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PANIERE CLILL INGLESE, Panieri di Lingua Inglese

PANIERE CLILL INGLESE 2025-2026

Tipologia: Panieri

2025/2026

Caricato il 24/02/2026

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cristian-bureca-1 🇮🇹

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SOMMARIO
BASI COGNITIVE, MOTIVAZIONALI, SOCIALI DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO - PAOLA
VALENTINA SCIALPI
LEGISLAZIONE SCOLASTICA-CIANI SCARNICCI MANUELA
PEDAGOGIA SPECIALE- MARSICOVETERE
PRATICHE DIDATTICHE PER LA SCUOLA- INFANTE
VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE E COMUNICATIVE- GROSSO MICAELA
COMPETENZE INFORMATICHE DI BASE-BOTTERI
DIDATTICA MULTIMODALE E CREAZIONE DI CONTENUTI MULTIMEDIALI-LUONGO
DIDATTICA DELLE MICROLINGUE-BALLARIN
DIDATTICA DEL TESTO LETTERARIO IN LINGUA INGLESE- PIRRONE MARCO
PERFEZIONAMENTO DELLA LINGUA INGLESE- BARBARA DINDELLI
PROCESSI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO LINGUISTICO-TOSI PAOLA
PRINCIPI DI DIDATTICA DELLE LINGUE STRANIERE-TOSI PAOLA
SOMMA ANNA LISA- LA CLASSE CAPOVOLTA
SOMMA ANNA LISA- PRINCIPI DELLA METODOLOGIA CLIL
SOMMA ANNA LISA- DIDATTIZZAZIONE DI MATERIALI AUTENTICI
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SOMMARIO

BASI COGNITIVE, MOTIVAZIONALI, SOCIALI DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO - PAOLA VALENTINA SCIALPI LEGISLAZIONE SCOLASTICA-CIANI SCARNICCI MANUELA PEDAGOGIA SPECIALE- MARSICOVETERE PRATICHE DIDATTICHE PER LA SCUOLA- INFANTE VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE E COMUNICATIVE- GROSSO MICAELA COMPETENZE INFORMATICHE DI BASE-BOTTERI DIDATTICA MULTIMODALE E CREAZIONE DI CONTENUTI MULTIMEDIALI-LUONGO DIDATTICA DELLE MICROLINGUE-BALLARIN DIDATTICA DEL TESTO LETTERARIO IN LINGUA INGLESE- PIRRONE MARCO PERFEZIONAMENTO DELLA LINGUA INGLESE- BARBARA DINDELLI PROCESSI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO LINGUISTICO-TOSI PAOLA PRINCIPI DI DIDATTICA DELLE LINGUE STRANIERE-TOSI PAOLA SOMMA ANNA LISA- LA CLASSE CAPOVOLTA SOMMA ANNA LISA- PRINCIPI DELLA METODOLOGIA CLIL SOMMA ANNA LISA- DIDATTIZZAZIONE DI MATERIALI AUTENTICI

BASI COGNITIVE, MOTIVAZIONALI, SOCIALI

DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO - PAOLA

VALENTINA SCIALPI

Lezione: 1 Il termine psicologia cosa significa? ☐ Scienza che si occupa della mente ☐ Scienza del pensiero ☐ Scienza dell'interno ☐ nessuna delle altre risposte risposte è corretta Lezione: 6 Quale autore ha proposto il modello della grammatica generativa? ☐ Nessuno degli autori proposti ☐ Hull ☐ Lorenz ☐ Chomsky Lezione: 7 Quale di queste affermazioni è vera se si parla di apprendimento cooperativo: ☐ enfatizza la responsabilità dello studente nel processo di apprendimento ☐ permette all’insegnante di assumere il ruolo di promotore dello sviluppo cognitivo e sociale degli alunni ☐ Tutte e tre le risposte sono corrette ☐ valorizza le abilità di ciascuno

