MODAMEDIA
Nuovi scenari comunicativi del fashion system
Mauro Ferraresi
I LIVELLI DELLA MODA
L’oggetto d’indagine
-I comportamenti, le credenze e soprattutto le tendenze di moda sono una realtà imprescindibile
del fenomeno !
-Per quanto riguarda il fatto che la moda produce sentimenti e afferisce alle nostre sfere più
interiori e viceversa!
-L’abbigliamento, e la moda come fenomeno che lo guida, svolgono funzioni ben più
importanti del semplice tenerci caldo!
-Il vestimento muta la nostra visione del mondo e la visione che il mondo ha di noi!
-Non si sbaglia se si afferma che sono gli abiti a vestirci e non noi a vestirli!
-Sono gli abiti che modellano i nostri sentimenti e i nostri pensieri!
-È a partire da tutto questo che la moda può essere definita un fatto sociale totale!
-A tale definizione aggiungiamo che la moda è oggi un fatto sociale totale e mediatico!
I sei livelli
-La moda è una galassia articolata e complessa!
-I principali elementi e i livelli di cui si compone sono importanti e vanno precisati e delineati!
-Negli ultimi cinquant’anni tali livelli, inizialmente molto rigidi e classisti, sono diventati più fluidi!
-Pare corretto iniziare a considerare le distinzioni per fascia di prezzo per individuare i sei gradi
presentati qui!
1) Haute couture
-La più elevata forma di progettazione e confezionamento di abiti!
-Parigi ne è sempre stata, e continua, a esserne la capitale!
-Anche se anche a Roma e Firenze, in epoche diverse, si sono tenute filate di haute couture!
-Durante le due sfilate parigine che si tengono nel mese di gennaio per la collezione primavera-
estate e nel mese di luglio per la collezione autunno-inverno, sfilano gli abiti più innovativi e
costosi
-Con la haute couture la moda diventa figlia diretta della più inventiva e complessa
immaginazione dello stilista e produce abiti unici, indossati da donna che ne hanno l’esclusiva!
-La moda diventa qui opera unica e opera d’arte
-Le griffe pret à porter che dispongono di una linea haute couture con lo scopo di esprimere le
loro esclusive capacità creative!
2) Ready-to-wear o prèt à porter
-Costituisce gran parte degli abiti che vediamo in sfilata e che poi, dopo alcune semplificazioni,
acquistiamo in negozio e indossiamo !
-Le capitali del pret à porter sono Parigi, Milano, New York e Londra!
-Il ready-to-wear si distingue per alcune precise caratteristiche:!
-La produzione è di tipo industriale e in grande numero!
-Le taglie sono ben assortite, laddove nella haute couture il tema delle taglie non esiste,
essendo questi capi costruiti su misura!
-Parlando del pret à porter non possiamo evitare di nominare i marchi del lusso,
essenzialmente francesi, come LVMH e Kering !
-Questi marchi globali riuniscono sotto di sé varie aziende e brand e sono guidati da importanti
gruppi finanziari
-Anche i marchi industriali fanno parte di questo stesso livello!
-In Italia alcuni esempio in merito sono Max Mara, Miroglio, Moncler, Zegna!