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QUADRO ESIGENZIALE APPUNTI, Sbobinature di Tecnologia Dei Materiali

LEZIONE 2 - QUADRO ESIGENZIALE INTEGRATO CON SLIDE

Tipologia: Sbobinature

2021/2022

Caricato il 27/10/2023

ilenia-consiglio
ilenia-consiglio 🇮🇹

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CULTURA E FONDAMENTI DI TECNOLOGIA DELL’ARCHITETTURA, LEZIONE 2 4 MARZO 2022
INDIVIDUARE LE ESIGENZE… E QUINDI I BISOGNI E I DESIDERI: UN’ATTIVITA’ NON
SCONTATA
UTENTI: sono i fruitori dell’intervento edilizio (singoli soggetti o intera collettività). Sono anche tutti
gli operatori del processo edilizio (progettazione, realizzazione, manutenzione).
LA COSTRUZIONE DEL QUADRO ESIGENZIALE
Le esigenze variano in relazione al contesto storico e culturale (variano in relazione al tipo di
edificio). Possono essere in contraddizione fra loro: le contraddizioni possono essere rilevate anche
fra gli obiettivi dei diversi attori del processo (abitanti, costruttori e committenti) Þ è necessario
stabilire le priorità, definendo un quadro accettabile per tutti Þ esigenze sempre crescenti.
ES. L’esigenza di interazione tra ambiente esterno e ambiente esterno può entrare in contrasto con
l’esigenza di sicurezza da intrusioni.
Possono essere richieste esplicite, ma spesso questo non accade. Come fare?
- Ad un’utenza anonima si attribuiscono le esigenze-tipo, stabile sulla base di ricerche
scientifiche: è appropriata la classificazione delle esigenze proposte dall’UNI (modo di
ricordarci che esistono delle norme di cui dobbiamo tenere conto).
- È possibile innescare dinamiche di partecipazione, per definire le esigenze vere delle persone
e nel caso di interventi pubblici.
ES. Giancarlo De Carlo, mettendo a punto delle tecniche per stimolare le persone, porta alla nascita
di sistemi di partecipazione, per stimolare le esigenze da parte di un intervento di progettazione.
Se l’esigenza prioritaria è l’economicità dei costi di costruzione, il rispetto di soglie minime di qualità,
capaci di rispondere alle esigenze dei singoli individui e della collettività nel suo insieme, viene
garantito dalle leggi.
Iaretti e Ruzzi hanno costruito una casa in Via Saluzzo (Torino) in pietra artificiale (architettura
liberty) Þ importanza della committenza Þ impresa che si occupava di tutto (l’impresa era il
committente che poi vendeva gli appartamenti).
CLASSIFICAZIONE DELLE ESIGENZE: Norma UNI 8289:1981
Obiettivo: definire il quadro di riferimento di quelle esigenze dell’utenza finale che,
opportunamente trasposte, identificano requisiti e/o sistemi di requisiti.
® SICUREZZA: insieme delle condizioni relative all’incolumità degli utenti nonché alla difesa e
alla prevenzione di danni dipendenti da fattori accidentali nell’uso del sistema edilizio;
® BENESSERE: insieme delle condizioni relative a stati del sistema edilizio adeguati alla vita,
alla salute e allo svolgimento della vita degli utenti;
® FRUIBILITA’: esigenza essenziale. Insieme delle condizioni relative all’attitudine di un sistema
edilizio a essere adeguatamente usato;
® ASPETTO: insieme delle condizioni relative all’economia di esercizio del sistema edilizio;
® INTEGRABILITA’: insieme delle condizioni relative all’attitudine delle unità e degli elementi
del sistema edilizio a connettersi funzionalmente tra loro;
® SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE: insieme delle condizioni relative al mantenimento e
miglioramento degli stati dei sovrasistemi.
TRADURRE LE ESIGENZE IN REGLISITI DI PROGETTO: individuare quei requisiti che le diverse parti
dell’edificio (ambienti ed elementi tecnici) dovranno possedere per soddisfarla.
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CULTURA E FONDAMENTI DI TECNOLOGIA DELL’ARCHITETTURA, LEZIONE 2 – 4 MARZO 2022

