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Paniere ordinato psicologia dello sviluppo tipico e atipico, Panieri di Psicologia dello Sviluppo Tipico e Atipico

questo file contiene il paniere di psicologia dello sviluppo tipico e atipico in modo ordinato e con qualche aggiunta

Tipologia: Panieri

2022/2023

In vendita dal 08/02/2025

aurora1906
aurora1906 🇮🇹

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PANIERE PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO TIPICO E
ATIPICO
ARTICOLI
Per quanto riguarda la completezza narrativa, dai risultati
dello studio di Miragoli, Camisasca e Badino
“Completezza e coerenza narrativa in bambini
sessualmente abusati: il ruolo dell’età e del PTSD”, emerge
che a determinare la complessità e la ricchezza dei dettagli
riferiti all’abuso sessuale è:
NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI L’EFFETTO
CONGIUNTO DI ETA’ E PTSD
Nell’articolo “Conflittualità genitoriale e sintomatologia da
stress post-traumatico nei figli”, si è voluto indagare il
ruolo di mediazione di:
DELLE VARIABILI INERENTI I MODELLI
COGNITIVO-CONTESTUALE E L’IPOTESI DELLA
SICUREZZA EMOTIVA
Nello studio “Il paradosso del lockdown da COVID-19…”,
è stato affermato che per i minori l’isolamento domiciliare
ha rappresentato un aumento delle:
ADVERSE CHILDHOOD EXPERIENCES (ACEs)
Nello studio “Il paradosso del lockdown da COVID-19…”,
viene evidenziato che subire abusi o trascuratezza grave in
infanzia influenzi lo sviluppo delle strategie di coping nei
termini sia delle abilità necessarie a permanere in un
contesto abusante, sia delle strategie più generali di
affrontare e gestire situazioni problematiche
VERO
Nello studio “Il paradosso del lockdown da COVID-19…”,
che cosa è definito come una cronica condizione di stress,
caratterizzata da un depauperamento delle risorse fisiche e
mentali, comparsa di sintomi fisici, consumo di alcol,
distanziamento emotivo dei figli e senso di incompetenza
nel proprio ruolo di genitore?
IL BURNOUT GENITORIALE
Quali principali argomentazioni tratta lo studio “Il
paradosso del lockdown da COVID-19…”?
LA PANDEMIA E LE DINAMICHE FAMILIARI NEI
CONTESTI PIU’ A RISCHIO: L’IMPATTO SULLE
DONNE E SUI MINORI
Nello studio di Miragoli, Camisasca e Badino
“Completezza e coerenza narrativa…”, i bambini più
grandi e senza PTSD sono maggiormente capaci di fornire:
ENTRAMBE LE RISPOSTE (resoconti narrativi più ricchi
di dettagli contestuali salienti e una descrizione più
completa dei fatti, in termini temporali e causali, con
valutazioni di senso sull’esperienza traumatica vissuta)
Nello studio di Miragoli, Camisasca e Badino
“Completezza e coerenza narrativa…”, elementi narrativi
apparentemente incompleti e incoerenti:
DOVREBBERO ESSERE ANALIZZATI SECONDO
UNA PROSPETTIVA TRAUMA-CENTERED
Nello studio di Miragoli, Camisasca e Badino
“Completezza e coerenza narrativa…”, l’età dei bambini
era compresa nel range:
4-15 ANNI
Nello studio di Miragoli, Camisasca e Badino
“Completezza e coerenza narrativa…”, le deposizioni sono
state analizzate attraverso:
NARRATIVE CATEGORIES USED TO CODE THE
MEMORY REPORTS NARRATIVE e COHERENCE
CODING SCHEME
Lo studio di Camisasca, Miragoli e Covelli “Dallo stress
economico al malessere psicologico dei minori durante la
pandemia…”, ha rilevato che lo stress economico agisce in
modo:
INDIRETTO SUL BENESSERE PSICOLOGICO DEI
FIGLI, ATTRAVERSO LA MEDIAZIONE SERIALE
DEL CONFLITTO CO-GENITORIALE E DELLE
CONDOTTE EDUCATIVE AUTORITARIE
Lo studio di Camisasca, Miragoli e Covelli “Dallo stress SIA CON BASSI LIVELLI DI CONFLITTUALITA’ CO-
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Scarica Paniere ordinato psicologia dello sviluppo tipico e atipico e più Panieri in PDF di Psicologia dello Sviluppo Tipico e Atipico solo su Docsity!

PANIERE PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO TIPICO E

ATIPICO

ARTICOLI

Per quanto riguarda la completezza narrativa, dai risultati dello studio di Miragoli, Camisasca e Badino “Completezza e coerenza narrativa in bambini sessualmente abusati: il ruolo dell’età e del PTSD”, emerge che a determinare la complessità e la ricchezza dei dettagli riferiti all’abuso sessuale è:

NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI L’EFFETTO

CONGIUNTO DI ETA’ E PTSD

Nell’articolo “Conflittualità genitoriale e sintomatologia da stress post-traumatico nei figli”, si è voluto indagare il ruolo di mediazione di:

DELLE VARIABILI INERENTI I MODELLI

COGNITIVO-CONTESTUALE E L’IPOTESI DELLA

SICUREZZA EMOTIVA

Nello studio “Il paradosso del lockdown da COVID-19…”, è stato affermato che per i minori l’isolamento domiciliare ha rappresentato un aumento delle: ADVERSE CHILDHOOD EXPERIENCES (ACEs) Nello studio “Il paradosso del lockdown da COVID-19…”, viene evidenziato che subire abusi o trascuratezza grave in infanzia influenzi lo sviluppo delle strategie di coping nei termini sia delle abilità necessarie a permanere in un contesto abusante, sia delle strategie più generali di affrontare e gestire situazioni problematiche

VERO

Nello studio “Il paradosso del lockdown da COVID-19…”, che cosa è definito come una cronica condizione di stress, caratterizzata da un depauperamento delle risorse fisiche e mentali, comparsa di sintomi fisici, consumo di alcol, distanziamento emotivo dei figli e senso di incompetenza nel proprio ruolo di genitore?

IL BURNOUT GENITORIALE

Quali principali argomentazioni tratta lo studio “Il paradosso del lockdown da COVID-19…”?

