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paniere diritto processuale civile, Panieri di Diritto Processuale Civile

paniere diritto processuale civile ecampus Caporusso Simona

Tipologia: Panieri

2019/2020
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Offerta a tempo limitato


Caricato il 05/11/2020

rosalba-xri
rosalba-xri 🇮🇹

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La giurisdizione contenziosa ha natura:
sostitutiva
La giurisdizione c.d. volontaria ha natura:
integrativa
La tutela giurisdizionale dei diritti si esplica in:
tutela di cognizione, tutela esecutiva e tutela cautelare
Le azioni di cognizione riguardano:
la tutela di accertamento, la tutela costituiva e la tutela di condanna
Le azioni costitutive:
sono tipiche
Oggetto di tutela attraverso l’azione di condanna sono:
i diritti soggettivi
La proponibilità dell’azione di mero accertamento:
è imprescrittibile, tranne i casi previsti dalla legge
La sentenza di condanna generica:
consente l'iscrizione di ipoteca giudiziale
La condanna provvisionale costituisce titolo per l’esecuzione forzata?
si
Da quale momento la condanna in futuro produce effetti?
dal momento in cui il credito diviene esigibile
La sentenza di condanna generica cosa accerta?
l’an del diritto alla prestazione
La condanna provvisionale viene disposta:
su istanza del creditore
Qual è il presupposto della condanna in futuro?
che non si sia ancora verificata la violazione del diritto
Qual è il presupposto della condanna generica?
che la quantità della prestazione sia controversa
Cosa è il petitum mediato?
il bene della vita concretamente richiesto dall’attore con la domanda
Cosa è il petitum immediato?
il provvedimento giurisdizionale chiesto al giudice con la domanda
La proposizione della domanda giudiziale:
produce sia l'effetto interruttivo che quello sospensivo della prescrizione
Le eccezioni di merito:
hanno ad oggetto l'allegazione di fatti impeditivi, modificativi o estintivi del diritto dedotto in giudizio
Le eccezioni di merito sono quelle con cui:
si allega un fatto estintivo, impeditivo o modificativo per ottenere il rigetto della domanda
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Scarica paniere diritto processuale civile e più Panieri in PDF di Diritto Processuale Civile solo su Docsity!

La giurisdizione contenziosa ha natura: sostitutiva

La giurisdizione c.d. volontaria ha natura: integrativa

La tutela giurisdizionale dei diritti si esplica in: tutela di cognizione, tutela esecutiva e tutela cautelare

Le azioni di cognizione riguardano: la tutela di accertamento, la tutela costituiva e la tutela di condanna

Le azioni costitutive: sono tipiche

Oggetto di tutela attraverso l’azione di condanna sono: i diritti soggettivi

La proponibilità dell’azione di mero accertamento: è imprescrittibile, tranne i casi previsti dalla legge

La sentenza di condanna generica: consente l'iscrizione di ipoteca giudiziale

La condanna provvisionale costituisce titolo per l’esecuzione forzata? si

Da quale momento la condanna in futuro produce effetti? dal momento in cui il credito diviene esigibile

La sentenza di condanna generica cosa accerta? l’an del diritto alla prestazione

La condanna provvisionale viene disposta: su istanza del creditore

Qual è il presupposto della condanna in futuro? che non si sia ancora verificata la violazione del diritto

Qual è il presupposto della condanna generica? che la quantità della prestazione sia controversa

Cosa è il petitum mediato? il bene della vita concretamente richiesto dall’attore con la domanda

Cosa è il petitum immediato? il provvedimento giurisdizionale chiesto al giudice con la domanda

La proposizione della domanda giudiziale: produce sia l'effetto interruttivo che quello sospensivo della prescrizione

Le eccezioni di merito: hanno ad oggetto l'allegazione di fatti impeditivi, modificativi o estintivi del diritto dedotto in giudizio

Le eccezioni di merito sono quelle con cui: si allega un fatto estintivo, impeditivo o modificativo per ottenere il rigetto della domanda

Le eccezioni di rito: hanno ad oggetto la mancanza di un presupposto processuale rilevante ai fini della decisione

Quali, tra i seguenti, sono presupposti di validità del processo? competenza e legittimazione processuale

La giurisdizione è un presupposto processuale che: attiene al giudice

La capacità è un presupposto processuale che attiene: alle parti

Quali, tra i seguenti, sono presupposti di esistenza del processo? giurisdizione e competenza

