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Macbeth - William Shakespeare, Appunti di Letteratura Inglese

Trama, personaggi, analisi, temi, atti della tragedia shakespeariana

Tipologia: Appunti

2016/2017
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PERSONAGGI:
Duncan: re di Scozia. E' un buon re votato alla giustizia e alla bonta'. Senza nessuna colpa
viene tradito da uno dei suoi piu' stretti congiunti.
Macbeth: conte di Cawdor,generale dell'esercito del re nonchè parente stretto dello stesso.
Macbeth e' sempre stato un uomo buono ,e fino all'ultimo la sua coscienza combatte per evitare
l'omicidio,ma alla fine la sua ambizione, foraggiata dalla perfida moglie e dalle astuzie delle tre
streghe, avra' la meglio. Macbeth agisce sotto la spinta della verita' contenuta nella profezia delle
streghe, che si mescola alle cose non dette o dette in maniera ambigua. Agisce anche sotto
l'influenza negativa prodotta dall'amore per la moglie,che minaccia Macbeth di non amarlo piu' se
dovesse rifiutarsi di uccidere il re,ed alimenta quelli che in origine erano solo dei cattivi pensieri:
uccidere il re e prendere il suo posto.
Lady Macbeth: Anche lei ha sempre vissuto in maniera degna e nobile,tanto da essere considerata
l'ospite d'onore alla festa di del re. La tentazione di diventare regina,tuttavia, e' irresistibile ,ancor
piu' di quanto lo sia per suo marito .Non essendo una persona votata al male per natura,anche in lei
dopo l'omicidio prendono il sopravvento i sensi di colpa,che la condurranno alla morte per sua
stessa mano.
Banquo: Conte di Lochaber e generale dell'esercito di re Duncan. Anche lui e' ambizioso e non
rimane insensibile alla profezia delle tre fatidiche sorelle,ma in lui prevalgono l'intelligenza e la
ragione,che si allineano con la sua morale. Per colpe non sue, la sua vita finira' in tragedia, poiche'
Macbeth si sente minacciato da lui a causa della profezia che predice la corona alla sua
discendenza.
Mcduff: e' il conte di Fife,colui che accompagna il re al castello di Macbeth. E' il primo a dubitare di
Macbeth e si schierera' dalla parte dei figli del re. Paghera' per questo con l'uccisione di tutti i suoi
cari,ed alla fine sara' colui che uccidera' il re usurpatore.
Malcolm: figlio piu' grande di re Duncan,ed il suo degno successore dopo che Macbeth sara' stato
ucciso. Usa l'inganno solo al fine di tutelare la sua sicurezza personale e ristabilire l'ordine del regno
di Scozia.
Lennox: nobile scozzese ,ed attraverso le sue parole assisitiamo alla crescita della diffidenza nei
confronti di Macbeth da parte sua e dell'intera corte. Ancora,Lennox da voce ad un regno
impaurito ,mentre la consapevolezza di essere governati da un tiranno aumenta.
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PERSONAGGI:

  • Duncan : re di Scozia. E' un buon re votato alla giustizia e alla bonta'. Senza nessuna colpa

viene tradito da uno dei suoi piu' stretti congiunti.

