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PEGASO Diritto fallimentare, Prove d'esame di Diritto fallimentare

Quiz per l'esame finale di Diritto Fallimentare - Università Telematica Pegaso

Tipologia: Prove d'esame

2018/2019

In vendita dal 14/01/2019

dinolfo
dinolfo 🇮🇹

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LEZIONE 1
1 Il fallimento è:
E' la procedura concorsuale rivolta alla realizzazione coattiva dei diritti dei creditori
del debitore insolvente
2 Le procedure fallimentari sono:
Concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione
straordinaria delle grandi imprese in crisi
3 Per ''Stato di insolvenza'' si intende:
Situazione di incapacità strutturale a soddisfare regolarmente e con mezzi normali le
proprie obbligazioni
4 I caratteri del fallimento sono:
Concorsualità, l’universalità, uicialità, giudizialità
5 Il diritto ordinario della crisi di impresa:
Raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela dell'interesse dei
creditori sopra ogni altro interesse
6 Il diritto amministrativo della crisi di impresa:
Raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela degli interessi diversi
rispetto all'interesse dei creditori
7 Le categorie di imprenditori sottratti al fallimento sono:
Gli imprenditori agricoli, i piccoli imprenditori, gli enti pubblici, le società non
commerciali
8 Per concordato preventivo si intende:
Procedura, alternativa al fallimento, fondata sul negoziato tra debitore e creditori
avente ad oggetto la crisi dell'impresa
9 Il diritto amministrativo della crisi d'impresa indica procedure aventi carattere:
Liquidatorio, coattivo, amministrativo
10 Nel nostro ordinamento le procedure concorsuali sono disciplinate:
Dalla cd. Legge Fallimentare, codice civile e in altre leggi speciali, nonché codice di
procedura civile
LEZIONE 2
1 Nel diritto ordinario della crisi d'impresa oggetto di tutela è:
Il credito verso l'imprenditore insolvente
2 Nel diritto amministrativo della crisi d'impresa oggetto di tutela è:
L'esigenza di conservazione dell'impresa
3 Indicare quali sono i soggetti legittimati a chiedere il fallimento:
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LEZIONE 1

1 Il fallimento è: E' la procedura concorsuale rivolta alla realizzazione coattiva dei diritti dei creditori del debitore insolvente 2 Le procedure fallimentari sono: Concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi 3 Per ''Stato di insolvenza'' si intende: Situazione di incapacità strutturale a soddisfare regolarmente e con mezzi normali le proprie obbligazioni 4 I caratteri del fallimento sono: Concorsualità, l’universalità, ufficialità, giudizialità 5 Il diritto ordinario della crisi di impresa: Raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela dell'interesse dei creditori sopra ogni altro interesse 6 Il diritto amministrativo della crisi di impresa: Raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela degli interessi diversi rispetto all'interesse dei creditori 7 Le categorie di imprenditori sottratti al fallimento sono: Gli imprenditori agricoli, i piccoli imprenditori, gli enti pubblici, le società non commerciali 8 Per concordato preventivo si intende: Procedura, alternativa al fallimento, fondata sul negoziato tra debitore e creditori avente ad oggetto la crisi dell'impresa 9 Il diritto amministrativo della crisi d'impresa indica procedure aventi carattere: Liquidatorio, coattivo, amministrativo 10 Nel nostro ordinamento le procedure concorsuali sono disciplinate: Dalla cd. Legge Fallimentare, codice civile e in altre leggi speciali, nonché codice di procedura civile

LEZIONE 2 1 Nel diritto ordinario della crisi d'impresa oggetto di tutela è: Il credito verso l'imprenditore insolvente 2 Nel diritto amministrativo della crisi d'impresa oggetto di tutela è: L'esigenza di conservazione dell'impresa 3 Indicare quali sono i soggetti legittimati a chiedere il fallimento:

