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Programmazione e controllocosti per processo
Tipologia: Appunti
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1. Rilevare il flusso dei materiali, della manodopera e dei costi generali mediante il sistema di determinazione dei costi per processo.
Determinare il costo della cream soda
Usando una vecchia ricetta di famiglia, Megan Harris ha avviato un'azienda che produce cream soda. All'inizio l'azienda ha fatto fatica ma, con l'aumentare delle vendite, l'azienda si è espansa rapidamente. Presto, Megan si è resa conto che per espandersi ulteriormente sarebbe stato necessario ricorrere a un prestito. !_;investi- mento in ulteriori macchinari era eccessivo perché potesse finanziarlo con i flussi di cassa dell'azienda. Megan rimase delusa quando scoprì che poche banche erano disposte a fare un pre- stito a un'azienda così piccola, ma alla fine trovò una banca che avrebbe valutato la sua richiesta di finanziamento. Tuttavia Megan fu informata che avrebbe dovuto pre- sentare un bilancio aggiornato, insieme alla richiesta di finanziamento. Megan non si era mai preoccupata di bilanci, prima; le sembrava che, finché il saldo del conto corrente aumentava, l'azienda andasse bene. Non sapeva come avrebbe fatto a stabilire il valore della cream soda nei magazzini dei Semilavorati (work in pro- cess) e dei Prodotti finiti (finished goods). La valutazione della cream soda avrebbe in- fluito sia sul costo del venduto (cost of goods sold) sia sui saldi di magazzino (inventory balances) dell'azienda. Megan pensò di impiegare il metodo di determinazione dei costi per commessa (job-order costing), che usava il suo ex datore di lavoro, ma la sua azienda produceva soltanto un prodotto. Gli ingredienti di base venivano miscelati continuamente per fare altra cream soda, e al termine della linea di imbottigliamento la soda imbottigliata era sempre di più. Megan non aveva idea di come avrebbe potuto usare un sistema di determinazione dei costi per commessa, visto che la com- messa non era mai davvero finita. Forse, c'era un altro modo di registrare i costi di produzione.
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ome illustrato nel Capitolo 3, un'azienda può usare la determinazione dei costi per commessa o la de- terminazione dei costi per processo (process costing). Si usa un sistema di determinazione dei costi per commessa nei casi in cui, in ciascun periodo, si la- vora su molte commesse o prodotti diversi. Esempi di settori che generalmente usano la determinazione dei costi per commessa includono la produzione di arredamento, la stampa su ordine speciale, la costru- zione di navi e molti tipi di azienda di servizi.
terials) di base in prodotti omogenei, come Cantiere Burgo (carte grafiche per stampa), Generai Mills (farina), Barilla (prodotti da forno) e Kellogg (ce- reali per la colazione). Inoltre, la determinazione dei costi per processo è spesso usata nelle aziende con attività di assemblaggio, come Panasonic (tele- schermi), Lenovo (personal computer), Electrolux (frigoriferi) e Sony (lettori CD). Una forma di de- terminazione dei costi per processo potrebbe inol- tre essere usata nelle aziende di servizi pubblici che producono gas, acqua ed elettricità. Come sugge- rito dalla lunghezza di questo elenco, il ricorso ai sistemi di calcolo dei costi per processo è estrema- mente diffuso.
Al contrario, la determinazione dei costi per processo è usata comunemente nelle industrie che producono prodotti essenzialmente omogenei (cioè uniformi) su base continuativa, come i mat- toni, i cornflakes o la carta. La determinazione dei costi per processo è particolarmente usata nelle aziende che convertono le materie prime (raw ma-
Lo scopo di questo capitolo è di spiegare come funziona la determinazione dei costi in un sistema produttivo che opera per processo.
Confronto tra i sistemi di determinazione dei costi
I per commessa e per processo
Per certi aspetti, la determinazione dei costi per processo è molto simile alla de- terminazione dei costi per commessa, e per taluni altri è molto diversa. In questa sezione si esamineranno le analogie e le differenze per fornire una base alla suc- cessiva analisi dettagliata della determinazione dei costi per processo.
Molto di ciò che si è studiato nel Capitolo 3 sulla determinazione dei costi e sui flussi dei costi vale anche per la determinazione dei costi per processo. Non oc- corre, cioè, gettare via tutto quello che abbiamo imparato sulla determinazione dei costi per ripartire da zero, con un sistema completamente nuovo. Le analogie fra determinazione dei costi per commessa e per processo possono essere riassunte come segue.
Come si può vedere da questo confronto, molte delle conoscenze già acquisite sulla determinazione dei costi sono applicabili a un sistema di determinazione dei costi per processo. Bisogna ora affinare ed estendere queste conoscenze alla de- terminazione dei costi per processo.
