Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Introduzione alla Statistica: Unità Statistiche, Caratteri e Tabella di Frequenze, Appunti di Statistica Descrittiva

Terminologia, tipo di caratteri, frequenza, indici di posizione

Tipologia: Appunti

2018/2019

Caricato il 23/03/2019

Utente sconosciuto
Utente sconosciuto 🇮🇹

4.6

(27)

29 documenti

1 / 5

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
INTRODUZIONE
TERMINOLOGIA:
-Unità statistiche o sperimentali: supporto fisico o materiale dell’indagine (dati). !
-Popolazione/universo!
-Campioni!
-Caratteri: proprietà dell’unità sperimentale!
-Qualitativi !
-Quantitativi!
Modalità del carattere:!
Attributi: QUALITATIVI
Misure: QUANTITATIVI
Ogni unità statistica può avere dierenti caratteri: Giulia Gatti, 20 anni, bionda!
TIPI DI CARATTERI:
QUALITATIVI: (attributi)!
Sconnessi: sesso, paese di residenza, patologia clinica (equivalenti ma non ordinabili)
Ordinati: titolo di studio, gradimento di un prodotto, valutazione di una malattia (equivalenti e
ordinabili)!
QUANTITATIVI: (misure), possono essere usate due scale, ad intervalli (confronto con dierenza,
esempio QI, temperatura) e scala a rapporto (posso fare la dierenza e il rapporto)
Discreti: numeri interi, finiti!
Continui: numeri reali, infiniti (con la virgola)!
TABELLA DI FREQUENZE
LE FREQUENZE CUMULATE SI CALCOLANO SOLTANTO QUANDO I DATI SONO ORDINABILI (non si
possono calcolare quando sono sconnessi: esempio: opinione riguardo una aermazione. Totalmente in
disaccordo - abbastanza in disaccordo - indierente … ORDINABILE; Variabile stato civile (celibe, sposato,
divorziato) NON ORDINABILE)!
RAGGRUPPAMENTO IN CLASSI:
Quando il carattere presenta più modalità distinte si è soliti raggiuppare le modalità in classi:!
Devono essere DISGIUNTE ( 0-| 10 vuol dire 0 escluso 10 incluso, l’intervallo successivo sarà 10 -|
20 dove il 10 è escluso perché era incluso nell’intervallo precedente, altrimenti 10 potrebbe
appartenere a due classi, lim inferiore escluso, limite superiore compreso)!
Devono essere ESAUSTIVE: comprendere il minimo e il massimo valore osservati!
Per rappresentare graficamente le distribuzioni di frequenza bisogna accuratamente:!
Calcolare le ampiezze: se tutte le classi hanno eguale ampiezza posso non calcolare la densità!
xi
fi
fi %
Fi
Fi%
MODALITÀ
FREQUENZE
ASSOLUTE
FREQUENZE
RELATIVE % !
(=fi/n)*100
FREQUENZE
ASSOLUTE
CUMULATE!
Fi=Fi precedente-fi
FREQUENZE
RELATIVE %
CUMULATE
(sommatoria da
100)
pf3
pf4
pf5

Anteprima parziale del testo

Scarica Introduzione alla Statistica: Unità Statistiche, Caratteri e Tabella di Frequenze e più Appunti in PDF di Statistica Descrittiva solo su Docsity!

INTRODUZIONE

TERMINOLOGIA:

