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Riassutno diritto privato, Dispense di Diritto Privato

Riassunto di alcuni capitoli di diritto privato (Galgano)

Tipologia: Dispense

2024/2025

Caricato il 12/05/2026

anna220
anna220 🇮🇹

3 documenti

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Capitolo 9: LA COMUNIONE
LA COMUNIONE IN GENERALE
- prop individuale o solitaria "
-Medesima cosa ogg di proprietà o diritto reale di più persone (stesso contenuto)"
-Compossesso per la situazione di fatto"
-Proprietà o diritto reale spetta a più persone art 1100"
-3 ipotesi:"
1. C volontaria = più persone comprano bene (sì volontà)"
2. C incidentale = più persone ricevono bene in eredità (no volontà), ma può essere
sciolta"
3. C forzosa = non ci si può sottrarre (condominio degli edifici, del muro di chi non
rispetta distanze legali)"
-ideale scomposizione cosa in pluralità di quote = frazione ideale determinata
aritmeticamente (proprietari per un terzo…), è la misura della partecipazione di
ciascuno alla comunione"
-Nella sua materialità la cosa appartiene per intero a tutti"
-Le quote di partecipazione si presumono uguali (diseguali per legge o volontà parti)"
Facoltà di godimento della cosa:"
1. L’uso della cosa comune = separatamente a ciascuno che non deve alterare
destinazione economica impedire uso agli altri (cortile in cui tutti possono
parcheggiare). Se appartamento in cui non vogliono coabitare devono dividere canone
di locazione. "
2. L’amministrazione della cosa comune = collettivamente ai partecipanti, deliberano a
maggioranza di quote. Doppia maggioranza (numero p di almeno due terzi valore
cosa) per: "
-innovazioni (da cortile a suolo edificatorio)"
-Atti di straordinaria amministrazione pavimentare cortile)"
-Deliberazioni di ordinaria amministrazione annullabili da autorità giudiziaria se
gravemente pregiudizievoli per la cosa"
-Deliberazioni di straordinaria amministrazioni annullabili per interesse singoli p"
Atti di disposizione della cosa:"
1. Atti di disposizione della propria quota = senza consenso altri qualcuno può alienarla "
2. Atti di disposizione dell’intera cosa comune = consenso unanime dei partecipanti
Sfavore legislativo = ostacolo a mutamento destinazione beni e circolazione:"
-Ogni p in ogni momento può chiedere al giudice la divisione della cosa comune a meno
che la cosa divisa non serve più all’uso destinato (strada privata)"
-Non + di 10 anni per patto partecipanti di restare in comunione "
Divisione:"
-in natura = da quote ideali a parti fisiche della cosa (da un terzo a un ettaro di terreno)"
-Proprietà solitaria di uno + versamento denaro agli altri opere vendita ripartizione
ricavato"
IL CONDOMINIO NEGLI EDIFICI
-edifici composti da pluralità appartamenti di prop diversi "
-Singoli appartamenti = proprietà solitaria "
-Parti edificio necessarie a uso comune (condominio verticale) e cose comuni a più
edifici e destinate al loro servizio come il riscaldamento (condominio orizzontale) = ogg
di comproprietà art 1117"
-Comproprietà forzosa "
-Contribuire alle spese per la conservazione in proporzione a valore proprietà "
-Se condomino rinuncia a riscaldamento centralizzato deve pagare spese per
manutenzione straordinaria "
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Capitolo 9: LA COMUNIONE

LA COMUNIONE IN GENERALE

- ≠ prop individuale o solitaria

- Medesima cosa ogg di proprietà o diritto reale di più persone (stesso contenuto)

- Compossesso per la situazione di fatto

- Proprietà o diritto reale spetta a più persone art 1100

- 3 ipotesi:

  1. C volontaria = più persone comprano bene (sì volontà)
  2. C incidentale = più persone ricevono bene in eredità (no volontà), ma può essere sciolta
  3. C forzosa = non ci si può sottrarre (condominio degli edifici, del muro di chi non rispetta distanze legali)

- ideale scomposizione cosa in pluralità di quote = frazione ideale determinata

aritmeticamente (proprietari per un terzo…), è la misura della partecipazione di ciascuno alla comunione