Le differenze fra la determinazione dei costi per commessa e quella per processo derivano da due fattori. Il primo è che il flusso di unità in un sistema di determi- nazione dei costi per processo è più o meno continuo, e il secondo è che queste unità non sono distinguibili l'una dall'altra. Nella determinazione dei costi per processo non ha senso cercare di identificare i materiali, la manodopera e i costi generali relativi a un particolare ordine di un cliente (come si è fatto nella deter- minazione dei costi per commessa), poiché ogni ordine è soltanto uno dei tanti
___P_a_r_te_i_______________________
I monaci producono e vendono birra per vivere
I monaci trappisti del monastero di St. Sixtus in Belgio producono birra dal 1839. I clienti devono fissare un appuntamento al monastero per acquistare un mas- simo di due casse da 24 birre al mese. Le rare e co- stose birre sono vendute a un prezzo superiore a 15 euro per bottiglia (di circa 33 cl).
del malto), fermentare aggiungendo il lievito per con- vertire lo zucchero in alcool e biossido di carbonio, lasciar riposare la birra per almeno tre settimane e im- bottigliare, aggiungendo ancora zucchero e lievito per far fermentare ancora due settimane nella^ bottiglia. A differenza delle aziende "for profit" orientate alla crescita, il monastero non ha esteso la propria capa- cità produttiva dal 1946, cercando al contrario di ven- dere birra a sufficienza per sostenere lo stile di vita modesto dei monaci.
Gli ìngredienti per la preparazione dei monaci sono l'acqua, il malto, i luppoli, lo zucchero e il lievito. I pas- saggi sequenziali del processo di realizzazione della birra includono schiacciare e macinare i grani del mal- to, farlo fermentare aggiungendo l'acqua, filtrare per separare un liquido chiamato mosto di malto dalle parti di grano non sciolte, bollire per sterilizzare il mo- sto (aggiungere zucchero per aumentare la densità
Fonte: John W. Miller, "Trappist Command: thou shalt not buy much of our beer", The Walf Street Journa!, 29 novembre 2007, pp. A1-A14.
Input
Costi
razione, mentre altri potrebbero passare soltanto da uno o due. Indipendentemente dal numero di reparti coinvolti, tutti i reparti di lavorazione in un sistema di de- terminazione dei costi per processo hanno due caratteristiche essenziali. Innan- zitutto, l'attività che si compie nel reparto di lavorazione deve essere svolta uni- formemente su tutte le unità che vi passano. In secondo luogo, la produzione del reparto di lavorazione deve essere omogenea. I reparti di lavorazione coinvolti nella realizzazione di un prodotto come i laterizi o le patatine fritte saranno probabilmente organizzati secondo un modello sequen- ziale. Per processo sequenziale (sequential process) si intende che le unità fluiscono in sequenza - in modo spesso vincolato - da un reparto all'altro. Un esempio di reparti di lavorazione organizzati secondo il modello sequenziale è riportato nella Figura 4.2, che illustra un impianto di lavorazione delle patatine. Un diverso tipo di modello di lavorazione, noto come lavorazione parallela (para/lei processing), viene usato per fare alcuni prodotti. La lavorazione parallela è usata nei casi in cui, dopo un certo punto, alcune unità passano in reparti di lavorazione
Costi Costi di lavorazione di^ lavorazione
Reparto Beni^ Beni Reparto Prodotti di materie lavorazione
. d'b ~
parzialmente Reparto di parzialmente pnme 1 ase (preparazione -^ completati^ ~^ lavorazione^ -^ completati~^ di^ lavorazione^ ~^ f'lnll^ 't' (patate) delle patate) (patate^ (cottura)^ (patatine preparate) cotte)
(ispezione (patatine e confezionamento) confezionate)
Figura 4. Reparti di lavorazione sequenziali.
Capitolo 4
Costi Costi Costi di lavorazione di lavorazione di lavorazione
Input di materie prime Reparto (^) parzialmenteBeni^ Reparto parzialmenteBeni^ di lavorazione Prodotti di base lavorazione completati. ...,. di lavorazione -- completati...,.. ('ispezione · (^) ~ finiti. (acqua, ____,... (produzione zucchero, (Coca-Cola^ (imbottigliamento)^ (Coca^ ed etichettatura,^ (cartoni coloranti, aromatizzanti ecc.)
del concentrato) concentrata) imbottigliata) imballaggio)^ di^ Coca-Cola
Figura 4. Reparti di lavorazione paralleli.