  • (^) Unità statistiche o sperimentali : supporto fisico o materiale dell’indagine (dati).
    • (^) Popolazione/universo
    • (^) Campioni
  • (^) Caratteri : proprietà dell’unità sperimentale
    • (^) Qualitativi
    • (^) Quantitativi
  • Modalità del carattere:
  • Attributi:^ QUALITATIVI
  • Misure: QUANTITATIVI Ogni unità statistica può avere differenti caratteri: Giulia Gatti, 20 anni, bionda TIPI DI CARATTERI:
    • QUALITATIVI:^ (attributi) - Sconnessi:^ sesso, paese di residenza, patologia clinica (equivalenti ma non ordinabili) - Ordinati:^ titolo di studio, gradimento di un prodotto, valutazione di una malattia (equivalenti e ordinabili) - QUANTITATIVI:^ (misure),^ possono^ essere^ usate^ due^ scale,^ ad^ intervalli^ (confronto^ con^ differenza, esempio QI, temperatura) e scala a rapporto (posso fare la differenza e il rapporto) - Discreti:^ numeri interi, finiti - Continui:^ numeri reali, infiniti (con la virgola) TABELLA DI FREQUENZE LE FREQUENZE CUMULATE SI CALCOLANO SOLTANTO QUANDO I DATI SONO ORDINABILI (non si possono calcolare quando sono sconnessi: esempio: opinione riguardo una affermazione. Totalmente in disaccordo - abbastanza in disaccordo - indifferente … ORDINABILE; Variabile stato civile (celibe, sposato, divorziato) NON ORDINABILE) RAGGRUPPAMENTO IN CLASSI: Quando il carattere presenta più modalità distinte si è soliti raggiuppare le modalità in classi:
    • Devono essere^ DISGIUNTE^ (^ 0-| 10 vuol dire 0 escluso 10 incluso , l’intervallo successivo sarà^ 10 -| 20 dove il 10 è escluso perché era incluso nell’intervallo precedente , altrimenti 10 potrebbe appartenere a due classi, lim inferiore escluso, limite superiore compreso)
    • Devono essere^ ESAUSTIVE :^ comprendere il minimo e il massimo valore osservati Per rappresentare graficamente le distribuzioni di frequenza bisogna accuratamente:
    • Calcolare le^ ampiezze:^ se^ tutte le classi hanno eguale ampiezza posso non calcolare la densità xi fi fi % Fi Fi% MODALITÀ

FREQUENZE

ASSOLUTE

FREQUENZE

RELATIVE %

(=fi/n)*

FREQUENZE

ASSOLUTE

CUMULATE

Fi=Fi precedente-fi

FREQUENZE

RELATIVE %

CUMULATE

(sommatoria da

  • Se la ampiezza è diversa^ calcolare la densità^ come di = fi / ai GRAFICI:
  1. DIAGRAMMA A TORTA: caratteri sconnessi e ordinati
  2. DIAGRAMMI A RETTANGOLI SEPARATI: caratteri sconnessi e ordinati
  3. DIAGRAMMI A BASTONCINI: caratteri quantitativi discreti
  4. ISTOGRAMMA: caratteri quantitativi continui

GUARDA SLIDES PER TIPI DI GRAFICI - SLIDE 13

xi fi fi % Ai di MODALITÀ

FREQUENZE

ASSOLUTE

FREQUENZE

RELATIVE %

(=fi/n)*

AMPIEZZA

(ai = hi - hi-1)

DENSITÀ

Che si calcola quando le ampiezze tra classi sono diverse

Per i caratteri quantitativi continui si calcola come sempre la PosMe come per i casi

precenenti ma la mediana è definita, invece che come “la prima frequenza cumulata

maggiore o uguale della posizione cercata” con la seguente formula:

considerando l’esempio:

ai = 15.5 - 11.5 = 4

La MEDIANA è l’indice di tendenza centrale insieme alla moda, per i dati qualitativi

misurati su scala ordinale

PERCENTILI: modalità / valori che dividono la distribuzione di frequenza ordinata in più parti (e

permettono di rispondere alle domande: qual è il reddito familiare che divide il 25%

dei più poveri dal restante 75%?)

Il percentile xp di ordine p è quella modalità che è:

- Preceduta da almeno p%^ dei casi (il p% della popolazione è sotto questo reddito) - Superata da almeno (1-p)%^ dei casi (il p% della popolazione è sopra)

Il quartile non è nient’altro che un percentile di ordine 25 - 50 - 75

Il decile non è nient’altro che un percentile di ordine 10 - 20 - 30 - … - 90

Il percentile può assumere qualsiasi percentuale p%

Il calcolo dei percentili è molto simile a quello della Mediana, che è un caso

particolare dei percentili con p=50%

dove p è la percentuale del percentile richiesto.

Per caratteri continui il calcolo del percentile diventa, sfruttando l’analogia della

MEDIANA:

MEDIA ARITMETICA: è l’indicatore di tendenza centrale insieme a moda e mediana, per i dati

quantitativi misurati su scale metriche

In caso di dati raggruppati in classi, invece è opportuno calcolare il valore centrale di

classe e calcolare media seguente come segue:

RIASSUMENDO:

• Per i caratteri qualitativi sconnessi si può calcolare solo la MODA

• Per i caratteri qualitativi ordinabili si possono calcolare MODA E MEDIANA

• Per i caratteri quantitativi discreti / continui si possono calcolare tutti gli indici MODA,

MEDIANA e MEDIA

• Nel caso di caratteri in classi la MODA è la CLASSE con la densità di frequenza maggiore, e

non la classe con la frequenza massima.