In caso di convenuto straniero, il difetto di giurisdizione: può essere rilevato d'ufficio se la parte convenuta è contumace

Il difetto di giurisdizione: è rilevato, anche d'ufficio, in qualunque stato e grado del processo

Ai fini della perpetuatio iurisdictionis rileva: il momento di proposizione della domanda

Sino a quando è proponibile il regolamento di giurisdizione? sino alla pronuncia di una qualsiasi sentenza, anche non definitiva

Dinanzi a quale giudice si propone il regolamento di giurisdizione? alle Sezioni unite della Corte di cassazione

Una volta proposto il regolamento di giurisdizione, il giudice della causa in relazione alla quale è stato proposto: sospende il giudizio solo quando non ritenga il ricorso manifestamente inammissibile o la contestazione della giurisdizione manifestamente infondata

Quando, a seguito di regolamento di giurisdizione, viene sospeso il processo di merito? quando il giudice reputa l'istanza di regolamento ammissibile

Il regolamento di giurisdizione è: uno strumento processuale per risolvere una questione di giurisdizione

Quando viene chiesto il regolamento di giurisdizione alle Sezioni unite della Corte di cassazione, il giudice investito della causa di merito: sospende il processo se non ritiene l’istanza manifestamente inammissibile o la contestazione della giurisdizione manifestamente infondata

Con quale atto si propone il regolamento di giurisdizione? con ricorso

Chi può chiedere il regolamento di giurisdizione ex art. 41 c.p.c.? ciascuna delle parti

Il tribunale è competente in via esclusiva: per la querela di falso

L'incompetenza per valore: può essere rilevata d’ufficio non oltre la prima udienza di trattazione

Nell'ipotesi di litispendenza: il giudice preventivamente adito, anche d'ufficio, dichiara con ordinanza la litispendenza e dispone la cancellazione della causa dal ruolo

Quando si verifica la litispendenza ex art. 39, comma 1, c.p.c.? quando la stessa domanda è proposta davanti a giudici diversi

Quando si determina la continenza? quando due cause hanno gli stessi soggetti

Con quale provvedimento si dichiara la litispendenza? ordinanza

Nell'ipotesi di litispendenza: il giudice preventivamente adito, anche d'ufficio, dichiara con ordinanza la litispendenza e dispone la cancellazione della causa dal ruolo

Il provvedimento che dichiara la continenza: è impugnabile con regolamento necessario di competenza

In caso di continenza, il processo: prosegue dinanzi al giudice adito per primo, se competente anche per la causa proposta successivamente

La continenza, ex art. 39, comma 2, c.p.c.: viene dichiarata con ordinanza

La litispendenza: è un presupposto processuale

Come si determina la prevenzione? dalla data di notifica della citazione o del deposito del ricorso

La domanda accessoria: può essere proposta al giudice territorialmente competente per la domanda principale affinché sia decisa nello stesso processo

Il giudice competente per la causa principale conosce sempre anche delle domande riconvenzionali che dipendono dal titolo dedotto in giudizio dall'attore? si, solo se tali domande non eccedono la sua competenza per materia o valore

Il consulente tecnico: compie le indagini tecniche richieste dal giudice e fornisce i chiarimenti che il giudice gli richiede

L'ufficiale giudiziario: esegue la notificazione degli atti

Il cancelliere: assiste il giudice in tutti gli atti dei quali deve essere formato processo verbale

Quale di questi atti può essere compiuto dall'ufficiale giudiziario? notificazione

Non è un ausiliario del giudice: il pubblico ministero

Sull'istanza di ricusazione provvede: il presidente del tribunale, se viene ricusato un giudice di pace

Quando è possibile proporre la ricusazione del giudice? quando l'astensione del giudice era obbligatoria

La ricusazione del giudice: determina la sospensione del processo

Nel giudizio civile il Pubblico Ministero deve intervenire a pena di nullità rilevabile d’ufficio: nelle cause matrimoniali comprese quelle di separazione personale dei coniugi

L'intervento del pubblico ministero nel processo civile: è obbligatorio nelle cause matrimoniali

In quale materia il pubblico ministero ha legittimazione straordinaria? in materia di stato e capacità delle persone

Nelle cause di separazione personale dei coniugi, il Pubblico Ministero: deve intervenire a pena di nullità rilevabile d’ufficio

