Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Analisi Funzionale dei Comportamenti Problematici, Dispense di Pedagogia

L'analisi funzionale dei comportamenti problematici, spiegando come definire e osservare sistematicamente i comportamenti problematici, il loro scopo e l'intento comunicativo, e come effettuare un'adeguata analisi ABC (antecedenti, comportamento, conseguenze). Il documento illustra anche i principi dell'intervento comportamentale e fornisce esempi di analisi funzionale.

Tipologia: Dispense

2019/2020

Caricato il 06/04/2020

Giuseppina.Cosseddu87
Giuseppina.Cosseddu87 🇮🇹

2 documenti

1 / 21

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
LA VALUTAZIONE DEI
COMPORTAMENTI PROBLEMATICI
Introduzione
all’ANALISI
FUNZIONALE
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13
pf14
pf15

Anteprima parziale del testo

Scarica Analisi Funzionale dei Comportamenti Problematici e più Dispense in PDF di Pedagogia solo su Docsity!

LA VALUTAZIONE DEI

COMPORTAMENTI PROBLEMATICI

Introduzione

all’ANALISI

FUNZIONALE

IL COMPORTAMENTO PROBLEMA

Rischio per la vita e per il benessere del bambino

Rischio per la vita e per il benessere altrui

Ostacolo all’adattamento

Ostacolo all’apprendimento

NON VOGLIAMO CHE I BAMBINI DIVENTINO DEI SOLDATINI!!!

I comportamenti problema

ASSUNTI PRINCIPALI

 Hanno uno SCOPO

 Se non teniamo in considerazione quello scopo nel nostro intervento è probabile che compaia un altro comportamento problematico, diretto al raggiungimento di quello scopo.

Assunti fondamentali dell’ANALISI

FUNZIONALE dei comportamenti problematici

 Il comportamento problematico ha una funzione

specifica.

 Il comportamento problematico ha un intento

comunicativo. Gli operatori devono rispettare

l’intento comunicativo del comportamento

problematico.

 Il comportamento problematico non accade

casualmente, ma può servire a controllare

l’ambiente. Il comportamento problematico è

correlato ad eventi che precedono e che

seguono il comportamento stesso.

 Un comportamento problematico può servire a

scopi diversi e multipli.

Possibili FUNZIONI dei comportamenti

problematici

OTTENERE O EVITARE QUALCOSA

  • ATTENZIONE (insegnante/compagni)
  • RISATE
  • ATTIVITA’ INDIVIDUALE
  • USCITA DALL’AULA
  • SOLLIEVO DALLA NOIA
  • ASSISTENZA
  • INTERRUZIONE DA COMPITI SGRADITI
  • INTERRUZIONE DA COMPITI TROPPO DIFFICILI

• RIMPROVERI

• ESCLUSIONE DALLA CLASSE

• PUNIZIONI

Possibili FUNZIONI dei comportamenti

problematici (esempio)

CHE COSA VUOLE OTTENERE DAVIDE CON I SUOI COMPORTAMENTI?

“Fare il verso alla maestra”

  • L’ ATTENZIONE DEI COMPAGNI?
  • UNA PAUSA DALLA LEZIONE NOIOSA?
  • PROVOCARE UNA REAZIONE DELLA MAESTRA? “Arrampicarsi sull’armadio”
  • TUTTI I PRECEDENTI?
  • EVITAMENTO DELLA PUNIZIONE? “Mettersi in piedi”
  • TUTTI I PRECEDENTI?
  • EVITARE CHE LA MAESTRA LO AFFERRI? “Rispondere che non ci crede” COMUNICARE CHE NON SI FIDA DELLE PROMESSE?

Possibili FUNZIONI dei comportamenti

problematici (esempio)

CHE COSA VUOLE OTTENERE LA MAESTRA?

“La maestra dice a Davide che se continua così sarà costretta a chiamare i suoi genitori per farlo portare a casa”.

  • SCOMPARSA DEL COMPORTAMENTO PROBLEMA “La maestra urla con tono minaccioso a Davide che se non scenderà subito chiamerà i suoi genitori e si avvicina per prenderlo”.
  • SCOMPARSA DEL COMPORTAMENTO PROBLEMA “La maestra dice a Davide che se farà il bravo e scenderà eviterà di chiamare i genitori”.
  • SCOMPARSA DEL COMPORTAMENTO PROBLEMA “La maestra esce e chiama lo psicologo di Davide”.
  • SCOMPARSA DEL COMPORTAMENTO PROBLEMA

CI RIESCE?

ANALISI FUNZIONALE

Consente all’operatore di formulare ipotesi circa lo scopo del comportamento e la relazione tra il comportamento e l’ambiente.

Alcune domande dovrebbero guidare un’analisi funzionale delle cause dei comportamenti problematici:

 Quali sono gli ANTECEDENTI del comportamento?  Quali sono le CONSEGUENZE IMMEDIATE (Rinforzatori positivi e negativi) del comportamento?  Il comportamento è controllato o elicitato da particolari STIMOLI?  Viene rinforzato? Permette di evitare eventi aversivi?  A quale FUNZIONE adempie il comportamento?

Analisi Funzionale (esempi)

l’Analisi Funzionale aiuta l’operatore a sviluppare ipotesi per interventi appropriati secondo un modello preciso (ABC).

A (ANTECEDENTI) B (COMPORTAMENTO) C (CONSEGUENZE)

SITUAZIONI CHE CONTROLLANO UN COMPORTAMENTO, FACILITANDONE L’EMISSIONE.

CIÒ CHE IL BAMBINO

FA

CIÒ CHE ACCADE DOPO IL MANIFESTARSI DEL COMPORTAMENTO DEL BAMBINO

La maestra sta facendo lezione di storia

Davide fa il verso alla maestra.

I compagni ridono.La lezione si interrompe

“Davide continua a fare il verso alla maestra provocando le risa dei compagni ed interrompendo lo svolgimento della lezione di storia”.

ANALISI FUNZIONALE (esempi)

Durante lo svolgimento di un lavoro individuale di analisi grammaticale Marco viene ripreso a voce alta dalla maestra perché non sta seduto composto e si dondola sulla sedia. Un compagno lo prende in giro sottovoce per il richiamo ricevuto. Marco si alza dal suo posto, va verso il banco del compagno e rovescia a terra tutto il materiale di quest’ultimo. L’insegnante sgrida Marco e lo manda fuori dalla porta a “schiarirsi le idee” rispetto a quanto appena fatto. Marco si difende dicendo che non è colpa sua e che l’altro lo ha scherzato. L’insegnante dice che non vuole sentire le solite scuse e lo spedisce fuori dall’aula.

Esercitazione

ANALISI FUNZIONALE (Esercitazione)

  1. Individuare i comportamenti problematici.
  2. Considerare i comportamenti problematici ed individuare gli antecedenti e le conseguenze (ABC).
  3. Considerare l’intervento dell’insegnante :
    • E’ stato efficace?
    • Avrebbe potuto agire diversamente? Come?
  4. Possiamo trarre qualche considerazione dalla storia di Marco?

Discussione

Analisi Funzionale

(esempio)

“Adesso vi chiederò di svolgere questo compito di analisi grammaticale che è particolarmente difficile. Se lo finirete prima dell’intervallo vi lascerò 5 minuti in più di ricreazione”.

Alzare il tono di voce non risulta essere particolarmente efficace con un bambino oppositivo (è abituato a persone che gli urlano contro).  Meglio ripetere la richiesta con tono pacato ma fermo, avvicinandosi a lui.

Mandare un bambino fuori dalla porta o minacciare di mettere una nota sul diario non risulta particolarmente efficace con un bambino per cui stare fuori dall’aula è diventata un’abitudine o che ha già “collezionato” tante note.

Scheda ABC

A = ANTECEDENTI B = COMPORTAMENTO C = CONSEGUENZE

QUANDO COMPILARE UNA SCHEDA ABC?

 I risultati ottenuti dalle osservazioni ci aiutano a decidere quando compilare la scheda di valutazione ABC.

 Se il modulo di raccolta dati rivela che il comportamento compare tipicamente in un determinato periodo (es. tra le 11.50 e le 12 del mattino) e non siamo in grado di identificare le variabili che lo influenzano, è utile raccogliere più informazioni compilando l’analisi ABC durante quel periodo di tempo.