Lezione: 14 Se si rappresenta a livello grafico l'apprendimento, la linea ascendente a cosa fa riferimento? ☐ Ad una rappresentazione della diversificazione dei saperi ☐ A una concezione di crescita e progresso ☐ Ad un'allusione ad un processo continuo e in divenire ☐ Ad un concetto di interazione tra gli elementi Quale di queste visioni dell'apprendimento è definita come profonda? ☐ Applicazione di procedure ☐ Evoluzione, trasformazione del soggetto nella sua globalità ☐ Memorizzazione delle informazioni e capacità di ricordo e ripetizione delle stesse ☐ Memorizzazione delle informazioni e capacità di ricordo e ripetizione delle stesse Lezione: 15 Parlando di modelli di apprendimento da quale visione sostiene il modello dell'associazione? ☐ Comportamentista ☐ Psicodinamica ☐ Gestaltista ☐ nessuna delle altre risposte risposte è corretta

Lezione: 16 La Gestalt considera l’apprendimento come: ☐ una catena di processi e avvenimenti indispensabili e, ovviamente, collegati e conseguenti perché si verifichi l’apprendimento. ☐ un punto, cioè l’istante in cui si comprende la totalità (cerchio) ☐ come una linea ascendente ☐ una spirale di eventi: un continuo confronto della novità con la realtà che sospinge la struttura cognitiva a una sempre maggiore definizione. Lezione: 21 Quali autori proposero la Teoria della Profondità della Codifica? ☐ Nessuno degli autori nominati ☐ Atkinson e Shiffrin ☐ Baddeley e Hitch ☐ Craick e Lockhart Lezione: 22 Nella memoria autobiografica cosa comprende il processo Memory-Memory? ☐ Comprende i ricordi inconsapevoli. ☐ Comprende i ricordi consapevoli ☐ nessuna delle altre risposte risposte è corretta ☐ Comprende i ricordi consapevoli e inconsapevoli

Lezione: 31 A quale autore si deve il concetto di transazione (il processo di vera e propria condivisione del significato tra l'individuo e il suo interlocutore)? ☐ Grice ☐ Eco ☐ Nessuno degli autori nominati ☐ Bruner Lezione: 32 Chi individua tre fasi di 'intersoggettività? ☐ Stein ☐ Glen ☐ Braten ☐ Nessuno degli autori nominati Lezione: 34 Varie ricerche attestano che l'emergere del pensiero creativo è favorito da: ☐ Tutte e tre le risposte sono corrette ☐ rapporti non autoritari ☐ accettazione ☐ libertà di esplorazione e di iniziativa personale

Lezione: 36 Nella metodologia sei cappelli per pensare, il rosso fa riferimento a: ☐ reazioni emotive suscitate dai problemi e dalle soluzioni proposte ☐ Nessuna delle risposte è corretta ☐ aspetti negativi delle idee, con applicazione di una logica ferrea e spietata, radicalizzando i difetti, i limiti e i rischi ☐ la produzione creativa di idee, la visione da una nuova angolatura, l’abbandono delle vecchie idee a vantaggio delle nuove Lezione: 38 Chi ha realizzato la cosiddetta piramide della motivazione? ☐ Maslow ☐ Nessuno degli autori nominati ☐ Bandura ☐ Rotter Lezione: 40 quale autore parla di metafora dell’autogoverno cognitivo? ☐ Beaudot ☐ Nessuno degli autori nominati ☐ Williams ☐ Sternberg