- Nella sua materialità la cosa appartiene per intero a tutti

- Le quote di partecipazione si presumono uguali (diseguali per legge o volontà parti)

Facoltà di godimento della cosa:

  1. L’uso della cosa comune = separatamente a ciascuno che non deve alterare destinazione economica né impedire uso agli altri (cortile in cui tutti possono parcheggiare). Se appartamento in cui non vogliono coabitare devono dividere canone di locazione. 2. L’amministrazione della cosa comune = collettivamente ai partecipanti, deliberano a maggioranza di quote. Doppia maggioranza (numero p di almeno due terzi valore cosa) per:

- innovazioni (da cortile a suolo edificatorio)

- Atti di straordinaria amministrazione pavimentare cortile)

- Deliberazioni di ordinaria amministrazione annullabili da autorità giudiziaria se

gravemente pregiudizievoli per la cosa

- Deliberazioni di straordinaria amministrazioni annullabili per interesse singoli p

Atti di disposizione della cosa:

1. Atti di disposizione della propria quota = senza consenso altri qualcuno può alienarla 2. Atti di disposizione dell’intera cosa comune = consenso unanime dei partecipanti Sfavore legislativo = ostacolo a mutamento destinazione beni e circolazione:

- Ogni p in ogni momento può chiedere al giudice la divisione della cosa comune a meno

che la cosa divisa non serve più all’uso destinato (strada privata)

- Non + di 10 anni per patto partecipanti di restare in comunione

Divisione:

- in natura = da quote ideali a parti fisiche della cosa (da un terzo a un ettaro di terreno)

- Proprietà solitaria di uno + versamento denaro agli altri opere vendita ripartizione

ricavato IL CONDOMINIO NEGLI EDIFICI

- edifici composti da pluralità appartamenti di prop diversi

- Singoli appartamenti = proprietà solitaria

- Parti edificio necessarie a uso comune (condominio verticale) e cose comuni a più

edifici e destinate al loro servizio come il riscaldamento (condominio orizzontale) = ogg di comproprietà art 1117

- Comproprietà forzosa

- Contribuire alle spese per la conservazione in proporzione a valore proprietà

- Se condomino rinuncia a riscaldamento centralizzato deve pagare spese per

manutenzione straordinaria

- Le spese delle cose che servono in maniera diversa i condomini ripartite in maniera

proporzionale all’uso (ascensore)

- + complessa organizzazione rispetto comunione: assemblea di condomini, regolata da

legge e se più di 8 condomini = nomina amministratore. Se non c’è deliberazione provvede autorità giudiziale su richiesta amm dimissionario

- + di 10 condomini = regolamento per l’uso delle cose comuni, ripartizione spese

- Prop ultimo piano può sopraelevare con indennità a condomini

- Divisibilità = consenso tutti i condomini e non deve rendere più incomodo uso cosa

- Edifici autonomi (con propria scala) o gruppo di edifici (condominio orizzontale) =

condominio separato Multiproprietà = non regolata dalla legge, multip immobiliare turistica. Appartamento venduto a più che ne godono a turno per un predeterminato periodo dell’anno. Diritto di ciascun multip è perpetuo e indisponibile, la cosa è indivisibile.

- bene spazio - temporale = prop individuale su un bene identificato nello spazio e nel

tempo

- Multiprop = non invenzione di un nuovo diritto reale, ma di una nuova cosa

- Contratto > 1 anno e titolo oneroso

- In condominio parti comuni complesso residenziale

USUCAPIONE

- prescrizione acquisitiva = acquisto prop a titolo originario mediante possesso

continuato nel tempo

- Possesso = pacifico, pubblico, continuo, non interrotto

- Usucapio libertatis = pesi e diritti altrui che gravano sulla cosa si estinguono

- diritti sulla cosa costituiti da antico proprietario non opponibili all’usucapione neanche

se trascritti (ipoteca)

- Diritto costituiti in pendenza dell’altrui possesso ad usucapionem: se ha posseduto la

cosa come libera = non opponibili, sopravvivono o se cosa posseduta come gravata da diritto altrui

