Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Introduzione alla Microbiologia: Batteri, Virus, Funghi e Protozoi - Prof. Muzio, Appunti di Microbiologia

Appunti di microbiologia presi a lezione. MICROBIOLOGIA: -Che cos'è la microbiologia -Van Leeuwenhoek -Pasteur -Il contagio -La contaminazione -La colonizzazione -L'infezione -La malattia -Le caratteristiche dei microrganismi -Le infezioni endogene Le infezioni esogene -Le infezioni ospedaliere -I principali siti di infezioni nosocomiali -I principali patogeni responsabili di infezioni nosocomiali MICROBIOLOGIA SPECIALE: -stafilococchi e streptococchi

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 16/11/2020

alessia.catalano
alessia.catalano 🇮🇹

4.5

(39)

18 documenti

1 / 8

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
MICROBIOLOGIA
LA MICROBIOLOGIA
MICRO (piccolo) - BIO(vita) - LOGIA(studio). Studio di organismi, cioè di esseri troppo piccoli per essere
visti a occhio nudo e dei loro rapporti con l’uomo. La microbiologia medica studia il ruolo che i
microrganismi hanno nelle malattie e nella salute umana. Daremo particolare attenzione ai microrganismi
patogeni. Troviamo la batteriologia (batteri procarioti), virologia (virus, prioni e forme acellulari), micologia
(funghi eucarioti), protozoologia (protozoi eucarioti). E’ importante l’immunologi perché il sistema
immunitario di un individuo è fondamentale. L’inizio della microbiologia risale al 1600 quando sono stati
scoperti i microscopi. Pasteur ha scoperto i microrganismi, nel 1940 vengono scoperti gli antibiotici, tra il
1950 e 1960 codice genetico, sequenziamento del DNA e PCR. Nel 1995 il primo genoma.
VAN LEEUWENHOEK:
Fu un commerciante di tessuti olandese con la passione delle lenti d’ingrandimento, ha messo in evidenza
qualcosa che prima non era visto. Ha messo appunto il microscopio con il condensatore. Il microscopio più
semplice è quello a campo chiaro con potere di risoluzione di 0,2 micron. Con quello a campo scuro abbiamo
un potere di risoluzione 10 volte maggiore di quello a campo chiaro e consente di identificare i batteri più
sottili ad esempio il T. pallidum (sifilide, non cresce in coltura). Il microscopio a fluorescenza che viene
utilizzato anche per la diagnostica, ci permette di utilizzare campioni marcati con dei fluorocromi. Il
microscopio elettronico permette di osservare i virus, non si utilizza per la diagnosi virologica, ma viene
utilizzato per la ricerca. Abbiamo ancora il microscopio confocale e quello a scansione di sonda che vengono
utilizzati per la ricerca.
PASTEUR
Ha messo a punto la teoria della generazione spontanea, dove gli organismi viventi possono generare da
molecole organiche non viventi presenti nel brodo di coltura. L’esperimento di Koch afferma che uno
specifico microrganismo è causa di una specifica patologia e ha stipulato 4 postulati:
1. l’organismo sospetto patogeno deve ritrovarsi in tutti i casi di malattia ed essere assente in animali
sani
2. l’organismo sospetto deve poter crescere come coltura pura posso isolare il batterio e avere le
colonie
3. cellule da una coltura pura dell’organismo sospetto devono indurre la malattia in animali sani
4. l’organismo deve poter essere nuovamente isolato e se ne deve poter dimostrare l’identità con
l’originale.
Hanno isolato il batterio e l’hanno fatto cresce in coltura, gli hanno fatto bere il brodo con batteri e gli è
venuta un’ulcera.
La ricerca nell’ambito della microbiologia ha portato grossi risultati, nel 1900 c’erano tantissime morti (per
influenza e polmonite, la spagnola, tubercolosi, gastroenteriti di origini batterica, problemi cardiaci, difterite,
infezioni infantili) in più rispetto al 2000 (malattie cardiovascolari, neoplastiche, influenza e polmonite,
AIDS). Dobbiamo tener presente che abbiamo batteri utili all’organismo, batteri che possono causare danni e
infezioni in pz immunocompromessi. Abbiamo un’elevatissima quantità di batteri nel nostro organismo. I
distretti sterili sono il sangue, organi interni e sistema nervoso, mentre la cute e le mucose sono i distretti
colonizzati. I batteri si localizzano in distretti dove trovano nutrienti, producono vitamine e fattori
nutrizionali, maturano il sistema immunitario e competono con i patogeni (es. dopo una terapia antibiotica
prolungata si indebolisce la flora batterica intestinale e si devono prendere i probiotici per ripristinare la
flora.) Situazione di disbiosi, i batteri crescono in maniera smisurata. La barriera che si crea tra barriera e
ospite può essere un rapporto di mutualismo (colon, entrambi hanno dei benefici), commensalismo (il
batterio ha dei benefici, l’ospite non ha né danni né benefici, ad esempio lo stafilococco della cute),
pf3
pf4
pf5
pf8

