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CAPITOLO 1 — DIRITTO COSTITUZIONALE COMPARATO: LINEAMENTI INTRODUTTIVI DIRITTO OGGETTIFO E DIRITTO SOGGETTIFO Il diritto comprenie due siemificati: - IDIRITTO OGGETTIVO, che è un insieme di norme che fanno parte di un determinato ordinamento (es. il dmito staliano prevede l'intemizione volontaria di sravidanza). Per COSTANTINO MORTATI, con il diritto oggettivo facciamo riferimento alla NORMA AGENDI, cioé la volontà dell'ordinamento, che è un criterio necessario per qualificare le relazioni fra i membri del pruppo. Nel processo di vita del diritto, il dinitto oggettivo rappresenta L'AUTORITÀ. - il DIRITTO SOGGETTIVO, che è una situazione giuridica di vantaggio dell'individuo garantita dalle norme (es. ho il diritto di libertà religiosa). Per COSTANTINO MORTATI, con il diritto soggettivo facciamo riferimento alla FACULTAS AGENDI, cioé la possibilità di instaurare rapporti assoggettabili a quanto stabilito dalla norma, con le pretese di far valere l'osservanza dei doveri a carico depli alte di richiedere la protezione da parte dell'ordinamento. Nel processo di vita del dintto, il diritto soggettivo rappresenta la LIBERTA DIRITTO OGGETTIVO In ogni società organizzata, il diritto ha un molo essenziale, ma non sono solo le norme giuridiche che disciplinano la wita della società, perchè ci sono anche altri insiemi di regole: le REGOLE MORALI, RELIGIOSE, NATURALI DI COSTUME, DI ETICHETTA, CAVALLERESCHE. La prima cosa da fare per DELIMITARE IL CAMPO DELL'INDAGINE è individuare l'elemento che distingue un comando giundico da uno nen giuridico. Questo non accade nelle società arcasche è negli Stati teocralici, perché ad esempio non c'è differenza tra la norma che vieta la bancarotta fraudolenta e la norma che vieta di mangiare alcuni tipi di carne. Nelle società contemporanee c'è una GIURIDICIZZAZIONE DELLA SOCIETÀ. perché il diritto è diventato la tecnica principale per disciplinare la convivenza sociale. DEFINIZIONE è il diritto é l'insieme delle regole che disciplinano: - la repressione dei comportamenti ritenuti socialmente pericolosi - l'allocazione di beni e servizi agli individui e alla collettività - l'istituzione e il conferimento di poteri pubblici PER DISTINGUERE LE NORME GIURIDICHE DA QUELLE NON GIURIDICHE, dobbiamo analizzare la prima funzione del dinitto, perché su di essa si basa la TEORIA SANZIONATORIA DEL DIRITTO. Secondo questa teoria, la carameristica che ci permette di distinguere tra una norma giuridica e qualsiasi altra norma è che NELLA NORMA GIURIDICA SI PREVEDE, IN CASO DI VIOLAZIONE, UNA SANZIONE A CARICO DEL TRASGRESSORE, anche attraverso l’uso della FORZA (non bruta ma coercitiva), legittimato dal fatto che lo Stato ne ha il monopoho. Tuttavia, cisono delle FALLE: - anche le norme che non sono giuridiche possono prevedere delle sanzioni (es. espulsione da una comunità religiosa o da un'associazione politica). - cisono norme siuridiche che non prevedono una sanzione, come il DIRITTO PREMIALE, che prevede un premo per l'individuo che compie una determinata azione. Il diritto premiale viene usato soprattutto nel diritto pubblico dell'economia, ad esempio con la promessa di benefici a chi dirige la propria attività economica in determinati settori. Tuttavia, solleva dei gravi problem etici quando viene applicato in campo penale, ad esempio per premiare con sconti di pena eli individui che appartengono alla criminalità organizzata, in modo da rageiunpere l'obiettivo. Il diritto oggettivo è formato da REGOLE, PRINCIPI e VALORI: le resole hanno la loro sede nella LEGGE, mentre i principi e i valori hanno la loro sede nella COSTITUZIONE e nei DOCUMENTI INTERNAZIONALI E SOVRANAZIONALI ESEMPIO: DIVIETO DI TORTURA —*la REGOLA che vieta la tortura presuppone il PRINCIPIO dell'intangibilità della dignità della peisona, e Questo rinvia alla persona umana come VALORE DISTINZIONE FRA DISPOSIZIONE E NORMA: - la DISPOSIZIONE si rifensce alle proposizioni linguistiche che formano il testo della norma - la NORMA è una delle interpretazioni che il giurista ricava dal testo quando entra in contatto con Un caso concreto DA UNA DISPOSIZIONE