Costi di lavorazione
Reparto· di favoraiione (confezionamento di concentrato all'ingrosso)
Prodotti finiti (bidoni di concentrato all'ingrosso da usare alla spina)
diversi rispetto ad altri. Per esempio, le raffinerie di aziende come ENI, Exxon/Mo- bil, SARAS separano il petrolio grezzo in svariati prodotti intermedi che subiscono poi lavorazioni diverse per creare prodotti finali come la benzina, il combustibile per riscaldamento, il carburante per i jet e i lubrificanti. Un esempio di lavorazione parallela è riportato nella Figura 4.3, che illustra i flussi di lavorazione in un impianto di imbottigliamento di Coca-ColaTM. Nel primo reparto di lavorazione, le materie prime sono miscelate per fare il concentrato di base. Questo concentrato può essere usato per imbottigliare la Coca-Cola o po- trebbe essere venduto a ristoranti e bar perché lo servano alla spina. Nel primo caso, il concentrato viene inviato al reparto di imbottigliamento, dove viene me- scolato con acqua gasata e quindi iniettato in bottiglie sterili e sigillato. Nell'ultimo reparto di lavorazione, le bottiglie vengono ispezionate, etichettate e confezionate in cartoni. Se il concentrato è destinato a essere venduto per servirlo alla spina, viene iniettato in grandi cilindri metallici sterili, ispezionato e confezionato per la spedizione. Si tratta soltanto di un esempio di uno dei modi in cui può essere rea- lizzata una lavorazione parallela. Il numero di variazioni possibili alla lavorazione parallela è^ virtualmente^ illimitato.
imbottigliata)
Capitolo4 -
secondo luogo, si noti che la produzione completata del primo reparto di lavora- zione (Reparto A, nella figura) viene trasferita al conto Semilavorati del secondo reparto di lavorazione (nella figura, Reparto B), dove è sottoposto a ulteriore lavo- razione. Dopo questa ulteriore lavorazione, le unità completate sono trasferite al magazzino Prodotti finiti. (Nella Figura 4.4 vengono mostrati soltanto due reparti di produzione, ma in un'azienda vi possono essere molti reparti simili). Infine si noti che i materiali, la manodopera e i costi generali possono essere aggiunti in qualunque reparto di lavorazione, non solo nel primo. I costi nel conto Semilavorati del Reparto B sono costituiti dai materiali, dalla manodopera e dai costi generali sostenuti nel Reparto B, più i costi connessi alle unità completate trasferite dal Reparto A, detti costi trasferiti (transferred-in costs).
Per completare l'analisi dei flussi dei costi in un sistema di determinazione dei costi per processo, in questa sezione vengono mostrate le scritture nel libro gior- nale relative ai materiali, alla manodopera e ai costi generali di Megan's Classic Cream Soda, l'azienda citata all'inizio del capitolo. Megan's Classic Cream Soda ha due reparti di lavorazione: Formulazione e Imbottigliamento. Nel Reparto Formu- lazione si controlla la qualità dei vari ingredienti che vengono poi miscelati e ag- giunti di anidride carbonica per creare grossi quantitativi di cream soda. Nel Re- parto Imbottigliamento si controllano i difetti delle bottiglie, che vengono riempite di cream soda, sigillate, sottoposte a una nuova verifica visiva dei difetti e quindi confezionate per la spedizione.
Come nella determinazione dei costi per commessa, i materiali sono prelevati dal magazzino usando un modulo di richiesta dei materiali (materials requisition form). Come affermato in precedenza, i materiali possono essere aggiunti in qua- lunque reparto di lavorazione, anche se non è insolito che ciò avvenga unicamente soltanto nel primo reparto di lavorazione, e che i reparti successivi forniscano solo ulteriore manodopera e costi generali a mano a mano che le unità parzialmente completate procedono verso il completamento. Nel caso di Megan's Classic Cream Soda, alcuni materiali (cioè l'acqua, gli aro- matizzanti, lo zucchero e l'anidride carbonica) sono aggiunti nel Reparto Formula- zione, e altri materiali (cioè bottiglie, tappi e materiali per l'imballaggio) sono forniti nel Reparto imbottigliamento. La scrittura nel libro giornale per registrare i materiali usati nel primo reparto di lavorazione, il Reparto Formulazione, è la seguente.
Materie prime .................................................................................... (^) xxx
Se, in seguito, vengono aggiunti altri materiali in un altro reparto, come nel caso di Megan's Classic Cream Soda, la scrittura è la seguente.
