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Introduzione Statistica: Fasi indagine, Caratteri, Tabelle, Frequenze, Appunti di Matematica

Una introduzione alla statistica, spiegando le fasi di un'indagine statistica, i caratteri e le modalità, le tabelle e le frequenze. La statistica è la scienza che studia fenomeni collettivi utilizzando metodi e strumenti matematici. Un'indagine statistica consiste nella raccolta e nell'analisi dei dati riguardanti uno o più fenomeni che riguardano un insieme di soggetti. I dati possono essere di natura qualitativa o quantitativa, e vengono successivamente spogliati, trascritti e elaborati matematicamente per esprimere in modo sintetico i risultati. I caratteri possono essere quantitativi o qualitativi, e la statistica descrittiva e inferenziale studiano rispettivamente i metodi di rilevazione e di elaborazione dei dati su una popolazione intera e le modalità di estendere le conclusioni di un campione a tutta la popolazione.

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 07/08/2021

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nicola-mastrosimone 🇮🇹

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La statistica
1. Che cos’è la statistica
La statistica è la scienza che studia fenomeni collettivi utilizzando metodi e strumenti matematici.
2. Le fasi dell’indagine statistica
Un’indagine statistica consiste nella raccolta e nell’analisi dei dati concernenti uno o più fenomeni che
riguardano un insieme di soggetti: ognuno di questi soggetti costituisce una unità statistica e il loro
insieme si chiama popolazione statistica.
Un’indagine statistica si divide in tre fasi:
Raccolta dei dati
Spoglio e trascrizione dei dati
Elaborazione dei dati
Raccolta dei dati
L’indagine statistica che porta allo studio di un fenomeno collettivo ha inizio con la fase di raccolta dei dati.
Naturalmente, fin dall’inizio occorre stabilire in modo chiaro e preciso quali sono i dati da rilevare, cioè i
dati la cui raccolta e il cui successivo esame porta alla conoscenza del fenomeno considerato.
In merito a questa prima fase precisiamo i seguenti punti.
Natura dei dati
I dati possono essere di natura qualitativa oppure quantitativa. Per esempio, dovendo studiare le principali
caratteristiche somatiche degli studenti della vostra classe, il colore degli occhi costituisce un dato
qualitativo, dovendo rilevare qual è la produzione di grano nelle varie regioni d’Italia, il quantitativo di
grano prodotto da ciascuna regione costituisce un dato quantitativo.
Spoglio e trascrizione dei dati
Una volta esaurita la prima fase dell’indagine statistica, cioè della raccolta dei dati, si passa alla seconda, lo
spoglio e trascrizione dei dati raccolti, essa comporta le seguenti operazioni: enumerazione dei dati,
classificazione dei dati, trascrizione dei dati in apposite tabelle.
Enumerazione dei dati.
I dati raccolti sono anzitutto enumerati allo scopo di fare un controllo sul numero di unità statistiche
effettivamente prese in considerazione.
Classificazione dei dati in gruppi
In un secondo momento, i dati raccolti sono classificati in gruppi a secondo delle esigenze che si devono
soddisfare.
Trascrizione dei dati in tabelle
Infine, una volta enumerati e classificati, i dati sono trascritti in tabelle.
Elaborazione dei dati
Esaurita la seconda fase dell’indagine statistica si passa alla fase di elaborazione dei dati. In questa fase i
dati sono sottoposti ad un’elaborazione matematica il cui scopo e quello di esprimere in modo sintetico i
risultati dell’indagine.
3. Caratteri e modalità
In un’indagine statistica si considerano, di ogni unità statistica uno o più aspetti detti caratteri. Ciascun
carattere si può presentare in diverse modalità. Un carattere si dice quantitativo se le sue modalità numeri
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La statistica

