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probabile domande esame Programmazione e controllo, Schemi e mappe concettuali di Programmazione e controllo

probabile domande esame Programmazione e controllo

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2020/2021

Caricato il 10/04/2022

samo-capo
samo-capo 🇮🇹

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1- Cosa sono i sistemi di programmazione e controllo e quale apporci ci sono? sono un insieme di
strumenti e processi e struttura organizzative che servano per prendere delle decisone per la
gestione che siano il più possibile economiche che sono efficace e efficiente che aiutano le aziende
a raggiungere i suoi obbiettivi nel modo più efficace possibile, i sistemi di pc servano per la
direzione di una impresa , noi per la direzione della impresa possiamo avere due il primo è
l’approcci giorno per giorno che prevede che noi rispondiamo ai problemi quando si presentono ,
l’approccio anticipatorio non aspettiamo che ci arrivano i problemi si presentano ma cerchiamo di
prevederli, qui dobbiamo definire dei step che ci permettono di raggiungere i nostri obbiettivi finale
che ci permettono di avvicinarsi una per volta ai nostri obbiettivi quinid arrivare al punto finale si
chiama pianificazione , ma una volta questa strategia di pianificazione ( obbiettivi finale ) è stata
decisa ora arriva l’obbiettivo di queto corso: questa strategia va tradotta e va traslata in
programmi di azione operativi più al breve termine come il budget , i sistemi di pc sono quelli
importanti per gestire l’azienda seconda questa logica anticipatoria quinid i sistemi di pc servano
per trovare le decisione intermedie e poi per fare i controlli
2- Cosa vuole dire la fase di programmazione? quella fase per cui l’obbiettivo di lungo periodo viene
tradotto in piani operativi di breve termine quinid definire le tappe intermedie periodo per
periodo come per esempio il budget e, fa parte della attività di programmazione e controllo è
quel controllo costante sulla attività e i sistemi di pc servono anche per motivare i magner
3- Cosa dice Antohny per gestire una impresa? Per gestire una azienda devo fare un pianificazione
strategica, controllo gestionale (sistemi di programmazione ) e controllo operativo , la
pianificazione prevede di definire la ultima tappa del viaggio , controllo gestionale: noi deciamo il
programma intermedio per raggiornerà gli obbiettivi in fine controllo operativo : è un controllo di
livello più basso tipo il controllare se le fatture sono state registrare correttamente , l’unica fase
che ci interessa quella della programmazione e controllo
4- Quale sono le finalità e come possono offrire per l’azienda sistemi di programmazione e controllo?
le finalità sono 4 controllo economico, esecutivo e supporto al processo decisionale e la motivazione
, controllo economico: ci consente di valutare i risultati ottenuti nei diversi area di attività o
bussine quini il sistema di pc prendono il risultato complessivo e lo dividano sulle diverse linea di
prodotto e ti fanno vedere ogni linea cosa ha prodotto e quali sono i suoi risultati , aiuto di vedere i
risultati parziale di ogni linea , Controllo esecutivo : è il controllo dei responsabili ciò valutare le
performance ottenuto nella diverse aree di responsabilità non area di attività , quinid valuta la
performance del magamenti responsabile del ufficio vendita , per capire se il responsabile sia è
stato in grado di raggiungere l’obbiettivo che glielo avevo dato , Supporto del processo deciosnaile
: perché ci fanno vedere i costi e ricavi quinid ci aiutano a prendere delle decisone più strutturate
Motivante: perché se una persona sa già dove deve andare e se ce il buons la persona è più
motivate
5- Che cosa dice il modello di brunetti? questo è il modello pronetti dice che il sistema di pc è un
sistema aperto che influenzato da certi input e produce determinato output, noi non facciamo i
fattori di input
6- Da che cosa si compone il sistema di pc? non solo di una seria di strumenti tecnici e contabile che
sono il budget e il reporting e le analisi degli scostamenti ecc ma questo è un solo elemento del
sistema pc ma invece questo sistema pc è fatto da una struttura organizzato e di un processo , la
struttura organizzativa : la struttura organizzativa è lo scheletro per cui si poggia e si opera il
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1- Cosa sono i sistemi di programmazione e controllo e quale apporci ci sono? sono un insieme di strumenti e processi e struttura organizzative che servano per prendere delle decisone per la gestione che siano il più possibile economiche che sono efficace e efficiente che aiutano le aziende a raggiungere i suoi obbiettivi nel modo più efficace possibile, i sistemi di pc servano per la direzione di una impresa , noi per la direzione della impresa possiamo avere due il primo è l’approcci giorno per giorno che prevede che noi rispondiamo ai problemi quando si presentono , l’approccio anticipatorio non aspettiamo che ci arrivano i problemi si presentano ma cerchiamo di prevederli, qui dobbiamo definire dei step che ci permettono di raggiungere i nostri obbiettivi finale che ci permettono di avvicinarsi una per volta ai nostri obbiettivi quinid arrivare al punto finale si chiama pianificazione , ma una volta questa strategia di pianificazione ( obbiettivi finale ) è stata decisa ora arriva l’obbiettivo di queto corso: questa strategia va tradotta e va traslata in programmi di azione operativi più al breve termine come il budget , i sistemi di pc sono quelli importanti per gestire l’azienda seconda questa logica anticipatoria quinid i sistemi di pc servano per trovare le decisione intermedie e poi per fare i controlli 2- Cosa vuole dire la fase di programmazione? quella fase per cui l’obbiettivo di lungo periodo viene tradotto in piani operativi di breve termine quinid definire le tappe intermedie periodo per periodo come per esempio il budget e, fa parte della attività di programmazione e controllo è quel controllo costante sulla attività e i sistemi di pc servono anche per motivare i magner 3- Cosa dice Antohny per gestire una impresa? Per gestire una azienda devo fare un pianificazione strategica, controllo gestionale (sistemi di programmazione ) e controllo operativo , la pianificazione prevede di definire la ultima tappa del viaggio , controllo gestionale: noi deciamo il programma intermedio per raggiornerà gli obbiettivi in fine controllo operativo : è un controllo di livello più basso tipo il controllare se le fatture sono state registrare correttamente , l’unica fase che ci interessa quella della programmazione e controllo 4- Quale sono le finalità e come possono offrire per l’azienda sistemi di programmazione e controllo? le finalità sono 4 controllo economico, esecutivo e supporto al processo decisionale e la motivazione , controllo economico: ci consente di valutare i risultati ottenuti nei diversi area di attività o bussine quini il sistema di pc prendono il risultato complessivo e lo dividano sulle diverse linea di prodotto e ti fanno vedere ogni linea cosa ha prodotto e quali sono i suoi risultati , aiuto di vedere i risultati parziale di ogni linea , Controllo esecutivo: è il controllo dei responsabili ciò valutare le performance ottenuto nella diverse aree di responsabilità non area di attività , quinid valuta la performance del magamenti responsabile del ufficio vendita , per capire se il responsabile sia è stato in grado di raggiungere l’obbiettivo che glielo avevo dato , Supporto del processo deciosnaile : perché ci fanno vedere i costi e ricavi quinid ci aiutano a prendere delle decisone più strutturate Motivante: perché se una persona sa già dove deve andare e se ce il buons la persona è più motivate 5- Che cosa dice il modello di brunetti? questo è il modello pronetti dice che il sistema di pc è un sistema aperto che influenzato da certi input e produce determinato output, noi non facciamo i fattori di input 6- Da che cosa si compone il sistema di pc? non solo di una seria di strumenti tecnici e contabile che sono il budget e il reporting e le analisi degli scostamenti ecc ma questo è un solo elemento del sistema pc ma invece questo sistema pc è fatto da una struttura organizzato e di un processo , la struttura organizzativa : la struttura organizzativa è lo scheletro per cui si poggia e si opera il