~Jfft~''tj1.(8t ~m avorau .:,-m__ t··~;1~ àméo.. :}~rif"* .......................................................................@*#fW!WW~i'A-t A..... 7!.~l:A .~.+V4ik .,.4-~P~ ?r·~~:~·-Y··:-'4,--t_?$M:kfl§,. , 4 J.,K,#?; ,.Qlf} Materie prime............................................................................................... XXX
Scritture relative ai materiali, alla manodopera e ai costi generali
bro giornale registrerà i costi della manodopera nel Reparto Formulazione di Me- gan's Classic Cream Soda:
~if;~ -fJ#hYJìdtMf#~4,>r· ,. p;, ~*"~·-1-~~fo4f}JS4?%.#'#Mkt#?& 2 iil%4!fl~llNIHAAtW®L4fJM~PRiV Debiti v/dipendenti XXX
allocazione predeterminati (predetermined overhead rates). Ogni reparto ha il proprio
Parte I
Completamento dei flussi dei costi
Managerial Accounting in Action:
il caso Double Skis
coefficiente, che viene calcolato come esaminato nel Capitolo 2. I costi generali sono quindi applicati alle unità di prodotto a mano a mano che avanzano nel re-- parto. Una scrittura nel lìbro giornale come quella che segue registra il costo per il Reparto Formulazione.
Semilavorati - FormulaZione Costi generali di produzione xxx
Una volta che la lavorazione nel reparto è stata completata, le unità sono trasferite al reparto successivo per un'ulteriore lavorazione, come illustrato in precedenza nei conti di mastro della Figura 4.4. La seguente scrittura nel libro giornale viene usata per trasferire i costi delle unità parzialmente completate dal Reparto For- mulazione al Reparto Imbottigliamento.
Semilavorati - Imbottigliamento Semilavorati - Formulazione
-.:.· .... ,-,,, ·'::':l'·,•."' ··7,,, ,.,.,.. ,. ""~ xxx xxx
Dopo che è stata completata la lavorazione nell'ultimo reparto, i costi delle unità finite sono trasferiti al conto di magazzino Prodotti finiti.
Prodotti finiti xxx Semilavorati - Imbottigliamento (^) xxx
Infine, quando viene evaso l'ordine di un cliente e le unità sono vendute, il costo delle unità è trasferito al Costo del venduto.
Costo del venduto Prodotti finiti
xxx xxx
In sintesi, i flussi dei costi tra i conti sono essenzialmente gli stessi in un sistema di determinazione dei costi per processo e in un sistema di determinazione dei costi per commessa. l:unica differenza degna di nota a questo punto è che in un sistema di determinazione dei costi per processo vi è un conto Semilavorati spe- cifico per ciascun reparto.
Giovanna Belli, presidente di Double Skis, era preoccupata per il futuro della sua azienda. Dopo un inizio difficile, l'azienda aveva realizzato un modello di sci com- pletamente riprogettato, denominato The Ultimate, fatto di materiali compositi e con decorazioni sgargianti. La Figura 4.5 illustra come è prodotto questo sci. Lo sci era stato immediatamente un successo di vendite (soprattutto fra i giovani scia- tori) e per due anni aveva garantito all'azienda le disponibilità finanziarie che tanto le servivano. Tuttavia, nell'ultimo esercizio le scarse nevicate avevano depresso le vendite e Double Diamond si era nuovamente trovata a corto di disponibilità li- quide. Giovanna era preoccupata che un'altra stagione negativa per gli sci avrebbe portato l'azienda alla crisi. Appena prima di iniziare la produzione del modello per l'anno successivo di The Ultimate, Giovanna convocò Paolo Giunta, il controller dell'azienda, nel suo ufficio per discutere dei report che le sarebbero serviti nell'esercizio successivo. Giovanna: Paolo, avrò bisogno di informazioni sui costi più di frequente, que- st'anno. Devo essere davvero al corrente di tutto. Paolo: Che cos'hai in mente? Giovanna: Vorrei dei report almeno una volta al mese, che contengano i dettagli sui costi di produzione, per ogni reparto e per ogni paio di sci. Paolo: Non dovrebbe essere un problema. Compiliamo già quasi tutti i dati ne- cessari per il bilancio di esercizio. l:unica complicazione è il nostro magazzino dei Semilavorati. Questi non sono stati un problema nel bilancio, perché il nostro eser- cizio chiude in un periodo in cui abbiamo finito di produrre gli sci dell'ultimo
I Unità di produzione equivalenti
Il controller era preoccupato per il seguente problema: dopo che i materiali, la manodopera e i costi generali sono stati accumulati in un reparto, bisogna deter- minare la produzione del reparto in modo da potere calcolare le unità. La difficoltà sta nel fatto che, di solito, il reparto ha alcune unità parzialmente completate nel proprio magazzino finale. Non sembra ragionevole contare queste unità parzial- mente completate come equivalenti a unità interamente completate nel conteggio della produzione del reparto. Pertanto il controller dovrà convertire matematica- mente queste unità parzialmente completate in un numero equivalente di unità interamente completate. Nella determinazione dei costi per processo, questo viene fatto con la formula seguente: Unità equivalenti = Numero di unità parzialmente completate x Percentuale di completamento Come dice la formula, le unità equivalenti (equivalent units) sono definite come il prodotto del numero di unità parzialmente completate per la percentuale di com- pletamento di tali unità. Le unità equivalenti sono il numero di unità complete che