  • Macbeth : conte di Cawdor,generale dell'esercito del re nonchè parente stretto dello stesso. Macbeth e' sempre stato un uomo buono ,e fino all'ultimo la sua coscienza combatte per evitare l'omicidio,ma alla fine la sua ambizione, foraggiata dalla perfida moglie e dalle astuzie delle tre streghe, avra' la meglio. Macbeth agisce sotto la spinta della verita' contenuta nella profezia delle streghe, che si mescola alle cose non dette o dette in maniera ambigua. Agisce anche sotto l'influenza negativa prodotta dall'amore per la moglie,che minaccia Macbeth di non amarlo piu' se dovesse rifiutarsi di uccidere il re,ed alimenta quelli che in origine erano solo dei cattivi pensieri: uccidere il re e prendere il suo posto.
  • Lady Macbeth: Anche lei ha sempre vissuto in maniera degna e nobile,tanto da essere considerata l'ospite d'onore alla festa di del re. La tentazione di diventare regina,tuttavia, e' irresistibile ,ancor piu' di quanto lo sia per suo marito .Non essendo una persona votata al male per natura,anche in lei dopo l'omicidio prendono il sopravvento i sensi di colpa,che la condurranno alla morte per sua stessa mano.
  • Banquo: Conte di Lochaber e generale dell'esercito di re Duncan. Anche lui e' ambizioso e non rimane insensibile alla profezia delle tre fatidiche sorelle,ma in lui prevalgono l'intelligenza e la ragione,che si allineano con la sua morale. Per colpe non sue, la sua vita finira' in tragedia, poiche' Macbeth si sente minacciato da lui a causa della profezia che predice la corona alla sua discendenza.
  • Mcduff : e' il conte di Fife,colui che accompagna il re al castello di Macbeth. E' il primo a dubitare di Macbeth e si schierera' dalla parte dei figli del re. Paghera' per questo con l'uccisione di tutti i suoi cari,ed alla fine sara' colui che uccidera' il re usurpatore.
  • Malcolm : figlio piu' grande di re Duncan,ed il suo degno successore dopo che Macbeth sara' stato ucciso. Usa l'inganno solo al fine di tutelare la sua sicurezza personale e ristabilire l'ordine del regno di Scozia.
  • Lennox: nobile scozzese ,ed attraverso le sue parole assisitiamo alla crescita della diffidenza nei confronti di Macbeth da parte sua e dell'intera corte. Ancora,Lennox da voce ad un regno impaurito ,mentre la consapevolezza di essere governati da un tiranno aumenta.
  • Donalbian : fratello minore di Malcolm e si rifugia in Irlanda quando sua padre viene assassinato.
  • le streghe Le tre streghe danno al dramma l'elemento soprannaturale ,costituito dalla profezia. Le tre ingannevoli 'sorelle' sono comandate da Ecate, dea greca della luna. Sebbene compaiano sulla scena solamente per pochi minuti,sono motrici dell'intera azione: dal momento in cui entrano in scena, ogni singolo avvenimento e' collegato ai timori e le speranze che le parole delle streghe sapranno suscitare in chi le ascolta. sono descritte con la barba,sebbene siano donne.
  • Ross Il nobile scozzese e cugino di Mcduff. nella tragedia di Shakespeare ha il ruolo di messaggero; dapprima porta la grande notizia della vittoria militare di Macbeth, poi le terribile notizie a Mcduff riguardo lo sterminio della sua famiglia.
  • Siward : anziano nobile e generale delle forze inglesi,si allea con i figli del re per riportare l'ordine in terra di scozia.
  • Giovane Sirward: Figlio di Sirward,viene ucciso da Macbeth in un combattimento corpo a corpo.
  • Seyton:ufficiale di Macbet
  • Ecate:e' la regina delle streghe
  • Il portiere: l'usciere del castello di Macbeth,che immagina di essere l'usciere dell'inferno.
  • Lady Macduff : moglie di Macduff,crede nel marito,ma e' messa a dura prova perche' nel momento del bisogno suo marito non e' li a proteggerla.
  • Fleance : e' il figlio di Banquo,non ha una parte rilevante nella tragedia,sebbene ,essendo stato profetizzato futuro re,susciti l'ira di Macbeth,che realizza di avere commesso un omicidio per guadagnare una 'corona infeconda'
  • Menteith , Angus e Caithness : nobili scozzesi

TEMI:

• AMBIZIONE

L'ambizione e' il tema principale del Macbeth (insieme all'assassinio). L'ambizione, senza il controllo della morale, fa perdere di vista la realta', che si dilata e diventa baratro. Nonostante Macbeth sia valoroso e poco incline ad azioni disoneste o violente,per soddisfare la sua ambizione di diventare re, decide di uccidere l'attuale re Duncan, incoraggiato dalla moglie, molto piu' determinata di lui nel perseguire la propria ambizione. L'ambizione del Macbeth nasce dalla profezia delle streghe che predicono a Macbeth che diventera' re. Nonostante lady Macbeth spinga suo marito all'omicidio del re, e meno capace di sopportarne le conseguenze. Una volta che Macbeth e lady Macbeth sono re e regina, la loro coscienza non regge il peso dell'atto compiuto, trasformando le loro vite in una sorta di incubo fatto di apparizione di spiriti, paure, rimorsi.Macbeth non dormira' piu' e le notti di sue moglie saranno una rievocazione( da sonnambula) della notte del delitto. La spirale di violenza generata,inoltre, genera altra violenza, nei confronti di coloro che sono dalla parte del re defunto: ci sono sempre potenziali minacce da sventare ed azioni assassine per prevenirle.

• VISIONI ED ALLUCINAZIONI

Durante lo svolgimento del Macbeth, i due personaggi principali sono spesso soggetti a visioni ed allucinazioni. Shakespeare non svela se le visioni sono reali oppure frutto di allucinazioni. Quando Macbeth e' in procinto di uccidere Duncan vede un pugnale coperto di sangue che fluttua nell'aria, e lo guida verso la camera in cui Duncan sta dormendo. Dopo che Macbeth ha ucciso Banquo, questi appare come spirito e, durante un banchetto, tormenta Macbeth di fronte ai suoi ospiti. Possiamo considerare visioni anche quelle di Lady Macbeth da sonnambula, che continua ossessivamente a compiere il gesto di lavare le mani sporche di sangue.

  • VIOLENZA

Nonostante il Macbeth sia una tragedia molto violenta, la maggior parte degli atti cruenti si compie lontano dalla scena. Essa viene narrata dalle voci dei protagonesti, che forniscono al pubblico descrizioni dettagliate degli atti commessi.Il dramma si apre con la descrizione delle ferite in battaglia dei condottieri Macbeth e Banquo. Poi l'opera e' pervasa dalle mani insanguinate di Macbeth che uccide il re. Poi si apprende della carneficina al castello di Macduff. La violenza genera sangue, che nel Macbeth e' ovunque. Il sangue rappresenta la colpa che giace nelle coscienze di Macbeth e sua moglie, e che condurra' entrambi alla loro tomba nel giro di pochi giorni.

  • SOPRANNATURALE

Il dramma pone importanti quesiti sul tema del soprannaturale. E' possibile vedere nel futuro? Le tre donne che Macbeth e Banquo incontrano sono davvero tre streghe o solo tre losche ed ambigue donne? L' allucinazione che Macbeth che vede lo spirito di Banquo e' davvero tale, o si tratta di una visione reale di un fantasma?

