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PRIMO SOCCORSO
PEDIATRICO
PRIMO SOCCORSO PEDIATRICO
EMERGENZE IN ETÀ PEDIATRICA
LEZIONE 1: FEBBRE, CONVULSIONI, VOMITO DIARREA
Febbre
La febbre è un incremento della temperatura corporea. Infatti è la reazione del nostro organismo dovuto a un problema di origine batterica o virale. Quindi la febbre non è una malattia, ma è un sintomo. L’organizzazione mondiale della sanità distingue tra: Temperatura normale : temperatura compresa tra i 36,5° e 37,5° Rialzo termico : temperatura compresa tra 37,5° e 37,9° Febbre : temperatura sopra i 38, Febbre alta : temperatura compresa tra 39° e 40° Febbre molto alta : temperatura sopra 40° I fattori che causano le variazioni di temperatura corporea (febbre) sono:
- Temperatura ambientale elevata: se siamo in una stanza dove la temperatura è molto alta, anche il nostro organismo eleva la temperatura corporea
- L’assunzione di cibi e bevande calde
- Attività motoria Bisogna distinguere tra: Febbre di origine batterica: in questo caso bisogna assumere degli antibiotici Febbre di altra natura: in questo caso bisogna assumere degli antipiretici , dalla parola greca anti-pyretόs (fiamma), quindi abbassare la temperatura elevata. I due più grandi gruppi di antipiretici che ci sono in circolazione sono: il paracetamolo : è a tossicità epatica, quindi viene smaltito attraverso il fegato l’ibuprofene : è a tossicità renale, ovvero viene smaltito attraverso i reni. Questa distinzione è molto importante, perché per combattere la febbre non dobbiamo mai assumere questi due farmaci contemporaneamente, perché vengono smaltiti da due organi vitali molto importanti. Quindi se li combiniamo andiamo a sovraccaricare due organi vitali del nostro organismo.
Possono essere causate da:
- condizioni mediche : epilessia
- brusco rialzo termico sopra i 38,5° : convulsioni febbrili Le convulsioni possono presentarsi con:
- scosse delle braccia e delle gambe
- irrigidimento del tronco
- rilassamento della muscolatura
- fissità dello sguardo , quindi lo sguardo perso nel vuoto o rotazione degli occhi all’indietro
- perdita di feci e urine , proprio perché durante le convulsioni non abbiamo controllo del nostro organismo Le convulsioni sono seguite da:
- perdita di coscienza
- fase di sonnolenza , proprio perché durante le convulsioni l’organismo produce molta adrenalina, che viene scaricata dopo le convulsioni. In caso di convulsioni bisogna :
- allentare l’abbigliamento intorno al collo , per permettere proprio al bambino di poter respirare in maniera più tranquilla
- posizionare il bambino su un fianco , ovvero la posizione laterale
- proteggere la testa , proprio perché durante le convulsioni c’è uno scuotimento delle braccia e delle gambe, quindi adagiare la testa su un cuscino
- chiamare il 112/
- osservare la durata delle crisi , questo è importante perché nel momento in cui il bambino viene soccorso dal personale medico, bisogna distinguere se le convulsioni sono semplici o complesse Non bisogna invece:
- forzare l’apertura della bocca , un falso mito è che le convulsioni portano a una retroflessione della lingua e che quindi si possa strozzare con la propria saliva e la propria lingua.
- Inserire nulla in bocca
- Non bisogna bloccare o impedire i movimenti del bambino
- Somministrare bevande o farmaci
- Scuotere o schiaffeggiare il bambino
Vomito
Il vomito è un’emissione rapida dalla bocca del contenuto gastrico. Può presentarsi contemporaneamente alla diarrea e può causare disidratazione. Può essere causato da:
- Infezioni gastro-intestinali
- Situazioni esterne : (es. mal d’auto, mal di mare)
- Farmaci : quando il nostro organismo non assorbe correttamente alcuni farmaci
- Intolleranze alimentari :(celiachia)
- Patologie intestinali : (sindrome dell’intestino irritabile) In caso di vomito bisogna :
- Somministrare liquidi : (acqua, camomilla) a piccole dosi per evitare la disidratazione
- Somministrare cibi secchi : (crackers, riso, patate lesse, biscotti secchi) proprio per assorbire succhi gastrici ed evitare che il bambino continui a vomitare. Non bisogna invece:
- Forzare il bambino a mangiare
- Somministrare farmaci senza il parere del pediatra, proprio perché non sappiamo se il vomito è dovuto a un’intolleranza alimentare o a un disturbo gastro intestinale
- Impedire l’emissione di vomito Bisogna accedere al pronto soccorso in caso di:
- Vomito nel lattante sotto i 3 mesi - Vomito accompagnato da diarrea, dolori addominali e febbre
- Vomito successivo a trauma cranico , in questo caso bisogna far attenzione perché ci possono essere anche ferite interne
- Vomito ripetuto e impossibilità a far bere il bambino
- Aspetto anomalo del vomito (presenza di sangue, colore verde scuro)
Diarrea
La diarrea è l’emissione rapida di feci liquide o semiliquide più volte in una giornata. Può presentarsi contemporaneamente al vomito, può causare disidratazione e può essere: Acuta : dura pochi giorni Cronica : dura più di due settimane