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Primo Soccorso Pediatrico: Emergenze in Età Pediatrica, Appunti di Pediatria

Una panoramica delle emergenze che possono verificarsi in età pediatrica, con particolare attenzione alla febbre, convulsioni, vomito e diarrea. Vengono spiegate le cause, i sintomi, le misure di prima aiuto e le situazioni in cui è necessario rivolgersi al pronto soccorso o al pediatra.

Tipologia: Appunti

2023/2024

Caricato il 24/03/2024

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PRIMO SOCCORSO

PEDIATRICO

PRIMO SOCCORSO PEDIATRICO

EMERGENZE IN ETÀ PEDIATRICA

LEZIONE 1: FEBBRE, CONVULSIONI, VOMITO DIARREA

Febbre

La febbre è un incremento della temperatura corporea. Infatti è la reazione del nostro organismo dovuto a un problema di origine batterica o virale. Quindi la febbre non è una malattia, ma è un sintomo. L’organizzazione mondiale della sanità distingue tra:  Temperatura normale : temperatura compresa tra i 36,5° e 37,5°  Rialzo termico : temperatura compresa tra 37,5° e 37,9°  Febbre : temperatura sopra i 38,  Febbre alta : temperatura compresa tra 39° e 40°  Febbre molto alta : temperatura sopra 40° I fattori che causano le variazioni di temperatura corporea (febbre) sono:

  1. Temperatura ambientale elevata: se siamo in una stanza dove la temperatura è molto alta, anche il nostro organismo eleva la temperatura corporea
  2. L’assunzione di cibi e bevande calde
  3. Attività motoria Bisogna distinguere tra:  Febbre di origine batterica: in questo caso bisogna assumere degli antibiotici  Febbre di altra natura: in questo caso bisogna assumere degli antipiretici , dalla parola greca anti-pyretόs (fiamma), quindi abbassare la temperatura elevata. I due più grandi gruppi di antipiretici che ci sono in circolazione sono:  il paracetamolo : è a tossicità epatica, quindi viene smaltito attraverso il fegato  l’ibuprofene : è a tossicità renale, ovvero viene smaltito attraverso i reni. Questa distinzione è molto importante, perché per combattere la febbre non dobbiamo mai assumere questi due farmaci contemporaneamente, perché vengono smaltiti da due organi vitali molto importanti. Quindi se li combiniamo andiamo a sovraccaricare due organi vitali del nostro organismo.

Possono essere causate da:

  1. condizioni mediche : epilessia
  2. brusco rialzo termico sopra i 38,5° : convulsioni febbrili Le convulsioni possono presentarsi con:
  • scosse delle braccia e delle gambe
  • irrigidimento del tronco
  • rilassamento della muscolatura
  • fissità dello sguardo , quindi lo sguardo perso nel vuoto o rotazione degli occhi all’indietro
  • perdita di feci e urine , proprio perché durante le convulsioni non abbiamo controllo del nostro organismo Le convulsioni sono seguite da:
  • perdita di coscienza
  • fase di sonnolenza , proprio perché durante le convulsioni l’organismo produce molta adrenalina, che viene scaricata dopo le convulsioni. In caso di convulsioni bisogna :
  • allentare l’abbigliamento intorno al collo , per permettere proprio al bambino di poter respirare in maniera più tranquilla
  • posizionare il bambino su un fianco , ovvero la posizione laterale
  • proteggere la testa , proprio perché durante le convulsioni c’è uno scuotimento delle braccia e delle gambe, quindi adagiare la testa su un cuscino
  • chiamare il 112/
  • osservare la durata delle crisi , questo è importante perché nel momento in cui il bambino viene soccorso dal personale medico, bisogna distinguere se le convulsioni sono semplici o complesse Non bisogna invece:
  • forzare l’apertura della bocca , un falso mito è che le convulsioni portano a una retroflessione della lingua e che quindi si possa strozzare con la propria saliva e la propria lingua.
  • Inserire nulla in bocca
  • Non bisogna bloccare o impedire i movimenti del bambino
  • Somministrare bevande o farmaci
  • Scuotere o schiaffeggiare il bambino

Vomito

Il vomito è un’emissione rapida dalla bocca del contenuto gastrico. Può presentarsi contemporaneamente alla diarrea e può causare disidratazione. Può essere causato da:

  1. Infezioni gastro-intestinali
  2. Situazioni esterne : (es. mal d’auto, mal di mare)
  3. Farmaci : quando il nostro organismo non assorbe correttamente alcuni farmaci
  4. Intolleranze alimentari :(celiachia)
  5. Patologie intestinali : (sindrome dell’intestino irritabile) In caso di vomito bisogna :
  • Somministrare liquidi : (acqua, camomilla) a piccole dosi per evitare la disidratazione
  • Somministrare cibi secchi : (crackers, riso, patate lesse, biscotti secchi) proprio per assorbire succhi gastrici ed evitare che il bambino continui a vomitare. Non bisogna invece:
  • Forzare il bambino a mangiare
  • Somministrare farmaci senza il parere del pediatra, proprio perché non sappiamo se il vomito è dovuto a un’intolleranza alimentare o a un disturbo gastro intestinale
  • Impedire l’emissione di vomito Bisogna accedere al pronto soccorso in caso di:
  • Vomito nel lattante sotto i 3 mesi - Vomito accompagnato da diarrea, dolori addominali e febbre
  • Vomito successivo a trauma cranico , in questo caso bisogna far attenzione perché ci possono essere anche ferite interne
  • Vomito ripetuto e impossibilità a far bere il bambino
  • Aspetto anomalo del vomito (presenza di sangue, colore verde scuro)

Diarrea

La diarrea è l’emissione rapida di feci liquide o semiliquide più volte in una giornata. Può presentarsi contemporaneamente al vomito, può causare disidratazione e può essere:  Acuta : dura pochi giorni  Cronica : dura più di due settimane