  • DESTINO E LIBERO ARBITRIO

Le profezie delle streghe scuotono le vite di Macbeth e Banquo. Ad entrambi e predetto un futuro di grandezza, ed entrambi reagiscono alla profezia col proposito di far compiere al loro destino il suo corso. Entrambi sono consapevoli che se il destino ha in serbo qualcosa, semplicemente, la realizza. In un secondo momento, Macbeth è spinto da sua moglie ad agire affinche' uccida il re e gli succeda.

Diversamente da Banquo, Macbeth agisce, prova a prendere in mano la sua vita, per rendere il suo destino conforme alla sua ambizione e, provando a combattere il destino porta se stesso alla rovina.

trono di Scozia. Eppure, Macbeth avrebbe potuto diventare re anche senza uccidere Duncan, poiche' egli e' un suo parente; e in effetti questa era stata la sua prima idea: aspettare che il destino compiesse il suo corso, senza forzarlo. Ma le Sorelle Fatali hanno scoperto cio' che egli aveva in cuore e, profetizzando il suo avverarsi, hanno offerto a Macbeth una giustificazione all'atto che la moglie di chiede di portare a termine. Sfortunatamente, le profezie delle Sorelle Fatali hanno degli ìeffetti collateraliî cui esse non fanno cenno: l'isolamento, la solitudine, la follia ed un regno troppo breve e se troppo breve e senza eredi. Macbeth scoprira' soltanto alla fine, e troppo tardi ormai, che esse sono esseri demoniaci che giocano con gli uomini e profetizzano soltanto mezze verita'.

C. Unsex me here (I, V, 41): la mascolinita' nella donna Lady Macbeth ha un ruolo preminente nella tragedia. Viene presentata al pubblico come una donna dalla forte personalita', dotata di sentimenti e passioni estreme. Queste caratteristiche sono gia' ben delineate quando appare per la prima volta, nella quinta scena del primo atto, mentre legge la lettera che il marito le ha inviato. Da questo momento in poi l'unico suo scopo sara' farlo salire al trono. La relazione tra i due coniugi e' veramente particolare: Lady Macbeth e' per suo marito sia moglie che madre. Nei suoi discorsi traspare chiaramente a chi sia associata la determinazione e a chi la debolezza. Sa che suo marito ha degli scrupoli quando si tratta di raggiungere la meta con mezzi poco puliti e quindi sa bene anche che dovra' spronarlo e convincerlo per portarlo a stringere quello scettro che gli e' stato promesso e profetizzato. Essa conosce bene il mondo in cui vive, un mondo dominato dagli uomini, e si rende conto di dover far spazio in se a qualita' tradizionalmente mascoline per raggiungere il potere. Questa e' la ragione per cui pronuncia la sua distorta preghiera agli spiriti That tend on mortal thoughtsî (I, V, 41), chiedendo loro di toglierle il sesso, tradizionalmente debole, di donna e trasformarla in un essere crudele, capace delle azioni piu' terribili. Le immagini del soliloquio rendono l'atmosfera terrificante; la presenza del corvo, solitamente uccello del malaugurio, degli spiriti, dei pensieri mortali, della crudelta', del sangue, della notte, dell'inferno e del buio contribuiscono a rendere ancora piu' spaventosa l'atmosfera.

Lady Macbeth sacrifica quindi completamente la sua femminilita' per portare a termine l'omicidio del re e lo fa rinunciando a due elementi tipicamente femminili, simbolo della maternita', quali il seno ed il latte. Essa chiede infatti loro di operare sui suoi seni sostituendo il latte con il fiele (I, V, 47-48). La maternita' e' un tema su cui Lady Macbeth insiste diverse volte. L'immagine dell'allattamento ritorna in alcuni versi della settima scena, durante la quale Lady Macbeth rimprovera al marito di non mantenere la parola data; l'immagine proposta per convincerlo ad agire fa inorridire, ma alla fine raggiunge il suo scopo:

ìI have given suck, and know How tender ëtis to love the babe that milks me: I would, while it was smiling in my face, Have pluckíd my nipple from his boneless gums, And dashíd the brains out, had I sworn As you have done to this. (I, VII, 54-59)

Ho allattato, e conosco la dolcezza d'amare il bimbo che ti succhia il seno; e tuttavia, mentr'egli avesse viso sul mio viso il faccino sorridente, avrei strappato a forza il mio capezzolo dalle sue nude tenere gengive, e gli avrei fatto schizzare il cervello, se mai ne avessi fatto giuramento, come tu m'hai giurato di far questo!

I critici su questi versi hanno scritto pagine e pagine sostenendo una moltitudine di teorie. Si potrebbe ipotizzare che Lady Macbeth abbia effettivamente avuto un bambino, che poi deve probabilmente essere morto; ma non e' questo che interessa a Shakespeare. Incisive, invece, sono le parole utilizzate e l'immagine presentata, che la donna adopera, con successo, per convincere il marito.

