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LIBRO visualizzazione positiva, Schemi e mappe concettuali di Psicologia Generale

riassunto del libro di visualizzazione positiva, dove si spiega come utilizzare al meglio la visualizzazione mentale come strumento nei propri colloqui educativi e/o psicologici

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2021/2022

Caricato il 02/05/2023

sara-casanova-5
sara-casanova-5 🇮🇹

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LIBRO VISUALIZZAZIONE POSITIVA - Gudrun Della Via
Buddha: il dominio sui pensieri conferisce il dominio sul corpo e sulla vita
—> la forza dei nostri pensieri ha la capacità di attivare energie anche sul piano materiale
Quello che noi riteniamo vero lo diventa ogni giorno di più. (Siamo l’immagine di noi stessi
che abbiamo)
L’autoconvinzione è molto potente!
PARTE 1 - COSA È’ LA VISUALIZZAZIONE POSITIVA
Il pensiero anticipa ogni atto creativo e azione
—> Nelle scuole di oggi si punta a far memorizzare molti dati, ma quello che servirebbe
davvero è trasmettere il knowledge how”, ovvero saper pensare, e da questo saper
apprendere competenze e non solo conoscenze
Emilè Couè ideò l’autosuggestione cosciente= ogni idea della mente tende a diventare
realtà
- se c’è contrasto tra immaginazione e volontà, vince la prima
- Nel conflitto tra volontà e immaginazione, la forza dell’immaginazione varia in
rapporto quadrato rispetto alla volontà
- Quando volontà e immaginazione sono in accordo le loro forza non si sommano ma
si moltiplicano
- L’immaginazione può essere guidata
La visualizzazione potenzia il pensiero, consente di vedere qualcosa senza l’occhio fisico
Utilizzarla permette:
- perfezionare le prestazioni sportive
- Migliorare la salute e accelerare processi di guarigione
- Incrementare il potenziale personale in tutti gli ambiti, la maturazione e la capacità di
introspezione
Il pensiero ha la capacità di produrre effetti fisici sul corpo a livello tangibile. Ci influenza (es.
asse per terra cammino bene senza toccare pavimento, asse rialzata ho paura di cadere)
I nostri pensieri possono essere POSITIVI o NEGATIVI, spesso allo stesso fatto oggettivo le
persone possono dare vari significati e interpretazioni, a seconda della nostra personalità e
del nostro modo di vedere le cose.
Ogni fatto può esser quindi osservato da più punti di vista.
Il nostro pensiero è condizionato in negativo da ciò che sappiamo. Non è facile smontare le
convinzioni che ereditiamo.
Spesso la PAURA DI SBAGLIARE o DEL GIUDIZIO ci fa abbandonare già sul nascere i
pensieri positivi e creativi. Spesso tuttavia grandi cose nascono dagli errori, non bisogna
però fermarsi all’apparenza, e osservare le cose da vari punti di vista, senza arrendersi.
“Esistono altri modi di interpretarla?” - “quale è l’aspetto positivo di questa persona/cosa?”
Pensiero= boomerang, tutto torna indietro, anche se non sempre in tempi brevi
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LIBRO VISUALIZZAZIONE POSITIVA - Gudrun Della Via

Buddha: il dominio sui pensieri conferisce il dominio sul corpo e sulla vita —> la forza dei nostri pensieri ha la capacità di attivare energie anche sul piano materiale Quello che noi riteniamo vero lo diventa ogni giorno di più. (Siamo l’immagine di noi stessi che abbiamo) L’autoconvinzione è molto potente!

PARTE 1 - COSA È’ LA VISUALIZZAZIONE POSITIVA

Il pensiero anticipa ogni atto creativo e azione —> Nelle scuole di oggi si punta a far memorizzare molti dati, ma quello che servirebbe davvero è trasmettere il “knowledge how”, ovvero saper pensare, e da questo saper apprendere competenze e non solo conoscenze Emilè Couè ideò l’autosuggestione cosciente= ogni idea della mente tende a diventare realtà

