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Riassunto esami geografia del turismo, Appunti di Geografia Del Turismo

Turismo e geografia. Modello Toschi. Fenomeno turistico. Analisi del turismo. Prototurismo. Turismo di massa. Post turismo

Tipologia: Appunti

2022/2023

Caricato il 17/05/2023

Alexia2121
Alexia2121 🇮🇹

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GEOGRAFIA DEL TURISMO
SLIDE 1 - TURISMO E GEOGRAFIA
COSA STUDIA LA GEOGRAFIA
La geografia economica studia gli aspetti del territorio che condizionano un territorio.
È la scienza che ci permette di conoscere il territorio in modo completo con dei dati di
carattere sociale, fisico o economico.
Studia i fenomeni che modificano la superficie terrestre e che influenzano il
comportamento dell'uomo.
I territori non sono tutti turistici per esserlo devono rispettare dei canoni.
L'ambiente può essere sociale o economico.
Le prime pubblicazioni di geografia del turismo risalgono al 1936 a Taormina. Hanno
due diverse impostazioni epistemologiche:
Idiografica cercando solo elementi specifici con l'osservazione diretta.
Nomotetica cercando solo elementi generali (regole, modelli).
MODELLO TOSCHI
Nel 1947 il Toschi elabora considerazioni sugli aspetti umani del turismo considerando
un modello di configurazione spaziale:
Regione di partenza (regione di turismo attivo).
Fase del transito.
Regione di destinazione (regione di turismo passivo).
TIPI DI GEOGRAFIE
La geografia del turismo è inserita nella geografia della circolazione insieme ad altre
geografie:
Economica (perché genera utilità).
Politica (perché si prendono delle decisioni).
Umana (connessioni diverse nell'ambiente).
Ambientale (hanno un impatto forte sul territorio).
Percettiva (come viene percepita una località).
FENOMENO TURISTICO
Il fenomeno turistico è uno spostamento del carattere non permanente ma la sua
ricorrenza o periodicità gli danno un importanza pari ai flussi di popolazione
permanenti siccome richiede strutture fisiche in ognuno degli spazi che gli sono propri:
Località di arrivo
Località di partenza
Località di transito
VISITATORE, TURISMO E ESCURSIONISTA
Visitatore chiunque si rechi in località diversa da quelle di residenza abituale per
qualunque motivo che non sia quello di intraprendervi attività remunerativa. Può
essere turista o escursionista.
Turismo insieme delle attività di persone che viaggiano verso luoghi diversi dal
proprio ambiente abituale, per un periodo non superiore ad un anno e non inferiore a
24 ore a scopo di svago, affari o per motivi diversi dall’esercizio di un’attività
remunerata all’interno dell’ambiente visitato.
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GEOGRAFIA DEL TURISMO

SLIDE 1 - TURISMO E GEOGRAFIA

COSA STUDIA LA GEOGRAFIA

La geografia economica studia gli aspetti del territorio che condizionano un territorio. È la scienza che ci permette di conoscere il territorio in modo completo con dei dati di carattere sociale, fisico o economico. Studia i fenomeni che modificano la superficie terrestre e che influenzano il comportamento dell'uomo. I territori non sono tutti turistici per esserlo devono rispettare dei canoni. L'ambiente può essere sociale o economico. Le prime pubblicazioni di geografia del turismo risalgono al 1936 a Taormina. Hanno due diverse impostazioni epistemologiche:  Idiografica  cercando solo elementi specifici con l'osservazione diretta.  Nomotetica  cercando solo elementi generali (regole, modelli).

MODELLO TOSCHI

Nel 1947 il Toschi elabora considerazioni sugli aspetti umani del turismo considerando un modello di configurazione spaziale:  Regione di partenza (regione di turismo attivo).  Fase del transito.  Regione di destinazione (regione di turismo passivo).

TIPI DI GEOGRAFIE

La geografia del turismo è inserita nella geografia della circolazione insieme ad altre geografie:  Economica (perché genera utilità).  Politica (perché si prendono delle decisioni).  Umana (connessioni diverse nell'ambiente).  Ambientale (hanno un impatto forte sul territorio).  Percettiva (come viene percepita una località).