Quando il sindaco ha la rappresentanza legale dell’ente? sempre

Il genitore può rappresentare il minore nel processo? si

Il difetto di legittimazione ad agire è rilevabile: in ogni stato e grado del processo

Quando è possibile la sostituzione processuale ex art. 81 c.p.c.? è consentita solo nei casi espressamente previsti dalla legge

L’interesse ad agire deve sussistere: sino alla pronuncia della sentenza

La legittimazione all’impugnativa di un contratto nullo ex art. 1421 c.c. a chi spetta? a chiunque vi abbia interesse

Quale forma può rivestire la procura alle liti? atto pubblico o scrittura privata autenticata

L’ordine di integrazione del contraddittorio ex art. 102 c.p.c., costituisce per il giudice: un dovere

Il litisconsorzio necessario si configura quando: il processo ha ad oggetto un rapporto plurisoggettivo e la partecipazione di tutti i contitolari mira a garantire l’oggettiva utilità della sentenza

Se il giudice si accorge che il processo non è stato instaurato nei confronti di tutti i litisconsorti necessari: ordina alle parti l’integrazione del contraddittorio in un termine perentorio da lui stabilito

La r.c. auto è sempre un caso di litisconsorzio necessario? si, ai fini del regresso

I termini non riguardano quale attività processuale: quella del testimone

Le preclusioni sono: insanabili

I termini perentori: non possono mai essere abbreviati o prorogati

Quando la legge fissa una preclusione, si riferisce: all’attività delle parti

La sentenza definitiva di merito: è idonea a fare stato tra le parti, gli eredi e gli aventi causa ex art. 2909 c.c. quando passata in giudicato

Quale forma rivestono i provvedimenti del giudice? sentenza, ordinanza e decreto

Quale forma rivestono i provvedimenti del giudice? sentenza, decreto e ordinanza

Quale tra le seguenti affermazioni non è corretta: l'ordinanza viene resa senza contraddittorio tra le parti

Il decreto necessita di motivazione? no, salvo i casi stabiliti dalla legge

La sentenza necessita di motivazione? sempre

Quale tra le seguenti affermazioni è corretta: il decreto viene reso, di regola, senza contraddittorio tra le parti

Nel processo civile, la comunicazione è un atto: del cancelliere

La notificazione è un procedimento affidato: all'ufficiale giudiziario

La nullità formale di un atto processuale: è rilevabile solo dalla parte e dal giudice nei soli casi previsti dalla legge

La mancanza di sottoscrizione: rende la sentenza inesistente

Chi è legittimato a rilevare la nullità formale di un atto processuale? la parte che non ha posto in essere l'atto nullo

Le nullità formali sono tassative? si

La nullità di un atto processuale: si estende agli atti successivi solo se dipendenti

Il principio cosiddetto della soccombenza comporta che: il giudice condanni la parte soccombente al rimborso delle spese di lite a favore della parte vittoriosa

La disciplina della condanna alle spese è sottoposta: al principio della soccombenza

Il tribunale giudica in composizione monocratica: come regola generale, salve le ipotesi espressamente previste dalla legge

In quali fasi è articolato il giudizio ordinario di cognizione? fase introduttiva, fase di trattazione e fase decisoria

A quale tra queste funzioni oggettive non assolve l'atto di citazione? differire il contraddittorio

Nell’atto di citazione quale elemento non deve essere indicato: il distretto di Corte d’appello

Nell'atto di citazione, l'attore deve indicare in modo specifico i mezzi di prova di cui intende valersi? si, è necessaria la loro indicazione specifica

La sanatoria della nullità della citazione per un vizio della editio actionis: opera con efficacia irretroattiva

La nullità della citazione per un vizio della editio actionis: è sanabile solo mediante rinnovazione o integrazione della citazione

In caso di nullità della citazione per un vizio della vocatio in ius, la costituzione del convenuto: determina la sanatoria della nullità con efficacia ex nunc

Per il convenuto, la costituzione in giudizio è: un onere

Quale tra le seguenti attività non è richiesta a pena di decadenza nella comparsa di risposta: l'indicazione dei mezzi di prova dei quali il convenuto intende avvalersi e dei documenti che offre in comunicazione

Nel processo ordinario di cognizione entro quale termine deve costituirsi il convenuto? almeno venti giorni prima dell’udienza di comparizione

La sanatoria della nullità della domanda riconvenzionale: opera solo ex nunc

La chiamata in causa di un terzo da parte del convenuto: può essere compiuta, a pena di decadenza, nella comparsa di risposta tempestivamente depositata

Quando la domanda riconvenzionale è nulla? quando è omesso o risulta assolutamente incerto l’oggetto o il titolo della domanda

È ammessa la costituzione tardiva del convenuto? si, salve le decadenze di cui agli artt. 38 c.p.c. e 167 c.p.c.

