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materiali da impronta, Dispense di Biologia, microbiologia e tecnologie di controllo sanitario

argomento di gnatologia per istituti odontotecnici

Tipologia: Dispense

2020/2021
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Caricato il 16/05/2021

Vittoria.Innocente
Vittoria.Innocente 🇮🇹

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© 2018 Franco Lucisano Editore Laboratorio Odontotecnico − Volume 1
Classificazione dei materiali da impronta 1
Laboratorio odontotecnico − Volume 1
A Competenze di base
Unità 5 Impronte
I vari materiali da impronta possono essere classificati
in base a diversi criteri, suddividendoli – per esempio
– in base alla composizione, al tipo di impronte da
rilevare, alla resistenza ecc.
Tuttavia, la principale e più comune distinzione tra
questi materiali li suddivide in base alle caratteristiche
fisiche, distinguendoli principalmente in materiali rigi-
di e in materiali elastici.
Classe Materiale da
impronta Vantaggi Svantaggi Impiego
Rigidi
Gesso da impronta
Preciso
Non comprime
Rimane rigido
Non è elastico
Si rompe in presenza di
sottosquadri
Secca la bocca del paziente
Impronte di posizione (di elementi da
saldare, transfer per overdenture ecc.)
Masse termoplastiche
Precise
Stabili
Possono essere galvanizzate
meglio di altri materiali
Rigide
Fragili
Possono scottare il paziente
Impronte con anello di rame
Bordi periferici dei portaimpronte
individuali per protesi mobile
Paste all’ossido di zinco-
eugenolo
Precise
Stabili Fragili Ribasatura di protesi mobili
Elastici
(idrocolloidi)
Idrocolloidi Reversibili
(agar)
Precisi
Non comprimono
Possono scottare il paziente
Delicati
Notevolmente instabili
Impronte di protesi fissa senza
sottosquadri notevoli
Idrocolloidi Irreversibili
(alginato)
Economici
Non comprimono
Notevolmente instabili
Poco precisi se non sono colati
immediatamente
Prima impronta
Ortodonzia
Seconda impronta in protesi mobile
Come pasta base di supporto agli agar
I materiali rigidi sono stati i primi materiali da im-
pronta e nel tempo sono stati progressivamente sosti-
tuiti dai materiali elastici. Attualmente poco utilizzati,
vengono impiegati solo in situazioni particolari.
I materiali elastici, invece, sono oggi i più diffusi e
il loro impiego copre praticamente tutti i campi pro-
tesici.
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Scarica materiali da impronta e più Dispense in PDF di Biologia, microbiologia e tecnologie di controllo sanitario solo su Docsity!

© 2018 Franco Lucisano Editore • Laboratorio Odontotecnico − Volume 1

Classificazione dei materiali da impronta^1

Laboratorio odontotecnico  Volume 1

A Competenze di base

Unità 5 Impronte

I vari materiali da impronta possono essere classificati

in base a diversi criteri, suddividendoli – per esempio

– in base alla composizione , al tipo di impronte da

rilevare, alla resistenza ecc.

Tuttavia, la principale e più comune distinzione tra

questi materiali li suddivide in base alle caratteristiche

fisiche , distinguendoli principalmente in materiali rigi-

di e in materiali elastici.

Classe

Materiale da

impronta

Vantaggi Svantaggi Impiego

Rigidi

Gesso da impronta

Preciso Non comprime Rimane rigido

Non è elastico Si rompe in presenza di sottosquadri Secca la bocca del paziente

Impronte di posizione (di elementi da saldare, transfer per overdenture ecc.)

Masse termoplastiche Precise Stabili Possono essere galvanizzate meglio di altri materiali

Rigide Fragili Possono scottare il paziente

Impronte con anello di rame Bordi periferici dei portaimpronte individuali per protesi mobile

Paste all’ossido di zinco- eugenolo

Precise Stabili Fragili Ribasatura di protesi mobili

Elastici (idrocolloidi)

Idrocolloidi Reversibili (agar) Precisi Non comprimono

Possono scottare il paziente Delicati Notevolmente instabili

Impronte di protesi fissa senza sottosquadri notevoli

Idrocolloidi Irreversibili (alginato)

Economici Non comprimono

Notevolmente instabili Poco precisi se non sono colati immediatamente

Prima impronta Ortodonzia Seconda impronta in protesi mobile Come pasta base di supporto agli agar

I materiali rigidi sono stati i primi materiali da im-

pronta e nel tempo sono stati progressivamente sosti-

tuiti dai materiali elastici. Attualmente poco utilizzati,

vengono impiegati solo in situazioni particolari.

I materiali elastici , invece, sono oggi i più diffusi e

il loro impiego copre praticamente tutti i campi pro-

tesici.

© 2018 Franco Lucisano Editore • Laboratorio Odontotecnico − Volume 1

Classificazione dei materiali da impronta^2

Laboratorio odontotecnico  Volume 1

A Competenze di base

Unità 5 Impronte

Classe

Materiale da

impronta

Vantaggi Svantaggi Impiego

Elastici (elastomeri)

Gomme al polisolfuro

Precise Stabili Non comprimono i tessuti

Polimerizzazione lenta Scarso recupero elastico in fase di polimerizzazione

Seconda impronta di protesi mobili

Siliconi per condensazione

Di facile impiego Molto resistenti

Meno stabili degli altri elastomeri Difficile stabilire con esattezza le proporzioni tra le masse

Impronte di protesi fissa come supporto per altre masse Impronte di ortodonzia Utilizzo in laboratorio

Siliconi per addizione (polivinilsilossani) (^) Idrofili Precisi Resistenti Stabili Estrema versatilità di impiego

Impronte di precisione Tecnica della doppia impronta

Polieteri Molto idrofili Precisi Elastici Stabili

Incompatibili con le resine epossidiche

Impronte di precisione Tecniche monofase