sistema di pc e che questa struttura decide chi fa cosa in azienda e con quale risorse e quali risultato chiamato a raggiugerne e dà le responsabilità in azienda si chiama mappe dei centri di responsabilità 7- Lezione costi, come vengono classificati i costi? i sistemi di pc servono a supportare il processo decisionale e le decidono prese devono rendere anche conto a costi anche i ricavi sono importate e misure i ricavi è più facile, calcolare i costi non è così facile per questo motivo devono essere classificati , i costi possono essere classificati in base osservando le relazione che esistono con : il livello di attività d impresa ( costi fissi e variabile ), oggetto di calcolo prescelto ( costi specifici e comune) e le esigenza di controllo direzionale ( costi controllabile e non controllabile ), 8- Che cosa vuole dire l’oggetto di calcolo? un qualsiasi indennità di interesse rispetto alla quale il mangere prendere una decisone ( può essere il singolo unità di prodotto o la linea di produzione ) , e rispetto alla quale il mangere vuole sapere il costo , abbiamo una grecchia di oggetti di calcolo il più preciso di tutte che la singola unità di prodotto la singola torta e un oggetto di calcolo un po’ più ampio della singola unità di prodotto è tutta la linea di prodotto, rispetto ad ogni oggetto di calcolo io avrò una classificazione diversa dei costi specifici e comuni quindi se scelgo come oggetto di calcolo la singola unità di prodotto i costi specifici e comuni saranno diversi se scelgo come oggetto di calcolo la linea di produzione, possiamo avere oggetto di calcolo ancora più ampio sarà il reparto produttivo ciò lo stabilimento o la azienda nel suo complesso e loro quindi ogni volta che cambia l’oggetto di calcolo e abbiamo che cambia anche quali costi saranno considerati specifici e quali saranno considerati comuni 9- Quale la prima classificazione relazione tra il costo e volumi? Qui sono interessato a classificare i costi in base al loro diverso comportamento a fronti di variazione nei volumi di attività dell’azienda così posso distinguere tra costi fissi o variabile, abbiamo che i costi variabile variano in misura proporzionale in base al variare dei volumi di attività; invece, i costi fissi non variano al variare dei volumi di attività 10- Quale la seconda classificazione dei costi? i costi possono essere classificati rispetto all’oggetto di calcolo in costi specifici e comuni, se io ho scelto come base di calcolo la singola unita di prodotto allora non si parla di costi comuni e specifici ma di costi diretti e indiretti, ma per tutti i prossimi oggetti di calcolo che sono la linea di produzione e l’azienda si usa i costi comuni e specific i, i costi specifici sono quei costi che presentono una relazione diretta e immediata rispetto al oggetto di calcolo e invece i costi comuni sono quei costi che presentono una relazione indiretta mediata rispetto al oggetto di calcolo 11- Quale la terza classificazione dei costi? facciamo classificazione dei costi che sono rilevanti per il controllo gestionale quindi consideriamo tra costi standard verso costi effettivi e costi contrabile verso non contrabile, abbiamo che i costi standard sono quei costi per cui che sono stati programmati sono i costi obbiettivo che io spero di perseguire nel futuro; invece i costi effettivi sono la realtà dopo la fine del esercizio 12- Quando io scelgo di classificare i costi in costi variabile e costi fissi? se io la scelta che devo prendere modifica i volumi di produzione allora deve distinguere i costi tra i costi varabile e fissi perché alcuni costi si modificano al variare dei volumi di produzione e saranno i costi variale mentre i costi fissi non sentiero della variazione, ma nel caso aumento i volumi di produzione del 10 % allora aumenta ila costo variabile nel suo importo complessivo e abbiamo che il costo varabile unitario rimane costante perché se il costo variabile 3 euro allora rimane 3 euro e quinid il costo varabile è variabile nel regime di varabile lo studiamo nel modo complessivo del costo , invece i costi fissi non

16- Che cosa sono i costi diretti e indiretti classificazione secondo l’oggetto di calcolo? una defiznione identica dei costi specifici e comuni qui si fa riferimento alla singola unita di prodotto 17- Che cosa vuole dire il margine di contribuzione di secondo livello? Noi la volta scorsa abbiamo fatto il mdc di primo livello è questo esprime la capscita della mia unita di prodotto di coprire i costi variabile e mi dice quanto ogni unita mi copre i costi fissi, ma poi abbiamo questo era solo quello ce si poteva fare considerano che abbiamo come oggetto di calcolo l’unita di prodotto , ma invece siamo passati ad avere l’oggetto di calcolo la linea allora in questo caso possiamo calcolare sia il mdc di primo livello che il mdc di secondo livello e questo prevede la capscita della linea di coprire i costi fissi specifici , adesso passando ad avere come oggetto di calcolo la divisone in questo caso possiamo anche calcolare il mdc di terzo livello del mdc di secondo livello totale di tutte linea della divisone al netto costi fissi specifici per quella divisone , quando abbiamo l’oggetto di calcolo è la divisone abbiamo che i costi fissi specifici o comuni possono essere al livello divisionale che alla livello delle linea , e abbiamo i costi fissi specifici al livello divisone che sono comuni tra le linea ma specifici della divisone ad esempio lo stipendio del respsobaiule del ceo del visone è un costo comune tra le linea della divione ma è specifico per la divisone e poi avremo i costi fissi al livello aziendale 18- Cosa devo fare per capire meglio la classificazione? In primo luogo se dobbiamo scegliere tra i costi fissi o varabile , devo chiedere a me stesso se questo costo è aumenta al aumento della mia produzione o no se aumenta allora è un costo variabile , in secondo luogo se devo se ho l’oggetto di calcolo è la singola unita di prodotto allora se devo dire se questo è un costo diretto o indiretto deve controllare se questo oggetto ha un realzione diretta con la unita o no , invece se devo controllare se è un costo specifico o comune allora devo controllare se il costo viene usato per una linea solo o per tutti due 19- Lezione analisi differenziale, Che cosa vuole dire le analisi differenziale? Fino ad ora abbiamo considerato i costi e le loro classificazione, adesso partiamo del fatto che io sono il mangere e ho delle inforamzione che riguardano i costi di un progetto, come queste informazioni di costo possono essere utilizzate dai mangere per prendere delle decisone e quali sono i criteri giusti per prendere delle decisone che siano economicamente convivente, quinid io sono il mangere che ho delle inforamzione che riguardando i costi allora quinid per prendere una decisone operativo devo fare gli analisi differenziale tipo di modalità che dobbiamo impiegare per prendere delle decisone di tipo operativo e siano convivente da un punto di vista economico e sulla base di una seria di inforamzione tra cui le inforamzione su costi, in sintesi per prendere una decisone sui costi devo fare gli analisi differenziale 20- Che cosa è rilevante per prendere una decisone relativa ai costi? nel prendere decisone sicuramente i costi storici non sono per se rilevante e non mi servono perché la decisone produce dei risultati sul futuro e non modifica i risultati passati ma magri questi risultati storici mi servano per prevedere i costi futuri in questo senso sono utile al processo decisionale e i costi storici non sono rilevante per fare gli analisi differenziale 21- Come funzione il sistema deciosnaile dell’impresa? Noi nella impresa possiamo prendere due tipi di decisone abbiamo decisone più operative che hanno un orizzonte temporale di breve termine