Nel procedimento ordinario di cognizione dinanzi al tribunale, l’attore: deve costituirsi in giudizio entro dieci giorni successivi alla notificazione della citazione al convenuto

Nell’udienza di trattazione, in quale caso l’attore può chiamare in causa un terzo? quando l’esigenza è sorta dalle difese del convenuto

La confessione provocata è quella: ottenuta mediante interrogatorio formale

L’interrogatorio formale: deve essere dedotto per capitoli specifici e viene reso dalla parte interrogata dal giudice

Il giudice ha facoltà di ordinare la comparizione personale delle parti per l'interrogatorio libero: in qualunque stato e grado del processo

L'interrogatorio libero costituisce: un argomento di prova

La confessione giudiziale fa sempre piena prova contro il dichiarante? si, a meno che non verta su diritti indisponibili

La confessione è: una prova legale

L'interrogatorio formale: deve essere dedotto per articoli separati e specifici

La confessione spontanea: può essere contenuta in qualsiasi atto processuale firmato dalla parte personalmente

La confessione giudiziale può essere: spontanea o provocata mediante interrogatorio formale

Il giuramento decisorio può essere deferito: in qualunque stato della causa

Il giuramento decisorio: può essere deferito da ciascuna delle parti

Quale efficacia probatoria ha il giuramento? di prova piena

Se la parte a cui è stato deferito il giuramento decisorio non si presenta senza giustificato motivo all’udienza fissata per l’assunzione del mezzo istruttorio: la parte delata rimane soccombente rispetto alla domanda o al punto di fatto relativamente al quale il giuramento è stato ammesso

Per decidere il valore della cosa domandata in giudizio: può essere deferito il giuramento estimatorio

Il giuramento suppletorio può essere deferito: quando la domanda o le eccezioni non sono pienamente provate, ma non sono neanche del tutto sfornite di prova

Il giuramento suppletorio: è deferibile esclusivamente dal giudice

Il giuramento decisorio ha efficacia: di prova legale

Quale soggetto rende la testimonianza? un terzo

La testimonianza scritta: viene assunta fuori dall'udienza

Tra le seguenti affermazioni, qual è quella errata: i testimoni formulano giudizi sulla veridicità dei fatti oggetto della causa

Quale efficacia probatoria compete alla testimonianza? di prova libera

Quale soggetto non può rendere testimonianza? chi ha un interesse nel processo

Nel nostro ordinamento, la testimonianza scritta: è ammissibile e può essere disposta solo su accordo delle parti e tenuto conto della natura della causa e di ogni altra circostanza

La testimonianza è: una prova costituenda

La querela di falso in corso di causa sino a quando è proponibile? in ogni stato e grado del giudizio

Il riconoscimento tacito della scrittura privata di cui all'art. 215 c.p.c. avviene: se la parte comparsa non la disconosce nella prima udienza o nella prima difesa successiva alla produzione

In relazione all’estrinseco, quale efficacia probatoria ha l’atto pubblico? quella di prova legale

Una scrittura privata può essere titolo esecutivo? si, se autenticata e relativamente alle obbligazioni pecuniarie in essa contenute

Il disconoscimento di una scrittura privata ex art. 214 c.p.c. deve essere fatta da colui contro il quale è prodotta

La parte che intende avvalersi di una scrittura privata che è stata disconosciuta ai sensi dell'art. 214 c.p.c., deve: proporre istanza di verificazione indicando i mezzi di prova utili o le scritture per la comparazione

Colui che intenda disconoscere la scrittura privata ex art. 214 c.p.c.: deve negare formalmente la propria scrittura o la propria sottoscrizione

Sull'istanza di verificazione si pronuncia sempre: il tribunale in composizione collegiale

In tema di atto pubblico, cosa significa pubblica fede del documento? che quanto scritto nel documento corrisponde a quanto le parti hanno dichiarato