FENOMENO TURISTICO

Il fenomeno turistico è uno spostamento del carattere non permanente ma la sua ricorrenza o periodicità gli danno un importanza pari ai flussi di popolazione permanenti siccome richiede strutture fisiche in ognuno degli spazi che gli sono propri:  Località di arrivo  Località di partenza  Località di transito

VISITATORE, TURISMO E ESCURSIONISTA

Visitatore  chiunque si rechi in località diversa da quelle di residenza abituale per qualunque motivo che non sia quello di intraprendervi attività remunerativa. Può essere turista o escursionista. Turismo  insieme delle attività di persone che viaggiano verso luoghi diversi dal proprio ambiente abituale, per un periodo non superiore ad un anno e non inferiore a 24 ore a scopo di svago, affari o per motivi diversi dall’esercizio di un’attività remunerata all’interno dell’ambiente visitato.

Escursionista  ogni visitatore temporaneo, che soggiorna meno di 24 ore in una località.

APPROCCIO GEOGRAFICO DEL TURISMO

Tre tipi di aree:  Turismo attivo  le aree di provenienza di turisti.  Turismo passivo  le aree di destinazione dei turisti.  Aree di movimento  le aree che permettono lo spostamento dal turismo attivo a passivo, aree di transito.

CARATTERISTICHE DELLE REGIONI TURISTICHE

Le località assumono caratteristiche a secondo della particolarità che caratterizzano la loro funzione:  Numero delle motivazioni  monofunzionali o polifunzionali.  Distribuzione temporale dei turisti  mono stagionali, bistagionali o non stagionali.  Strutture ricettive prevalenti  alberghiero, extralberghiero, turistico residenziale.  Capacità ricettiva  macro-stazioni, stazioni intermedie, microstazioni.  Tempo medio di permanenza  centri e regioni turistiche di soggiorno.  Livello di interesse: tanto, medio o poco.  Area di attrattività: locale, regionale. Interregionale, nazionale, continentale o planetaria.

ANALISI DEL TURISMO

Dati per delineare le tre aree e i relativi flussi:

  • Turismo attivo  dati sui singoli cittadini da indagini campionarie.
  • Turismo passivo  dati sulla domanda e offerta turistica.
  • Fase di transito  dati sui mezzi di trasporto e su come vengono utilizzati.

TURISMO È CAMBIATO

Le aree di turismo passivo sono diventate la sommatoria di una serie di località che ogni singolo turista percepisce in modo diverso. La situazione in Liguria:

  • 1800 circa  area di turismo invernale.
  • Dal dopoguerra  area di turismo balneare estivo.
  • Dopo gli anni ’60  località di ritiro per pensionati attratti dal clima.
  • Oggi  percezione mista, con tutte le tipologie di turismo. Aree non sempre ben definite: i turisti provenienti dal Nord-Italia negli anni ‘

PROTOTURISMO

Il turismo è cominciato a partire da

  • Antico Egitto  pellegrini si muovevano versi luoghi spirituali.
  • Grecia  figura dell’ospite sacra ed era un dovere.
  • Impero Romano  diffusione del latino per controllare l’impero. Vacanze termali o rurali.
  • Medioevo  spostamenti solo per pelligrinaggi vs Gerusalemme, la Mecca-
  • Dopo il 1500  motivi culturali
  • Fine 1600 (Grand Tour)  Parigi, città italiane, Svizzera e paesi Bassi.
  • Ottocento  turista vuole emozioni forti, turismo climatico-marino invernale. Linee ferroviarie.

PROVENIENZA DEI TURISTI

I turisti si dividono in nazionali ed esteri. I turisti nazionali possono essere indagati su:

  • Regione di provenienza
  • Provincia di provenienza.
  • Comune di provenienza. I turisti stranieri possono essere indagati rispetto alla nazione di provenienza.