  • se c’è contrasto tra immaginazione e volontà, vince la prima
  • Nel conflitto tra volontà e immaginazione, la forza dell’immaginazione varia in rapporto quadrato rispetto alla volontà
  • Quando volontà e immaginazione sono in accordo le loro forza non si sommano ma si moltiplicano
  • L’immaginazione può essere guidata La visualizzazione potenzia il pensiero, consente di vedere qualcosa senza l’occhio fisico Utilizzarla permette:
  • perfezionare le prestazioni sportive
  • Migliorare la salute e accelerare processi di guarigione
  • Incrementare il potenziale personale in tutti gli ambiti, la maturazione e la capacità di introspezione Il pensiero ha la capacità di produrre effetti fisici sul corpo a livello tangibile. Ci influenza (es. asse per terra cammino bene senza toccare pavimento, asse rialzata ho paura di cadere) I nostri pensieri possono essere POSITIVI o NEGATIVI, spesso allo stesso fatto oggettivo le persone possono dare vari significati e interpretazioni, a seconda della nostra personalità e del nostro modo di vedere le cose. Ogni fatto può esser quindi osservato da più punti di vista. Il nostro pensiero è condizionato in negativo da ciò che sappiamo. Non è facile smontare le convinzioni che ereditiamo. Spesso la PAURA DI SBAGLIARE o DEL GIUDIZIO ci fa abbandonare già sul nascere i pensieri positivi e creativi. Spesso tuttavia grandi cose nascono dagli errori, non bisogna però fermarsi all’apparenza, e osservare le cose da vari punti di vista, senza arrendersi. “Esistono altri modi di interpretarla?” - “quale è l’aspetto positivo di questa persona/cosa?” Pensiero= boomerang, tutto torna indietro, anche se non sempre in tempi brevi

—> impo essere consapevoli della qualità dei propri pensieri —> è impossibile non pensare, ma si può essere selettivi sui pensieri (pensieri proprio e pensieri altrui, selezionando cosa si ascolta, con chi si sta ecc). A volte si va solo per abitudine o inerzia (ma non va bene). Le emozioni positive spesso sono viste come quelle “leggere”, mentre quelle negative come “pesanti”. Questo perchè quelle positive non richiedono sforzo mentale, sono immediate. Quelle negative invece investono parecchia energia mentale. Quello che servirebbe sarebbe DISTACCO. Distaccarsi significa rinunciare agli attaccamenti. Cosa saremmo davvero disposti a lasciare andare? —> impo imparare COME AGIRE. Non serve distacco, non fare, volontà o sforzo. Imparando come agire, la spontaneità e inconsapevolezza consapevole delle azioni è immediata e semplice. —> la concentrazione eccessiva sul fare qualcosa per forza, spesso è controproducente VERITÀ= domma dei dati finora noti e accertati come “veri” Ma nulla è definitivo, quello che consideriamo vero deriva da cose che ci sono state tramandate + le nostre esperienze, ma tutto si può sempre modificare! PASSATO - non sempre lo ricordiamo in modo oggettivo, tendiamo a modificarlo a nostro utilizzo in modo inconsapevole. Il passato, bello o brutto, spesso ci è poco utile. Meglio lasciarlo andare FUTURO - fare le cose in preparazione al futuro non ci fa godere il presente, oltre che spesso e volentieri in questo modo non siamo soddisfatti da cosa abbiamo ottenuto PRESENTE - concentrarsi sul QUI E ORA. Questo non vuol dire non organizzare né pensare nulla rispetto al futuro, ma di concentrarci sull’oggi e ciò che oggi posso fare. PARADOSSO: continuare a provare strade già provate che non hanno portato a nulla è inutile, dobbiamo ricordarci di provare strade alternative, spesso proprio il contrario. quando siamo in ansia per qualcosa proviamo a immaginare la cosa peggiore che può succedere: pensandoci ci rendiamo conto che non è così probabile magari e quindi un paradosso che ci aiuta ad andare oltre la paura. —> cambiare rende + creativi, perchè si cercano strade differenti. (A volte anche solo un dettaglio) ABITUDINI: ci aiutano a risparmiare molto tempo nella vita, ma non sempre sono positive, a volte possono essere un limite (che però non abbattiamo per paura del nuovo). Per questo è utile analizzare le nostre abitudini e capire la loro effettiva utilità, e se non siano solo giustificazioni a noi stessi o scuse —> spesso ci sono eventi che ci costringono a cambiare, ma ogni cambiamento può essere un’opportunità per migliorare e apprendere SCELTE: l’uomo può sempre scegliere, spesso quando diciamo “non ho scelta”, siamo comunque noi a scegliere di non scegliere. CAMBIARE: tutto può cambiare, ogni giorno, anche di un solo piccolo dettaglio. Ogni cosa può essere quindi migliorata. L’importante è non precludere mai la possibilità di scelta

