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linee guida sviluppo cms, Dispense di Elementi di Informatica

documento per lo sviluppo di un CFH universitario passo passo

Tipologia: Dispense

2018/2019

Caricato il 13/05/2019

francesca993012
francesca993012 🇮🇹

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bg1
1
Sviluppare un CFH G. Marconato
Lo sviluppo di un Cognitive Flexibility Hypertext.
Percorso e linee guida
INDICE INTERNO
1. Cos’è un CFH
2. Come è fatto un CFH
3. Come si descrive e si documenta un caso
4. Cosa sono le tematiche trasversali in un CFH
5. Come si sviluppano le tematiche trasversali in un CFH
6. Come si valuta l'adeguatezza della problematica e dei casi per un CFH
7. Ancora sulle tematiche trasversali
8. Esempio di tematiche per CFH e non tematiche
9. Esempio dell’analisi dei casi
10. Esempi di CFH
11. I passaggi per lo sviluppo del CFH
12. Appendice: La didattica con i CFH
Cos’è un CFH
Un CFH è un “ambiente di apprendimento” che viene utilizzato quando si vuol perseguire l’obiettivo
didattico della comprensione di problemi complessi e dello sviluppo di abilità di problem solving. Il
CFH è usato anche quando s’intende presentare un tema in tutta la sua ricchezza e complessità.
Dal punto di vista dei contenuti un CFH è ancorato a un tema o a un problema che si presenta nella
vita reale e che gli studenti dovrebbero comprendere e formulare sullo stesso una propria posizione.
Nella logica della flessibilità cognitiva, della capacità, cioè, di utilizzare un pensiero complesso, non
duale, lo studente esplora l’ipertesto in tutte le sue parti e sviluppa una comprensione autentica
avendo accesso alla complessità del soggetto cheo viene presentato attraverso una pluralità di casi,
di punti di vista e di tematiche trasversali che ricongiungono casi e punti di vista.
Il CFH rende didatticamente operativa la teoria della Flessibilità Cognitiva che dà conto dei processi
di pensiero quando la mente è alle prese con problemi complessi e con situazioni che richiedono
l’esercizio di un pensiero plurale. È attraverso l’uso della Flessibilità Cognitiva che le persone sono
in grado di fronteggiare situazioni “aperte”, situazioni e problemi che non hanno risposte “chiuse”
e predeterminate e che richiedono la generazione di risposte contestualizzate e personalizzate.
Attraverso l’uso di un CFH si può allenare allo sviluppo di un pensiero flessibile e plurale e generare,
attraverso apprendimento significativo, la comprensione autentica di un dominio di conoscenza
complesso.
Esempi di CFH sono presenti in:
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Scarica linee guida sviluppo cms e più Dispense in PDF di Elementi di Informatica solo su Docsity!

Lo sviluppo di un Cognitive Flexibility Hypertext. Percorso e linee guida INDICE INTERNO

**1. Cos’è un CFH

  1. Come è fatto un CFH
  2. Come si descrive e si documenta un caso
  3. Cosa sono le tematiche trasversali in un CFH
  4. Come si sviluppano le tematiche trasversali in un CFH
  5. Come si valuta l'adeguatezza della problematica e dei casi per un CFH
  6. Ancora sulle tematiche trasversali
  7. Esempio di tematiche per CFH e non tematiche
  8. Esempio dell’analisi dei casi
  9. Esempi di CFH
  10. I passaggi per lo sviluppo del CFH
  11. Appendice: La didattica con i CFH** Cos’è un CFH Un CFH è un “ambiente di apprendimento” che viene utilizzato quando si vuol perseguire l’obiettivo didattico della comprensione di problemi complessi e dello sviluppo di abilità di problem solving. Il CFH è usato anche quando s’intende presentare un tema in tutta la sua ricchezza e complessità. Dal punto di vista dei contenuti un CFH è ancorato a un tema o a un problema che si presenta nella vita reale e che gli studenti dovrebbero comprendere e formulare sullo stesso una propria posizione. Nella logica della flessibilità cognitiva, della capacità, cioè, di utilizzare un pensiero complesso, non duale, lo studente esplora l’ipertesto in tutte le sue parti e sviluppa una comprensione autentica avendo accesso alla complessità del soggetto cheo viene presentato attraverso una pluralità di casi, di punti di vista e di tematiche trasversali che ricongiungono casi e punti di vista. Il CFH rende didatticamente operativa la teoria della Flessibilità Cognitiva che dà conto dei processi di pensiero quando la mente è alle prese con problemi complessi e con situazioni che richiedono l’esercizio di un pensiero plurale. È attraverso l’uso della Flessibilità Cognitiva che le persone sono in grado di fronteggiare situazioni “aperte”, situazioni e problemi che non hanno risposte “chiuse” e predeterminate e che richiedono la generazione di risposte contestualizzate e personalizzate. Attraverso l’uso di un CFH si può allenare allo sviluppo di un pensiero flessibile e plurale e generare, attraverso apprendimento significativo, la comprensione autentica di un dominio di conoscenza complesso. Esempi di CFH sono presenti in:

o Uomo - Ambiente http://cfhanthropos.marconatonetwork.it/ o I mille volti dell'immigrazione: http://www.nikperryblue.it/p01/index.html o Gutenberg ed Internet, rivoluzioni a confronto: http://gutenberg.marconatonetwork.it/ o Progettare formazione continua: http://formazionecontinua.marconatonetwork.it Come è fatto un CFH Gli elementi “portanti” che compongono un CFH sono:

**1. I casi

  1. Le tematiche trasversali** Più in dettaglio, per sviluppare un CFH dobbiamo lavorare a questi aspetti: Tematica principale. Il tema, il problema messo ad oggetto del CFH. L’oggetto può essere formulato in forma di domanda, ad esempio: come si possono usare i social network per la didattica degli adulti? Quale modello elettorale possiamo scegliere? L’immigrazione va contrastata o accolta? Casi reali Situazioni reali in cui il tema prende forma (es: Per il tema “Fare o non fare educazione al genere?” i casi possono essere i seguenti: “le fiabe gay” di Venezia; l’esternazione del ministro Giannini, la delibera del comune di Cagliari, Educare alla diversità di UNAR, la bufala delle scuole elementari che ti insegnano a diventare gay, …) Tematiche trasversali ai casi: sono questioni che caratterizzano la tematica principale e che sono presenti trasversalmente a più casi. Queste tematiche saranno identificate ed estratte dopo aver sviluppato i casi. Ad esempio, tematiche trasversali ai casi sopra citati sono Scuola laica vs. scuola confessionale, valori etici di parte vs. valori etici largamente condivisi, valori "non negoziabili" vs. tolleranza e rispetto, valori "tradizionali" vs. "nuovi" valori … Transfer cases , altri casi simili a quelli già usati e che gli studenti dovrebbero utilizzare per sviluppare una propria posizione esplorando gli altri casi (casi principali), i punti di vista e le tematiche trasversali; i transfer cases possono essere sostituiti o integrati con domande. Come si descrive e si documenta un caso Ogni caso si articola nelle seguenti parti:  La situazione : breve descrizione che mette in evidenza le caratteristiche principali della situazione presa in esame (cosa è successo, il contesto in cui il fatto è accaduto,

identificata. Attraverso successive letture ed analisi si arriverà ad un elenco più convincete e completo. Nel compiere il lavoro di estrazione dei temi potrebbe essere utile mettere graficamente in evidenza dove una tematica è presente: questo ci faciliterà il successivo lavoro di descrizione quando dovremo, anche, indicare in quale caso o punto di vista quella tematica è presente. Una volta identificate le tematiche anche con descrizioni grezze, va deciso come denominarle con precisione ed efficacia. Alcuni preferiscono declinarle in termini di polarità contrapposte (es: interesse di tutti vs. interesse di pochi) perché ritenuta una formulazione di maggior efficacia comunicativa. Si trovano anche CFH con declinazione singola (es: Il rispetto della persona).