Ma perchè Lady Macbeth tiene cosi' tanto a che il marito diventi re? Non tanto per se stessa, bensi per lui, poiche', non avendo eredi maschi, considera suo marito come l'unico figlio che ha. E in effetti, Lady Macbeth si comporta con suo marito proprio come una madre: lo rassicura, lo rimprovera quando gli manca la volonta', lo incoraggia a la volonta', lo incoraggia quando si sente perduto. Un legame tra loro eterno e fortissimo; lui e' l'unica persona che ha; non ci sono amiche, ne figli, ne parenti ed il marito e' per lei il suo unico interesse. Non e' un caso, infatti, che la sua fragilita' venga fuori a mano a mano che il legame tra di

loro si indebolisce. L'isolamento a cui e' costretta, ed il rimorso per l'azione contro Duncan, la portano lentamente ma inesorabilmente alla follia e poi al suicidio.

La scena del sonnambulismo (V, I) e' l'ultima in cui la vediamo; prima di allora era stata presente nella scena del banchetto, nel terzo atto, mentre cercava di calmare il marito, che vedeva continuamente lo spettro di Banquo seduto alla sua tavola insieme agli altri convitati, con le parole: You lack the season of all natures, sleepî (III, IV, 140). In realta', per lei e' facile reagire con spirito perche' l'unico a vedere lo spettro e' Macbeth.

» Proprio nel sonno che la ritroviamo nel quinto atto, non un sonno ristoratore, e neanche il sonno della morte, perche' lo stato in cui vive ora non e' ne vita, ne morte. » una sorta di spazio eterno in cui il tempo non esiste. » diventata ormai un oggetto da osservare ed ha perso ogni connotazione umana. Nulla di lei ci fa piu' pensare alla donna risoluta e volitiva che abbiamo incontrato nei primi atti; la sua debolezza e' mostrata senza pieta' e tutto cio' che ha detto precedentemente al marito per incoraggiarlo ora torna a tormentarla.

La scena e' completamente dominata dal continuo strofinio delle sue mani con il quale cerca di mandar via una macchia di sangue. Questo atto cosi' semplice e' in realta' una sorta di contrappasso al quale la donna e' costretta; essa stessa, infatti, aveva detto a suo marito che tornava dall'omicidio di Duncan con le mani rosse di sangue: ìA little water clears us of this deed: How is it easy then!î (II, II, 66-67) ed ora quella piccola macchia continua a rimanere sulle sue mani, come un marchio a fuoco dei misfatti commessi. In questa follia, in questo stato di incoscienza, Lady Macbeth richiama alla mente l'assassinio di Duncan, quello di Banquo e la strage della famiglia di Macduff (sebbene di questi ultimi due non soltanto non sia partecipe ma, soprattutto, non sappia nulla in proposito) in un mescolarsi di terrore e malignita' che muove il pubblico contemporaneamente a pieta' ed orrore nei suoi confronti.

Da suo marito, che tanto amava e da cui era ricambiata, ricevera' un ultimo pensiero prima che egli esca sul campo di battaglia, dove e' impegnato e dove anche lui incontrera' la morte, che e' forse uno dei momenti piu' struggenti:

Out, out brief candle! Life ís but a walking shadow; a poor player, That struts and frets his hour upon the stage, And then is heard no more: it is a tale Told by an idiot, full of sound and fury, Signifying nothing.(V, V, 23-28)

Breve candela, spegniti! La vita e' solo un'ombra che cammina, un povero attorello sussiegoso che si dimena sopra un palcoscenico per il tempo assegnato alla sua parte, e poi di lui nessuno udra' piu' nulla: e' un racconto narrato da un idiota, pieno di grida, strepiti, furori, del tutto privi di significato!

Tuttavia, allorché il personaggio riflette sulla condizione umana, le sue battute eccedono, per così dire, dalla cornice testuale e assumono una ipotetica validità universale, suscitando nel ricevente, lettore o spettatore, una corrente di forte empatia, non priva di connotazioni ambigue.

  • "La vita è solo un'ombra che cammina, un povero commediante che si pavoneggia e si dimena per un'ora sulla scena e poi cade nell'oblio: la storia raccontata da un idiota, piena di frastuono e di foga, e che non significa nulla" (Atto V, scena 5^). Citando ancora una volta San Paolo, queste parole risultano essere taglienti come una spada perché hanno, sul piano psicologico, la medesima valenza del delitto: possono uccidere la mente, mettendo in dubbio il senso ultimo della vita stessa.

RIASSUNTO ATTO PER ATTO

ATTO 1 SCENA 1:

Il bello e' brutto ed il brutto e' bello. E' il motto che guida le azioni delle streghe. Lo sentiamo nella prima scena del Macbeth, quando le tre fatidiche sorelle organizzano di incontrare Macbeth ,dopo la battaglia.

ATTO 1 SCENA 2:

Durante uno spostamento ,mentre e' in corso la battaglia contro le truppe del capo dei ribelli ( macdonwald ), Duncan ,re di Scozia, accompagnato dai figli , incontra un capitano ferito a cui chiede di riferire l'andamento della battaglia. Il capitano informa il re che, quando la battaglia sembrava ormai persa, Macbeth riusci' a ribaltarne le sorti, respingendo cosi' le truppe del ribelle e del re di Norvegia. La corona di Scozia e' ,grazie a Macbeth,salva. Subito dopo il re viene informato che i norvegesi sono andati vicinissimi alla vittoria, grazie al supporto del conte di Cawdor, persona su cui re Duncan aveva una fiducia illimitata. Il titolo di conte di Cawdor, cosi', viene assegnato a macbeth ,gia' conte di Glamis.