SI POSSONO RICAVARE PIU NORME. Al concetto di diritto fanno capo DUE FAMIGLIE, CIVIL LAW e COMMON LAW e un'altra contrapposizione è quella fra DIRITTO PUBBLICO e DIRITTO PRIVATO. Li primazia del DIRITTO COSTITUZIONALE Le norme di diritto non vivono isolate. ma sono organizzate in un sistema che disciplina un determinato corpo sociale, cioé L'ORDINAMENTO GIURIDICO, Il diritto non si esaurisce solo con gli ATTI GIURIDICI (norme), ma anche attraverso 1 FATTI GIURIDICI (consuetudini, prassi e convenzioni), che sono tipici dell’area anglo-americana. I COSTITUZIONALISMO è la corrente di pensiero che fonda il potere sulla base della sua limitazione e della sua divisione per saramtire la libertà. CULTURA COSTITUZIONALISTICA FRANCESE E NORDAMERICANA A fine 1700 ci furono due grandi rivoluzioni: quella francese e quella americana. vr si ispirò a principi gi ispirò a principi DEMOCRATICO- LIBERALDEMOCRATICI RADICALI * Li statalista, obiettiva prestatale, sogpettiva è è legislativa giurisdizionale Gli Stati Uniti seguono un principio di CHECKS AND BALANCES tra i due poteri elemivi, è valorizzano il potere giudiziario come custode della costituzione, quindi come limite al potere della maggioranza. In Francia seguono il principio ASSEMBLEARISTA-LEGICENTRICO ed | emarginano il potere giudiziario, a causa della diffidenza storica nei confronti dei giudici, per cui si voleva spossessarli dell'attivnà mterpretativa. Entrambe ie esperienze danno luogo a due costituzioni, che sono il frutto di un nuovo potere: il POTERE COSTITUENTE. È un potere originario, che cambia la situazione istituzionale: ne è tesoriere il popolo, che è l'unico legittimato a decidere il proprio destino attraverso i suoi rappresentanti. Nepli USA il potere costituente si considera esaurito una volta approvata la Costituzione. In Francia il potere costituente not viene mai considerato esaurito, perché si intreccia in una serie di costituzioni Entrambe sono COSTITUZIONI SCRITTE, perché per il costituzionalismo solo la scrittura può garantire chela costutuzione svolga la sua funzione di negazione del passato. In Francia, il potere costituente era a disposizione dell'assemblea rappresentativa del popolo, ela costituzione in teoria era rigida, ma di fatto veniva RESA FLESSIBILE perché era continuamente costretta a adattarsi ai cambiamenti politici ——*VALZER DELLE COSTITUZIONI Negli Stati Um, una volta approvata la Cosutuzione, l'assemblea rappresentativa viene considerata come un potere costituito, che non è più in erado di modificarla se non attivando pravosissimi procedimenti. La Costitizione assume il ruolo di HIGHER LAW, quindi si pone a un Livello superiore rispetto alle lesgi approvate dall'assemblea dei rappresentanti. In questo modo si limita il potere delle maggioranze e si organizza il sistema delle fonti del diritto in un ordine gerarchico presidiato dal potere piudimano. SENTENZA MARBURY VS MADISON * la Corte Suprema introduce negli USA il JUDICIAL REVIEW. in base al quale tutti i giudici possono disapplicare le leggi ritenute im contrasto con la Costituzione . SUPREMAZIA DELLA COSTITUZIONE Un'altra invenzione degli Stati Umiti fu la DIVISIONE DEL POTERE IN MODO VERTICALE, cioè il federalismo, che limuta 11 potere sovrano dividendolo e assegnando al governo solo alcum dintti. Il federalismo è un metodo per frenare ja maggioranza, perché favorisce la CREAZIONE DI UNA SECONDA CAMERA, che è garanzia di libertà in qualsiasi democrazia. La democrazia costituzionale si afferma negli Stati Uniti nel giro di 15 anni (CONVENZIONE DI FILADELFIA), mentre in Europa il processo è stato più lungo, per 3 motivi: diffidenza verso l'esercizio del potere costituente - onmpotenta del parlamento e della legge. che potevano modificare la. costituzione senza il potere costituente - bassa effettiita normativa delle costituzioni della restaurazione La Rivoluzione francese, ispirazione per 1 risoreimenti eiropei, ha lasciato un COSTITUZIONALISMO DI TIPO OLIGARCHICO E FRAGILE, che vuole difendere : dint nei confronti della triade Parlamento-Corona-Esecutivo. In particolare, le RISERVE DI LEGGE assumono il ruolo di conformazione dei diritti più che tutelarli. Ci furono due cadute del costiturionalismo: - laprima si interruppe negli anni successivi alla Prima guerra mondiale » COSTITUZIONE DI WEIMAR, COSTITUZIONE AUSTRIACA - laseconda caduta avvenne attraverso le dittature, ma dopo la Seconda guerra mondiale, le principali nazioni europee ripresero il percorso del costituzionalismo, ispirate dai principi del costituzionalismo liberale Il costituzionalismo del secondo dopoguerra si basa sul depotenziamento della legge, che da fonte suprema e insindacabile dell'ordinamento viene desradata, in modo da combattere il DISPOTISMC ELETTIVO. Il passaggio da Stato legislativi va Stato costituzionale fa assumere al potere giudiziario un'importanza strategica negli equilibri di sistema, e questo portò a un avvicinamento del mondo europeo a quello nordamericano. IL FATTO CHE SOLO IL PARLAMENTO SIA ELETTO DAL POPOLO NON SIGNIFICA CHE GLI ALTRI POTERI NON SONO DOTATI DI LEGITTIMAZIONE DEMOCRATICA Nello stato costituzionale abbiamo una pari ordinazione della funzione di legislazione con quella di giurisdizione, perché entrambe sono fondate sulla Costituzione, quindi c'è una PARITA DI RANGO FRA PRINCIPIO DEMOCRATICO E PRINCIPIO DI LEGALITÀ. Nel funzionamento delle attuali democrazie, la separazione fra il potere legislativo e quello giuduziano s1 verifica solo negli Stati Uniti. mentre nelle altre forme di governo I DUE POTERI SONO UNITI IN UN UNICO POTERE GOVERNANTE + ESECUTIVO +LA MAGGIORANZA CHE LO SOSTIENE. —* 11 punto più alto di affermazione politico-socsale del costimzionalismo emancipante fu nei TRENTA GLORIOSI (1945-1975) Dalla fine di quell'epoca abbiumo assistito al passaggio dal PARADIGMA LABURISTICO (il lavoro al centro dell'azione pubblica) al PARADIGMA ULTRALIBERISTICO (della legse del mercato). Questo cambio fu causato dal rapporto elaborato dalla COMMISSIONE TRILATERALE nel 1975, che denunciava la cnsi fiscale dello Stato a causa del sovraccanco di domande di cui erano vittime le democrazie occidentali. La conseguenza è stata il passaggio dallo Stato sociale allo STATO SOCIALE CONDIZIONATO DALLE COMPATIBILITÀ FINANZIARIO-PRODUTTIVE. TÎ FINANZCAPITALISMO ha imposto la sua egemonia, asrivando a sostituire il costituzionalismo emancipante UNIVERSALIZZAZIONE DEL » l'europeirrazione del costituzionalismo trova fondamento COSTITUZIONALISMO nel trattato sull'Umone Europea, che a1 riferisce alle “tradizioni costituzionali comuni agli Srati membri, tn quanto princini generali del diritto comunitario”. La PRIMA TAPPA è la CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO, mentre l'ULTIMA TAPPA è la CARTA DI NIZZA del 2000, dove trova spazio il costituzionalismo emancipante. ——* l'universalizzazione del costiuzionalismo trova il suo punto diinizio nello STATUTO DELL'ONU (1945) e nella DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO (1948). Ci sono anche altre carte di carattere generale e altre convenzioni da ricordare, come il PATTO INTERNAZIONALE SUI DIRITTI ECONOMICI, SOCIALI E CULTURALI, adottato dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Tuttavia, dobbiamo prendere le distanze dal LIRISMO che caratterizza questi documenti, che sono distanti dalla realta in cui vive una parte dell'umanità. SULLE COSTITUZIONI * la costituzione è il complesso di norme e di istituzioni che sona alla base di un'orgamzzazione politica, quindi NON ESISTE UN'ORGANIZZAZIONE POLITICA, NEMMENO LA PIU PRIMITIVA, CHE NON SI REGGA SU UN COMPLESSO DI VALORI. * secondo JELLINEK, la Costituzione dello Stato comprende i principi giuridici che determinano quali sono gli organi supremi dello Stato, come si formano, 1 loro rapporti reciproci. la loro sfera di azione e la posizione del singolo di fronte allo Stato. * secondo KELSEN. nonostante tutte le trasformazioni la nozione di costituzione ha conservato un nucleo permanente: l’idea di un principio supremo che determina l'ordinamento statale, e l'essenza della comunità è proprio l'ordinamento, In qualunque modo venga definita, la costituzione è sempre il fondamento dello Stato, la base dell'ordinamento. è secondo BOBBIO, la costituzione è il complesso di norme fondamentali al vertice di un