La querela di falso: può anche proporsi in via principale

Quando la scrittura privata viene prodotta in giudizio nei confronti di una parte costituita, nella prima udienza o nella prima risposta successiva alla produzione in giudizio del documento

Quando un atto vale da scrittura privata? quando è sottoscritto con firma autografa

Quale mezzo di impugnazione è ammissibile avverso il provvedimento di sospensione necessaria del processo ex art. 295 c.p.c.? il regolamento necessario di competenza

Con quale provvedimento il giudice dichiara la sospensione necessaria del processo ex art. 295 c.p.c.? ordinanza

La sospensione del processo: consiste in un arresto temporaneo del processo determinato da eventi previsti dalla legge

Il giudice dispone che il processo: sia sospeso in ogni caso in cui egli stesso o altro giudice deve risolvere una controversia, dalla cui definizione dipende la decisione della causa

Se, a seguito del verificarsi di un evento che determina l’interruzione automatica del processo la ripresa dello stesso tramite riassunzione o prosecuzione non è avvenuta, il processo: si estingue

Le sentenze di merito pronunciate nel corso di un processo estinto: mantengono la loro efficacia anche dopo l’estinzione del processo

A seguito del verificarsi di un evento che determina l’interruzione automatica del processo, il termine perentorio per la ripresa dello stesso tramite riassunzione o prosecuzione decorre: dal giorno in cui le parti hanno avuto conoscenza legale dell’evento interruttivo

A seguito del verificarsi di un evento che determina l’interruzione automatica del processo la ripresa dello stesso tramite riassunzione o prosecuzione deve avvenire entro il termine perentorio di : tre mesi

Qualora, in corso di causa, deceda una parte costituita personalmente in giudizio: opera l'interruzione automatica del giudizio

L'interruzione del processo: è un arresto temporaneo del processo determinato dalla necessità di assicurare l’effettività del contraddittorio

La rinuncia agli atti del giudizio determina l'estinzione del processo: quando è accettata dalle parti costituite che potrebbero avere interesse alla prosecuzione del giudizio

L’estinzione del processo di cognizione si verifica: per inattività delle parti o per rinuncia agli atti

Il provvedimento di cui all'art. 186-bis c.p.c. riguarda: il pagamento di somme non contestate

Il provvedimento reso ai sensi dell'art. 186-ter c.p.c.: costituisce titolo esecutivo e titolo per iscrizione di ipoteca giudiziale

Il giudice può emettere il provvedimento per il pagamento delle somme non contestate ex art. 186- bis: solo su istanza di parte sino al momento di precisazione delle conclusioni

Il provvedimento di cui all'art. 186-ter c.p.c.: può essere richiesta dalla parte fino al momento di precisione delle conclusioni in ogni stato e grado del processo

Il provvedimento reso ai sensi dell'art. 186-quater c.p.c. può riguardare: il pagamento di somme o la consegna o rilascio di beni

L’ordinanza di pagamento delle somme non contestate: è revocabile e modificabile nel corso del processo

Il provvedimento ex art. 186-quater c.p.c.: costituisce titolo esecutivo e titolo per l'iscrizione di ipoteca giudiziale

Il provvedimento dell'art. 186-bis c.p.c.: costituisce titolo esecutivo e conserva efficacia in caso di estinzione del processo

Il provvedimento ex art. 186-bis c.p.c. è: un provvedimento disposto dal giudice istruttore su istanza di parte

In caso di somme non contestate, quale provvedimento può emettere il giudice? ordinanza di pagamento di somme non contestate

Le sentenze del giudice di pace rese secondo equità, per quale dei seguenti motivi non sono appellabili? violazione di norme sulla competenza

Se viene proposta querela di falso, il giudice di pace: sospende il processo

Dinanzi al giudice di pace, il processo verbale di conciliazione in sede non contenziosa: costituisce titolo esecutivo solo se la controversia rientra nella competenza del giudice di pace

Nel processo davanti al giudice di pace, le parti possono stare in giudizio personalmente? solo nelle cause di valore non superiore ad euro 1.100,

Il giudicato interno: opera solo per le questioni già decise in caso di mancata impugnazione

La sentenza passa in giudicato formale quando: non è più impugnabile, salvo i rimedi straordinari

Per cosa giudicata formale ex art. 324 c.p.c. si intende: la sentenza che non è più soggetta ai mezzi ordinari di impugnazione

Giudicato sostanziale significa: che la sentenza non è più impugnabile per il darsi di un giudicato formale