- Assicurare certezza dei diritti sulle cose, circolazione dei beni

- Semplifica prova in giudizio del diritto di proprietà = probatio diabolica

Mala fede (usucapione ordinaria):

- 20 anni per immobili

- 10 anni per mobili registrati

Buona fede con titolo idoneo e debitamente trascritto (usucapione abbreviata):

- 10 anni dalla data della trascrizione per immobili

- 3 anni dalla data della trascrizione per mobili registrati

Mobili:

- 10 anni no titolo, si buona fede

- 20 anni mala fede

Altri diritti reali su beni mobili o immobili (superficie, usufrutto, servitù…) = durata per l’usucapione della proprietà Piccoli fondi rustici:

- da 20 a 15 anni

- Da 10 a 5 anni

Capitolo 11: L’ADEMPIMENTO E L’INADEMPIMENTO

ADEMPIMENTO (215 - 220)

- esatta esecuzione, 6 criteri

- Estinzione + liberazione deb

- Favor creditors, duplice prova deb:

1. Impossibilità ogg = ineseguibile per qualsiasi deb 2. Causa a lui non imputabile = non prevedibile ed evitabile, caso fortuito o forza maggiore Prestazioni: 1. Dare:

- Cosa di genere = deb sempre responsabile (sogg impossibile). Genus numquam perit.

- Cosa di specie = come la cosa ricevuta in locazione o un genere limitato (intera

tiratura di un libro). A carico del deb le cause ignote, deve provare che la causa non era né prevedibile né evitabile

2. Fare:

- di mezzi = colpa come mancanza di diligenza, perizia e prudenza. Cred ha l’onere di

provare colpa deb.

- Obbligazioni di fare di mezzi con presunzione di colpa = interventi di routine

(prestazioni di routine), scontato esito positivo. Se non si raggiunge si presume inadempimento colposo, si presume colpa deb. È il medico (inversione dell’onere della prova sulla colpa) a provare l’assenza di colpa, di aver agito in maniera diligente, perita e prudente.

- Assegno con firma di falsa traenza = signora torna in treno dalla Sicilia e agisce nei

conforti della banca e chiede inadempimento contrattuale banca. Fino a quel momento il creditore doveva provare inadempimento colposo banca e duende provare la colpa della banca. In dottrina questo atteggiamento è criticato perché si dice che il rischio del falso e rischio di impresa e come tale deve incombere sull’istituto bancario, inoltre la regola della presunzione di colpa vale negli ambiti dei settori dove attività bancaria è più sviluppata, nel circuito internazionale nelle idee in materia. È funzionale alla banca, più un cliente è sicuro più affida i propri risparmi in banca. La colpa si presume e la banca deve provare la propria diligenza qualificata = deve provare di essersi comprata con la diligenza dell’apporto banchiere. Presunzione di colpa regola a favore della parte debole. È più vicino alla prova il medico della colpa medica, la banca della colpa della banca. Principio della vicinanza alla fonte di prova = è onerato a fornire la prova chi è più vicino.

- Presunzione di colpa operate nelle clausole contrattuali = nel contratto d’agenzia è

previsto un mino di rendimento, l’agente è tenuto a proporre al preponente un volume d’affari minimo l’anno. Se non raggiunge questo minimo di rendimento, si presume la sua colpa e lui dovrà provare assenza di colpa.

- Presunzioni di colpa introdotte dal legislatore = nel contratto di intermediazione

finanziaria se l’intermediario finanziario è inadempiente alle obbligazioni che gli gravano secondo testo unico finanza, spetta a lui provare di avere eseguito l’incarico con la specifica diligenza richiesta (la sua colpa si presume).

- Obbligazione di mezzi non vengono tramutate e parificate alle obbligazioni di risultato.

Nelle obbligazioni con presunzione di colpa il debitore si libera provando assenza di colpa. Non deve provare specifica causa che ha causato inadempimento. Il rischio della causa ignota incombe sul creditore. ≠ nelle obbligazione di fare di risultato il debitore deve trovare la specifica causa che gli ha reso impossibile esecuzione prestazione. Cause ignote incombono in capo al debitore.