Lezione: 6 Le risorse assegnate dallo Stato e costituenti la dotazione finanziaria di istituto sono utilizzate ☐ senza altro vincolo di destinazione che quello prioritario per lo svolgimento della sola attività di orientamento propria dell' istituzione interessata ☐ senza altro vincolo di destinazione che quello prioritario per lo svolgimento della sola attività di istruzione ma non di formazione ☐ senza altro vincolo di destinazione che quello secondario per lo svolgimento delle attività di istruzione, di formazione e di orientamento proprie dell' istituzione interessata ☐ senza altro vincolo di destinazione che quello prioritario per lo svolgimento delle attività di istruzione, di formazione e di orientamento proprie dell' istituzione interessata Lezione: 7 Il Regolamento amministrativo-contabile approvato con Decreto 28 agosto 2018, n. 129 ☐ modifica le disposizioni precedentemente contenute nella Legge 107 del 2015 ☐ modifica le disposizioni precedentemente contenute nel D.I. 1° febbraio 2001, n. 44. ☐ non modifica disposizioni precedenti ☐ conferma le disposizioni precedentemente contenute nel D.I. 1° febbraio 2001, n. 44. Lezione: 8 L'Autonomia didattica ☐ si sostanzia nella scelta libera e programmata di metodologie, strumenti, organizzazione e tempi di insegnamento, da adottare nel rispetto della possibile pluralità di opzioni metodologiche, e in ogni iniziativa che sia espressione di libertà progettuale, con l'esclusione di insegnamenti opzionali, facoltativi o aggiuntivi e nel rispetto delle esigenze formative degli studenti. ☐ si sostanzia nella scelta indicata dal Ministero di metodologie, strumenti, organizzazione e tempi di insegnamento, da adottare nel rispetto della possibile pluralità di opzioni metodologiche, e in ogni iniziativa che sia espressione di libertà progettuale, compresa l'eventuale offerta di insegnamenti opzionali, facoltativi o aggiuntivi e nel rispetto delle esigenze formative degli studenti. ☐ si sostanzia nella scelta libera e programmata di metodologie, strumenti, organizzazione e tempi di insegnamento, da adottare nel rispetto della possibile pluralità di opzioni metodologiche, senza iniziative che siano espressione di libertà progettuale, compresa

l'eventuale offerta di insegnamenti opzionali, facoltativi o aggiuntivi e nel rispetto delle esigenze formative degli studenti. ☐ si sostanzia nella scelta libera e programmata di metodologie, strumenti, organizzazione e tempi di insegnamento, da adottare nel rispetto della possibile pluralità di opzioni metodologiche, e in ogni iniziativa che sia espressione di libertà progettuale, compresa l'eventuale offerta di insegnamenti opzionali, facoltativi o aggiuntivi e nel rispetto delle esigenze formative degli studenti. Lezione: 9 Nell'ambito della autonomia negoziale, le istituzioni scolastiche possono stipulare convenzioni e contratti, con esclusione di quelli ☐ a carattere bancario ☐ a carattere gratuito ☐ a carattere aleatorio ☐ a carattere personale Lezione: 10 L'autonomia organizzativa ☐ si esplica liberamente, senza mai superare i vincoli in materia di unità oraria della lezione, dell'unitarietà del gruppo classe e delle modalità di organizzazione e impiego dei docenti, secondo finalità di ottimizzazione delle risorse umane, finanziarie, tecnologiche, materiali e temporali, fermi restando i giorni di attività didattica annuale previsti a livello nazionale, la distribuzione dell' attività didattica in non meno di cinque giorni settimanali, il rispetto dei complessivi obblighi annuali di servizio dei docenti previsti dai contratti collettivi che possono essere assolti invece che in cinque giorni settimanali anche sulla base di un'apposita programmazione plurisettimanale. ☐ si esplica liberamente, anche mediante superamento dei vincoli in materia di unità oraria della lezione, dell'unitarietà del gruppo classe e delle modalità di organizzazione e impiego dei docenti, secondo finalità di ottimizzazione delle risorse umane, finanziarie, tecnologiche, materiali e temporali, fermi restando i giorni di attività didattica annuale previsti a livello nazionale, la distribuzione dell' attività didattica in non meno di cinque giorni settimanali, il rispetto dei complessivi obblighi annuali di servizio dei docenti previsti dai contratti collettivi che possono essere assolti invece che in cinque giorni settimanali anche sulla base di un'apposita programmazione plurisettimanale. ☐ si esplica in base alle prescrizioni del Ministero dell'Istruzione, anche mediante superamento dei vincoli in materia di unità oraria della lezione, dell'unitarietà del gruppo classe e delle modalità di organizzazione e impiego dei docenti, secondo finalità di ottimizzazione delle risorse umane, finanziarie, tecnologiche, materiali e temporali, fermi