In quali casi la sentenza di condanna di primo grado è provvisoriamente esecutiva tra le parti? sempre, per legge

Di regola, il giudicato sostanziale tra chi non fa stato? tra i terzi

E’ possibile chiedere la sospensione dell’esecuzione della sentenza impugnata in Cassazione? si, con istanza di parte al giudice che ha pronunciato la sentenza impugnata

Nel giudizio d’appello sono ammessi nuovi mezzi di prova? solo se si tratta di prove incolpevolmente omesse

L'appellato deve costituirsi: almeno venti giorni prima dell’udienza di comparizione

Se l'appellante non si costituisce in giudizio nei termini di legge: l'appello viene dichiarato improcedibile, anche d'ufficio

Nel giudizio d'appello l'inibitoria della sentenza di primo grado può essere concessa: quando l'appello appare fondato e sussistono gravi e fondati motivi

In appello è sempre ammissibile: la proposizione di nuove eccezioni rilevabili d’ufficio

Nel giudizio d’appello, i nuovi documenti: sono ammissibili solo se la parte dimostra di non averli potuti produrre prima per causa a sé non imputabile

Le domande nuove proposte nel giudizio d'appello: devono essere dichiarate inammissibili d'ufficio

Le domande non accolte nella sentenza di primo grado e non espressamente riproposte in appello: si intendono rinunciate

Le domande non accolte nella sentenza di primo grado che, se non vengono espressamente riproposte in appello, si intendono rinunciate, sono: le domande non decise dalla sentenza di primo grado, per un vizio di omessa pronuncia o per legittimo assorbimento

in appello, è possibile chiedere la sospensione dell’esecuzione provvisoria della sentenza di primo grado? Si, con l’impugnazione principale o incidentale se sussistono gravi e fondati motivi

Nel giudizio d'appello, sulla richiesta di inibitoria della sentenza il giudice provvede: con ordinanza non impugnabile

Nel processo ordinario di cognizione, in quale atto deve essere richiesta la sospensione dell’efficacia esecutiva della sentenza di primo grado? nell'atto di appello

La riserva facoltativa d'appello consiste: nella possibilità di differire l’appello qualora la parte soccombente ne faccia espressa riserva

Il filtro in appello non può trovare applicazione: quando l'appello è proposto all'esito di un procedimento sommario di cognizione

Con quale provvedimento si decide il filtro in appello? ordinanza di inammissibilità

Quale, tra le seguenti, non è una ipotesi di rimessione della causa al primo giudice ai sensi dell'art. 354 c.p.c.? la nullità della citazione di primo grado

In cosa consiste il filtro in appello ex art. 348 bis c.p.c.? in una dichiarazione di inammissibilità dell’impugnazione proposta quando non ha una ragionevole probabilità di essere accolta

La riserva d'appello può essere esperita avverso: le sentenze non definitive

Quale tra i seguenti non costituisce motivo di ricorso per cassazione? contrasto di giudicati

Il ricorso per cassazione è un mezzo di impugnazione: a critica vincolata

La Corte di cassazione è composta da: sezioni

Quale, tra le seguenti, non costituisce una ipotesi di decisione in camera di consiglio della Corte di cassazione: la decisione sulla violazione di norme di diritto

Il ricorso per cassazione si propone: con ricorso

Come si costituisce il resistente nel giudizio di cassazione? con controricorso prima notificato al ricorrente e poi depositato in cancelleria

Nella cassazione con rinvio, il giudice del rinvio: è un giudice di pari grado rispetto a quello che ha emesso la sentenza impugnata

Quale tra le seguenti ipotesi non dà luogo a cassazione senza rinvio: difetto assoluto di competenza

Quando la Corte di cassazione può decidere nel merito? solo quando sono necessari ulteriori accertamenti di fatto

Il giudizio di revocazione dinanzi a quale giudice si propone? dinanzi allo stesso giudice che ha pronunciato la sentenza

La revocazione si propone: con atto di citazione

La revocazione può concorrere con altri mezzi di impugnazione? si, con il ricorso per cassazione

In quale delle seguenti ipotesi non è esperibile la revocazione straordinaria: quando la sentenza è l’effetto dell’errore di fatto risultante dagli atti o documenti della causa

Avverso la sentenza pronunciata nel giudizio di revocazione: è possibile proporre i mezzi di impugnazione ai quali era originariamente soggetta la sentenza impugnata per revocazione