MISURARE LA DOMANDA DALLA PARTE DELLA REGIONE DI

OUTGOING

Attraverso:

  • Propensione netta al viaggio  rapporto percentuale tra persone che hanno compiuto almeno un viaggio in un area in un dato tempo / popolazione dell’area.
  • Propensione lorda al viaggio  rapporto percentuale tra viaggi compiuti in un area in un dato tempo / popolazione totale.

MISURARE IL MOVIMENTO TURISTICO NELLE REGIONI DI

TRANSITO

Servono dati su:

  • Valichi di frontiera.
  • Caselli autostradali.
  • Porti.
  • Gate degli aeroporti.

OFFERTA

In termini di:

  • Ricettività
  • Attività complementari. È funzione di:
  • Costi.
  • Accessibilità.
  • Promo commercializzazione. Per la capacità ricettiva si misura con numeri di:
  • Strutture.
  • Posti letto.
  • Seconde case. Per le attività complementari con numeri di:
  • Ristoranti
  • Stabilimenti balneari.
  • Impianti di risalita.

ESERCIZI RICETTIVI SECONDO LA CLASSIFICAZIONE ISTAT

  • Esercizi alberghi  includono hotel classificati in stelle e le residenze turistico- alberghiere.
  • Esercizi extralberghieri divisi in: o Esercizi complementari  campeggi, villaggi turistici, alloggi in affitto, agriturismi, ostelli… o Alloggi privati in affitto  bed & breakfast e altri alloggi privati.

LE STRUTTURE RICETTIVE SI DISTINGUONO

  • Periodi apertura  annuale, stagionale.
  • Gestione  individuale, societaria.
  • Dimensione  grande, media, piccola.
  • Categoria  stelle.

OSPITALITÀ SOSTENIBILE

Strutture che prendono in considerazione:

  • Il risparmio nel consumo energetico.
  • La riduzione dei rifiuti.
  • La promozione del trasporto sostenibile.
  • Cibi sani.
  • La promozione del territorio.

ALBERGO DIFFUSO

È un esercizio ricettivo in centro storico, dislocato in più stabili vicini, con una gestione unitaria. È in grado di instaurare un legame con il territorio, andare incontro alla domanda di servizi, rilanciare borghi e aree rurali.

PIATTAFORME E LOCAZIONE DI CASE A FINI TURISTICI

I siti internet sono molti importanti perché facilitano l’incontro tra:

  • L’offerta di coloro che hanno un alloggio inutilizzato.
  • La domanda per persone che hanno bisogno di una sistemazione. Dal 2008 l’offerta di Airbnb (azienda del settore) è cresciuta ed è costituita da:
  • Più di 5 milioni di annunci.
  • In più di 190 paesi.
  • In 81 mila città. Le sue entrate provengono dalle commissione sui clienti e sui fornitori del servizio di alloggio. I suoi maggior competitor sono HomeAway e Booking.

INDICATORI STATISTICI DOMANDA E OFFERTA TURISTICA

Indice di attività turistica  n. turisti / popolazione locale Indice di densità turistica  n. presenze / sup. territoriale Indice di funzione alberghiera  (n. strutture alberghiere / popolazione locale) * 100 Indice di intensità turistica  tot. Pernottamenti / popolazione residente nello stesso anno. Fattore di impatto turistico  spesa turistica pro capite / reddito pro capite Fattore di proporzione turistica  spesa per viaggi in uno stato / PIL totale dello stato Indice di carico turistico  sup. arenili / stabilimenti balneari Dotazione di aree ricettive pro capite  sup. aree ricreative / n. utenti Indicatore della capacità di elevazione  portata oraria di ciascun impianto di risalita / dislivello medio tra stazione a monte e a valle Tasso di funzione turistica residenziale  (residenze secondarie / totale abitazione) * 100

CIRCOLAZIONE E DISTRIBUZIONE DEI CAPITALI

Tre tipi di transazioni finanziarie turistiche:

  • Turismo in uscita  valuta in uscita, preoccupante se eccessivo.
  • Turismo in entrata  valuta in entrata, possibile sviluppo economico.
  • Turismo domestico  possibile riequilibrio. Turismo in entrata e in uscita  Bilancia turistica.

