












































































Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Paniere 2025 IMPRESE E MERCATI ECONOMIA ( D.M. 27004) Docente Iannaccone Guido Risposte Chiuse Ecampus
Tipologia: Panieri
1 / 84
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!













































































**01. nel lungo periodo le imprese in concorrenza perfetta riescono a realizzare: solo un profitto normale
08. l'imprenditore descritto dagli economisti della scuola austriaca si limita a rispondere agli stimoli esogeni risponde agli stimoli esogeni e da vita al processi di cambiamento non presenta differenza dell'imprenditore shumpeteriano è dinamico e innesca il processo di cambiamento 09. l'imprenditore shumpeteriano: risponde agli stimoli esogeni e da vita al processi di cambiamento è dinamico e innesca il processo di cambiamento non presenta differenza dell'imprenditore concepito dalla scuola austriaca si limita a rispondere agli stimoli esogeni 10. nel lungo periodo le imprese in concorrenza perfetta riescono a realizzare solo un profitto normale una perdita un extraprofitto un extraprofitto o una perdita 11. nel breve periodo le imprese in concorrenza perfetta riescono a realizzare solo un extraprofitto un extra profitto o una perdita un perdita un profitto normale 12. in un mercato di concorrenza perfetta: l'asimmetria informativa a diversi gradi di configurazione non esiste asimmetria informativa l'asimmetria informativa è funzione del prodotto venduto esiste asimmetria informativa
08. secondo l'approccio SCR è un indicatore di performance: il pieno impego la strategia del prodotto gli investimenti in impianti le barriere all'entrata 09. secondo l'approccio SCR è un indicatore di performance: la ricerca e l'innovazione la struttura dei costi la strategia del prodotto il progresso tecnologico 10. secondo l'approccio SCR è un indicatore di performance: la politica dei prezzi la strategia del prodotto l'efficienza economica la ricerca e l'innovazione 11. il paradigma SCR è attributo: ai classici al pensiero keynesiano ai neoclassici alla scuola di Harwad 12. nel paradigma SCR rientra all'interno della condotta: le barriere all'entrata la politica dei prezzi la struttura dei costi efficienza economica 13. rientra all'interno della struttura del mercato la politica dei prezzi efficienza economica la numerosità dei venditori e degli acquirenti equità 14. secondo l'approccio SCR: i comportamenti delle imprese si modellano sulla struttura di mercato in cui operano i comportamenti delle imprese si modellano solo in funzione dei risultati economici conseguiti i comportamenti delle imprese prescindono dalla struttura del mercato i comportamenti delle imprese prescindono dalle dimensioni del mercato
15. +l'approccio SCR nasce per comprendere solamente le condizioni del mercato nasce per comprendere la relazione che esiste tra condizioni del mercato e prestazioni realizzate dall'impresa nessuna delle precedenti alternative è corretta nasce per comprendere solo le prestazioni delle imprese 16. rientra all'interno della struttura del mercato la politica dei prezzi la differenziazione del prodotto equità efficienza economica 17. rientra all'interno della struttura del mercato efficienza economica le barriere all'entrata la strategia del prodotto la politica dei prezzi 18. nel paradigma SCR rientra all'interno della condotta: il progresso tecnologico la ricerca e l'innovazione l'equità l'integrazione verticale 19. rientra all'interno della struttura del mercato gli investimenti in impianti efficienza economica l'integrazione verticale la politica dei prezzi 20. rientra all'interno della struttura del mercato la politica dei prezzi la strategia del prodotto la ricerca e l'innovazione la diversificazione produttiva 21. rientra all'interno della struttura del mercato la struttura dei costi gli investimenti in impianti il progresso tecnologico la ricerca e l'innovazione
29. Secondo il paradigma SCR, gli investimenti in impianti rientrano nella nessuna delle risposte performance struttura del mercato condotta 30. Secondo il paradigma SCR, la differenziazione del prodotto rientra nella condotta performance struttura del mercato nessuna delle risposte 31. Secondo il paradigma SCR, l'efficienza economica rientra nella nessuna delle risposte performance condotta struttura del mercato 32. Secondo il paradigma SCR, le strategie del prodotto rientrano nella performance condotta struttura del mercato nessuna delle risposte