LA PANDEMIA E LE DINAMICHE FAMILIARI NEI

CONTESTI PIU’ A RISCHIO: L’IMPATTO SULLE

DONNE E SUI MINORI

Nello studio di Miragoli, Camisasca e Badino “Completezza e coerenza narrativa…”, i bambini più grandi e senza PTSD sono maggiormente capaci di fornire: ENTRAMBE LE RISPOSTE (resoconti narrativi più ricchi di dettagli contestuali salienti e una descrizione più completa dei fatti, in termini temporali e causali, con valutazioni di senso sull’esperienza traumatica vissuta) Nello studio di Miragoli, Camisasca e Badino “Completezza e coerenza narrativa…”, elementi narrativi apparentemente incompleti e incoerenti:

DOVREBBERO ESSERE ANALIZZATI SECONDO

UNA PROSPETTIVA TRAUMA-CENTERED

Nello studio di Miragoli, Camisasca e Badino “Completezza e coerenza narrativa…”, l’età dei bambini era compresa nel range:

4-15 ANNI

Nello studio di Miragoli, Camisasca e Badino “Completezza e coerenza narrativa…”, le deposizioni sono state analizzate attraverso:

NARRATIVE CATEGORIES USED TO CODE THE

MEMORY REPORTS NARRATIVE e COHERENCE CODING SCHEME Lo studio di Camisasca, Miragoli e Covelli “Dallo stress economico al malessere psicologico dei minori durante la pandemia…”, ha rilevato che lo stress economico agisce in modo:

INDIRETTO SUL BENESSERE PSICOLOGICO DEI

FIGLI, ATTRAVERSO LA MEDIAZIONE SERIALE

DEL CONFLITTO CO-GENITORIALE E DELLE

CONDOTTE EDUCATIVE AUTORITARIE

Lo studio di Camisasca, Miragoli e Covelli “Dallo stress SIA CON BASSI LIVELLI DI CONFLITTUALITA’ CO-

economico al malessere psicologico dei minori durante la pandemia…”, ha rilevato che lo stress economico percepito dalle madri si associ in modo significativo:

GENITORIALE SIA CON L’INCREMENTO DELLE

CONDOTTE EDUCATIVE AUTORITARIE

Lo studio di Camisasca, Miragoli e Covelli “Dallo stress economico al malessere psicologico dei minori durante la pandemia…”, è stato condotto tramite web survey:

VERO

I partecipanti allo studio Camisasca, Miragoli e Covelli “Dallo stress economico al malessere psicologico dei minori durante la pandemia…”, erano:

MADRI DI MINORI AVENTI UN’ETA’ COMPRESO

TRA 3 E 10 ANNI

Lo studio di Camisasca, Miragoli e Covelli “Dallo stress economico al malessere psicologico dei minori durante la pandemia…”, è finalizzato ad analizzare:

IL POTENZIALE RUOLO DI MEDIAZIONE DEL

CONFLITTO CO-GENITORIALE E DELLE PRATICHE

EDUCATIVE AUTORITARIE NELL’ASSOCIAZIONE

TRA STRESS ECONOMICO E BENESSERE

PSICOLOGICO DEI FIGLI

Nello studio “Il paradosso del lockdown da COVID-19…”, viene riportato che il rifiuto, il controllo ostile, la mancanza di calore emotivo, l’imprevedibilità, che sono propri dello stile di accudimento dei genitori maltrattanti, inducano nei minori la strutturazione di cosa?

DI UNO STILE COGNITIVO DETTO LOCUS OF

CONTROL ESTERNO

L’obiettivo dello studio “L’attaccamento modera le reazioni dei bambini esposti al conflitto genitoriale?...”, era quello di esplorare se i diversi MOI siano in grado di moderare la natura delle connessioni tra conflitto tra genitori (predittore), minaccia percepita, autobiasimo (mediatori del modello Cognitivo-Contestuale), reattività emotiva (mediatore del modello della Sicurezza Emotiva) e i comportamenti di internalizzazione/esternalizzazione nei figli (outcome)

VERO

Nello studio “Le strategie di coping e coping efficacy nei bambini esposti al conflitto genitoriale…”, i bambini ambivalenti in condizioni di distress a seguito del conflitto genitoriale:

ATTIVANO TUTTE LE STRATEGIE DI COPING, AD

ECCEZIONE DI QUELLA DI DISTRAZIONE; ANCHE

SE POI NESSUNA DELLE STRATEGIE ATTIVATE

ESERCITA UN EFFETTO SIGNIFICATIVO SULLA

LORO COPING EFFICACY

Nello studio “Le strategie di coping e coping efficacy nei bambini esposti al conflitto genitoriale…”, i bambini evitanti in condizioni di distress a seguito del conflitto genitoriale:

PRESENTANO UN INCREMENTO SOLO DELLE

STRATEGIE DI COPING DI DISTRAZIONE E DI

EVITAMENTO

Nello studio “Le strategie di coping e coping efficacy nei bambini esposti al conflitto genitoriale…”, i bambini sicuri in condizioni di distress a seguito del conflitto genitoriale:

ATTIVANO TUTTE LE STRATEGIE DI COPING E TRA

LE DIVERSE STRATEGIE UTILIZZATE, SOLO LA

RICERCA DEL SUPPORTO RISULTA IN GRADO DI

FAVORIRE UNA MAGGIORE PERCEZIONE DI

COPING EFFICACY

Nello studio “Le strategie di coping e coping efficacy nei bambini esposti al conflitto genitoriale…”, le strategie di coping prese in considerazione sono:

  • COPING FOCALIZZATO SUL PROBLEMA
  • RISTRUTTURAZIONE COGNITIVA POSITIVA
  • COPING DI DISTRAZIONE
  • EVITAMENTO E RICERCA DEL SUPPORTO Rispetto allo studio “Le strategie di coping e coping efficacy nei bambini esposti al conflitto genitoriale…”, un limite concerne la mancata considerazione degli effetti del genere e dell’età messa in atto delle strategie di coping nell’analisi del loro effetto sulla coping efficcy:

VERO

Nello studio “L’attaccamento modera le reazioni dei bambini esposti al conflitto genitoriale?...” ENTRAMBE LE RISPOSTE (partecipanti erano bambini di età scolare (attaccamento A,B,C) e i loro genitori e i risultati evidenziano che il conflitto tra genitori incide sul benessere psicologico dei figli in modo differenziato a

analizzare: sintomatologia post-traumatica e l’eventuale presenza della sintomatologia post-traumatica in bambini esposti a lievi vs intensi livelli di conflitto genitoriale) Lo studio “Conflittualità genitoriale e sintomatologia da stress post-traumatico nei figli…” ha preso di riferimento le indicazioni: DEI MODELLI COGNITIVO-CONTESTUALE (Grych e Fincham, 1990) E DELLA SICUREZZA EMOTIVA (Davies e Cummings, 1994) Lo studio “Conflittualità genitoriale e sintomatologia da stress post-traumatico nei figli…” è stato esplorato il ruolo di mediazione di quanti fattori?

  • MINACCIA PERCEPITA
  • AUTOBIASIMO
  • DISTRESS EMOTIVO
  • RAPPRESENTAZIONI DISTRUTTIVE DELLA FAMIGLIA Lo studio “Conflittualità genitoriale e sintomatologia da stress post-traumatico nei figli…” ha rilevato che in condizioni di conflitto intenso:

LA MINACCIA PERCEPITA SVOLGA UN RUOLO DI

MEDIAZIONE SUI SINTOMI D’ANSIA,

DEPRESSIONE, PTS, DISSOCIAZIONE E LE

RAPPRESENTAZIONI DISTRUTTIVE SULLA RABBIA

Nello studio “Stress genitoriale materno e sintomatologia post traumatica nei bambini esposti al conflitto genitoriale…”, è stato indagato lo stress genitoriale materno in quali specifiche componenti?

