

















Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Codifica dei dati
Tipologia: Dispense
1 / 25
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!


















É convenzione comune definire come ''alfabeto esterno'' di un calcolatorel'insieme dei caratteri che il calcolatore é in grado di leggeremediante le sue apparecchiature di introduzione, o di stamparemediante le apparecchiature addette a tale funzione. L'alfabeto esterno comprende, in molti casi, 64 caratteri e precisamente:^ •^
26 lettere maiuscole dell'alfabeto (A, B,
-^ 10 cifre decimali (0, 1, 2, ..., 9) •^ 28 caratteri vari (segni di interpunzione, simboli matematici,ecc.).
Sono nati così codici a
7 bit
, per i quali esiste uno standard
internazionale detto
codice ISO
(International Standard Organization)
riportato nella tabella i quali sono in grado di trattare
caratteri, molti dei quali, non riportati nella tabella, vengono utilizzatinella trasmissione a distanza dei dati.
Sono nati anche codici a 8 bit che permettono di trattare 2
caratteri. Un codice a 8 bit, detto
(Extended Binary Coded Decimal
Interchange Code) viene usato nei calcolatori IBM e la tabella sottostantene pone in evidenza le caratteristiche, almeno limitatamente ai caratteridi uso più frequente.
Per semplificare al massimo i circuiti logici ai quali sono affidate leoperazioni aritmetiche, usualmente i numeri
negativi
vengono
conservati in
complemento alla base 2
Indicato con
A^ un numero binario di n bit oltre al bit del segno, il suo complemento alla base 2, se si include nella lunghezza anche ilbit del segno, é il numero^ Dati allora due numeri positivi
A^ e^ B
, entrambi della lunghezza di n +
1 bit (segno compreso), i casi possibili di somma algebrica sono iseguenti:
Vediamo alcuni esempi di somme algebriche su numeri binari di 6 cifre oltre al segno. I due numeri considerati Sono: 23 (010111)
2 12 (001100)
Quando si opera con dati di lunghezza fissa, può accadere che ilrisultato di una addizione sia di lunghezza superiore a quella prefissataper gli addendi. In tal caso, si dice che l'operazione ha dato luogo a ”
traboccamento
( overflow
) e il risultato risulta troncato nel suo bit più significativo, come si vede nell'esempio seguente: Il traboccamento può essere riconosciuto dai circuiti logici di uncalcolatore e può essere quindi opportunamente segnalato. Iltraboccamento non é legato solo alla numerazione binaria.
Nei calcoli numerici, di solito, i dati vengono espressi come prodotto didue fattori:^ •^
le cifre significative del numero da rappresentare, • una potenza di 10, il cui esponente é tale da correggere^ opportunamente la posizione della virgola nei primo fattore. Per esempio, il numero
può essere scritto nella forma.^6107
mentre il numero
può essere scritto nella forma.^15
Una convenzione di tale tipo non é legata alla notazione decimale e puòessere estesa ai sistemi di numerazione
Su una rappresentazione come la precedente si può effettuare unaconvenzione per la quale la
prima cifra
significativa si trovi
immediatamente dopo la virgola.Per ottenere ciò sarà sufficiente aumentare o diminuire il valoredell'esponente di tante unità quante sono le posizioni di cui é stataspostata la virgola.I due numeri considerati in precedenza possono allora essere scrittie si hanno pure le trasformazioni illustrate nei seguenti altri esempi: La forma ottenuta con la conversione ora esposta viene detta
" rappresentazione esponenziale normalizzata