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Procedura penale compendio Simone, Sintesi del corso di Diritto Processuale Penale

Riassunto compendio Simone di procedura penale ultima edizione

Tipologia: Sintesi del corso

2016/2017

Caricato il 18/08/2017

Sansonelb
Sansonelb 🇮🇹

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CODICE:
-Meccanismi procedur. tentano conciliare lotta al crim. con dir. dif. inquisito/rispetto dir.-lib. cittad. x favorire
sviluppo personalità del singolo/crescita sociale collettività
-Cod. Vassalli caratterizz. da ricchezza riti procediment. x snellimento forme process./concreta adeguat. sanz. pen.
+ tendezialm. accusatorio (centralità fase dibattim. che connota una proced. di parti con stessa potenzial. dialett.)
Inizialm. fondato su princ. accusatori/garantisti + poi decretaz. d’urg. portato tratti inquisit. x lotta mafia +
poi con lg. giusto proc. riportato cod. vs sist. accusatorio
PROCEDIMENTO:
-Procedim. pen. come species del genus dei procedim. + tutti procedim. caratterist. in comune
Strumentalità -> attiene funz. subordin. del dir. process. rispetto corrispond. dir. sostanz.
Fomalità -> riguarda modo d’essere/forme attraverso cui attività si manifestano
Giurisdizionalità -> si riferisce a presenza org. obiettivo/imparz. con pot. decid./giudic. con eff. vincolante
-Proc. pen. strumentale applicaz. norma sost. punitiva + mezzo necessariam. indefettib. x attuaz. norma pen.
NO possib. x parti (PM/imput.) accordarsi su sussist. illec./sanz. pen. xk spetta a giudizio del giud.
Obiett. prelimin. -> determinaz. sull’esercizio dell’az. pen. (possibil. formulaz. dell’imputaz. di fronte giud.)
Obiett. penale -> conseguim. decis. di merito dell’incolpaz. effettuata
o Funz./finalità di applic. norma punitiva NO sempre realizzata (x rag. nat. process./sostanz.)
-Nel proc. pen. esigenza rispetto formalità process. garantito da sanz. process. (null./inutilizzab./decad./inamm.)
NO ridotto a pura espress. formale (es. possib. esercizio dir. impugnaz. indipendentem. da qualific. data)
-Giurisdiz. pen. ogg. eventuale accertam. responsab. x commiss. fatto costituente reato+conseg. applic. sanz. pen.
Esercizio funz. giurisdiz. presidiata da garanzie costituzionali
Art.101 = giustizia amministrata in nome pop. italiano da giud. sogg. SOLO a lg.
Art.104 = magistratura costituisce un ordine auton./inidpend.
Art.25 = nessuno può essere distolto dal giud. natur. precostit. x lg.
Art.102 = vietata istituz. giud. straord. nominati dopo commiss. fatto x giudicarlo esclusiv.
Art.13 = lib. pers. è inviolab. e può essere limitata SOLO x ordine motivato autorità giudiziaria
Art.24,2 = dif. è dir. inviolab. in ogni stato/grado procedim.
Art.111 = giurisdiz. attuata mediante giusto proc. regolato da lg.
Giurisdiz. giud. piena nella fase process. senso stretto (dopo indagini prelimin.)
Giurisdizionalità proc. NO evoca solo presenza figura giud. MA anche sua funz. di interpr. lg. sost./process.
o Spetta giud. individuaz./interpret. regola sostanz./formale posta da norma procedurale da seguire
o Giud. subordinato a norme (NO può creare dir.) MA ruolo attivo nell’interpret. (norma
gen./astratta diviene concreta -> crea fonte giurisprudenz. secondaria)
SISTEMI PROCESSUALI:
Accusatorio:
-Configuraz. triangolare con giud. al vertice+accusa/dif. ai lati (in posiz. contrapp. su piano paritario di facoltà/dir.)
-Proc. pubblico dall’inizio + svolto dinanzi giud. imparziale la cui decis. si fonda su prove fornite da parti
-Accusa raccoglie elem./fonti delle prove in fase pre-process. (posta a suo carico onere prova x presunz. innocen.)
-Imputato dir. sindacare prove accusa al mom. acquisiz. in dibattim. tramite contro-interrog.
-Centralità ruolo dibattim./sua oralità (NO ammesse prove precostituite al di fuori del dibattim.)
Inquisitorio:
-Nasce da esigenza punire colpevoli anche in caso inerzia/impotenza pers. offesa
-Proc. scritto/segreto (NO pubblicità/oralità) + NO parità/contraddit. tra accusa/difesa
Diff. rito accusat. -> princ. oralità + parità accusa/dif. anche in fase indagini (investigaz. difensive)
-Giud. figura dominante + funz. inquisiz./giudizio (giud. istrutt. ricerca/acquisisce/valuta prove)
Diff. rito accusat. -> indagini svolte da PM/PG + giud. compito giudicare
-Rigida discipl. prova x tut. imputato -> si arrriva a subordin. affermaz. colpevolezza accusato a sua confessione
Misto:
-Tenta conciliare esig. repress. reati con esig. lib. accusato
GIUSTO PROCESSO:
-Discipl. introdotta nel cod. da lg. 1/3/2001 n°63 con cui attuati princ. art.111 Cost.
Accentuato caratt. accusatorio/armonizz. ordinam. con quello dei paesi europei più evoluti
-Esig. giusto proc. presente anche nella Conv. Eur. Salvag. Dir. Uomo 1950
Proc. celebr. dinanzi tribun. imparz. precostit. x lg.
Imput. informato del proc. a suo carico in breve tempo + garantito dir. dif./presunz. NO colpevol.
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CODICE:

  • Meccanismi procedur. tentano conciliare lotta al crim. con dir. dif. inquisito/rispetto dir.-lib. cittad. x favorire sviluppo personalità del singolo/crescita sociale collettività
  • Cod. Vassalli caratterizz. da ricchezza riti procediment. x snellimento forme process./concreta adeguat. sanz. pen.
  • tendezialm. accusatorio (centralità fase dibattim. che connota una proced. di parti con stessa potenzial. dialett.)
    • Inizialm. fondato su princ. accusatori/garantisti + poi decretaz. d’urg. portato tratti inquisit. x lotta mafia + poi con lg. giusto proc. riportato cod. vs sist. accusatorio PROCEDIMENTO:
  • Procedim. pen. come species del genus dei procedim. + tutti procedim. caratterist. in comune
    • Strumentalità - > attiene funz. subordin. del dir. process. rispetto corrispond. dir. sostanz.
    • Fomalità - > riguarda modo d’essere/forme attraverso cui attività si manifestano
    • Giurisdizionalità - > si riferisce a presenza org. obiettivo/imparz. con pot. decid./giudic. con eff. vincolante
  • Proc. pen. strumentale applicaz. norma sost. punitiva + mezzo necessariam. indefettib. x attuaz. norma pen.
    • NO possib. x parti (PM/imput.) accordarsi su sussist. illec./sanz. pen. xk spetta a giudizio del giud.
    • Obiett. prelimin. - > determinaz. sull’esercizio dell’az. pen. (possibil. formulaz. dell’imputaz. di fronte giud.) Obiett. penale - > conseguim. decis. di merito dell’incolpaz. effettuata o Funz./finalità di applic. norma punitiva NO sempre realizzata (x rag. nat. process./sostanz.)
  • Nel proc. pen. esigenza rispetto formalità process. garantito da sanz. process. (null./inutilizzab./decad./inamm.)
    • NO ridotto a pura espress. formale (es. possib. esercizio dir. impugnaz. indipendentem. da qualific. data)
  • Giurisdiz. pen. ogg. eventuale accertam. responsab. x commiss. fatto costituente reato+conseg. applic. sanz. pen.
    • Esercizio funz. giurisdiz. presidiata da garanzie costituzionali Art.101 = giustizia amministrata in nome pop. italiano da giud. sogg. SOLO a lg. Art.104 = magistratura costituisce un ordine auton./inidpend. Art.25 = nessuno può essere distolto dal giud. natur. precostit. x lg. ▪ Art.102 = vietata istituz. giud. straord. nominati dopo commiss. fatto x giudicarlo esclusiv. Art.13 = lib. pers. è inviolab. e può essere limitata SOLO x ordine motivato autorità giudiziaria Art.24,2 = dif. è dir. inviolab. in ogni stato/grado procedim. Art.111 = giurisdiz. attuata mediante giusto proc. regolato da lg.
    • Giurisdiz. giud. piena nella fase process. senso stretto (dopo indagini prelimin.)
    • Giurisdizionalità proc. NO evoca solo presenza figura giud. MA anche sua funz. di interpr. lg. sost./process. o Spetta giud. individuaz./interpret. regola sostanz./formale posta da norma procedurale da seguire o Giud. subordinato a norme (NO può creare dir.) MA ruolo attivo nell’interpret. (norma gen./astratta diviene concreta - > crea fonte giurisprudenz. secondaria) SISTEMI PROCESSUALI: Accusatorio:
  • Configuraz. triangolare con giud. al vertice+accusa/dif. ai lati (in posiz. contrapp. su piano paritario di facoltà/dir.)
  • Proc. pubblico dall’inizio + svolto dinanzi giud. imparziale la cui decis. si fonda su prove fornite da parti
  • Accusa raccoglie elem./fonti delle prove in fase pre-process. (posta a suo carico onere prova x presunz. innocen.)
  • Imputato dir. sindacare prove accusa al mom. acquisiz. in dibattim. tramite contro-interrog.
  • Centralità ruolo dibattim./sua oralità (NO ammesse prove precostituite al di fuori del dibattim.) Inquisitorio:
  • Nasce da esigenza punire colpevoli anche in caso inerzia/impotenza pers. offesa
  • Proc. scritto/segreto (NO pubblicità/oralità) + NO parità/contraddit. tra accusa/difesa
    • Diff. rito accusat. - > princ. oralità + parità accusa/dif. anche in fase indagini (investigaz. difensive)
  • Giud. figura dominante + funz. inquisiz./giudizio (giud. istrutt. ricerca/acquisisce/valuta prove)
    • Diff. rito accusat. - > indagini svolte da PM/PG + giud. compito giudicare
  • Rigida discipl. prova x tut. imputato - > si arrriva a subordin. affermaz. colpevolezza accusato a sua confessione Misto:
  • Tenta conciliare esig. repress. reati con esig. lib. accusato GIUSTO PROCESSO:
  • Discipl. introdotta nel cod. da lg. 1/3/2001 n°63 con cui attuati princ. art.111 Cost.