  • DISTRESS GENITORIALE (PD)
  • INTERAZIONE DISFUNZIONALE GENITORE- FIGLIO (PCDI)
  • BAMBINO DIFFICILE (DC) Nello studio “Stress genitoriale materno e sintomatologia post traumatica nei bambini esposti al conflitto genitoriale…”, quale sintomatologia post-traumatica è stata indagata nei bambini esposti al conflitto genitoriale?

SINTOMI DI ANSIA, DEPRESSIONE, RABBIA, PTSD

E DISSOCIATIVI

Lo studio “Conflittualità genitoriale e sintomatologia da stress post-traumatico nei figli…” ha rilevato che in condizioni di conflitto lieve

IL DISTRESS EMOTIVO SVOLGE UN RUOLO DI

MEDIAZIONE SUI SINTOMI ANSIOSI E LE

RAPPRESENTAZIONI DISTRUTTIVE SULLA RABBIA

Nello studio “Stress genitoriale materno e sintomatologia post traumatica nei bambini esposti al conflitto genitoriale…”, l’interazione disfunzionale genitore-figlio (PCDI) esercita un impatto significativo sui sintomi di ansia, depressione, PTS e dissociativi, grazie alla mediazione della minaccia percepita

VERO

Nello studio “Stress genitoriale materno e sintomatologia post traumatica nei bambini esposti al conflitto genitoriale…”, la dimensione del bambino difficile-DC favorisce i sintomi di rabbia grazie alla mediazione della minaccia percepita

IN PARTE VERO, GRAZIE ALLA MEDIAZIONE

DELL’AUTOBIASIMO

DISPONIBILITA’ EMOTIVA (Biringen et al, 2000)

Nelle scale della Disponibilità Emotiva, le dimensioni investigate rispetto al genitore sono:

  • SENSIBILITA’
  • STRUTTURAZIONE
  • NON INTRUSIVITA’
  • NON OSTILITA’ I principali elementi che costituiscono la disponibilità emotiva materna, oltre alla maggiore considerazione del contributo del bambino alla relazione, sono:
  • SENSIBILITA’ CON CUI LA MADRE COGLIE E RISPONDE AI SEGNALI DEL BAMBINO
  • CAPACITA’ DI STRUTTURARE L’AMBIENTE IN MODO DA RENDERLO FRUIBILE AL BAMBINO
  • ASSENZA DI INTRUSIVITA’ E OSTILITA’ Nella scala non intrusività della disponibilità emotiva, possibili segnali di non intrusività sono: ENTRAMBE LE RISPOSTE (evitare iper-controllo e evitare interruzioni brusche (verbali e fisiche) nelle attività

del bambino) Nelle scale della disponibilità emotiva, offrire suggerimenti (verbali e non verbali) in quantità opportuna, evitare iper- stimolazione, mantenimento della differenza di ruolo sono elementi riconducibili a:

POSSIBILI SEGNALI DI SCAFFOLDING NELLA

DIMENSIONE STRUTTURAZIONE

Quale di queste affermazioni sul costrutto di disponibilità emotiva è vera? TUTTE LE OPZIONI (la regolazione delle emozioni negli scambi interattivi madre-bambino riveste un ruolo fondamentale per la qualità della relazione stessa, i bambini sono emotivamente responsivi e coinvolgimenti nei confronti delle madri, è un concetto di natura diadica, che enfatizza la natura bidirezionale della relazione madre- bambino e il ruolo attivo di quest’ultimo nella sua regolazione) Nelle scale di disponibilità emotiva sono indagate: 6 DIMENSIONI:

  • 4 per il genitore
  • 2 per il bambino L’affermazione “non è solo la madre a poter essere più o meno emotivamente disponibile nei confronti del bambino ma anche il bambino a mostrare una personale tendenza ad essere più o meno emotivamente responsivo e coinvolgente nei confronti della madre”, è stata pronunciata da:

BIRINGEN

In quale scala, secondo Biringen, devono essere collocati i comportamenti materni denotati da impazienza o noia?

NON OSTILITA’/OSTILITA’

Nelle scale della disponibilità emotiva, le dimensioni investigate rispetto al bambino sono:

RESPONSIVITA’ E COINVOLGIMENTO

Il costrutto di disponibilità emotiva rispetto alla sensibilità materna:

SI COLLOCA IN UNA POSIZIONE VICINA E PER

CERTI VERSI SOVRAPPOSTA, PRESENTANDO

TUTTAVUA IMPORTANTI ELEMENTI DI

DIFFERENZIAZIONE

La disponibilità emotiva della madre si valuta attraverso: L’OSSERVAZIONE DEI COMPORTAMENTI MATERNI E DELLE REAZIONI DEL BAMBINO IN CONTESTI DI LIEVE STRESS IN LABORATORIO

LAUSANNE TRILOGUE PLAY (LTP)

Cosa valuta l’analisi del processo del Lausanne Trilogue Play?

SE IL BAMBINO E’ CAPACE DI GESTIRE LE 4

CONFIGURAZIONI CHE COSTITUISCONO UNA

RELAZIONE A TRE E IL MODO CON CUI REALIZZA

QUESTA GESTIONE

Qual è il presupposto scientifico alla base del LTP? ATTRAVERSO L’OSSERVAZIONE DEI COMPORTAMENTI (FAMIGLIA PRATICANTE) SI PUO’ ACCEDERE AL LIVELLO DELL’INTERSOGGETTIVITA’ In che cosa consiste la terza fase del LTP? MAMMA, PAPA’ E BAMBINO GIOCANO INSIEME Nel LTP quale ruolo svolge il genitore in posizione periferica?

OSSERVATORE PARTECIPANTE: DEVE MANTENERE

UN ATTEGGIAMENTO EMPATICO SENZA

INTERFERIRE

Nella terza fase del LTP cosa è possibile osservare? TUTTE LE RISPOSTE (il grado di confusione dei genitori nella coordinazione delle loro azioni, il livello di competizione tra i genitori, il grado di cooperazione tra i genitori) Quante sono le possibili analisi del LTP? 4 Cosa valuta l’analisi del processo del LTP? LE TRANSIZIONI TRA LE DIVERSE PARTI DEL LTP E IL PASSAGGIO DA STATI DISARMONICI A STATI ARMONICI E VICEVERSA

COINVOLTO IN UNA TRIANGOLAZIONE

DISFUNZIONALE

Quali sono le due tipologie di alleanza collusiva che si possono osservare nel LTP?

1. APERTE

2. NASCOSTE

BULLISMO E CYBERBULLISMO

Con l’aumento dell’età, in tema di bullismo si ravvisa: UNA DIMINUZIONE DELLE PREPOTENZE DIRETTE E UN AUMENTO DI QUELLE INDIRETTE Quali sono le principali conseguenze a breve e lungo termine per le vittime di bullismo? ENTRAMBE LE RISPOSTE (disperazione e disaffezione per l’attività scolastica, depressione da adulti) Nel cyberbullismo: L’INTENZIONALITA’ E LA RESPONSABILITA’ DELL’AZIONE DENIGRATORIA ASSUMONO UNA FORMA INDIRETTA E DIFFUSA Con la crescita le forme occasionali di bullismo tendono a diminuire per: TUTTE LE OPZIONI (sviluppo delle capacità empatiche, interiorizzazione delle regole e dei valori sociali, pressioni alla socializzazione) Le femmine si coinvolgono maggiormente in forme di bullismo:

INDIRETTE

I fattori di rischio a livello familiare del bullismo sono: TUTTE LE OPZIONI (sistemi valoriali e processi di pensiero connotati da disimpegno morale, stili educativi disfunzionali, conflitti genitoriali o violenza assistita) Quali sono le condizioni che devono verificarsi per parlare di bullismo?

  • INTENZIONALITA’
  • PERSISTENZA
  • DISEQUILIBRIO DI POTERE

Quali sono i ruoli nel fenomeno del bullismo? - BULLO

  • VITTIMA
  • SOSTENITORE
  • AIUTANTE
  • DIFENSORE
  • ESTERNO Il bullismo deve presentare tre caratteristiche precise: quali?

1. INTENZIONALITA’

2. PERSISTENZA

3. ASIMMETRIA NELLA RELAZIONE

Il bullismo si può presentare in modo: DIRETTO O INDIRETTO La legge 71/2017 introduce due istituti a beneficio dei minori vittime di cyberbullismo

VERO

La legge 71/2017 introduce a beneficio dei minori vittime di cyberbullismo: ENTRAMBE LE RISPOSTE (la procedura di oscuramento, rimozione e blocco, prevista dall’art. 2 (rubricato: “tutela della dignità del minore) e l’ammonimento, di cui all’art. 7) Quale legge riporta una definizione del fenomeno del cyberbullismo?

LEGGE 71/

Tra gli effetti psicologici sulla vittima di cyberbullismo vi è un aumento delle condotte a rischio quali abuso di alcol e sostanze stupefacenti in adolescenza

VERO

Gli effetti psicologici causati da bullismo e cyberbullismo sulle vittime sono paragonabili con la presenza in entrambi di:

DEPRESSIONE, DIMINUITA AUTOSTIMA E

SINTOMATOLOGIA PSICOSOMATICA

Quale tra le seguenti rispetto al profilo del bullo/cyberbullo è falsa?

TUTTE LE RISPOSTE

Nel cyberbullismo le conseguenze nelle vittime risultano: PIU’ PERVASIVE

In Italia, la normativa considera il fenomeno del cyberbullismo?

SI IN UNA LEGGE DEL 2017

AUTISMO

L’autismo colpisce i maschi in misura maggiore rispetto alle femmine

VERO

Nel DMS-V in caso di autismo, quanti livelli di gravità vengono indicati?

Quali sono i disturbi generalizzati dello sviluppo secondo il DSM-IV?

DISTURBO AUTISTICO, SINDROME DI RETT,

DISTURBO DI ASPERGER, DISTURBO

DISINTEGRATIVO DELLA FANCIULLEZZA,

DISTURBO GENERALIZZATO DELLO SVILUPPO

NON ALTRIMENTI SPECIFICATO

I bambini autistici possono presentare: TUTTE LE RISPOSTE (particolari abilità, una particolare sensibilità nei confronti di alcuni stimoli uditivi, visivi e tattili, condotte autoaggressive) Nel DSM-V in caso di autismo le aree sintomatologiche sono:

NESSUNA OPZIONE

La diagnosi di disturbi dello spettro autistico sostituisce quella del DSM-IV di:

DISTURBI GENERALIZZATI DELLO SVILUPPO

Il disturbo di Asperger è prevalentemente caratterizzato da: UNA MENOMAZIONE DELL’INTERAZIONE SOCIALE, ATTIVITA’ RISTRETTE E STEREOTIPATE Nel DSM-V in caso di autismo, quali sono gli ambiti all’interno dei quali ricercare i segni e sintomi del disturbo?

DEFICIT NELLA COMUNICAZIONE E INTERAZIONE

SOCIALE E ATTIVITA’ STEREOTIPATE E INTERESSI

RISTRETTI

Quali abilità vengono compromesse nei bambini con disturbi generalizzati dello sviluppo? TUTTE LE OPZIONI (attività immaginative, capacità sociali, comunicazione verbale e non verbale) Nel DSM-V in caso di autismo si parla di possibilità di riconoscere i sintomi a

NESSUNA OPZIONE

Il Childhood Autism Rating Scale (CARS) permette di esplorare quante aree di sviluppo?

L’Autism Diagnostic Schedule (ADOS) è adatto all’utilizzo a partire dai 2 anni (anche per bambini non verbali), fino all’età adulta

VERO

Nel processo diagnostico per l’autismo, l’area degli incontri al bambino è finalizzata:

ALL’ESAME OBIETTIVO, NEUROLOGICO E

PSICHIATRICO

Le fasi fondamentali del processo diagnostico per l’autismo si collocano:

IN DUE PRINCIPALI AREE:

1. DEDICATA AGLI INCONTRI CON I GENITORI

2. DEDICATA AGLI INCONTRI CON IL

BAMBINO

Nel processo diagnostico per l’autismo, l’esame neurologico indaga i comportamenti con significato diagnostico, il livello cognitivo e linguistico, lo sviluppo emotivo e il profilo di sviluppo

IN PARTE VERO, TALI ASPETTI RIGUARDANO

L’ESAME PSICHIATRICO

Il disturbo dello spettro autistico nel DSM-5 è caratterizzata da:

NESSUNA OPZIONE

Nel processo diagnostico per l’autismo, quale esame è finalizzato a ricercare l’eventuale presenza di segni e sintomi riferibili a condizioni mediche nosograficamente definite, con particolare riferimento a quelle più frequentemente segnalate in associazione con l’autismo?

L’ESAME OBIETTIVO

Nel processo diagnostico per l’autismo, l’esame neurologico standard dovrà tener conto:

DEI SINTOMI MAGGIORI E DEI SEGNI MINORI

essere riconosciuto tale solo all’ingresso nella scuola primaria e precisamente:

DISCALCULIA

Alcuni studi hanno dimostrato che gli adolescenti con dislessia: ENTRAMBE LE RISPOSTE (corrono il rischio maggiore di sviluppare problemi sociali e disturbi nella sfera emotiva, possono andare incontro a problemi di bocciatura e di abbandono scolastico) Un importante fattore di protezione per i bambini con DSA è la precocità della diagnosi

VERO

Nel DSM-IV si può parlare di DSA quando: TUTTE LE OPZIONI (non siano direttamente causati da fattori ambientali e sociali, emotivo-motivazionali, comportamentali e deficit sensoriali, i risultati del bambino in test standardizzati siano significativamente al di sotto di quanto previsto in base all’età, all’istruzione e al livello intellettivo, il livello intellettivo è nella norma) Quali sono di DSA secondo la classificazione del DSM- IV?

DISTURBO DELLA LETTURA, DEL CALCOLO,

DELL’ESPRESSIONE SCRITTA E DISTURBO

DELL’APPRENDIMENTO NON ALTRIMENTI

SPECIFICATO

Il DSM-5 quante condizioni descrive per arrivare ad una diagnosi di DSA?

Secondo il DSM-5 i DSA di tipo lieve prevedono: NESSUNA OPZIONE Quali tra queste difficoltà non costituiscono indice di rischio per i DSA? TUTTE LE OPZIONI (compromissione e qualità del segno grafico, forti difficoltà nelle abilità fonologiche a 5 anni) Per gli alunni con DSA il consiglio di classe predispone il PDP, nelle forme ritenute più idonee e nei tempi che non superino:

IL PRIMO TRIMESTRE SCOLASTICO

Tra le strategie per gli insegnanti in caso di DSA troviamo: TUTTE LE ALTERNATIVE (permettere agli alunni di registrare le lezioni, adattare l’uso degli strumenti compensativi alle specifiche difficoltà, non rimproverare gli alunni disgrafici mettendo in rilievo la brutta scrittura) La frustrazione provata dai bambini con DSA a cosa può portare?

ANSIA E RABBIA

La frustrazione provata dal bambino con DS può provocare rabbia, che può essere rivolta contro chi?

CONTRO LA SCUOLA, GLI INSEGNANTI, MA

ANCHE GENITORI E LA MADRE IN PARTICOLARE

Le problematiche emotive collegate ai DSA sono connesse a:

FRUSTRAZIONE, ANSIA, RABBIA, IMMAGINE DI

SE’, DEPRESSIONE

I contenuti minimi del PDP sono indicati: NELLE LINEE GUIDA DEL 2011 Le misure dispensative: SONO INTERVENTI CHE CONSENTONO ALL’ALUNNO DI NON SVOLGERE ALCUNE PRESTAZIONI, A CAUSA DEL DISTURBO, RISULTANO PARTICOLARMENTE DIFFICOLTOSE E CHE NON MIGLIORANO L’APPRENDIMENTO Quali possono essere alcuni strumenti compensativi per i bambini discalculici? TUTTE LE RISPOSTE (tabelle delle misure e delle formule, tavola pitagorica, calcolatrice) I sintomi della disgrafia rientrano in quante categorie? 6 Cos’è il PDP? PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Come si chiama il documento di programmazione con il quale la scuola definisce gli interventi che intende mettere in atto nei confronti degli alunni con esigenze didattiche particolari ma non riconducibili alla disabilità?

PDP

Il PDP contiene: ENTRAMBE LE RISPOSTE (strumenti compensativi, misure dispensative, forme di verifica, valutazione personalizzata, tipologia del disturbo, attività didattiche individualizzate e personalizzate) Gli strumenti compensativi: SONO STRUMENTI DIDATTICI CHE

SOSTITUISCONO O FACILITANO LA PRESTAZIONE

RICHIESTA NELL’ABILITA’ DEFICITARIA

Fra i più noti strumenti compensativi troviamo: ENTRAMBE LE RISPOSTE (programmi di videoscrittura con correttore ortografico, calcolatrice, sintesi vocale, registratore) La scarsa velocità della lettura e la scrittura caratterizzata da lentezza esecutiva sono esempi di:

COMORBIDITA’ ETEROTIPICA TRA DISESSIA E

DISORTOGRAFIA

Gli errori di incolonnamento nei calcoli complessi e l’allineamento errato di parole o numeri sono esempi di:

COMORBIDITA’ IPSOTIPICA TRA DISCALCULIA E

DISTURBO VISUO-SPAZIALE

Mancato recupero dei fatti numerici e assenti abilità spaziali – simultanee sono esempi di:

COMORBIDITA’ ETEROTIPICA TRA DISCALCULIA E

DISTURBO VISUO-SPAZIALE

A che età può essere diagnosticata la dislessia evolutiva? SOLO ALLA FINE DEL COMPLETAMENTO DEL SECONDO ANNO DI SCUOLA PRIMARIA A che età può essere diagnosticata la disortografia evolutiva?

ALLA FINE DEL COMPLETAMENTO DEL SECONDO

ANNO DI SCUOLA PRIMARIA SOLO

A che età può essere diagnosticata la discalculia evolutiva? SOLO ALLA FINE DEL COMPLETAMENTO DEL TERZO ANNO DI SCUOLA PRIMARIA Nella diagnosi di Disortografia cosa si valuta? DETTATO DI PAROLE A che età può essere diagnosticata la disgrafia? PREFERIBILMENTE AL COMPLETAMENTO DEL SECONDO ANNO DI SCUOLA PRIMARIA Nella diagnosi di discalculia cosa NON si valuta? NESSUNA DELLE OPZIONI L’alessitimia è caratterizzata da: POVERTA’ DI IMMAGINAZIONE E INCAPACITA’ DI RICONOSCERE E DESCRIVERE LE PROPRIE EMOZIONI

THOMAS E CHESS

Thomas e Chess quante dimensioni temperamentali descrivono?

Secondo Thomas e Chess, i bambini lenti: TUTTE LE OPZIONI (mostrano una combinazione di reazioni positive e negative, hanno una certa irregolarità nelle funzioni biologiche, si adattano meno rapidamente ai cambiamenti) Secondo Thomas e Chess i bambini difficili: HANNO RITMI BIOLOGICI IRREGOLARI, PER LO PIU’ NON SI ADATTANO AI CAMBIAMENTI, HANNO REAZIONI NEGATIVE E/O VERSO LE SITUAZIONI NUOVE E LA LORO ESPRESSIONE EMOTIVA NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI E’ INTENSA E NEGATIVA Secondo Thomas e Chess: ESISTE UN INTERSCAMBIO RECIPROCO TRA AMBIENTE E INDIVIDUO Thomas e Chess quante costellazioni di temperamento individuano?

Il livello di attività per Thomas e Chess: SI RIFERISCE ALL’ATTIVITA’ MOTORIA VALUTATA SECONDO IL RAPPORTO TRA PERIODI ATTIVI E INATTIVI La soglia sensoriale per Thomas e Chess: CONCERNE LA STIMOLAZIONE NECESSARIA PER EVOCARE UNA RISPOSTA RICONOSCIBILE, INDIPENDENTEMENTE DAL TIPO DI RISPOSTA Quale/i tra queste sono dimensioni temperamentali? TUTTE LE RISPOSTE (adattabilità, qualità dell’umore, ritmicità) I fattori prenatali possono intervenire: ENTRAMBE LE RISPOSTE (in fase embrionale e fetale) L’approccio ecologico considera il contesto strutturato IL MICROSISTEMA, MESOSISTEMA, ESOSISTEMA,

  • CROLLO DELLE STRATEGIE L’emozione che il bambino con attaccamento disorganizzato esperisce nella relazione col genitore è:

LA PAURA

La tipologia di attaccamento disorganizzata – disorientata (attaccamento D) è stata definita da:

MAIN E SOLOMON (1986)

La tipologia di attaccamento ambivalente – evitante (attaccamento A/C) è stata definita da:

CRITTENDEN (1985)

In merito all’attaccamento disorganizzato chi sono gli autori di riferimento?

MAIN E SOLOMON

A quale tipologia di attaccamento si riferisce questa affermazione: sembra quindi che il bambino …….. non abbia inibito il proprio sistema motivazionale di attaccamento ma stia usando il proprio modello operativo interno in modo tale da garantirsi, visto la rappresentazione che ha di sé e della propria fda, il massimo grado di vicinanza alla fda che quest’ultima permette

EVITANTE

A quale tipologia di attaccamento si riferisce questa affermazione: nel caso dei bambini ….. modelli operativi sembrano funzionare in perfetto accordo con le regole originarie del sistema di attaccamento

NESSUNA OPZIONE

A quale tipologia di attaccamento si riferisce questa affermazione: i modelli operativi appaiono più complessi e mano facile è identificare la condivisione dei contenuti di coscienza tra bambino e fda durante le interazioni di attaccamento

ANSIOSO AMBIVALENTE

Secondo Bowbly i MOI: TUTTE LE OPZIONI (sono rappresentazioni dello stato affettivo connesso alla relazione con la fda, sono rappresentazioni mentali della fda, sono rappresentazioni mentali di se stesso) L’affermazione i MOI influenzano la costruzione delle nuove esperienze ovvero fanno si che un individuo cerchi attivamente, sia pure a livello inconsapevole, persone, situazioni e relazioni che corrispondono alle sue aspettative affettive è:

VERA

Nell’Adult Attachment Interview il sistema di codifica prevede che ogni soggetto intervistato venga assegnato a uno tra quante possibili categorie?

La Adult Attachment Interview permette di indagare in soggetti adulti gli stati della mente circa l’attaccamento

VERO

Nel SAT per ciascuna vignetta, dopo che è stata presentata al bambino, si devono proporre quante domande?

Le vignette nel SAT descrivono: 3 SITUAZIONI DI SEPARAZIONE DEFINITE MODERATE TRANQUILLE (M) E 3 SITUAZIONI DI SEPARAZIONE DEFINITE SEVERE (S) Il SAT permette la valutazione dei MOI: IN BAMBINI (DAI 4 ANNI) E ADOLESCENTI Nell’Adult Attachment Interview troviamo domande relative: TUTTE LE RISPOSTE (alle prime separazioni, alle concrete esperienze vissute dal soggetto nell’infanzia rispetto alle principali figure di attaccamento e alle proprie esperienze infantili di disagio e la modalità con cui i propri genitori gestivano la situazione) Quali soggetti nella Adult Attachment Interview presentano una particolare organizzazione di pensiero che permette loro di tener l’attaccamento relativamente disattivato e scollegato dell’esperienza di vita attuale?

DISTANZIANTI

Nella AAI in quali soggetti è stato rilevato che compaiono segni fisiologici di tensione emotiva (accelerazione del battito cardiaco) simili a quelli riscontrati dai bambini evitanti alla Strange Situation?

DISTANZIANTI

La classificazione dell’AAI prevede che ogni soggetto intervistato venga assegnato ad una delle seguenti categorie:

  • SICURO – AUTONOMO
  • DISTANZIANTE
  • PREOCCUPATO
  • IRRISOLTO RISPETTO AD UN TRAUMA
  • NON CLASSIFICABILE A quale strumento si riferisce la consegna: “Vorrei che tu mi aiutassi a capire cosa provano i bambini quando qualche volta i genitori devono andare via e devono lasciarli per un po’ di tempo. In genere alcuni bambini si sentono soli, altri sono comunque contenti, altri si arrabbiano, altri hanno paura. Ho qui dei disegni in cui c’è un bambino della tua età e ora ti farò delle domande”?

SAT

Ainsworth rileva che ciò che distingue i bambini sicuri e insicuri alla Strange Situation:

E’ LA CAPACITA’ DELLE MADRI DI COGLIERE I

SEGNALI DEI FIGLI, DI INTERPRETARLI

CORRETTAMENTE E DI RISPONDERE IN MODO

TEMPESTIVO

A quale costrutto si riferisce la seguente affermazione: “capacità di percepire e interpretare accuratamente i segnali e le comunicazioni implicite contenute nel comportamento del bambino e, grazie a tale comprensione, di rispondere in modo appropriato e tempestivo”

SENSIBILITA’ MATERNA

In riferimento alla dimensione cooperazione/interferenza, così come illustrata dalla Ainsworth, quando parliamo di madre interferente ci riferiamo:

ALLE MADRI INTERFERENTI IN SENSO

PROPRIAMENTE FISSO MA ANCHE QUELLE CHE

CONTROLLANO IL BAMBINO ATTRAVERSO

ISTITUZIONI E COMANDI

In riferimento alla dimensione accettazione-rifiuto, così come illustrata dalla Ainsworth, la condizione più favorevole nella relazione madre-bambino è quella in cui:

LA MADRE SIA CAPACE DI INTEGRARE

SENTIMENTI POSITIVI E SENTIMENTI NEGATIVI

VERSO IL BAMBINO

La sensibilità materna è: LA CAPACITA’ DI PERCEPIRE E INTERPRETARE ACCURATAMENTE I SEGNALI E LE COMUNICAZIONI IMPLICITE CONTENUTE NEL COMPORTAMENTO DEL BAMBINO E, GRAZIE A TALE COMPRENSIONE, DI RISPONDERE IN MODO APPROPRIATO Nello studio di Baltimora, attraverso l’osservazione a domicilio delle interazioni caregiver-bambino per un monte di 72 ore a famiglia, Ainsworth evidenzia l’importanza di quante dimensioni/scale indicative del comportamento materno?

Nelle dimensioni evidenziate dalla Ainsworth indicative del comportamento materno non troviamo:

ATTACCAMENTO-RIFIUTO

Alla sensitivy e insensitivy scale le madri possono essere classificate come:

    1. ALTAMENTE SENSIBILE
    1. SENSIBILE
    1. SENSIBILE IN MODO INCOSTANTE
    1. INSENSIBILE
    1. ALTAMENTE INSENSIBILE La Strange Situation: PREVEDE 8 FASI, CIASCUNA DELLA DURATA DI CIRCA 3 MINUTI Nella Strange Situation si osserva l’attaccamento operazionalizzato nei seguenti comportamenti:
  • RICERCA DELLA VICINANZA AL CAREGIVER
  • EFFETTO BASE SICURA

3. PERSUASIVO (O INDUTTIVO) BASATO SUL

RAGIONAMENTO

4. PERSUASIVO (O INDUTTIVO) BASATO

SULL’EMPATIA

Tra gli autori che si sono interessati alla descrizione e definizione dei diversi stili educativi genitoriali troviamo:

BAUMRIND, MACCOBY & MARTIN, HOFFMAN

Hoffman rispetto a quali stili educativi sottolinea la loro complementarietà e superiorità rispetto a quelli costrittivi?

PERSUASIVO BASATO SUL RAGIONAMENTO E

BASATO SULL’EMPATIA

Uno stile genitoriale permissivo si caratterizza per: BASSI LIVELLI DI CONTROLLO, ASSOCIATI GENERALMENTE AD ALTI LIVELLI DI CALORE AFFETTIVO E VICINANZA EMOTIVA Il parental monitoring è un costrutto utile per valutare i genitori di:

NESSUNA OPZIONE

Cattelino et al. Hanno rilevato che elevati livelli di controllo risultano correlati a:

UN BASSO COINVOLGIMENTO IN

COMPORTAMENTI A RISCHIO SPECIALMENTE

NELLA FASCIA D’ETA’ DEI 14-15 ANNI, E UN ALTO

LIVELLO DI COINVOLGIMENTO IN

COMPORTAMENTI PROBLEMATICI NEI GIOVANI

(18-19 ANNI)

In letteratura il termine parental monitoring (monitoraggio genitoriale):

SI UTILIZZA PER IDENTIFICARE LE VARIABILI CHE

RIENTRANO NEL CONCETTO PIU’ GENERICO DI

CONTROLLO GENITORIALE

Le due principali strategie educative considerate in letteratura sono:

IL SOSTEGNO E IL CONTROLLO

Chi sono gli autori del questionario parental monitoring presentato nelle lezioni? KERR e STATTIN Il questionario parental monitoring questionnaire valuta: GLI STILI EDUCATIVI AUTORITARIO DEMOCRATICO E PERMISSIVO Il questionario di Kerr e Stattin sul parental monitoring quante scale comprende?

Quali sono le dimensioni del parental monitoring? TUTTE LE OPZIONI (modalità di conoscenza indiretta, attività di controllo diretto, grado di conoscenza dei genitori) Il costrutto di parental monitoring quante dimensioni comprende?

Il questionario di Kerr e Stattin sul parental monitoring prevede le dimensioni:

  • CONSAPEVOLEZZA
  • SOLLECITAZIONE
  • CONTROLLO GENITORIALI e COMUNICAZIONE SPONTANEA DEI FIGLI

PATOLOGIA DEPRESSIVA IN ETA’ EVOLUTIVA (DEPRESSIONE INFANTILE)

Per quanto riguarda i bambini depressi, i sintomi possono essere ricondotti a quali macrocategorie?

EMOTIVA, COGNITIVA E NEUROVEGETATIVA

La depressione maggiore si connota per: SINTOMI CHE INVESTONO LA SFERA EMOTIVA, COGNITIVA, SOMATICA E COMPORTAMENTALE L’affermazione: negli anni ’80 si applicano gli stessi criteri degli adulti per la diagnosi di depressione maggiore nei bambini è:

VERA

L’affermazione: “fino agli anni ’70 si riteneva che i bambini non potessero si riteneva che i bambini non potessero presentare sintomi depressivi in ragione dell’immaturità delle loro strutture di personalità è:

VERA

Insieme alle anomalie neurotrasmettoriali, qual è la QUELLA DELL’ASSE IPOTALAMO-IPOFISI-

seconda ipotesi biologica maggiormente studiata per la depressione?

SURRENE

Il flusso e il metabolismo dell’amigdala nei bambini depressi appare:

CONSISTENTEMENTE AUMENTATO RISPETTO

ALLA POPOLAZIONE GENERALE

Studi effettuati su bambini depressi hanno evidenziato: UNA RIDUZIONE DEL VOLUME DELL’AMIGDALA Vari dati connettono la depressione: AD ALTERAZIONI ENDOCRINE ED ELEVATI LIVELLI DI CORTISOLO Tra le evidenze neurofisiologiche in quadri depressivi sono state evidenziate delle anomalie nel sonno, quale tra queste è falsa: AUMENTO DURATA DEL SONNO NON REM (quelle vere: aumento del sonno REM soprattutto nella prima parte della notte, riduzione delle fasi 3 e 4 del sonno non REM, disturbo della continuità del sonno) Gli studi di neuroimmagine mostrano come nel corso della depressione ci sia una forte iperattività dell’amigdala e una diminuita attività della corteccia prefrontale, del giro del cingolo anteriore e dell’ippocampo

VERO

Le anomalie endocrine che producono un’eccessiva quantità di cortisolo derivano da un mancato funzionamento dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene:

VERO

I disturbi del sonno rientrano tra i sintomi descritti nei quadri sintomatici della depressione in età evolutiva: ENTRAMBE LE ALTERNATIVE (nell’età adolescenziale e quando il bambino è molto piccolo (età inferiore ai 3 anni), e in età prescolare (età compresa tra i 3 e i 5 anni) e scolare (età compresa tra i 6 e gli 11 anni)) Sono state studiate due varianti del polimorfismo del gene trasportatore della serotonina, quali sono?

LA VARIANTE LONG E LA VARIANTE SHORT

Studi longitudinali sono stati in grado di dimostrare che nei figli di soggetti affetti da depressione:

C’E’ UN RISCHIO 3 VOLTE MAGGIORE DI

CONTRARRE IL DISTURBO DEPRESSIVO E 6 VOLTE

MAGGIORE PER IL DISTURBO DISTIMICO

Rispetto l’obiettivo della psicoterapia della depressione troviamo:

IL CAMBIAMENTO NEL TEMPO

Rispetto a quali interventi psicoterapeutici per la depressione diversi studi hanno dimostrato la loro efficacia sia nella fase acuta che nella fase di mantenimento, in particolare nelle forme meno gravi, senza sintomi psicotici o bipolari, in tutte le fasce d’età?

COGNITIVO-COMPORTAMENTALE,

INTERPERSONALE, PSICODINAMICO, FAMILIARE

Globalmente circa quale percentuale di soggetti ha una risposta favorevole al trattamento psicoterapeutico per la depressione?

CIRCA IL 40-65%

Tra le modalità psicoterapeutiche per la depressione la terapia cognitivo-comportamentale (TCC) e interpersonale risultano gli approcci migliori, in particolare per:

ADOLESCENTI E BAMBINI IN ETA’ SCOLARE CON

BUONE CAPACITA’ VERBALI

Tra i trattamenti non farmacologici per la depressione troviamo:

COUNSELING E INTERVENTI PSICOEDUCATIVI,

PSICOTERAPIE, INTERVENTI DI PREVENZIONE

La centralità della famiglia nell’universo del bambino e l’imprescindibile necessità di un coinvolgimento della famiglia per ogni intervento che si intenda mettere in atto, sono assunti di base di quale intervento?

PSICOEDUCATIVO

Tra i trattamenti farmacologici per la depressione troviamo: TUTTE LE ALTERNATIVE (antidepressivi triciclici, SSRI, stabilizzanti dell’umore) I vari tipi di trattamento disponibili per la depressione rientrano schematicamente quante tipologie?

  • FARMACOLOGICI
  • NON FARMACOLOGICI Quali sono le terapie di intervento nel caso di disturbi depressivi nel bambino?

COUNSELING, INTERVENTI PSICOEDUCATIVI,

PSICOTERAPIE, INTERVENTI DI PREVENZIONE,

TRATTAMENTO FARMACOLOGICO

  • --

emotivo e fisico del neonato possono essere vissuti come in conflitto coi propri, causando già nel corso della gravidanza e nel post-partum:

AUTOSTIMA E STATI DI TIPO DEPRESSIVO

Quali sono i principali rischi per i figli di madri adolescenti? TUTTE LE OPZIONI (mortalità infantile, nascita prematura, scarso peso alla nascita) Quali sono i fattori in gioco nella relazione mamma adolescente-bambino? TUTTE LE OPZIONI (famiglia d’origine, povertà, età della madre) I profili psicologici delle madri adolescenti vengono raggruppati in:

ADOLESCENTI CHE DECIDONO DI INTERROMPERE

O PORTARE AVANTI LA GRAVIDANZA

Quali sono le possibili risorse personali di una madre adolescente?

SELFINDIVIDUTION, COMPETENZE INTELLETTIVE

E SALUTE MENTALE

DISTURBI D’ANSIA

In merito alla eziologia dei disturbi d’ansia, la prospettiva cognitivista ha sottolineato che: TUTTE LE OPZIONI (genitori dei bambini ansiosi hanno modalità di interazione centrale sul controllo e iperprotezione, bambini ansiosi presentano schemi cognitivi disfunzionali e difficoltà nella regolazione emotiva, i genitori dei bambini ansiosi hanno la tendenza a sovrastimare la pericolosità fisica e sociale dell’ambiente) In merito ai disturbi d’ansia, il volume di Di Pentima approfondisce: TUTTE LE OPZIONI (mutismo selettivo, disturbo d’ansia generalizzata, il disturbo di panico, agorafobia e fobie specifiche, disturbo d’ansia da separazione, d’ansia sociale) Gli individui con disturbi d’ansia e/o depressivi, evidenziano una serie di difficoltà nel fronteggiamento dei vissuti emotivi tra cui: TUTTE LE RISPOSTE (elevata tendenza a reagire negativamente alle esperienze emozionali, scarsa conoscenza delle emozioni e delle relative componenti, difficoltà nel recupero dalle emozioni negative e uso massiccio di rimuginio e worry) Quale dei seguenti disturbi non rientra nei disturbi d’ansia nel DSM 5?

DISTURBO DA STRESS POST-TRAUMATICO

I disturbi d’ansia sono spesso associati a: NESSUNA DELLE OPZIONI I disturbi d’ansia sono spesso associati a quali disturbi di personalità: TUTTE LE OPZIONI (evitante, antisociale, borderline) Quali tra questi non è uno dei principali fattori di rischio per i disturbi d’ansia? GENERE MASCHILE (fattori invece sono: essere sigle o divorziato, genere femminile, giovane età) Nella diagnosi di disturbo d’ansia da separazione nei bambini e adolescenti, la paura, l’ansia o l’evitamento devono ravvisarsi per quanto tempo?

ALMENO 4 SETTIMANE

Nell’insorgenza del disturbo d’ansia da separazione, Viaro evidenza la frequente presenza di: TUTTE LE OPZIONI (centralità della relazione madre- bambino, presenza di eventi stressanti, esistenza di alcune tematiche familiari dominanti) Alla base del disturbo d’ansia da separazione vi è una limitazione del normale comportamento esplorativo del bambino da parte della figura di riferimento principale. Chi sostiene questa ipotesi? GUIDANO e SASSAROLI È possibile che il disturbo d’ansia da separazione… la madre o più raramente il padre soffra di angoscia cronica nei confronti delle figure di attaccamento e trattenga il bambino/paziente a casa per avere compagnia?

SI

Per spiegare il disturbo d’ansia da separazione, Bowbly ha descritto alcune esperienze relazionali avverse: quante?

I fattori di rischio per il disturbo d’ansia da separazione sono stati suddivisi in: TUTTE LE OPZIONI (fattori biologici psicologici e sociali, caratteristiche della madre, esperienze avverse in famiglia)

In quale disturbo d’ansia la caratteristica essenziale è: ansia molto intensa che si scatena alla separazione dai genitori, dall’abitazione o da altri ambienti familiari?

DISTURBO D’ANSIA DA SEPARAZIONE

Nel DSM-5 il disturbo d’ansia da separazione è inserito nella sezione:

DISTURBI D’ANSIA

Prima del DSM-5, era possibile diagnosticare il disturbo d’ansia da separazione in età adulta?

SI

FOBIE SPECIFICHE E FOBIA SCOLARE (RIFIUTO DELLA SCUOLA)

In merito all’esordio della fobia sociale, quando la prognosi risulta peggiore?

QUANDO L’ESORDIO AVVIENE IN ETA’

ADOLESCENZIALE

L’affermazione: donne sono maggiormente a rischio di sviluppare una fobia specifica è:

VERA

Alcuni tipi di fobie possono insorgere in età prescolare, ad esempio: ENTRAMBE SONO CORRETTE (fobie per gli animali, fobie per specifiche situazioni) Esistono differenti tipologie di fobia specifica: quali? TUTTE LE OPZIONI (ambiente naturale, animali e situazioni specifiche, sangue, iniezioni, ferite) Quando insorgono solitamente le fobie riferite a specifiche situazioni?

DURANTE L’INFANZIA

La fobia specifica può svilupparsi: TUTTE LE OPZIONI (a seguito di attacco di panico, a seguito di evento traumatico vissuto e osservato) Cos’è la dismorfofobia? LA PAURA DI AVERE QUALCOSA DI STORTO NEL PROPRIO ASPETTO ESTERIORE Quale termine indica la paura della morte? NECROFOBIA “… è una marcata o persistente paura delle situazioni sociali in cui il soggetto è esposto a persone sconosciute o al possibile giudizio della propria prestazione”. A cosa si riferisce tale definizione?

ALLA FOBIA SOCIALE

per quanto riguarda la fobia sociale: IL DSM-5 INDICA UN ESORDIO TRA GLI 8 E I 15 ANNI L’affermazione: “i bambini con fobia sociale generalmente non hanno capacità sociali e fiducia in se stessi, spesso soffrono anche di un disturbo d’ansia generalizzato”, è:

VERA

Nella fobia sociale: TUTTE LE RISPOSTE (le difficoltà sono da ricondurre al timore di essere sottoposti al giudizio degli altri, nell’aspettativa che questo sia negativo, le situazioni sociali sono fonte di stress perché il soggetto si sente osservato e si immagina isolato e ignorato dagli altri) Quale/i aree di difficoltà sono presenti nella fobia scolare? TUTTE LE OPZIONI (relazioni nel contesto scolastico, attività svolte a scuola, separazione della famiglia) Nei casi di fobia scolare: LIVELLO DI ANGOSCIA PUO’ ESSERE ELEVATO FIN DALLA SERA PRIMA ED IL BAMBINO PUO’ RIPOSARE MALE O ESSERE DISTURBATO DA INCUBI O RISVEGLI NOTTURNI Il rifiuto della scuola è una sindrome: MULTI-CAUSALE E ETEROGENEA Le linee guida per il trattamento del rifiuto scolastico che si appoggiano sulla visione funzionale del sintomo si articolano in quanti approcci?

I problemi in comorbidità con il rifiuto della scuola: POSSONO ESSERE SIA DI TIPO INTERNALIZZATO (ANSIA, DEPRESSIONE) SIA DI TIPO ESTERNALIZZATO (RABBIA, AGGRESSIONI) Gli approcci terapeutici più frequenti in caso di rifiuto scolastico sono: ENTRAMBE LE ALTERNATIVE (approccio sistemico familiare, approccio cognitivo-comportamentale)