- Di risultato = es: sabato sera vado al cinema e parcheggio auto nel parcheggio

custodito per un piccolo corrispettivo: contratto di deposito da cui nasce obbligazione di risultato. Alla fine del film depositario dice che autovettura è stata rubata, ma non si può affermare che il furto è impossibilità sopravvenuta a lui non imputabile: era esigibile che ponesse in essere condotte tali da dissuadere ladri. Se il depositario ha subito una rapina si libera. Impossibilità oggettiva relativa = il furto non esonera in questo caso, la

rapina si. Trasporto di merci di alto valore = la rapina non esonera, è esigibile in base al corrispettivo che adotti mezzi in grado di evitare rapina.

- Non si libera per sciopero aziendale ma solo per sciopero nazionale

3. Non fare = no impossibilità

- Obbligazioni di garanzia non si può applicare impossibilità sopravvenuta (assunzione di

un rischio che si verifichi o no un determinato evento) ≠ obbligazioni di comportamento in cui si può applicare impossibilità sopravvenuta

- Obbligazione di contrattare = è divenuta impossibile la prestazione oggetto del futuro

contratto definito da concludere Dolo = il deb è volontariamente inadempiente. Responsabilità senza colpa o responsabilità oggettiva = il deb risponde dell’inadempimento derivante da

- impossibilità soggettiva

- Impossibilità oggettiva derivante da cause ignote

Favor creditoris = al deb massimo sforzo per adempiere x favorire intero sistema economico:

- deb: sogg e ogg impossibilità

- Cred: ogg impossibilità deb con provata causa a lui non imputabile

Clausole di esonero da reps:

- no esonero per dolo o colpa grave

- Si per lieve mancanza di diligenza

Responsabilità soggettiva è la responsabilità per colpa (in linea di principio la responsabilità per fatto illecito è soggettiva). Responsabilità oggettiva ai sensi dell’art 1218 è oggettiva, prescinde dalla colpa (padroni e committenti / chi esercita un’attività pericolosa).

- pagina 49 e 50 appunti

MORA DEL DEBITORE E MORA DEL CREDITORE (229 - 236)

MORA DEBENDI

- mora = ritardo nell’adempiere

- Costituzione in mora = intimazione scritta di adempiere dal deb al cred, superflua se:

1. Il deb scrive di non volere adempiere = no esecuz tardiva 2. Termina scaduto = esec presta non dipende da iniziativa cred 3. obb da fatto illecito = deb immeritevole di tolleranza 4. Obb di non fare = impossibile attendersi esec tardiva

- sennò presunzione che il cred tolleri esec tardiva = tolleranza presunta imposta al cred

Effetti mora deb:

1. Aggravamento rischio deb = per causa non imputabile deb deve dimostrare che ogg comunque perito 2. Obb di risarcire i danni per inadempimento o ritardo = resp contrattuale o resp per inadempimento, al cred somma di danaro. Danno emergente e lucro cessante. Rapporto di causalità = danno come conseguenza diretta e immediata inadempimento e danno prevedibile (al momento in cui l’obb è sorta).

- danno non prevedibile = dolo deb

- Colpa cred= riduce risarcimento in caso di concorso colpa cred: del processo in

giudizio deve essere eccepito dal debitore (il giudice non può d’ufficio diminuirlo). Ad esempio il lavoratore sale su una scala non a norma non indossando calzatura antinfortunistiche, che il datore di lavoro gli aveva dato e insegnato a usare, il risarcimento è diminuito. Risarcimento diminuito in ragione della percentuale di colpa. Comma 2 art 1227: se cred non usa ordinaria diligenza il deb è esonerato da resp: il giudice lo fa d’ufficio.

- Principio di specialità = bene specificamente designato e almeno 3 confini

dell’immobili. Margini: pertinenze, miglioramenti e accessioni. Liti tra cred ipotecario e altri creditori.

