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questionario filosofico Loke, Esercizi di Filosofia

esercitazione di comprensione sulle idee filosofiche di Loke

Tipologia: Esercizi

2020/2021

Caricato il 11/05/2021

fabiola_99
fabiola_99 🇮🇹

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Locke
1- Per Locke la mente alla nascita è come un foglio bianco o meglio una tabula rasa
e durante la vita si vanno a depositare man mano i materiali dell’esperienza.
Secondo Locke sono due le fonti delle idee che sono la sensazione e la riflessione,
senza di queste non c’è il pensiero
2 - Locke definisce la conoscenza come la percezione della connessione o del
disaccordo o della ripugnanza tra le nostre idee. Questo perché la nostra mente ha
come unico oggetto le idee. Locke divide tre gradi di conoscenza: la conoscenza
sensibile è certa solo se attuale; la conoscenza intuitiva coglie con immediatezza e
questo tipo di conoscenza è definita irresistibile paragonata alla luce del sole; infine
abbiamo la conoscenza dimostrativa che avviene quando la mente non trova
connessione tra due idee.
3- Secondo Locke la ragione ha compiti in base alla conoscenza e alla morale. La
morale è certa come la matematica perché anche le idee matematiche morali sono “
archetipi dello spirito”. L’uomo grazie alla sua libertà ha il potere di sospendere i
desideri legati ai piaceri sensibili per rivolgersi ai beni di ordine superiore.
4 - Il pensiero politico di Locke è ben diverso dalla concezione dello stato di natura
che si caratterizza per una condizione perfetta libertà ed uguaglianza degli individui.
Locke dà importanza a vari diritti naturali come quello di proprietà perché ogni
individuo è padrone di se stesso ed è responsabile dei risultati del suo lavoro, infatti
il lavoro è il fondamento del diritto di proprietà. Il diritto alla proprietà deve essere
proporzionato alla capacità di lavoro che è limitata mentre con l’invenzione del
denaro l’uomo ha fatto ciò che diventi illimitata.
5 - Per Locke i diritti naturali degli individui sono inalienabili quindi nel passaggio
nello stato civile mantiene i propri diritti. Locke distingue tre poteri: l’esecutivo che
deve attuare le leggi emanate dal Parlamento; il legislativo che è esercitato dal
Parlamento ed è il potere supremo della politica e il federativo ovvero “ il potere di
guerra e pace”.
6 - Quando il potere politico viola i diritti naturali degli individui non rispettando la
legge per scopi personali la soddisfazione delle proprie ambizioni, come quelle
sregolate, il popolo ha il diritto ad esercitare una resistenza contro il potere.

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Locke 1- Per Locke la mente alla nascita è come un foglio bianco o meglio una tabula rasa e durante la vita si vanno a depositare man mano i materiali dell’esperienza. Secondo Locke sono due le fonti delle idee che sono la sensazione e la riflessione, senza di queste non c’è il pensiero 2 - Locke definisce la conoscenza come la percezione della connessione o del disaccordo o della ripugnanza tra le nostre idee. Questo perché la nostra mente ha come unico oggetto le idee. Locke divide tre gradi di conoscenza: la conoscenza sensibile è certa solo se attuale; la conoscenza intuitiva coglie con immediatezza e questo tipo di conoscenza è definita irresistibile paragonata alla luce del sole; infine abbiamo la conoscenza dimostrativa che avviene quando la mente non trova connessione tra due idee. 3- Secondo Locke la ragione ha compiti in base alla conoscenza e alla morale. La morale è certa come la matematica perché anche le idee matematiche morali sono “ archetipi dello spirito”. L’uomo grazie alla sua libertà ha il potere di sospendere i desideri legati ai piaceri sensibili per rivolgersi ai beni di ordine superiore. 4 - Il pensiero politico di Locke è ben diverso dalla concezione dello stato di natura che si caratterizza per una condizione perfetta libertà ed uguaglianza degli individui. Locke dà importanza a vari diritti naturali come quello di proprietà perché ogni individuo è padrone di se stesso ed è responsabile dei risultati del suo lavoro, infatti il lavoro è il fondamento del diritto di proprietà. Il diritto alla proprietà deve essere proporzionato alla capacità di lavoro che è limitata mentre con l’invenzione del denaro l’uomo ha fatto ciò che diventi illimitata. 5 - Per Locke i diritti naturali degli individui sono inalienabili quindi nel passaggio nello stato civile mantiene i propri diritti. Locke distingue tre poteri: l’esecutivo che deve attuare le leggi emanate dal Parlamento; il legislativo che è esercitato dal Parlamento ed è il potere supremo della politica e il federativo ovvero “ il potere di guerra e pace”. 6 - Quando il potere politico viola i diritti naturali degli individui non rispettando la legge per scopi personali la soddisfazione delle proprie ambizioni, come quelle sregolate, il popolo ha il diritto ad esercitare una resistenza contro il potere.