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Le Imposte: Definizione, Differenza Tra Imposte e Tasse, Imposte Dirette e Indirette, Appunti di Economia aziendale

Le imposte, definendo loro concetto e distingue le imposte da tasse. Viene inoltre distinto tra imposte dirette e indirette, con esempi specifici come irpef, ires e irap. In dettaglio come calcolare la base imponibile per ires e irap, le modalità di versamento e l'importanza di rispettare i termini di pagamento.

Tipologia: Appunti

2021/2022

Caricato il 17/09/2022

beatriceerugiero
beatriceerugiero 🇮🇹

21 documenti

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LE IMPOSTE
DEFINIZIONE: le imposte sono un prelievo di ricchezza effettuato dallo Stato nei confronti dei
contribuenti al fine di farli contribuire alle spese e a perseguire obiettivi di interesse generale.
DIFFERENZA TRA IMPOSTE E TASSE: Le imposte sono dotate del requisito dell’obbligatorietà ovvero
devono essere pagate da tutti, senza avere in cambio alcun servizio.
Le tasse, invece, vengono pagate sulla base di un servizio richiesto dal cittadino (TARI, canone RAI,
tasse scolastiche).
IMPOSTE DIRETTE E INDIRETTE: le imposte dirette colpiscono immediatamente la capacità
contributiva (ricchezza) del contribuente ovvero il reddito e il patrimonio posseduto.
Esempi: IRPEF, IRES, IRAP.
Le imposte indirette colpiscono indirettamente la ricchezza del contribuente nel momento in cui
viene spesa (es: IVA che colpisce i consumi) o trasferita (es. imposta di registro che grava sui passaggi
di proprietà o imposta di bollo da pagare sui conti correnti).
IRPEF: Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche.
E’ un’imposta progressiva ad aliquote crescenti per scaglioni di reddito in quanto l’aliquota
(percentuale applicata) cresce al crescere della base imponibile. Maggiore è la ricchezza prodotta
dal contribuente, maggiore sarà l’Irpef da pagare.
IRES: Imposta sul Reddito delle Società.
Grava sul reddito prodotto dalle società di capitali (Società per azioni, Società in accomandita per
azioni, Società a responsabilità limitata). L’aliquota è pari al 24%.
CALCOLO BASE IMPONIBILE IRES:
REDDITO ANTE IMPOSTE (utile lordo da CONTO ECONOMICO CIVILISTICO dato da A-B +/- C +/- D)
+ VARIAZIONI IN AUMENTO (derivanti da aumento dei ricavi ai soli fini fiscali ovvero quando i ricavi
fiscali sono di ammontare superiore rispetto ai ricavi previsti dal codice civile; oppure da diminuzioni
di costi fiscali ovvero quando i costi fiscali sono di ammontare inferiore rispetto all’ammontare dei
costi previsti dal codice civile)
-VARIAZIONI IN DIMINUZIONE (derivanti da diminuzioni di ricavi ai soli fini fiscali ovvero quando i
ricavi fiscali sono minori rispetto ai ricavi previsti dal codice civile; o aumento di costi ai soli fini fiscali
ovvero quando i costi fiscali sono maggiori rispetto ai costi previsti dal codice civile)
- PERDITE PREGRESSE FISCALI
= BASE IMPONIBILE IRES (sulla quale si calcola poi l’aliquota del 24%).
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LE IMPOSTE

DEFINIZIONE: le imposte sono un prelievo di ricchezza effettuato dallo Stato nei confronti dei contribuenti al fine di farli contribuire alle spese e a perseguire obiettivi di interesse generale. DIFFERENZA TRA IMPOSTE E TASSE: Le imposte sono dotate del requisito dell’ obbligatorietà ovvero devono essere pagate da tutti, senza avere in cambio alcun servizio. Le tasse, invece, vengono pagate sulla base di un servizio richiesto dal cittadino (TARI, canone RAI, tasse scolastiche). IMPOSTE DIRETTE E INDIRETTE: le imposte dirette colpiscono immediatamente la capacità contributiva (ricchezza) del contribuente ovvero il reddito e il patrimonio posseduto. Esempi: IRPEF, IRES, IRAP. Le imposte indirette colpiscono indirettamente la ricchezza del contribuente nel momento in cui viene spesa (es: IVA che colpisce i consumi) o trasferita (es. imposta di registro che grava sui passaggi di proprietà o imposta di bollo da pagare sui conti correnti). IRPEF: Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche. E’ un’imposta progressiva ad aliquote crescenti per scaglioni di reddito in quanto l’aliquota (percentuale applicata) cresce al crescere della base imponibile. Maggiore è la ricchezza prodotta dal contribuente, maggiore sarà l’Irpef da pagare. IRES: Imposta sul Reddito delle Società. Grava sul reddito prodotto dalle società di capitali (Società per azioni, Società in accomandita per azioni, Società a responsabilità limitata). L’aliquota è pari al 24%. CALCOLO BASE IMPONIBILE IRES: REDDITO ANTE IMPOSTE (utile lordo da CONTO ECONOMICO CIVILISTICO dato da A-B +/- C +/- D)

  • VARIAZIONI IN AUMENTO (derivanti da aumento dei ricavi ai soli fini fiscali ovvero quando i ricavi fiscali sono di ammontare superiore rispetto ai ricavi previsti dal codice civile; oppure da diminuzioni di costi fiscali ovvero quando i costi fiscali sono di ammontare inferiore rispetto all’ammontare dei costi previsti dal codice civile)
  • VARIAZIONI IN DIMINUZIONE (derivanti da diminuzioni di ricavi ai soli fini fiscali ovvero quando i ricavi fiscali sono minori rispetto ai ricavi previsti dal codice civile; o aumento di costi ai soli fini fiscali ovvero quando i costi fiscali sono maggiori rispetto ai costi previsti dal codice civile)
  • PERDITE PREGRESSE FISCALI = BASE IMPONIBILE IRES (sulla quale si calcola poi l’aliquota del 24%).

IRAP: Imposta Regionale sulle Attività Produttive. Presupposto per il pagamento dell’Irap è l’esercizio di un’attività autonomamente organizzata diretta alla produzione o allo scambio di beni o servizi. Devono, quindi, pagare l’IRAP gli imprenditori individuali, le società, i liberi professionisti, gli enti pubblici e privati che esercitano attività commerciali. L’aliquota è pari al 3.90% in misura fissa. BASE IMPONIBILE IRAP: DIFFERENZA TRA VALORE DELLA PRODUZIONE E COSTI DELLA PRODUZIONE (A-B del Conto Economico civilistico) esclusi: o i costi per il personale (dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato); o svalutazioni delle immobilizzazioni; o svalutazione dei crediti; o accantonamenti fondi rischi e oneri; o perdite su crediti A tale base imponibile si deve applicare il 3.90%. Le Regioni possono applicare aliquote differenti nella misura dell’1%. MODALITà DI VERSAMENTO DELLE IMPOSTE: Mediante il MODELLO UNICO si assolvono agli obblighi di natura fiscale comprendenti: dichiarazione dei redditi, dichiarazione annuale IVA, dichiarazione IRAP. Il versamento, tramite modello F24, prevede due acconti e un saldo: 1° acconto: pari al 40% dell’acconto totale da versare entro il 30 giugno; 2° acconto: pari al 60% dell’acconto totale da versare entro il 30 novembre. Il calcolo delle imposte si riferisce all’anno precedente. Per cui, il 2021 si pagano le imposte relative al 2020, e così via.