INDIVIDUARE LE ESIGENZE… E QUINDI I BISOGNI E I DESIDERI: UN’ATTIVITA’ NON

SCONTATA

UTENTI: sono i fruitori dell’intervento edilizio (singoli soggetti o intera collettività). Sono anche tutti gli operatori del processo edilizio (progettazione, realizzazione, manutenzione). LA COSTRUZIONE DEL QUADRO ESIGENZIALE Le esigenze variano in relazione al contesto storico e culturale (variano in relazione al tipo di edificio). Possono essere in contraddizione fra loro: le contraddizioni possono essere rilevate anche fra gli obiettivi dei diversi attori del processo (abitanti, costruttori e committenti) Þ è necessario stabilire le priorità, definendo un quadro accettabile per tutti Þ esigenze sempre crescenti. ES. L’esigenza di interazione tra ambiente esterno e ambiente esterno può entrare in contrasto con l’esigenza di sicurezza da intrusioni. Possono essere richieste esplicite , ma spesso questo non accade. Come fare?

  • Ad un’utenza anonima si attribuiscono le esigenze-tipo, stabile sulla base di ricerche scientifiche: è appropriata la classificazione delle esigenze proposte dall’UNI (modo di ricordarci che esistono delle norme di cui dobbiamo tenere conto).
  • È possibile innescare dinamiche di partecipazione , per definire le esigenze vere delle persone e nel caso di interventi pubblici. ES. Giancarlo De Carlo, mettendo a punto delle tecniche per stimolare le persone, porta alla nascita di sistemi di partecipazione, per stimolare le esigenze da parte di un intervento di progettazione. Se l’esigenza prioritaria è l’economicità dei costi di costruzione, il rispetto di soglie minime di qualità , capaci di rispondere alle esigenze dei singoli individui e della collettività nel suo insieme, viene garantito dalle leggi. Iaretti e Ruzzi hanno costruito una casa in Via Saluzzo (Torino) in pietra artificiale (architettura liberty) Þ importanza della committenza Þ impresa che si occupava di tutto (l’impresa era il committente che poi vendeva gli appartamenti). CLASSIFICAZIONE DELLE ESIGENZE: Norma UNI 8289: Obiettivo: definire il quadro di riferimento di quelle esigenze dell’utenza finale che, opportunamente trasposte, identificano requisiti e/o sistemi di requisiti. ® SICUREZZA : insieme delle condizioni relative all’incolumità degli utenti nonché alla difesa e alla prevenzione di danni dipendenti da fattori accidentali nell’uso del sistema edilizio; ® BENESSERE : insieme delle condizioni relative a stati del sistema edilizio adeguati alla vita, alla salute e allo svolgimento della vita degli utenti; ® FRUIBILITA’ : esigenza essenziale. Insieme delle condizioni relative all’attitudine di un sistema edilizio a essere adeguatamente usato; ® ASPETTO : insieme delle condizioni relative all’economia di esercizio del sistema edilizio; ® INTEGRABILITA’ : insieme delle condizioni relative all’attitudine delle unità e degli elementi del sistema edilizio a connettersi funzionalmente tra loro; ® SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE : insieme delle condizioni relative al mantenimento e miglioramento degli stati dei sovrasistemi. TRADURRE LE ESIGENZE IN REGLISITI DI PROGETTO: individuare quei requisiti che le diverse parti dell’edificio (ambienti ed elementi tecnici) dovranno possedere per soddisfarla.