che dura un anno e producano effetti nel breve termine hanno degli effetti economici più limitati e che si manifestano entro i prossimi 12 mesi nel breve, poi abbiamo mentre le decisone di natura più strategica sono decisone di lungo periodo e producano effetti e impatteranno costi e ricavi nel lungo magri da cui fino a 10 anni , quinid possiamo prendere delle decisone che riguarda i costi e i ricavi che hanno dei effetti sui questi due o di breve periodo o di lungo periodo , quando parliamo di decisione operative di breve periodo ci focalizziamo adottando un modello contabile e consideriamo costi e ricavi prospettici , mentre se si parla di decisone di lungo periodo si usa il modello finanziario non si raggiunga in termine di costi e ricavi prospettici ma in termine di flussi di cassa e scontati a valore attuale , in questo costo trattiamo solo le decisone di breve periodo 22- Come funzione le analisi differenziale nel breve periodo? nel breve come se la capscita produttiva della azienda fosse data fissa, in termine di ore macchine e non faccio dei investimenti per aumtnarela , la decisone è quello il modo migliore di sfruttare questa capsicta produttiva, quinid adesso che sono il mangere se devo prendere un decisone tra le alternative che riguarda i costi o i ricavi differenziale i costi e i ricavi differenziale sono quei costi e ricavi che differiscono tra le varie alternative e facoltizzare la nostra analisi solo sui valore che cambino nelle diverse alternative , ma se un costo o ricavo prospettico resta lo stesso tra le varie alternative è inutile consideralo perché complica gli analisi esempio se l’azienda vuole esternare la portineria o no deve mica costruire tutto il conto aziendale ma va solo a considera i valori che si modificano e differenziale vuole dire raggiungere sulle differenze ma se un costo è lo stesso nelle due alternative allora la differenza zero 23- Come possono essere questi valori differenziale? Durante le analisi differenziale possiamo avere valore emergente o valori cessante e valore emergine è un costo o un ricavo che emerge passando da una situazione alla altra e un valore cessante costo o ricavo che cessa passando da una situazione alla altra, perché noi partiamo sempre da una situazione inziale e rispetto questo siutazione valutiamo quali sono i valori emergente o cessante 24- Cosa devo fare nel caso da scegliere tra due alternative? in primo luogo devo fare le analisi differenziale quindi quando ho un costo storico che ho già pagato non devo consideralo nella analisi perché questo costo lo avrò in tutti i due casi, quinid per ogni volta che faccio le analisi devo chiedere se questo costo ce li ho in tutti due i casi o no 25- Come devo decidere se devo continuare a producere una certa linea o eleminarlo? io per prendere questa decisone secondo alcuni logiche, quinid se la decisone riguarda il fatto che io continuo a produrre o chiedo allora la condizione minima affinché l’attività di produzione abbia senso devo avere il margine di contrubiazone di primo livello maggiore di zero e se il prezzo di vendita non copre neanche i costi variabile sicuro che quella linea fa chiusa , quinid se io devo andare a decidere se chiudere o no e se i costi fissi specifici sono di una linea sono maggiore della mdc di primo livello non devo andare a producere, , in generale quando per fare una valutazione devo andare a considerare il mdc totale di primo livello + i costi fissi specifici che io posso eleminare – i ricavi cessante se il risultato è negativo allora devo chiudere , in realtà dobbiamo fare ricavi cessanti della linea – costi cessante ( costi varabiale + costi fissi specifici) = se positivo allora non chiudo se negativo allora chiudo

avuto una enorme capsicta produttiva bastava che ricavo maggiore dei costi per fare la produzione e prendo la linea che ha un mdc di primo livello maggiore , ma ora che abbiamo quando abbiamo questo vincolo dobbiamo ma va valutata sulla base di quanti euro di margine di contribuzione genera per ogni unita del fattore produttivo scarso , ora devo fare il rapporto tra mdc unitario e il consumo del fattore scaro e la linea che ha il maggiore valore allora questa è la linea più convinte e darò tutte le ore necessarie alla linea più conveniente e a seguire le ore che mi rimangono alla linea meno convieniti e così via 30- Come si risolve l’esercizio caso vincolo? Abbiamo solo 2000 ore , quinid ora dobbiamo fare 2000* 0.4=800 ore primo, secondo y= 2000*0.2= 1000 e z = 800 , totale ore macchine volte 1000+800+800=26000 ore e noi abbiamo solo 2000 ora dobbiamo decidere quale producere di più e quale di meno allora devo usare la formula che prevede mdc unitario / standard fisico = 3.5/04= 0.8 , 2.7/0.2=13.5 e z = 5 e ora dobbiamo fare prudere quello che ha fatto più fino a quello di meno questo mix produttivo e facendo cosi abbiamo un mdc totale maggiore se sommiamo tutto mdc ogni altro mix di produzione sarebbe stato sbagliato 31- Break even analisi, che cosa vuole dire? Dobbiamo capire che in primo luogo abbiamo un modello che si chiama analisi dei costi – volumi – risultati e fa parte di questa modello il even break analisi, questo modello analisi dei costi – volumi – risultati ha il compito di quale sarà i livello dei costi e dei ricavi che l’azienda in gradi di ottenere in corrispondenza dei diversi volumi di attività , e invece il break even analisi fa si che trova solo i volumi per qui i costi sono = ricavi e qui quella che rileva la differenza tra costi fissi e variabile e dobbiamo essere in grado di classificare i costi in fissi e variabile e dobbiamo conoscere i volumi della attività per determinare il risultato economico , noi usiamo un modello semplicità tutte le ipotesi di linearia ciò il fatto che i costi fissi è una retta orizzontatale e che i costi variabile ha una retta costante positiva e questa ipotesi valgono solo nella area di rilevanza e abbiamo una altra ipotesi volumi di produzione = alla produzione di vendita se valgono tutti questi due ipotesi noi possiamo usare il grafico e trovare il punto in cui i costi = ricavi e qui non ho ne utile ne perdita e Questo è il punto in qui i ricavi sono = ai costi e il mio risultato operativo pari ad zero questo è il vuole di attività che permette di ottenere il pareggio se l’azienda opera ad un vuole minore di quelle di paraggio sarà in peridtò se offre maggiore volume sarà in utile 32- Cosa succede nel grafico del break even analisi se il mdc unitario di primo livello minore di zero? Se il mdc unitario minore di zero vuole dire che il prezzo di vendita non copre neanche i costi variabile ne ce la farà a coprire i costi fissi specifici e devo chiudere la produzione, al livello grafico avremo la retta dei ricavi sarà meno inclinata dei costi e le due retta non si incrociano e non si arriva mai al punto di pareggio 33- Come si calcola il volume di pareggio in una azienda monoprodotto? Per determinare il volume di pareggio per cui i costi = ricavi e utile o risultato operativo = 0 si usa questa formula, volume di