    • Accentuato caratt. accusatorio/armonizz. ordinam. con quello dei paesi europei più evoluti
  • Esig. giusto proc. presente anche nella Conv. Eur. Salvag. Dir. Uomo 1950
    • Proc. celebr. dinanzi tribun. imparz. precostit. x lg.
    • Imput. informato del proc. a suo carico in breve tempo + garantito dir. dif./presunz. NO colpevol.
  • Garantita possibil. far interrog. testim. a carico/discarico
  • Straniero assistito da interprete SISTEMA VIGENTE:
  • Prevalentem. accusatorio + caratteristiche: Oralità - > x cui giud. dibattiment. ad inizio proc. NO conosc. fonti di prova raccolte da PM
  • Prova si forma innanzi a lui oralmente/con contraddit.
  • Oralità NO costante (es. atti scritti precostr. SE no ripetib./dichiaraz. imputato rese a PM SE certe condiz.) Pubblicità - > intesa come svolgim. attività coram populi + diversificata a seconda fasi:
  • Indagini. prelim. - > esclusa presenza pubbl. al compim. atti + assistenza difens. pers. indagata limitata a svolgim. atti “garantiti”
  • Ud. prelim. - > svolta in cam. cons. quindi NO pubblic. (SOLO con parti/difens.) o Assenza pubblic. comporta divieto pubblicaz. atti fino pronun. sent. 1°g (x atti fascic. dibatt.)/sent. app. (x atti fascic. PM)
  • Ud. dibattim. - > pubblica a pena di nullità (pubblic. realizza controllo collettività su amministraz. giustizia) Potere di accusa - > sottratto a giud. ogni pot. iniziativa di incriminaz./di ricerca prova (tipico sist. accusat.)
  • Esercizio az. pen./funz. investigativa affidata a PM
  • NO costante demarcaz. pot. di questo tipo (dimostra distacco da sist. accusat. puro): o SE richiesta archiviaz. giud. può dissent./disporre PM formuli l’imputaz. ▪ Esig. controllo giurisdiz. su operato PM consente affidare a giud. pot. accusa o In ud. prelimin. giud. può ordin. PM svolgim. ulteriori indagini SE ritiene NO poter decidere o In fase istruz. dibattimentale giud. duplice potestà x sopperire inerzia parti: ▪ Provoc. ricerca nuove prove indicando temi prova nuovi/più ampi x completezza esame Disporre d’uff. assunz. nuovi mezzi prova ▪ Nel giudizio abbrev. giud. può disporre integraz. probat. Dialettica paritaria tra accusa-dif. - > intensità parità dialettica dipende da fase procedim.:
  • Fase indag. prelimin. parità dialett. sminuita a danno dif. o PM oltre investig. può anche formare atti con rilevanza probat. avvalendosi ausilio PG ▪ NO pot. coerciz. pers./limitat. lib. comunic.+NO misure cautel. reali (sequestri conserv./prevent.) <- queste potestà spettano a GIP o Lg. 7/12/2000 n°37 introdotto possib. svolgere investigaz. difensive x riequilibr. situaz. o Dialett. paritaria piena di fronte GIP che opera come garante legittimità indagini
  • In fase dibattimentale parità dialett. piena + parità posiz. si manifesta sotto 3 profili: o Preminenza prove formate nel contraddit. + parità nella deduz. delle fonti/mezzi prova + uguale soggez. a pot. decisionali giud. ▪ PM perde SEMPRE ogni pot. decisionale/capac. potestat. vs imputato SE presente giud. Processo di parti - > riferito a parità dialettica + riferito all’accentuato pot. che compete ad ogni parte
  • Vero SE si intende che parti danno impulso process. (PM az. pen.+tutte parti allegaz. prove) MA nessuna parte ha disponibilità della propria posiz. sostanz. (art.112 Cost. = az. pen. pubblica/obbligatoria) o Es. PM deve indag. anche su fatti favorev. imputato/imput. NO può accett. pene NO congrue
  • Proc. NO mira SOLO ad accertam. mera verità process. MA anche a corrisp. fomule giurid.-realtà sost. Princ. di collaboraz. delle parti - > condivisione parti con giud. della responsab. del proc.
  • C. Cass. S.U. affermato che parti NO più SOLO pot. limitat. autorità giud. con passaggio a sist. accusat. o In sent. in cui stabilita sospens. term. prescriz. reato SE impedim. da difens./imput. allunga proc.
  • Diverse norme positive affermano questo princ. gen. o ES. art.182 c.p.p. (NO possib. eccepire nullità atti da chi ha concorso a darvi causa) Giurisprud. individua anche possib. config. un abuso del proc. x sviam./frode alla funz. SE un dir.-facoltà process. utilizz. x scopi diversi da quelli previsti da ordinam. o C. Cass. confermato posiz. per evitare utilizzo iniziat. difens. manifestam. infond. x prolung. proc. PROCEDIMENTO:
  • Sostituz. della pers. fisica del giud. con un altro appartenente a stesso uff. o Diff. da rimess. - > inidoneità a giudic. dell’intero uff. giudiz. cui consegue spostam. compet. territ.
  • Cause incompatib. NO comportano nullità atti giud. “incompatib.” MA possibil. chiedere ricusaz. o Da ragioni parent. - > NO possib. svolg. nello stesso proc. funz. da giud. coniugi/parenti/affini 2°g o Da atti compiuti in preced nel corso procedim. in fase diverse ▪ SE atto compiuto in procedim. diversi possib. ipot. astens. (gravi rag. conven.)/ricusaz. o D.lgsl. 51/98 incompat. GIP-GUP - > NO funz. di GUP SE svolto funz. di GIP nello stesso proc. ▪ Eccez. - > serie di atti cui compim. NO preclude possib. svolg. funz. giud. ud. prelimin. (atti minore importanza/privi contenuto valutativo della responsab. pen.) Eccez.2 - > NO determ. incompatib. aver adottato come GIP provvedim. circa incidente probat./aver assunto incidente (NO comporta anticipaz. giudizio di merito da parte GIP)
  • C. Cass. inciso molto su disposiz. art.34 x esig. evit. valutaz. merito giud. condizionata da svolgim. determinate attiv. nelle fasi preced. del procedim./da previa conosc. dei relat. atti process. o Tutte ipot. in cui pers. fisica giud. si è già pronun. sul merito dell’accusa in fase diversa del procedim. formando un pregiud. ▪ Es. NO celebr. rito abbrev. GIP che abbia rigettato richiesta archiviaz. atti da parte PM Astensione (art.36) - > scopo elimin. preventivam. qualsiasi sospetto su imparzialità giud.
  • Giud. obbl. astenersi quando sussist. motivi x cui possib. ricusaz./quando ricorre ipot. generica di “altre ragioni di conven.” o Pot. decision. di accoglim./rigetto dichiaraz. di astens. attrib. a presid. uff. giudiz. (SE componen. collegio)/presid. uff. sovraordin. (SE promana da capo uff. sottordin.)
  • Giud. sostituito con magistrato stesso uff. + effic. atti compiuti dipende da quanto stabil. da provvedim. accoglim. astens. o C. Cass. stabil. atti da intendersi privi di effic. SE no indicaz. a riguardo nel provvedim. di astens. Per espressa dichiaraz. ineffic. possib. success. controllo da giud. cogniz. con contraddit. parti Ricusazione (art.37) - > attiene a sospetto relativam. imparzial. giud. (di qualsiasi fase) + stessi eff. astensione
  • SE accolta richiesta - > sostituz. giud. ricusato + possib. dichiaraz. ineffic. atti compiuti SEMPRE preclus. temporan. della possib. pronun. sent. finchè NO provveduto su ricusaz. o Violaz. divieto comporta nullità sent. SOLO SE ricusaz. successivam. accolta SE istanza ricusaz. fondata su motivi di altra già respinta - > possib. pronun. sent. anche prima
  • Motivi ricusaz. tasstativi - > cause astens. (preval. su ricusaz. in qualsiasi mom. sia proposta) + ipot.: o Casi incompatib. determin. da atti compiuti in fasi diverse stesso procedim./da legami parent. Presenza inter. proprio + rapp. debitori/creditori con parti + qualità pers. legano giud. a parti Anticipaz. giudizio + inimicizia grave con parti + legami famil. con parti/PM/soggetti process.
  • Proponib. da PM/parti private (natura discrezionale/basata su valutaz. parti) o Necess. proposta da parte personalm./difens. munito procura speciale (art.38) Necess. formulata nel primo contatto con giud. appena sorta/divenuta nota causa ricusaz.
  • Prima vagliata ammissib. ricusaz. (esig. evitare uso strumentale) + poi decis. merito o SE inamm./rigetto possib. erogaz. sanz. pecun. a tit. punitivo (NO possib. x PM) o Decis. con rito cam. cons. con garanzia contraddit. + competente C. App. ▪ SE rigetto possib. pronun. sent. anche SE fatto ricorso MA sent. affetta da null. SE accolto
  • Tipologia giud. - > distinz. giud. moncr./colleg. + giud. carriera/onorari + giud. merito/legittim. + giud. a giurisd. piena/semipiena/limitata + giud. ordinari/speciali Tipologia provvedim. - > distinzione:
  • Sent. - > esaur. rapp. process. (o sua fase/grado) + necess. motivaz. a pena null. + sempre ricorrib. in Cass. o Conten. meram. process. SE incide SOLO su rapp. process. Conten. di merito SE si pronuncia su fondatezza o meno della pretesa punitiva o Strutt. costituita da intestaz. (indicaz. giud./generalità parti)+motivaz. (ragioni di fatto/dir.) + dispositivo (sintesi del contenuto della decis.) o Princ. preminenza gerarch. della sent. (NO annullata/riformata da ordinan./decreto) Ordinan. - > risolve singole quest. senza attitudine a defin. proc. (revocab.) + motivaz. a pena nullità o NO contiene decis. nel merito della pretesa punitiva + NO esaurisce rapp. process. Decreto - > forma meno import. tra provvedim. + motivaz. SE espressam. prescritta da lg. + NO revocab. o Necess. motivaz. x decr. condanna/di archiviaz./di intercettaz. Provvedim. c.d. innominati - > atti del giud. privi di specifica denominaz. identific. in relaz. a loro funz.