- Principio di indivisibilità = ipoteca continua a gravare su tutti i beni ipotecati, anche se

credito in parte estinto o valore beni aumentato. Riduzione ipoteca = con consenso cred o con sentenza. 2872 Estinzione = cancellazione dal registro, non d’ufficio ma con domanda interessato + consenso cred oppure sentenza. Il conservatore registri imm è personalmente resp del danno per indebita cancellazione. Titolo:

1. Estinzione obb 2. Rinuncia espressa scritta del cred 3. Vendita forzata bene o periment 4. Passati 20 anni Iscrizione al conservatore dei registri immobiliari Se uno usucapisce il bene (acquisto a titolo originario) il creditore perde diritto di ipoteca, quindi è necessario convenire in giudizio creditore ipotecario sennò subirebbe effetti della sentenza. IL CONCORSO DEI CREDITORI E LE CAUSE DI PRELAZIONE Parità di trattamento = + cred hanno uguale diritto di essere soddisfatti sui beni del deb. In caso di vendita forzata si soddisfano in proporzione. **Cause di prelazione (eccezione):

  1. pegno
  2. Ipoteca
  3. Privilegi** = diritti di preferenza che la legge accorda in relazione alla causa del credito. Priv generale : su tutti i beni mobili del deb (soddisfare categorie professionali che da realizzazione credito traggono sostentamento) ≠ priv speciale : su determinati beni mob o imm (specifica connessione tra credito e cosa, diritto di seguito, credito del meccanico per la riparazione dell’autovettura)

- Creditori privilegiati ≠ cred chirografari (non muniti di cause di prelazione)

- Ordine di preferenza tra i privilegi (pag 439)

- Cred a pari collocazione = principio parità di trattamento e si soddisfano in proporzione

- Pegno nei privilegi sui mobili e l’ipoteca sugli immobili

I MEZZI DI CONSERVAZIONE DELLA GARANZIA PATRIMONIALE

Nella fase intermedia tra momento costitutivo obb e adempimento.

  1. Azione revocatoria = cred chiede al giudice di dichiarare atto di disposizione del patrimonio deb a lui pregiudizievole inefficace nei suoi confronti (inefficacia relativa, il che può soddisfarsi sul bene come se non fosse mai uscito dal pad) / atto revocato. Il cred deve provare:

- eventus damni = fatto ogg del pregiudizio causato dall’atto di disposizione

- Scientia fraudis = fatto sogg della conoscenza del pregiudizio da parte del deb e da

parte del terzo se a titolo oneroso

- Consilium fraudis = fatto sogg della dolosa preordinazione dell’atto da parte del deb e

da parte del terzo se a titolo oneroso in caso di atto di disp anteriore a credito

- Si prescrive in 5 anni da data atto

- Cred agisce solo a proprio vantaggio

  1. Azione surrogatoria = se deb trascura di esercitare propri diritti, il cred può surrogarsi a lui e supplirne l’inerzia

- Reintegra patrimonio deb a vantaggio di tutti i cred

ALTRI MEZZI DI TUTELA PREVENTIVA DEL CREDITO

1. Decadenza dal beneficio del termine = se nel periodo intermedio deb diventa insolvente il cred può esigere immediatamente prestazione. Rapporto fra debito e responsabilità. 2. Diritto di ritenzione = il cred che detiene cosa del deb si rifiuta di restituirla finché il suo credito non viene soddisfatto (meccanico con automobile). Opponibile ai terzi = anche se auto alienata a terzo acquirente.

- ritenzione privilegiata = il cred ha il privilegio di soddisfarsi sulla cosa ritenuta con

preferenza sugli altri cred

- Ritenzione semplice = diritto di ritenzione del possessore di buona fede su beni imm

finché non ha le indennità dovutegli

3. Pegno gordiano = cred pignoratizio dopo pag credito garantito da pegno ha diritto di ritenzione su cosa ricevuta in pegno per un altro credito con medesimo dei (rit semplice no connessione fra credito e cosa) 4. Sequestro conservativo = periculum in mora: credo teme che prima del giudizio che accerti il suo diritto ill del disperda pat, giudice domanda sequestro se si convince che probabilmente il credito esiste fumus boni iuris.

- Beni sequestrati in custodia a sequestratario

- Atti di alienazione beni inefficaci nei confronti del crea sequestrante

- No credito = beni liberati + risarcimento danni

- Si credito = conversione da sequestro a pignoramento + vendita forzata

- ≠ sequestro giudiziario = chi pretende di essere prop di cosa detenuta da altri o ha

bisogno di mezzi di prova documentale chiede sequestro, cose poste sotto custodia C privilegiati possono far valere diritto di preferenza su bene ≠ chirografari non hanno preferenza

Capitolo 12: IL CONTRATTO

libro 4 Delle obbligazioni

IL CONTRATTO E L’AUTONOMIA CONTRATTUALE (241-247)

1321 = è l’accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale.

- patrimoniale = per ogg cose o prestazioni suscettibili di valutazione economica

- Il matrimonio non è un contratto, norme del primo libro, riguarda rapporti di carattere

non patrimoniale

- Norme sui contratti in generale (4 libro) = comuni a tutti i contratti (opera di astrazione

del legislatore, esigenza di economia normativa). Ci parlano dei principi, dei requisiti contratto, invalidità contratto.

- Norme sui singoli contratti = nel quarto libro, nel secondo (donazione), nel quinto

(contratto di lavoro, d’opera, di società)

- Il ruolo della volontà = l’accordo delle parti è la loro concorde volontà e l’effetto

giuridico è prodotto dalla volontà. Signoria della volontà = la legge riconosce ai privati il potere di costituire, regolare, estinguere rapporti patrimoniali con atto di volontà. Libertà o autonomia contrattuale: A. Senso negativo = nessuno spogliato dei propri beni o esegue prestazioni per altri contro o indipendentemente alla propria volontà. Il contratto vincola chi ha

- Tacito = volontà si desume dal comportamento delle parti (comportamento

concludente). Ad esempio la società di fatto o in un supermercato concludiamo tacitamente contratto di vendita. La legge esclude nei casi di delegazione, espromissione e accollo (deve essere espressa volontà di liberare deb originario), prestare fideiussione, rinuncia cred a ipoteca. Anche accettazione, proposta, mutuo dissenso possono essere taciti. Accordo tacito: volontà tacita espressa con comportamento positivo concludente (contratto concluso mediante esecuzione prestazione 1327, da un punto di vista logico e economico condotta contraria a non volere il contratto)o omissivo (tramite silenzio che ha valore di tacita manifestazione di volontà.) p 59 appunti 2 dichiarazioni di volontà (proposta e accettazione) che si fondono nella volontà contrattuale, unico elemento. Formazione accordo:

- in modo simultaneo

- Per fasi successive :

1. Proposta = dich di volontà di chi assume iniziativa contratto (vendere per un dato prezzo)

- a destinatario determinato (atto reccettizio) o offerta al pubblic , l’offerta al pubblico se

contiene elementi essenziali del contratto vale come proposta che chiunque può accettare se accettazione conforme a proposta. Ci sono contratti intuito persone in cui è necessaria la qualità /fiducia dell’altra parte (per mutuo, appaltatore) quindi non chiunque accetta offerta al pubblico = conclusione contratto. Proposta di vendere nei quotidiani.

- I nvito a proporre (invitatio ad offerendum) = non contiene estremi essenziali contratto

(scritta vendesi) e non vincola aspirante venditore, è un invito a proposte contrattuali. È invito a proporre anche se ci sono estremi contrattuali come prezzo nel caso di esposizione nella vetrina o lista dei piatti perché il commerciante si riserva di rispondere con accettazione o rifiuto ai proponenti. Esposizione del prezzo con la merce è considerata secondo gli usi un invito a proporre.

2. Accettazione = dich di volontà del destinatario al proponente, il dest può respingerla o non rispondere, non deve spiegare le ragioni (atto di autonomia contrattuale incensurabile e insindacabile). Entro termine stabilito o in tempo ragionevole. Mirror image rule = accettazione in tutto e per tutto conforme alla proposta.. Se accettazione non è del tutto conforme a proposta = nuova proposta e serve accettazione originario proponente. Quando chi ha fatto la proposta riceve notizia dell’accettazione dell’altra parte = contratto concluso. L’accettazione deve essere conforme alla proposta sia negli elementi accessori sia in quelli essenziali, ma con convenzione di Vienna su vendita internati tale bene mobili (se tizio formula proposta di vendita a caio che accetta divergendo in alcuni elementi accessori, se tizio non la rifiuta apertamente il contratto si conclude e il contenuto è risultante proposta con variazioni accessorie). In realtà accettazione vale come nuova proposta e silenzio di tizio vale come tacita accettazione (quindi si riconduce a art 1326). Contratto tra persone assenti inter assentes = tizio proponente sta a Milano e manda una raccomandata a caio di Palermo proponendogli un contratto. Caio scrive lettera di accettazione e la manda a tizio. È importante sapere quando contratto si conclude per individuare giudice competente controversia e per rischio perimento merci = principio della cognizione. Si trova nella relazione al re che dice il contratto si conclude quando il proponente ha notizia di un’accettazione in tutto e per tutto conforma alla proposta, quindi il contratto si conclude a Milano. Principio tutela il proponente. Art 1335 codice civile = presunzione di conoscenza , il contratto si conclude quando proponete ha notizia dell’accettazione e l’accettazione si presume conosciuta quando giunge

all’indirizzo del proponente. Tizio deve dare prova di impossibilità oggettiva di conoscenza. Conoscenza presunta della proposta e accettazione (conoscibilità) = se si tratta di atti compiuti a distanza il destinatario può provare che, non per sua colpa, era impossibilitato ad averne notizia.

- In Francia vale principio della spedizione = accordo si forma a Palermo. Questo

principio non tutela proponete che è vincolato quando ancora non sa che il contratto è sorto

- In Germania vige principio della ricezione = contratto si conclude quando accettazione

giunge al proponente ≠ principio di cognizione. In Italia è ammessa, anche se difficile, la prova contraria mentre in Germania no

- adesione al contratto plurilaterale = è una forma di proposta contrattuale, la richiesta di

ammissione (proposta di adesione) va rivolta a organo costituito per attuazione del contratto che è libero di accettare o rifiutare (atto di aut contratt). Es: due eredi e tutti e due diventano comproprietari casa, se quali casa uno dei due la vuole vendere a me è necessario accordo dell’altro

- Revoca della proposta e dell’accettazione = proposta revocabile finché al

proponente notizia accettazione e accettazione revocabile purché revoca a conoscenza del proponente prima dell’accettazione. ≠ ritiro della proposta : il proponente con mezzo di comunicazione veloce informa destinatario proposta che gli sta arrivando una proposta che viene ritirata, che non va presa in considerazione, mediante il ritiro della proposta può essere revocata proposta definita irrevocabile.

- Nel codice di consumo per i contratti negoziati fuori dai locali commerciali (il

compratore può revocare dich di volontà) e per i contratti a distanza (il compratore può recedere da ricevimento beni o conclusione contratto) ius poenitendi in 14 giorni.

- Proposta ferma o irrevocabile per un dato tempo = dichiarata così dal proponente,

destinatario ha tempo per decidere. Ha natura di atto unilaterale, dichiarazione unilaterale di volontà. L’indicazione del termine deve essere fatta dal proponente, no giudice.

- Patto di opzione (natura di contratto, c definitivo) = natura bilaterale, una parte si

vincola verso l’altra che si riserva la scelta. Termine può essere fissato dal giudice. Si può acquistare per contratto facoltà di opzione pagando corrispettivo e opzione può essere ceduta.

- Deroghe a principio di cognizione:

1. C con obb del solo proponente 1333 (fideiussione = fideiussore manda proposta espressa al creditore per garantire obbligazione di tizio, solo il garante assume obbligazioni di garanzia): silenzio dest = tacita accettazione, manifestazione di volontà manifestata durante il silenzio. Silenzio vale come tacita manifestazione di volontà, è impugnabile per vizi del consenso. Solo c eff obb, non eff reali ma la cassazione l’ha ammesso anche per eff reali. Il destinatario si chiama oblato. Obbligazioni assunte solo dal proponente, è una forma semplificata dell’accordo contrattuale. Professor Sacco = silenzio dell’oblato non è dichiarazione di volontà, ma fatto giuridico che come tale non entra nella formazione dell’accordo. Nell’art 1333 siamo dinnanzi a contratto che is forma per effetto volontà di una sola parte. Sacco dice che art 1321 deve essere letto alla luce del 1333 e quindi sono previsti contratti che is usano su volontà di una sola parte. Influenzato dal common law che spesso ha al convinzione che il contratto sia una promessa, un atto unilaterale.