Il fallimento può essere richiesto su iniziativa del debitore insolvente, di uno o più creditori, del pubblico ministero 4 Indicare quali sono gli obblighi del debitore che chiede il proprio fallimento: Deve obbligatoriamente presentare le scritture contabili e fiscali obbligatorie relative alla gestione degli ultimi tre esercizi e la documentazione 5 Nel nostro ordinamento le procedure concorsuali sono disciplinate: Dalla cd. Legge Fallimentare, codice civile e in altre leggi speciali, nonché codice di procedura civile 6 I provvedimenti di che hanno organicamente riformato la legge fallimentare sono: D.L. 14 marzo 2005 n. 35, convertito in L. 14 maggio 2005 n. 80, D.Lgs. 9 gennaio 2006 n. 7 Indicare quali sono gli organi preposti alla procedura fallimentare: Tribunale fallimentare, Giudice delegato, Curatore fallimentare, Comitato dei creditori 8 Indicare quali sono le funzioni del Tribunale fallimentare: Il Tribunale fallimentare è l'organo che ha dichiarato il fallimento, sovrintende tutta la procedura fallimentare con vasti poteri di controllo 9 Indicare cosa si intende per vis attractiva del Tribunale fallimentare: Sorta di competenza funzionale del Tribunale fallimentare con lo scopo di riunire davanti ad un solo giudice le cause che dipendono dal fallimento 10 Il giudice delegato: E' nominato dal Tribunale fallimentare nella sentenza dichiarativa di fallimento

LEZIONE 3 1 Sono soggetti fallibili: L'imprenditore commerciale 2 I requisiti di fallibilità sono: Dalla legge 3 Il Piccolo Imprenditore: Fallisce solo se raggiunge determinati requisiti 4 L'ente Pubblico: Non può mai fallire, si applicano altre procedure 5 Se l'Imprenditore negli ultimi tre esercizi non ha 200.000,00 euro di ricavi lordi: Assolve ad un dei requisiti per non fallibilità 6 Art. 1 della Legge fallimentare: Le risposte precedenti sonotutte giuste

LEZIONE 5

1 Se il socio di una s.n.c. fallisce, conseguentemente la società: Fallisce 2 Se una s.a.s. fallisce, sicuramente falliranno anche: I soci acomandatari 3 Il fallimento dei soci illimitatamente responsabili conseguente al fallimento societario: Non può essere dichiarato decorso un anno dallo scioglimento del rapporto sociale o dalla cessazione della responsabilità illimitata, anche in caso di trasformazione, fusione o scissione, se sono state osservate le formalità per rendere noti ai terzi i fatti indicati 4 Si estende il fallimento ai seguenti soggetti: Al socio occulto illimitatamente responsabile e al socio finanziatore 5 Il fallimento della società è quello dei singoli soci illimitatamente responsabili vengono dichiarati con la stessa sentenza: le diverse procedure e le masse fallimentari rimangono distinte a causa dell'autonomia patrimoniale della società: Vero 6 Il Giudice delegato può obbligare: A far eseguire i versamenti dovuti dai soci 7 La dichiarazione di fallimento è: Non è causa di scioglimento 8 Le società cooperative sono soggette al fallimento: Quando svolgono attività commerciale 9 Le società commerciali possono essere dichiarate fallite: A prescindere che svolgano o meno effettivamente attività d'impresa 10 Una s.n.c. partecipata da un'altra società fallisce: Fallisce anche la società socia se è una società di persone

LEZIONE 6 1 Le categorie di imprenditori sottratti al fallimento sono: Gli imprenditori agricoli, i piccoli imprenditori, gli enti pubblici, le società non commerciali 2 Il fallimento della società con soci a responsabilità illimitata produce nei confronti dei singoli soci i seguenti effetti:

Il fallimento della società con soci a responsabilità illimitata implica il fallimento dei soci illimitatamente responsabili 3 Per criterio dell'indebitamento minimo si intende: L'ammontare minimo di indebitamento risultante dagli atti dell'istruttoria prefallimentare, al di sotto del quale non può essere dichiarato il fallimento 4 Per pactum di non petendo si intende: Un accordo fra debitore e creditore con cui quest'ultimo dichiara di rinunciare provvisoriamente al soddisfacimento delle obbligazioni scadute 5 La temporanea difficoltà di adempiere : Condizione diversa dall'insolvenza e legittimante l'impresa ad accedere all'amministrazione controllata 6 Il concordato preventivo presuppone: Lo stato di crisi dell’imprenditore 7 Quali sono le funzioni del curatore?: Ha il compito di amministrare i beni del fallito e di compiere tutte le operazioni della procedura 8 Da quale momento della procedura fallimentare è possibile liquidare il compenso al curatore? : Il compenso al curatore può essere liquidato dal momento dell'approvazione del rendiconto della gestione 9 Da quanti membri è composto il comitato dei creditori e da chi è nominato? : Da tre o cinque membri ed è nominato dal giudice delegato entro 30 giorni dalla sentenza dichiarativa di fallimento 10 Quali sono le funzioni del comitato dei creditori? : Il comitato dei creditori ha il compito di vigilare sull'operato del curatore, di autorizzare gli atti ed esprimere pareri

LEZIONE

1 La dichiarazione di fallimento può essere impugnata : Ex art. 18 L.F. 2 Il ricorso contro la dichiarazione di fallimento : Non sospende gli effetti del fallimento 3 L'ex fallito, una volta dichiarata la revocatoria fallimentare: Riacquista tutte le libertà e le capacità già limitatesi o perdute, ivi compresa la capacità processuale 4 Con la revocatoria fallimentare:

Il curatore fallimentare può accettare le eredità devolute al fallito con o senza il beneficio di inventario e, nel caso di accettazione pura e semplice, quest'ultima può essere sia espressa, sia tacita 6 La costituzione di una società, con la conseguente sottoscrizione del capitale sociale e il versamento dei decimi o l'integrale liberazione del conferimento in natura posti in essere dal fallito sono atti: Non sono opponibili alla procedura fallimentare 7 Con l'omologazione del concordato vengono meno i limiti al compimento degli atti di disposizione del proprio patrimonio da parte: Del debitore 8 La cessione di partecipazione in società di capitali fallita è: Possibile a norma dell'art. 150 L.F 9 Il fallito può partecipare alla costituzione di un nuovo fondo patrimoniale: Qualora vengano conferiti beni non compresi del fallimento, come nel caso in cui i beni siano dell'altro coniuge o di un terzo, che eventualmente se ne riservano la proprietà 10 Se gli atti indicati all'art. 35 L.F. sono di valore superiore a 50.000,00 euro, e per tutte le transazioni, oltre che l'autorizzazione del comitato dei creditori, occorre che il curatore ne informi preventivamente: Il giudice delegato

LEZIONE 11 1 In via del tutto generale le operazioni societarie straordinarie sono: Ammesse 2 L'autorizzazione ad una fusione in pendenza di concordato preventivo: E' necessaria solo qualora l'ammissione al concordato preveda esplicitamemte tale autorizzazione 3 Perché sarebbe necessaria l'autorizzazione alla trasformazione nelle more di un concordato preventivo? Poiché è destinata a dispiegare i suoi effetti una volta assunta 4 La decisione di trasformare una società fallita spetta: Agli organi della procedura 5 Quali tra i seguenti organi può bloccare la trasformazione? I creditori 6 La trasformazione della società da diritto ai soci di? Cedere la propria quota 7 La liquidazione da recesso viene calcolata sul patrimonio:

Nel momento in cui il recesso diviene efficacie 8 Che tipo di trasformazione deve essere quella assunta in costanza di fallimento? Una trasforzione c.d. liquidativa 9 La decisioni di trasformazione della società fallita deve essere assunta Dai soci 10 L’organo amministrativo mantiene alcune competenze, quali?: Quelle gestorie, compatibilmente con lo spossessamento dei beni