  • Modelli procedimentali di deliberaz.
    • Decis. de plano - > NO prevent. contraddit. tra parti o SE no possib. rendere noto preventivam. contenuto decis. (es. decr. intercett.)/SE possib. x semplic.-num. provvedim. da adottare
    • Decis. all’esito di pubbl. ud. - > x dibattim. (caratt. pubblic. finalizz. dare traspar. a esercizio giurisdiz.)
    • Procedim. cam. cons. - > x deliberaz. in contraddit. parti MA senza necessità presenza pubblico o Permette snellim. proced. + art.127 discipl. modalità + decis. con ordinan. (eccez. casi con sent.) ▪ Ipot. es. correz. err. mater./decis. su riesame misura coercit./su proroga term. x indag./su ricorso-revoca vs sent. di NO luogo a proced. ▪ Possib. deroghe da specifiche forme di procedim. in cam. cons. o Partecip. difens./parti + possib. interven. tutti sogg. interessati + rinvio SE imput. assenza giustific.
  • Poteri coercit. giud. (art.131) - > giud. può richied. interv. PG/forza pubblica prescrivendo il necess. x ordinato compim. degli atti ai quali procede + discipl. partic. x accompagn. coattivo imput. (art.132)/altre pers. (art.133):
    • NO misura di coerciz. person. (riguardano attiv. indagine/accertam.) MA incidono su lib. pers. Emanato con decreto motivato + presupp.: o Per imput. - > SOLO nei casi previsti lg. + x tempo strettam. necess. max 24h ▪ Es. interrogat./necess. presenza pers. sottop. indagini x atto da assum. con incid. probat. o Altre pers. (consul. tecn./testim. ecc) - > SE NO presentati senza giustific. dopo essere stati citati ▪ Possib. anche sanz. pecun. x spese dovute a loro omessa compariz. PUBBLICO MINISTERO (PM):
  • Sogg. necess. del rapp. process. + assume ruolo diverso a seconda delle fasi:
    • Fase indag. prelimin. - > sogg. attivo/titolare delle indag. necessarie x esercizio az. pen. o Funz. investigat. prelimin. funz. di accusa (x questo direz. indag. assunta da chi formula accusa) o Disparità posiz. PM-difesa (anche se possib. investigaz. difens. MA onere parte privata) ▪ Unica tut. GIP funz. garanzia/controllo x tut. lib. pers./inviolab. domic./riservat. comunic.
    • Dopo formulaz. accusa - > diventa parte dinanzi giud. (posiz. parità dialett. con imputato) o Parte sui generis in quanto figura istituzion. che agisce nell’inter. giustizia/inter. generale
  • Caratterist. pubblicità funz. PM - > attiene a nat. della funz.
    • Princ. obbligator. az. pen./valore bene lib. pers. necessitano funz. di accusa affidata a org. pubbl.
    • Cost. assegna funz. a magistrati per loro connotaz. pubbl. rendendo obbligat. eserc. az. pen. (art.107/109) Caratterist. obiettività funz. - > PM terzo in senso sostanz. rispetto inter. sost. sottesi a concreto eserc. az. pen.
    • Obiettività meno consistente dell’imparzialità giud. o Cost. assegna a magistr. funz. PM garanzie minori rispetto quelle giud. Cod. Vassalli privato dei pot. giurisdiz. PM (NO adott. misure cautel. pers./limitat. lib. comunic.) o Garantita da istituto astens. facoltat. del PM in ud./indag. prelimin. (art.52)
    • Pot. in tema di lealtà vs imputato rispecchia esig. obiettività x avere giusto proc./evit. ingiustizie o Es. indagini anche su circost. a discarico/richied. archiviaz. x infondat. notitia criminis
  • Funz. PM - > consequenz. a posiz. di sogg. attivo nella fase indag. prelimin./parte pubbl. nella fase dibattiment.
    • Funz. inquirente indag. prelim. - > attiv. svolta personalm. + possib. delega a PG (salvo interrog./confr.) o Possib. svolgere atti acquisitivi notizia di reato (sia di iniziat./x denun./quer./istanza/referto) Atti investigat. x ricostruz. fatto-reato/x individuaz. colpev. (accertam. tenc./ispez./perquis. ecc)
    • Funz. di incriminaz. - > pot. promuov. az. pen. con formulaz. imputaz. a carico pers. specifica (modi art.60) o In alternat. possib. richiesta archiviaz. che definisce fase indag. prelim. MA NO apre proc. ▪ Possib. in tutti casi in cui formulaz. imputaz. NO comport. affermaz. posit. pretesa punit. (es. infondat. notizia reato/ignoto autore reato/reato estinto/manca condiz. procedib.)
    • Funz. requirente di parte process. - > PM assume ruolo propulsivo a sostegno pret. punit. ogg. dell’az. pen. o Ruolo nat. requir. xk decis. spetta a giud. + requisitorie possono riguard. prof. merito/process.: ▪ Es. invest. rito la richiesta citaz. testim./periti/consul. tecn. Es. invest. merito la richiesta applicaz. pena concord./rich. sent. cond. in dibattim.
  • Uff. PM strutturati in livelli organizzativi + NO relaz. gerarchica MA di mera sovraordinaz. nei rapp. tra diversi uff.
    • SE contrasto posit./negat. tra diversi uff. (declinano proprio compet.) decide procurat. generale o Possib. per parti priv. contestare compet. alle indagini di un PM
    • Avocazione - > pot. avocaz. delle indag. in testa a procur. gen. presso C. App. (sostituisce in ogni funz.) o Presupp. obiettiva situaz. inerzia PM designato + risponde esig. garantire obbligat. az. pen. o Casi (avocaz. obbligat. casi 1-3 + avocaz. facoltat. casi 4-5):
  • Esistenza vita - > NO possib. esercizio az. pen. vs sogg. deceduti o Morte imputato comporta estinz. reato+sent. NO luogo a proced. (NO vi è pretesa punitiva) SE giud. pronun. sent. vs imputato defunto - > provvedim. inesistente (manca sogg. process.) SE morte in fase preprocess. - > richiesta archiviaz. o SE erronea valutaz. della morte inquisito - > procedim. riprende suo corso ▪ Errore identific. ha eff. rescindente in caso privaz. provvisoria della lib. personale
  • Capacità process. - > capac. di partecip. consapevolm. a procedim. nel suo complesso o Dialettica paritaria richieda che accusato capac. intendere/volere fin da fase preprocess. ▪ P.d.v. procediment. - > capac. di avvalersi delle garanzie/esercit. dir. difesa P.d.v. sostanz. - > capac. intend./volere con attinenza a resp. pen./fatto-reato o Giud. può verific. capac. con perizia - > SE accertam. risulta negat. sospens. 6m (poi altra perizia)
  • Art.369-bis = PM deve a pena nullità informare indagato del dir. di dif. tecnica al compim. 1° atto a cui ha dir. assist./prima dell’interrog./al più tardi alla conclus. indag. prelimin.
  • Imputato titolare pluralità dir./facoltà del quale deve essere informato: Es. dir. scegliere difens. fiducia/all’interprete/rivolgersi direttam. a giud./all’incid. probat. ecc.
  • C.d. autodifesa - > possib. imputato affiancare a dif. tecnica quella svolta personalm. senza mediaz. difens.
  • Sia in fase indag. (es. presentaz. mem./rich. all’AG) sia nel corso proc. (es. dichiaraz. spontan. in dibattim.) INTERROGATORIO:
  • Interrogat. atto più rilevante in cui coinvolto direttam. imputato/indagato
  • Possib. svolto da giud./PM/PG su delega PM + SE svolto in sede dibattim. denomin. esame della parte
  • Art.64/65 preved. formalità (oltre a necessità del previo avviso difens. che ha facoltà presenz.): o Imputato deve presentari libero nella pers.+NO possib. utilizz. metodi x influenz. capac. autodeterm./memoria fatti+preventivam. interrogante deve contest. fatti/elem. prova
  • Novità da norme del c.d. giusto processo
  • SE interrogato riferisce fatti attinenti accusa che lo riguard. - > ha veste di imputato SE riferisce fatti riguard. resp. pen. di altri - > ha veste testimone
  • Art.64 prevede informaz. interrogat. prima dell’inizio interrogat. che: o Dichiaraz. rese possib. utilizz. vs di lui + ha facoltà NO risp. + veste testim. SE rifer. su altri ▪ SE omesse a/b - > inutilizzab. assol. dichiaraz. + SE omessa c - > inutilizz. vs pers. accusata
  • Esig. evitare dichiaraz. rese da pers. vs se stessa siano utilizz. aggirando discipl. interrogat.
  • Art.62 = dichiaraz. rese nel corso procedim. da imputato/indag. NO possib. ogg. testimonianza o Divieto opera SOLO x dichiaraz. rese nel procedim. (es. NO cella)/x fatto x cui imputato
  • Art.63 = SE pers. sentita da magistr./PM come teste e nel corso escussione emergono indizi di reità a suo carico - > necess. interromp. deposiz./esame proseguirà con formalità interrogat. (presenza difens.) o SE qualità indagato emerge SOLO nel corso sue dichiarz. - > NO utilizzab. vs di lui/SI vs altri SE qualità indagato emerge fin dall’inizio - > NO utilizzab. vs lui/altri o Dichiaraz. autoindizianti come circost. da cui emerge resp. pen. x fatti pregressi PARTE CIVILE:
  • Ogni reato può costit. anche illec. civile ed essere fonti di obbligaz. ricarcitoria/restitutoria (art.185 c.p./2043 c.c.)
  • NO quando bene giurid. leso da reato sia di nat. generale (NO intestab. a sogg. partic. - > NO danno)
  • Pretesa sostanz. a restituz. cosa dovuta fa capo a dannegg. (lato attivo)-colpev./altre pers. (lato passivo)
  • Per ragioni econ. process. possib. esercitare az. civ. direttam. in sede pen. con costituz. di parte civ. (art.74)
  • Presupp. legittimaz. all’az./dir. sost. al risarcim. come dir. origin.-derivato + capac. process.
  • Altri presupp. - > sussist. proc. pen./esercitata az. pen. (tra ud. prelimin.-atti introdutt. dibattim.)
  • Atto introdutt. az. civ. in proc. pen. è atto costituz. p.c. oppure atto trasferim. (dell’az. civ. in sede pen.)
  • Deve indic. domanda (petitum)/ragioni (causa petendi)/sogg. passivo + sottoscr. da difens. con proc. spec.
  • NO costituz. prima dell’ud. prelimin.+NO dopo atti introdutt. dibattim.) o SE costituz. all’ultimo mom. - > preclusi atti fasi preced. (es. richiesta testim./periti ecc)
  • Trasferim. determ. estinz. proc. civ. (ipot. rinuncia a strum. process. civ.) + NO possib. SE già emessa sent.
  • Revoca costituz. p.c. - > possib. da parte stessa con rinuncia avvalersi della sede pen. x soddisf. pretesa risarcit.
  • Rinuncia a strum. process. - > NO precluso success. esercizio dell’az. in sede civ.
  • Espressa SE con dichiar. personale + tacita SE NO presenta conclus. in dibattim. al mom. discuss. finale/SE presenta stessa az. innanzi giud. civ.
  • Esclus. - > leggitimati a chiederla controp. (imputato/resp. civ.) + PM (titolare inter. gener. alla ritualità del proc.)
  • Possib. disposta da giud. d’uff. SE accerta insussist. requis. x costituz. p.c.

Possib. SOLO in fase introdutt. (ud. prelimin.-sede dibattim.)

  • Ordinan. respinge rich. esclus. impugnab. da imputato con sent. (NO x ordinan. respinge costituz. p.c.) RESPONSABILE CIVILE:
  • Parte privata accessoria (posiz. giurid. sostanz. secondaria rispetto az. pen.)/eventuale (NO necessaria)
  • Parte accessoria anche rispetto parte civile in quanto consegue alla costituz. della p.c. o Come sogg. passivo della pretesa sostanz. azionata da p.c. (senza NO possib. citaz./interv.)
  • Legittimaz. passiva resp. civile sussiste SE nel proc. pen. presente imputato del cui operato deve risp. x lg.
  • Art.185 c.p. = ogni reato che cagiona danno obbl. a risarcim. le pers. che devono risp. a norma di lg.
  • Presupp. x assunz. qualità parte di responsab. civile costituz. p.c. del danneggiato
  • NO prima di eserc. az. pen. (ud. prelimin.) + term. finale x citaz./interv. vol. fase introdutt. dibattim.
  • Possib. citaz. da imputato SE NO provvede p.c. (SOLO x casi resp. civ. coperta da assicuraz. lg. 990/1969)
  • NO possib. revoca + SI estromiss. su richiesta altre parti/d’uff.
  • Possib. resp. civ. richiedere propria esclus. SE prima della sua citaz. raccolti elem. prova comprom. dir. dif. CIVILMENTE OBBLIGATO X PENA PECUNIARIA:
  • Sogg. obblig. pagare somma pari ammontare multa/ammenda inflitta a colpev. in caso questo sia insolvente
  • Pers. dotate di autorità/incaricate vigilanza colpev. SE si tratta di violaz. che erano tenute a far osservare Pers. giurid. x fatti commessi da propri rappres./amm./dipend. SE violaz. obbl. commessi nell’inter. ente
  • Condannato insolvib. soggetto a convers. pena ex art.136 c.p. SE NO pagata multa/ammenda
  • Pretesa sost. di versam. somma equival. a sanz. pecun. NO di risarcim. danno come con resp. civ.
  • Interesse a citare civilm. obblig. è del PM (pretesa puntiva)/imputato Term. iniziale/finale sono inizio az. pen./apertura dibattim. (art.89)
  • NO possib. estromisss. resp. civ. xk NO possib. separata az. in altra sede PERSONA OFFESA DAL REATO:
  • Pers. offesa come titolare inter. protetti/di partic. situaz. relativa a bene tutelato x cui vittima reato può vantare qualche inter. a persecuz. pen. reato (in genere coincide con fig. dannegg. da reato)
  • Talvolta punibilità reato subordinata a volontà pers. offesa (reati punib. a querela dell’offeso)
  • Rimane sogg. MAI parte xk NO intestatario auton. pretesa giurid. (NO posiz. sostanz. propria nel proc.)
  • In qualità pers. offesa ha facoltà/dir. process. indipendenti da eventuale ulteriore qualità di danneggiato
  • Può SEMPRE presentare memorie/indic. elem. prova Fase indag. - > ricev. inform. di garanzia/nomin. difens./proporre querela/prendere visione atti PM ecc. Dopo eserc. az. pen. - > essere convoc. ud. prelim./essere inform. rinvio a giudizio o Riti altern. - > inform. del giudiz. immed./opporsi a decr. pen. SE querel./chied. PM prop. impugn. o NO dir. impugnaz. vs sent. SE NO costituita come p.c. DIFENSORE:
  • Parte puram. formale xk inter. sostanz. discusso appartiene all’assistito/parte sost.
  • Funz. assistenza (collaboraz. nat. tecnica)/rappresentanza (sostituz. all’assistito nell’eserc. dir./facoltà)
  • Dif. tecnica imputato/parti priv. quando richiesta deve essere garantita a pena nullità atti compiuti Funz. esercitata da posiz. di parità dialett. con accusa x ottenere piena tut. inter. person. assistito
  • Nomina - > possib. 2 difens. x imputato/1 x altri soggetti
  • SE 2 difens. necess. avvisi notific. a entrambi (omiss. determ. nullità SE eccepita da altro difens.)
  • Nomina possib. nel mom. interessato a conosc. pendenza procedim. + necessaria x compim. atto richied. avviso/partecipaz. difens.
  • Difens. c.d. di fiducia - > scelto da interessato/prossimo congiunto + caratt.:
  • Facoltat. - > sia interess. può NO nomin./revoc. sia avvoc. può rifiut./rinunc. incarico + caratt. prevalenza Difens. c.d. d’uff. - > nominato da AG in difetto nomina difens. di fiducia + caratt.:
  • Sussid. - > rispetto difesa fiduciaria + obbligat. - > NO possib. rifiuto/rinunc. incarico (sanz.) + immutab. - > NO possib. sostituito da PM/giud. + precostit. - > designaz. da meccan. precostit. di selez. (elenco nazion.)
  • Caratt. comuni a tutti tipi difesa:
  • Retribuita - > SE difens. d’uff. possib. spettanze corrisposte con modalità in tema patrocin. gratuito
  • Effettività - > difens. partecipa in modo dinamico nella vicenda process./dialett. paritaria con PM o Titol. dir./facoltà (es. dir. conferire con assist. dopo restriz. lib./ricev. avvisi di atti che lo richied.) o SE difens. NO presentato x compim. atto - > necess. nomin. sostituto da PM/giud. ▪ Possib. term. a difesa x conferire (min. 24h/di norma 7g) o Art.106 = casi incompatib. difens. all’assistenza di più imputati nel medesimo proc. ▪ PM/giud. invita parte a rimuovere incompatib. entro term. (dopo provvede direttam.)
  • Sogg. incaricati x notifiche:
    • Atti PM in fase indag. - > uff. giudiz./PG (limitatam. ad atti che deve eseguire) Atti giud. - > uff. giudiz./polizia penitenz. SE imputato detenuto o Per atti giud./PM possib. lettura fatta alle parti con menzione nel verbale (sostit. notif.) Atti parti priv. - > spediti da difens. a destinat. mediante raccomand. R.R.
  • Forma notifica - > di regola con consegna copia dell’atto
    • Per atti giud./casi urgenti - > comunic. telef. da parte cancell. poi ogg. di conferma con telegr. oppure con pubbl. avvisi (NO possib. x notif. a imputato x sua posiz. rilevante)
    • Art.148,2-bis = AG può disporre notif./avvisi a difens. siano eseguiti con mezzi idonei (di solito FAX) o Possib. anche quando destinat. notif. imputato MA deputato difens. a ricez. atto
  • Sogg. destinatari notifiche:
    • PM - > copia atto consegn. a sua segreteria
    • Pers. off./p.c./civilm. obblig. (stato potenz.) - > abitaz./luogo lav./tempor. dimora al sogg./conviv./portiere o SE costituz. - > notif. eseguite rispettivi difens. oppure elez./dichiaraz. domicilio
    • Difens. - > suffic. effettiva conosc. notizia relat. avvisi di atti che AG compirà Imputato - > posiz. rilevante esige modalità consentano effettiva conosc. x attuaz. princ. dif. ex art.24 Cost.
    • NO ammissib. modalità meno formali di notif.
    • Per 1° notif. (instaur. rapp. conosc. proc.) - > come altri sogg. priv. o SE necess. possib. compiere secondo tentativo nei luoghi indicati SE mancanza/rifiuto sogg. idonei - > affiso avviso deposito in Comune+raccomand. R.R. o SE imput. detenuto - > nell’istituo+consegna nelle sue mani (SE assente conseg. a direttore) o SE nominato difens. di fiducia possib. notif. a domicilio difens. (SE questo accetta)
    • Rifiuto diretto dell’imput. a ricev. notif. equivale a ricez. copia atto
    • Art.161 = istituto elez./dichiaraz. domicilio (esig. collaboraz. leale del destinat. x prosecuz. rapp. process.) o Indagato invitato dichiar./elegg. domicilio fin da primo contatto con PG/PM ▪ Possib. invito formulato con informaz. di garanzia/1° atto notif. da AG
    • SE irriperib./latitante/evaso - > si sopperisce a impossib. leg. di notif. person. notifcando a difens. o SE all’estero - > notif. a difens. + si cerca cmq elez./dichiar. domic. (anche con aiuto internaz.) o Decr. irriperib. presupp. ricerche luogo nascita/ultima resid./luogo lav./carcere (scans. periodica) ▪ Consente superare stasi process. permettendo eseg. notif. a difens. ▪ Stesso eff. decr. latitanza (SE emesse misura custod. cautel. MA imput. NO catturato)
  • Art.171 = casi nullità notific. x violaz. disposiz. in mat. (possib. conseguene relat. atti success./sbarram. giudic.)
    • Atto notif. modo incompl. + incert. assol. su richied./destinat. + manca sottoscriz. di chi esegue notif. Violate disposiz. circa pers. cui consegn. + NO dato invito x casi previsti art.161 e notif. fatta a difens. Omessa affissione/NO comunic. deposito + manca sottoscriz. destinat. originale atto NO seguite modalità indic. da giud. x notif. ex art. Nullità sanab. da comparsa parte/rinuncia a comparire (art.184)
    • Null. relat. citaz. imput. NO sanab. SE notif. omessa/eseg. forme NO prescr. (equiv. omessa citaz. imput.) PATOLOGIE ATTI:
  • Inesistenza - > quando NO sussist. presupp. minimo x inquadrare atto compiuto come atto process. (insanab.)
  • Irregolarità - > qualsiasi vizio formale dell’atto NO sanzion. da lg. con nullità (giud. provvede eliminaz. vizio)
    • Vige c.d. princ. tassatività ex art.177 - > inosserv. disposiz. stabil. x atti è causa nullità SE previsto lg.
  • Preclusioni processuali si distingue:
    • Decad. - > perdita/estinz. dir./facoltà porre in essere atto dopo trascorso periodo tempo indic. da term. o Attiene a posiz. sogg. potenzialm. legittim. all’atto + princ. tassatività (SOLO quando previsto lg.) o Presupp. atto NO ancora compiuto (SE compiuto si ha inammissib.) o Possib. restituz. nel term. del sogg. SE mancato rispetto determin. da caso fortuito/forza magg.
    • Preclus. gener. - > determin. comportam. tenuto da parte NO consente tenere altro comportam.
    • Inammissib. - > quando atto compiuto nonostante già maturata preclus./decad.
  • Inutilizzab. - > inidoneità atto a essere usato probatoriam. (introd. con nuovo cod. x accresc. tut. giurisdiz. prove)
    • Art.191 = prove acquisite in violaz. divieti stabil. da lg. sono inutilizzab. o Prove oggettivam. vietate (raccolte in presenza espliciti divieti)/con vizio procedim. acquisitivo manifestam. illegitt. da porle al di fuori sist. process. ▪ SE atti compiuti senza rispetto formalità di assunz. prova - > vizio di nullità
    • Inutilizz. assol. - > rende atto inidoneo probatoriam. in qualsiasi fase procedim. + rilevab. anche d’uff.

Relat. - > propria degli atti in fase indag. prelim. (utilizzab. x convincim. giud. della fase/dell’ud. prelim./di riti speciali MA NO nel dibattim.)

  • Nullità - > quando atto compiuto difforme da suo modello legale e invalidità prevista da lg.
    • Esig. garantire speditezza procedim.-salvag. valori tutelati o Tassatività permette che vizi più lievi NO impediscano prosecuz. proc. o Graduata la gravità della sanz. in base alla lesività sostanz. dell’atto invalido
    • Nullità di ord. gener. - > art.178 violaz. norme procedurali relative: o Condiz. capacità giud./n° giud. necess. + iniziat. PM nell’eserc. az. pen./sua partecip. + interv./assist./rappresent. imputato/altre parti priv. + citaz. in giudizio della pers. off./querelante o Null. assol. - > concerne condiz. capac. giud./n° giud.+inziat. PM x az. pen.+omessa citaz. imputato/assenza difens. quando richiesto ▪ C.d. null. speciali - > categ. sui generis di null. assol. previste da specif. disposiz. o Null. regime intermed. - > tutte residue nullità di ord. gen. (partecip. PM+interv. ecc imputato)
    • Null. relative - > nullità più lievi previste da specif. disposiz. normat. (vige crit. tassativ.) o Nat. residuale (null. gener. poste in via gener./astratta a tut. esig. procedurali fondament.)
    • Deducibilità (collegata all’eccez. della parte) - > x null. assol. NO lim. tempor. o Null. interm. - > fino deliberaz. sent. 1°g + SE verif. nel giudizio fino sent. grado success. o Null. relat. - > fino provvedim. conclus. ud. prelim./atti introdutt. dibattim./impugnaz. sent. Rilevabilità (colleg. iniziat. giud.) - > x null. assol. in ogni stato/grado proc. o Null. interm. - > rilevab. d’uff. MA vale lim. posto x deducib. + null. relat. - > NO rilevab. d’uff
    • Effetti - > dichiaraz. nullità atto rende invalidi atti consecutivi che ne dipendono o Dipend. causale/logica/giuridica + regime comuni tutti tipi nullità
    • Sanatoria - > NO possib. x null. assol. + possib. x altri tipi null. o SE parte interess. accetta eff. atto viziato/si avvale di esso esercitando facoltà che ne discende SE interess. NO eccepisce vizi term. previsti/dà causa al vizio SE difens. che assiste all’atto viziato omette eccepire immediatam. vizio o Rinnovaz. atto SE possib. di fronte giud. dichiarato null. (altrim. regress. procedim. a fase preced.) ATTIVITA’: NOTITIA CRIMINIS:
  • PM quando riceve not. crim. deve iscriverla nell’apposito Registro notiz. reato tenuto presso sua segret.
    • Annotato nome indagato nel mom. in cui fatto imputab. + event. modific. della qualific. del fatto Da iscriz. decorre term. x espletam. indag. prelim.
  • Informativa PG - > fonte da cui atting. not. crim. + consiste in forma qualific. di denuncia + forma scritta
    • Provenire SOLO da agenti/uffic. PG + riferiti elem. essenz. fatto/risultanze raccolte/attiv. compiute
  • Denuncia - > segnalaz reato + proven. da privati/pubbl. uff./incaricati di pubbl. servizio + presentata PM/uffic. PG
    • Per priv. presentaz. denun. nat. facoltat. + x sogg. qualific. obbligat. SE not. crim. appresa in eserc. funz.
    • Forma scritta SE da sogg. qualific. + forma orale SE da privati (PG/PM redigerà verbale da sottoscriv.)
    • Contenere stesse indicaz. previste x informativa PG (NO parte relat. attiv. investigat.)
  • Referto - > segnalaz. proven. da esercenti profess. sanit. prestato assist. in casi configur. delitto perseguib. d’uff.
    • Conten. general. pers. assist./domic./circost. interv. + circost. fatto-reato/mezzi con cui comm./conseg. derivab. + presentato PM/PG entro max 48h
  • Notizie atipiche - > irritualità delle forme atipiche NO probl. xk PM/PG acquisiscono not. crim. di loro iniziat.
    • Scritto anonimo - > NO acquisib./utilizzab. in proc. (SOLO se costit. corpo reato/proviene da imputato)
    • Delazioni confedenz. - > provenienti da c.d. confidenti di polizia (resta ignoto NO assume ruolo testim.) o Possib. avvalersene nelle indag. MA giud. NO può utilizz. ai fini provvedim. richiesti da accusa CONDIZIONI PROCEDIBILITA’:
  • Az. pen. nat. obbligat. MA in alcuni ipot. eserc. az. condizionato da manifest. vol. da parte sogg. diversi PM
  • Querela - > manifest. vol. diretta ad otten. puniz. colpev. + rilevante SOLO x reati punib. a querela off.
    • Necess. vol. punitiva priv. persista x tutto corso proc. (istituto condiz. sia promoz. che prosecuz. az. pen.) o SE viene meno vol. punitiva si ha remissione querela espressa/tacita (causa estint. reato)
    • Possib. forma scritta/orale (redatto verbale) + term. 3 mesi da notizia fatto-reato Sogg. legittim. - > pers. offesa/legale rappres. ente/genit.-tut.-curat. x minori-infermi/rappres. pers. giurid. o Per esig. certezza provenien. atto necess. certific. identità sogg. da parte pubbl. uff.
    • Rinuncia - > espressa/tacita comporta estinz. dir. proporre querela (possib. agire sede civ.)
  • Legislat. scelto favorire celebraz. unico simult. proc. anche a discapito cri. collegam. ordinari
  • Casi conness. tassativi x esig. semplific./acceleraz. process. (es. problemat. rapp. tra indag. tra uff. PM) o Conn. soggett. - > x plur. imputati SE az. frutto di concorso/coop. più pers./SE evento determ. da più condotte indipend./SE unico evento addebitab. a più sogg. o Oggett. - > x plur. reati ascritti unica pers. SE sono espress. di unica az. (concorso form.)/più az. cronologic.-localm. concentr./più az. esecut. stesso disegno crimin./SE reati finalisticam. colleg.
  • Comporta ripercuss. relativam. a: o Giurisdiz. - > giurisdiz. giud. ordin. attrae reati milit. SE reato comune è più grave Comp. x mat. - > cogniz. tutti reati attrib. a giud. di compet. superiore (da C. Ass. a Tribun.) Comp. x terr. - > tra giud. ugualm. compet. x mat. cogniz. spetta a giud. territor. compet. x reato più grave (SE pari gravità si consid. crit. conologico del reato comm. per primo) ▪ SE NO individ. luogo reato più grave si consid. reato successivam. più grave SE NO individ. luogo commiss. tutti reati si consid. regole supplett. ▪ Reato più grave - > crit. qualit. (del.-contravv.)/crit. quantit. (entità pena/reclus.-multa)
  • Riunione proc. - > fenom. attiene a effettività trattaz. unitaria di più procedim. a carico stesso/i imputato/i
  • Presupp. - > proc. pendere tutti nello stesso stato/grado + trovarsi innanzi stesso org. giudicante + trovarsi tra loro in determ. corellaz. tassativam. elenc. (conness. ex art.12/collegam. ex art.371,2,b) o Differ. da conness. che opera quando giud. presso cui pendono proc. sono diversi
  • MAI possib. SE contrasta con esig. celerità process. (lim. a vastità previsione della possib. di riunire proc.) Separaz. proc. - > art.18 prevede ipot. specif. in cui obbligat. + ipot. generale a discrezione giud.
  • SE obbligat. possib. NO disposta SE necess. trattaz. unitaria x accertam. fatti/responsab. Casi obbligat. attengono possib. pronta definiz. proc. x talune posiz. process./ad ostacoli x talune imputaz. o Es. sospens./necessità rinvio dibattim./ulteriori istruz. dibattiment. o SE vi sono imput. deten. con scad. term. custod. caut. (anche da PM prima dell’eserc. az. pen.)
  • Separaz. discrez. possib. quando utile a speditezza proc./con consenso parti
  • Attribuz./compet. interna - > ripartiz. interna della giurisdiz. nell’ambito medesimo uff. giudiz. tra diversi organi
  • Attiene SOLO a composiz. monocr./colleg. del “giud.” competente (ripartiz. x mat.) o Attiene ripaiz. x territ. tra varie sez. distaccate medesimo Tribun.
  • Su attrib. influisce conness. tra reati (SE reati conness. ed uno attrib. a composiz. diverse - > procedim. attratto da giud. colleg.)
  • Ripartiz. attribuz. cogniz. reati nell’ambito Tribun. (art.33bis/ter): o Colleg. - > del. punib. con pena reclus. super. nel max a 10y/NO super. 24y (compet. C. Ass.) ▪ Compresa elencaz. nominat. con reati più gravi/di maggior allarme soc. di compet. Tribun. o Monocr. - > caratt. resid. (reati compet. Tribun. NO espressam. attrib. a giud. collegiale) ▪ Del. pena infer. 10y/contravv. NO compet. Pace/traff. stupef. (ipot. aggrav. attrib. colleg.) INCOMPETENZA:
  • Violaz. norme su compet. assoggett. a serie sanz. process. correl. a tipo violaz.
  • Esig. volta a sanare inosserv. + esig. volta eliminaz. attiv. procedur. posta in essere in violaz. regole
  • Qualsiasi tipo incompet. rilevab. da giud./eccepib. da parti + term. decad. dipende:
  • Incomp. x mat. - > rilevab./eccepib. in ogni stato/grado proc. (SOLO formaz. giudic. sana difetto) o Sbarram. tempor. x ipot. giud. compet. super. decide in luogo giud. sottoordin. Incomp. x territ. - > rilevab./eccepib. entro ud. prelim./in mancanza entro costituz. parti dibattim. Incomp. x conness. - > stesso mom. sbarram. incomp. x territ. (sia che influisca su comp. x mat./territ.) o SE NO rilev./eccep. mancata applic. conness. determ. perpet. jurisd. giud. già adito o Tempestiv. nell’eccepire violaz. territ./conness. permette parte riproporla in dibattim./app./cass. (SE già sollev. invano in ud. prelim.)
  • Conseg. relative atti posti in essere da giud. incompet. hanno regime unico
  • Prove già acquisite restano efficaci + mis. cautel. conserv. effic. provvis. di 20g
  • SE incomp. dichiar. fase indag. prelim. - > atti restituiti a PM che ha richiesto a GIP certo provvedim. SE dichiar. dopo eserc. az. pen./prima dibattim. - > atti trasmessi a PM presso giud. competente SE dichiar. in dibattim. 1°g - > atti trasmessi a PM presso giud. compet. + SE x conness. atti trasm. a giud. SE dichiar. in app. - > atti trasmessi a PM presso giud. compet. + SE incomp. x conness. trasmessi a giud.
  • Sent. dichiara incompet. NO impugnab./ricorrib. in cassaz. (possib. giud. indicato sollev. confl. ex art.28) o SE pronun. da C. Cost. vincol./definit. (eccez. sopravv. fatti comport. diversa config. giurid.)
  • Conflitti compet./giurisdiz. - > stessa disciplina procedurale
  • Di compet. interviene tra giud. ordin. (ambito interno di compet.) Di giurisd. tra giud. appartenen. distinti ordini (ambito esterno di compet.)
  • Confl. tipico - > cogniz. contesa tra più giud. che la rivendic./negano o Confl. posit. - > presupp. plural. giud. prenda cogniz. medesimo fatto contemporan. Negat. - > stesso requis. MA impossib. più giud. declin. propria compet. xk avviene con atto specif. Confl. atipico - > attiene a c.d. casi analoghi cioè situaz. contrasto tra vari org. giudiz. che comporta stallo
  • Giud. può rilev. d’uff. confl. proponendo ordinan. + PM/parti priv. proponendo denuncia o Risoluz. affid. C. Cass. provocato contraddit. parti/ricevuto copia atti e opinioni rispettivi giud. Decis. in cam. cons. con possib. presenza difens. x attuaz. dir. dif. ex art.24 Cost. o Sent. indivdua giud.-org. + possib. nuove risultanze modific. soluz. adottata ▪ Prove acquisite manteng. effic. + mis. caut. effic. provvis. 20g o Esig. favorire risoluz. confl. già formalizz. - > consentito ad uno dei giud. di recedere da contrasto INDAGINI PRELIMINARI:
  • Attiv. investigat. finalizz. a determinaz. in senso posit./negat. inerenti eserc. az. pen.
  • Indag. deve anche comprend. accertam. su fatti/circost. a favore pers. sottop. a indag.
  • Di regola atti indag. prelim. NO utilizzab. nel dibattim.
  • Consentita SOLO formaz. prova/raccolta atti nell’oralità dialett. del dibattim. innanzi giud.
  • Utilizzab. da GIP x mis. caut./intercett. + da GUP x sent. NO luogo proced./decr. dispone giudizio dibattim./decr.-ordinan. archiviaz. Per procedim. spec. - > giud. fonda convincim. su atti indag. x pattegg./giud. abbrev./cond. x decr. o GIP si fonda su atti indag. x ammett. giud. immed. innanzi giud. dibattim. Per giudizio direttiss. atti PG/PM condiz. esperib. rito stesso (necess. confess./arresto in flagr.)
  • Eccez. regola NO utilizzo in dibattim - > atti indag. PG con diretta valenza probat. xk irripetib./divenuti tali
  • GIP (art.328) - > funz. controllo su attiv. PM/garanzia dei dir. delle parti in fase indag.
  • Interv. sporadicam. nelle ipot. previste da cod. (c.d. giud. degli atti NO del procedim.): o Controllo term. svolgim. indag. quando PM chieda proroga term. Contr. eserc. az. pen. da parte PM quando PM avanza richiesta archiviaz./esercita az. pen. Garanzia dir. indagato quando PM richiede applic. mis. caut./intercett./sequestro ecc Funz. di giudizio quando si svolge rito speciale di patteggiam./rito abbrev. GUP - > interv. dopo eserc. az. pen. x decid. se imputato rinviato a giudizio dibattim./prosciolto
  • Incompatib. funz. GIP-GUP ex art.
  • PG - > opera in via auton. finchè direz. indag. non è assunta da PM che impart. direttive/delega specif. atti
  • Attiv. PG indirizz. x varie finalità a pers./corse/luoghi/accadim. + oltre a evit. conseg. ulter. del reato o Pers. rilev. x indag. - > indag./indag. in procedim. connessi/pers. inform. in grado di riferire su circost. rilev. x ricostruz. fatti/pers. dotate specif. compet. tecn. x compim. partic. atti Cose rilev. - > corpo reato/tracce-cose pertin. a reato (possib. atti individuaz./sequestro ecc) Luoghi rilev. - > possib. assoggett. a perquisiz./ispez. ecc x ricercare cose/pers. pertin. reato Accadim. rilev. - > utili a ricostruz. fatto/individuaz. colpev. (possib. intercettaz. ecc) o Possib. utilizz. tipici mezzi prova affid. PG come perquisiz./sequestro probat. Attiv. relat. all’indagato o Esig. di identific. (possib. esami/prelievi) + pot. accompagn. indag. nei propri uff. (max 12/24h) o SE flagr. - > arresto obblig./facolt. in base misura pena editt. + SE NO flagr. - > possib. fermo indag. Attiv. diretta acquis. informaz. su fatto-reato/suo autore avvalendosi del sogg. sottop. ad indagini o Assunz. - > implica PG sollecita indagato a rendere dichiaraz. Ricez. - > PG si limita passivam. a recepire quanto spontaneam. dichiara indagato o Assunz. sommarie informaz. (art.350) - > trascritte in verbale + presupp./modalità: ▪ Stato libertà/lib. fis.-psich. indag. + informato facoltà NO risp- + necess. assist. difens. ▪ Utilizzab. in fase preprocess./limitatam. utilizzab. x contestaz. in dibattim. Assunz. inform. sul luogo/nell’immediatezza fatto - > utili SOLO x prosecuz. indag. o Ricezioni di dichiaraz. spontanee - > differ. da assunz. inform. xk caratterizz. da: ▪ Spontaneità (autonomam. promananti da indag.)/meram. ricettive (ruolo passivo PG) ▪ Utilizzab. in fase procediment. (x emiss. mis. caut./convincim. GUP/riti alternat.)/utilizzab. x contestaz. in dibattim.
  • DOPO interv. PM - > compie atti specificam. deleg. da PM (es. interrogat. indag./confronti pers. informate) o SE impartite SOLO direttive d’indag. sussiste pot. iniziat. nei lim. dirett./in riferim. nuovi elem.
  • Utilizzab. investigaz. - > dichiaraz. utilizzab. x indag./ud. prelim./decis. riti speciali/patteggiam./rito abbrev. o Utilizzab. ANCHE in dibattim. ex art.500/512/513 + atti NO ripetib. inseriti nel fascic. dibattiment. MISURE: ARRESTO/FERMO PG:
  • Art.13 Cost. = inviolab. lib. pers. MA ammessa limitaz. SOLO x atto motivato dell’AG nei modi previsti lg.
  • Regime di doppia riserva x misure cautel.: o Di lg - > riserva assol. di lg. x cui SOLO lg. prevede casi in cui possib. restriz. lib. pers. Di giurisdiz. - > SOLO AG (giud.) con atti motivati può interven. in mat.
  • C.d. mis. precaut. - > possib. PG adott. prevvedim. provvis. da assoggett. a convalida AG pena perdita effic. o SOLO x ipot. prev. lg. + cod. riduce term. da 48h a 24h x informativa alla AG
  • Arresto in flagr. - > pot. uffic./agenti PG + distinz. in base pena editt. (con attenuan. art.62,4/aggrav. art.379/278):
  • Obbligat. - > del. NO colp. riconducib. a indicaz. gener. oppure a elencaz. specif. o Del. pena NO infer. min 5y/max 20y + reati selez. x esig. salvag. sicur. collett./ordine costituz. o Privati facoltà procedere ad arresto con consegna a PG (NO x arresto facoltat.) Facoltat. - > del. riconducib. previs. gener. oppure elencaz. analit. tassativa o Del. colposi pena almeno 5y + del. NO colp. pena super. nel max a 3y o Param. da seguire da PG x eserc. facoltà - > gravità fatto-reato/pericolos. sogg. desunta da circost.
  • Presupp. flagr. reato (sorpresa del sogg. nell’atto commett. reato+inseguim. della PG/pers. off./altre pers. effettuato subito dopo reato+sorpresa del sogg. con cose dalle quali appaia egli abbia comm. reato)
  • Fermo - > pot. PG/PM di cattura discrezion. + assoggett. stesse disposiz. arresto (art.385-391)
  • Presupp. - > sussist. gravi indizi colpevol. a carico indag. x del. pena ergast./NO infer. min 2y/max 6y o ANCHE x del. concernenti armi guerra/esplos. + commessi x finalità terrorismo/evers. o Pericolo fuga - > desunto da elem. specif. (es. impossib. identific. indiziato)
  • Finalità - > evitare indagato possa darsi alla fuga dal mom. NO possib. arresto xk NO flagr.
  • Doveri PG in caso di fermo/arresto:
  • Immed. notizia a PM presso tribun. del luogo in cui misura eseguita Avvertim. sogg. in vinculis della facoltà nomin. difens. + richiesta PM SE necess. nomin. difens. d’uff. Immed. informativa a difens. + messa a disposiz. a PM del sogg. entro 24h Invio entro 24h del verbale arresto a PM + avvisto dell’arresto/fermo a famil. SE consenso sogg.
  • Casi in cui obbl. PG/PM immed. liberaz.:
  • Misure NO applicab. SE fatto commesso appaia NO punib./coperto da causa giustificaz.
  • SE illegitt. privaz. lib. (x carenza presupp. di fatto/difetto requis. legittim.) SE misura divenuta ineffic. (x decorr. term. 24h x messa a disposiz. PM/traduz. in carcere + term. 48h assegnate a PM x richied. convalida a giud. + delle ulter. 48h a disposiz. del giud. x decid. su convalida)
  • Convalida da parte giud. - > 48h x chied. convalida/48h x celebr. ud. di conval. a pena cessaz. effic. fermo/arresto
  • Compet. GIP del luogo ove avvenuto arresto/fermo (compet. funzion. possib. contrasto con territ.)
  • Ud. svolta con partecipaz. necess. arrestato/difens. con preventivo avviso o PM SE compare espone motivi arresto/fermo+presenta richiesta conval./convers. in mis. coercit. o Difens. dir. esamin/estrarre copia atti su cui fondata richiesta convalida a pena null. intermed. (sanata SE NO eccepita nell’ud. convalida)
  • Decis. di convalida SE arresto/fermo legitt. ab initio/NO divenuto inefficacie o Ordinanza convalida NO legitt. ulteriore protraz. stato fermo/arresto SE no rich. mis. coercit. Comunicata a PM/indagato SE evenutalm. NO comparsi + ricorrib. x Cass. ex art.391, ▪ Vs evenutale mis. cautel. adottata possib. mezzo impugn. del riesame ex art. MISURE CAUTELARI PERSONALI:
  • Provvedim. adottati nel procedim. x evit. verific. situaz. pericolo collettiv./pregiudizio attiv. process.
  • Mis. cautel. person. - > incidono su lib. personale oppure su eserc. dir./facoltà persona
  • Garanzia giurisdizion. infatti disposte da giud. SOLO su richiesta PM con indicaz. elem. su cui si fonda
  • Mis. coercitive - > sopprim./limitano lib. person. + mis. interditt. - > limite a dir./facoltà person.
  • Esig. contenere eserc. pot. cautel. - > princ. tassativ. art.272 (SOLO mis. tipiche con modalità previste lg.)
  • Legislat. intento ricorrere mis. cautel. in via di eccez. x rispetto princ. presunz. NO colpevol. art.27,2 Cost.
  • Presupp. - > presenza lim. editt. di pena. + gravi indizi colpevol. + presenza esig. cautel.
  • Gravi indizi - > elem. prova idonei a condurre a probabile condanna in fut. proc. o Lg. giusto proc. introd. crit. vincol. giud. x valutaz. indizi: ▪ SE deriv. da dichiar. imput. stesso proced.-conn.-coll. necess. riscontri estrins. x attendib.

NO utilizzab. testimon. indir. SE NO indic. teste + notizie ricev. da informat. anonimi PG NO utilizzab. intercettaz. acquisite illegittimam.

  • Esig. cautel. - > necess. ne ricorra almeno una tra quelle ex art. o Condizion. insorg./persist. mis. cautel. (ratio mis. cautel. preven. peric. NO anticip. pena) o Esig. di indag. - > SE lib. sogg. determ. situaz. di concr./attuale peric. x acquisiz.-genuità prova in relaz. a fatto x cui si procede ▪ Dov. giud. indicare circost. da cui si desume pericolo a pena nullità Pericolo fuga - > desunto da specif./concr./attuali circost. + necess. prognosi pena super. 2y Esig. tut. collettiv. - > desunte da concr./attuali circost. del fatto comm. da sogg./sua personalità ▪ Necess. peric. lib. sogg. gli consenta comm. gravi del. con uso armi/mezzi viol. person./vs ordinam. costituz./crimin. organizz./della stessa specie di quello x cui si procede - Ultimo caso necess. pena NO infer. max 4y/5y SE mis. custodia in carcere
  • Soglia min. inerente gravità del. commesso - > necess. pena editt. superiore certo lim. ▪ Entità pena calcolata ex art.278 (consid. circost. più grave+ulter. aum. compless. di 1/3) o Soglie pena previste x applic. mis. coercit.: ▪ Del. punib. con ergast.+pena super. max 3y (x mis. diverse da custodia in carcere) Del. punib. con ergast.+pena NO infer. max 5y (x mis. custodia in carcere) ▪ Eccez. x del. pena infer. max 3y all’esito celebr. ud. convalida arresto facoltat.
  • Necess. assenza cause estinz. reato/pena/giustificaz./NO punib. o NO applic. mis. caut. SE giud. ritiene sogg. SE condann. benefic. della sospens. condizion. pena NO appl. SE giud. ritiene che all’esito giudizio pena dentet. NO super. 3y (eccez. alcuni del.)
  • Criteri x valutare quale mis. cautel. adottare (MAI mis. più grave di quella richiesta da PM):
  • Princ. adeguat. - > mis. adeguata ad esig. cautel. da soddisf. in concreto o Colleg. princ. gradualità x cui custod. in carcere posta come extrema ratio Deroga princ. gradual. x reati indicati art.275,3 x cui previsto regime presunz.: o Presunz. relat. di sussist. esig. cautel./assol. di adeguat. x assoc. sovvers./terror./maf. ▪ Necess. SOLO sussist. gravi indizi colpevol. + ammessa prova contr. x sussist. esig. cautel.
  • Princ. proporzional. - > mis. proporz. all’enità fatto/sanz. irrogata/irrogab.
  • Partic. esig. pers. sottoposta mis. - > x sogg. con pecul. condiz. fis./psich. NO mis. custodia in carcere o Eccez. x sussist. esig. cautel. di eccezzional. gravità
  • Lg. pacch. sicur. ampliato facoltà giud. nella valutaz. esig. cautel. DOPO sent. condanna in 1°g
  • Valutaz. peric. fuga/reiteraz. condotta crimin. basata ANCHE su quanto emerso/esito procedim.
  • Per sent. cond. in app. mis. cautel. obbligat. SE: o Esig. cautel. ex art.274 + cond. x del. x cui arresto obbl. + già cond. 5y preced. x del. stessa indole
  • Misure coercit. - > attengono a forme privaz./limitaz. lib. person.
  • Mis. custodiali - > soppress. lib. fisica (custod. carcere/arresti domic./custod. in luogo di cura) o Consid. SEMPRE di tipo detent. - > applic. normat. in tema di scarceraz. x decorr. term. max custodia/detraib. pena definit./indenizzab. x carceraz. ingiusta Custod. in carcere - > mis. più grave in coerenza con princ. gradual./proporz. o Art.275,4 ss. = NO applicab. x ragioni nat. umanit. SE: ▪ Donna incinta/madre prole età infer. 6y/padre SE madre deced./impossibil. assist. prole Sogg. età super. 70y + sogg. affetto AIDS conclam. Sogg. malattia gravità tale da rendere incompatib. condiz. salute con regime carceriario ▪ Primi 2 casi possib. SE esig. cautel di eccezion. rilevanza + possib. SE violaz. prescriz. mis. Arresti domicil. - > in casa abitaz./priv. dimora/luogo cura/assist. in base esig. di vita/lav./cura del sogg. o Lg. 2000 introd. novità x contrast. facilità con cui sogg. si sottrag. vincolo: ▪ Possib. contr. con strum. elettron. PG (SE rifiuto applicaz. giud. dispone custod. carcere) SE violaz. arresti domicil. giud. sostit. con custod. in carcere (eccez. fatti lieve entità) Div. disporre arresti domic. x sogg. cond. nei 5y preced. x del. evasione (eccez. anche qui)
  • Mis. NO custod. - > SOLO limitaz. lib. locomoz. (div. espatrio/dimora/obbl. present. period. a PG/allontanam. da casa famigl./obbl. dimora in certo comune) o NO incide su stato libertà - > NO computab. in detraz. pena definit. Mis. interditt. - > attengono a limitaz. temporan. eserc. di determ. facoltà/dir. in tutto/parte
  • Necess. stesse condiz. (sussist. gravi indizi/esig. cautel.) mis. coercit. + vale princ. gradual./adeguat. Possib. mis. interditt. detratta da pena access. di conten. equival. inflitta con sent. definit.
  • Auton. consente contr. effic./celere di mis. cautel. x tut. inter. inquisito/inter. PM a corretta applicaz. o Giustif. impugnab. innanzi c.d. tribun. di lib. anche x provved. emessi da giud. funzional. sovraord.
  • Una volta esauriti diversi gradi impugnaz. - > ordinan. cautel. acquist. carattere irrevocab. (c.d. giudic. cautel.)
  • NO revoc. SE NO sopravv. fatti nuovi/diversi da quelli già valutati che incidano su persist. gravi indizi colpev./esist. esig. cautel./adeguat. misura
  • Mezzi impugnaz. previsti ad hoc x ordinan. cautel. person.:
  • Gravame di merito - > riesame (x ordinan. dispone mis. coercit.) + app. (crit. resid. x altre ordinan.) o Riesame NO richiede motivi a sostegno + app. necess. indicaz. motivi a pena inammissib. Riesame prevede term. x decis./deposito ordinan. motivata a pena perdita effic. mis. Gravame di legittim. - > ricorso x cassaz. (x violaz. lg. inficianti decis. su app./riesame)
  • Riesame - > vs ordinan. applicat. mis. coercit. x motivi anche di merito
  • Proposto a tribun. composiz. colleg. del luogo in cui sede C. App. nella cui circoscriz. compreso uff. giud. emesso ordinan. + proposto con richiesta di riesame (NO necessita di motivi a sostegno)
  • NO soggette a riesame ordinan. ex art.299 che modif./sostit./revoc./riprist. mis. già applic. precedentem.
  • Legittimati a chied. riesame SOLO imputato/difens. o PM MAI legittimato (SE parz. rigetto della mis. richiesta possib. SOLO risollecit. mis. al giud.)
  • Richiesta present. da imput. entro 10g da esecuz./notif. a Tribun. compet. a pena inammissib. o Tribun. richiede ad AG invio atti su cui fondata ordinan. + trasm. entro 5g Tribun. deve emettere decis. entro 10g da invio atti + term. 30g x deposit. ordinan. in cancell. o SE NO rispettati term. trasmiss. atti/decis. da parte tribun./depos. - > pedita effic. mis. ▪ Ordinan. perso effic. NO rinnovab. (salvo caso eccezion. esig. cautel. specific. indicate)
  • Istanza riesame ha eff. pienam. devolut.: o Tribun. riesamina intero provvedim. + possib. decid. su base motivi diversi da quelli esposti o Pot. integrat. tribun. di sanare con propria motivaz. carenze argomentat. dell’ordinan. ▪ Limitato a sola esposiz. di alcuni elem. ex art.292 (NO loro valutaz. da parte giud.) o Procedim. in cam. cons. con possib. partecip. PM/difens./imput. ▪ Decis. su riesame SEMPRE immediatam. esecutiva
  • Appello - > vs ordinan. in mat. lib. person. NO assoggettab. a riesame (crit. residualità)
  • Es. provved. rigetto richiesta PM di applicaz. mis./ordinan. che decide su istanza revoca mis.
  • Sogg. leggitim. - > PM (inter. SE ordinan. NO disposto mis. richieste)/imputato/difens. Necess. indicaz. motivi app. + motivi delimit. sfera cognit. tribun. nell’ambito dom. formulate
  • Decis. tribun. in composiz. colleg. può avere contenuto procedur. (inammiss. app.)/di merito (acc./rig.) o SE ordinan. accoglie richiesta PM di adoz. mis. - > sospesa fino esito evenutale ricorso x cassaz. SE ordinan. pro reo - > immediatam. esecutiva
  • Stessi term. x trasmiss. atti/decis./depos. MA NO a pena perd. effic. mis. (20g x decis. da trasmiss. atti)
  • Ricorso x Cassaz. - > vs ordinan. emesse da c.d. tribun. di lib. in sede app./riesame x vizi legittim./motivaz.
  • Proponib. da parte imputato/difens./PM che vi abbia interesse
  • Procedura in cam. cons. con interv. facoltat. parti interess. + decis. entro 30g MA NO a pena perd. effic. o Decis. conten. procedur. (inammissib.) o rig./acc. (con event. rinvio a giud. 1°/2°g x nuova decis.)
  • Cogniz. Cassaz. limitata a punti della decis. investiti da motivi proposti o Motivi devono riguard. SOLO profili legittim. del riesame/app./ordinan. cautel. o SE denunc. vizio motivaz. - > verif. giud. dato adeguatam. conto proprie rag./congruenza motivaz. relativam. valutaz. elem. probat. con riferim. canoni logica/princ. dir. x apprezzam. risult. probat. MISURE CAUTELARI REALI:
  • Incidono su beni patrimon. creando indisponib. cose/beni a diversi fini:
  • Fine garant. esecuz. sent. definit. (finalità conservat.) Fine imped. uso cosa pertinen. reato possa agevol. conseg. reato/commiss. altri reati (finalità prevent.)
  • Presupp.:
  • Fumus del reato - > si procede in ordine a fatto che corrisp. a fattisp. astratta di reato o Giud. deve rilev. tutti elem. della fattisp. contestata
  • Periculum in mora - > concr. possib. disponib. bene possa compromett. esig. prevent./conservat.
  • Sequestro conservat. - > x evit. vengano a mancare garanzie reali x pagam. pena pecun./spese giust./obbligaz. civ.
  • Richiesto da PM x garant. pagam. pena pecun./spese oppure da parte civ. x garant. effettiv. risarcim. Assoggettab. a sequestro beni imputato/respons. civ. (SE richiedente è parte civ.)
  • SE consolid. con sent. definit. - > utilizz. x realizz. pretesa pen./civ. (convers. in pignoram.)
  • Ordinan. emessa da giud. (anche quella modific./estint.) + SOLO nella fase process. (dopo az. pen.) Esecuz. spetta a uff. giudiz. che procede con forme prev. da cod. proc. civ. x renderlo opponib. a terzi o NO ordinato SE offerta cauz. idon. a garant. crediti azionati + viene meno SE sopraggiunge la cauz.
  • Sequestro prevent. - > finalità coerciz. reale x interromp. iter criminoso/imped. commiss. nuovi reati
  • Disposto con decreto da giud. (individ. in base fase/grado) + proponib. SOLO da PM
  • Esig. tut. collett. - > determ. vinc. indisponib./funz. inibit. con possib. obbl. di NO fare/fare a sogg. passivo Finalità concr. - > evit. lib. disponib. cosa pertinen. reato possa agevolare/protrarre sue conseg. o Evit. lib. disponib. possa agevol. commiss. nuovi reati Evit. dispers./distribuz. bene soggetto a confisca x assicurarla a patrim. statale
  • SE presupp. x finalità vengono meno/interv. sent. proscioglim./NO luogo proced. - > dissequestro bene: o Da parte PM in fase indag. prelim. (SE si rifiuta - > decis. GIP) + da parte giud. in fase dibattim. o Eccez. - > NO cessaz. vincolo SE vi sono finalità tali da giustific. convers. in sequestro probat.
  • SE caso urgenza fase indag. - > possib. applic. direttam. da PM/PG con success. convalida da GIP entro 10g
  • C.d. pacch. sicur. modific. modalità esecuz. sequestro art.104 + si esegue (x rendere vinc. opponib. a terzi):
  • Su mobili/crediti con forme proced. civ. x pignoram. presso debit./terzo Su immob./mob. registr. con trascriz. provvedim. presso uff. compet. Su beni aziend. organizz. x eserc. impresa con iscriz. provvedim. nel registro imprese Su az./quote sociali con annotaz. su libri soc./iscriz. nel registro imprese Su strum. finanz. dematerializz. con registraz. nell’apposito conto tenuto dall’intermed.
  • Impugnaz. - > proposiz. impugnaz. NO effic. sospensiva del provvedim.
  • Decis. spetta a c.d. tribun. provinc. (sito nel capol. della prov. in cui sede uff. emesso provvedim. impugn.)
  • Possib. riesame x entrambi tipi sequestro vs provvedim. che li applica o Da chiunque inter. x conserv. + da imput./difens./sogg. cui cosa sequestr./dir. restituz. x prevent. Possib. app. vs sequestro prevent. SOLO x provvedim. diversi da quello che lo applica o ANCHE da parte PM oltre che pers. legittim. a prop. riesame Possib. ricorso x cassaz. vs provvedim. riesame/app. SOLO x violaz. lg. sostanz./process. o In lg. process. rientra anche mancanza assol. di motivaz./motivaz. meram. apparente o Proponib. da PM/imput./difens./altri sogg. PROVE:
  • Prove - > circost. che dimostr. fatto sostanz. utile a parte x dimostr. fondat. affermaz. Fonti prova - > cose/docum./pers. da cui può scaturire prova (preesist. al giudizio) Prova generica - > in grado dimostr. sussist. fatto reato + prova specifica - > x attrib. fatto a determ. autore
  • Discipl. prova art.187-271/modal. assunz. art.496-522 (dedic. istruz. dibattim.) + disposiz. gener. x tutti tipi prova:
  • Ogg. prova atten. imputaz. contest./punib./determ. pena/appl. mis. sicur./resp. civ./appl. norme process. Princ. lib. morale della pers. nell’assunz. prova (NO utilizz. tecniche x influire su lib. autodeterminaz. pers.) Princ. NO tassativ. mezzi prova (ammissib. anche SE NO discipl. da lg. SE idonei ad assicur. accertam. fatti) Dir. alla prova (facoltà parti di richied. ammiss. prove nel proc.) o Colleg. a c.d. princ. disposit. x cui spetta a parti indic. mezzi prova idonei a sost. propria tesi Inutilizzab. prova illegittimam. acquisita in violaz. divieti lg. Princ. lib. convincim. giud. nella valutaz. prova + obbl. motivaz. al mom. valutaz./utilizzaz. Crit. valutaz. prova - > SE prova costit. da indizi necess. siano plurimi/gravi/precisi/concord. x sua utilizzab. Esclusa applicab. nel proc. pen. dei lim. prova stabil. da lg. civ. (eccez. riguardo stato fam./cittadinan.) MEZZI PROVA:
  • Strum. attrav. cui fonti prova producono la prova/atttrav. cui prova viene ad esist.
  • C.d. chiamata di correo (art.192,3-4) - > dichiar. rese da imput. vs altri coimput./imput. di reati conn./colleg.
  • Valut. unitam. agli altri elem. prova che ne conferm. attendib. (necessità riscontri oggett.)
  • Requis. affinchè costit. prova vs accusato o Attendib. dichiarante - > verif. in base elem. atteng. direttam. a sogg. (es. caratt./rapp. con sogg.) Attendib. intrins. dichiaraz. - > valut. da dati specifici (es. spontan./verosomigl./complet. narraz.) Attendib. estrins. - > ricerca elem. estranei a dichiaraz. che possano conferm. attendib. ▪ Necess. elem. tali da correlare fatto con sogg./consent. individ. posiz. sogg. come resp.
  • SE chiam. plurima - > necess. riscontri oggett. acquisiti x ogni pers. accus. (c.d. riscontri individualizz.)
  • Chiam. de relatio - > quando accusato terzo in relaz. fatto-reato di cui avuto notizia da altri partecipi o Applic. regole ex art.195 (testim. indiretta) o SE NO dichiar. fonte diretta possib. unico riscontro altre chiam. di analogo tenore SE: