Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Funzioni: Concetto, Proprietà e Tipi, Appunti di Matematica

Una introduzione alla teoria delle funzioni, comprensione dei concetti di dominio e codominio, divisione in funzioni algebriche e trascendenti, proprietà di funzioni reali, quadratica e limitate. Inoltre, vengono presentati concetti come massimi e minimi, pari o dispari, simmetria e zeri.

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 27/06/2022

Frannie.s
Frannie.s 🇮🇹

1 documento

1 / 2

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
funzione
Si chiama funzione f di dominio A e codominio B una relazione che associa a ogni elemento di un insieme
A uno e un solo elemento dellinsieme B (A B).
È dunque una relazione tra due insiemi di elementi in cui gli elementi del secondo insieme dipendono da
quelli del primo insieme.
A e B sono detti, rispettivamente, dominio e codominio.
Le funzioni si dividono in: algebriche (fratte / intere, razionali / irrazionali )
trascendenti (logaritmiche, esponenziali, trigonometriche)
dominio
“a ogni x del dominio D
Il dominio è l’insieme dei valori di x per cui è definita l’espressione f (x).
La x rappresenta il generico valore in ingresso e viene detta variabile indipendente.
L’insieme A dei valori che può assumere la x è detto dominio di f.
Il dominio rappresenta il sistema di partenza.
algebrica intera: D = R irrazionale intera: radicando 0
algebrica fratta: den 0 irrazionale fratta: radicando > 0 V den ≠ 0
codominio
il codominio è l'insieme dei valori che può assumere una funzione al variare della variabile,
indipendente nel suo dominio di definizione.
La y viene detta variabile dipendente, siccome dipende dal valore x.
L’insieme B che contiene i valori y in uscita è detto codominio di f.
Esso rappresenta il sistema di arrivo.
L’insieme di tutti gli elementi di B, che sono dipendenti dai valori di x, è detto codominio
Si dice funzione reale di variabile reale una f in cui il dominio e il codominio sono sottoinsiemi di R
(insiemi di numeri reali)
y = f(x)
Si dice funzione quadratica una funzione polinomiale il cui polinomio è di secondo grado.
f(x)= ax² + bx + c
a, b e c sono numeri reali e a 0
Una funzione si dice:
limitata se è sia superiormente che inferiormente limitata
superiormente limitata se il suo estremo superiore è un numero reale
inferiormente limitata se il suo estremo inferiore è un numero reale
Massimo e minimo (assoluti) di f
Si dice massimo (minimo) di una funzione f il più grande (piccolo) dei valori che essa assume.
pf2

Anteprima parziale del testo

Scarica Funzioni: Concetto, Proprietà e Tipi e più Appunti in PDF di Matematica solo su Docsity!

funzione

Si chiama funzione f di dominio A e codominio B una relazione che associa a ogni elemento di un insieme A uno e un solo elemento dell’insieme B (A → B). È dunque una relazione tra due insiemi di elementi in cui gli elementi del secondo insieme dipendono da quelli del primo insieme. A e B sono detti, rispettivamente, dominio e codominio. Le funzioni si dividono in: algebriche (fratte / intere, razionali / irrazionali √) trascendenti (logaritmiche, esponenziali, trigonometriche)

dominio

“a ogni x del dominio D” Il dominio è l’ insieme dei valori di x per cui è definita l’espressione f (x). La x rappresenta il generico valore in ingresso e viene detta variabile indipendente. L’insieme A dei valori che può assumere la x è detto dominio di f. Il dominio rappresenta il sistema di partenza. algebrica intera: D = R irrazionale intera: radicando ≥ 0

algebrica fratta: den ≠ 0 irrazionale fratta: radicando > 0 V den ≠ 0

codominio

il codominio è l' insieme dei valori che può assumere una funzione al variare della variabile, indipendente nel suo dominio di definizione. La y viene detta variabile dipendente, siccome dipende dal valore x. L’insieme B che contiene i valori y in uscita è detto codominio di f. Esso rappresenta il sistema di arrivo. L’insieme di tutti gli elementi di B, che sono dipendenti dai valori di x, è detto codominio

  • Si dice funzione reale di variabile reale una f in cui il dominio e il codominio sono sottoinsiemi di R (insiemi di numeri reali) y = f(x)
  • Si dice funzione quadratica una funzione polinomiale il cui polinomio è di secondo grado. f(x)= ax² + bx + c a, b e c sono numeri reali e a ≠ 0
  • Una funzione si dice: limitata se è sia superiormente che inferiormente limitata superiormente limitata se il suo estremo superiore è un numero reale inferiormente limitata se il suo estremo inferiore è un numero reale

Massimo e minimo (assoluti) di f

Si dice massimo ( minimo ) di una funzione f il più grande (piccolo) dei valori che essa assume.

Funzione pari o dispari

Il grafico di una funzione può presentare delle simmetrie, oppure ripetersi ugualmente in alcuni intervalli. Ciò definisce la natura pari o dispari di f.

pari dispari

Se f(−x) = f(x) per ogni xD Se f(−x) = −f(x) ∀x ∈D la funzione si dice pari e il grafico di f(x) la funzione si dice dispari e il grafico di f(x) è simmetrico rispetto all’asse y. è simmetrico rispetto all’origine.

Funzione strettamente crescente e decrescente

Funzione strettamente decrescente in I ⊂ D Se x1 < x2 ⇒ f(x1) > f(x2) ∀x1, x2 ∈ I Funzione strettamente crescente in I ⊂ D Se x1 < x2 ⇒ f(x1) < f(x2) ∀x1, x2 ∈ I

Funzione crescente e decrescente in senso lato

X1 < x2 ⇒ f(x1) ≥ f(x2) decrescente in senso lato X1 < X2 ⇒ f(x1) ≤ f(x2) crescente in senso lato

0 della funzione

Essi sono i punti in cui o la x o la y della funzione si annullano , che avviene in corrispondenza degli assi del piano cartesiano.

Data una funzione y=f(x) definita nel dominio D diciamo che z , numero reale, è uno zero della

funzione se f(z)=. da un punto di vista analitico gli zeri di una funzione si trovano svolgendo il sistema ovvero ponendo le y=0 e risolvendo l’equazione Analogamente, il punto di intersezione con l’asse y si ottiene ponendo le x=

Segno

lo studio del segno consiste nello stabilire per quali valori di x risulta f(x) < 0 e per quali f(x) > 0 , individuando dove è positiva, ossia sopra l’asse x, e dove negativa, ossia dovunque non sia positiva.