I requisiti capaci di tradurre determinate esigenze in termini edilizi potranno essere sia requisiti ambientali sia tecnologici. ® REQUISITI AMBIENTALI : riguardano le condizioni degli spazi. Ad esempio, le caratteristiche fisico-termiche, geometriche e dimensionali e le loro attrezzature; ® REQUISITI TECNOLOGICI : concezione tecnologica degli elementi edilizi. I requisiti tecnologici , una norma, UNI li ha classificati:

  • SICUREZZA : di stabilità, sicurezza sul lavoro, al fuoco, protezioni da azioni, di tenuta, ecc… ES. Per la progettazione di un parapetto Þ altezza;
  • BENESSERE (comfort) : termici e igrotermici (umidità, temperatura), acustivi, visivi (illusioni luminose, luce naturale, impianti di illuminazione, rapporto aero-illuminante ), olfattivi, tattili. La disciplina che si occupa di queste questioni è la fisica tecnica. ES. Tenuta all’acqua;
  • FRUIBILITA’ : adattabilità agli spazi, delle finiture e degli organi meccanici, accessibilità da parte di individui con difficoltà motorie permanenti e non (no barriere architettoniche);
  • ASPETTO : aspetto degli spazi e degli elementi tecnici;
  • GESTIONE : di economia, di manutenibilità, di funzionamento (prevedere il comportamento nel tempo dell’edificio Þ necessità di prevedere la gestione e manutenzione futura);
  • INTEGRABILITA’ : integrabilità degli elementi tecnici (prodotti utilizzati capaci di connettersi bene ed essere smontabili e rimontabili);
  • SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE : salute dell’uomo, salvaguardia dell’ambiente. ES. Non tossicità dei materiali utilizzati. L’esigenza viene soddisfatta grazie al soddisfacimento di più requisiti (ambientali e tecnologici), che andranno relazionati tra di loro secondo una gerarchia, innescando un ragionamento sistemico: il progetto deve comporre sempre in modo differente il rapporto tra spazi e tecniche. RAGIONAMENTO SISTEMICO: sintesi progettuale che deriva dal comporre il rapporto tra spazi e tecniche, procedendo nelle scelte in modo ricorsivo, con circolarità, alle diverse scale di approfondimento. o ESIGENZA 1 L’esigenza di non avere troppo caldo durante l’estate e troppo freddo durante l’inverno (benessere termico) all’interno dell’abitazione si traduce in requisiti di isolamento termico dell’involucro disperdente dell’edificio, inerzia termica dell’edificio, permeabilità all’aria dei serramenti, dotazioni di impianti adeguati. o ESIGENZA 2 L’esigenza di avere pavimenti non troppo scivolosi per garantire la sicurezza dalla caduta si traduce nel requisito di utilizzare corrimano e rivestimenti per pavimenti con determinate caratteristiche. STABILIRE QUALI PRESTAZIONI DEVONO OFFRIRE LE DIVERSE PARTI DELL’EDIFICIO PER RISPONDERE AI REQUISITI RICHIESTI La prestazione, il comportamento funzionale offerto dall’edificio o dalle sue parti, idoneo a soddisfare un requisito, è un parametro misurabile e quindi verificabile. Il progettista può verificare che le prestazioni offerte siano tali da garantire il soddisfacimento dei requisiti. Non tutte le prestazioni sono però misurabili Þ limite del metodo esigenziale- prestazionale. o REQUISITO DI ISOLAMENTO TERMICO Þ SODDISFATTO DALLA TRASMITTANZA TERMICA (delle pareti perimetrali);
  1. Per l’irrigidimento della struttura, si possono utilizzare dei pannelli di controventamento: il nucleo dell’edificio è realizzato con dei muri rigidi, garantendo la stabilità dei carichi orizzontali dell’edificio. I giunti rigidi sono utilizzabili soltanto in strutture in calcestruzzo armato. Nelle strutture in acciaio e legno, si adottano controventi diagonali oppure pannelli anti-taglio, posti generalmente nella parte centrale dell’edificio che contiene il corpo scale e l’ascensore.