Anteprima parziale del testo

Scarica Introduzione alla Microbiologia: Batteri, Virus, Funghi e Protozoi - Prof. Muzio e più Appunti in PDF di Microbiologia solo su Docsity!

MICROBIOLOGIA

LA MICROBIOLOGIA MICRO (piccolo) - BIO(vita) - LOGIA(studio). Studio di organismi, cioè di esseri troppo piccoli per essere visti a occhio nudo e dei loro rapporti con l’uomo. La microbiologia medica studia il ruolo che i microrganismi hanno nelle malattie e nella salute umana. Daremo particolare attenzione ai microrganismi patogeni. Troviamo la batteriologia (batteri procarioti), virologia (virus, prioni e forme acellulari), micologia (funghi eucarioti), protozoologia (protozoi eucarioti). E’ importante l’immunologi perché il sistema immunitario di un individuo è fondamentale. L’inizio della microbiologia risale al 1600 quando sono stati scoperti i microscopi. Pasteur ha scoperto i microrganismi, nel 1940 vengono scoperti gli antibiotici, tra il 1950 e 1960 codice genetico, sequenziamento del DNA e PCR. Nel 1995 il primo genoma. VAN LEEUWENHOEK: Fu un commerciante di tessuti olandese con la passione delle lenti d’ingrandimento, ha messo in evidenza qualcosa che prima non era visto. Ha messo appunto il microscopio con il condensatore. Il microscopio più semplice è quello a campo chiaro con potere di risoluzione di 0,2 micron. Con quello a campo scuro abbiamo un potere di risoluzione 10 volte maggiore di quello a campo chiaro e consente di identificare i batteri più sottili ad esempio il T. pallidum (sifilide, non cresce in coltura). Il microscopio a fluorescenza che viene utilizzato anche per la diagnostica, ci permette di utilizzare campioni marcati con dei fluorocromi. Il microscopio elettronico permette di osservare i virus, non si utilizza per la diagnosi virologica, ma viene utilizzato per la ricerca. Abbiamo ancora il microscopio confocale e quello a scansione di sonda che vengono utilizzati per la ricerca. PASTEUR Ha messo a punto la teoria della generazione spontanea, dove gli organismi viventi possono generare da molecole organiche non viventi presenti nel brodo di coltura. L’esperimento di Koch afferma che uno specifico microrganismo è causa di una specifica patologia e ha stipulato 4 postulati:

  1. l’organismo sospetto patogeno deve ritrovarsi in tutti i casi di malattia ed essere assente in animali sani
  2. l’organismo sospetto deve poter crescere come coltura pura → posso isolare il batterio e avere le colonie
  3. cellule da una coltura pura dell’organismo sospetto devono indurre la malattia in animali sani
  4. l’organismo deve poter essere nuovamente isolato e se ne deve poter dimostrare l’identità con l’originale. Hanno isolato il batterio e l’hanno fatto cresce in coltura, gli hanno fatto bere il brodo con batteri e gli è venuta un’ulcera. La ricerca nell’ambito della microbiologia ha portato grossi risultati, nel 1900 c’erano tantissime morti (per influenza e polmonite, la spagnola, tubercolosi, gastroenteriti di origini batterica, problemi cardiaci, difterite, infezioni infantili) in più rispetto al 2000 (malattie cardiovascolari, neoplastiche, influenza e polmonite, AIDS). Dobbiamo tener presente che abbiamo batteri utili all’organismo, batteri che possono causare danni e infezioni in pz immunocompromessi. Abbiamo un’elevatissima quantità di batteri nel nostro organismo. I distretti sterili sono il sangue, organi interni e sistema nervoso, mentre la cute e le mucose sono i distretti colonizzati. I batteri si localizzano in distretti dove trovano nutrienti, producono vitamine e fattori nutrizionali, maturano il sistema immunitario e competono con i patogeni (es. dopo una terapia antibiotica prolungata si indebolisce la flora batterica intestinale e si devono prendere i probiotici per ripristinare la flora.) Situazione di disbiosi, i batteri crescono in maniera smisurata. La barriera che si crea tra barriera e ospite può essere un rapporto di mutualismo (colon, entrambi hanno dei benefici), commensalismo (il batterio ha dei benefici, l’ospite non ha né danni né benefici, ad esempio lo stafilococco della cute),

parassitismo (un organismo danneggia o vive a spese dell’altro). Lo stafilococco più presente è lo s. epidermidis, aureus. Il cavo orale è ricco di batteri che appartengono al genere degli streptococchi mutan e salivarius, batteri sia positivi che negativi. Nella situazione di gengivite i batteri presenti della flora microbica dentale formano la placca dentale, se c’è tanta placca intaccano il metabolismo e da origine alle carie. Durante le estrazioni dentarie si fa una terapia antibiotica preventiva per prevenire il passaggio di batteri del cavo orale in circolo. I batteri penetrano nella gengive → periodontite L’importanza dei batteri che aderiscono alle superfici, hanno un meccanismo tra cui la funzione di microcalce che porta al biofilm. I batteri possono essere isolati (forma singola), possono aggregarsi e dare forma a microcolonie, quando aderiscono alla superfice sono batteri sessili. Il sistema ha una serie di difese non specifiche dell’organismo, come la pelle, le secrezioni acide, il muco, le ciglia, il succo gastrico, l’acido della vagina, saliva. Il flusso dell’urina elimina i batteri. Il biofilm nei cateteri fa si che i batteri possano sopravvivere, infatti il pz con protesi ortopediche può andare incontro a infezioni anche dopo mesi dall’intervento e causano gravi infezioni muscolo scheletriche difficilmente trattabili, i cateteri vascolari e le protesi dentarie, le valvole cardiache possono andare incontro a un grave problema delle nuove valvole impiantate. CONTAGIO E’ la possibile trasmissione di microrganismi CONTAMINAZIONE E’ l’apporto o la presenza di microrganismi su una superficie COLONIZZAZIONE E’ la moltiplicazione del microrganismo in un distretto senza danni INFEZIONE Superamento delle barriere dell’ospite non necessariamente accompagnata da una malattia MALATTIA Il microrganismo infettante danneggia l’ospita con comparsa di sintomi caratteristici della malattia CARATTERISTICHE DEI MICRORGANISMI