2. Descrizione Per la descrizione una volta formato l'elenco definitivo delle tematiche, si passa al loro sviluppo. Questa la struttura delle descrizioni: A. Una prima parte che descrive la tematica stessa; massimo mezza paginetta; B. Una seconda parte in cui viene indicato dove quella tematica è presente nei casi, indicando il caso e il punto di vista. Un modello-tipo potrebbe essere: "Questa tematica è presente nel caso x dove si evidenzia che ..... e nelle affermazioni di yx quando dice che .....” Come si valuta l'adeguatezza della problematica e dei casi per un CFH Non tutte le problematiche che vogliamo affrontare a scopo didattico si prestano ad essere trattate attraverso il CFH: un CFH aiuta ad esplorare una problematica complessa, aperta: più possibili soluzioni, più percorsi per arrivare alla soluzione. Il CFH aiuta, con la sua configurazione, ad esplorare quella problematica, aiuta, cioè, a mettere in evidenza la complessità della stessa, le sue molteplici sfaccettature, le sue principali implicazioni. Per descrivere una situazione complessa, un problema aperto si utilizzano “casi”, cioè situazioni reali dove quella tematica si estrinseca, prende forma, casi che presentano il problema e/o casi che affrontano il problema con differenti approcci. Si usano più casi perché un solo caso reale difficilmente darebbe conto dell'estensione della tematica; un caso presenta sempre alcuni aspetti del problema. Più casi abbiamo e più questi sono diversificati per qualche aspetto, meglio esploriamo la tematica Un buon caso descrive in modo ricco la complessità della tematica perché in quel caso sono presenti differenti prospettive o differenti punti di vista. Ad esempio, nella problematica di come fare educazione all’affettività si potrebbe far tesoro del punto di vista del medico, dello psicologo, dell’assistente sociale e di altre figure che potrebbero avere voce in capitolo. Potremo, quindi, avere la prospettiva medica, quella psicologica ecc …. I punti di vista potrebbero, anche, essere riferiti a specifiche persone, tipo il dott. Rossi, il prof Bianche ecc. Per rappresentare bene la complessità della tematica è necessario poter evidenziare tutte le principali criticità della stessa e, se presenti, anche di posizioni contrastanti

Quindi, ogni caso è diverso dall’altro ma perché rappresentano tutti la stessa problematica? Perché sono legati tra loro (attraversati) da tematiche comuni, magari non tutte presenti in tutti i casi ma almeno in un paio. Queste sono le tematiche trasversali che caratterizzano la problematica. Per la costruzione di un CFH si inizia con l’identificazione di buoni casi, cioè casi ricchi di questioni, di prospettive, poi li analizziamo ed estraiamo i temi che li attraversano e, infine, descriviamo questi temi trasversali indicando in quali casi si trovano. Se non si riesce a trovare casi che presentano le caratteristiche sopra descritte, vuol dire che il CFH non è la strategia didattica adeguata al tema. Se si conosce bene la tematica e se si ha la pazienza di fare una buona ricerca, anche in internet, si riuscirà a sviluppare un buon CFH. Costruire un CFH è, anche, un buon metodo per approfondire un tema perché offre una logica per capire la complessità di una tematica andando oltre un’analisi superficiale Alcune criticità nell’identificazione delle “tematiche trasversali” in un CFH Lo sviluppo di un CFH non è un’operazione semplice e quella che, di solito, si rivela essere la più critica riguarda l’identificazione delle “tematiche trasversali”. Di seguito gli errori più comuni e con qualche esempio pratico.

  1. L’errore più comune è di identificare le tematiche ancor prima di aver elaborato i casi con i relativi “punti di vista”;
  2. Altro errore è stato quello di inserire nelle tematiche contenuti che non erano presenti nei casi ma desunte dalla conoscenza che lo sviluppatore ha dell’argomento. Va, quindi, ribadito che operativamente, RIMA si descrivono i casi con quanti più dettagli possibile in modo che tutta la complessità del tema sia resa evidente (se un caso non presenta punti di vista o si fa fatica ad identificarli, non è un caso per CFH) e SOLO DOPO si identificano le tematiche. Questa la procedura che suggerisco (è quella con la quale mi trovo bene io) ma qualsiasi altra va bene purché consenta di fare una buona analisi dei casi e di estrarre buone tematiche.
  3. Si inizia con l’analisi dei casi, uno alla volta per mettere in evidenza i “temi” che quel caso presenta; nell’esempio 1 ho fatto questo lavoro direttamente su Pbworks ed ho scritto il tema che avevo identificato in rosso subito dopo il testo che indicava quel tema, il testo di riferimento potrebbe essere evidenziato in colore;
  4. Successivamente si aggregano i temi di tutti i casi (io trovo utile farlo in forma di tabella) per facilitare l’identificazione di quelli che sono presenti in più casi; vedi esempio 2
  5. Si analizza, poi, la tabella identificando i temi ricorrenti (presenti in almeno 2 casi) e queste sono le “tematiche trasversali”; vedi esempio 3. Attenzione: non è detto che lo stesso “tema” sia presente con la stessa descrizione e/o con lo stesso significato anche in altri casi e per questo le “tematiche trasversali” potrebbero risultare più ampie e derivare dalla aggregazione di più temi. Nell’esempio 3 ho evidenziato (sempre in pbworks) i temi simili e li ho aggregati in tematiche. I temi: “ complotto contro la persona, azione contro i valori fondamentali, contro la diversità,