LE SECONDE CASE PORTANO BENEFINI ECONOMICI?

  • Effetti negativi: o Stile architettonico poco consono. o Infrastruttura costosa e poco utilizzata. o Spazio turistico diventa privato. o Aumento rendite immobiliari.
  • Effetti positivi: o Benefici proprietari terrieri. o Lavoro per le manutenzioni. o Nascono nuovi edifici commerciali. o Tributi per i comuni.

MIGRAZIONE E OCCUPAZIONE

Migrazione ha effetti positivi:

  • Permette di avere una parte di popolazione in aree soggette a spopolamento.
  • Redistribuzione tra popolazione attiva.
  • Aumenta formazione nel campo del turismo.

TRASPORTI E VIE DI COMUNICAZIONE

La distanza tra le regioni di origine di arrivo può essere:

  • Lineare  si misura lo spazio tra origine e destinazione.
  • Tempo  tempo per percorrere una certa distanza.
  • Costo  costo per coprire una certa distanza. Riduzione dello spazio-tempo per l’aumento dei competitors turistici e delle località raggiungibili dal turista in un tempo ragionevole. Riduzione dello spazio-costo per l’aumento dei turisti anche per destinazioni più lontane. Nuovi centri grazie alla fruizione delle mete turistiche:
  • Sicurezza.
  • Problemi sanitari.
  • Grado di cultura.

SLIDE 5 – ESEMPI DI LOCALITÀ TURISTICHE NEL MONDO

BENIDORM, SPAGNA

La New York del mediterraneo è la terza città con più grattacieli in Spagna. È una delle città più conosciute della Spagna grazie alle sue e spiagge e alla vita notturna. È la terza città di Spagna per numero di camere d’albergo dopo Madrid e Barcellona.

MALDIVE

Paese tropicale nell’Oceano Indiano composto da 26 atolli ad anello formati da più di 1000 isole coralline.

CARAIBI

Costituiti da più di 7.000 isole che sono divise in 3 aree:

  • Le grandi Antille  4 isole più grandi e si trovano nell’area occidentale.
  • Le piccole Antille  isole più piccole e si trovano nell’area orientale dell’arcipelago.
  • Arcipelago di Lucayan  comprende le isole delle Bahamas.

SLIDE 7 – TURISMO E GEOGRAFIA POLITICA

GEOGRAFIA POLITICA

Indaga sul governo del territorio-popolazione e studia le motivazione dell’agire politico territoriale. Per governo si intende il potere politico legittimo di uno Stato e tutti quei soggetti di governance che assumono una funzione di direzione e controllo dell’opinione pubblica. La geografia politica studia l’impatto che i fenomeni turistici hanno sull’ambiente fisico, sull’economia locale e sulle società.

GEOPOLITICA

Due definizioni: Classica  È lo studio dello Stato come organismo geografico, ovvero come si manifesta nello spazio. Critica  è la divisione dello spazio fra il nostro e il loro spazio, la sua funzione politica è quella di incorporare noi in quanto uguali e distinti da loro in quanto diversi.

GEOPOLITICA CLASSICA

Gli aspetti che possono ostacolare gli spostamenti turistici:

  • Il sistema politico – economico.
  • Conflitti armati e attentati terroristici.
  • Alleanze e tensioni fra diversi Stati nazionali.
  • Facilitazioni tra Stati appartenenti a ex imperi coloniali.
  • Scelte politiche del singolo Stato.

GEOPOLITICA CRITICA

Si basa sull’insieme di concetti, pratiche attraverso cui noi diamo senso al mondo, all’interno di una costruzione intellettuale.

TURISMO SOCIALE

È l’insieme delle relazioni che scaturiscono dalla partecipazione al movimento turistico aventi reddito modesto. Fasi:

  • Fine 1800 inizio 1900  terapeutico.
  • Epoca fascista  dovere ricreativo.
  • 1960 fino a inizio terzo millennio  villeggiatura intesa come diritto godibile.
  • Terzo millennio  nuova socialità e incontro con gli altri. Sono emerse problematiche socio-economiche e politiche che confermano la validità delle pratiche sociali anche se i redditi sono più distribuiti tra la popolazione.

TURISMO SOCIALE OGGI

È essenziale, equo ed etico. È costituito da tanti turismi:

  • Turismo sostenibile.

Nel 2021 il governo Draghi trasferisce le deleghe sul turismo a un Ministero del Turismo indipendente.

MISTERO DEL TURISMO OGGI

Cura la programmazione, il coordinamento e la promozione delle politiche nazionali turistiche, i rapporti con le Regioni.

ENIT – AGENZIA NAZIONALE DEL TURISMO ITALIANO

  • Cura la promozione all’estero dell’immagine turistica italiana e delle tipologie dell’offerta turistica nazionale.
  • Realizza strategie promozionali a livello nazionale ed internazionale e di informazione all’estero.
  • Individua, organizza e promuove servizi turistici italiani.
  • Promuove il marchio Italia nel settore del turismo.
  • Favorisce la commercializzazione dei prodotti enogastronomici, tipici e artigianali in
  • Italia e all’estero.
  • Svolge attività attribuite dalla legge.
  • Svolge e organizza attività e servizi di consulenza e di assistenza per lo Stato.
  • Attua intese e forme di collaborazione.

PIANO STRATEGICO DEL TURISMO PER L’ITALIA (PST)

Con il PST il governo vuole ridisegnare la programmazione in materia di economia del turismo mettendola nuovamente al centro di politiche nazionali e per creare una visione in tema di turismo e cultura. Questo documento si estende per 6 anni (2017-2022) e agirà su:

  • L’innovazione tecnologica e organizzativa.
  • La valorizzazione delle competenze.
  • La qualità dei servizi. Il piano è stato elaborato con:
  • Istituzioni pubbliche.
  • Operatori di settore.
  • Stakeholders.
  • Comunità. Per promuovere il confronto tecnico il Piano sarà monitorato ogni anno, diventando così uno strumento costantemente aggiornato per far evolvere obiettivi e politiche e per creare una sistema stabile di governance del settore. Il Piano punta sul marketing innovativo per migliorare il Brand Italia dal lato della domanda.

SLIDE 10 – TURISMO E GEOGRAFIA AMBIENTALE

EVOLUZIONE DEL PENSIERO GEOGRAFICO

La relazione tra Uomo e Ambiente ha influenzato epoche e teorie. Ci sono 4 fasi e si basano sull’evoluzione dell’interpretazione nelle diverse epoche.

PRIMA FASE (XIX SECOLO)

Determinismo ambientale  è la natura a determinare le scelte dell’uomo Non ci sono studi sul turismo, solo diari di viaggio e resoconti, in cui il ruolo della natura è preponderante rispetto al comportamento delle popolazioni.

SECONDA FASE (PRIMI DECENNI XX SECOLO)

Possibilismo  capacità dell’uomo di adattarsi all’ambiente in cui si trova. Il turismo induce la modificazione del paesaggio con la creazione, nelle regioni di incoming, di strutture ad immagine e somiglianza rispetto a quelle di outgoing.

TERZA FASE (DOPO LA PRIMA GM)

Volontarismo  l’uomo prende il sopravvento sulla natura  grandi costruzioni dell’uomo, urbanizzazione e infrastrutture. Vengono realizzate strutture e vie di comunicazione.

QUARTA FASE (INIZIO ANNI 60, MAX DIFFUSIONE DAGLI ANNI 80)

Ecocentrismo  centralità del tema della natura, dell’ecologia, rapporti uomo- ambiente, nuove modalità turistiche come:

  • Turismo sostenibile  definito dalla Conferenza di Rio 1992, in basa a cui le risorse turistiche vanno salvaguardate anche per le generazioni future.
  • Turismo responsabile  rispetto della cultura e le scelte della comunità locale e il rispetto per l’ambiente.

SPAZIO TURISTICO

Spazio turistico = spazio visitato, organizzato, consumato Lozato – Giotart richiama l’attenzione sullo spazio turistico che da visitato passa a organizzato e consumato.