CREATIVITÀ: non può nascere da cose schematiche e rigide —> per crearla serve quindi utilizzare tutti i sensi e lasciarsi andare. Non bisogna farsi bloccare da paura o pregiudizi —> esercizi: con colori, matite, musica Il pensiero positivo è aiutato dalla creatività, quindi è importante ritagliarsi del tempo per hobby e momenti in cui favorirla IMPO ricordarsi che la creatività non è il contrario del raziocino, anzi le migliori invenzioni sono nate dalla creatività ——>Pensare in modo insolito richiede coraggio, perché siamo “diversi”, ma tutti i grandi pensatori lo sono! —> scrivere o disegnare subito tutte le idee (anche insolite) che vi vengono aiuta a fissarle! VISUALIZZAZIONE #diversa da SOGNI. I sogni (che siano quelli di notte o sogni ad occhi aperti) sono immagini dei nostri desideri inconsci, la visualizzazione è lucida e consapevole. I sogni sono illusioni che ci servono come protezione, anche in momenti difficili. Per questo è importante saper distinguere gli uni dagli altri! Illusione—> nasce dalla necessità di avere un’auto conferma (giustificare i nostri errori/ insuccessi) “Ama te stesso” = motivazione che ci fa bene ripeterci ma che non deve diventare una scusa per giustificarci Impo perciò essere oggettivi, senza lenti rosa e senza pregiudizi —> Il pensiero positivo deve avere comunque uno scopo e un obiettivo, non è un pensiero magico rivolto all’aria! EMOZIONI: è giusto saperle riconoscere ed utilizzare, ma non devono influenzare le decisioni e i dati oggettivi —> l’emozione di per se è positiva per noi ma non deve diventare emotività e travolgerci PENSIERO DEGLI ALTRI: spesso siamo condizionati dall’esterno e finiamo per fare nostre opinioni altrui. Questo ci blocca il pensiero creativo e l’immaginazione —> impo ricordarsi che è impossibile piacere a tutti, quindi l’importante è che piaciamo a noi stessi. Questo è un rischio perché spesso per farci piacere dagli altri finiamo per fare ciò che vogliono gli altri —> questo discorso vale anche per i nostri problemi. Gli altri li vedono col loro punto di vista ma siamo noi a viverli! —> IMPO permettersi di dire che non si è d’accordo su qualcosa! Tutti hanno aspettative su di noi, ma se non le soddisfiamo non è un nostro problema, perché le aspettative sono per l’appunto loro e non nostre. Siamo noi a scegliere chi siamo e cosa pensiamo —> se noi non siamo d’accordo in modo razionale con un giudizio negativo di un altro su di noi, il problema è dell’altro che non ha osservato bene e/o non ha compreso. Può dispiacerci ma non toglie nulla alle nostre qualità! COME CI VEDIAMO NOI È SOTTO AL NOSTRO CONTROLLO —> perciò non pensare degli altri quelli che non vorresti pensassero di te! Quello che pensiamo degli altri alla fine ci torna indietro ANALIZZARE E COMPRENDERE

Comprendere qualcosa porta a perdonarlo, non perché sia giusto o sbagliato ma perché si è capito le motivazioni (che possono comunque rimanere sbagliate). —> analizzare tutto non aiuta a capire le cause dei problemi, è più utile capire noi che parte abbiamo avuto e come poterlo migliorare/ farcene qualcosa —> se comprendiamo la persona che abbiamo davanti sarà più facile andarci d’accordo, e quindi non avere risentimenti —> per comprendere è fondamentale osservare e non solo guardare (andare oltre) AGIRE= a volte quello che facciamo non è per nostra volontà ma per risposta automatica a uno stimolo (quindi reazione e non più azione). Per evitarlo impo imparare a respirare e prendere tempo prima di passare all’azione. Non basta l’esperienza per evitarlo, serve allenamento CERVELLO Influenza i nostri pensieri, mix di emisfero destro (creatività) e sinistro (logica). Per allenarli entrambi usare tutte e due i tipi di pensiero. Es se siete destrorsi almeno una volta al giorno fate/disegnate qualcosa con la mano sinistra —> il cervello non fa un lavoro continuo ed omogeneo, ha varie fasi, perciò la fretta non aiuta a trovare soluzioni, a volte bisogna prendersi tempo e aspettare la fase giusta —>aiutano la circolazione e quindi il buon funzionamento del cervello=

