Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


PALLACANESTRO ( power point ), Slide di Educazione fisica

STORIA LE PRIME REGOLE LA PALLACANESTRO NEL MONDO CAMPO FONDAMENTALI MUSCOLI IN FUNZIONE DEI GESTI TECNICI DEL BASKET FONTI

Tipologia: Slide

2020/2021

In vendita dal 22/04/2023

daniel-pattuelli-2
daniel-pattuelli-2 🇮🇹

4

(4)

54 documenti

1 / 19

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
PALLACANESTRO
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13

Anteprima parziale del testo

Scarica PALLACANESTRO ( power point ) e più Slide in PDF di Educazione fisica solo su Docsity!

PALLACANESTRO

Il basket è nato nella cittadina americana di Springfield: nel 1891, il Dottor James Naismith inventò questo sport. Quest’uomo era un professore di educazione fisica nel college della YMCA International Training School della città di Springfield del Massachusetts.

Il basket era stato ideato per far allenare gli studenti d’inverno. La prima partita della storia fu disputata il 15 gennaio 1892 utilizzando un cesto di vimini come canestro, era estremamente complicato centrare il cesto però bastò per fare colpo sulla gente si iniziò a diffondere il gioco in tempi incredibilmente rapidi Dr. James Naismith

STORIA

Poco dopo la sua nascita, il basket si diffuse

nei college americani per poi in tutto il

mondo.

La pallacanestro divenne davvero famosa a

partire dal 1904, anno in cui per la prima

volta fu disputato un torneo di pallacanestro

nell’ambito dei Giochi Olimpici di Saint

Louis. In seguito, alle Olimpiadi di Berlino

del 1936, la pallacanestro divenne

ufficialmente uno sport olimpico

LA PALLACANESTRO NEL MONDO

La prima squadra vincitrice all’ olimpiadi

PALLACANESTRO IN ITALIA

La storia del basket in Italia iniziò nel 1907. Inizialmente chiamata “palla al cerchio” e poi più comunemente “palla al cesto”, approdò nel nostro paese, grazie a Ida Nomi, un’insegnante di educazione fisica, nonché membro della commissione tecnica femminile della Federginnastica. L’insegnante ritenne che la pallacanestro fosse uno sport molto adatto alle ragazze e per questo motivo decise di presentarlo per la prima volta al Concorso Ginnico di Venezia.

Ida Nomi

CAMPO

Campo da basket ha una forma rettangolare con pavimentazione in legno per gli impianti al coperto. Per quanto riguarda le dimensioni, ha una lunghezza di 28 metri e larghezza di 15 per le competizioni FIBA. La superficie deve essere uniforme, piatta e dura. Per il resto delle competizioni le federazioni nazionali possono consentire sfide su campi da pallacanestro esistenti con misure minime di 26 metri di lunghezza e 14 metri di larghezza. La zona rettangolare , posta nei pressi del canestro detta area dei tre secondi, ha una base di 4,8 metri mentre la lunghezza coincide con la linea del tiro libero Smile : all'interno dell'area dei tre secondi vi è un semicerchio (detto comunemente “smile”) di raggio 1,25 metri, avente origine nella proiezione a terra del centro del canestro che delimita la zona di non sfondamento.

LINEE

La linea del tiro da tre punti, che delimita l'area del tiro da tre punti, è formata da una semicirconferenza distante 6,75 metri dal canestro e da due linee parallele che si stendono perpendicolarmente dalla linea di fondo, con il bordo esterno a 0,90 m dal bordo interno delle linee laterali.Le linee di fondo del campo da pallacanestro sono le due linee più corte del campo e le più lunghe sono le linee laterali. Queste linee non fanno parte del campo da gioco.La linea di metà campo è tracciata parallelamente alle linee di fondo campo dal punto medio di ogni linea laterale che divide il campo in due parti uguali.La linea di tiro libero del campo da basket il bordo esterno di questa linea deve essere situato a 5,80 m dal bordo interno della linea di fondo campo ed essere lungo 3,60 m. Il suo centro deve essere situato sulla linea immaginaria che unisce il centro delle due linee inferiori.

Stoppata: è una giocata difensiva che consiste nel fermare un tiro avversario solo dopo che il giocatore ha già lasciato la palla e prima che la palla abbia cominciato la sua parabola discendente verso il canestro. Ovviamente quest'ultima regola non viene applicata alle schiacciate. Tiro: si lascia la palla in aria dopo aver saltato.Per effettuare un buon tiro bisogna sapere che la forza del tiro non proviene dalle braccia, bensì dal polso e dalle gambe. La mano debole va tenuta di fianco al pallone; il tiro non va effettuato con la mano intera, bensì con i polpastrelli.Da ricordare che il gomito del braccio forte deve essere piegato a 90 gradi e anche il polso, a sua volta, deve avere questa angolatura.

Rimbalzo: consiste nell'afferrare la palla dopo un tiro sbagliato. Fondamentale è il "tagliafuori": si cerca di porsi davanti al proprio avversario e lo si tiene dietro, impedendogli di saltare a rimbalzo ed anticipandolo. Tap-in: se un giocatore salta a rimbalzo e, mentre è ancora in aria, corregge la palla a canestro, si parla di tap-in. Questa azione può essere fatta apposta per fare un passaggio e tiro o un assist. Terzo tempo è una tecnica di tiro che permette di effettuare un tiro in avvicinamento al canestro avversario.Consiste nell'esecuzione di due passi e di un salto durante il quale si appoggia la palla al tabellone o direttamente a canestro.

MUSCOLI IN FUNZIONE DEI

GESTI TECNICI

DEL BASKET

TIRO

Il tiro è un movimento armonico e complesso , che comprende la fase di caricamento (nella quale si impiegano muscoli degli arti inferiori ) e la fase di rilascio ( muscoli degli arti superiori ). Inoltre , si deve mantenere il busto in posizione più eretta possibile , andando quindi a lavorare anche su muscolatura posturale

PASSAGGIO Il passaggio è un fondamentale tecnico, che coinvolge sempre almeno due giocatori (passatore e ricevente). È utilizzato per prendere e mantenere un vantaggio. TIPI DI PASSAGGI Passaggi a due mani:Due mani petto; Schiacciato; o Laterale; Sopra la testa; Consegnato. Passaggi ad una mano: Baseball; Laterale;Dal palleggio il passaggio coinvolgere tutti i muscoli del nostro corpo: dai polpacci, ai tricipiti, fino ai muscoli delle dita, in pratica e un fondamentale che per essere utilizzato bisogna mettere in moto tutti i muscoli del corpo.

CONSIDERAZIONI Per quanto non tutti i ragazzi di questo gruppo pratica il basket, abbiamo potuto apprezzare e conoscere questo sport in modo più approfondito “di quanto avremmo potuto imparare da soli”inoltre per coloro che praticano o praticavano questo sport è stato un piacere condividere con gli altri tutti quei minimi dettagli o perplessità che sono venute durante il percorso di preparazione di questo power point

FINE