pareggio ¿

cost fissi totale

mdcuntraio

, volume obbiettivo

costi fissitotale + fatturato obbiettivo

mdc untraio

34- Come si calcola il fatturato di pareggio mono prodotto? fatturo di pareggio =

costi fissitoale

p − cv

p

mdc untiraioprecneutrale

se invece la formula per ottenere un certo fatturato basta aggiungere costi fissi totale + fatturato obbiettivo e posso ricavare il fatturato di pareggio facendo volumi di pareggio * prezzo di vendita

35- cosa succede ai volumi di pareggio nel caso in qui i costi variabile unitario aumenti? Questo modello analisi costi – volumi – risultati si occupa di fare analisi dei scenari, se aumento il cv unitari cambia la pendenza della curva dei costi totale si sposta verso l’altro questo fa si che aumenta il volume di pareggio e il fattura di pareggio e se diminuisce il costo variabile avremo che scendono il volumi di pareggio e il fatturato di pareggio, in sintesi i costi varabile hanno una relazione diretta con i volumi e il fatturato di pareggio , con la variazione dei costi fissi abbiamo che la retta va su o giù e se aumentano i costi fissi aumenta anche i volumi e se diminuisce i costi fissi dimiscoe i volumi di pareggio 36- cosa succede ai punti di pareggio se cambiano i ricavi? Se cambia il prezzo di vendita avremo qui una relazione inversa se aumenta il prezzo allora ci vuole minori volumi per il pareggio, se scende il prezzo ci vogliano maggiore valori 37- domanda esame , se cambia il prezzo di vendita è aumenta di solito alla curva dei costi non cambia ma ci sono alcuni casi in cui può modificarsi al cambiare dei prezzi di vendita? questo succede se ci sono tra i costi variabile la provvigione che varia al variare del prezzo di vendita 38- come trovare il punto di pareggio (volume e fatturato) per una azienda multiprodotto? Dobbiamo essere in grado di distinguere tra i costi fissi specifici e comuni e dobbiamo capire che ci sono più oggetti di calcolo, devo arrivare al pareggio con più linea, primo passo dobbiamo capire quale per ogni linea il volume di produzione che consente la copertura dei costi fissi specifici di ogni linea quinid ogni linea deve avere un mdc unitario di secondo livello = 0, per farlo si usa la stessa forma del mono prodotto

cost fissi specifi totale

mdcuntraio

, il secondo passo dobbiamo trovare le unite aggiuntiva per ogni linea aggiuntiva di vendita che consentano complessivamente alla impresa di coprire i costi fissi comuni , per farlo devo ipotezzizare la costanza del mix produttivi tipo la linea a fa il 60% di fatturato ogni anni e la linea b fa il 40% ogni anno anche se cambiano i volumi di vendita , ora devo trovare il fatturato totale che copre i costi fissi comuni complessivi e poi dividerò tra le line secondo il mix produttivo e suddivermo questo fatturato fra le varie linea rispetto il loro peso percentuale di fatturato che rimarranno costante dopo di che trovato il fatturato per ogni linea lo dividiamo per il prezzo di vendita della linea e troveremo i volumi aggiuntivi per ogni linea che consento di coprire i costi fissi comuni , in pratica pre trovare il fatturato totale che copre i costi fissi uso questa formula=

cost fissi comuni

mdc primo livello totale allivello azieda

fatturato prevsitototale azienda

39- che cosa vuole dire la marginalità media? è il denominatore della forma di sopra mi dice ogni 100 euro di fatturato aziendale quanto margine di contribuzione l’azienda genera che è la marginalità media del mix vendita della e questa è una percentuale e in sintesi è la capscita media del mix di vendita di fare margine 40- leva operativa) che cosa vuole dire la leva operativa? è, in primo luogo è un indicatore che mi dice in pratica permette di capire quanto varia il risultato economico al variare dei volumi di attività e mi dice se i volumi di attività variano del 1% di quanto varia il risultato economico( utile ) , questo variazione del risultato economico al variare dei volumi dipende anche se la struttura di costi della azienda è prevelarmente usa i costi fissi o prevelarmente usa dei costi variabile , la leva operativa

fatturato , se voglio trovare in euro quanto è variato il risultato operativo devo fare = variazione ro * ro inziale 45- Quando abbiamo una leva = 1? quando il nominiate nella formula =al domitore qui quando abbiamo i costi fissi zero e sono tutti costi varivale e qui più i costi aumento allora le leva aumenta 46- Cosa vuole dire il margine di sicurezza? È un indicatore di sicurezza e l’inverso della leva operativa e si può calcolare come inverso dl leva operativa quinid se la leva è 2.4 avremo il margine di sicurezza 1/2.4 e trovo il marigne di sicurezza è tanto più alto quanto più il leva opertivo bassa , l’indice del margine di sicurezza mi dice la percentuale di riduzione massima di fatturato dovuto ad una riduzione di volumi che l’azienda può supportare prima di andare in perdita , sono poco rischiosa vuole dire che il mio fatturato può diminuire tanto prima che l’azienda vada in perdita ma perché sono poco rischiosa , mentre io sono molto rischiosa se il mio fatturato può diminuire poco se non vado in perdita 47- Come si può calcolare il margine di sicurezza? Ci sono due metodi il primo è l’inverso della leva operativa e il secondo