si sarebbe potuto ottenere con i materiali e il lavoro spesi per le unità par- zialmente completate. Per esempio, supponiamo che il Reparto Sagomatura dell'azienda abbia 500 unità nel magazzino dei Semilavorati di fine periodo, complete al 603. Queste 500 unità parzialmente completate sono equivalenti a 300 unità interamente completate (500 x 603 = 300). Perciò si dirà che il magazzino dei Semilavorati di fine periodo contiene 300 unità equivalenti. Queste unità equivalenti verran- no sommate alle eventuali unità completate nel periodo per stabilire la produ- zione del reparto nel periodo, dette unità di produzione equivalenti (equivalent units of production). Le unità di produzione equivalenti per un periodo possono essere calcolate in due modi diversi. In questo capitolo esamineremo il metodo della media pon- derata (weighted-average method). Nell'Appendice 4A viene esaminato il metodo FI- FO. Il metodo FIFO (First in First Out method) di determinazione dei costi per pro- cesso è un metodo in cui le unità equivalenti e i costi unitari si riferiscono sol- tanto al lavoro svolto nel periodo in corso. Al contrario, il metodo della media ponderata combina unità e costi del periodo in corso con unità e costi del pe- riodo precedente. Nel metodo della media ponderata, le unità di produzione equivalenti di un reparto sono il numero di unità trasferite al reparto successivo (o ai prodotti finiti) più le unità equivalenti nel magazzino dei Semilavorati di fine periodo.
Metodo della media In base al metodo della media ponderata, le unità equivalenti di un reparto sono ponderata calcolate come segue:
Metodo della media ponderata (viene effettuato un calcolo separato per ciascuna categoria di costo in ogni reparto di lavorazione)
Unità equivalenti di produzione =Unità trasferite al reparto successivo o a Magazzino Prodotti finiti
Non è necessario calcolare le unità equivalenti trasferite al reparto successivo. Si suppone che non sarebbero state trasferite se non fossero state completate al 1003 rispetto al lavoro svolto nel reparto che effettua il trasferimento.
______________________________c_a_p_it_o_lo__ 4 ___1111111m
Si consideri il Reparto Modellatura e Fresatura di Double Skis. Questo reparto usa macchinari automatizzati per la fresatura per modellare con precisione l'anima di legno e le lamine di metallo che saranno usate per costituire la struttura dello sci (vedi Figura 4.5 per una visione d'insieme del processo di produzione di Double Skis). In maggio, diversi mesi dopo l'inizio della produzione del nuovo modello di sci The Ultimate, nel reparto è stata svolta la seguente attività.
Semilavorati, 1° maggio ............................................. Unità la cui produzione è iniziata nel mese di màggio ................................................................. Unità completate nel mese di maggio e trasferite al reparto successivo ............................................... Semilavorati, 31 maggio .......................................... ..
Unità
200
4800 400
Materiali .Trasformazione (%) (%) 55
100· 40
30
100· 25
Si noti l'uso del termine trasformazione (conversion) nella tabella. Il costo di tra- sformazione, secondo la definizione del Capitolo 2, è il costo della manodopera diretta (direct labor) più i costi generali di produzione. Nella determinazione dei costi per processo, il costo di trasformazione spesso (ma non sempre) è considerato un unico elemento del costo di prodotto. Si notì inoltre che i Semilavorati di inizio periodo, al 1 ° maggio, erano completi al 553 rispetto al costo dei materiali e al 303 rispetto ai costi di trasformazione. Questo significa che era già stato sostenuto il 553 dei costi per i materiali necessari per completare le unità nel reparto. Analogamente, era già stato sostenuto il 30% dei costi di trasformazione necessari per completare le unità. Poiché i magazzini dei Semilavorati di Double Skis sono a stadi di completa- mento diversi in termini di quantità del costo dei materiali e del costo di trasfor- mazione che sono stati aggiunti nel reparto, per le unità equivalenti si devono cal- colare due importi. I calcoli delle unità equivalenti sono illustrati nella Figura 4.6. Si noti che, nel calcolo nella Figura 4.6, le unità nel magazzino dei Semilavorati di inizio periodo sono ignorate. Il metodo della media ponderata riguarda soltanto il fatto che vi sono 4900 unità equivalenti per il costo di trasformazione nel magazzino di fine periodo e nelle unità trasferite al reparto successivo; il metodo non riguarda il fatto che parte di questo lavoro è stato realizzato in periodi precedenti. Si tratta di un punto fondamentale nel metodo della media ponderata che può sfuggire.
Reparto Modellatura e Fresatura Materiali Trasformazione
Unità trasferite al reparto successivo................................ 4800 4800
Semilavorati, 31 maggio: 400 unità x 40% ............................................................ 160 400 unità x 25% ............................................................ 100
Unità di produzione equivalenti......................................... 4960 4900
Figura 4. Unità di produzione equivalenti: metodo della media ponderata.
