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Le cellule staminali: tipi, funzioni e applicazioni, Appunti di Biologia

Classificazione di tutte le cellule staminali

Tipologia: Appunti

2018/2019

Caricato il 31/05/2019

Raffaele2534
Raffaele2534 🇮🇹

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CELLULE STAMINALI
Le cellule staminali sono delle cellule in grado di differenziarsi in vari tipi cellulari. Diversamente
dalle altre cellule, queste possono replicarsi per cicli infiniti. Inoltre queste cellule non sono cellule
specializzate, non possono lavorare con le altre celluleal fine di svolgere le funzioni delle cellule di
un determinato organo o tessuto. Nonostante ciò le cellule staminali possono evolversi in cellule
specializzate, grazie a particolari processi di differenziazione. Non è ancora chiaro quali siano i
processi alla base del differenziamento. In base alla capacità di differenziamento le cellule staminali
si suddividono in cellule totipotenti, pluripotenti, multipotenti, unipotenti.
Le cellule staminali totipotenti sono cellule in grado di dividersi e differenziarsi in tutte le cellule di
un organismo. Sono cellule staminali totipotenti lo zigote e l'embrione costituito da 2-4 cellule.
Le cellule staminali pluripotenti sono cellule derivate dalle totipotenti, capaci di differenziarsi nei
tre stadi germinali che costituiscono la matrice embrionale di tutte le cellule del corpo (ectoderma,
mesoderma ed endoderma).
Le cellule staminali multipotenti sono cellule in grado di formare un limitato tipo di cellule. La loro
funzione è quella di sostituire le cellule differenziate che vengono perse o danneggiate all'interno
del nostro organismo. Possiamo citare come esempi le cellule staminali del midollo osseo e quelle
del sangue del cordone ombelicale, spesso conservato e soggetto a numerosi studi. Le cellule
staminali presenti al loro interno non sono cellule staminali pluripotenti ma cellule somatiche
multipotenti, in grado di differenziarsi in vari tipi cellulari. In seguito a varie sperimentazioni è stato
appurato come queste cellule siano in grado di differenziarsi anche in cellule specializzate diverse
da quelle ematiche. In particolari condizione queste cellule possono differenziarsi in cellule
funzionali, formando anche epiteli pluristratificati. Gli studi hanno dimostrato che il trapianto di
cellule staminali del cordone ombelicale possono essere preziose per trattare una vasta gamma di
patologie, quali tumori ematologici, tumori solidi, patologie midollari rigenerative e altre patologie.
Le cellule staminali unipotenti sono invece cellule in grado di produrre un unico tipo di cellule e
possiedono la capacità di autorinnovarsi. Garantiscono la riparazione e il mantenimento sano dei
tessuti. Un esempio di cellule staminali unipotenti è fornito dagli epatociti. Queste cellule staminali
si definiscono anche cellule staminali adulte. In particolare le cellule staminali emopoietiche sono
essenziali nella cura di malattie del sangue o del midollo osseo come la leucemia.
Vi sono inoltre altre particolari cellule staminali, le cellule tumorali. Queste cellule sono alla base
del tumore, e permettono a quest'ultimo di sopravvivere. Un tumore sembra infatti essere costituito
da cellule capaci di proliferare in capacità limitata e da cellule staminali in grado di par proliferare il
tumore.
L'ambiente in cui si sviluppano le cellule staminali prende il nome di nicchia. In campo medico
abbiamo l'utilizzo di cellule staminali embrionali, prelevate dalle blastocisti e usate per la cura di
malattie quali il morbo di Parkinson e le malattie della retina, come le distrofie. L'impianto di
cellule staminali come neuroni dopaminergici permetta di rilasciare dopamina e riequilibrare
l'ambiente neuronale.
Importanti sono anche le cellule staminali fetali, che si sviluppano dopo otto settimane di vita
embrionale. Queste cellule sono utilizzate in sperimentazioni nella cura della SLA. Inoltre dalle
cellule staminali della placenta è possibile ottenere cellule staminali fetali che curano il danno
provocato dall'infarto del miocardio. Queste cellule si moltiplicano velocemente e producono
molecole che proteggono il cuore e favoriscono la formazione di vasi sanguigni indispensabili per la
nutrizione del tessuto miocardico.