fatturato attuale − fatturato di pareggio

fatturato attuale

, il marine di sicurezza è sempre un valore compro tra 0 e 1 , quando mi esce un risusatlto del margine di sicurezza del 0.417 vuole dire che il mio fatturato totale ciò 300 euro può diminuire del 41% prima che io vada in perdita questo il caso della azienda con prevalenza dei costi fissi e invece l’azienda con una prevalenza dei costi variabile avremo che un margine di sicurezza più alto in senso avremo che l’azienda può avere una diminuzione del 61% del suo fatturato affinché l’azienda rimane nella area del pareggio 48- Sistema di contabilità analitica, che cosa vuole dire sistema di contabilità analitica? fino ad ora abbiamo considerati sti costi come se fossero dati e in realtà che si occupa di programmazione in azienda deve calcolare tutti questi costi, con il sistema di contabilità analitica noi prendiamo i costi di primo livello che sono i costi generali presenti nella contabilità della impresa e poi colleghiamo ogni costo al suo oggetto di calcolo di riferimento e cosi abbiamo le inforamzione di costo del oggetto di calcolo, esempio io ho una seria di costi generali nella contabilità tipo (costo mp , semi lavorati) questi costi per prendere una decisone non mi servono ma mi serve sapere il costo del oggetto di calcolo di riferimento che può essere la unità di prodotto , quinid sapere quanto mi costa ogni unita mi aiuta a prendere le decisone giuste 49- Dove si trovò il sistema contabile analitico rispetto al sistema di programmazione? il sistema di programmazione si compone di tre dimensioni, una struttura tecnici contabile, una struttura organizzativa e una dimensione di processo, il sistema tecnico contabile si trova dentro la struttura tecnici contabile e dentro questa struttura ci sono altri strumenti contabile 50- Quale sono gli strumenti presenti nella struttura contabile generale? Sono presenti sistema di contabilità generale , sistema di contabilità analitica , budget e scostamenti , il sistema di contabilità generale è quel sotto sistema informativo che traccia i valori monetari che derivano degli scambi tra l’azienda e l’ambiente esterno in entrata e uscita e ma li traccia a livello di azienda nel suo complesso e classifica i costi e ricavi per natura per tipoglioa di fattura produttiva , il sistema di contabilità analitica prende le inforamzione di costi e ricavi presenti nella contabilità generale e li elabora e li associa al oggetto di calcolo di riferimento cosi abbiamo delle inforamzione più dettagliante per prendere delle inforamzione

51- Quale la definizione del sistema di contabilità analitica? quel sottosistema informativo della contabilità direzionale che rieleva in un modo sistematico i dati elementari di costo e ricavo per organizzarli e per poi imputare a determinati oggetti di calcolo 52- Quale la logica di funzionamento della contabilità analitica? Prende i costi e ricavi globale che sono presenti nella contabilità generale e li elabora per poi imputare a determinati oggetti di calcolo e per evidenziare il risultato parziale dell’oggetto di calcolo che può essere la linea di prodotto o la unità di prodotto 53- Quali sono le finalità del sistema di contabili analitica? questo sistema ha gli stessi finalità del sistema di programmazione e controllo che sono controllo economico e esecutivo e supporto al processo deciosnaile e motivazione i manger nella azienda , controllo economico vuole dire valutare i risultati nelle diverse area di attività ciò mi metto a valutare il risultato ottenuto delle diverse linea , controllo esecutivo è quello di valutare il performance degli manger se il magner è stato in grado arrivare agli obbiettivo che glielo insegnato e in fine motivazione e supporto al processo decisionale 54- Quali sono le finalità del sistema di contabilità generale e sistema di contabilità analitica? sono due sistemi informativa che hanno finalità diverse e destinatari diversi, il sistema di contabilità generale il suo fine è quello di arrivare alla redazione del bilancio alla fine di dare una presentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziar della azienda e del risultato economico e questi inforamzione i loro destinarti sono gli invesitore esterni , invece il sistema di contabilità analitica un sistema che deve produrre delle inforamzione che siano utile a livello del mangmento della azienda per prendere le proprie decisone e per gestire l’azienda e il destinatario delle inforamzione è il manger della azienda 55- Quale sono le differenze tra sistema di contabilità generale e sistema di contabilità analitica? Il sistema di contabilità generale è molto normato e ci sono degli schemi previsti da rispettare; invece, il sistema di contabilità analitica è non è un sistema normato ma è un sistema libero ma nessuno riversò va a controllare il sistema di contabilità analitica come funziona 56- Come funziona il sistema di contabilità analitica? Il sistema di contabilità analitica può essere vista come un processo che prende utilizza degli input presi della contabilità Generale delle inforamzione di costo e li processa e li rielabora secondo determinate metodologia di calcolo per produrre come output il costo di un determinato costo del oggetto di calcolo che può essere il costo del prodotto 57- Come viene progettato un sistema di contabilità analitica? Devo rispondere a tre domande, per fare una progettazione del sistema di contabilità analitica che sono quali inputo usare o le tipoglioa della inforamzione di costo che devo alimentare il sistema, secondo quale metodo di elaborazione usare e quale il mio oggetto di calcolo di rilevanza che mi fa impostare il sistema , la prima domanda è quella di scegliere quale input usare abbiamo azienda che si concentrano sui i costi relativa alla attiva tipica della impresa e trascurano tutti gli altri costi e poi questi costi li devo scegliere come classificare tipo fare una classificazione di costi fissi o variabile oppure fare una classificazione di costi diretti e indiretti e poi devo decidere la configurazione di costo che dovrà costituire l’output del sistema tipo full costing o direct costing e poi in fine devo decidere se lavoro con il costo storico o costi previsti o costi standard , seconda domanda quella relativa a quale metodo rielaborare questi costi , rispetto a quale logiche bisogno andare a associare queste

65- Quali tipologia esistono della metodoglia di direct costing? Possiamo avere direct costing semplice e direct costing evoluto, nel direct costing semplice abbiamo che all’oggetto di calcolo io associo solo i costi diretti / variabile evidzio quinid il mdc di primo livello per ogni linea di prodotto e invece nel direct costing evoluto faccia una step ulteriore e associo all’oggetto di calcolo linea di prodotto anche i costi fissi spefici indiretti per quella linea li e qui arrivo ad avere il risultato che mi interessa il mdc di secondo livello 66- quali tipoglioa esistono del full costing? Abbiamo due tipi di full costing, full costing base unica o base multipla, full costing base unica: qui io prendo tutti i costi indiretti /fissi e li sommo tutti insieme quinid (ammortente, supervisore, moi) e poi con il totale di tale somma trovo un criterio per spartire tutti questo totale sulle varie linee tipo faccia spartire questo totale rispetto ai volumi prodotti in ogni linea e questo è un metodo che non è molto attendibile, full costing base multipla qui io non sommo tutti i costi diretti ((ammortente, supervisore, moi) ma sommo ogni tipo di prendo e facciamo dei raggiramenti tipo ammortamento da solo e uso per questo le ore macchina come criterio e moi uso il volume di produzione e cosi via 67- quali sono gli ambiti di applicazione dei direct costing e del full costing? primo caso se abbiamo una struttura di costi, se abbiamo 80% di costi nella mia impresa sono diretti e 25 sono indiretti uso il direct costing , se invece ho che ce un prevalenza di costi indiretti uso il full costing , caso fase di ciclo di vita se siamo al inizio allora abbiamo che voglio sapere tutti i dettagli relativi ai costi quinid uso il full costing , se siamo in una fase di declino non mi interessa sapere i costi indiretti ma solo i costi diretti , caso capscita produttiva se è ridotto allora uso il direct costing perché qui mi servono solo i costi diretti o variabile e ho poca variazione dei costi indiretti o fissi e qui accetto l’ordine se il prezzo maggiore dei costi variabile / diretti e quando è elevata la produzione uso il full costing perché qui ho maggiore costi fissi indiretti 68- quale l’impatto sul risultato opertivo se uso il full costing o il direct costing? , caso direct costing qui noi valutiamo le rimanenze solo al costo diretto/ variabile vuole dire che io sto mando al esercizio successivo solo i costi varabile qui ho il valore delle rimanenze finale che sono ricavi sarà minore mentre il full costing qui noi valutiamo le rimanenze al costo diretto e ad un quota dei costi indiretti e quinid vuole dire che rimando al esercizio successivo maggiore costi quinid ho le rimanenze finale che aumento visto che sono ricavi ho migliore risultato economico, quinid quando abbiamo un increimtno di rimanenze uso il full costing , quando abbiamo un decremento di rimanza suo il direct costing 69- Quando viene usato il direct costing evoluto? noi impresa se abbiamo due linee e ce una enorme diversa di consumo dei costi indiretti delle due linea allora devo usare questo direct costing evoluta perché così io misura la capscita di ogni linea di coprire i costi variabile e i costi fissi specifici e mi dà una immagine più completa sulle redditiva delle diverse linea e fine ora noi stiamo ignorando i costi fissi comuni li sommiamo tutti insieme e basta 70- Cosa fa il metodo del full costing di più rispetto al direct costing? Abbiamo che il full costing ci da un modo per potere suddivide i costo fisso comune tra le 3 linea che abbiamo e con il full costing in generale associo ad ogni linea di prodotto anche i suoi costi fissi comuni, primo passo devo capire se ho un full costing a costi industriale che non considera quinid costi commerciale o amministrativi o un full costing a pieno aziendale che considera tutti i costi, secondo passo devo decidere se usare full costing a base unica o multipla , full costing a base unica io prendo tutti i costi fissi comuni ( ammortamento , supervisore , costi commerciale ) sommo tutti questi costi dopo di che trovo un

