Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


POLIMERI, CARATTERISTICHE E PROPRIETA', Sintesi del corso di Biomateriali E Tessuti Biologici

Caratteristiche e proprietà dei polimeri.

Tipologia: Sintesi del corso

2016/2017

Caricato il 25/05/2017

Ludovica.Narcisi
Ludovica.Narcisi 🇮🇹

4.8

(23)

6 documenti

1 / 2

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
POLIMERI
Il polimero è una sostanza composta da monomolecole, unità fondamentali che si concatenano fra loro al
fine di creare una macromolecola. I polimeri si distinguono in sostanze naturali o sintetiche in base alla
propria origine. Le naturali vengono fornite dalla natura e comprendono proteine, cellulosa… le sintetiche
sono fatte interamente dall'uomo, la materia prima viene dall'industria petrolchimica. In base alla natura
chimica delle loro unità ripetitive si differenziano in sostanze macromolecolari organiche e sostanze
macromolecolari inorganiche. I polimeri sono caratterizzati dalla ripetizione periodica di un'unità
strutturale definita unità ripetitiva. La molecola di base del polimero è il monomero, più monomeri si
uniscono tramite la reazione chimica di polimerizzazione. Il numero di unità ripetenti per macromolecola
viene invece indicato come grado di polimerizzazione.
Il materiale polimerico è detto polidisperso, mentre la porzione di macromolecole con simili dimensioni
ricavabile da un polidisperso è definita polimero omodisperso.
POLIMERI LINEARI
Si parla di polimeri lineari quando gli atomi sono disposti nella macromolecola in modo rettilineo a
formare la catena principale. A tali atomi si possono agganciare lateralmente atomi singoli o piccole
catene.
POLIMERI NON LINEARI
I polimeri posso anche presentarsi in altre strutture, si parlerà così di polimeri non lineari.
•polimeri ramificati: a volte si hanno catene agganciate alla catena principale che sono di lunghezza
comparabile ad essa.
•polimeri reticolati: a volte entrambe le estremità della catena sono attaccate alle catene principali di due
differenti molecole di polimero, formando così un reticolo.
•polimeri a stella: a volte le estremità di più catene sono legate assieme in un centro comune.
•dendrimeri: a volte non è identificabile nessuna catena principale, il polimero è costituito da
ramificazioni che crescono da altre ramificazioni.
La maggior parte dei polimeri è lineare con una catena flessibile. Le catene tendono a torcersi e ad
avvilupparsi una intorno all'altra in modo che tutte le molecole di polimero formino un'enorme massa
aggrovigliata.
CLASSIFICAZIONE POLIMERI
Parametri strutturali
pf2

Anteprima parziale del testo

Scarica POLIMERI, CARATTERISTICHE E PROPRIETA' e più Sintesi del corso in PDF di Biomateriali E Tessuti Biologici solo su Docsity!

POLIMERI

Il polimero è una sostanza composta da monomolecole, unità fondamentali che si concatenano fra loro al fine di creare una macromolecola. I polimeri si distinguono in sostanze naturali o sintetiche in base alla propria origine. Le naturali vengono fornite dalla natura e comprendono proteine, cellulosa… le sintetiche sono fatte interamente dall'uomo, la materia prima viene dall'industria petrolchimica. In base alla natura chimica delle loro unità ripetitive si differenziano in sostanze macromolecolari organiche e sostanze macromolecolari inorganiche. I polimeri sono caratterizzati dalla ripetizione periodica di un'unità strutturale definita unità ripetitiva. La molecola di base del polimero è il monomero, più monomeri si uniscono tramite la reazione chimica di polimerizzazione. Il numero di unità ripetenti per macromolecola viene invece indicato come grado di polimerizzazione.

Il materiale polimerico è detto polidisperso, mentre la porzione di macromolecole con simili dimensioni ricavabile da un polidisperso è definita polimero omodisperso.

POLIMERI LINEARI

Si parla di polimeri lineari quando gli atomi sono disposti nella macromolecola in modo rettilineo a formare la catena principale. A tali atomi si possono agganciare lateralmente atomi singoli o piccole catene.

POLIMERI NON LINEARI

I polimeri posso anche presentarsi in altre strutture, si parlerà così di polimeri non lineari.

•polimeri ramificati: a volte si hanno catene agganciate alla catena principale che sono di lunghezza comparabile ad essa.

•polimeri reticolati: a volte entrambe le estremità della catena sono attaccate alle catene principali di due differenti molecole di polimero, formando così un reticolo.

•polimeri a stella: a volte le estremità di più catene sono legate assieme in un centro comune.

•dendrimeri: a volte non è identificabile nessuna catena principale, il polimero è costituito da ramificazioni che crescono da altre ramificazioni.

La maggior parte dei polimeri è lineare con una catena flessibile. Le catene tendono a torcersi e ad avvilupparsi una intorno all'altra in modo che tutte le molecole di polimero formino un'enorme massa aggrovigliata.

CLASSIFICAZIONE POLIMERI

Parametri strutturali

Una molecola per poter essere monomero deve avere due o più gruppi chimici capaci di formare legami con altri monomeri, il numero di tali legami è detto funzionalità del monomero. Monomeri con funzionalità superiori formano macromolecole ramificate o reticolate.

Quando le unità strutturali che costituiscono le macromolecole sono uguali si parla di omopolimero. Si definisce invece copolimero una sostanza macromolecolare multipla di sostanze monomolecolari appartenenti a due o più specie chimiche diverse. I copolimeri, in base alla disposizione nella catena di diversi monomeri sono classificabili in:

-casuali: unità che susseguono casualmente

-alternati: unità che si susseguono alternatamente

-a blocchi: blocchi formati da una struttura dello stesso tipo chimico

-a innesto: catena principale di un tipo e laterale di un altro

Esistono inoltre dei polimeri sintetici ottenuti da tre monomeri detti terpolimeri.

GRADO DI POLIMERIZZAZIONE

Numero medio di unità strutturali contenuto in una macromolecola. Esso influenza le caratteristiche di un polimero, più aumenta più la struttura si irrigidisce.

PROCESSI DI POLIMERIZZAZIONE

Le reazioni di polimerizzazione possono essere classificate secondo il meccanismo di sviluppo o la stechiometria.

Esistono due tipi principali di processi:

  • a stadi: quelli che procedono attraverso la reazione fra due gruppi funzionali, con formazione di un gruppo nella catena principale, non presente nel o nei monomeri.
  • a catena: portano all'ottenimento di polimeri ad alto peso molecolare da monomeri insaturi per l'azione di un iniziatore radicalico o ionico.

PESO MOLECOLARE

Le catene di un campione di polimero sintetico non hanno mai lo stesso peso molecolare. Vengono così presi in considerazione i pesi molecolari medi. La media è calcolata in vari modi.

  • Peso molecolare medio numerale: peso totale di tutte le molecole polimeriche di un campione, diviso per il numero totale di molecole polimeriche dello stesso campione.