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appunti di chimica organica su polimeri
Tipologia: Appunti
Caricato il 01/03/2021
4.1
(22)24 documenti
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Un polimero è un macromolecola che ha un elevato peso molecolare ( o massa molecolare) che è formato da n ( e con n intendiamo dire centinaia) di molecole che rappresentano le unità elementari legate tra di loro. In genere i monomeri che vanno a formare il polimero ( per monomeri intendiamo le unità elementari) sono legati da legami di tipo covalente. Possiamo dividere i polimeri in: I. Polimeri NATURALI ; II. Polimeri SINTETICI. Questi polimeri naturali rappresentano tutti quanti i mattoni fondamentali per la struttura, la composizione e funzionalità della cellula. Ricordiamo che la cellula è il sistema vivente più semplice. Tra i polimeri sintetici dobbiamo ricordare in modo particolare il polietilene, il teflon, il nylon, poliuretano, plexiglas e il cellofan. Essi sono componenti di diversi oggetti che usiamo nella nostra quotidianità e sono tutti polimeri. Ad esempio il poliuretano viene anche usato per gli utensili ( teglie) ; il plexiglas viene usato per le barriere utilizzate davanti alle scrivanie del medico; il nylon viene usato per indumenti o interni automobili etc; il polietilene per le bottiglie di plastica. Quindi questi polimeri sintetici entrano sicuramente a far parte della nostra vita. N.B. terital veniva usato per gli indumenti ma genera forme di orticaria quindi è stato bandito dal commercio e non si usa più. Un polimero è formato da quella che si chiama unità ripetente , che nel caso delle biomolecole prende il nome di monomero, mentre nel caso del polimero sintetico prende il nome di unità ripetente. Questa unità va ripetuta più volte. I polimeri a loro volta si dividono in due categorie: I. OMOPOLIMERO -> unità ripetente è sempre la stessa; II. ETEROPOLIMERO-> possiamo trovare unità ripetenti diverse, anche due diverse e abbiamo l’eteropolimero. Pagina 1 I polimeri naturali sono le biomolecole : carboidrati ( o zuccheri o glucidi), lipidi ( che si dividono in grassi e oli a seconda dello stato fisico), proteine e acidi nucleici ( DNA e RNA). I polimeri sintetici sono quelli che vengono sintetizzati in laboratorio e sono fondamentali per la vita quotidiana.
Un esempio di omopolimero è il polietilene. Esso è formato da etilene che si ripete n volte e si forma quindi il polietilene. Per legarsi ovviamente i monomeri devono rompere il doppio legami e si rilegano n volte. Nel caso dell’eteropolimero abbiamo quella che viene chiamata SBR, dove S sta per STIRENE, B sta per BUTADIENE ( in particolare 1,3-butadiene ) ed R sta per RUBBER ( che significa gomma ). Essa è quindi la gomma stirene butadiene e viene dall’unione da due unità ripetenti o monomeri diverse. Da una parte abbiamo lo stirene e dall’ altra abbiamo il 1,3-butadiene. Questo si chiama SBR, eteropolimero in quanto ho due unità diverse che si ripetono dette anche coopolimeri. I coopolimeri possono essere di 4 tipi: I. Random -> ossia costituito da una sequenza causale di due unità ripetitive; II. Alternato -> dove le unità ripetitive si alternano; III. Blocchi -> una parte del polimero costituita sempre dallo stesso monomero che si ripete; IV. A innesto -> una sequenza sempre la stessa di un polimero e a un certo punto si innesta una nuova sequenza ripetitiva. Pagina 2
Etilene o etene
Polietilene
n A − B − A − A − B − A A − B − A − B − A − B
A − A − A − A − A B B B B B B