanti, in quanto al loro interno hanno degli enzimi specifici per la distruzione di organuli invecchiati o inutili. I lisosomi sono assenti nei protisti, nei funghi e nelle piante dove il loro ruolo è rivestito dai vacuoli.

Gli organuli del sistema delle membrane interne lavorano insieme

Il sistema delle membrane interne corrisponde ad una serie di organuli rivestiti da membrana che lavorano in sinergia e comunicano tra loro per mezzo di vescicole di trasporto: questi organuli comprendono il RE, l’apparato di Golgi, i lisosomi e le stesse vescicole di trasporto.

Come i componenti delle membrane interne cooperano tra loro

  1. Vengono prodotte le proteine nel RER;
  2. Le proteine sono veicolate dalle vescicole di trasporto nell’apparato di Golgi, che le smista e le confeziona in vescicole che le distribuiscono a vari distretti cellulari;
  3. Le vescicole secretorie si portano a livello della membrana plasmatica, dove si fondono con essa rilasciando le sostanze che trasportavano all’esterno: tale processo è detto secrezione per esocitosi;
  4. Nelle cellule animali, i lisosomi prodotti dall’apparato di Golgi si fondono con le vescicole in arrivo dalla membrana plasmatica e digeriscono macromolecole e rifiuti.