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Diritto fallimentare , esame superato, panieri da piattaforma
Tipologia: Panieri
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Il fallimento dei soci illimitatamente responsabili conseguente al fallimento societario: Non può essere dichiarato decorso un anno dallo scioglimento del rapporto sociale o dalla cessazione della responsabilità illimitata, anche in caso di trasformazione, fusione o scissione, se sono state osservate le formalità per rendere noti ai terzi i fatti indicati Il fallimento è: E' la procedura concorsuale rivolta alla realizzazione coattiva dei diritti dei creditori del debitore insolvente Per ''Stato di insolvenza'' si intende: Situazione di incapacità strutturale a soddisfare regolarmente e con mezzi normali le proprie obbligazioni Il diritto amministrativo della crisi di impresa: Raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela degli interessi diversi rispetto all'interesse dei creditori Per concordato preventivo si intende: Procedura, alternativa al fallimento, fondata sul negoziato tra debitore e creditori avente ad oggetto la crisi dell'impresa Nel diritto amministrativo della crisi d'impresa oggetto di tutela è: L'esigenza di conservazione dell'impresa I requisiti di fallibilità sono: Dalla legge Il Piccolo Imprenditore: Fallisce solo se raggiunge determinati requisiti Se l'imprenditore muore dopo la dichiarazione di fallimento la procedura prosegue nei confronti degli eredi, anche se hanno accettato con beneficio d'inventario: Vero L'imprenditore che ha cessato la propria attività non può mai: Non ha la facoltà di dimostrare il momento effettivo in cui ha cessato la propria attività di impresa Il socio occulto è colui che: Si presenta come institore dell'imprenditore apparente Il socio occulto può fallire solo se: Nessuna delle risposte precedenti è corretta Le categorie di imprenditori sottratti al fallimento sono: Gli imprenditori agricoli, i piccoli imprenditori, gli enti pubblici, le società non commerciali Il fallimento della società con soci a responsabilità illimitata produce nei confronti dei singoli soci i seguenti effetti: Il fallimento della società con soci a responsabilità illimitata implica il fallimento dei soci illimitatamente responsabili Per pactum di non petendo si intende:
Un accordo fra debitore e creditore con cui quest'ultimo dichiara di rinunciare provvisoriamente al soddisfacimento delle obbligazioni scadute La temporanea difficoltà di adempiere : Condizione diversa dall'insolvenza e legittimante l'impresa ad accedere all'amministrazione controllata Quali sono le funzioni del curatore?: Ha il compito di amministrare i beni del fallito e di compiere tutte le operazioni della procedura L'imprenditore che chiede il proprio fallimento deve: depositare presso la cancelleria del tribunale le scritture contabili e fiscali concernenti i tre esercizi precedenti Il ricorso contro la dichiarazione di fallimento : Non sospende gli effetti del fallimento L'ex fallito, una volta dichiarata la revocatoria fallimentare: Riacquista tutte le libertà e le capacità già limitatesi o perdute, ivi compresa la capacità processuale Con la revocatoria fallimentare: Riacquistano la pienezza dei loro effetti quegli atti la cui inefficacia si sia automaticamente attenuata con la dichiarazione di fallimento (artt. 64 – 65 L. F.) o sia stata giudizialmente dichiarata attraverso l'esperimento della revocatoria fallimentare La revocatoria fallimentare: Può essere cassata Chi è l'organo giudiziale competente a giudicare il ricorso contro la sentenza che dichiara il fallimento: La Corte d'Appello ove risiede il fallito Il fallito mantiene la capacità di compiere atti: Sui beni facenti parte di un fondo patrimoniale Indicare se il fallito deve accettare l'eredità con beneficio di inventario: Il curatore fallimentare può accettare le eredità devolute al fallito con o senza il beneficio di inventario e, nel caso di accettazione pura e semplice, quest'ultima può essere