LEZIONE 13 1 La sentenza di fallimento a effetti di natura: penale, privata e processuale 2 Con la sentenza di fallimento vengono meno: Alcuni diritti fondamentali 3 E' conseguente alla dichiarazione di fallimento: La consegna della corrispondenza del fallito al curatore 4 Il soggetto dichiarato fallito: Non può amministrare il proprio patrimonio 5 Nelle società di persone, gli effetti personali e gli obblighi previsti dagli artt. 48 – 49 L. F. riguardano anche: La persona dei soci illimitatamente responsabili 6 La riforma del 2006 ha abolito il registro dei falliti, attraverso l’abrogazione dell’art. 50 L. F., nonché ha soppresso la prevista incapacità per il fallito nei 5 anni successivi al fallimento, di esercitare il diritto di voto. E’ stato altresì soppresso l’istituto della riabilitazione: Vero 7 Art. 49 L. F. e 220 L. F.. limitano i diritti di: Locomozione 8 L'art. 48 L. F: Deroga il diritto alla riservatezza della corrispondenza, giustificato dagli altri interessi i gioco 9 E' conseguente alla dichiarazione di fallimento: L'esclusione di diritto dagli appalti pubblici 10 Alla perdita per il fallito del potere di disporre dei propri beni si accompagna il trasferimento al curatore dei poteri inerenti alla tutela giudiziale degli stess Vero

Atti a titolo oneroso, pagamento di debiti scaduti e garanzie che presentino anormalità tali da far sospettare l’intenzione fraudolentA 3 La presunzione iuris tantum di consilium fraudis: Permette l'utilizzo dell'azione revocatoria 4 Gli atti , i pagamenti e le garanzie posti in essere in esecuzione del concordato preventivo o di accordi di ristrutturazione stipulati ed omologati a norma dell’art. 182 bis L. F. sono? Non sono revocabili 5 Quale fra i seguenti atti è revocabile? La vendita della abitazione al cognato 6 La revocatoria fallimentare: Ha efficacia relativa 7 E' un atto a titolo oneroso non anormale: Tutte le risposte sono esatte tranne la prima 8 E' sicuramente un atto a titolo oneroso anormale: Datio in solutum 9 Il consilium fraudis: Probabilmente non è un presupposto per l'azione revocatoria 10 Gli atti esclusi dall'azione revocatoria sono determinati: Dall'art. 67 L.F.

LEZIONE 16 1 Per i contratti non ancora eseguiti o non compiutamente eseguiti da entrambe le parti bisogna distinguere: I contratti basati sull’intuitus personae non si sciolgono ipso iure 2 Gli atti a titolo oneroso fra i coniugi: Sono revocabili a determinate condizioni 3 Gli atti a titolo gratuito e pagamenti di crediti non scaduti al momento in cui è intervenuta la dichiarazione di fallimento: Sono sempre considerati inefficaci rispetto ai creditori 4 I contratti già eseguiti da una delle parti restano in vita: Se ad eseguirli è stata la controparte del fallito, questa, in quanto creditore, entrerà nel numero dei creditori concorrenti e dovrà accontentarsi della percentuale fallimentare 5 Quando gli atti dispositivi compiuti dal debitore non rientrano nelle categorie di atti sottoposti alla revocatoria fallimentare:

Il curatore può utilizzare la revocatoria ordinaria 6 La prescrizione per la revocataria ordinaria è: Quinquiennale 7 Il termine di prescrizione per la revocatoria ordinaria decorre dal giorno: In cui è stato stipulato l'atto impugnato 8 L'azione revocatoria non può essere promossa: Decorsi cinque anni dalla dichiarazione di fallimento 9 "La sentenza revocatoria fallimentare, anche se oggetto di impugnazione, costituisce titolo esecutivo, anticipatamente rispetto al suo passaggio in giudicato, per il capo di condanna alle restituzioni verso la massa dei creditori, cui sia tenutala controparte, nonostante la natura di accertamento costitutivo in cui tale azione si sostanzia" è un principio statuito da: Da una Cassazione del 2011 10 La revocatoria tende a: A recupero del bene alla garanzia patrimoniale dei creditori