01. In un mercato di concorrenza perfetta le imprese hanno come fine ultimo quello della massimizzazione del profitto nessuna delle precedenti alternative è corretta le imprese hanno come fine ultimo quello della convergenza del profitto le imprese hanno come fine ultimo quello minimizzazione del profitto 02. In un mercato di concorrenza perfetta i prodotti venduti sono standardizzati non viene commercializzato un tipo specifico di prodotto i prodotti venduti sono differenziati i prodotti venduti sono perfetti complementi 03. in un mercato di concorrenza perfetta se nel breve periodo l'impresa soffre una perdita: minaccia i competitor non si ritira dal mercato ma aspetta di coprire la perdita con profitti futuri si ritira dal mercato differenza il prodotto 04. In un mercato di concorrenza perfetta sono molto numerosi solo i venditori sono molto numerosi sia i compratori che i venditori sono numerosi solo i compratori la numerosità dei compratori dipende dal numero di prodotti perfetti sostituti disponibili sul mercato 05. la teoria neoclassica dell'impresa si fonda: su una concezione statica della concorrenza su una concezione statica o dinamica della concorrenza nessuna delle precedenti alternative è corretta su una concezione dinamica della concorrenza 06. La distinzione tra i modelli di mercati è effettuata sulla base: della numerosità delle imprese, dall'esistenza di barriere all'entrata e all'uscita dal mercato e sul grado di differenziazione del prodotto dalla frammentazione del mercato dalla numerosità delle imprese e sul grado di sostituzione del prodotto dall'esistenza di barriere all'uscita e dal grado si differenziazione del prodotto 07. La teoria neoclassica dell'impresa comprende: solo la concorrenza perfetta solo il monopolio e la concorrenza monopolistica concorrenza perfetta, monopolio e concorrenza monopolistica solo il duopolio
01. nel mercato di concorrenza perfetta, al prezzo determinato dal mercato: non esiste eccesso di domanda ma esiste eccesso di offerta non esiste eccessi di offerta ma esiste eccesso di domanda è impossibile raggiungere l'equilibrio tra domanda e offerta non esiste eccesso di offerta e di domanda 02. l'impresa che opera in un mercato di concorrenza perfetta si confronta con: una domanda analestica una domanda a tratti analestica nessuna delle precedenti alternative è corretta una domanda perfettamente elastica 03. Per l'impresa concorrenziale, la curva del ricavo totale assume un andamento lineare crescente all'aumentare della quantità prodotta nessuna delle risposte decrescente all'aumentare della quantità prodotta prima crescente poi decrescente all'aumentare della quantità prodotta 04. in un mercato di concorrenza perfetta nel breve periodo la curva di domanda individuale dell'impresa è: uguale alla curva di costo marginale uguale alla curva di costo medio variabile uguale alla curva di costo medio totale uguale alla curva di ricavo marginale 05. In concorrenza perfetta le imprese sono: price maker follower nessuna delle risposte price taker 06. In quale mercato la curva di domanda del mercato e dell'impresa coincidono nessuna delle risposte oligopolio concorrenza perfetta monopolio 07. In concorrenza perfetta, nel lungo periodo si ottiene un extraprofitto nessuna delle risposte sicuramente una perdita un profitto normale
08. L'esistenza di extraprofitti nel breve periodo in concorrenza perfetta comporta la creazione di barriere legali nessuna delle risposte l'uscita dal mercato di alcune imprese l'ingresso di nuove imprese 09. Quale mercato risulta effiente sia dal punto di vista produttivo che allocativo nessuna delle risposte la concorrenza monopolistica la concorrenza perfetta il monopolio 10. Quando si realizza efficienza tecnica quando si produce la quantità massima di output possibile quando si produce la quantità desiderata con il minor costo possibile nessuna delle risposte quando si riducono i costi nel lungo periodo 11. Quando si realizza efficienza allocativa se P=ATC se P>MC nessuna delle risposte se P=MC 12. Nel lungo periodo in un mercato di concorrenza perfetta: nessuna delle risposte P=AVC min P=Mcmin P=ATCmin 13. Il mercato di concorrenza perfetta è un mercato in cui esistono molte imprese , che offrono un prodotto differenziato e che hanno difficoltà di accesso al mercato esistono molte imprese , che offrono un prodotto standard e che hanno facilità di accesso al mercato esistono poche imprese ed il prodotto è standard esistono molte imprese , che offrono un prodotto differenziato e che hanno difficoltà di accesso al mercato 14. Nel breve periodo in un mercato concorrenziale le imprese: realizzano una perdita possono realizzare un profitto possono realizzare una perdita possono realizzare o un profitto o una perdita
22. In un mercato perfettamente concorrenziale, la curva di domanda è perfettamente elastica rispetto al prezzo anelastica Nessuna delle risposte rigida rispetto al prezzo 23. Caratteristiche del mercato di concorrenza perfetta. Quale, tra le risposte, non è esatta? Non ha barriere all'entrata e all'uscita Standardizzazione del prodotto Esistenza di informazioni imperfetta E' caratterizzato da un numero elevato di compratori e di venditori 24. Per l'impresa concorrenziale, la curva del ricavo totale assume un andamento prima decrescente e poi crescente all'aumentaredella quantità prodotta prima crescente e poi decrescente all'aumentare della quantità prodotta lineare crescente all'aumentare della quantità prodotta decrescente all'aumentare della quantità prodotta 25. Se parliamo di equilibrio di breve periodo in concorrenza perfetta, la parte della curva al di sopra del livello in cui MC = ATC si chiama Funzione di domanda dell'impresa Funzione di Ricavo Marginale Funzione di offerta dell'impresa Funzione di costo medio 26. In quale mercato la curva di domanda si presenta elastica monopolio concorrenza monopolistica nessuna delle risposte oligopolio 27. Quando si realizza efficienza allocativa? Quando P < MC Quando P = MC Quando P > MC Quando MC = MR 28. Quando si realizza la massimizzazione del profitto nessuna delle risposte quando MC=MR quando MC
29. In concorrenza perfetta, nel breve periodo, se il prezzo è maggiore del costo medio totale, si ha Nessuna delle risposte una perdita un profitto normale un extraprofitto 30. Nel mercato in concorrenza perfetta, in corrispondenza del prezzo determinato dal mercato esiste un eccesso di offerta rispetto alla domanda esiste un eccesso di domanda rispetto all'offerta non esiste eccesso di offerta e di domanda Nessuna delle risposte **31. Quale andamento assume la curva del ricavo totale in concorrenza perfetta
08. Si ha equilibrio dell'impresa monopolistica quando il costo marginale è uguale al ricavo marginale nessuna delle risposte il ricavo marginale supera il costo marginale il prezzo è uguale al ricavo medio 09. Il monopolista ritiene profittevole: vendere una minore quantità ad un prezzo più alto rispetto alla concorrenza vendere maggiori quantità dei concorrenti vendere una maggiore quantità ad un prezzo più basso rispetto alla concorrenza vendere una minore quantità ad un prezzo più basso rispetto alla concorrenza 10. Come si calcola l'indice di Lerner? L = P - P/MC L = MC - P/MC L= P - MC/P Nessuna delle risposte 11. in un mercato di monopolio nessuna delle precedenti alternative è corretta funzione di domanda dell'impresa e del mercato coincidono la funzione di domanda dell'impresa non coincide con quella di mercato la funzione di domanda del mercato non coincide con quella dell'impresa 12. I monopoli naturali si creano per la forte presenza di barriere all'entrata, che si concretizzano nell'esistenza di economia di scala si creano per l'assenza di beni sostituti si creano quando per legge è riservata ad un soggetto una posizione di esclusività si creano quando le altre imprese non riescono a produrre a bassi costi 13. l'indice di Lerner è misurato come P-ATC/P P-AVC/P P-MR/P P-MC/P 14. in un mercato di monopolio esistono notevoli barriere all'entrata le barriere all'entrata possono essere superate non sono presenti barriere all'entrata nessuna delle precedenti alternative è corretta
15. in un mercato di monopolio monopolio
bene fornito è unico e senza sostituti il bene fornito è omogeneoil bene fornito è sostituibile il bene fornito è complementare
16. il monopolis ta: entrambe le risposteè price maker nessuna delle precedenti alternative è corretta può decidere il prezzo al quale vendere il bene fornito 17. il monopolista: tutte le alternative sono corrette può decidere il prezzo al quale vendere il bene fornitopiò realizzare un extraprofitto può decidere la quantità da produrre 18. il monopolista: può decidere la quantità da produrre solo in alcuni casi può decidere la quantità da produrrenessuna delle precedenti alternative è corretta può decidere la quantità da produrre solo nel caso di beni complementari 19. l'extraprofitto del monopolista rappresenta: un profitto superiore a quello normale proprio del mercato di concorrenza perfettanessuna delle precedenti alternative è corretta non è un vero e proprio profitto un profitto solo nel caso in cui il monopolista riesca a vendere una maggiore quantità rispetto ai competitor 20. In Monopolio, l'indice di Lerner assume un valore Compreso tra 0 e 1 Maggiore di 0 Pari a 0 Pari a -
22. in un mercato di monopolio la perdita secca rappresenta la perdita di benessere per il produttore la perdita secca rappresenta la perdita di benessere per il consumatore rispetto al mercato di concorrenza perfetta rappresenta il giusto compromesso tra prodotte e non produrre nessuna delle precedenti alternative è corretta 23. l'indice di lerner assume valori: infinitesimali solo maggiori di uno compresi tra zero e uno inferiori di zero 24. Il surplus del produttore è misurato Dall'area al di sopra del CM Dall'area al di sopra del ATC Dall'area compresa tra la curva di domanda ed il livello di prezzo Dall'area compresa tra la curva di offerta ed il livello del prezzo 25. Il surplus del consumatore E' la differenza tra il costo sostenuto ed il prezzo effettivamente pagato Nessuna delle risposte E' la differenza tra il prezzo che un compratore è disposto a pagare ed il prezzo effettivamente pagato E' la differenza tra il prezzo pagato al venditore ed il costo da lui sostenuto 26. Il surplus del consumatore rispecchia Nessuna delle risposte Le preferenze del consumatore La razionalità del consumatore Il benessere economico 27. Il surplus del produttore E' il prezzo pagato dal compratore E' la differenza tra il prezzo pagato al venditore ed il costo da lui sostenuto Entrambe le risposte sono esatte Nessuna delle risposte 28. Il livello di produzione che massimizza il profitto del monopolista E' individuato nel punto in cui P = MR E' individuato nel punto in cui MC = MR Nessuna delle risposte E' individuato nel punto in cui P=MC
29. il monopolio: non è efficiente ne dal punto di vista produttivo ne dal punto di vista allocativo non è efficiente dal punto di vista produttivo ma lo è dal punto di vista allocativo non è efficiente dal punto di vista allocativo ma lo è dal punto di vista produttivo è efficiente sia dal punto di vista produttivo che dal punto di vista allocativo **30. definire l'indice di Lerner