  • esercizi rilassanti e di respiro
  • Musicoterapia
  • Luce e colori giusti
  • Alimentazione adeguata
  • Aroma terapia (esistono particolari oli per la concentrazione, o il rilassamento o il buonumore)

PARTE 2 - LA TECNICA PASSO PER PASSO

Le abitudini e gli schemi di pensieri ci danno sicurezza ma è falso, ci limitano e basta. Un abitudine che spesso abbiamo è quella di pensare in negativo (spesso dovuta anche ai mass media), anche su noi stessi —> frasi come “non può funzionare”, “non vorrei che..”, “lo sanno tutti”, “ho paura che..” portano quasi sicuramente all’insuccesso —> ma si può anche disimparare ciò che sappiamo, per cui se ci impegniamo possiamo cambiare modo di pensare. —> non bisogna focalizzarsi sul cambiare il negativo, se no il Focus è sempre lì, ma concentrarci invece sul positivo (principio del chiodo scaccia chiodo). Non serve che per forza vada tutto secondo i piani, ma focalizzarci sul positivo che c’è in ogni cosa, e sopratutto su ciò che possiamo farne noi, in modo attivo Per rendere positivo un pensiero o una visualizzazione, l’importante è usare immagini, parole, ogni cosa il + preciso possibile e non vago! In questo modo lo scopo e l’obiettivo sono ben definiti. —> bisogna capire cosa serve definire per l’obiettivo (es. se voglio un uomo nella mia vita mi concentrerò nei dettagli di cosa posso fare io e se sono pronto, se mi concentro a immaginare i dettagli di un lui, come occhi capelli ecc, mi limito e l’effetto è contro producente)

—> se non siamo noi a definire la meta ben precisa, ovunque noi arriviamo non ci soddisferà perchè non lo abbiamo scelto noi —>impo SCRIVERE e mettere a fuoco i nostri desideri e progressi (immaginare il set di cosa succederà, un contratto con noi stessi, cosa vogliamo ottenere, cosa possiamo fare, immaginare anche la possibilità di rallentamento o fallimento) ——> il positivo deve essere la base, riconosciamo quando le cose vanno bene! IL PENSIERO POSITIVO È’ RIVOLTO AL FARE E NON AL PROVARE —> ogni momento è quello giusto (non ci sono scuse per non fare, come l’età, il clima, l’economia. Si possono sempre trovare alternative, bisogna volerlo!) Esercizio= foglio “cosa ho fatto oggi?”, “cosa avrei potuto fare ma non ho fatto?”. Chiedersi perchè non lo si è fatto e togliere le scuse e le giustificazioni —> ogni risposta deve avere una domanda (che deve essere formulata in modo positivo) Es domande

  • cosa sta andando bene?
  • Cosa può essere migliorato?
  • Da cosa si notato i cambiamenti positivi avvenuti?
  • Come posso dimostrare che apprezzo l’impegno di altre persone? REGOLE D’ORO:
  • ripetere aiuta (crea abitudini)
  • Regolarità preferibile alla saltuarietà (affianco dei rituali, es. sempre alla stessa ora)
  • Se fate gli esercizi in mood di rilassamento aumenta la consapevolezza
  • Evitate la noia
  • Formulare un pensiero positivo nuovo al giorno
  • Ogni tanto rompete le regole
  • Cercate gli aspetti positivi in ogni situazione
  • Si può sempre scegliere
  • RIDERE aiuta molto per alleggerire Es. DIFFICOLTÀ’ DI RAPPORTI: immaginare di essere gentili con l’altro, scrivere lo scenario nel dettaglio. Togliere illusioni e pregiudizi. Cambiare punto di vista. Evitare paragoni. Non aspettare che faccia l’altro ma mettersi in gioco in prima persona DIFFICOLTÀ’ ECONOMICHE: no panico ma organizzazione. Ripensate alle priorità. Concentrarsi sulla possibilità di entrate. Il risparmio non deve diventare un ossessione. DIFFICOLTÀ’ NEL LAVORO: ricordarci che non dobbiamo ma vogliamo. Trovare soluzioni differenti e positive. Rimettersi in gioco. Cambiare trovare cosa davvero vogliamo. Errori = nuove possiblità DIFFICOLTÀ’ DI SALUTE: non possiamo cambiare tutto ma il pensiero positivo, convinto, può aiutare molto. Lavorare sull’ansia. Pensiero positivo come effetto placebo (nel senso buono) —> cominciare ad allenare il pensiero positivo fin da bambini è la cosa migliore per un buon risultato.