ATTO 1 SCENA 3:

Riappaiono le streghe, che si raccontano a vicenda come abbiano rovinato la famiglia di un marinaio, per vendicarsi del fatto che sua moglie non abbia voluto condividere delle castagne con le streghe: futili motivi, scatenano nelle streghe reazioni sproporzionate. Mentre Macbeth e Banquo (un generale valoroso e fedele al re quanto Macbeth) rientrano a casa ,vedono queste " donne con la barba " che salutano Macbeth con i titoli di conte di Glamis e di Cawdor, e di re di Scozia. Macbeth ne e' rapito, anche perche' proprio non riesce a spiegarsi come le tre fatidiche sorelle possano sapere come Macbeth sia il conte di Glamis. Per quanto riguarda l'essere conte di Cawdor Macbeth non sa ancora di esserlo, e per quanto riguarda il diventare re la cosa sembra inverosimile. Le streghe fanno una profezia anche a Banquo, dicendogli che non sara' re, ma padre di re. Le streghe scompaiono, e subito antrano in scena Ross e Angius, che comunicano a Macbeth che il re ha deciso di farlo diventare conte di Cawdor. Lo stupore e' totale : come potevano sapere, le tre creature della profezia, che Macbeth sarebbe diventato conte di Cawdor, oltre che di Glamis? e soprattutto, visto che le streghe hanno detto il vero, non potrebbe essere vero anche che io possa diventare re? perso nei suoi pensieri, Macbeth va a ad incontrare il re.

ATTO 1 SCENA 4:

Nel castello del re, Malcolm riferisce a suo padre che il conte di Cawdor e' stato giustiziato ,e Duncan ringrazia pubblicamente Banquo e Macbeth, che riaffermano la loro lealta' al re, annunciando anche che presto andra' a rendere omaggio a Macbeth nel suo castello, dove soggiornera' per una notte. Duncan, infine, nomina formalmente come successore alla corona suo figlio Malcolm. In questo preciso momento Macbeth realizza che non potra succedere al re per diritto naturale in caso di morte, e sebbene consapevole che la "se la sorte vuole che io diventi un re, lo fara' senza che io muova un dito ", si insinua il dubbio di potere, con la forza, far si che la profezia delle streghe si compia. In macbeth parte un conflitto interiore, in lui le forze del bene e del male si dimenano, la lealta' e l'ambizione sono in conflitto. Macbeth inizia a vivere in un mondo immaginario, i pensieri causati dalla profezia prendono il sopravvento nella sua mente e la realta' si allotana sempre piu' dal mondo desiderato, fino a diventare, nel proseguo dell'opera,baratro.

preghiera, dalla quale Macbeth e' sconvolto perchË incapace di dire amen. Mentre lady M. tenta di rassicurare il consorte, si accorge che questo ha scordato di lasciare i pugnali alle guardie, e di imbrattare queste col sangue del re, ed incoraggia Macbeth a rimediare a questi errori. Macbeth e', tuttavia, terrificato dall'idea di cio' che ha appena fatto. Sara' quindi lady M. a farlo.

ATTO 2 SCENA 3:

Si sente bussare con forza all'ingresso principale del castello, ed il portiere, anche lui ubriaco, mentre monologa sugli effetti del vino, apre a Macduff e Lennox, che sono venuti a scortare il re, cosi' come da lui ordinato. Entra Macbeth, e i due appena arrivati, gli riferiscono di un terribile temporale, in cui sembrava di udire urla di morti, rumori di catene. Cosi' come all'inizio dell'opera, nel re lear, e soprattutto nel Giulio Cesare, i temporali particolarmente violenti sono presagi di avvenimenti nefasti. Non solo quindi gli uomini sono a contatto col divino durante i sogni, ma anche tramite la natura. L'assassinio ora e' scoperto,e Macduff esce urlante dalla stanza del re, ed invita il resto del castello, che ancora dorme, a svegliarsi, "a liberarsi del sonno che e' solo una immagine della morte, e a vedere di persona la morte vera". Macbeth accusa ed uccide le guardie del re. Nonostante cio' i figli di Duncan non credono che gli assassini siano le guardie, ma che il colpevole si aggiri ancora nel castello; decidono cosi' di scappare : Malcolm andra' in Inghilterra,e Donalbain in Irlanda.

ATTO 2 SCENA 4:

Durante una eclisse solare, altro segno con cui la natura comunica con gli uomini, Ross comunica ad un vecchio uomo che Macbeth e' stato nominato re, e che si sta per provvedere alla incoronazione.

ATTO 3 SCENA 1:

Una volta re, Macbeth, realizza che cio' che le streghe avevano detto ora e' compiuto. Tuttavia se le streghe dicono il vero, perche' i figli di Banquo saranno re, e non i figli di Macbeth? Questo e' un ulteriore elemento per uccidere Banquo, oltre al fatto che questi era presente nel momento della profezie. Banquo viene mandato in missione, con la promessa di rientrare per la cena, ma appena Banquo esce di scena, Macbeth si incontra congli assassini e gli ordina di uccidere Banquo e suo figlio.