Tematica 1 Dis-Abilità: il binomio disabilità e sport Tematica 2 Tempo libero: per normodotati o per disabili? Tematica 3 Autonomia Tematica 4 Lavoro: Autonomia vs assistenzialismo Tematica 5 Emancipazione culturale, civile ed etica della società Tematica 6 Educatori alla riscossa Tematica 7 Fruizione dei diritti fondamentali Tematiche associabili con la disabilità  rispetto per la dignità intrinseca,  autonomia individuale,  libertà di compiere le proprie scelte,  indipendenza delle persone;  non discriminazione;  piena ed effettiva partecipazione e inclusione nella società;  rispetto per la differenza (accettazione delle persone con disabilità come parte della diversità umana e dell'umanità stessa)  parità di opportunità;  accessibilità;  parità tra uomini e donne;  sviluppo delle capacità dei minori con disabilità  rispetto del diritto dei minori con disabilità a preservare la propria identità  benessere fisico  benessere psicologico  benessere relazionale-sociale.-  consapevolezza del proprio valore, delle proprie competenze  realizzazione professionale  Diritto alla sessualità  emancipazione culturale, civile ed etica della società.

 Valorizzare la persona nella sua globalità  fruizione dei diritti fondamentali. Esempio dell’analisi dei casi Caso 1 Le donne violentate in Ciociaria Il termine marocchinate viene usato per indicare lo stupro di massa attuato dai goumier francesi, inquadrati nel corpo di spedizione francese in Italia(CEF), ai danni di alcune centinaia di individui di ambo i sessi e di tutte le età durante la campagna d'Italia della seconda guerra mondiale, avvenute in particolare dopo la battaglia di Montecassino. In seguito a questa battaglia si ritiene che il generale Alphonse Juin abbia dato ai suoi soldati cinquanta ore di "libertà", durante le quali si verificarono i saccheggi dei paesi e le violenze sulla popolazione denominate appunto marocchinate. Violenza sessuale come premio, ricompensa A seguito delle violenze sessuali molte persone furono contagiate da sifilide, gonorrea ed altre malattie veneree, e solo l'uso della penicillina statunitense salvaguardò quelle zone da una vasta epidemia. Diverse città laziali furono investite dalla foga dei goumier (truppe marocchine): si segnalano nella Provincia di Frosinone le cittadine di Esperiae tante altre in cui numerose ragazze e bambine furono ripetutamente violentate, talvolta anche alla presenza dei genitori. Numerosi uomini e donne che tentarono di difendere i propri cari furono uccisi o violentati a propria volta. Il sindaco di Esperia (comune in provincia di Frosinone) affermò che nella sua città 700 donne su un totale di 2.500 abitanti furono stuprate, e alcune di esse, in seguito a ciò, morirono. Con l'avanzare degli Alleati lungo la penisola, eventi di questo tipo si verificarono altrove: nel Lazio settentrionale e nella Toscana meridionale. Una nota del 25 giugno del 1944 del comando generale dell'Arma dei Carabinieri dell'Italia liberata alla Presidenza del Consiglio, segnalerebbe nei comuni di Giuliano di Roma, Patrica, Ceccano, Supino, Morolo, e Sgurgola, in soli tre giorni (dal 2 al 5 giugno 1944, giorni della liberazione di Roma), 418 violenze sessuali, di cui 3 su uomini e 29 omicidi. PUNTI DI VISTA