LEZIONE 17 1 L'art. 72 richiede l'autorizzazione di: Comitato dei creditori 2 Il curatore non può sciogliere il contratto di: Cessione del bene con patto di riservato dominio 3 Qualora sia in essere un contratto di vendita con riserva di proprietà: Il fallimento del venditore non è causa di scioglimento del contratto 4 Il contratto di mandato: Si scioglie automaticamente in caso di fallimento del mandatario 5 In caso di rapporto di lavoro subordinato: Il rapporto prosegue dopo il fallimento del datore di lavoro 6 Il contratto di commissione: Si scioglie automaticamente per l'assoggettamento a fallimento di una delle parti 7 Nel caso del contratto di locazione se fallisce il conduttore: Spetta al curatore la scelta fra mantenere l'esecuzione del contratto o recedere dallo stesso 8 Nella vendita con riserva di proprietà in caso di fallimento del compratore: Il curatore può decidere se subentrare nel contratto oppure scioglierlo 9 Il contratto di locazione:

Dopo che si sono esaurite le azioni revocatorie e le azioni di rivendica proposte eventualmente da terzi proprietari sui beni del fallito

LEZIONE 20 2 Il comitato dei creditori non può mai predisporre un'integrazione del programma di liquidazione: Falso 3 Il programma di liquidazione può prevedere: La continuazione provvisoria dell'attività di impresa 4 E' vera la seguente affermazione: è consentito di presentare la proposta di concordato anche prima che lo stato passivo venga dichiarato esecutivo: Si, viene contemplato dalla formulazione del nuovo art. 124 L.F 5 La legge prescrive determinate forme di vendita: quale? Vendita attraverso procedure competitive 6 Il giudice delegato ordina la cancellazione delle iscrizioni relative ai diritti di prelazione, nonché delle trascrizioni dei pignoramenti e dei sequestri conservativi e di ogni altro vincolo una volta eseguita la vendita e riscosso il prezzo dei beni immobili e mobili iscritti in pubblici registri con: Decreto 7 L'acquisto di un bene derivante dal fallimento avviene: Libero da ogni peso vincolo onere e ipoteche 8 Il giudice può sospendere la vendita di un bene se: Se vi è un grave impedimento 9 La procedura di vendita senza incanto è: Una facoltà 10 Le procedure di vendita competitiva assicura generalmente: Una diffusione maggiore di informazioni e interesse

LEZIONE 21 1 La forma scritta è prevista e necessaria: Ad probationem 2 Al fallimento non si applica la norma che prescrive il divieto di: Concorrenza 3 Il curatore è legittimato a cedere i crediti anche fiscali, futuri o in contestazione, nonché le azioni revocatorie fallimentari, al fine di garantire una maggiore speditezza nella definizione delle procedure concorsuali:

vero 4 Il curatore fallimentare è vincolato a predeterminati schemi di vendita: Falso, deve utilizzare quello che potenzialmente gli garantisce un realizzo 5 La possibilità per il curatore di cedere i crediti, senza alcun limite alla tipologia, nonché la possibilità di cedere tutte le azioni dirette a conseguire incrementi di patrimonio, legittima anche la cessione di crediti derivanti da un'obbligazione risarcitoria, e quindi anche la cessione dell'azione di responsabilità nei confronti degli organi sociali ovvero contro i soci della società a responsabilità limitata: vero 6 L'approvazione del programma di liquidazione da parte del giudice delegato in cui sia prevista la vendita della partecipazione deve essere notificata: Alla società 7 L'art. 105 L.F. si occupa di disciplinare: Si applica per estensione ad ogni vendita non atomistica 8 La sorte dei contratti stipulati in funzione dell'utilizzazione dell'aziendaè disciplinata: Dall'art. 2558 c.c 9 L'art. 105 L.F. si occupa di disciplinare: La vendita dell'azienda, dei rami , di beni e rapporti in blocco 10 Le navi e gli aeroomobilisono venduti secondo le prescrizioni: Del codice della navigazione, ove compatibile