  • Patogenicità → capacità di un microrganismo di causare la malattia
  • Virulenza → grado di patogenicità
  • Opportunismo → capacità di causare malattie solo in condizioni di aumentata suscettibilità, con patologie preesistenti, immunosoppressione. INFEZIONI ENDOGENE Il microrganismo è presente all’interno dell’ospite (organismo), devono entrare in gioco i batteri che fanno parte della carica batterica naturale.
  1. Abnorme espansione numerica di batteri che costituiscono la normale flora microbica ad esempio enteriti da clostridi dopo trattamento antibiotico
  2. Trasferimento di batteri della flora microbica in siti del corpo normalmente sterili come sangue e tessuti, ad esempio endocarditi da streptococchi orali, infezioni delle vie urinarie da batteri intestinali, peritoniti per trasferimento traumatico di batteri intestinali INFEZIONI ESOGENE

stafilococchi (catalasi positiva) e streptococchi (catalasi negativa). Gli stafilococchi sono classificati in: coagulasi positivi e coagulasi negativi. La coagulasi converte il fibrinogeno in fibrina, si formano coaguli in cui possono permanere e evadere il sistema immunitario. Gli stafilococchi si trovano comunemente a livello del cavo orale, della cute, del tratto gastrointestinale. Danno una patologia quando riescono a superare le prime difese dell’organismo. Sono batteri che diffondono facilmente ini ambiente ospedaliero e quindi sono responsabili di infezioni nosocomiali. Lo staphylococcus aureus è il più importante patogeno tra gli stafilococchi, è coagulasi positivo e produce vari fattori di patogenicità come esoenzimi e tossine responsabili di sintomatologie localizzate e sistemiche. È presente nella mucosa nasale nel 20-40% degli individui sani. Il terreno Agar Ale Mannitolo si trova nell’ambito dei terreni selettivi (ha un alta concentrazione di sale) e differenziali (permette di identificare e distinguere lo staphylococcus aureus dallo epidermidis, la differenza è che il secondo non modifica il colore del terreno perché non fermenta il mannitolo. L’aureus invece fermenta il mannitolo e cambia il colore del terreno). Le patologie provocate dallo stafilococco aureus sono: ▪ una categoria dovuta alla capacità del batterio di invadere i tessuti con un processo infettivo importante, il batterio è veicolato dal sangue e raggiunge i diversi organi. ▪ Sostenuti da tossine, alcuni ceppi di aureus possono produrre tossine che provoca shock tossico, tossina epidermolitica con sindrome della cute scottata o ceppi che producono enterotossine responsabili di intossicazione alimentare. ▪ Infezioni piogene della cute → produzione di pus causato da DNA degradato e dal tessuto che viene distrutto. Queste infezioni possono interessare gli annessi cutanei o gli strati della pelle. Sono: o Follicolite: dovuta da s. eureus e pseudomonas aeuroginosa. o Foruncoli o Favi (più foruncoli vicini tra loro) Infezione da ferite Ascessi punti di sutura: gli stafilococchi crescono meglio in corpi estranei (punti di sutura, protesi) Eruzione pustolosa: diffusa tra i bambini ed è molto contagiosa, per continuità le lesioni possono ingrandirsi e interessare zone più estese della cute. Ectima-impetigine profonda: la lezione è profonda S. aureus causa:

batteriemia: infezione della pelle, dopo un intervento chirurgico, uso di cateteri contaminati. Endocarditi: interessamento delle valvole cardiache ma può interessare le pareti di atri e ventricoli e può coinvolgere l’endotelio dei vasi arteriosi Polmonite: il batterio arriva per via ematogena o per aspirazione di secrezioni. Ascessi localizzati a livello polmonare, empiema. Polmonite necrotizzante. Osteomielite: disseminazione ematogena, infezione secondaria a trauma o interventi chirurgici Artrite settica: il batterio arriva all’articolazione col sangue da un focus lontano (polmoni) o vicino (nei pressi dell’articolazione) con formazione di pus. I cateteri possono portare a un’infezione dovuta di solito a batteri presenti sulla cute. Gli stafilococchi possono produrre esotossine:

  • TSST- 1 : sindrome da shock tossico. Descritta inizialmente da donne che usavano il tampone interno durante il ciclo mestruale e andavano incontro ad una esfoliazione fino allo shock tossico con successivo cedimento degli organi e morte. L’agente eziologico era la tossina TSST-1 che cresce in ambiente ricco. Il batterio si può trovare a livello di una ferita e rilascia il batterio in circolo. Shock tossico e shock endotossico (differenza ?).
  • tossina epidermiolitica: malattia delle 4 S - SSSS è la sindrome stafilococcica della cute scottata. Il batterio può essere situata nel cordone ombelicale del bambino o a livello dell’orecchio, del naso. Sono bolle con liquido privo di batteri, desquamazione. Il batterio rilascia la tossina che va in circolo. L’epitelio torna intatto dopo 7-10 giorni con comparsa di anticorpi protettivi. Viene chiamata impetigene bollosa quando presenta bolle che poi scoppiano e si ha l’esfoliazione.
  • enterotossine: l’intossicazione alimentare è sostenuta da ceppi di S.aureus che sono produttori di enterotossine. È la forma di intossicazione alimentare più diffusa nel nostro paese. Le più comuni sono piccole epidemie a carattere familiare. Contamina il cibo proveniente dalle cavità nasali o dalla cute o le mucose dell’operatore; si trova in creme, salse, rosbiff, prosciutto etc. in cibi consumati freddi e preparati in anticipo rispetto al momento della consumazione. Si replica nel cibo e produce enterotossine, che sono relativamente termostabili e non vengono inattivate con un semplice riscaldamento del cibo ma agiscono stimolando i recettori dei neuroni intestinali stimolando il centro del vomito. Si manifesta in 1-6 ore con nausea, vomito, raramente diarrea, prostrazione, poca febbre, risoluzione in 1- 2 gg. Ci possono essere anche infezioni alimentari dovute a batteri, tossinfezione
  • S agalactie – gruppo b, beta emolitico. E’ presente a livello vaginale e a livello rettale. È un batterio che colonizza l’ultimo tratto dell’intestino e il tratto vaginale. È associato a febbre puerperale (infezione a livello dell’utero che si verifica dopo il parto o durante l’aborto) e causa infezione prenatale.
  • S pneumoniae – alfa emolitico ma non presenta il polisaccaride C e non può rientrare nella classificazione di Lensyld
  • S viridanti – alfa emolitici
  • S gruppo D (enterococchi) – colonizzano l’intestino dell’uomo e degli animali, resistenti agli antibiotici Streptoccocus pyogenes
  • Impetigine
  • Cellulite
  • Erisipela
  • Fascite necrotizzante: è uninfezione profonda del sottocutaneo. Si diffonde nei piani fasciali, c’è la distruzione del muscolo e si muore nel 30% dei casi. Sindrome da shock tossico con infezione sistemica multiorgano simile alla situazione terminale stafilococcica nella tossina SST1. Sequele suppurative:
  • Faringotonsillite: può evolvere in scarlattina. Febbre e mal di gola e ingrossamento dei linfonodi. Si manifesta con alone intorno alla bocca non interessato dall’esantema, lingua fragola (si ricopre di una patina biancastra dove sono molto evidenti le papille). Se lo streptococco non possiede il gene per la tossina che causa la scarlattina (tossina eritrogenica) si ferma alla faringotonsillite, se invece il batterio ha il gene per la tossina si ha la scarlattina.
  • Sindrome da shock tossico
  • Infezioni post-partum
  • Infezioni cutanee Sequele non suppurative: non sono diretta conseguenza dell’infezione ma di reazioni immunologiche. Si manifestano dopo qualche settimana dall’infezione
  • Febbre reumatica: presente quando la faringo tonsillite non veniva trattata. Produce anticorpi nei confronti di antigene dello streptococco simili a molecole presenti su tessuti sani e quindi l’anticorpo i rivolge nei confronti dei tessuti sani provocando dei danni. I tessuti interessati sono il cuore, le articolazioni e i vasi. Il test si chiama test ASO o anti DNasi.
  • Glomerulonefrite post-streptococcica: si ha una situazione in cui gli anticorpi reagiscono nei confronti di antigeni con deposizione di immunocomplessi a

livello glomerulare con conseguente flogosi. Si manifesta con proteinuria, edema, ipertensione, ematuria ed albuminuria. Si fa il test anti-DNasi.