criterio di ripartizione tipo ore macchinine vedo che la linea a usa il 50 % di ore macchina allora 100050%= 500 euro , linea c e b usano il 25% allora faccio 100025%= 250 , questa è la teoria nella partica esempio uso le ore macchina come criterio di ripartizione dei costi fissi comuni e ora so che le ora macchina totale consumato sono 1000 e trovo il coffincete di imputazione che è il costo di ogni ora macchina per unita totale ore macchine / totale volumi = 1000/1000 = 1 e so che la linea a usa 500 ore , linea b e c usa 250 questi sono le basi ora devo moltiplicare base * coffecinete 500*1= 500 71- Quali criteri possiamo usare per fare la ripartizione dei costi fissi comuni? Noi possiamo avere dei criteri quantitàvia e a valore, quantitàvia tipo le ore mod o ore macchine e base a valore in euro tipo qui considero il costo della mano di opera tipo una impresa che ha una linea dove il costo della mano di opera che costa 10 per la linea a e per la linea b costa 20, per processi produttiva automizzati qui uso le ore macchina quantitàvia e invece per i processi artigianali si usa base a valore 72- Quali sono i vantaggi e i svantaggi del full costing a base unica? è semplice e può essere usato in realità aziendale piccole dove i costi fissi comuni sono presentati da una solo categoria di costi del 80% e gli svantaggio quando hai dentro i costi fissi comuni tanti costi che sono diversi tra di loro perché diventa difficile usare un criterio per spartire tutte queste categorie di costo 73- Come funzione la ripartizione dei costi fissi comuni a base multipla? Qui la prima cosa da capire che io uso una base multipla quando ho dei costi fissi comuni dentro ce una enorme varietà tipo ammortenti e costi commerciale, supervisore ecc , in questo caso devo usare più basi , tipo prendo tutti gli ammortenti e trovo un criterio di ripartizione di questi ammortamenti , poi prendo i costi commerciale e trovo un criterio per tutti i costi commerciale e Qui devo ripetere il processo del full costing a base unica tante volte ,quinid per ogni raggruppamento trovo una base e poi devo trovare il coffincete di imputazione ( costo del ora macchina ) per ogni base 74- Quali sono le tipologia di raggruppamento che posso fare di questi costi fissi comuni? ci sono diversi criteri tipo quelle funzionale dove raggruppo rispetto alla funzione che sono produzione commerciale , ecc, secondo tipo posso fare raggruppamento secondo il fattor produttivo qui metto insieme tutti gli ammortamenti e in uno altro gruppo metto tutti i costi di supervisione e in un altro gruppo metto affitto e scaldamento , questo per tipologia di fattore produttivo 75- Full costing a base multiple con un orientamento ai centri di costo, quale lo svantaggio di usare un metodo di full costing a base multipla con un orientamento ai fattori produttivi? lo svantaggio che ha questo metodo che non molto usato quando nella impresa ci sono tanti voce quindi nelle grande imprese complessa che hanno un grande numero di fattori produttivi diversi e poco arbitrario ma non precorrile 76- Che cosa vuole dire il centro di costo? nelle imprese possiamo avere del sistema di contabilità analitica è imposte per i centri di costo sono è una identità contabile e è l’unità minima di rilevazione e il livello minimo su cui si tracciano i costi e qui esiste proprio il piano per i centri di costo 77- Come funziona il Full costing con un orientamento ai centri di costo? Primo step devo creare dei centri di costo è il mezzo attraverso in cui imputiamo il costo indiretto (costi fissi comune) al