In quale delle seguenti ipotesi non è esperibile la revocazione straordinaria: se la sentenza è l’effetto di un errore di fatto risultante dagli atti o documenti di causa

Legittimati ad esperire l'opposizione di terzo c.d. revocatoria sono: gli aventi causa e i creditori di una delle parti tra cui si è svolto il processo

Non costituisce un elemento essenziale del precetto, richiesto a pena di nullità: la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio nel comune in cui ha sede il giudice competente per l’esecuzione

Quando diviene inefficace il precetto? quando l'esecuzione non ha inizio entro novanta giorni dalla sua notificazione

L'esecuzione forzata deve essere preceduta: dalla notificazione del titolo esecutivo e del precetto

Non sono oggetto di pignoramento: le cose sacre

I beni indivisi possono essere pignorati? si, anche quando non tutti i comproprietari sono obbligati verso il creditore

Il pignoramento consiste: in una ingiunzione

Il pignoramento mobiliare si attua: mediante l’apprensione materiale del bene mobile

Il pignoramento presso terzi avviene: mediante atto notificato al debitore e al terzo pignorato

Il pignoramento immobiliare avviene: mediante atto prima notificato al debitore e poi trascritto nei registri immobiliari

Il pagamento nelle mani dell’ufficiale giudiziario è: un modo per evitare il pignoramento se il debitore versa un importo pari alla somma per cui il creditore procede e alle relative spese

Nell’espropriazione presso terzi, se il terzo non rende la dichiarazione: il credito pignorato, nei termini indicati dal creditore, si considera non contestato ai fini del procedimento in corso, a condizione che l’allegazione del creditore consenta l’identificazione del credito del debitore

Il debitore può evitare il pignoramento: versando nelle mani dell‘ufficiale giudiziario le somme per cui si procede e l‘importo delle spese

Il pignoramento è un atto: dell'ufficiale giudiziario

Il pignoramento è: un'ingiunzione

Di regola, l'espropriazione forzata ha inizio: con il pignoramento

Il debitore può chiedere la conversione del pignoramento: prima che sia disposta l'assegnazione o la vendita forzata

Gli atti dispositivi dei beni sottoposti a pignoramento: sono inefficaci nei confronti del creditore procedente e degli altri creditori eventualmente intervenuti nell’espropriazione

La compravendita di un bene immobile pignorato: è relativamente inefficace

Il creditore pignorante deve avvertire gli eventuali creditori che abbiano un diritto di prelazione sui beni pignorati: attraverso un avviso da notificare a ciascuno di essi entro cinque giorni dal pignoramento

L’intervento dei creditori nella procedura esecutiva: è possibile se il creditore è munito di un titolo esecutivo

L’intervento del creditore nella procedura esecutiva dà diritto: a partecipare alla distribuzione della somma ricavata

L'assegnazione può essere fatta soltanto per: per un valore non inferiore alle spese esecutive e ai crediti privilegiati anteriori a quelli dell'offerente

La vendita forzata con incanto può essere disposta: solo quando il giudice ritiene possibile un ricavo superiore alla metà del valore del bene pignorato

L'assegnazione dei beni pignorati si fa: mediante ordinanza del giudice dell'esecuzione

L'istanza di vendita dei beni pignorati può essere proposta: decorsi dieci giorni dal pignoramento

L’esecuzione per rilascio è utilizzabile quando l’immobile è materialmente detenuto da un terzo? si

Qual è l’oggetto dell’esecuzione per consegna? beni mobili

L’esecuzione per consegna o rilascio può fondarsi su una scrittura privata? no

Per i beni immobili, qual è il primo atto dell'esecuzione per rilascio? la notifica dell'avviso di rilascio

L'esecuzione per rilascio d'immobile ha formalmente inizio: con la notificazione del preavviso di rilascio

L’esecuzione per consegna e rilascio può iniziare in forza di: sentenze e atti pubblici

L’esecuzione forzata per violazione di un obbligo di fare e non fare può iniziare in forza di: sentenza di condanna

Si può procedere ad esecuzione forzata di obblighi di fare e non fare ex art. 612 c.p.c. in forza di: una sentenza di condanna

Ai fini dell’esecuzione forzata, le modalità attuative degli obblighi di fare o di non fare sono disposte con: ordinanza

Le misure coercitive vengono disposte: su istanza del creditore