ATTO 3 SCENA 2:

Lady Macbeth parla con suo marito a proposito del suo solitario rimuginare su cio' che e' stato fatto, e rammenta che e' importante essere di buon umore per la festa che si deve tenere durante la stessa notte.

ATTO 3 SCENA 3:

Banquo e' ucciso dagli assassini, ma suo figlio Fleance riesce a mettersi in salvo.

ATTO 3 SCENA 4:

Alla festa tutto sembra andare nel migliore dei modi, il nuovo re e la sua regina sono padroni di casa allegri e gioviali, e mentre il re esterna il suo dispiacere per l'assenza di Banquo, questo appare sotto forma di spirito insanguinato, visibile solo agli occhi di Macbeth : Macbeth ne e' sconvolto e prova a spiegare di non essere lui l'autore del delitto. Macbeth cerca di calmarlo, e di rassicurare gli ospiti che si tratta di un lieve disturbo di cui da sempre il re soffre. Lo spirito tuttavia riappare, e il terrore del re appare agli ospito come un delirio. Lady M. e' costretta a chiedere agli ospiti di andare via. Una volta soli, Macbeth spiega a sua moglie di aver appena fatto uccidere Banquo, e che la venuta del fantasma e' la sua vendetta. Inoltre chiede a sua moglie il motivo del rifiuto, da parte di Macduff, di venire alla festa. Il re ormai e' perso, non si fida piu' di nessuno, nemmeno della sua stessa compagna, e inizia anche a temere che molti sospettino di lui come assassino del re. Decide di tornare dalle streghe.

ATTO 3 SCENA 5:

Nella brughiera, Ecate, regina delle streghe, si incontra con le tre fatidiche sorelle, e promette che riuscira' a portare Macbeth alla perdizione.

ATTO 3 SCENA 6:

Al palazzo, Lennox ed un altro nobile discutono circa l'assissinio di Banquo e di quello del re. Per entrambi i delitti Macbeth ha accusato i rispettivi figli. Il nobile dice a Lennox che Malcolm e' stato ben ricevuto alla corte di Inghilterra da re Edoardo, e che Macduff e' andato in Inghilterra per chiedere un esercito al re, e ridare una degna corona alla Scozia. Il lord teme che Macbeth, oramai sospettoso, anche perche' ha mandato a chiamare Macduff ma questi non si e' presentato, possa vendicarsi.

ATTO 4 SCENA 1:

Macbeth entra, mentre le streghe preparano una pozione nel loro calderone, e chiede che le streghe rispondano alle loro domande. Le streghe accettano, e chiedono al re di bere una pozione, che gli procurera' delle visioni, che soddisferanno le sue domande. La prima visione ripete continuamente "guardati da Macduff", la seconda che nessun uomo partorito da donna potra' mai sconfiggerlo. La terza visione, invece, mostra un bambino con una corona, che rassicura Macbeth, giacche' fino a quando la foresta di Birman non marcera' verso il suo castello, nessuno potra' sconfiggerlo. Macbeth e' raggiante: le foreste non si muovono. Infine chiede alle streghe se i discendenti di Banquo saranno re, e queste, dopo aver mostrato otto re, svaniscono.

ATTO 4 SCENA 2:

La moglie di Macduff, informata da Ross che suo marito e' andato in inghilterra, accusa il marito di essersi voluto salvare, senza curarsi della sua famiglia e delle persone che vivono nel suo castello. Presto gli uomini mandati dal re entreranno e cancelleranno ogni forma di vita dal castello.

ATTO 4 SCENA 3:

ATTO 5 SCENA 7:

Dentro il castello, le forze di Macbeth fuggono, macbeth e' ormai solo, tuttavia si aggrappa alla profezia che nessun uomo partorito da donna possa sconfiggerlo. Entra macduff, seguito da Malcolm e Siward.

ATTO 5 SCENA 8:

Macbeth e Macduff sono pronti al duello: Macbeth consiglia Macduff di farsi da parte, spiegandoli che nessun uomo partorito da donna possa sconfiggerlo, ma Macduff spiega che sara' proprio lui ad ucciderlo, giacche' non nato in maniera convenzionale, ovvero tramite un taglio cesareo. Macbeth adesso sa che le streghe altro non sono che demoni impostori, che solo vogliono la nostra perdizione. E mentre Macduff porta in mano la testa di Macbeth, Malcolm informa che lady Macbeth si e' suicidata. Malcolm richiamera' tutti coloro che macbeth aveva esiliato,e l'ordine in scozia,e' ripristinato.

ATTO 5 SCENA 9:

TRAMA BREVE

Due generali di re Duncan, Macbeth e Banquo,incontrano tre strane donne in una brughiera scozzese, durante il loro viaggio di ritorno verso casa, dopo una feroce battaglia contro un parente del re che voleva usurparlo.

In tale battaglia i due generali si sono distinti per forza, coraggio e lealta', soprattutto Macbeth. Le tre strane donne, dette anche le tre fatidiche sorelle, sono in realta' tre streghe, salutano Macbeth col suo titolo nobiliare, e gli predicono che oltre conte di Glamis diventera anche conte di Cawdor, ed infine re di Scozia. A Banquo invece dicono che sara' meno felice, ma piu' felice, e che non sara' re, ma padre di una stirpe di re.