LEZIONE 22 1 Vanno escluse dalla ripartizione dell'attivo: Le somme occorrenti alla procedura 2 Ogni quattro mesi dal deposito dello stato passivo il curatore deve presentare: Un prospetto con le somme disponibili e un progetto di ripartizione 3 Le ripartizioni parziali non posso essere superiori.....delle somme disponibili: 80% 4 Una volta reso esecutivo il piano di riparto non può più essere modificato e diviene in linea generale intangibile per i creditori successivi.: Esprime il principio di stabilità dei riparti 5 I creditori chirografari: Non è assistitito da nessuna garanzia reale o personale 6 I creditori privilegiati sono coloro che sono assistiti da:

Dopo l'approvazione del conto e la liquidazione del compenso del curatore 10 Per la presentazione del rendiconto: Non è previsto alcun termine

LEZIONE 24 1 La chiusura del fallimento determina per la società: La cancellazione 2 La ripartizione finale dell'attivo non comporta la chiusura del fallimento: FALSO 3 Con la chiusura del fallimento: I creditori riacquistano il libero esercizio delle azioni verso il debitore per la parte non soddisfatta dei loro crediti per capitali e interessi (salvo quanto disposto dagli artt. 142 e ss 4 Con la chiusura del fallimento: Cessano gli effetti sul patrimonio del fallito e le incapacità personali 5 Se nel termine stabilito nella sentenza dichiarativa del fallimento non sono state proposte domande di ammissione al passivo: Si chiude il fallimento 6 La società non si estingue con la chiusura del fallimento nel caso in cui: Il fallimento abbia coinvolto un socio 7 Il tribunale chiude la procedura fallimentare con: Decreto motivato 8 Se la chiusura del fallimento è dichiarata ai sensi dell'art. 118 primo comma n.4, prima dell'approvazione del programma di liquidazione, il tribunale decide sentiti: Il comitato dei creditori e il fallito 9 Contro il decreto che dichiara la chiusura o ne respinge la richiesta è ammesso reclamo, a norma dell'art. 26 L.F..: VERO 10 La chiusura del fallimento quale interesse soddisfa: L'interesse pubblico alla sollecita definizione dell'attività processuale in generale e del procedimento fallimentare in particolare

LEZIONE 25 1 La proposta di concordato può essere presentata mediante ricorso al giudice delegato :

Da uno o più creditori, dal fallito oppure da un terzo 2 L'assuntore del concordato : Può obbligarsi in solido con il fallito oppure restare il solo obbligato 3 La proposta di concordato : Può prevedere la soddisfazione parziale dei creditori privilegiati, purchè in misura non inferiore a quanto gli stessi potrebbero conseguire, in ragione della loro collocazione preferenziale, sul ricavato in caso di liquidazione 4 Si ha concordato dilatorio quando la proposta prevede: Un pagamento differito dell'intero credito 5 Il fallito può avanzare la proposta di concordato : Non prima che sia trascorso un anno dalla dichiarazione di fallimento 6 Il pagamento immediato di una percentuale previsto nella proposta di concordato qualifica il medesimo come Concordato remissorio 7 Adempiuto il concordato : il fallito può sottrarsi alle sanzioni penali connesse al fallimento 8 La proposta di concordato : Può prevedere che i creditori siano soddisfatti attraverso forme diverse dall'adempimento 9 Il terzo che voglia proporre concordato : In ogni tempo 10 Il concordato falimentare si conclude : Con l'omologazione da parte del Tribunale

LEZIONE 26 1 Il giudice delegato nell'esame preventivo della proposta di concordato : È vincolato dal parere del comitato dei creditori 2 Il Tribunale fallimentare investito del giudizio di omologazione su sitanza del proponente : Espleta un controllo solo di legalità e non di merito 3 Il Tribunale fallimentare decide sull'omologazione con decreto soggetto a gravame: Soltanto se vi sono opposizioni 4 Il concordato omologato : È obbligatorio per tutti i creditori anteriori al fallimento, compresi i creditori che non hanno presentato domanda di ammissione al passivo

Devono essere stati soddisfatti seppure in parte i creditori concorsuali 8 Il decreto che provvede sul ricorso presentato per l'esdebitazione: È reclamabile dal debitore, dai creditori non integralmente soddisfatti, dal pubblico ministero e da qualunque interessato 9 Sono inclusi nella esdebitazione: Le obbligazioni derivanti da rapporti inerenti l'esercizio dell'impresa 10 Può beneficiare della esdebitazione: Il socio accomandatario di una società in accomandita semplice dicharata fallita

LEZIONE 28 1 Il concordato preventivo può essere: Annullabile 2 Per i contratti in corso di esecuzione : Su richiesta del debitore potrà essere autorizzata la sospensione del contratto per non più di 60 giorni, prorogabili una sola volta 3 Le ipoteche giudiziali iscritte nei 90 giorni antecedenti al deposito della domanda di concordato: Non sono opponibili ai creditori 4 Qual è il limite di valore entro il quale non vi è necessità dell'autorizzazione del giudice delegato: Lo stabilisce il tribunale 5 Il debitore ammesso alla procedura di concordato preventivo conserva l'amministrazione dei suoi beni e continua l'esercizio dell'impresa : Si, ma durante tutta la sua procedura, la sua attività è svolta sotto la vigilanza del commissario giudiziale e per gli atti di disposizione eccedenti l'ordinaria amministrazione sarà necessaria l'autorizzazione del giudice delegato. 6 La ristrutturazione dei debiti e la soddisfazione dei crediti deve avvenire: Attraverso qualsiasi forma anche mediante cessione dei beni, accollo, o altre operazioni straordinarie, compresa l'attribuzione ai creditori di azioni, quote, obbligazioni o altri strumenti finanziari, titoli di debito 7 Il concordato preventivo è: Il mezzo che la legge accorda al debitore in stato di crisi o di insolvenza per evitare le più gravose conseguenze della procedura fallimentare 8 Il concordato preventivo può essere chiesto: Prima del fallimento 9 I creditori per titolo anteriore al decreto di ammissione alla procedura non possono iniziare o proseguire azioni esecutive e cautelari individuali contro il debitore:

10 Per i contratti in corso di esecuzione si deve prevedere: In caso di scioglimento un indennizzo quale credito anteriore al concordato

LEZIONE 29 1 La nozione di continuità è: La prosecuzione dell'attività di impresa da parte del debitore, la cessione dell'azienda in esercizio ovvero il conferimento dell'azienda in esercizio in una o più società anche di nuova costituzione 2 L'assoggettamento a concordato preclude di regola l'assegnazione di contratti pubblici e, ove anteriormente stipulati, ne è prevista l'automatica risoluzione: : Falso, è stata introdotta una particolare disciplina dei contratti con le pubbliche amministrazioni 3 La continuita aziendale pone quali problemi: La rimozione di possibili ostacoli alla prosecuzione dell'attività di impresa 4 Il piano che prevede la continuità deve prevedere: Nessuna risposta è corretta 5 L'impresa può partecipare alle procedure di aggiudicazione dei contratti pubblici,: Se al piano allega la relazione di un professionista 6 Sono necessari i seguenti requisiti, deve esercitare un'attività commerciale; - deve versare in uno stato di crisi o di insolvenza; - deve superare almeno una delle soglie di fallibilità indicate dalla legge; per: Proporre la domanda di concordato 7 La suddivisione in classi dei debitori: È possibile per dividere i creditori per posizionegiuridiche e di interessi 8 La suddivisione in classi dei debitori deve essere : Ben motivata 9 Il concordato può essere: Con cessione di beni 10 Il piano deve indicare: Tutte le risposte possono cosiderarsi corrette

LEZIONE 30 1 L'accordo di ristrutturazione del debito è: