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Programmazione distribuita e cloud computing L-31 PEGASO, Prove d'esame di Programmazione e controllo

BANCA DATI Programmazione distribuita e cloud computing L-31 PEGASO

Tipologia: Prove d'esame

2024/2025

In vendita dal 12/11/2024

Maverik001
Maverik001 🇮🇹

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Id Lezione 1: Introduzione ai Sistemi Distribuiti
1. L'inizio dell'era moderna dei computer avvenne all'incirca:
A. metà anni '80
B.inizio anni '90
C. inizio anni '60
D.metà anni '40
Answer: D
Section: Cenni introduttivi
2. Le reti che consentono di migliaia di computer all'interno dello stesso edificio tra loro sono dette:
A. LAN
B.WAN
C. MAN
D.SAN
Answer: A
Section: Cenni introduttivi
3. Un sistema distribuito è:
A. un sistema di gestione software
B.un insieme di componenti hardware
C. un insieme di unità di calcolo
D.un plug computer
Answer: C
Section: Cenni introduttivi
4. Un gruppo aperto è:
A. È un gruppo in cui qualsiasi nodo può unirsi al sistema distribuito
B.privo di misure di sicurezza
C. sempre connesso ad internet
D.indipendente
Answer: A
Section: Insieme di unità di calcolo
5. Per ammettere un nuovo nodo in un gruppo chiuso serve:
A. un sistema di gestione software
B.un modello di accesso ai dati
C. una rete overlay
D.un meccanismo di autenticazione
Answer: D
Section: Insieme di unità di calcolo
6. In un overlay strutturato ogni nodo:
A. può trasmettere messaggi a tutti i nodi
B.comunica solo con i nodi più periferici
C. comunica con in nodi più vicini
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Scarica Programmazione distribuita e cloud computing L-31 PEGASO e più Prove d'esame in PDF di Programmazione e controllo solo su Docsity!

Id Lezione 1: Introduzione ai Sistemi Distribuiti

1. L'inizio dell'era moderna dei computer avvenne all'incirca:

A. metà anni '

B.inizio anni '

C. inizio anni '

D.metà anni '

Answer: D Section: Cenni introduttivi

2. Le reti che consentono di migliaia di computer all'interno dello stesso edificio tra loro sono dette:

A. LAN

B.WAN

C. MAN

D.SAN

Answer: A Section: Cenni introduttivi

3. Un sistema distribuito è:

A. un sistema di gestione software

B.un insieme di componenti hardware

C. un insieme di unità di calcolo

D.un plug computer

Answer: C Section: Cenni introduttivi

4. Un gruppo aperto è:

A. È un gruppo in cui qualsiasi nodo può unirsi al sistema distribuito

B.privo di misure di sicurezza

C. sempre connesso ad internet

D.indipendente

Answer: A Section: Insieme di unità di calcolo

5. Per ammettere un nuovo nodo in un gruppo chiuso serve:

A. un sistema di gestione software

B.un modello di accesso ai dati

C. una rete overlay

D.un meccanismo di autenticazione

Answer: D Section: Insieme di unità di calcolo

6. In un overlay strutturato ogni nodo:

A. può trasmettere messaggi a tutti i nodi

B.comunica solo con i nodi più periferici

C. comunica con in nodi più vicini

D.comunica con nodi scelti a caso

Answer: C Section: Insieme di unità di calcolo

7. La trasparenza della distribuzione:

A. prevede che ogni nodo vede tutti gli altri all'interno del sistema

B.rende accessibili le risorse tramite un'interfaccia di file system unificata

C. esalta efficacemente le differenze tra file

D.impedisce l'utilizzo delle risorse ad alcuni nodi

Answer: B Section: Sistema singolo e coerente

8. Il middleware tipicamente non prevede servizi di:

A. monitoraggio ed elaborazione dati

B.sicurezza

C. contabilità

D.fault recovery

Answer: A Section: Middleware e sistemi distribuiti

9. I sistemi distribuiti si scambiano messaggi tramite la comunicazione:

A. WAN

B.LAN

C. RPC

D.P2P

Answer: C Section: Middleware e sistemi distribuiti

10. Perché sia garantito che qualsiasi messaggio inviato da un processo sia ricevuto da tutti o nessuno degli altri processi si usa il toolkit:

A. Osiris

B.Iris

C. Ra

D.Horus

Answer: D Section: Middleware e sistemi distribuiti

A. nascondere che un oggetto può essere spostato in un'altra posizione mentre è in uso

B.nascondere che un oggetto è replicato

C. nascondere che un oggetto può essere condiviso da più utenti indipendenti

D.nascondere dove si trova un oggetto

Answer: D Section: Tipi di trasparenza della distribuzione

7. La trasparenza di errore si riferisce a:

A. nascondere il ripristino di un oggetto

B.nascondere che un oggetto è replicato

C. nascondere che un oggetto può essere condiviso da più utenti indipendenti

D.nascondere dove si trova un oggetto

Answer: A Section: Tipi di trasparenza della distribuzione

8. Perché cla trasparenza di relicazione sia effettiva tutte le copie:

A. devono avere lo stesso nome

B.devono essere nella stessa posizione geografica

C. non possono essere spostate dopo la creazione

D.devono risiedere sullo stesso nodo

Answer: A Section: Tipi di trasparenza della distribuzione

9. La trasparenza completa può essere dannosa quando:

A. si vuole mascherare la copia di un oggetto

B.si vuole mascherare un errore temporaneo del server prima di tentare di utilizzare un altro server

C. mascherare un errore temporaneo del server prima di tentare di utilizzare un altro server

D.si vuole precludere l'uso di una risorsa contemporaneo a due utenti

Answer: B Section: Livelli di trasparenza

10. Una trasparenza completa:

A. È sempre preferibile

B.È sempre dannosa

C. deve essere valutata in base ai costi

D.deve essere valutata in base al numero di nodi

Answer: C Section: Livelli di trasparenza

Id Lezione 3: Apertura e scalabilità dei sistemi distribuiti

1. Un IDL è:

A. livello di distribuzione di interfaccia

B.linguaggio di distribuzione dell'interfaccia

C. livello di definizione dell'interfaccia

D.linguaggio di definizione dell'interfaccia

Answer: D Section: Apertura

2. Spesso le definizioni di interfaccia pubblicate in un IDL contengono solo:

A. la sintassi

B.la semantica

C. i requisiti

D.i servizi

Answer: A Section: Apertura

3. Il grado in cui due implementazioni di sistemi o componenti di produttori diversi possono coesistere e funzionare insieme semplicemente dipendendo dai servizi reciproci come stabilito da una norma comune è noto come:

A. portabilità

B.scalabilità

C. apertura

D.interoperabilità

Answer: D Section: Apertura

4. Il grado in cui un'applicazione creata per un sistema distribuito A può essere eseguita, senza modifiche, su un altro sistema distribuito B che implementa le stesse interfacce di A è indicato come:

A. portabilità

B.scalabilità

C. apertura

D.interoperabilità

Answer: A Section: Apertura

5. Un sistema dsitribuito in cui parti sono solo teoricamente divise ma sono effettivamente implementate come un unico, enorme programma è detto:

A. scalabile

B.monolitico

C. chiuso

D.polimorfico

Answer: B Section: Apertura

6. Il numero di livelli su cui tipicamente si valuta la scalabilità dei sistemi distribuiti è:

Id Lezione 4: High Performance Distributed Computing

1. Il passaggio da grid computing a cloud comuting è rappresentato da:

A. aumento della potenza di calcolo

B.collegamento dei nodi in LAN

C. uniformazione dei sistemi operativi nei nodi

D.esternalizzazione delle risorse

Answer: D Section: Introduzione a High Performance Computing

2. Il cluster computing viene in genere utilizzato per:

A. calcolo distribuito in rete

B.calcolo parallelo

C. trasferimento dati

D.esternalizzazione delle risorse

Answer: B Section: Cluster computing

3. Nei cluster Beowulf i nodi sono interamente gestiti:

A. da un nodo master

B.dal middleware

C. dal cloud

D.dall'interfaccia di rete

Answer: A Section: Cluster computing

4. Il nodo master nel cluster Beowulf non:

A. gestisce il processo allocazione nodi a un programma parallelo

B.offre servizi di archiviazione ai nodi

C. mantiene la coda batch di attività inviate

D.offre un'interfaccia per gli utenti del sistema

Answer: B Section: Cluster computing

5. Un sistema MOSIX differisce da Beowulf perché:

A. fa sembrare un cluster come un signgolo computer

B.ha dimensioni notevolemte maggiori

C. supporta fino a tre nodi master

D.espone completamente il processo di migrzione dei dati tra nodi

Answer: A Section: Cluster computing

6. Un sistema di cluster computing che specializza i nodi a seconda delle funzioni è detto:

A. Beowulf

B.MOSIX

C. ibrido

D.grid

Answer: C Section: Cluster computing

7. Nel grid computing la collaborazione tra persone e macchine di amministrazioni diverse è detta:

A. organizzazione virtuale

B.parallel computing

C. middleware

D.cluster

Answer: A Section: Grid computing

8. Nel grid computing il livello che permette le transazioni in rete è detto:

A. Connectivity layer

B.Fabric layer

C. Collective Layer

D.Resource Layer

Answer: A Section: Grid computing

9. Nel grid computing il livello chefunge da interfaccia per le risorse locali disponibili in una determinata posizione è detto:

A. Connectivity layer

B.Fabric layer

C. Collective Layer

D.Resource Layer

Answer: B Section: Grid computing

10. Nel grid computing un livello che implemente funzioni di avvio di processo o lettura dati è detto:

A. Connectivity layer

B.Fabric layer

C. Collective Layer

D.Resource Layer

Answer: D Section: Grid computing

B.durevole

C. coerente

D.isolata

Answer: D Section: Distributed transaction processing

7. Il componente responsabile del coordinamento delle sottotransazioni mediante un protocollo standard è detto:

A. TP monitor

B.TD monitor

C. TS monitor

D.TN monitor

Answer: A Section: Distributed transaction processing

8. Quando un componente dell'applicazione può effettivamente inviare una richiesta a un altro componente dell'applicazione usando funzioni invia:

A. RMI

B.MOM

C. RPC

D.TP monitor

Answer: C Section: Distributed transaction processing

9. Quando un componente dell'applicazione può effettivamente inviare una richiesta a un altro componente dell'applicazione usando oggetti invia:

A. RMI

B.MOM

C. RPC

D.TP monitor

Answer: A Section: Enterprise application integration

10. MOM significa:

A. Model Object Middleware

B.Message Oriented Middleware

C. Message Oject Model

D.Middleware Oriented Master

Answer: B Section: Enterprise application integration

Id Lezione 6: Sistemi pervasivi

1. Caratteristica fondamentale dei sistemi pervasivi è:

A. stabilità

B.impenetrabilità

C. efficienza

D.durabilità

Answer: A Section: Cenni introduttivi

2. I nodi si un sistema pervasivo sono tipicamente:

A. dinamici

B.statici

C. ibridi

D.transitori

Answer: B Section: Cenni introduttivi

3. In molti casi le componenti dei sistemi pervasivi sono caratterizzati da:

A. dimensioni considerevoli

B.mobilità

C. alimentazione cablata

D.connessioni cablate

Answer: B Section: Cenni introduttivi

4. Un sistema ubiquo:

A. È transitorio e efficiente

B.È periodico e invisibile

C. È pervasivo e presente

D.È temporaneo e stabile

Answer: C Section: Sistemi ubiqui

5. Non è caratteristica fondamentale di un sistema ubiquo:

A. interazione

B.autonomia

C. intelligenza

D.resistenza

Answer: D Section: Sistemi ubiqui

6. Azioni che non sono finalizzate a interagire con un sistema computerizzato, ma che un tale sistema comprende come input, sono dette:

A. statiche

B.esplicite

Id Lezione 7: Stili architetturali dei sistemi distribuiti

1. Un componente è:

A. unità che definisce le linee guida che ogni parte deve rispettare prima di poter condividere informazioni tra loro

B. unità modulare sostituibile che ha interfacce ben definite e funziona in modo indipendente all'interno del suo

ambiente

C. meccanismo che media la comunicazione, il coordinamento o la cooperazione

D.unità che combina un'ampia varietà di stili architettonici assieme

Answer: B Section: Introduzione

2. Un connettore è:

A. unità che definisce le linee guida che ogni parte deve rispettare prima di poter condividere informazioni tra loro

B. unità modulare sostituibile che ha interfacce ben definite e funziona in modo indipendente all'interno del suo

ambiente

C. meccanismo che media la comunicazione, il coordinamento o la cooperazione

D.unità che combina un'ampia varietà di stili architettonici assieme

Answer: C Section: Introduzione

3. Per garantire affidabilità un componente deve:

A. essere sempre funzionante

B.essere sempre sostituibile

C. essere sempre accessibile dall'esterno

D.essere sempre invariato

Answer: B Section: Introduzione

4. La regola generale tra i componenti in un'architettura stratificata di un sistema distribuito è:

A. un componente ad un livello superiore è sempre in grado di effettuare una downcall ad un componente ad un

livello inferiore

B.un componente ad un livello inferiore è sempre in grado di effettuare una upcall ad un componente ad un livello

superiore

C. i componenti possono sempre effettuare upcall e downcall verso componenti a livelli superiori e inferiori

D.i componenti possono effettuare chiamate solo verso componenti di pari livello

Answer: A Section: Architetture a strati

5. La risposta di uno strato in seguito ad una upcall è detta:

A. Handle

B.RPC

C. One-Way Call

D.Downcall

Answer: A Section: Architetture a strati

6. Un protocollo di comunicazione è:

A. unità che definisce le linee guida che ogni parte deve rispettare prima di poter condividere informazioni tra loro

B. unità modulare sostituibile che ha interfacce ben definite e funziona in modo indipendente all'interno del suo

ambiente

C. meccanismo che media la comunicazione, il coordinamento o la cooperazione

D.unità che combina un'ampia varietà di stili architettonici assieme

Answer: A Section: Protocolli di comunicazione stratificata

7. Il Transmission Control Protocol (TCP) non garantisce:

A. che i messaggi inviati saranno effettivamente consegnati all'altra parte

B.che i messaggi vengano recapitati nello stesso ordine in cui sono stati inviati

C. che implementi metodi per rilevare e correggere i dati persi durante la trasmissione

D.che i messaggi siano recapitati in modo efficiente

Answer: D Section: Protocolli di comunicazione stratificata

8. Quando si tratta di usare il TCP, gli utenti per stabilire una connessione, inviare e ricevere messaggi e terminare la connessione usano:

A. un protocollo

B.un interfaccia

C. un servizio

D.un livello

Answer: B Section: Protocolli di comunicazione stratificata

9. In un'applicazione stratificata, il livello che gestisce l'interazione con utenti o altre applicazioni esterne è:

A. livello di elaborazione

B.livello dei dati

C. livello dell'interfaccia dell'applicazione

D.livello dei protocolli

Answer: C Section: Stratificazione delle applicazioni

10. In un'applicazione stratificata, il livello che contiene le funzionalità principali dell'applicazione è:

A. livello di elaborazione

B.livello dei dati

C. livello dell'interfaccia dell'applicazione

D.livello dei protocolli

Answer: A Section: Stratificazione delle applicazioni

B.un'equivalente di una directory

C. un'equivalente di una cartella

D.un'equivalente di un archivio

Answer: B Section: Architetture basate su risorse

7. Quando si lavora con Amazon S3 si usa il protocollo:

A. FTP

B.HTTPS

C. HTTP

D.SMTP

Answer: C Section: Architetture basate su risorse

8. Un servizio è stateless se:

A. non può essere utilizzato senza uno stato di memoria

B.non può essere utilizzato con uno stato di memoria

C. non mantiene alcuna informazione sulla sessione o il client che ha effettuato la chiamata

D.mantiene una quantità limitata di informazioni sulla sessione o il client che ha effettuato la chiamata

Answer: C Section: Architetture basate su risorse

9. Il coordinamento si verifica quando c'è un accoppiamento temporale e referenziale tra due processi è:

A. mailbox coordination

B.coordinamento basato sugli eventi

C. coordinamento basato sulla pubblicazione

D.coordinamento diretto

Answer: D Section: Architetture Publish-subscribe

10. Il coordinamento si verifica quando c'è un disaccoppiamento referenziale e accoppiamento temporale tra due processi è:

A. mailbox coordination

B.coordinamento basato sugli eventi

C. coordinamento basato sulla pubblicazione

D.coordinamento diretto

Answer: B Section: Architetture Publish-subscribe

Id Lezione 9: Organizzazione del middleware

1. E' possibile integrare componenti legacy in un sistema distribuito:

A. utilizzando wrapper o adattatori

B.modificando le interfacce dei componenti legacy

C. aggiungendo nuove funzionalità ai componenti legacy

D.rimuovendo le interfacce dei componenti legacy

Answer: A Section: Wrapper

2. Un wrapper o un adattatore in un sistema distribuito serve:

A. a facilitare la scalabilità del sistema

B. a facilitare l'apertura del sistema

C. a facilitare l'accesso alle funzionalità dei componenti da parte delle applicazioni client

D. a facilitare l'integrazione dei componenti legacy

Answer: C Section: Wrapper

3. I wrapper nei sistemi distribuiti possono essere usati:

A. per garantire che le applicazioni possano accedere alle funzionalità dei componenti esistenti

B.per smembrare le richieste in arrivo e consegnarle a server interni

C. per modificare le interfacce dei componenti legacy

D.per eliminare le interfacce dei componenti legacy

Answer: A Section: Wrapper

4. Il problema di sviluppare un wrapper specifico per ogni applicazione in un sistema distribuito è che:

A. non è possibile integrare i componenti legacy

B.non è possibile accedere alle funzionalità dei componenti da parte delle applicazioni client

C. non è possibile facilitare l'apertura del sistema

D.non è scalabile

Answer: D Section: Wrapper

5. La fase della chiamata di un oggetto remoto viene convertita in un messaggio che viene poi trasmesso attraverso l'interfaccia di rete a livello di trasporto è:

A. prima fase, quando l'oggetto A chiama il metodo dell'oggetto B attraverso un'interfaccia locale identica

B. seconda fase, quando la chiamata viene trasformata in una chiamata di oggetto generica attraverso l'interfaccia

generale di chiamata degli oggetti del middleware

C.terza fase, quando viene convertita in un messaggio trasmesso attraverso l'interfaccia di rete a livello di trasporto

del sistema operativo locale di A

D.quarta fase, quando viene inviata al chiamante

Answer: C Section: Intercettori

6. Il momento in cui vengono eseguiti gli intercettori a livello di risposta è:

Id Lezione 10: Architetture centralizzate

1. Un sistema distribuito centralizzato è diviso:

A. in due gruppi, client e server

B.in tre gruppi, client, server e database

C. in quattro gruppi, client, server, database e file system

D.in cinque gruppi, client, server, database, file system e rete locale

Answer: A Section: Architetture client-server

2. Un protocollo senza connessione:

A. non è adatto a reti non affidabili

B.non è efficace perché richiede troppi messaggi di risposta

C. È più facile da implementare di un protocollo con connessione

D.È robusto agli errori di trasmissione

Answer: C Section: Architetture client-server

3. Il comportamento noto come richiesta-risposta è definito in modo completo come:

A. un processo che implementa un particolare servizio

B.un processo che effettua una richiesta per un servizio da un server

C. un processo che attende che il server risponda

D.un processo che effettua una richiesta e riceve una risposta da un server

Answer: D Section: Architetture client-server

4. Un processo che può essere eseguito un numero illimitato di volte senza causare effetti negativi è detto:

A. robusto

B.idempotente

C. efficace

D.affidabile

Answer: B Section: Architetture client-server

5. Il vantaggio principale dell'utilizzo di un protocollo senza connessione in un sistema distribuito è che:

A. È facile da implementare

B.È robusto agli errori di trasmissione

C. È efficiente

D.consente di segnalare errori

Answer: C Section: Architetture client-server

6. Una configurazione di distribuzione di base per un'applicazione client-server deve:

A. avere l'interfaccia utente sul computer client e il resto dei programmi su più server

B.avere tutte le parti dell'interfaccia utente sul computer client

C. avere solo la parte dell'interfaccia utente dipendente dal terminale del computer client

D.aver installato l'intero software dell'interfaccia utente sul computer client locale

Answer: C Section: Archittetture multilivello

7. Viene utilizzato un livello intermedio, noto come middleware, tra il front-end e il back-end del server in una:

A. architettura a due livelli

B.architettura a tre livelli

C. architettura a quattro livelli

D.architettura a cinque livelli

Answer: C Section: Archittetture multilivello

8. Una possibile organizzazione in cui le funzionalità di editing fondamentali dell'elaboratore di testi sono eseguite dal front-end del computer client e il back-end del server gestisce solo la formattazione finale del testo è una:

A. architettura a due livelli

B.architettura a tre livelli

C. architettura a quattro livelli

D.architettura a cinque livelli

Answer: B Section: Archittetture multilivello

9. Il front-end del computer client gestisce la verifica dei dati e altre operazioni di elaborazione prima di inviarli al server in una:

A. architettura a due livelli

B.architettura a tre livelli

C. architettura a quattro livelli

D.architettura a cinque livelli

Answer: B Section: Archittetture multilivello

10. Una distribuzione di un'applicazione client-server su più computer include solo l'interfaccia utente sul computer client e il resto dei programmi sul server è realizzata con una:

A. architettura a due livelli

B.architettura a tre livelli

C. architettura a quattro livelli

D.architettura a cinque livelli

Answer: A Section: Archittetture multilivello