POLITICA ECONOMICA
1. Con l’approccio di economia positiva: L’economista cerca di comprendere le implicazioni delle scelte di
politica economica sui soggetti differenti dando per esogeni le caratteristiche degli agenti, le tecnologie di
produzione, le dotazioni di risorse naturali, la politica economica
2. Quali delle seguenti affermazioni è errata: Deve esimersi dal proporre al decisore politico possibili
alternative e relative implicazioni
3. Quali delle seguenti affermazioni è errata? L’incertezza è la potenzialità che un'azione o
un'attività scelta (includendo la scelta di non agire) porti a una perdita o ad un evento indesiderabile
4. L’approccio di political economy è l’azione che la macchina guidata dal decisore politico si propone di
intraprendere alla luce di una serie di fattori. Quali dei seguenti non è considerato: Obiettivi
dell’opposizione politica
5. Quale dei seguenti è un obiettivo di politica economica oggi non accettato dalla comunità
internazionale: L’avanzo permanente della bilancia dei pagamenti
6. Quale delle seguenti definizioni di sviluppo sostenibile è la più corretta: lungi dall’essere una
definitiva condizione di armonia, è piuttosto»: Lo sviluppo sostenibile è un processo di cambiamento
tale per cui lo sfruttamento delle risorse, la direzione degli investimenti, l’orientamento dello sviluppo
tecnologico e i cambiamenti istituzionali siano resi coerenti con i bisogni futuri oltre che con gli attuali
7. Quale dei seguenti strumenti di Politica economica è uno strumento macroeconomico: Politica fiscale
8. Quali dei seguenti è un vincolo formale: Regole
9. Quali dei seguenti è un vincolo informale: Convenzioni
10. La regola di Timbergen afferma che: In un modello economico, il numero delle variabili-obiettivo deve
essere uguale al numero delle variabili strumentali
11. Quali dei seguenti non è un approccio alla politica economica: Politica della concorrenza
12. La Politica economica: È una scienza sociale e oscilla tra le esigenze formalizzanti, analitiche ed
empirico-oggettive delle scienze naturali e quelle ermeneutiche delle scienze storico-umane; tuttora non
ha effettuato una scelta epistemologica definitiva
13. La Politica economica: È la disciplina che studia gli effetti dell'intervento o del mancato intervento dei
poteri pubblici e dei soggetti privati sull'economia, allo scopo di elaborare interventi destinati a
modificare l'andamento del sistema economico a livello macroeconomico e microeconomico per
raggiungere obiettivi economici prefissati
14. L'economia politica: Descrive l'economia e non si occupa dei possibili interventi dello Stato; è
descrittiva
15. La politica economica: Parte dalla conoscenza del funzionamento dell'economia per attuare
16. Secondo Popper una teoria è scientifica: Quando è falsificabile
17. È un modus tollens il seguente sillogismo: Se è un cigno è bianco, non è bianco quindi non è un cigno
18. Il metodo utilizzato in queste lezioni di Politica economica: È quello storico-ermeneutico per inquadrare
la genesi delle teorie economiche seguito dal principio di falsificazione di Popper
19. L'ideologia: Ha influenzato il pensiero politico economico ed è compito dello studioso rimuovere questi
elementi dalle teorie oggetto di studio
20. La dottrina sociale cristiana è fondata sui seguenti tre principi: Un'economia mista a partito unico
21. Nell'opera “L'etica protestante e lo spirito del capitalismo” Max Weber sostiene che: Fu la rivoluzione
etico sociale calvinista a rappresentare una premessa indispensabile per la nascita dello spirito capitalista
22. Il Mercantilismo: È la prima scuola di politica economica e prescrive l'insieme delle buone condotte del
monarca per il benessere economico dei suoi sudditi e del regno
23. La fisiocrazia: È la prima scuola di economia politica. E' influenzata dagli enciclopedisti francesi e dal
giusnaturalismo: proclama il fondamento naturale della proprietà privata e della libera iniziativa