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MODELLO DEL BILANCIO, Appunti di Marketing

Il bilancio come un rendiconto sull'andamento dell'azienda, che tiene conto della situazione patrimoniale, finanziaria e del risultato economico della società. Il bilancio d'esercizio è rivolto a una pluralità di destinatari, ciascuno con specifiche esigenze conoscitive. i criteri e i principi nella valutazione delle voci di bilancio, la contabilità generale, i conti rddituali e patrimoniali, gli ammortamenti e gli strumenti contabili per le decisioni economiche.

Tipologia: Appunti

2022/2023

In vendita dal 26/04/2023

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martina-vaccari-2 🇮🇹

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IL MODELLO DEL BILANCIO
Il bilancio è un documento che tiene un rendiconto sull’andamento dell’azienda.
È l’insieme dei documenti che un’impresa deve redigere periodicamente, allo scopo
di rappresentare in modo veritiero e corretto:
la situazione patrimoniale
la situazione finanziaria
il risultato economico della società
Il bilancio d’esercizio è rivolto ad una pluralità di destinatari (stakeholders), ciascuno
con specifiche esigenze conoscitive, il cui contestuale soddisfacimento può generare
contrasti (lo stato è interessato per gli aspetti fiscali).
Documento unico destinato a rappresentare sinteticamente la realtà aziendale che
si compone almeno dei seguenti elementi:
CRITERI E PRINCIPI:
- regole (criteri), nella valutazione delle voci di bilancio, per mantenere l’integrità
del capitale sociale
- la valutazione delle voci deve essere fatta secondo prudenza e nella prospettiva
di continuazione dell’attività (chiarezza)
- si deve tenere conto dei ricavi e dei costi di competenza dell’esercizio.
2 tavole di sintesi dei valori:
STATO PATRIMONIALE e
CONTO ECONOMICO
BILANCIO
D’ESERCIZIO
2-3 relazioni:
NOTA INTEGRATIVA
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RELAZIONE FINANZIARIA
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa

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IL MODELLO DEL BILANCIO

Il bilancio è un documento che tiene un rendiconto sull’andamento dell’azienda. È l’insieme dei documenti che un’impresa deve redigere periodicamente, allo scopo di rappresentare in modo veritiero e corretto:

  • la situazione patrimoniale
  • la situazione finanziaria
  • il risultato economico della società Il bilancio d’esercizio è rivolto ad una pluralità di destinatari (stakeholders), ciascuno con specifiche esigenze conoscitive, il cui contestuale soddisfacimento può generare contrasti (lo stato è interessato per gli aspetti fiscali). Documento unico destinato a rappresentare sinteticamente la realtà aziendale che si compone almeno dei seguenti elementi: CRITERI E PRINCIPI:
  • regole (criteri), nella valutazione delle voci di bilancio, per mantenere l’integrità del capitale sociale
  • la valutazione delle voci deve essere fatta secondo prudenza e nella prospettiva di continuazione dell’attività (chiarezza)
  • si deve tenere conto dei ricavi e dei costi di competenza dell’esercizio. 2 tavole di sintesi dei valori: STATO PATRIMONIALE e CONTO ECONOMICO

BILANCIO

D’ESERCIZIO

2 - 3 relazioni: NOTA INTEGRATIVA RELAZIONE SULLA GESTIONE RELAZIONE FINANZIARIA

Questo genera una forzatura: vengono attribuiti a un esercizio valori che sono comuni a più esercizi

  • esercizio: periodo amministrativo: anno solare 1° gennaio-31dicembre BILANCIO E RIVELAZIONI
  • quando viene redatto il bilancio si utilizza il sistema contabile della PARTITA DOPPIA
  • mediante questo artificio il bilancio viene ad essere composto da due rappresentazioni dello stesso fenomeno CONTO ECONOMICO STATO PATRIMONIALE CONTABILITÀ GENERALE I conti possono essere suddivisi in due categorie:
  • CONTI REDITTUALI: costi e ricavi di esercizio, la cui contrapposizione consente di misurare il risultato di esercizio
  • CONTI PATRIMONIALI : valori che misurano la consistenza del patrimonio aziendale (disponibilità liquide, crediti, beni a utilità pluriennale), e le fonti di finanziamento utilizzate dall’azienda CONTI REDITTUALI COSTI: esprimono il valore dei fattori produttivi acquistati per lo svolgimento della gestione. RICAVI: corrispondono al valore dei beni e servizi ceduti

RICAVI – COSTI = RISULTATO D’ESERCIZIO

COSTI: sono la valorizzazione economica di risorse acquistate e danno origine a debiti i quali, in un momento successivo, si tradurranno in uscite monetarie RICAVI : sono la valorizzazione di beni e servizi ceduti e danno contestualmente origini a crediti, i quali saranno tradotti in future entrate monetarie IL CONTO ECONOMICO Il conto economico si presenta in forma “a scalare”, mettendo in evidenza la formazione del risultato economico d’esercizio: PROFITTO/UTILE RICAVI – COSTI= RISULTATO D’ESERCIZIO PERDITA All’interno del conto economico la formazione del risultato economico d’esercizio avviene per aree o raggruppamenti di ricavi e costi:

  • VALORE DELLA PRODUZIONE: misura l’attività svolta dall’impresa nell’esercizio.
    • Ricavi delle vendite e prestazioni
    • Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti
    • Variazione dei lavori in corso su ordinazione
    • Incrementi delle immobilizzazioni per lavori interni
    • Altri ricavi e proventi
  • COSTI DELLA PRODUZIONE: insieme dei costi della gestione caratteristica sostenuti dall’impresa per raggiungere il valore della produzione. - Per materie prime, di consumo… - Per servizi

COSTI VARIABILI: sono i componenti negativi di reddito che variano proporzionalmente al variare della quantità prodotta. COSTI FISSI: sono quei costi che nel loro ammontare complessivo non variano al variare del livello di attività (nel limite della capacità produttiva)

COSTI TOTALI=CT

Rapporto CV (costi variabili totali) e cv (costi variabili unitari) Cv = CV/Q CV = cv x Q Costo fisso unitario: cf Costo fisso totale: CF costi medi: CMe.

Q CFT CVT CT CFM CVM CMe FORMULA CT=CFT+CVT CFM=CFT/Q CVM=CVT/Q CMe=CT/Q 1 60 30 90 60 30 90 2 60 40 100 30 20 50 3 60 45 105 20 15 35 4 60 55 115 15 13,75 28, 5 60 75 135 12 15 27 6 60 120 180 10 20 30

L’azienda è un monoprodotto. Le quantità prodotte equivalgono a quelle vendute. Il prezzo di vendita e di costo variabile unitario sono noti e rimangono costanti al variare della quantità prodotta. BREAK-EVEN POINT – MODELLO BASE SCOPO: determinare il livello di attività al quale i ricavi conseguiti uguagliano i costi totali punto di pareggio UTILITÀ: consente di prevedere:

  • Il livello minimo di vendite che l’impresa deve conseguire per evitare perdite
  • Il livello di produzione e vendite corrispondente al profitto programmato
  • Gli effetti conseguenti a variazioni nelle previsioni
  • azienda mono-prodotto, quantità prodotte uguali alle vendute e prezzo di vendita e cv unitari costanti:
  • RICAVI=COSTI TOTALI utile è pari a 0
  • UTILE=RICAVI – COSTI TOTALI
  • Livello di attività al quale i ricavi conseguiti uguagliano i costi totali (PUNTO DI PAREGGIO)
  • UTILE (U) = RICAVI – CT = 0