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LO STADIO OPERATORIO CONCRETO, Schemi e mappe concettuali di Psicologia dello Sviluppo

Nello stadio operatorio concreto, il bambino ammette ora l’esistenza della reversibilità, cioè concepisce l’azione di trasformazione come reversibile. In questo momento le operazioni mentali si concretizzano e c’e un incontro tra i vari punti di vista.

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2020/2021

Caricato il 21/11/2022

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arianna-mandorino 🇮🇹

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LO STADIO OPERATORIO CONCRETO
Nello stadio operatorio concreto, il bambino ammette ora l’esistenza della reversibilità,
cioè concepisce l’azione di trasformazione come reversibile.
In questo momento le operazioni mentali si concretizzano e c’e un incontro tra i vari punti
di vista. Fondamentale infatti è che le operazioni svolte dai bambini siano concrete cioè
visibili a loro. Per esempio compiti di seriazione o classificazioni di oggetti secondo
caratteristica vengono svolti con oggetti come gessetti, pennarelli, animali.
Nello stadio operatorio concreto, spiega Piaget concetti quali la reversibilità e la
conservazione sono tra le acquisizioni logiche più importanti.
Per reversibilità si intende la capacità del bambino di svolgere mentalmente un’azione
inversa, cioè il bambino concepisce che in azione può tornare allo stadio iniziale, mentre
per conservazione, intende la capacità del bambino di comprendere ad esempio che due
contenitori con uguale capacità ma diversa forma contengano lo stessa quantità di liquido.
Questo è uno degli esempi più celebri e più esplicativi di Piaget per descrivere il concetto
di conservazione
CRITICHE ALLA TEORIA DI PIAGET
Piaget è stato criticato perché:
1. I compiti Piagetiani sono troppo complicati per il bambino. Le capacità del bambino infatti risultano
molto più avanzate rispetto a quelle osservate da Piaget.È stato dimostrato che il bambino
risponde bene alle domande se si riforma la consegna, oppure presentando situazioni più
realistiche, oppure modificando gli aspetti criteriali del compito; quindi ciò che si assume come
criterio per verificare se il bambino ha raggiunto una certa abilità.
2. .Inoltre secondo quanto osservato da Piaget non c’è stabilità e sistematicità nelle risposte che uno
stesso individuo fornisce in compiti diversi, nonostante appartengono allo stesso stadio. Viene
quindi criticato il concetto di stadio; all’interno di uno stesso stadio si possono trovare
caratteristiche diverse
3. Piaget sottovalutava il ruolo dell’esperienza sociale e da troppo peso all’esperienza fisica del
bambino.
4. Compito su “il ragazzo e il poliziotto” Hughes ha fatto un esperimento; mostra al bambino un
immagine in cui un ladro sta scappando da tre poliziotti, e si chiede al bambino in quale luogo il
ragazzo dovrebbe nascondersi per non essere visto dai poliziotti. Il bambino deve quindi assumere
il punto di vista del poliziotto. Hughes dimostra che la capacità di assumere prospettiva diversa
viene acquisita molto prima rispetto a quanto avesse ipotizzato Piaget. (già in età prescolare).
Inoltre sostiene che il bambino non riesce a risolvere il compito delle tre montagne perché Piaget
aveva presentato una situazione troppo difficile, che non stimolava la creatività del bambino e poco
realistica.

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LO STADIO OPERATORIO CONCRETO

Nello stadio operatorio concreto, il bambino ammette ora l’esistenza della reversibilità,

cioè concepisce l’azione di trasformazione come reversibile.

In questo momento le operazioni mentali si concretizzano e c’e un incontro tra i vari punti

di vista. Fondamentale infatti è che le operazioni svolte dai bambini siano concrete cioè

visibili a loro. Per esempio compiti di seriazione o classificazioni di oggetti secondo

caratteristica vengono svolti con oggetti come gessetti, pennarelli, animali.

Nello stadio operatorio concreto, spiega Piaget concetti quali la reversibilità e la

conservazione sono tra le acquisizioni logiche più importanti.

Per reversibilità si intende la capacità del bambino di svolgere mentalmente un’azione

inversa, cioè il bambino concepisce che in azione può tornare allo stadio iniziale, mentre

per conservazione , intende la capacità del bambino di comprendere ad esempio che due

contenitori con uguale capacità ma diversa forma contengano lo stessa quantità di liquido.

Questo è uno degli esempi più celebri e più esplicativi di Piaget per descrivere il concetto

di conservazione

CRITICHE ALLA TEORIA DI PIAGET

Piaget è stato criticato perché:

  1. I compiti Piagetiani sono troppo complicati per il bambino. Le capacità del bambino infatti risultano molto più avanzate rispetto a quelle osservate da Piaget.È stato dimostrato che il bambino risponde bene alle domande se si riforma la consegna, oppure presentando situazioni più realistiche, oppure modificando gli aspetti criteriali del compito; quindi ciò che si assume come criterio per verificare se il bambino ha raggiunto una certa abilità.
  2. .Inoltre secondo quanto osservato da Piaget non c’è stabilità e sistematicità nelle risposte che uno stesso individuo fornisce in compiti diversi, nonostante appartengono allo stesso stadio. Viene quindi criticato il concetto di stadio; all’interno di uno stesso stadio si possono trovare caratteristiche diverse
  3. Piaget sottovalutava il ruolo dell’esperienza sociale e da troppo peso all’esperienza fisica del bambino.
  4. Compito su “il ragazzo e il poliziotto” Hughes ha fatto un esperimento; mostra al bambino un immagine in cui un ladro sta scappando da tre poliziotti, e si chiede al bambino in quale luogo il ragazzo dovrebbe nascondersi per non essere visto dai poliziotti. Il bambino deve quindi assumere il punto di vista del poliziotto. Hughes dimostra che la capacità di assumere prospettiva diversa viene acquisita molto prima rispetto a quanto avesse ipotizzato Piaget. (già in età prescolare). Inoltre sostiene che il bambino non riesce a risolvere il compito delle tre montagne perché Piaget aveva presentato una situazione troppo difficile, che non stimolava la creatività del bambino e poco realistica.