  • Visitato  l’impatto ambientale del fenomeno turistico non modifica profondamente l’ambiente originario.
  • Organizzato  coinvolge la volontà della comunità locale o degli imprenditori turistici provenienti dall’esterno di costruire uno spazio turistico. La risorsa turistica acquisisce una dimensiona anche strutturale.
  • Consumato  da intendersi col significato di spazio eroso e anche distrutto dall’insediamento turistico. Lo spazio turistico, infatti, è una risorsa non rinnovabile e nel suo organizzare lo spazio turistico l’uomo lo consuma talvolta in modo irreparabile. Lo spazio consumato può però intendersi anche come goduto o acquistato.

L’IMPATTO DEL TURISMO…NON SOLO NELLE REGIONI DI

INCOMING – REGIONI DI TRANSITO

L’impatto del turismo a livello ambientale, sociale e culturale, è evidente nelle regioni di incoming …ma i suoi effetti sono tangibili anche nelle regioni di transito. Si tratta di luoghi che hanno registrato una grandissima espansione non solo per l’incremento dei commerci, ma anche per la dimensione di massa che il turismo ha via via acquisito. In passato erano semplicemente dei Non-luoghi, ove avvenivano i trasferimenti turistici. Oggi invece hanno anch’essi una loro importanza turistica…sono attrezzati per indurre il turista a spendere i propri redditi…si parla di turismo e/o escursionismo di transito.

L’IMPATTO DEL TURISMO…NON SOLO NELLE REGIONI DI

INCOMING – REGIONI DI OUTGOING

L’impatto che il turismo ha sulle regioni di autgoing non è certamente ecologico, ma riguarda invece l’ambiente socioculturale ed economico. Il turista quando va in vacanza:

  • Spende altrove il reddito prodotto nel luogo di residenza.

SITI – SFONDO NATURALI E NON MODIFICATI E STRUMENTI DI

TUTELA

Hanno un forte potere di attrattività solitamente per la loro capacità di commuovere l’animo umano per la loro spiccata eccezionalità. (grotte, vulcani, canyon…)

SITI – SFONDO NATURALI ED IN PARTE MODIFICATI E STRUMENTI

DI TUTELA

Le modifiche apportate al paesaggio della società possono essere anche di tipo culturale. Appartengono a questa categoria i parchi culturali e letterari, strumenti di tutela e valorizzazione contro l’erosione culturale.

SITI – SCRIGNO E STRUMENTI DI TUTELA

Musei all’aria aperta ed ecomusei, strumenti atti a tutelare il paesaggio. Sono finalizzati alla conservazione di ambienti naturali. Musei all’aria aperta  fine Ottocento, fondati su edifici smontati e rimontati in spazi aperti al pubblico. Si tratta di spazi privi di una dimensione storica evolutiva che è invece propria di ogni cultura; si tratta pertanto di spazi scrigno che impongono un determinato tipo di comportamento turistico. Ecomusei  nati in Francia anni 70, differenti dai musei all’aria aperta perché si aprono verso il passato ma anche verso il futuro. I suoi obbiettivi sono

  • Conoscere il patrimonio culturale e le tradizioni.
  • Salvaguardare il patrimonio ambientale, culturale e storico.
  • Valorizzare lo sviluppo locale ed economico, promuovere la cultura lorale.

SITI – POSTICCI E STRUMENTI DI TUTELA

Rivolto verso le attività turistiche, è uno strumento per tutelare le località. Certificazioni di qualità:

  • ISO 14001  predisposizione del Sistema di Gestione Ambientale (SGA).
  • Registrazione europea EMAS (Eco Management and Audit Scheme)  più vincolante per gli enti che l’ottengono.
  • ECOLABEL: oltre che l’azienda controllano anche la qualità dei prodotti. Altri strumenti di valorizzazione:
  • Bandiere Blu  riconoscimento istituito nel 1987, assegnato ogni anno in 49 paesi.
  • Marchio Ospitalità Italiana  istituito nel 1997, è una certificazione promossa dalle Camere di Commercio.

SLIDE 11 – TURISMO E IMMAGINE

L’IMPORTANZA DELL’IMMAGINE TURISTICA

È molto importante per promuovere la località.

IMMAGINE E NEOTOPONIMI TURISTICI

Un toponimo nasce quando la società attribuisce un qualsiasi valore a una località, le dà un nome geografico. Se un sito non possiede un toponimo vuol dire che non ha mai avuto interesse da parte della società oppure a perso interesse. Creando nuove regioni turistiche la toponomastica è investita di nuovi stimoli che si manifestano nella creazione di nuovi toponimi, i chiamati neotoponimi turistici.

Quasi tutti i toponimi odierni sono connessi al fenomeno turistico perché sono applicati a oggetti geografici di impianto recente e ispirati all’immaginario turistico. Tra i neotoponimi turistici più recenti

  • Località marittime Costa Azzurra (Francia), Costa del Sol (Spagna) , Costa Smeralda.
  • Località montane  il Mont Maudit diventa il «Monte Bianco» (1776), Sestriere con la Via Lattea.
  • Toponimi affiancati a toponi esistenti  Sotto il Monte - Giovanni XXIII.
  • Toponimi non ufficiali  Chiantishire creato sul modello dei toponimi inglesi delle regioni rurali.

IMMAGINE E VIP

Il lancio di una località turistica può essere connesso alla presenza di V.I.P. (very important people). La presenza di famiglie reali, di poeti, di letterati dava lustro alla località dove risiedevano e richiamavano turisti:

  • La Spezia «Golfo dei poeti»: per la presenza dei poeti/scrittori Byron Shelley.
  • Vichy e Plombier in Francia: per la presenza di Napoleone III. In tempi recenti, sono i V.I.P. ad attrarre turisti, tra i più curiosi, che li seguono nei luoghi dove vanno a trascorrere la vacanze… Portofino, Costa Smeralda, Porto Cervo…

IMMAGINI E LETTERATURA

Il geografo oggi, vaglia quanto l’opera letteraria è capace di influenzare i comportamenti.

IMMAGINI E GUIDE TURISTICHE

La guida ha due finalità:

  • Far percepire la località come meta turistica.
  • Farla percepire come località di tendenza. Ha due ruoli:
  • Attivo  esalta gli aspetti che interessano il turista però con un immagine parziale.
  • Passivo  interpreta i gusti del turista.

IMMAGINE E MASS MEDIA

Strumenti di promozione turistica:

  • Carta stampata.
  • Televisione.
  • Fiere e mostre specializzate.
  • Depliant e brochures informative.
  • Internet.
  • Souvenirs  oggetti destinati a veicolare l’immagine di una regione.
  • Cartolina postale  1869 primi mezzi di divulgazione della località.
  • Manifesti pieghevoli.

IMMAGINE E CARTOGRAFIA

Carta geografica  rappresentazione ridotta della superficie terrestre. Caratteristica della cartografia turistica è il simbolismo che deve rappresentare le vie di comunicazione, le strade panoramiche, i centri abitati e le loro caratteristiche.

VIDEOGIOCHI E PERCEZIONE DEI LUOGHI

Il videogiocatore elabora i simboli presenti sullo schermo tende a prefigurare nuovi luoghi mentali e può avere la sensazione di essere parte integrante di tali luoghi. Il giocatore vive infatti un’esperienza altamente immersiva e coinvolgente nell’ambiente di gioco. L’utilizzo di visori permette inoltre di replicare in modo virtuale qualsiasi ambiente favorendo ancor più la realizzazione di un’esperienza di tipo sensoriale. Con la tecnologia l’ambiente di gioco acquisisce un’importanza massima poiché lo sguardo si muove in uno spazio virtuale e reale definito iper -luogo, cioè uno spazio che possiede una propria identità.

VIDEOGIOCHI E STRUMENTI VS STRUMENTI DI VIAGGIO

I videogiochi utilizzano gli strumenti ausiliari tipici del viaggio:

  • Mappe virtuali di gioco che richiamano le carte turistiche.
  • Guide strategiche che ricordano le guide turistiche

VIAGGIO VIRTUALE VS VERA ESPERIENZA TURISTICA

Il viaggio virtuale non può essere interpretato come una vera esperienza turistica in quanto manca lo spostamento fisico della persona da una località all’altra. Il passo tra il vedere un sito sullo schermo e il bisogno di visitarlo dal vivo è comunque breve…questo desiderio si concretizza in due forme principali di turismo:

  • Turismo per il videogioco.
  • Turismo del videogioco.

TURISMO PER IL VIDEOGIOCO

Il giocatore diventa un turista vero spinto dall’interesse di raggiungere le località. Negli ultimi anni questi eventi hanno raggiunto un importante successo. Oltre alle fiere, possono esservi mostre, convegni e conferenze.

TURISMO DEL VIDEOGIOCO

Il giocatore diventa turista perché la location del gioco è riuscita a diventare nella sua mente un luogo turistico. Una volta giunti nella località l’esperienza virtuale diventa reale e qui il turista videoludico si sofferma a cercare differenze capaci di soddisfare in modo più o meno efficace il suo sguardo. L’Italia ha destato un interesse crescente nei publisher videoludici stranieri con frequenza sempre maggiore e potrebbe rappresentare un’opportunità ulteriore di sviluppo turistico. Attualmente in Italia esiste un sito che raccoglie in un archivio digitale, in costante aggiornamento, tutti i videogiochi ambientati nel paese e suggerisce alcune località ove poterli ambientare.

ASSASSIN’S CREED 2

È un videogioco sviluppato da Ubisoft pubblicato nel 2009. Il personaggio principale del gioco si muove all’interno di ricostruzioni virtuali in epoca rinascimentale di città italiane, tra cui Firenze, Venezia, Roma, Forlì, San Gimignano e Monteriggioni. Monteriggioni è la città che ha maggiormente beneficiato dell’ambientazione del videogioco. L’esperienza turistica videoludica, alquanto inaspettata per un borgo già meta affermata di turismo culturale, storico e artistico è stata indotta anche dal fatto che,

durante il gioco, movendosi tra le diverse piazze delle città è possibile attivare alcuni pop up contenenti informazioni storiche e culturali sugli edifici che possono anche essere precisamente localizzate su mappa. I flussi turistici del 2010 hanno registrato una crescita consistente rispetto all’anno precedete quantificabile in: + 7,2% arrivi e + 16,3% presenze. Aumento anche degli introiti legati al camminamento delle mura e del museo Monteriggioni in arme, aumentati di circa 1/3. Da un’indagine del 2016 è emerso che il turismo a Monteriggioni è ancora legato a Assassin’s Creed 2: il 16% di circa 500 visitatori intervistati ha dichiarato di aver conosciuto il borgo grazie al videogioco (25.000 visitatori su 150.000).

FATHER AND SON E IL MUSEO ARCHEOLOGICO DI NAPOLI

Il videogioco Father and Son prodotto nel 2017 dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN). È un prodotto scaricabile gratuitamente on line e consiste in un’avventura grafica bidimensionale con un’interfaccia molto semplice e intuitiva. Permette di realizzare un’esperienza di storydoing in quanto è possibile variare il finale. La storia si snoda tra le sale del Museo e le via di Napoli in diverse epoche storiche da quella borbonica, all’antico Egitto dei faraoni e nella Pompei alla vigilia dell’eruzione del 79 d.C. Il protagonista è un giovane che non ha mai conosciuto il padre defunto che in vita svolgeva il ruolo di conservatore del Museo.

FATHER AND SON E FREQUENTAZIONE DEL MUSEO

525.687 presenze al museo nel 2017, + 16,2% rispetto al 2016. In meno di un anno il videogioco è stato scaricato da circa 2 milioni di volte da utenti internazionali e circa 18.450 persone hanno registrato la propria presenza al MANN, riuscendo a sbloccare i contenuti esclusivi per i videogiocatori. Il videogioco ha acquisito popolarità registrando circa 18.000 review con un punteggio medio di 4,7 su 5.