82- Perché dobbiamo fare transitare anche i costi diretti nei centri di costo? di solito i costi diretti non hanno bisogno di tutto questo per essere assegnati all’oggetto di calcolo e ma loro vengono assegnati direttamente allora io li metto nei centri di costo solo per fare un controllo delle perferomoce del responsabile prima della fase di allocazione eventauli costi diretti vanno tolti 83- Fase di allocazione, cosa succede durante la fase di allocazione? In primo luogo noi abbiamo fatto la fase di localizzazione e abbiamo trovato i centri di costo e ora abbiamo la seconda fase di attribuzione in cui abbiamo disturbato ad ogni centri di costo i costi relativa a se e ora arrivo alla terza fase di allocazione in cui mi trovo ad avere tutti i centri di costo ( Produttiva , ausiliare e di struttura ) li trovo pieni di costi , durante questa fase devo fare due passaggi : ora devo capire ogni centro di costo se è un centro finale o intermedio , centri di costo finale sono i centri che lavorano direttamente per l’oggetto finale che è il prodotto di solito sono ( centri di produzione e commerciale ) , i centri di costo intermedie che lavorano per il supporto di altri centri e non direttamente per l’oggetto finale di calcolo come il centri di manuteaizone , qui per i centri finale basta che trovo una base e un coffincete di imputazione e sarà in grado di distribuire i costi dei centro finale ai oggetto di calcolo , ora per fare la fase di allocazione primo step devo prendere i costi dei centri di costo intermedio e distribuirle ai centri di costo finale che vengono supporto da questo centro di costo intermide quinid devo trovare una base di riparto , e alla fine di questa fase devo arrivare al fatto che i centri di costi intermide sono vuoti e i centri di costo finale sono pieni perché ho trasferito tutti i costi intermide a questi centri di costo finale , secondo step devo avere una sequenza su quale centro di costo intermide chiudere per primo e devo trovare della base di riparto per spartire i costi del centro di costo amministrativi su tutti i centri di costi finale 84- Quale sono le logiche per fare la fase di allocazione? sono tre , una allocazione diretta , a cascata o reciproca logica deve essere questa in generale dobbiamo cercare di ribaltare i costi dei intermide sui centri di costo finale , dobbiamo allocare i costi maggiore a centri di costo finale che fanno lavorare di più i centri di costo intermide , dobbiamo rispecchiare le modalità di assorbimento dei costi intermide da parte dei centri di costi intermide per fare questo abbiamo tre diverse strada che sono una allocazione diretta , a cascata o reciproca , prima l’allocazione diretta: la logica della allocazione diretta io qui prendo i costi dei centri intermide e li vado ad allocare o attribuire solo sui centri di costo finale ignorano il fatto che magari un centro di costo intermide può lavorare a favore di altri centri di costo intermide, secondo metodo quella a cascate supera parzialmente il metodo diretto perché va ad valorizzare le eventuali relazione che ci sono tra i centri di costo intermedie però parzialmente lo fa perché valorizza relazione di servizi solo in modo uni direzionale ciò in un a solo direzione, in seno che se ho due centri di costi intermedie che l’una lavora per l’altra in questo caso io devo considerare se inizio con amministrazione che lavoro per manutenzione allora divido il costo del centro di costo intermedio amministrazione per centri di costo finale + quota del centro di manutenzione 85- come faccio a scegliere se chiudere prima ammisnitaizzone o manutenzione, come faccio a scegliere le sequenze di chiusura? si parte dal centro di costo che lavoro per più centri di costo quindi se amministrazione lavoro per 4 centri di costo e maneunzione lavora per 2 scelgo, se invece tutti due lavoro per la stessa quanti dei centri di costo allora vado a vedere i valore in termine di euro che manutenzione fa per ammisnitaizzone e viceversa 86- ultima lezione parte prima, durante la fase di allocazione quale base scelgo per ribaltare il costo del centro di costo intermide nei centri di costo finale? questa base deve essere rappresentativi da come i centri di costo finale consumano i costi del centro di costo intermedio, noi possiamo scegliere tra tre tipi di base, impiego , attività e capscita , abbiamo tre tipi una base di impiego è

una base che presenta come i centri di costo finale consumano le risorse che ci sono nei centri di costo intermide esempio qui quando ho un centro di costi intermedio di manutenzione allora uso qui le ore di manutenzione qui uso una misura un indicatore di impiego che mi dice quanto i centro di costo manutenzione lavora per i centri di costi finale o intermedie , questo base di impiego lo uso quando il centro di costo intermedio ha tanti costi variabile , base di attività viene usto quando il centro di costi intermedio ha tanti costi fissi, In sintesi, con l’indicatore di attiva non misura quanto lavora ll centro di costo intermedio ma misuro quanto lavora il centro di costo finale o utente è la logica qui più il centro di costo lavora più consuma risorse del centro di costo intermedio, quinid qui uso le ore macchina usati da ogni centro di costo finale per la manutenzione , io in alcuni caso non posso usare la base di attività tipo nel caso del centro di costo di pulizia qui i costi della pulizia non dipende da quanto lavora il centro finale ma dalla superifce da pulire in questo caso si tratta di capscita , quando l’assorbimento della capscita produttiva del centro di costo finale è fissa e non dipende da quanto i centri di costo finale lavorano allora ha senso usare degli indicatore di capscita come superfice e numero dipendenti , ma se i costi sono prevalente fissi allora posso usare o un indicatore di attività o di capscita a seconda se la domanda di servizio da parte del centro di costo finale sia variabile di periodo in periodo uso la base di attività la domanda di servizio da parte del centro di costo finale sia fissa uso la base della capscita produttiva 87- quale valore devo usare quando uso le basi i valori effettivi o i valori stander? valori effettive sono le ore macchina lavorate da centri di costi finale o valore standard sono le ore macchina previsionale che aspettavo che i centri avrebbero lavorato, in teoria devo usare i valori stander con la base di riparte azione perché se uso i valori effettivi posso avere il rischio di scaricare i costi legati alla inefficienza nel centro di costo intermedio manutenzione e sui centro di costo finale produttiva e poi il secondo problema che i costi allocati di periodo in periodo variano tanto in quanto lavora gli altri centri di costo utente non solo di quanto lavoro io 88- cosa succede nella fase ultima fase di imputazione? Alla fine della fase di allocazione io avrò tutti centri di costo finale solo che hanno i costi indiretti costi fissi comuni e specifici da ripatire , quinid ora devo trovare una base per ripartire questi costi al oggetto di calcolo che sono i diversi prodotti quinid basta che trovo una base e poi il coffincete di imputazione e la base deve essere rappresentativi di come i centri di costo finale lavora per gli oggetti finale di calcolo 89- quale sono le tipoglioa dei sistemi produttivi? Abbiamo diversi sistemi produttivo, il primo che usiamo sempre è abbiamo parlato di azienda che producano diversi linea di prodotto e questa si chiama tipologia di produzione a flusso intermettente a lotti dove le linea di prodotto rappresentano i diversi lotti produttivo in un certo reparto, e prevede un processo produttivo intermittente ho degli macchinario che lavorano per un certo periodo per una linea a e dopo un altro periodo lavora per la linea , produzione a commessa: produttivo per cui ogni commessa è un prodotto altamente diverso e ogni commessa è un prodotto a se diverso tipo le imprese edile e fa qui dei prodotto solo sulla base della richiesta degli clienti qui in questa impresa ha un sistema di contabilità analitica che contiene i costi fissi spefici delle singole commesse quinid sarà molto facile associare i questi al oggetto finale di calcolo che è la commessa e ce saranno pochi centri di costi di struttura che contengono dei costi fissi comuni tra le diverse commesse Terzo modo di produzione che l’impresa può avere si chiama flusso continuo abbiamo come se fosse una impresa mono prodotto e produce dei prodotti talmente simili fra di loro e si può considerare come se fosse una impresa mono prodotto che sono le impresa chimica tipo il petrolio faccio la stessa attiva ma di da una seria di prodotti diversi e quinid quello che organizza il costo il processo produttivo quinid li il oggetto di calcolo non è tanto il prodotto ma è la fase del processo produttivo