  1. Margot Wallström, inviata speciale delle Nazioni Unite per i crimini sessuali in situazioni di conflitto: «la

perché fra noi vi è chi vorrebbe coprire questa piaga, questo delitto orrendo che fu commesso contro donne inermi, contro giovinette". Negazione della violenza sule donne Era l'altra faccia della Liberazione, che solo un presidente della Repubblica come Carlo Azeglio Ciampi volle ufficialmente riconoscere nel 2004, assegnando le medaglie d'oro al valor civile a quei comuni devastati dalla furia delle truppe coloniali francesi. Come Esperia, dove in una sola notte le donne stuprate furono 900, come si ricorda nell'atto del capo dello Stato. APPROFONDIMENTI: Marocchinate Interviste alle donne violentate nel 1944 in Ciociaria dal CSF parte 1. https://www.youtube.com/watch?v=bO2RoB0quzs Marocchinate Interviste alle donne violentate nel 1944 in Ciociaria dal CSF parte 2. https://www.youtube.com/watch?v=ANAZFnPGjCE Film “La Ciociara”Regia: Vittorio De Sica Con: Andrea Checchi Carlo Ninchi Eleonora Brown JeanPaul Belmondo Pupella Maggio Renato Salvatori Sophia Loren Anno: 1960 http://trovacinema.repubblica.it/film/laciociara1/ 129147 Bottino di guerra: le donne violentate in Ciociaria http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntate/bottinodiguerra/ 501/default.aspx United Nations Entity for Gender Equality and the Empowerment of Women http://www.unwomen.it/ Onorificenze alle vittime http://it.wikipedia.org/wiki/Marocchinate#Onorificenze_alle_vittime Esempi di CFH CFH accessibili in area pubblica:Uomo - Ambiente http://cfhanthropos.marconatonetwork.it/  Gutenber ed Internet, rivoluzioni a confronto http://gutenberg.marconatonetwork.it/  Progettare formazione continua http://formazionecontinua.marconatonetwork.it  A cosa serve il liceo classico? http://canovacfh.pbworks.com/w/page/92674815/FrontPage  Il mondo delle adozioni http://cfhadozioni.pbworks.com/w/page/106218819/HOME  La legalizzazione della cannabis in Italia http://cfhalimentazione.pbworks.com/w/page/106302237/FrontPage  Cyberbullismo, nuove strategie a scuola http://cfhcyberbullismo.pbworks.com/w/page/106360419/FrontPage  Dialogo tra genitori e figli: missione impossibile? http://cfhdialogo.pbworks.com/w/page/106260792/FrontPage

Educare alla diversità http://cfheducarealladiversita.pbworks.com/w/page/106261110/Home  L’omosessualità http://cfhomosessualita.pbworks.com/w/page/106218879/FrontPage  Apprendimento adulto nei social network http://apprendimentoadultocfh.pbworks.com/w/page/94242752/Home%20Page  Bambini disattenti e iperattivi nel contesto scolastico http://bambinicfh.pbworks.com/w/page/94265033/CFH%20SULL%27ADHD  Disabilità e sport http://disabilitaesportcfh.pbworks.com/w/page/94252301/FrontPage  Alla scoperta delle emozioni http://scopertaemozionicfh.pbworks.com/w/page/94265117/Alla%20Scoperta%20Dell e%20Emozioni I passaggi per lo sviluppo del CFH Attività 1 Identificare la tematica 2 Identificare i casi potenzialmente utilizzabili 3 Analizzare, valutare e selezionare i casi 4 Redigere il testo di presentazione dei casi 5 Redigere i punti di vista di ciascun caso 6 Raccogliere e inserire eventuale materiale di approfondimento 7 Analizzare i casi per identificare i temi presenti in ciascuno 8 Aggregare i temi per identificare le tematiche trasversali 9 Identificare le tematiche trasversali 10 Redigere la presentazione delle tematiche 11 Correlare la tematica ai punti di vista ed ai casi 12 Sviluppare i transfer cases 13 Progettare e strutturare l'ambiente nella piattaforma scelta 14 Inserire il materiale (testi, video, immagini …) 15 Creare la navigazione ipertestuale dell’ambiente 16 Collaudare e rilasciare l'ambiente per la valutazione finale