ordinamento » differenza tra COSTITUZIONI MONOTESTUALI è COSTITUZIONI PLURITESTUALI: le costituzioni non scritte sono costituzioni pluritestuali, perché sono formate da più testi la cui redazione a volte è distanziata nei secoli (es. Regno Unito). + differenza tra COSTITUZIONI OCTROYEE e COSTITUZIONI DELIBERATE DA UN'ASSEMBLEA costituente rappresentativa del corpo elettorale: le costituzioni octrovée si sviluppano nel 1800, quando venivano rilasciati gli STATUTI, che sono un atto di concessione unilaterale del monarca NEI PREAMBOLI INFATTI SI EVIDENZIA LA FINZIONE COSTITUZIONALE SECONDO CUI QUESTI STATUTI SONO FRUTTO ESCLUSIVO DELLA VOLONTA REGIA. Queste costituzioni non furono concesse pramiosamente dai sovrani, ma furono concesse per fronteggiare le rivendicazioni di quei ceti che pretendevano il passaggio a MONARCHIE COSTITUZIONALI Le costituzioni deliberate nascono con le costituzioni della Francia rivoluzionaria e con la costituzione statunitense, e poi abbiamo la Costituzione di Wenmar e le costituzioni europee del dopoguerra COSTITUZIONI PATTIZIE: sono a metà strada tra quelle ottriate e quelle deliberate, perché sono fondate su un parto tra Sovrano è Assemblea. COSTITUZIONI IMPOSTE: vengono redatte sotto la supervisione di potenze straniere * differenza tra COSTITUZIONI RIGIDE e COSTITUZIONI FLESSIBILI: nelle costituzioni nigide, la revisione della costituzione avviene con una PROCEDURA AGGRAVATA RISPETTO ALLA NORMALE PROCEDURA LEGISLATIVA. Le costituzioni nascono come ngide, ma nel costituzionalismo a bassa intensità del 1800 prevalgono quelle flessibili. Nel 1900 por la rigidità diventa un carattere fondamentale dei testi costituzionali, a causa della diffidenza verso una possibile tirannia dei parlamenti, rendendo così complicato mettere mano alla costituzione * differenza tra COSTITUZIONI GARANTITE e COSTITUZIONI NON GARANTITE: una volta stabilito un rapporto di gerarchia percorrendo. Secondo Stalin, la costituzione non deve essere confusa con il programma, perché il programma parla di ciò che non esiste ancora, mentre la costituzione deve parlare di ciò che è pià stato ottenuto, perché rappresenta un bilancio della vita percorsa. » differenza tra COSTITUZIONI CONFESSIONALIe COSTITUZIONI LAICHE: nevardano 1 rapporti fra Stato € Chiesa Le costituzioni confessionali sono la Costituzione spagnola di Cadice e lo Statuto Albertino, mentre le costituzioni laiche sono quella statunitense e quella francese. * differenza tra COSTITUZIONE FORMALE e COSTITUZIONE MATERIALE: la costituzione formale si nfenisce al TESTO SCRITTO in cui si incama la costituzione, mentre la costituzione materiale valonzza la forza normativa della volonta politica, cioè l'insieme dei fini, degli interessi e dei valori di cui-sono portatrici forze dominanti. COSTITUZIONE VIVENTE: si niferisce alle interazioni fra le istituzioni e la pratica politica. COMPARAZIONE — *l'aggettivo comparato si riferisce al METODO DELLA COMPARAZIONE, che è un'operazione intellettuale di confronto fra gli istituti e le normative dei diversi ordinamenti. Se questa operazione viene compiuta seguendo il metodo giuridico, assume le caratteristiche della disciplina scientifica. Ci sono due tipi di approccio: - il primo approccio sostiene che la scienza costituzionale è comparativa per vocazione naturale, quindi non è necessario ‘appoggiarsi a nessuna teoria metodologica. - il secondo approccio sostiene che il diritto comparato come scienza è recente, e fissa 11 1900 come data simbolo del suo inizio. A promuovere la nascita e lo sviluppo di questa disciplina sono stati gli studiosi di diritto privato comparato, infatti si deve a loro la fondazione dell’attuale dinitto comparato, della sua metodologia e della sua articolazione in varie famiglie * l'input che spinge alla comparazione è la presa di coscienza da parte dell'individuo che nel nostro pianeta esistono 200 Stati, quindi molte realtà. Già conoscere il dmtto straniero © comparazione, anche se lo studio del diritto straniero rappresenta la condizione logica, e non è comparazione i senso compiuto. Molte trattazioni impropriamente definite come comparatistiche, in realtà sono opere di diritto straniero. Dal punto di vista metodologico, la differenza tra il semplice studio di un ordinamento straniero e la considerazione dell'ordmamento a fini comparativi è data dal fatto che il primo ha carattere descrittivo, mentre LO STUDIO DEL DIRITTO STRANIERO A FINI COMPARATIVI COMPORTA, OLTRE CHE LA CONOSCENZA DI PIÙ DI UN ORDINAMENTO, UN ESAME CONGIUNTO E UN'OPERAZIONE LOGICA DI CONFRONTO DA CUI TRARRE DELLE CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE. In questa operazione logica c'è l'essenza della comparazione. la TEORIA DEI FORMANTI è la base giuridica sulla quale si sviluppa l'ordinamento giuridico di una società. Per capire questo fenomeno, dobbiamo considerare 1 dimensioni: - il FORMANTE LEGALE, che riguarda le regole prodotte dal legislatore - il FORMANTE GIURISPRUDENZIALE, che riguarda l'operato delle corti - il FORMANTE DOTTRINALE, che rieuarda gli studi elaborati dalla scienza giuridica Dobbiamo considerare poi i CRITTOTIPI, cioè i FORMANTI NASCOSTI, che sono delle regole che esistono e.che sono rilevanti, ma che l'operatore non formula. MACROCOMPARAZIONE significa comparare la forma di Stato, mentre MICROCOMPARAZIONE significa concentrarsi sui singoli istituti. Per raggiungere la maciocomparazione dobbiamo prima sviluppare una ricerca di microcomparazione, in modo da non cadere in generalismi. Tuttavia, può valere anche l'opposto, perché per comparare validamente 1 singoli istituti, dobbiamo conoscere il quadro costituzionale generale nel quale operano i termini in cur si concretizza la comparazione sono visualizzabili im un TRIANGOLO i cui lan vengono definiti: TERTIUM COMPARATIONIS, COMPARATUNM e COMPARANDUM. Il comparatista deve chiare il sienificato che attribuisce all'oggetto della sua meerca, cioè ad esempio deve definire cosa intende per forma i governo direttoriale o per veto presidenziale (TERTIUM COMPARATIONISI. Inoltre, il comparatista deve confrontare un ordinamento che viene preso come parametro di nferimento (COMPARATIUM) con altri ordinamenti che fungono da COMPARANDIM, con l'obiettivo di individuare affinità e differenze la prima funzione della comparazione è la CONOSCENZA, perché è alla base di tutte le altre funzioni, sia in chiave sincronica (cioè tenendo conto del diritto «J1sente.in un detertninato periodo), sia in chiave diacronica (cioè in prospettiva stonica) Il primo obiettivo della comparazione è l'acquisizione di nuove conoscenze relative agli ordinamenti o agli istituti dei diversi ——* determinate forme di governo assumono nel circuito costinizionale lo STATUS DI MODELLI di riferimento da imitare, dando luogo alla CIRCOLAZIONE DEI MODELLI Alla base c'é il prestigio acquisito nel corso del tempo dalle costmuzioni LEADER. Un caso esemplare in modo negativo è l'influenza che la forma di soverno degli Stati Umiti ha avuto sul costituzionalismo latimo-americano, perché il modello ha subito delle distorsioni AUTORITARIE che hanno stravolto i caratteri liberal-democratiti. In questo caso si è avverato quello che disse MONTESQUIEU, e cioé che le leggi di uno Stato sono talmente realizzate su misura del popolo di quello Stato, che è raro che possano andare bene anche per un'altra nazione. Diversa é la circolazione dei modelli che avviene per IMPOSIZIONE ESTERNA, che niguarda il fenomeno del colonialismo. Un esempio è quello che successe in Giappone dopo la seconda puerra mondiale, perché venne debellato militarmente e gli venne imposta la Costituzione nordamericana. CAPITOLO 2 - STATO E FORME DI STATO La PERSONA UMANA, in quanto anumale sociale, é sempre vissuta nell'ambito di formazioni politiche, dalle più antiche a quella più recente, lo Stato. Ma non tutto ciò che è politico è anche statale: LO STATO E QUELLA SPECIFICA ORGANIZZAZIONE POLITICA CHE SI È AFFERMATA IN EUROPA NEL 1600 E NEL 1700. La diffusione della parola “Stato” si deve a Machiavelli, che la usò nell’incipit della sua opera più famosa, “Il Principe”, mentre la sua consacrazione storica si ha con il TRATTATO DI WESTFALIA, che pose fine alla Guerra dei trent'anni e al Sacro Romano Impero, rendendo le entità statali indipendenti dall'Impero e dal Papato è tutte