Fatta la profezia, le tre streghe scompaiono nell'aria. Durante il proseguo del viaggio Macbeth apprende la notizia che il re ha destituito il conte di Cawdor, poiche' si e' scoperto essere l'artefice della rivolta contro il re Duncan, ed il suo posto andra' a chi piu' valorosamente ha combattuto per salvaguardare il re : Macbeth, che e' rapito dal fatto che la profezia delle streghe si sia avverata, e con questa velocita'. Dopo aver premiato Macbeth, il re annuncia che si rechera' al castello di Macbeth per rendergli onore con una breve visita.

Macbeth scrive una lettera a sua moglie dove racconta gli ultimi eventi, con particolare attenzione alla profezia, inoltre informa sua moglie della prossima visita di re Duncan Quando Lady Macbeth la riceve, giura che lo aiutera' a diventare re, usando qualsiasi mezzo e non fermandosi di fronte a niente. Macbeth rientra a casa, e presto anche il re Duncan. I due coniugi tramano insieme di uccidere il re, e mentre Macbeth si dibatte e non riesce a decidere se agire o meno, sua moglie e'risoluta e riesce a convincere anche l'indeciso marito.

La prima fase del piano e' di drogarele guardie con un potente sonnifero, quindi entrare nella camera del re, poi lasciare i pugnali insanguinati nelle mani della guardie. Il mattino successivo Macduff arriva, e quando entra nella stanza del re, per svegliarlo, scopre l'assassinio. I figli del re, Malcolm e Donalbain scappano, temendo per le loro vite, e per questo vengono accusati dell'omicidio del padre.

Macbeth adesso ha realizzato la sua ambizione : essendo i figli accusati di omicidio e Macbeth il parente piu' prossimo del re, viene incoronato re. Da quel momento la sua anima e'logorata dai rimorsi e dalla paura di essere scoperto, non riuscirà più a dormire e la sua mente sarà sempre piena di pensieri sull'omicidio compiuto, e le sue azioni volte a cercare di nasconderlo, e chiunque sospetta di lui diventerà un suo nemico.

Il primo nemico e' Banquo, che avendo assistito alla profezia, ha visto piantare i semi dell'ambizione in Macbeth, e lo aveva messo in guardia dal 'non perdere onore nel tentativo di acquisirne', inoltre le streghe avevano promesso a Macbeth una corona infeconda, in quanto non i suoi figli ma quelli di Banquo, sarebbero diventati re, secondo la profezia.

Macbeth ordina, quindi, di uccidere Banquo e suo figlio Fleance: il primo viene ucciso, ma il ragazzo riesce a scappare. La sera stesso, durante un banchetto, il fantasma di banquo compare a Macbeth e lo tormenta, di fronte a tutti gli ospiti e alla incredula moglie che, come tutti gli altri, non puo' vedere lo spirito poiche' questo si manifesta solo a Macbeth. Macbeth incontra di nuovo le streghe, e queste predicono che sara' al sicuro finche la foresta di Birman non marcera' verso di lui, e finche' un nuomo non partorito da donna lo affrontera', inoltre gli dicono di guardarsi da Macduff.

LADY MACBETH

Lady Macbeth e' il personaggio piu' malefico del Macbeth di Shakespeare. Attraverso tutto il dramma ,la moglie di Macbeth ,sviscera temi classici del repertorio shakespeariano : l'ambizione,la crudelta' e la manipolazione degli altri.

Lady Macbeth e l'ambizione

Quando Lady Macbeth viene a conoscenza della profezia delle streghe,che prospettava l'arrivo al trono di suo marito, sente che egli ha un cuore troppo gentile per macchiare la sua coscienza con dei reati gravi,pur di arrivare a vestire la corona di scozia.Nel suo spaventoso soliloquio Lady Macbeth implora le potenze delle tenebre affinche' la privino della sua gentilezza e della sua compassione:

Come, you spirits That tend on mortal thoughts, unsex me here, And fill me, from the crown to the toe, top-full Of direst cruelty! venite spiriti che presiedete a pensieri di morte,toglietemi il sesso e riempitemi tutta ,dalla testa ai piedi ,della piu' feroce crudelta'!

Lady Macbeth e' molto piu' ambiziosa di quanto lo sia suo marito. sempra essere mentalmente piu' forte e la sua coscienza non sembra essere turbata dagli assassinii a cui a preso parte. E' proprio la determinata ambizione della moglie che tiene focalizzata l'attenzione di Macbeth sul suo piano criminale: uccidere il re e,essendo suo congiunto e primo nella linea di successione,prenderne il posto. Macbeth e' ,quindi, incapace,fino al momento in cui diventa re,di portare avanti il suo disegno senza l'aiuto di sua moglie,tuttavia vediamo una evoluzione della sua determinazione,che culmina nell'omicidio dell'intera famiglia di Macduff; a questo punto Lady Macbeth ha inoculato l'ambizione in suo marito.

La crudelta' di Lady Macbeth

Lady Macbeth raramente mostra una qualche forma di compassione verso gli altri personaggi della tragedia. Appena viene a conoscenza della profezia fatta a Macbeth,immediatamente crea un piano minuzioso per uccidere il re, e quando Macbeth non ha il coraggio di riportare i coltelli insanguinati sul luogo del delitto,prende in mano la situazione e li riporta lei stessa.