_____________________________________c_a_p_i_to_I_o_4___lllllllllllllll
Materie prime
Debiti v/dipendenti
I
Report di produzione Reparto A
Report di produzione Reparto B
Costi generali di produzione ;;^ _________.,..^ ;'^ """"'""""'..,...'""""'-'"""·""""""·,!">___,........ , ,
Semi- .'
Figura 4.
, ,
;
Posizione del report di produzione nel flusso dei costi.
,
,
,, ,
Prodotti finiti
che verrebbero preparati per l'azienda, posto che l'azienda ha cinque reparti di lavorazione.
~ ~::,,:p~~~t~~~::::~~~:~:T:·:
Costo d0t· tnat"eij<:.(in ·~uro): .......,......................................... ··~·: ....................,..... costi di· tra$fOrrnaZIQnè (In el)ro) .. ~ .........................................., ........................ ..
Unità la cui produzione è iniziata in maggio ........................................................... .. Unità completate e trasferite ..................................................................................... Costi aggiunti alla produzione in maggio: Costo dei materiali (in euro) ................................................................................... Costi di trasformazione (in euro) ......................................................................... .. Totale costi aggiunti nel reparto (in euro) .................................................................. Semilavorati, fine del periodo: Unità in lavorazione ............................................................................................... Stadio di completamento in relazione ai materiali ................................................ Stadio di completamento in relazione alla trasformazione ................................. ..
9600 5575 15175 5000 4800
368 600 350 900 719 500
400 40% 25%
illllllllllllll___P_a_rt_e__ 1 ____________________----------~~-
Fase 1: Preparare un prospetto delle quantità e calcolare le unità equivalenti
Fase 2: Calcolo dei costi per unità equivalente
In questa sezione si illustra come si prepara un report di produzione quando si usa il metodo della media ponderata per calcolare le unità equivalenti e i costi unitari. La preparazione del report di produzione in base al metodo FIFO è illustrata nell'Appendice 4A alla fine del capitolo.
La prima parte di un report di produzione è costituita da un prospetto della quantità (quantity schedule), che mostra il flusso delle unità in un reparto e dal calcolo delle unità equivalenti. Per esemplificare, si riporta di seguito un prospetto della quantità combinato con un calcolo delle unità equivalenti per il Reparto Mo- dellatura e Fresatura di Double Skis.
Unità da registrare: Semilavorati, 1° maggio (materiali completi al 55%; trasformazione completa 30%) .•......• Unità awiate in produzione ............................. Totale unità da registrare ....................................
Unità registrate come segue: Trasferite al reparto successivo ....................... Semilavorati, 31 maggio (materiali completi al 40%; trasformazione completa al 25%) ...... Totale unità registrate ..........................................
Unità equivalenti
160* 4960
Trasfonnazione 4800
Il prospetto della quantità consente al manager di vedere con un colpo d'occhio quante unità si sono spostate nel reparto durante il periodo, oltre che di vedere lo stadio di completamento di qualunque unità in lavorazione. Oltre a fornire que- ste informazioni, il prospetto della quantità funge da guida essenziale per preparare e collegare le parti rimanenti di un report di produzione.
Come affermato in precedenza, il metodo della media ponderata combina il lavoro che è stato realizzato nel periodo precedente e il lavoro svolto nel periodo in corso. Per questa ragione è denominato metodo della media ponderata: fa una media delle unità e dei costi del periodo precedente e di quello in corso, sommando il costo del magazzino dei Semilavorati all'inizio dell'esercizio ai costi del periodo corrente. Questi calcoli sono riportati di seguito per il Reparto Modellatura e Fresatura per il mese di maggio.
Costi (in euro) da registrare: Semilavorati, 1° maggio .................................... 15175 9600 5575 Costi aggiunti durante il mese nel Reparto Modellatura e Fresatura .................................. 719 500 368 600 350 900 Totale costi (in euro) da registrare (a) ................... (^) 734 675 378 200 356 475 Unità equivalenti (precedente Fase 1) (b) ............. 4960 4900 Costo (in euro) per unità equivalente, (a) -o- (b) ..... 76,25 + 72,75 = 149,
I
DOUBLE SKIS Report di produzione Reparto Modellatura e Fresatura (metodo della media ponderata)
Prospetto della quantità e unità equivalenti ., Prospetto ,'.
Unità da registrare: della^ quantità^
.'-·
Semilavorati, 1° maggio (materiali completi al 55%; trasformazione completa al 30%) ........................... 200 i Produzione iniziata ...................................................... (^5000)
Totale unità da registrare ................................................ (^5200) "-· .. Unità equivalenti (UE) Materiali Trasformazione Unità registrate come segue: Trasferite al reparto successivo .................................. 4800 4800 4800 Semilavorati, 31 maggio (materiali completi al 40%; trasformazione completa al 25%) ........................... 400 160* 100t
Totale unità registrate ..................................................... (^5200 4960 4900) "
{ Costo per unità equivalente (^) -'·, • .-:_ .'.'""''::'· ,~ <:"•:"·- ·o• ~~ - (^) ";' ... (^). :..... -. ,_,,. ... --';. Costo Unità totale Materiali Trasformazione intera Costo (in euro} da registrare: Semilavorati 1° maggio ............................................... 15 175 9600 5575 Costi (in euro) aggiunti nel reparto ........................... 719 500 368 600 350 900
Totale costi (in euro) da registrare (a) ........................... 734 675 378 200 356 475
Unità equivalenti (b} ......................................................... 4960 4900 Costo (in euro) per uE, (a) -o- (b) .................................... 76,25 (^) + 72,75 (^) = 149,
Riconciliazione dei costi
Costo Unità^ equivalenti^ (precedente) totale($) Materiali Trasformazione
Costi registrati come segue: Trasferiti al reparto successivo: 4800 unità x 149,00 euro per unità. ..................... 715 200 4800 4800 Semilavorati, 31 maggio: Materiali, a 76,25 euro per UE .............................. 12 200 160 Trasformazione, a 72,75 euro per UE ................... (^7275 )
Totale Semilavorati, 31 maggio ................................... 19 475
Totale registrato .............................................................. (^) 734 675
Figura 4. Report di produzione. Metodo della media ponderata.
viene fatto nella Figura 4.10, in cui è presentato un report di produzione comple- tato per il Reparto Modellatura e Fresatura. Il prospetto della quantità nella figura mostra che il 1° maggio erano in lavora- zione 200 unità e che durante il mese è stata avviata la produzione di altre 5000 unità. Osservando i Costi da registrare nella parte centrale della figura, si noti che le unità in lavorazione al 1' maggio avevano costi collegati per 15 175 euro e che, durante il mese, il Reparto Modellatura e Fresatura ha aggiunto alla produzione altri costi, pari a 719 500 euro. Perciò il reparto ha costi da registrare per 734 675 euro (15 175 + 719 500). Questi costi sono registrati in due modi. Come mostrato nel prospetto della quantità, 4800 unità sono state trasferite al Reparto Applicazioni Grafiche, il re- parto successivo nel processo di produzione. Altre 400 unità erano ancora in la- vorazione nel Reparto Modellatura e Fresatura, alla fine del mese. Perciò, parte dei Costi da registrare di 734 675 euro va al Reparto Applicazioni Grafiche con le 4800 unità e parte di essi rimane nel magazzino dei Semilavorati di fine periodo del Re- parto Modellatura e Fresatura, con le 400 unità. A ciascuna delle 4800 unità trasferite al Reparto Applicazioni Grafiche sono assegnati costi per 149,00 euro, per un totale di 715 200 euro. Alle 400 unità ancora in lavorazione alla fine del mese sono assegnati costi in base al loro sta- dio di completamento. Per stabilire lo stadio di completamento, si fa riferimento al calcolo delle unità equivalenti e si portano le cifre relative alle unità equi- valenti nella parte sulla riconciliazione dei costi del report. In seguito, si asse- gnano i costi a queste unità, usando i valori relativi alle unità equivalenti già calcolate. Dopo l'assegnazione dei costi al magazzino dei Semilavorati di fine periodo, i costi totali registrati (734 675 euro) corrispondono all'importo che si doveva re- gistrare (734 675 euro). Perciò la riconciliazione dei costi è completa.
Paolo: Ecco un esempio del tipo di report che posso prepararti tutti i mesi. Que-
piuttosto comune per le industrie come la nostra ed è chiamato report di produ- zione. Spero che sia questo che avevi in mente.
Giovanna: Il prospetto della quantità mi sembra chiaro. Vedo che avevamo un totale di 5200 unità da registrare nel reparto e 4800 sono state trasferite al reparto successivo, mentre 400 erano ancora in lavorazione alla fine del mese. Cosa sono queste "unità equivalenti"?
Paolo: È il problema a cui accennavo. Le 400 unità che sono ancora in lavora- zione non sono complete. Quando calcoliamo i costi unitari, non avrebbe senso considerarle unità intere.
Giovanna: Immagino di no. Ho capito dove vuoi arrivare. Visto che queste 400 unità sono complete solo al 253 rispetto ai nostri costi di trasformazione, dovrebbero essere registrate solo come 100 unità quando calcoliamo i costi di trasformazione unitari.
Paolo: Esatto. Il resto del report è chiaro?
Giovanna: Sì, sembra decisamente chiaro, ma voglio studiarmi i numeri da sola per essere sicura di capire appieno il report.
Paolo: Il report ti dà le informazioni che volevi?
Giovanna: Sì. Posso sapere quante unità sono in lavorazione, a che stadio di completamento sono, cosa è successo loro e i loro costi. Anche se so che i costi
Managerial Accounting in Action: Double Skis. La conclusione
aggiunti alla vernice bianca di base, la vernice pigmentata viene spruzzata sotto pressione nei contenitori da un gallone e i contenitori sono etichettati e confe- zionati per la spedizione nel Reparto Finitura. Si riportano di seguito le informa- zioni relative alle operazioni del!' azienda nel mese di aprile. _a._ Sono state consegnate materie prime da usare nella produzione: Reparto Pro- dotti Base, 851 000 euro; Reparto Finitura, 629 000 euro. _b._ Sono stati sostenuti costi per la manodopera diretta: Reparto Prodotti Base, 330 000 euro; Reparto Finitura 270 000 euro. c. Sono stati applicati costi generali di produzione: Reparto Prodotti Base, 665 000 euro; Reparto Finitura, 405 000 euro. _d._ La vernice bianca di base è stata trasferita dal Reparto Prodotti Base al Reparto Finitura, 1 850 000 euro. _e._ La vernice che era stata preparata per la spedizione è stata trasferita dal Re- parto Finitura ai Prodotti finiti, 3 200 000 euro. Esercizio I. Preparare le scritture nel libro giornale per registrate le precedenti voci da _(a)_ a _(e)._ 2. Riportare le scritture nel libro giornale di cui al precedente esercizio (1) in conti di mastro. Il saldo del conto Semilavorati del Reparto Prodotti Base al 1" aprile era di 150 000 euro; il saldo del conto Semilavorati alla fine del pe- riodo era di 70 000 euro. Dopo aver riportato le scritture nei conti di mastro, calcolate il saldo di chiusura del conto Semilavorati di ciascun Reparto. 3. Preparare un report di produzione per il Reparto Prodotti Base per il mese di aprile. Sono disponibili le seguenti informazioni aggiuntive relative alla pro- duzione nel Reparto Prodotti Base nel mese di aprile. Dati sui costi: Magazzino Semilavorati, 1° aprile: Materiali (in euro) .............................................................................................. Manodopera (in euro) ....................................................................................... Costi generali (in euro) ..................................................................................... Costo totale dei Semilavorati (in euro) ................................................................. Costi aggiunti nel mese di aprile: Materiali (in euro) .................................................................................................. Manodopera (in euro) ........................................................................................... Costi generali (in euro) ......................................................................................... Totale costi aggiunti nel mese di aprile (in euro) ................................................. Soluzione al problema di ripasso 1. a. 92 000 21 000 37 000 150 000 851 000 330 000 665 000 1 846 000 ~fàti!R~~p~6ftf'Ef~;;"'.~'.';=::~;~;~:-:::~~:-:.~::;;:-::~;:~::-:::;~.'.:.:'~c'851~ooir'0iJ: ..,.1C .....~"".,, .... Semilavorati - Reparto Finitura............................................................. 629 000 Materie prime ............................................ ........................................ 1 480 000 mllllllllmllll___P_a_rt_e__ 1 ________________________________~---......., b. i'.~~~iiìl~Jf4 ~!i1~~I7t:i!:~~tt::?~~WA1'6ff:'r"r~~rr~~r?1''!~ Semilavorati - Reparto Finitura.........................................:................... 270 000 Debiti v/dipendenti ............................................................................ 600 000 c. ·'Sarnilav~\l'.e~&pirrlfa,~1~0'.7st~!t~~~~;zx~ttd±:'t?dfiiiii*!""·~w;!t*iN"~w Semilavorati - Reparto Finitura............................................................. 405 000 Costi generali di produzione............................................................. 1 070 000 d. s~;iii1Jçorait2""Aépart6Rtr~-:::::='.~=~:::i:z:~:~~~:;:.::~:'.':'.:·:~7.~: 4 ··*i'·litf'ooo"'"~~~~ Semilavorati - Reparto Prodotti Base.............................................. 1 850 000 e. Semilavorati - Reparto Finitura '"0h>'d'.>'.:"'.ri:~~: ..........~~---~~---.-~'--"-.-.......~-.-- Saldo (a) (b (e) 150 000 851 000 330 000 665 000 Saldo 146 000 (d) 1850000 Semilavorati - Reparto Finitura Saldo 70 000 (e) 3 200 000 {a) 629 000 (b) 270 000 (e) 405 000 {d) 1 850 000 ----------- ---------- Saldo 24 000 (Vari costì effettivi) {e) Prodotti finiti Saldo XXX (e) 3 200 000 3 200 000 1 070000