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Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione del Professor Fabrizio Stasolla – Appunti Completi e Spiegazioni Chiare. Tutti i moduli del corso del professor Stasolla con appunti dettagliati e spiegazioni semplificate! Questo documento copre tutti i concetti chiave dello sviluppo cognitivo, emotivo e sociale, con focus su teorie e tecniche educative e riabilitative. Include esempi pratici, casi clinici e spiegazioni per facilitare la comprensione. Chiarezza, completezza ed efficienza, tutto in un unico pacchetto per uno studio rapido e mirato con attenzone alle definizioni del professore e la loro spiegazione!
Tipologia: Appunti
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Psicologia dello sviluppo e dell'educazione - Definizioni e conce� base
o Si focalizza sui processi psicologici lega� all'insegnamento e all'apprendimento, in par�colare la relazione tra insegnante e studente.
o Indaga in che modo il docente può influenzare il comportamento e l'apprendimento del discente.
o Gene�ci/Biologici : Ques� fatori includono la maturazione del sistema nervoso centrale e sono biologicamente determina�.
o Ambientali : Sono il risultato dell'apprendimento, atraverso l'interazione tra even� esterni e risposte comportamentali. L'apprendimento deriva dall'esperienza.
Modelli Teorici del Comportamen�smo :
Es�nzione : Se lo s�molo incondizionato non segue più lo s�molo neutro, la risposta condizionata tende a scomparire.
Generalizzazione : L’apprendimento in un contesto può essere esteso ad altri contes� (es. il cane risponde al campanello anche in ambien� diversi). Discriminazione : Capacità di dis�nguere tra s�moli simili, ma non iden�ci (es. campanello associato al cibo, flash luminoso no).
o La persona o l'animale, da passivo "recipiente" degli s�moli, diventa un agente a�vo che modifica l'ambiente atraverso le proprie azioni.
o Il comportamento operante (es. premere una leva) porta a una conseguenza gra�ficante (es. ricevere acqua), che funge da rinforzo.
o Rinforzi : Rinforzo primario : Intrinsecamente mo�vante (es. cibo, acqua).
Rinforzo secondario : Elemento neutro che acquisisce valore mo�vante solo quando associato a un rinforzo primario (es. denaro).
Rinforzo posi�vo : Gra�ficazione che aumenta la probabilità di ripetere un comportamento.
Rinforzo nega�vo : Rimozione di un disagio, che favorisce l'aumento del comportamento che lo elimina (es. evitare una situazione spiacevole).
Modalità di Erogazione del Rinforzo :
o Esistono due criteri principali per l’erogazione del rinforzo: Rapporto (fisso o variabile): Basato sul numero di risposte.
Intervallo (fisso o variabile): Basato sul tempo trascorso.
o Il rinforzo viene erogato in base al numero di risposte correte. o Rapporto fisso : Il rinforzo viene dato ogni n risposte. Es. "rapporto fisso 3" significa che il rinforzo viene erogato ogni 3 risposte correte. o Rapporto variabile : Il rinforzo viene erogato in media ogni n risposte, ma la frequenza può variare. Es. "rapporto variabile 3" significa che il rinforzo viene dato, in media, ogni 3 risposte.
o Intervallo fisso : Il rinforzo viene erogato dopo un determinato periodo di tempo. Es. "intervallo fisso 30" significa che il rinforzo sarà dato ogni 30 secondi, purché ci sia una risposta correta. o Intervallo variabile : Il rinforzo viene dato in media ogni n secondi, ma il tempo può variare.
Il Cogni�vismo :
Processi Cogni�vi :
Vigilanza vs Atenzione :
o Seriale (si concentra su un evento alla volta). o Sele�va (sceglie uno s�molo tra mol�).
o Limitata nel tempo (decade dopo 40-45 minu�).
Memoria :
o Memoria Dichiara�va (Esplicita) : Conoscenza di fa�, ogge� e conce� (sapere). o Memoria Procedurale (Implicita) : Capacità di eseguire azioni complesse (saper fare).
Meta-cognizione :
Strategie di Coping :
o Coping focalizzato sul compito : Agire diretamente sulla situazione per risolverla e ristabilire l'equilibrio omeosta�co tra organismo e ambiente.
Ques� conce� sono centrali per comprendere come la mente umana processa informazioni e reagisce agli s�moli ambientali.
Nel Cogni�vismo , il rapporto tra emozione e cognizione è stretamente intrecciato. L’emozione viene considerata non solo come una reazione automa�ca a uno s�molo, ma anche come il risultato di un processo cogni�vo che implica valutazioni sogge�ve degli even�.
Definizione dell’emozione:
L’emozione è una risposta comportamentale che si manifesta a vari livelli:
Le emozioni sono caraterizzate da:
Rapporto tra emozione e cognizione:
L'individuo cerca di mantenere un equilibrio costante con l'ambiente, e quando questo equilibrio viene interroto, l'emozione entra in gioco come segnale di questa alterazione. Il compito della persona è ripris�nare tale equilibrio.
Ci sono due approcci principali riguardo alla natura delle emozioni:
o Le emozioni sono stretamente legate ai processi cogni�vi. Questo approccio riconosce che le emozioni non sono solo reazioni automa�che, ma anche fruto delle nostre valutazioni cogni�ve. o Si parla di appraisal , ossia la valutazione cogni�va degli even� emo�vi.
Teoria dell’Appraisal:
L'approccio cogni�vista vede le emozioni come legate al modo in cui interpre�amo e valu�amo gli even�. Secondo questa teoria, ci sono due �pi principali di valutazioni:
o L'apprendimento, secondo il costru�vismo, deriva dalla capacità di an�cipare gli even� (previsioni) atraverso i costru�. Ques� sono schemi cogni�vi che guidano l'interpretazione del mondo e permetono di fare previsioni sugli even� futuri. o Quando un costruto viene invalidato da un’esperienza che non corrisponde alle aspeta�ve, l'individuo costruisce nuovi costru� per spiegare e interpretare la realtà. Questo processo di con�nua revisione e aggiornamento dei costru� è alla base dell'apprendimento.
o L’apprendimento non consiste nell’assimilare informazioni ogge�ve, ma nel costruire significa� a par�re dalle proprie conoscenze pregresse e dall’interazione con l’ambiente. L’obie�vo è quindi aumentare la comprensione individuale, elaborando nuovi schemi interpreta�vi che influenzano il comportamento.
o I processi di costruzione della realtà si basano sull’esperienza direta e sul significato atribuito a quest’ul�ma, il che implica un ruolo a�vo dell’individuo.
Tecnica della Non Con�ngenza:
Nel contesto delle tecniche di apprendimento basate sul costru�vismo, si inserisce il conceto di non con�ngenza. Questa tecnica è u�lizzata per eliminare un comportamento indesiderato, an�cipando l'evento problema�co e fornendo un rinforzo posi�vo non con�ngente rispeto al comportamento problema�co.
In sintesi, il Costru�vismo pone l'accento sull'individuo come atore principale nella costruzione della propria conoscenza e realtà, atraverso l'esperienza e l'interazione con l'ambiente. Apprendere significa costruire nuovi significa�, rivedere costantemente i propri schemi cogni�vi e adatarsi all'ambiente atraverso processi di an�cipazione e revisione delle aspeta�ve.
I Rinforzi Differenziali sono strategie u�lizzate per ridurre o eliminare comportamen� indesidera� e promuovere comportamen� alterna�vi o incompa�bili. Vediamo i principali �pi di rinforzi differenziali e altre tecniche di controllo comportamentale menzionate:
1. Rinforzo Differenziale di Altro Comportamento (DRO): - Descrizione : Consiste nel rinforzare posi�vamente ogni comportamento che non sia il comportamento indesiderato. - Esempio : Se un bambino si dondola ogni 30 secondi, si fornirà un rinforzo posi�vo (come un complimento o una ricompensa) solo se il bambino non si dondola per quei 30 secondi. 2. Rinforzo Differenziale di Comportamento Alterna�vo (DRA):
o Ragionamento semilogico : Le categorie sono presen�, ma senza gerarchia. Il bambino u�lizza un �po di ragionamento chiamato trasduzione (da un evento specifico a un altro senza passare atraverso principi generali).
o Il linguaggio, inizialmente egocentrico, diventa gradualmente sociale.
o Il bambino acquisisce struture logiche e la capacità di compiere operazioni mentali concrete (come la classificazione e la conservazione).
o Le operazioni diventano interiorizzate , e il bambino comprende la reversibilità delle azioni.
o Il bambino diventa capace di operazioni logiche basate su premesse ipote�che. o Sviluppa la capacità di ragionamento indu�vo (dal par�colare al generale) e dedu�vo (dal generale al par�colare). o Può affrontare situazioni ipote�che e astrate, come conce� scien�fici o morali.
Jean Piaget ha elaborato una teoria dello sviluppo cogni�vo che descrive come i bambini acquisiscono e sviluppano struture cogni�ve sempre più complesse man mano che crescono. La sua teoria si basa su alcuni conce� chiave e su quatro stadi principali dello sviluppo cogni�vo. Ecco una sintesi dei pun� principali:
Conce� chiave:
o Accomodamento : Il bambino modifica i suoi schemi per adatarsi a nuove esperienze o informazioni.
I Quatro Stadi dello Sviluppo Cogni�vo:
1. Stadio Senso-Motorio (0-2 anni) - Descrizione : Durante questo stadio, il bambino esplora il mondo atraverso l'azione e i sensi. - Fasi :
o Dai 0 agli 8 mesi, il bambino interagisce con l'ambiente atraverso azioni fisiche e riflessi. o Dagli 8 ai 12 mesi, emerge il comportamento intenzionale, e il bambino inizia a dis�nguere tra mezzi e fini. o Tra i 12 e i 18 mesi, il bambino sviluppa il conceto di causalità, cioè comprende che un'azione può portare a un effeto.
o Dai 18 ai 24 mesi, compare la funzione simbolica , ovvero la capacità di rappresentare mentalmente ogge� e azioni. Questo segna l’inizio del pensiero astrato.
2. Stadio Pre-Operatorio (2-7 anni) - Descrizione : Durante questo stadio, il bambino sviluppa il linguaggio e la capacità di rappresentare mentalmente ogge� non presen�. - Carateris�che : o Gioco simbolico : Il bambino imita azioni e u�lizza ogge� come simboli (ad esempio, una scatola può diventare una macchina). o Produzione grafica : Dal semplice scarabocchio (2 anni), il bambino progredisce verso rappresentazioni grafiche più complesse (come l’omino con la testa grande a 3 anni e la figura convenzionale a 4-5 anni).
o Egocentrismo intelle�vo : Il bambino non riesce a considerare il punto di vista degli altri e vede il proprio come assoluto.
o Rigidità di pensiero : Il bambino è incapace di comprendere la conservazione (ad esempio, che la quan�tà di liquido in un bicchiere rimane la stessa anche se cambia il contenitore) e la reversibilità (la capacità di tornare allo stato iniziale di un oggeto o situazione). o Linguaggio : Il linguaggio, inizialmente egocentrico (centrato su sé stessi), diventa gradualmente più sociale.
3. Stadio Operatorio Concreto (7-11 anni) - Descrizione : In questo stadio, il bambino inizia a sviluppare il pensiero logico, ma ancora legato a ogge� concre�. - Carateris�che : o Struture logiche : Il bambino acquisisce la capacità di eseguire operazioni mentali concrete, come classificare ogge� o comprendere la conservazione. o Interiorizzazione : Le operazioni cogni�ve, prima legate a manipolazioni fisiche, diventano interne. o Reversibilità : Il bambino comprende che una trasformazione può essere annullata, per esempio, se si versa acqua da un bicchiere a un altro, può tornare nel primo bicchiere senza cambiare la quan�tà. 4. Stadio Operatorio Formale (dai 12 anni in poi) - Descrizione : Questo stadio segna l'inizio del pensiero astrato e ipote�co-dedu�vo. - Carateris�che : o Pensiero ipote�co-dedu�vo : Il bambino è in grado di formulare ipotesi e dedurre conseguenze logiche partendo da premesse astrate. o Induzione e deduzione : Il bambino è in grado di ragionare sia in modo indu�vo (dal par�colare al generale) sia in modo dedu�vo (dal generale al par�colare). o Pensiero astrato : Si sviluppa la capacità di pensare a conce� non immediatamente lega� alla realtà concreta, come i principi morali o scien�fici.
Sviluppo Motorio:
Fasi principali dello sviluppo del bambino :
Sviluppo delle abilità motorie :
Conce� chiave :
o Coordina�ve (funzionali): legate al controllo e coordinazione.
Prassie e Gnosie
Assi di Riconoscimento del Corpo
Controllo Motorio vs Apprendimento Motorio
Ques� conce� aiutano a comprendere la complessità dello sviluppo motorio e come il corpo umano impara a compiere movimen� sempre più sofis�ca�.
Lo sviluppo emo�vo.
Che cos'è un'emozione?
Un'emozione è una risposta ada�va dell'organismo all'ambiente circostante, esprimendosi a livello comportamentale, espressivo, intelle�vo e motorio. Le emozioni si manifestano nelle relazioni con gli altri e con l'ambiente.
Apprendimento emo�vo nel bambino
o Come e in che misura le persone ges�scono le proprie emozioni. o Se e come la risposta emo�va influenza il comportamento altrui.
o Consapevolezza di sé : riconoscere il proprio stato emo�vo. o Monitorare e ges�re le proprie emozioni.
Competenza Emo�va
Limi� del Cogni�vismo
Autoregolazione delle Emozioni
L'autoregolazione è influenzata da vari fatori:
Au�smo e Sviluppo Emo�vo
Nel bambino con disturbo dello spetro au�s�co si possono osservare:
Manifestazioni emo�ve nell'au�smo :
Il legame di ataccamento è una relazione profonda che si sviluppa tra il bambino e la figura di riferimento, solitamente la madre, ed è essenziale per il benessere e la sopravvivenza del bambino. Secondo Bowlby, il bambino nasce con comportamen� inna� come sorrisi e vocalizzi per comunicare il proprio interesse, e con il pianto per segnalare un bisogno e ricevere conforto. La qualità della risposta materna è cruciale per lo sviluppo di un ataccamento sicuro.
Tre processi fondamentali sono coinvol� nel legame di ataccamento: suzione , seguire la figura adulta e aggrapparsi. Ques� comportamen� contribuiscono alla costruzione di una relazione che si sviluppa atraverso quatro fasi nel primo anno di vita:
Il legame di ataccamento è caraterizzato da una relazione reciproca , in cui il bambino ha un ruolo a�vo nel perseguire il contato e ricevere risposte posi�ve dalla madre. L'adulto diventa la base sicura da cui il bambino può esplorare l'ambiente circostante, sapendo di poter contare sulla madre in caso di bisogno.
Perché il legame di ataccamento sia sano e funzionale, deve essere:
Quando la risposta materna non è adeguata, si può sviluppare un ataccamento insicuro, che può influire nega�vamente sulla futura regolazione emo�va e sociale del bambino.
La qualità del legame di ataccamento viene comunemente valutata dalla procedura standard della Strange Situa�on. Quest’ul�ma consente di dis�nguerlo in sicuro e insicuro. L’Ataccamento insicuro può essere Resistente o Evitante.
La Strange Situa�on è una procedura standardizzata u�lizzata per valutare la qualità del legame di ataccamento tra un bambino e la figura di riferimento, solitamente la madre. Questa procedura, ideata da Mary Ainsworth, si basa sull'osservazione del comportamento del bambino in situazioni di separazione e riunione con la madre in un ambiente non familiare. La Strange Situa�on consente di dis�nguere diversi �pi di ataccamento:
La Strange Situa�on è par�colarmente u�le per studiare il legame di ataccamento in bambini tra i 12 e i 24 mesi , ma presenta dei limi�, poiché è una procedura che si svolge in un ambiente di laboratorio. Questo
Livelli di Sviluppo del Linguaggio
Il linguaggio si sviluppa su vari livelli, che includono:
Competenza Comunica�va
La competenza comunica�va si riferisce alla capacità del bambino di trasmetere un messaggio comprensibile al proprio interlocutore. Ciò implica anche la scelta di cosa e come dirlo, una scelta comunica�va che �ene conto del contesto sociale. Secondo Ross Bach (1984), la comunicazione è considerata efficace quando il messaggio di A influenza in modo significa�vo il comportamento di B, rendendolo diverso da come sarebbe stato senza l'interazione.
Massime Conversazionali
Nella conversazione, esistono quatro massime o regole che devono essere rispetate affinché la comunicazione sia efficace:
Queste massime aiutano a garan�re che la comunicazione sia fluida e produ�va, facilitando l'interazione e il reciproco scambio di idee.
Modelli Teorici della Comunicazione
La pragma�ca delle relazioni umane si fonda su cinque assiomi che definiscono la comunicazione e le sue dinamiche:
La Comunicazione come Azione
Un altro approccio alla comunicazione definisce quest'ul�ma come un'azione, comprendendo tre a� in uno:
Competenza Comunica�va
La competenza comunica�va implica l’efficacia nella comunicazione e si basa su diverse carateris�che chiave:
Competenza Narra�va
La competenza narra�va si sviluppa nel bambino intorno ai tre anni e segna l'inizio della sua partecipazione a�va a conversazioni e discussioni. Le abilità fondamentali per una buona competenza narra�va includono:
Il pensiero narra�vo si contrappone al pensiero logico e scien�fico; riguarda la realtà psichica e riflete la logica delle relazioni umane, toccando affe�, credenze, desideri, emozioni e mo�vazioni. Questo �po di pensiero permete di organizzare le esperienze e favorisce una riflessione più profonda su di esse.