Infirm of purpose! Give me the daggers. the sleeping and the dead are but as pictures. 'tis the eye of childwood that fears a painted devil. if he do bleed, i'll gild the faces of the grooms withal,for it must seem their guilt. Sei troppo debole! dammi i pugnali. I dormienti e i morti non sono che i mmagini: E' l'occhio del fanciullo ad aver timore di un diavolo dipinto. Se lui sanguina,ci coloriro' il viso delle guardie.Deve sembrare colpa loro. Lady macbeth gioca anche un ruolo fondamentale nell'omicidio di Banquo. Durante la festa,mentre ci sono importanti ospiti,Macbeth vede lo spirito di banquo ,ed e' ormai prossimo ad un crollo psicologico. Sua moglie non mostra nessun riguardo per lui ed immediatamente lo ridicolizza. Shakespeare ci mostrera' quanto consideri Lady Macbeth crudele proprio nel momento in cui si apprende della sua morte : una notizia che viene data senza che incida minimamente sulla tragedia,liquidata con un breve commento da suo marito,e da poche righe sulla scena.Senza nessuna pieta', giacche' non ha potuto suscitare la benche' minima simpatia nel pubblico. 'sarebbe dovuta morire prima o poi. Sarebbe venuto il momento per una parola siffatta.'

Lady Macbeth e la manipolazione

La vera natura di Lady Macbeth puo' essere riflessa attraverso un immaginario di sangue ,violenza

e morte.All'inizio dell'opera Macbeth e' una persona valorosa ed onesta,senza sua moglie non

avrebbe mai messo in atto l'assassinio del re. E' sua moglie a risvegliare in lui l'ambizione,e nei

momenti in cui suo marito E' risoluto a non procedere ,lei minaccia di togliere il suo amore,

giudicandolo debole e codardo.

Was the hope drunk

Wherein you dressed yourself?

Hath it slept since?

And wakes it now, to look so green and pale At what it did so freely? From this time Such I account

thy love. Art thou afeard To be the same in thine own act and valor As thou art in desire? Wouldst

thou have that Which thou esteemíst the ornament of life, And live a coward in thine own esteem,

Letting I dare not wait upon I would, Like the poor cat i' th' adage?

Era ebbra la speranza di cui ti sei vestito? Ha dormito allora?e adesso si sveglia,verde e pallida di

fronte a cio' cui prima aveva tanto generosamente aspirato?Da questo momento reputo tale il tuo

amore. Hai paura ad essere nell'azione e nel coraggio quello che sei nel desiderio?Vuoi da un

lato avere cio' che consideri l'ornamento della vita e dall'altro vivere come un codardo nella tua

stessa stima,lasciando che il non oso accompagni il vorrei, come il povero gatto del proverbio?

Lady Macbeth istiga l'azione che alla fine guida Macbeth a commettere l'atto estremo dell'omicidio.

Durante tutto il play al pubblico viene costantemente ricordata l'insicurezza di Macbeth,che

costantemente mette in dubbio le sue scelte,le sue azioni, lotta contro se stesso : ambizione ed

onesta' ingaggiano in lui una lotta serrata,che il male riesce a vincere solo tramite la spinta di Lady

Macbeth, che usa delle peculiarita' che di solito troviamo in personaggi maschili, come il coraggio

e la crudelta'.

I have given suck, and know How tender `tis to love the babe that milks me; I would, while it was

smiling in my face, Have plucked my nipple from his boneless gums,And dashed the brains out,

had I so sworn as you Have done to this Io ho allattato,e so come e' tenero amare il bimbo che

succhia: eppure avrei strappato il capezzolo dalle sue gengive senz'osso e gli avrei fatto schizzare

il cervello mentre mi sorrideva,se avessi giurato come te.

Lady Macbeth : il monologo del corvo

The raven himself is hoarse That croaks the fatal entrance of Duncan Under my battlements.

Come, you spirits That tend on mortal thoughts, unsex me here, And fill me from the crown to the

toe top-full Of direst cruelty! make thick my blood; Stop up the access and passage to remorse,

That no compunctious visitings of nature Shake my fell purpose, nor keep peace between The

effect and it! Come to my woman's breasts, And take my milk for gall, you murdering ministers,

Wherever in your sightless substances You wait on nature's mischief! Come, thick night, And pall

thee in the dunnest smoke of hell, That my keen knife see not the wound it makes, Nor heaven

peep through the blanket of the dark, To cry 'Hold, hold!'

Il corvo stesso e' rauco che annuncia gracchiando l'ingresso fatale di Duncan sotto i miei spalti.

Venite,spiriti che presiedete a pensieri di morte, toglietemi il sesso e riempitemi tutta,dalla testa ai

piedi,della piu' feroce crudelta'! Rendete denso il mio sangue,fermate l'accesso e il varco alla

compassione affinche' nessuna compunta visita dei sentimenti naturali scuota il mio tristo

proposito o ponga una tregua tra questo e l'esecuzione! Venite alle mie mammelle di donna e

mutate il mio latte in fiele,voi, ministri dell'assassinio , dovunque nelle vostre sostanze invisibili

attendete ai misfatti della natura! vieni,densa notte,e avvolgiti nel piu' scuro fumo dell'inferno ,