che non tengano conto delle esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale in cui opera la scuola. ☐ un dibattito pubblico attraverso il quale ogni singola istituzione scolastica rappresenta la propria identità culturale e progettuale delineando gli itinerari curricolari, extracurricolari ed educativi conformi all'indirizzo degli studi e alle esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale in cui opera la scuola. Lezione: 14 Il sistema educativo di istruzione e di formazione italiano è organizzato in base ai principi ☐ della sussidiarietà e dell'autonomia delle istituzioni scolastiche. ☐ della semplicità e dell'autonomia delle istituzioni scolastiche. ☐ della sussidiarietà e dell'autarchia delle istituzioni scolastiche. ☐ della obbligatorietà e dell'autonomia delle istituzioni scolastiche. Lezione: 15 I percorsi liceali ☐ hanno durata triennale e un quarto anno che completa il percorso disciplinare. ☐ hanno durata quinquennale. Si sviluppano in due periodi biennali e in un quinto anno che completa il percorso disciplinare. ☐ hanno durata biennalee un terzo anno che completa il percorso disciplinare. ☐ hanno durata quadriennale. Si sviluppano in due periodi biennali

Lezione: 16 Gli I.T.S. costituiscono il segmento di formazione terziaria non universitaria ☐ che risponde alla domanda dell0 Stato di nuove ed elevate competenze tecniche e tecnologiche per promuovere i processi di innovazione. ☐ che risponde alla domanda delle imprese di nuove ed elevate competenze politiche per promuovere i processi di innovazione. ☐ che risponde alla domanda delle imprese di nuove ed elevate competenze umanistiche per promuovere i processi di innovazione. ☐ che risponde alla domanda delle imprese di nuove ed elevate competenze tecniche e tecnologiche per promuovere i processi di innovazione. Lezione: 17 Nella Legge 107 (La Buona Scuola): ☐ La piena realizzazione del curricolo della scuola e il raggiungimento degli obiettivi, la valorizzazione delle potenzialità e degli stili di apprendimento nonché della comunità professionale scolastica con lo sviluppo del metodo cooperativo, nel rispetto della libertà di insegnamento, la collaborazione e la progettazione, l’interazione con le famiglie e il territorio sono perseguiti mediante le forme di flessibilità dell’autonomia didattica e organizzativa previste dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275 (il Regolamento che disciplina l’autonomia scolastica) ☐ La piena realizzazione del curricolo della scuola e il raggiungimento degli obiettivi, la valorizzazione delle potenzialità e degli stili di apprendimento nonché della comunità professionale scolastica con lo sviluppo del metodo cooperativo, nel rispetto della libertà di insegnamento, la collaborazione e la progettazione, l’interazione con le famiglie e il territorio sono perseguiti mediante le leggi regionali sull'istruzione. ☐ La piena realizzazione del programma comunitario e il raggiungimento degli obiettivi, la valorizzazione delle potenzialità e degli stili di apprendimento nonché della comunità professionale scolastica con lo sviluppo del metodo cooperativo, nel rispetto della libertà di insegnamento, la collaborazione e la progettazione, l’interazione con le famiglie e il territorio sono perseguiti mediante le forme di flessibilità dell’autonomia didattica e organizzativa previste dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275 (il Regolamento che disciplina l’autonomia scolastica) ☐ La piena realizzazione del curricolo della scuola e il raggiungimento degli obiettivi, la valorizzazione delle potenzialità e degli stili di apprendimento nonché della comunità professionale scolastica con lo sviluppo del metodo cooperativo, nel rispetto della libertà di insegnamento, la collaborazione e la progettazione, l’interazione con le famiglie e il territorio sono perseguiti mediante le prescrizioni ministeriali

Lezione: 20 Le istituzioni scolastiche predispongono il piano triennale dell’offerta formativa. ☐ entro il mese di settembre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento ☐ entro il mese di ottobre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento ☐ entro il mese di dicembre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento ☐ entro il mese di novembre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento Lezione: 21 Il PTOF: ☐ è elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico ☐ è elaborato dalla Regione sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico ☐ è elaborato dal Dirigente Scolastico ☐ è elaborato dal Consiglio di Classe sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico Lezione: 22 Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa ☐ Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa ha un’importanza fondamentale e strategica per l’istituzione scolastica e ne delinea i rapporti con l Ministero dell'Istruzione ☐ Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa ha un’importanza fondamentale e strategica per l’istituzione scolastica e ne delinea i rapporti con la Regione ☐ ha un’importanza fondamentale e strategica per l’istituzione scolastica e ne delinea l’azione, le caratteristiche, le finalità e gli obiettivi formativi. ☐ che non puo' essere inferiore a 33 ore annue

Lezione: 23 l’introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica è avvenuta ☐ con la LEGGE 20 agosto 2001, n. 92 ☐ con la LEGGE 20 agosto 2017, n. 92 ☐ con la LEGGE 20 agosto 2019, n. 92 ☐ con la LEGGE 20 agosto 2016, n. 92 Lezione: 25 Il Decreto Inclusione - (D.Lgs. n. 96 del 7 agosto 2019) rispetto alla precedente normativa prevede: ☐ • Nuove precisazioni e indicazioni sul Piano Educativo Individualizzato (PEI);

  • Modifica delle modalità di assegnazione delle ore di sostegno;
  • Revisione della composizione delle commissioni mediche che si occupano di accertare la disabilità;
  • Istituzione dei Gruppi di Inclusione Territoriale (GIT) e dei Gruppi di lavoro operativo per l’inclusione ☐ • Nuove precisazioni e indicazioni sul Piano Educativo Individualizzato (PEI);
  • Modifica delle modalità di assegnazione delle ore di sostegno;
  • Revisione della composizione delle commissioni mediche che si occupano di accertare la disabilità; ☐
  • Modifica delle modalità di assegnazione delle ore di sostegno;
  • Revisione della composizione delle commissioni mediche che si occupano di accertare la disabilità;
  • Istituzione dei Gruppi di Inclusione Territoriale (GIT) e dei Gruppi di lavoro operativo per l’inclusione ☐ • Nuove precisazioni e indicazioni sul Piano Educativo Individualizzato (PEI);
  • Modifica delle modalità di assegnazione delle ore di sostegno;
  • Istituzione dei Gruppi di Inclusione Territoriale (GIT) e dei Gruppi di lavoro operativo per l’inclusione

I PCTO saranno attuati per una durata complessiva: ☐ a) non inferiore a 210 ore nel triennio terminale del percorso di studi degli istituti professionali; b) non inferiore a 70 ore nel secondo biennio e nell’ultimo anno del percorso di studi degli istituti tecnici; c) non inferiore a 90 ore nel secondo biennio e nel quinto anno dei licei. ☐ a) non inferiore a 300 ore nel triennio terminale del percorso di studi degli istituti professionali; b) non inferiore a 150 ore nel secondo biennio e nell’ultimo anno del percorso di studi degli istituti tecnici; c) non inferiore a 90 ore nel secondo biennio e nel quinto anno dei licei. ☐ a) non inferiore a 210 ore nel triennio terminale del percorso di studi degli istituti professionali; b) non inferiore a 150 ore nel secondo biennio e nell’ultimo anno del percorso di studi degli istituti tecnici; c) non inferiore a 90 ore nel secondo biennio e nel quinto anno dei licei. ☐ a) non inferiore a 210 ore nel triennio terminale del percorso di studi degli istituti professionali; b) non inferiore a 150 ore nel secondo biennio e nell’ultimo anno del percorso di studi degli istituti tecnici; c) non inferiore a 50 ore nel secondo biennio e nel quinto anno dei licei.

PEDAGOGIA SPECIALE- MARSICOVETERE

Lezione: 1 IL CONCETTO DI PEDAGOGIA SPECIALE EQUIVALE AL VECCHIO TERMINE ☐ PEDAGOGIA INTEGRATIVA ☐ PEDAGOGIA EMENDATIVA ☐ PEDAGOGIA CULTURALE ☐ PEDAGOGIA SOCIALE Lezione: 4 LA PEDAGOGIA SPECIALE GUARDA ☐ ALLE CAPACITA' E ALLE RISORSE DELLA PERSONA ☐ ALLE INCAPACITA' DELLA PERSONA ☐ AL DEFICIT E ALL'HANDICAP ☐ AI SINTOMI MANIFESTATI Lezione: 5 PER UN RAGAZZO AFFETTO DA DEFICIT E' IMPORTANTE ☐ ESSERE SEMPRE PROTETTO PERCHE' "DIVERSO" ☐ CHE NON VENGA MAI LASCIATO DA SOLO O CON AMICI ☐ ESSERE TRATTATO COME UN INDIVIDUO INFANTILE ☐ CHE FACCIA ESPERIENZA DI SE' IN VARI AMBITI E CONTESTI DIVERSI