sia espressa, sia tacita Con l'omologazione del concordato vengono meno i limiti al compimento degli atti di disposizione del proprio patrimonio da parte: Del debitore La cessione di partecipazione in società di capitali fallita è: Possibile a norma dell'art. 150 L.F Il fallito può partecipare alla costituzione di un nuovo fondo patrimoniale: Qualora vengano conferiti beni non compresi del fallimento, come nel caso in cui i beni siano dell'altro coniuge o di un terzo, che eventualmente se ne riservano la proprietà I requisiti di fallibilità sono: Dalla legge Gli eredi dell'imprenditore defunto sono chiamati come soggetti passivi del fallimento: sempre
17 il curatore predispone un programma di liquidazione entro sessanta giorni dalla chiusura dellinventario, che può essere anche negativo 3 il comitato dei creditori può apportare modifiche 18 Lapprovazione del programma di liquidazione da parte del giudice delegato in cui sia prevista la vendita della partecipazione deve essere notificata 2 alla società La sorte dei contratti stipulati in funzione dell utilizzazione dell aziendaè disciplinata: 3 dall'art. 2558 c.c. 20 Il piano di riparto può essere reclamato entro 1 15 giorni dai creditori 21 Nell'inerzia del curatore il giudice delegato può sollecitarlo a presentare il rendiconto entro un congruo termine 1 vero 22 Se nel termine stabilito nella sentenza dichiarativa del fallimento non sono state proposte domande di ammissione al passivo 1 si chiude il fallimento 23 la società non si estingue con la chiusura del fallimento nel caso in cui 2 il fallimento abbia coinvolto un socio 24 Contro il decreto che dichiara la chiusura o ne respinge la richiesta è ammesso reclamo, a norma dell art. 26 L.F.. 1 vero 25 La proposta di concordato 3 può prevedere che i creditori siano soddisfatti attraverso forme diverse dall'adempimento 26 il creditore può chiedere la risoluzione del concordato 3 se le garanzie promesse non vengono costituite o se il proponente non adempie regolarmente agli obblighi derivanti dal concordato 27 Il decreto che provvede sul ricorso presentato per l'esdebitazione 2 è reclamabile dal debitore, dai creditori non integralmente soddisfatti, dal pubblico ministero e da qualunque interessato 28 Qual è il limite di valore entro il quale non vi è necessità dell'autorizzazione del giudice delegato 3 lo stabilisce il tribunale
29 Sono necessari i seguenti requisiti, deve esercitare un'attività commerciale; - deve versare in uno stato di crisi o di insolvenza; - deve superare almeno una delle soglie di fallibilità indicate dalla legge; per proporre la domanda di concordato 30 Un organo della procedura è: Il commissario liquidatore Gli enti pubblici: possono partecipare in società alle quali si applica il fallimento La giurisprudenza è propensa a ritenere che: fallisca il socio acculto La revocatoria fallimentare: 2 può essere cassata Quali sono gli effetti della revoca del fallimento: 3 Mentre la revoca del fallimento del socio non ha effetti sul fallimento della società, la revoca del fallimento sociale determina normalmente anche quella dei fallimenti dei soci illimitatamente responsabili (salvo che la dichiarazione di fallimento sia stata emessa anche in relazione ad unattività imprenditoriale individuale del socio). Chi sono i soggetti che possono opporsi alla sentenza che dichiara il fallimento: Chiunque abbia un interesse meritevole La costituzione di una società, con la conseguente sottoscrizione del capitale sociale e il versamento dei decimi o lintegrale liberazione del conferimento in natura posti in essere dal fallito sono atti: non sono opponibili alla procedura fallimentare La trasformazione della società da diritto ai soci di? cedere la propria quota L'art. 25 l.f. stabilisce che il giudice delegato: esercita funzioni di vigilanza e di controllo sulla regolarità della procedura Con la sentenza di fallimento vengono meno alcuni diritti fondamentali art. 49 L. F. e 220 L. F.. Limitano i diritti di locomozione I creditori chirografari concorrono sui beni del fallito secondo il principio di: parità di trattamento I pagamenti ricevuti dal fallito dopo la sentenza dichiarativa del fallimento: sono inefficaci rispetto ai creditori Gli atti a titolo oneroso fra i coniugi:
E' una procedura amministrativa L'amministrazione dei beni è affidata: All'imprenditore Il comitato di sorveglianza è nominato: Dal Ministero dello sviluppo economico Le procedure fallimentari sono: concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi Per “Stato di insolvenza” si intende:□ situazione di incapacità strutturale a soddisfare regolarmente e con mezzi normali le proprie obbligazioni Secondo la cassazione vi sono indici prescritti dalla legge al fine di verificare la fallibilità o meno di un soggetto Chi ha la facoltà di dimostrare il momento dell effettiva cessazione dellattività da cui decorre lanno entro cui dichiarare il fallimento: Il pubblico ministero e i creditori. Il socio occulto è colui che: si presenta come institore dell'imprenditore apparente Si estende il fallimento ai seguenti soggetti: al socio occulto illimitatamente responsabile e al socio finanziatore. L'iniziativa per la dichiarazione di fallimento è rimessa: al debitore, al creditore, al Pubblico Ministero
La dichiarazione di fallimento può essere impugnata Ex art. 18 L.F. Indicare se il fallito deve accettare l eredità con beneficio di inventario il curatore fallimentare può accettare le eredità devolute al fallito con o senza il beneficio di inventario e, nel caso di accettazione pura e semplice, questultima può essere sia espressa, sia tacita L'autorizzazione ad una fusione in pendenza di concordato preventivo: è necessaria solo qualora l'ammissione al concordato preveda esplicitamemte tale autorizzazione Il reclamo contro i decreti del giudice delegato e del tribunale sono: è proposto nel termine perentorio di 10 giorni decorrente dalla comunicazione o dalla notificazione del provvedimento per il curatore, per il fallito, per il comitato dei creditori e per chi ha chiesto o nei cui confronti è stato chiesto il provvedimento Il soggetto dichiarato fallito: non può amministare il proprio patrimonio E' un atto a titolo oneroso non anormale Tuute le risposte sono esatte tranne la prima L'azione revocatoria non può essere promossa: decorsi cinque anni dalla dichiarazione di fallimento L'art. 72 richiede l'autorizzazione di: comitato dei creditori la redazione dellinventario e la presa in consegna dei beni inventariati da parte del curatore: accerta l'attivo fallimentare Il comitato dei creditori non può mai predisporre un'integrazione del programma di liquidazione: 0 il curatore è legittimato a cedere i crediti anche fiscali, futuri o in contestazione, nonché le azioni revocatorie fallimentari, al fine di garantire una maggiore speditezza nella definizione delle procedure concorsuali Vero, anche se i crediti sono oggetto di contestazione
L'azione revocatoria può essere esercitata: So se è stato autorizzato un programma di cessione dei beni Da chi e come viene nominato il giudice delegato E’ nominato dal Tribunale fallimentare nella sentenza dichiarativa di fallimento L'autorizzazione ad una fusione in pendenza di concordato preventivo: è necessaria solo qualora l'ammissione al concordato preveda esplicitamemte tale autorizzazione Gli organi preposti al fallimento sono: 1 tribunale fallimentare, giudice delegato, curatore, comitato dei creditori Il reclamo contro i decreti del giudice delegato e del tribunale sono: è proposto nel termine perentorio di 10 giorni decorrente dalla comunicazione o dalla notificazione del provvedimento per il curatore, per il fallito, per il comitato dei creditori e per chi ha chiesto o nei cui confronti è stato chiesto il provvedimento Con la sentenza di fallimento vengono meno alcuni diritti fondamentali I pagamenti ricevuti dal fallito dopo la sentenza dichiarativa del fallimento: 1 sono inefficaci rispetto ai creditori Quale fra i seguenti atti è revocabile? la vendita della abitazione al cognato Il contratto di locazione non si scioglie se fallisce il locatore L'espressione "accertamento o verifica del passivo" denota: 1 quell'insieme di attività attraverso le quali si giunge ad accertare quale collocazione abbiano diritto a partecipare al concorso i creditori dell'impresa fallita L'art. 102 l.f. stabilisce che:
nell'ipotesi di previsione di insufficiente realizzo, su proposta del curatore, il Tribunale possa disporre di non farsi luogo al procedimento di verifica dello stato passivo L'art. 52 l.f. prevede: 1 l'onere per qualunque creditore del soggetto fallito che voglia partecipare al concorso di fare accertare il proprio credito nelle forme della verifica del passivo L'obbligo di verifica del credito: opera con riferimento ad ogni credito, sia chirografario sia munito di diritto di prelazione Il creditore deve essere informato su cosa tutte le risposte sono corrette L'art. 99 L.F. disciplina: la formazione dello stato passivo Le procedure di vendita competitiva assicura generalmente una diffusione maggiore di informazioni e interesse Il curatore fallimentare è vincolato a predeterminati schemi di vendita falso, deve utilizzare quello che potenzialmente gli garantisce un realizzo L'art. 105 L.F. si occupa di disciplinare: si applica per estensione ad ogni vendita non atomistica 7 La sorte dei contratti stipulati in funzione dell utilizzazione dell aziendaè disciplinata: dall'art. 2558 c.c. i creditori chirografari non è assistitito da nessuna garanzia reale o personale Il giudice delegato approva il conto con decreto 1 quando non sorgono contestazioni o su queste viene raggiunto un accordo Nell'inerzia del curatore il giudice delegato può sollecitarlo a presentare il rendiconto entro un congruo termine
Chi ha la facoltà di dimostrare il momento dell effettiva cessazione dellattività da cui decorre lanno entro cui dichiarare il fallimento: Il pubblico ministero e i creditori. Il socio occulto è colui che: si presenta come institore dell'imprenditore apparente Si estende il fallimento ai seguenti soggetti: al socio occulto illimitatamente responsabile e al socio finanziatore. La dichiarazione di fallimento può essere impugnata Ex art. 18 L.F. L'iniziativa per la dichiarazione di fallimento è rimessa: 1 al debitore, al creditore, al Pubblico Ministero Indicare se il fallito deve accettare leredità con beneficio di inventario: il curatore fallimentare può accettare le eredità devolute al fallito con o senza il beneficio di inventario e, nel caso di accettazione pura e semplice, questultima può essere sia espressa, sia tacita L'autorizzazione ad una fusione in pendenza di concordato preventivo: è necessaria solo qualora l'ammissione al concordato preveda esplicitamemte tale autorizzazione Il reclamo contro i decreti del giudice delegato e del tribunale sono: 1 è proposto nel termine perentorio di 10 giorni decorrente dalla comunicazione o dalla notificazione del provvedimento per il curatore, per il fallito, per il comitato dei creditori e per chi ha chiesto o nei cui confronti è stato chiesto il provvedimento Il soggetto dichiarato fallito: 1 non può amministare il proprio patrimonio E' un atto a titolo oneroso non anormale Tuute le risposte sono esatte tranne la prima L'azione revocatoria non può essere promossa: decorsi cinque anni dalla dichiarazione di fallimento
L'art. 72 richiede l'autorizzazione di: comitato dei creditori la redazione dellinventario e la presa in consegna dei beni inventariati da parte del curatore: 1 accerta l'attivo fallimentare Il comitato dei creditori non può mai predisporre un'integrazione del programma di liquidazione 0
Vero, anche se i crediti sono oggetto di contestazione La possibilità per il curatore di cedere i crediti, senza alcun limite alla tipologia, nonché la possibilità di cedere tutte le azioni dirette a conseguire incrementi di patrimonio, legittima anche la cessione di crediti derivanti da un obbligazione risarcitoria, e quindi anche la cessione dell azione di responsabilità nei confronti degli organi sociali ovvero contro i soci della società a responsabilità limitata Vero ma con l'autorizzazione del Tribunale Fallimentare Avvenuto il deposito del conto della gestione e fissata l'udienza, il curatore ne dà comunicazione ai creditori ammessi al passivo, a coloro che hanno proposto opposizione, al fallito ed ai creditori in prededuzione non soddisfatti se la chiusura del fallimento è dichiarata ai sensi dell art. 118 primo comma n.4, prima dell approvazione del programma di liquidazione, il tribunale decide sentiti il comitato dei creditori e il fallito La proposta di concordato può essere presentata mediante ricorso al giudice delegato 2 da uno o più creditori, dal fallito oppure da un terzo Il concordato falimentare si conclude con l'omologazione da parte del Tribunale il creditore può chiedere la risoluzione del concordato se le garanzie promesse non vengono costituite o se il proponente non adempie regolarmente agli obblighi derivanti dal concordato Possono beneficiare della esdebitazione solo le persone fisiche Il decreto che provvede sul ricorso presentato per l'esdebitazione è reclamabile dal debitore, dai creditori non integralmente soddisfatti, dal pubblico ministero e da qualunque interessato
Quale fra i seguenti atti è revocabile? la vendita della abitazione al cognato Il contratto di locazione non si scioglie se fallisce il locatore L'espressione "accertamento o verifica del passivo" denota: 1 quell'insieme di attività attraverso le quali si giunge ad accertare quale collocazione abbiano diritto a partecipare al concorso i creditori dell'impresa fallita L'art. 102 l.f. stabilisce che: nell'ipotesi di previsione di insufficiente realizzo, su proposta del curatore, il Tribunale possa disporre di non farsi luogo al procedimento di verifica dello stato passivo L'art. 52 l.f. prevede: l'onere per qualunque creditore del soggetto fallito che voglia partecipare al concorso di fare accertare il proprio credito nelle forme della verifica del passivo L'obbligo di verifica del credito: opera con riferimento ad ogni credito, sia chirografario sia munito di diritto di prelazione Il creditore deve essere informato su cosa tutte le risposte sono corrette L'art. 99 L.F. disciplina la formazione dello stato passivo Le procedure di vendita competitiva assicura generalmente falso, deve utilizzare quello che potenzialmente gli garantisce un realizzo Il curatore fallimentare è vincolato a predeterminati schemi di vendita falso, deve utilizzare quello che potenzialmente gli garantisce un realizzo
L'art. 105 L.F. si occupa di disciplinare: si applica per estensione ad ogni vendita non atomistica La sorte dei contratti stipulati in funzione dell utilizzazione dell aziendaè disciplinata: dall'art. 2558 c.c. i creditori chirografari non è assistitito da nessuna garanzia reale o personale Il giudice delegato approva il conto con decreto quando non sorgono contestazioni o su queste viene raggiunto un accordo Nell'inerzia del curatore il giudice delegato può sollecitarlo a presentare il rendiconto entro un congruo termine vero il ricorso per la risoluzione del concordato 1 deve proporsi entro un anno dalla scadenza del termine fissato per l'ultimo adempimento previsto nel concordato L'esdebitazione può essere concessa se il fallito ha cooperato con gli organi della procedura Il piano che prevede la continuità deve prevedere: nessuna risposta è corretta L'accordo di ristrutturazione del debito è: un contratto stragiudizialegiudiziale con cui il debitore si accorda con la maggior parte dei i suoi creditori al fine di ripianare i debiti La fase di liquidazione è compiuta: Dal commissario liquidatore L'apertura della procedura è dichiarata con: 1 Decreto motivato L'esecuzione del programma di ristrutturazione o di cessione è autorizzato: Dal Ministro dello Sviluppo Economico Le procedure fallimentari sono
Che tipo di trasformazione deve essere quella assunta in costanza di fallimento?
Gli atti a titolo oneroso fra i coniugi: sono revocabili a determinate condizioni