poste su un piano di uguaglianza formale, perchè il sovrano viene considerato IMPERATOR IN REGNO SUO Ci sono due definizioni di Stato: una di carattere giuridico e una di carattere sociologica " Mortati definisce lo Stato come un Weber definisce lo Stato come ordinamento giuridico a fim monopolio dell'uso legittimo generali, che esercita il potere della forza fisica nell'ambito di sovrano su un determinato un determinato territono. ternitorio e a ci sono subordmati i soggetti a esso appartenenti. Dalle diverse defimzioni di Stato emergono 13 elementi costitutivi di uno Stato: POPOLO, TERRITORIO e SOVRANITÀ. Il POPOLO riguarda la sfera di validità personale del diritto dello Stato, cioé è L'ELEMENTO PERSONALE DELLO STATO. È un concetto giuridico perchè definisce l'insieme delle persone legate allo Stato dal vincolo della CITTADINANZA, che ogni Stato disciplina con leggi specifiche, attribuendo allo STATUS di cittadino dei diritti e dei doveri. I TERRITORIO è l'ELEMENTO MATERIALE, e comcide con lo spazio terrestre compreso nei confini, lo spazio aereo sovrastante e il sottosuolo sottostante fin dove possono essere utilizzati, è con sedi particolari come le ambasciate, i consolati e le navi da guerra. La SOVRANITÀ é L'ELEMENTO GIURIDICO dello Stato, e la sua fonte può essere collocata in Dio (concezione discendente) o nel popolo (concezione ascendente). Il primo a dare una definizione di sovramta è BODIN, che afferma che è il potere di fare e abrogare le leggi senza bisogno del consenso dei sudditi, e l'unico limite che ha riguarda il rispetto delle leggi naturali e divine. Secondo HOBBES è l'autorità che fa la legge, e la legge trae validità solo dalla volontà del sovrano, che in base al contratto che ha stipulato con ogni cittadino, gode di un potere umrevocabile e assoluto. La sovranità è l'elemento che più di tutti mostra l'EROSIONE DEL TEMPO, causata da: la RIFEUDALIZZAZIONE DELL'AMBIENTE POLITICO, nel quale trovano sempre più spazio 1 poteri privati, che condizionano l'azione dello Stato il RINVIGORIMENTO DELLE AUTONOMIE LOCALI, che mvendicano sempre più competenze rispetto al potere centrale la NASCITA DI STRUTTURE SOPRANAZIONALI dalla lese divina, dalla legge naturale e dalle leggi fondamentali del regno. Tuttavia, questo non significa che lo Stato assoluto conoscesse il principio di legalità, perché poteva sempre usare la clausola della “ragion di Stato”, per la giiale il sovrano poteva derogare a ctni limite. Nel peniodo dell’assolutismo nascono alcuni caratte che ancora oggi descrivono la forma-Stato: - la CONCEZIONE IMPERSONALE DELLO STATO, cioè la distinzione fra la corona, che rappresenta la perennità del potere regale, e la persona fisica del re. - l'affermazione dello STATO AMMINISTRATIVO, con la creazione di una burocrazia svimcolata dal rapporto personale con il SOVTano. Fumanevano comunque anche eli elementi assolutistici: - la:mancanza di libertà borghesi - la divisione in ceti - la miseria del popolo, che non veniva contrastata con nessuna prestazione sociale STATO DI POLIZIA + nella seconda metà del 1700 si afferma una variante evolutiva dello Stato assoluto: lo Stato di polizia (dal greco POLIS buon governo della città) o MONARCHIA ILLUMINATA, che vuole perseguire il benessere dei sudditi. In questo periodo vennero fatte delle niforme di erande impatto, come l'abolizione della tortura giudiziaria e il miconoscimento della libertà reliziosa. STATO LIBERALE ©ha varie caratteristiche: - È UNO STATO DI DIRITTO, perché si afferma il principio della supremazia della logge generale, per cui ogni atto emanato dalla pubblica amministrazione è subordinato a essa. - È UNO STATO RAPPRESENTATIVO DI TIPO OLIGARCHICO. E rappresentativo perché ci deve essere un organo collegiale che rappresenta il corpo elettorale. E oligarchico perche il corpo elettorale viene selezionato in base a dei criteri di censo e di istruzione, quindi solo una piccola fetta del corpo sociale ne fu parte. Si assiste quindi allo strapotere della borchesia ricca e istruita, che è l'unica a governare la cosa pubblica. - SI FONDA SUL PRINCIPIO DELLA SEPARAZIONE DEI POTERI Le costituzioni più importanti di quel periodo sono divise mercato, in vari titoli che disciplinano il potere esecutivo, il potere lemslativo e il potere giudiziario. Anche se si è osservato che durante lo sviluppo del regime parlamentare il potere si accentrava sempre di più nelle mam della maggioranza, fmaneVa comunque la distribuzione dei poteri giuridici a rendere effettivo il sistema delle saranzie. Ii punto debole della separazione dei poteri nello Stato liberale sta nel non aver racenunto la totale indipendenza dei giudici dal potere esecutivo, quindi veniva messo a rischio il carattere dell'imparzialità - È UNO STATO A COSTITUZIONE OTTRIATA E FLESSIBILE. La flessibilità delle costituzioni garantiva la possibilità di derogarle attraverso la riserva di legge, limitando le garanzie costituzionali. Alla base c'erala teona secondo cui i diritti not rieuardavano la persona, ma erano frutto di una autolimitazione del potere a discrezione dello Stato, - E UNO STATO A BASSA PROTEZIONE DELLE LIBERTÀ CIVILI, perchè era caratterizzato da una legislazione in fonte contrasto con quelli che dovrebbero essere i puncipi di uno Stato liberale. - NON SEMPRE È UNO STATO LAICO, perchè anche se il principio di laicità (secondo cui non sono ammesse relizioni di Stato) é uno dei fondamenti teorici dei pensiero liberale, le costituzioni del 1800 aderiscono al principio opposto, quello confessionale. - È UNO STATO A ECONOMIA DI MERCATO, perchè è fondato sul principio dell'imi0labilità della proprietà privata. Inoltre, assume la posizione di STATO MINIMO, che si limita a garantire le condizioni che consentano lo sviluppo dell'economia capitalista, tranne quando mterviene in funzione protezionista o di sostegno del mercato interno. Per il resto si affida alla mano invisibile del in modo da creare il maggior sviluppo economico e il maggior benessere sociale possibile. STATO LIBERAL- —*+LO STATO LIBERALE E LO STATO DEMOCRATICO SONO DEMOCRATICO INTERDIPENDENTI, perché non tutti gli Stati inizialmente liberali sono diventati democratici, ma tutti gli Stati democratici sono Stati liberali. Lo Stato liberale è il presupposto stonico e smumdico dello Stato democratico. Stato liberale e Stato democratico sono interdipendenti in due modi: nella direzione che va dal liberalismo alla democrazia, perché servono certe libertà per esercitare comettamente il potere democratico, e nella direzione che va dalla democrazia al liberalismo perché serve il potere democratico per paranture le libertà fondamentali. Le forme di Stato democratiche devono avere aleune caratteristiche: consenso viene verificato periodicamente con libere elezioni. è l'effettivo ruolo che i cittadini svolgono in democrazia è quello della SCELTA DEI RAPPRESENTANTI-DECISORI, che è il nisultato di due variabili: le preferenze degli elettori e la trasformazione delle preferenze in seggi Da qui nasce la disputa tra chi sostiene il modello proporzionale e chi sostiene il modello mageionitano. ] primi sistemi maggioritari erano dei veni e propri riduttori di democrazia, a causa degli sbarramenti che tagliavano fuon il voto di migliaia di citadim. Tuttavia, molte democrazie liberali hanno basato la loro stabilità sui modello maggioritario, fano valere sia come regola per eleggere che come regola per governare. + è risaputo il condizionamento che il sistema informativo ha sulle scelte elettorali, e può essere considerato un riduttore di democrazia quando il sistema dei media è im mano ai governi, perché produce una narrazione del mondo appiattita sugli interessi dominanti. Infami, l'elettore medio ha a disposizione un'informazione che non lo aiuta a indirizzare consapevolmente le sue scelte. + un merito della forma di Stato liberal-democratico è quello di essersi dimostrata un terreno aperto al costituzionalismo, sia parantistico che èmancipante. Per quanto riguarda il costituzionalismo garantistico, il suo obiettivo di limitare il potere ha dato vita alla DEMOCRAZIA COSTITUZIONALE, che è un regime politico fondato su due principi il principio democratico, in base al quale l'indirizzo politico viene affidato a chi ha conquistato Ja maggioranza dei seggi parlamentari e il principio parantistico, in base al quale l'indirizzo politico non può produrre leggi in contrasto con la costituzione Per quanto riguarda il costituzionalismo emancipante, aggiunge alla funzione garantistica la carica sociale che porta al passaggio dallo Stato costituzionale al WELFARE STATE. Lo Stato sociale è quello in cui sono costituzionalizzati i diritti sociali. cioè i diritti di pretesa di prestazioni sociali da parte dello Stato. Inoltre, garantisce gli standard minimi di reddito, di alimentazione, salute, abitazione e educazione ad ogni cittadino come diritto politico Storicamente, la molla scatenante è stata l'estensione del suffrazio è Vaffermarsi di prandi orsamzzazioni (partiti e sindacati) che si fanno promotori del niscatto delle masse, che hanno preso coscienza del loro ruolo politico e quindi rifiutano il molo di discariche sociali a cui la mano invisibile del mercato le relecherebbe. La fonte della svolta che poi porta al Welfare State è la presa di coscienza secondo cui ogni individuo è portatore di una dignità intangibile. Se consideriamo i diritti civili è politici come conquiste irrinunciabili, dobbiamo impegnarci a CREARE I PRESUPPOSTI SOCIALI CHE RENDANO EFFETTIVA LA LIBERTA DELLA PERSONA. La funzione di sostegno alla democrazia che svolge il welfare è strutturale, cioé deve essere svolta e non potrebbe essere altrimenti, perché 1 diritti sociali sono fondamentali per dare contenuto alla diomtà umana La rilettura degli eventi storici ha portato gli storici e i politologi a individuare alcune fasi di DEMOCRATIZZAZIONE accanto a periodi di INVOLUZIONE AUTORITARIA. v Lu cal 1828 al 1926 1922 dal 1943 al 1962 1942 dal 1974 in poi 1958 1975 La prima ondata di democratizzazione ha interessato soprattutto i Paesi dell'Europa occidentale e gli Stati Uniti, ma il 1900 è stato anche il secolo dei grandi regimi autoritan e totalitari. Un periodo cruciale sono stati i 20 anni frai due conflitti mondiali, quando si è affermato il fascismo in Italia e il nazionalsocialismo in Germania. Una parte della dottrina sostiene che il fascismo è stato un segime autontario, mentre il nazismo è stato un regime totalitario. L'elemento distintivo è la maggiore intensità e il carattere più nivoluzionanio del naziemo rispetto al fascismo. Tuttavia, entrambi sono modelli di allocazione e gestione del potere contemporanei, perché hanno utilizzato strumenti e istituti nuovi per acquisire, conservare e controllare il contatto con il popolo {strumenti di comunicazione di massa e adunate plebiscitarie). L'epoca dei totalitarismi è stata seguita dal niafffermarsi degli assetti democratici-liberali nel contesto europeo, e contemporancamente anche dalla acconda ondata di decolonizzazione. Tuttavia, non sempre il percorso di decolomizzazione ha portato a risultati ottimali, anzi spesso ha spianato la strada ad altri regimi autoritari, che si sono insediati facilmente erazie alla fragilità delle strutture politiche, economiche # sociali. Gli stati contemporanei s1 dividono in 4 categorie: democrazie piene - democrazie non perfette - regimi ibridi regimi autoritari Oggi gli Stati liberaldemocratici si distinguono da quelli non democratici perché sono ordinamenti pluralistici è plumpartitici a potere ripartito, mentre gli Stati non democratici sono caratterizzati dalla concentrazione del potere in mano a un soto individuo o a una ristretta oligarchia. TIPI DI SISTEMI AUTOCRATICI: - REGIMI PERSONALE sono carattenzzati dalla centralità di un LEADER POLITICO CARISMATICO, che iminalmente trae la sua legittimazione da un'elezione popolare, ma una volta che ti è insediato inizierà ad agure secondo le modalità tipiche dei sistemi assolutistici, sottraendosi a vincoli e organi di controllo e piegando le leggi al suo volere. Spesso in questi casi il consenso non si crea solo intorno al leadier, ma anche contro una ‘minaccia che viene esaltata dagli strumenti comunicativi del regime, è per affrontarla vengono sacrificati i dinitti fondamentali - MONARCHIA ASSOLUTA: il sovrano è il centro dell'ordinamento. agisce al riparo da contropoteri e spesso la sua azione si spinge oltre le competenze che gli vengono attribuite dalla costituzione