  1. Che cos’è la statistica La statistica è la scienza che studia fenomeni collettivi utilizzando metodi e strumenti matematici.
  2. Le fasi dell’indagine statistica Un’indagine statistica consiste nella raccolta e nell’analisi dei dati concernenti uno o più fenomeni che riguardano un insieme di soggetti: ognuno di questi soggetti costituisce una unità statistica e il loro insieme si chiama popolazione statistica. Un’indagine statistica si divide in tre fasi:  Raccolta dei dati  Spoglio e trascrizione dei dati  Elaborazione dei dati Raccolta dei dati L’indagine statistica che porta allo studio di un fenomeno collettivo ha inizio con la fase di raccolta dei dati. Naturalmente, fin dall’inizio occorre stabilire in modo chiaro e preciso quali sono i dati da rilevare, cioè i dati la cui raccolta e il cui successivo esame porta alla conoscenza del fenomeno considerato. In merito a questa prima fase precisiamo i seguenti punti. Natura dei dati I dati possono essere di natura qualitativa oppure quantitativa. Per esempio, dovendo studiare le principali caratteristiche somatiche degli studenti della vostra classe, il colore degli occhi costituisce un dato qualitativo, dovendo rilevare qual è la produzione di grano nelle varie regioni d’Italia, il quantitativo di grano prodotto da ciascuna regione costituisce un dato quantitativo. Spoglio e trascrizione dei dati Una volta esaurita la prima fase dell’indagine statistica, cioè della raccolta dei dati, si passa alla seconda, lo spoglio e trascrizione dei dati raccolti, essa comporta le seguenti operazioni: enumerazione dei dati, classificazione dei dati, trascrizione dei dati in apposite tabelle. Enumerazione dei dati. I dati raccolti sono anzitutto enumerati allo scopo di fare un controllo sul numero di unità statistiche effettivamente prese in considerazione. Classificazione dei dati in gruppi In un secondo momento, i dati raccolti sono classificati in gruppi a secondo delle esigenze che si devono soddisfare. Trascrizione dei dati in tabelle Infine, una volta enumerati e classificati, i dati sono trascritti in tabelle. Elaborazione dei dati Esaurita la seconda fase dell’indagine statistica si passa alla fase di elaborazione dei dati. In questa fase i dati sono sottoposti ad un’elaborazione matematica il cui scopo e quello di esprimere in modo sintetico i risultati dell’indagine.
  3. Caratteri e modalità In un’indagine statistica si considerano, di ogni unità statistica uno o più aspetti detti caratteri. Ciascun carattere si può presentare in diverse modalità. Un carattere si dice quantitativo se le sue modalità numeri

o grandezze; un carattere si dice qualitativo se le sue modalità sono espresse da attributi diversi da numeri o grandezze.

  1. Statistica descrittiva e statistica inferenziale La statistica descrittiva studia i metodi di rilevazione e di elaborazione dei dati raccolti su un’intera popolazione. La statistica inferenziale studia le modalità con cui è possibile estendere all’intera popolazione statistica le conclusioni di un’indagine statistica condotta su di un campione (una parte di una popolazione statistica) e permette di valutare il grado di attendibilità di tali conclusioni.
  2. Le tabelle Le tabelle si distinguono in:  Tabelle semplici: una tabella semplice si presenta come un prospetto a due colonne.  Tabelle composte: una tabella composta si presenta come un prospetto formato da più di due colonne.  Tabelle a doppia entrata: tabella con più di due colonne che si leggono per riga e per colonna. Nelle tabelle semplici e composto ogni informazione si riferisce ad un solo carattere nelle tabelle a doppia entrata ogni informazione si riferisce a due caratteri, uno indicato nelle righe, l’altro nelle colonne.
  3. Frequenze  Frequenza assoluta: la frequenza assoluta o, semplicemente, frequenza di una modalità è il numero di unità statistiche della popolazione per cui il carattere si presenta con quella modalità.  Frequenza relativa: la frequenza relativa di una modalità è il rapporto tra la sua frequenza assoluta e il numero di unità statistiche della popolazione.  Frequenza percentuale: la frequenza percentuale di una modalità esprime quale percentuale di unità statistiche della popolazione per cui il carattere si presenta con quella modalità rispetto alla popolazione complessiva.  Frequenza cumulata: se i dati statistici sono ordinabili (quindi quantitativi) la frequenza cumulata di una modalità è data dalla somma delle frequenze della modalità e delle modalità che la precedono. La somma delle frequenze assolute è uguale al numero di unità statistiche che costituiscono la popolazione, la somma delle frequenze relativa è uguale a 1, la somma delle frequenze percentuali è uguale a 100. Se il numero di modalità di un carattere è troppo elevato, può essere utile raggruppare le modalità del carattere in classi di frequenza suddividendo il campo di variazione in intervalli della stessa ampiezza, tali intervalli si dicono classi.
  4. Rappresentazione grafica dei dati Le rappresentazioni grafiche dei dati trovano largo impiego in statistica. La loro funzione è di dare una conoscenza visiva immediata, anche se sommaria, del fenomeno rappresentato. I principali tipi di rappresentazioni grafiche sono: istogramma, diagramma circolare, diagramma cartesiano.
  5. Indici di posizione centrale Il ruolo degli indici di posizione è di sintetizzare in un singolo valore numerico l’intera distribuzione di frequenza così da consentire confronti nel tempo, nello spazio o tra situazioni differenti. Tra gli indici di posizione maggiormente utilizzati si fa riferimento a: media, moda e mediana.