Scarica riassunto professore e più Sintesi del corso in PDF di Psicologia Clinica solo su Docsity!
PSICOTERAPIA
Dott. Matteo Aloi Psicologia Clinica Università degli Studi di Messina CDS IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE CLINICHE E PREVENTIVE
“Processo interpersonale, consapevole e
pianificato, volto a influenzare disturbi del
comportamento e situazioni di sofferenza con
mezzi prettamente psicologici, per lo più verbali,
ma anche non verbali, in vista di un fine elaborato
in comune, che può essere la riduzione dei sintomi
o la modificazione della struttura della personalità,
per mezzo di tecniche che differiscono per il
diverso orientamento teorico a cui si rifanno.”
Definizione (II) Galimberti U, 1994
Il polimorfismo teorico, metodologico,
tecnico e linguistico che
contraddistingue la psicoterapia rende
ardua una chiara ed univoca definizione
Il problema della definizione
Legge 56 del 18 febbraio 1989 (“Legge Ossicini”)
- L'esercizio dell'attività psicoterapeutica è subordinato ad una specifica formazione professionale, da acquisirsi, dopo il conseguimento della laurea in psicologia o in medicina e chirurgia, mediante corsi di specializzazione almeno quadriennali presso scuole di specializzazione universitaria o presso istituti a tal fine riconosciuti dal MIUR
- In deroga alla legge 56 i medici specialisti in psichiatria o neuropsichiatria possono richiedere l’annotazione nell’elenco degli psicoterapeuti. In Italia - Legislazione vigente
In Italia – La situazione
- secondo alcuni autori 200 , secondo altri oltre 700
- in Italia oltre 300 sedi riconosciute dal Miur (tra principali e periferiche)
- principali indirizzi: psicoanalitico, sistemico- relazionale, cognitivo-comportamentale, interpersonale Gli indirizzi psicoterapeutici
Prerequisiti comuni
- Relazione interpersonale tra paziente e terapeuta ed alleanza ad esclusivo beneficio del paziente
- Un luogo specifico e sicuro (setting) all’interno del quale si svolge questa relazione nel quale tutto ciò che avviene è confidenziale
- Proposta, ad opera del terapeuta, di nuove prospettive e nuovi punti di vista, in grado di dare un senso a sensazioni confuse e indefinite
- Insieme di tecniche e di procedure che specificano il modo di operare del terapeuta
Finalità dell’Intervento terapeutico
- Far fronte ad un momento di emergenza, di crisi, ad una situazione comunque transitoria
- Far fronte ad una condizione psicopatologica in atto ed alla sua diretta sintomatologia
- Prevenire le possibili ricadute, dopo che il paziente ha risolto la situazione acuta
- Promuovere la crescita personale mediante il cambiamento di aspetti strutturali della persona
- Dai nostri cambiamenti di umore, cioè quando notiamo che il nostro umore è cambiato o si è intensificato in una direzione negativa, o quando notiamo sensazioni corporee associate ad un sentimento negativo.
- L'inizio di una psicoterapia, a volte viene erroneamente vissuto come la certificazione del passaggio da una condizione normale ad una condizione patologica, che necessita di una “cura”.
- Questa convinzione fa riferimento ad un atteggiamento che tende ad assimilare la professionalità dello psicoterapeuta a quella del medico, circoscrivendo il suo ambito di competenza esclusivamente alla patologia. Quando ricorrere alla psicoterapia?
Classificazione secondo il fine perseguito
- psicoterapie di sostegno: Forma di psicoterapia breve o consulenza psicologica finalizzata generalmente a risolvere crisi temporanee nel corso della vita (difficoltà nei rapporti coniugali o familiari, divorzio, pensionamento ecc.)
- psicoterapie rieducative: mirano al riadattamento dell'individuo attraverso la chiarificazione dei suoi conflitti o una ristrutturazione cognitiva
- psicoterapie ricostruttive: forma di psicoterapia che mira alla ricostruzione della personalità attraverso la ricognizione delle sue istanze inconsce e una progressiva maturazione emotiva resa possibile dall'acquisita conoscenza di sé.
Classificazione secondo le basi teoriche
1. Psicoterapie di insight o esperienziali
- Psicoanalisi e terapie ad orientamento psicoanalitico
- Psicologia analitica
- Psicologia individuale
- Altre
2. Psicoterapie di cambiamento
- Psicoterapia relazionale
- Psicoterapia cognitiva e comportamentale
Dal cervello alla mente La prima attenzione di Freud va allo studio del cervello nella sua struttura fisica (neuroni e cellule nervose) Il contatto con Charcot fa sorgere in lui l’interesse per le idee inconsce, spostando pertanto l’attenzione dal cervello alla mente Charcot a partire da alcuni fenomeni quali “l’anestesia a guanto”, le paralisi e le cecità isteriche elabora l’ipotesi che siano le idee e non i nervi la fonte del problema Il problema non è nella carne (mano, occhi e gambe sono intatti), ma in un idea estranea alla coscienza
Inconscio ed Ipnosi
- Gli studi sulla ipnosi lo portarono a teorizzare l’isteria come : «una patologia di natura psichica» e non dovuta a disfunzioni fisiologiche.
- “Lesione funzionale”: lesione priva di un riscontro organico, alla base di fenomeni come paralisi, anestesie e contratture, causata da alterazioni affettive.
- Ricordi di grande impatto emotivo venivano dimenticati perché considerati inaccettabili alla mente cosciente; tali emozioni, però, spingevano per esprimersi e il sintomo isterico era proprio il risultato di tale espressione.
- Ipnosi catartica come cura dell’isteria