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CELLULE STAMINALI

Le cellule staminali sono delle cellule in grado di differenziarsi in vari tipi cellulari. Diversamente dalle altre cellule, queste possono replicarsi per cicli infiniti. Inoltre queste cellule non sono cellule specializzate, non possono lavorare con le altre celluleal fine di svolgere le funzioni delle cellule di un determinato organo o tessuto. Nonostante ciò le cellule staminali possono evolversi in cellule specializzate, grazie a particolari processi di differenziazione. Non è ancora chiaro quali siano i processi alla base del differenziamento. In base alla capacità di differenziamento le cellule staminali si suddividono in cellule totipotenti, pluripotenti, multipotenti, unipotenti. Le cellule staminali totipotenti sono cellule in grado di dividersi e differenziarsi in tutte le cellule di un organismo. Sono cellule staminali totipotenti lo zigote e l'embrione costituito da 2-4 cellule. Le cellule staminali pluripotenti sono cellule derivate dalle totipotenti, capaci di differenziarsi nei tre stadi germinali che costituiscono la matrice embrionale di tutte le cellule del corpo (ectoderma, mesoderma ed endoderma). Le cellule staminali multipotenti sono cellule in grado di formare un limitato tipo di cellule. La loro funzione è quella di sostituire le cellule differenziate che vengono perse o danneggiate all'interno del nostro organismo. Possiamo citare come esempi le cellule staminali del midollo osseo e quelle del sangue del cordone ombelicale, spesso conservato e soggetto a numerosi studi. Le cellule staminali presenti al loro interno non sono cellule staminali pluripotenti ma cellule somatiche multipotenti, in grado di differenziarsi in vari tipi cellulari. In seguito a varie sperimentazioni è stato appurato come queste cellule siano in grado di differenziarsi anche in cellule specializzate diverse da quelle ematiche. In particolari condizione queste cellule possono differenziarsi in cellule funzionali, formando anche epiteli pluristratificati. Gli studi hanno dimostrato che il trapianto di cellule staminali del cordone ombelicale possono essere preziose per trattare una vasta gamma di patologie, quali tumori ematologici, tumori solidi, patologie midollari rigenerative e altre patologie. Le cellule staminali unipotenti sono invece cellule in grado di produrre un unico tipo di cellule e possiedono la capacità di autorinnovarsi. Garantiscono la riparazione e il mantenimento sano dei tessuti. Un esempio di cellule staminali unipotenti è fornito dagli epatociti. Queste cellule staminali si definiscono anche cellule staminali adulte. In particolare le cellule staminali emopoietiche sono essenziali nella cura di malattie del sangue o del midollo osseo come la leucemia. Vi sono inoltre altre particolari cellule staminali, le cellule tumorali. Queste cellule sono alla base del tumore, e permettono a quest'ultimo di sopravvivere. Un tumore sembra infatti essere costituito da cellule capaci di proliferare in capacità limitata e da cellule staminali in grado di par proliferare il tumore. L'ambiente in cui si sviluppano le cellule staminali prende il nome di nicchia. In campo medico abbiamo l'utilizzo di cellule staminali embrionali, prelevate dalle blastocisti e usate per la cura di malattie quali il morbo di Parkinson e le malattie della retina, come le distrofie. L'impianto di cellule staminali come neuroni dopaminergici permetta di rilasciare dopamina e riequilibrare l'ambiente neuronale. Importanti sono anche le cellule staminali fetali, che si sviluppano dopo otto settimane di vita embrionale. Queste cellule sono utilizzate in sperimentazioni nella cura della SLA. Inoltre dalle cellule staminali della placenta è possibile ottenere cellule staminali fetali che curano il danno provocato dall'infarto del miocardio. Queste cellule si moltiplicano velocemente e producono molecole che proteggono il cuore e favoriscono la formazione di vasi sanguigni indispensabili per la nutrizione del tessuto miocardico.