formazione: perché ti obbligo ad dovere esaminare il futuro e quinid ad dovere metterti ad esaminare degli scenari e pensare a del altrreantive di programmi e quantificare le cadute e i costi che questi programmi avaro e ci fa fare uno sforzo di guardare al futuro e di pianificare e tradurre i tuoi programmi in risorse necessarie 95- Quale sono i conflitti che ci sono tra queste 5 funzione? ce un conflitto tra il fatto che l’azienda devo darti delle obbiettivi sfidanti e non troppo facile da raggiungere e dalla altra parte l’impresa deve tenere conto che i suoi obbiettivo devono essere reali e non troppo esagerati e questa problema non è facile una soluzione quella del dubbio budget posso avere un budget con livelli minimo con me magnaere e dare agli repsosbalire di reparto budget con obbiettivi sfidanti questa problema non è facile una soluzione quella del dubbio budget posso avere un budget con livelli minimo con me magnaere e dare agli repsosbalire di reparto budget con obbiettivi sfidanti , secondo conflitto tra funzione di guida e motivazione e funzione di valutazione e controllo , il punto che la funzione guida e motivazione devo avere degli obbiettivi stabile ciò obbiettivi che so che non cambieranno e se io so capo reparto che gli obiettivi verranno cambiamenti allora non sarò motivato a raggiungerli , invece dalla altra parte abbiamo che la funzione di valutazione e controllo tiene conto valutazione io devo tenere conto di eventuali situazione imprevisti perché per una buona valutazione gli obiettivi devono essere flessibile perché se succede qualcosa di grande come il covid io non ti posso valutare nello stesso modo come non ci fosse 96- Quali sono le fasi del processo di budgeting? Prima fase formulazione della linea guide: ciò significa che ce una lettera di budget in cui il direttore genere dicono che parte oggi che da oggi iniziamo a fare il budget del 2022 e questi sono le nostre priorità strategiche della azienda, in questa fase io comunico le linea guide ciò gli obbiettivi finale che l’impresa vuole raggiungere tipo aumentare il fatturato del 25% ecc, quindi nella prima lettera che viene mandati ai capo gruppi ce sarà scritto una seria di obbiettivi che l’impresa vuole raggiungere nel anno nuovo ,seconda fase predisposizione delle risposte : qui ogni capo reparto fa un budget relativa al suo reparto poi vengono presi tutti i budget dei vari reparti e vengo analizzati e se il budget fatti sono in coerenza con gli obbiettivi aziendale allora vengono tutti accettati una volta messi tutti insieme il budget dei vari reparti e controllo le risorse che abbiamo basta per soddisfare tutti questi budget se è comprabile con le risorse che abbiamo e con la strategia e con il scenario se la risposta si allora andiamo avanti e approvazione del budget , invece se le risorse che ha l’impresa non bastano per dare risorse a tutti questi budget allora dobbiamo fare che neogzziaozne e dobbiamo rivedere le proposte di budget e cercare di tagliere alcuni costi e Quindi nel caso di non approvazione del budget allora devo fare una revisione delle preposte di budget e cercare di tagliere dei costi dei budget finché che non arrivano ad un budget di tutti i reparti che messi insieme siano sostenibile 97- Cos vuole dire aver un budget top down o budget put up? budget top down significa che le linea guida che io ti do contengono già dei budget precompilati fatti non dai capo reparti ma fatti dalla direzione genarle e ti lasciano poco spazio ai capi reparti di fare manovre e quinid tutti viene definito dai vertice e più nella prima fase le line guida sono precise e dettagliate allora cosi io lascio poco spazio a capi reparti le linea guide son ampie e gereale e i capi reparti hanno più spazio siamo in una logica di put up dal basso verso l’alto , i vantaggi del top down centrato è una logica più veloce più unitaria da una visione che nasce corrente e quando fa dei budget dei vari reparti sono per forza compatibili fra di loro e crea meno conflitti e meno negoziazione e qui decide chi sta in altro e basta e richiede meno tempo e ha dei svantaggio che è meno coinvolgenti e meno motivanti e sarò meno motivato da raggiungere

98- Quali sono gli attori convolti nel fare budgeting? primo luogo di solito ce un comitato di budget che contiene la direzione generale che si occupa l’inizio della negoziazione quinid della linea guide e delle neogzziaozne e della approvazione finale e poi ci sono tutti i capi reparti che gestisce ognuno un budget singolo che hanno un centro di responsabilità e hanno una autonomia deciosnaile e che partecipano al processo protendo le loro preposte di budget che poi saranno discusse e questo processo di budgeting è gestito re dal controllore che si definire è il proprietario del processo quella che dà i tempi e quello che lo fa andare avanti e quello che lo governo e quelli che raccoglie gli schemi di budget e verifica le loro coerenza e quello che gestisce tutto il progetto assicurando che vada avanti e dà della scadenze e ti mette a dispozione i documenti che servono 99- Che cosa vuole dire il calendario del budget? questo calendario di budget definisce i tempi della varia fase tipo entro quando devo partire le lettere di budget e tipo le linea guide viene fisso che devono essere comunicato entro il 15 di dicembre di ogni anno e quindi in ogni impresa per ogni fase del budget ci sono dei tempi 100- Quale sono la classificazione del budget rispetto al tempo? Possiamo avere due tipi di budget a periodo definito quello annuale che viene fatto una volta all’anno e che copre tutto l’anno tipo il budget vien fatto a ottobre del 2020 e copre tutto l’anno fino ad ottobre del 2021, abbiamo che in alcuni periodo il budget che viene fatto non è di un anno ma tipo in una impresa di modo il mio budget funzione in funzione della collazione estate o inverno , quinid abbiamo che il budget qui sarà semestrale ogni sei mese, e in alcuni caso ci sono delle imprese che avranno un budget che dura più di un anno, quindi io posso avere dei budget di 12 mesi ma dalla altra parte io faccio delle suddivisione facendo il budget di ogni mese cosi sarò in grado di intervenire e fare delle correlazione mano a mano che si vada avanti e il budget mensile ci aiuta a programmare e questo si classifica budget a periood fisso vuole dire che viene lavorato una volta al anno e abbiamo un anno che è stata programma, invece abbiamo il budget scorrevole qui ho faccio il budget per i prossimo due mese ad ottobre come fanno tute le imprese ma la cosa che faccio di più che quando passo tre mesi del momento in cui è stato fatto il budget devo andare a fare altri tre mesi di budgeting futuri e in questo modo avremo sempre 12 mesi di budget 101- Quale il classificone del budget rispetto alle ipotesi future? possiamo avere due tipi di budget quello rigido e quello flessibile, budget rigido vuole dire che io faccio solo un budget una solo ipotesi e un solo scenario, abbiamo budget flessibile vuole dire che io faccio diversi budget per diversi livelli di attività programmata facendo i ricavi e i costi variabile e poi abbiamo budget a base multipla: sono dei budget che io faccio pensato a scenario alternativi e fanno un budget bastato sul ottimismo in senso di domanda e di inflazione e fanno un budget bastato su ipotesi pessimista cosa può andare storto, un ipotesi di un budget reale, poi sceglierò il budget più vicino alla realtà 102- Come devo fare il mio budget? Per controllare se il budget è fattibile lo dobbiamo guardare da tre punto di vista dal punto di vista economico , del investimento e quello finanziare quinid prima cosa verificare la fattibilità economia attraverso il fatto di fare il budget economico che riguarda tutti i ricavi e i costi e mi dice come sono messo dal punto di vista dei ricavi e dei costi ciò mi dice se i ricavi sono maggiore dei costi o no, sapere quanti sono i ricavi e i costi non mi basta e devo verificare ora la fattibilità finanziaria facendo il budget finanziario il punto che noi sappiamo quali