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La cellula procariotica e virus, Schemi e mappe concettuali di Biologia Animale

descrizione dei virus e della cellula procariotica

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2022/2023

Caricato il 26/01/2023

ReziNathan
ReziNathan 🇮🇹

4.5

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26 documenti

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LA CELLULA PROCARIOTICA E VIRUS
-I procarioti sono assegnati ai domini Archea e Bacteria.
-Hanno dimensioni esigue 1-10 micrometri, ma si adattano velocemente ai cambiamenti.
-Essi vengono classificati in base alle forme che assumono:
*rotondeggiante= cocchi in coppia sono detti diplococchi, in catene streptococchi, in aggregati
irregolari stafilococchi
*bastoncellare= bacilli a singolo filamento o lunghe catene
*elicoidale= spirillo se l’elica è rigida, spirocheta se è flessibile (es. vibrione)
*triangolare o quadrato= archeobatteri.
-Le cellule procariotiche:
*mancano gli organuli circondati da membrana: non c’è il RE, apparato del Golgi, non ci sono i
mitocondri questi ultimi sono sostituiti dalla membrana plasmatica che presenta invaginazioni,
dove si trovano i mesosomi respiratori addetti alla respirazione e produzione di ATP
*sono privi di nucleo circondato da membrana, dunque si crea un’area nucleare nel citoplasma,
detta nucleoide che contiene il DNA
*il citoplasma contiene ribosomi più piccoli di quelli eucariotici: sono 70 s, negli eucarioti sono 80 s
e sono cellule autonome, granuli di riserva contenente glicogeno, lipidi o composti fosforilati;
enzimi necessari per la respirazione e fotosintesi
*non ha citoscheletro, ma contiene la parete cellulare che avvolge la membrana plasmatica è
una struttura rigida che sostiene la cellula e ne mantiene la forma:
-La parete dei batteri è costituita da peptidoglicano: è un polimero nato da associazione di più
unità monomeriche polimero complesso composto da 2 amminozuccheri legati a corti
polipeptidi per formare un lattice che circonda l’intera membrana plasmatica. Esso è assente nella
parete degli archeobatteri.
-La parete differenzia i batteri: vengono applicati coloranti: cristalvioletto, soluzione di iodio,
acetone e safranina
*gram positivi: si colorano di blu-violetto, la loro parete è spessa ed è formata principalmente da
peptidoglicani
*gram negativi: si colorano di rosso, la loro parete è costituita da 2 strati una sottile parete di
peptidoglicano e una spessa membrana esterna, simile alla plasmatica ma contenente
polisaccaridi legati a lipidi.
-La loro differenza è importante: la penicillina rende fragile la parete cellulare interferendo con la
sintesi di peptidoglicano dunque è più efficace nei gram positivi.
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LA CELLULA PROCARIOTICA E VIRUS

-I procarioti sono assegnati ai domini Archea e Bacteria. -Hanno dimensioni esigue 1-10 micrometri, ma si adattano velocemente ai cambiamenti. -Essi vengono classificati in base alle forme che assumono: *rotondeggiante= cocchi  in coppia sono detti diplococchi , in catene streptococchi , in aggregati irregolari stafilococchi *bastoncellare= bacilli a singolo filamento o lunghe catene *elicoidale= spirillo se l’elica è rigida, spirocheta se è flessibile (es. vibrione) *triangolare o quadrato= archeobatteri. -Le cellule procariotiche:

  • mancano gli organuli circondati da membrana: non c’è il RE , apparato del Golgi , non ci sono i mitocondri  questi ultimi sono sostituiti dalla membrana plasmatica che presenta invaginazioni, dove si trovano i mesosomi respiratori addetti alla respirazione e produzione di ATP *sono privi di nucleo circondato da membrana , dunque si crea un’area nucleare nel citoplasma, detta nucleoide che contiene il DNA *il citoplasma contiene ribosomi più piccoli di quelli eucariotici: sono 70 s, negli eucarioti sono 80 s e sono cellule autonome, granuli di riserva contenente glicogeno, lipidi o composti fosforilati; enzimi necessari per la respirazione e fotosintesi *non ha citoscheletro , ma contiene la parete cellulare che avvolge la membrana plasmatica è una struttura rigida che sostiene la cellula e ne mantiene la forma: -La parete dei batteri è costituita da peptidoglicano : è un polimero nato da associazione di più unità monomeriche  polimero complesso composto da 2 amminozuccheri legati a corti polipeptidi per formare un lattice che circonda l’intera membrana plasmatica. Esso è assente nella parete degli archeobatteri. -La parete differenzia i batteri: vengono applicati coloranti: cristalvioletto, soluzione di iodio, acetone e safranina
  • gram positivi : si colorano di blu-violetto, la loro parete è spessa ed è formata principalmente da peptidoglicani
  • gram negativi : si colorano di rosso, la loro parete è costituita da 2 strati una sottile parete di peptidoglicano e una spessa membrana esterna, simile alla plasmatica ma contenente polisaccaridi legati a lipidi. -La loro differenza è importante: la penicillina rende fragile la parete cellulare interferendo con la sintesi di peptidoglicano dunque è più efficace nei gram positivi.

-I batteri si caratterizzano anche da:

  • rivestimento mucoso, o capsula che circonda la parete cellulare fatti da polisaccaridi o proteine svolgono funzione di protezione contro la fagocitosi e dà maggiore patogenicità (resistenza agli antibiotici) *appendici chiamate fimbrie che sono fatte di proteine, sono più corte e sono in maggior numero rispetto ai pili  i batteri usano fimbrie e pili per attaccarsi alle superfici della cellula e ad aderire gli uni con gli altri. Esistono anche i pili sessuali
  • sporulazione : i batteri, tramite scissione binaria, formano le endospore contenente il genoma rallentano l’attività metabolica e tramite disidratazione possono sopravvivere anche per anni in ambienti sfavorevoli
  • flagelli : non è costituito da microtubuli ed è un’appendice lunga e sottile costituita da 3 parti:
  • corpo basale : porzione della membrana plasmatica che ancora il flagello alla parete cellulare tramite dischi appiattiti
  • uncino : unisce il corpo basale al filamento
  • filamento : lungo e sottile, cavo che fuoriesce nell’ambiente circostante ed è costituito nel complesso da flagellina. Ha un movimento rotatorio propulsivo e il corpo basale è il motore che, tramite ATPsintasi idrolizza l’ATP, facendo fuoriuscire ioni H+ e questa diffusione dà energia per il movimento. -Per quando riguarda il materiale genetico dei procarioti: *costituisce un unico cromosoma *non ha nucleo, ma si trova nell’area nucleare e non è circondato da involucro nucleare *è costituita da una singola molecola di DNA circolare a doppio filamento *sono stimati 4300 geni *esiste una sola origine di replicazione ORI che avviene in entrambi i sensi *ci sono i plasmidi : piccole molecole di DNA circolari, contengono materiale genetico extra- cromosomiale e si replicano autonomamente. -La riproduzione batterica asessuata avviene per:
  • scissione binaria : avviene la replicazione del cromosoma batterico circolare, si forma una parete trasversale e una volta divisa si formano 2 cellule figlie simili, tramite trasferimento verticale
  • gemmazione : la cellula produce una protuberanza che si separa dalla cellula madre
  • frammentazione : cellula scissa in numerose cellule dal suo interno.

-Si differenziano anche dall’uso o meno dell’ossigeno:

  • aerobi : utilizzano O2 per la respirazione cellulare
  • anaerobi facoltativi : variano a seconda della disponibilità dell’O
  • anaerobi obbligati : se O2 è tossico e conducono la respirazione cellulare anaerobica. -Tassonomia procariotica:
  • dominio Bacteria :
  • dominio Archea : resistono a T molto alte , non hanno peptidoglicani nelle loro pareti cellulari e nella membrana cellulare non sono presenti acidi grassi, ma ci sono idrocarburi a catena ramificata legati al glicerolo mediante legami eterei = manca una molecola di O2 e ciò rende il legame etereo più forte di quello estereo. Il processo di traduzione inizia con la metionina , e non formilmetionina come nei batteri, e l’RNA polimerasi, come negli eucarioti, è insensibile alla Rifamicine.
  • dominio Eucaria : tutto ciò che ha nucleo.

I VIRUS

-Un virus è un agente infettivo molto piccolo costituito da un core di acido nucleico e dipendente per la sua sopravvivenza da un ospite vivo non possono svolgere attività metaboliche, né replicarsi in modo autonomo. -Contengono acidi nucleici necessari per produrre copie di sé stessi e si replicano invadendo le cellule ospiti devono infettare altre cellule= sono parassiti intracellulari obbligati. -Sono strutture molto piccole, circa 20-300 nanometri (es. poliovirus, poxvirus) e i virus giganti con dimensioni abbastanza grandi (mimivirus, pandoravirus). -Il core costituito da acido nucleico è circondato da un rivestimento proteico detto capside. -Vengono definiti virione le particelle virali che si trovano in uno stato dormiente all’esterno della cellula ospite. -Il virus contiene DNA o RNA , ma è stato scoperto che alcuni di essi contengono entrambi inoltre l’acido nucleico può essere a singolo o doppio filamento. -La forma del virus è determinata dall’organizzazione delle subunità proteiche, dette capsomeri che costituiscono il capside  sono generalmente di due forme:

  • elicoidali : come quello del mosaico del tabacco, sono lunghi bastoncelli o filamenti e il loro capside è un cilindro cavo costituito da proteine che formano un solco, nel quale si adatta l’RNA
  • poliedrici : appaiono di forma sferica e i loro capsomeri sono disposti a formare triangoli equilateri *altri hanno una componente sua elicoidale che poliedrica, come i fagi o batteriofagi che infettano i batteri.

-Esistono anche virus circondati ad un involucro membranoso esterno al capside, detto virus con involucro. -La replicazione avviene in 2 modi diversi quando il fago, preso contatto con la cellula ospite, fa penetrare l’acido nucleico all’interno di esso e inizia l’assemblamento dei componimenti:

  • ciclo litico : il virus lisa la cellula ospite e si ha il rilascio dalla cellula dei virus figli “ virulenti ” e si divide in 5 fasi:
  1. aggancio : virus aderisce ai recettori posti sulla cellula ospite
  2. penetrazione : entrano integri nel citoplasma o iniettano solo l’acido all’interno della cellula, mentre il capside resta al di fuori
  3. replicazione e sintesi : il virus degrada l’acido nucleico dell’ospite e usa il processo molecolare per replicare il proprio e produrre proteine virali
  4. assemblaggio : i componenti vengono sintetizzati per produrre nuovi virus
  5. rilascio : i virus vengono rilasciati all’esterno dalla lisi cellulare
  • ciclo lisogenico : prodotto dai virus temperati  non distruggono la cellula e il genoma virale si integra nel DNA dell’ospite e viene definito profago o provirus  quando il DNA batterico si replica, anche il profago si replica. In condizioni ambientali particolari o sotto raggi X, un virus temperato può diventare virulento. -I virus responsabili di alcune gravi malattie sono detti patogeni. -Ci sono virus animali che possono infettare le cellule ospiti in due modi diversi: *tramite uso di spine : si legano ai recettori presenti sulle cellule che formano il rivestimento interno e rilasciano l’acido *tramite endocitosi : i virus che possiedono l’involucro entrano all’interno della cellula tramite fusione. Il capside virale e l’acido nucleico vengono rilasciati entrambi dentro la cellula. -I retrovirus sono virus a RNA che utilizzano un DNA polimerasi, chiamata trascrittasi inversa , per trascrivere il genoma a RNA in un DNA intermedio  HIV causa dell’AIDS è un retrovirus.