- se diciamo che il silenzio è un fatto giuridico non può essere impugnato per vizi

- Combinando art 1333 con 1322 comma 2 si deve affermare che sono ammessi

contratti atipici che si basano sulla volontà di una sola parte, ma gli atti unilaterali sono tipici

- I ntegrazione del contratto = art 1374 il contratto obbliga le parti non solo a quanto è

nel medesimo espresso ma anche alle conseguenze che derivano secondo la legge o gli usi e l’equità. 4 fonti del regolamento contrattuale:

**1. Volontà espressa delle parti

  1. Norme imperative e clausole per disposizione di legge
  2. Usi** contrattuali o clausole d’uso = inseriti nel contratto a meno che non voluti da parti (se si comprano cose da un abituale venditore, il prezzo è quello normalmente parificato dal venditore) 4. Equità = non fonte di d ogg ma valutazione di fatto del giudice, det contenuto contratto. Equità integrativa = il giudice secondo le sue valutazioni equitative integra il contratto (ad es nell’arbitrio boni viri) ≠ equità correttiva = corregge il contratto, corregge autonomia privata, corregge clausole (es: clausola penale)

- Clausola penale: parte che subisce inadempimento può agire per risarcimento danno

ma deve provare il danno che ha subito. Spesso le parti nel contratto mettono una penale per inadempimento per il ritardo: clausola penale predomina entità danno da risarcire per ritardo o inadempimento. Art 1384: se questa penale è manifestamente eccessiva il giudice può ridurla secondo equità. È equità correttiva. La giurisprudenza dice che la penale è eccessiva oggettivamente perché sproporzionato o soggettivamente rispetto a interesse parte. Ma questa norma non dice se il giudice lo deve fare su istanza di parte o se lo può fare d’ufficio. L’orientamento tradizionale era quello che il giudice non poteva ridurre d’ufficio, ma ora scricchiola dogma della volontà e il giudice è tutore del principio di equilibrio contrattuale. Sentenza ha detto che esiste potere dovere del giudice di attivarsi d’ufficio per correggere convenzioni contrattuali inique. Nel 2005 cassazione a sezioni unite ha detto che il giudice deve d’ufficio ridurre penale manifestamente eccessiva anche quando i contraenti hanno detto che la penale è irriducibile. Quindi equità correttiva è un principio altrettanto generale rispetto alla buona fede.

- Vale anche per buona fede nell’interpretazione del contratto = tradizionalmente

prevalevano principi volontaristici (in claris non fit interpretatio), ma se c’è bisogno di interpretarlo bisogna dare prevalenza a criteri soggettivi (volontà parti) e criterio oggettivo in subordine (come lo interpreterebbero contraenti corretti). Oggi distinzione superata da cassazione che dice che interpretazione secondo buona fede ai sensi dell’art 1366 può essere applicata anche quando intenzione parti è chiara, non più interpretazione oggettiva subordinata. Usi e equità hanno carattere suppletivo.

- clausole di stile = meccanicamente ripetute in moduli contrattuali a stampa, ciascuno

dei contraenti può provare che la clausola non era voluta

- Le norme che concorrono a formare contratto sono le norme dispositive che non

vengono derogate

- Regolamento contrattuale integrato da norme imperative di legge

- Contratto di appalto = da luogo a rapporto di durata, se opera va eseguita in 3 anni,

principio di eseguire contratto secondo buona fede, le obbligazioni di committente e appaltare non solo risultato da contratto am anche da questa norma imperativa. Se una delle parti viola la buona fede viola il contratto = pone in essere un adempimento di (non) scarsa importanza. b) LA CAUSA (263-268)

- Diviene istituto diritto positivo per effetto delle codificazione, fa il suo ingresso nel code

Napoleon (a titolo oneroso e gratuito). Concezione oggettiva della causa: veniva vista come lo scopo perseguito dai contraenti, concezione atomistica perché veniva vista

causa obbligazione nascente dal contratto. poi processo di oggettivazione. Non c’è definizione di causa nel codice civile

- funzione economico sociale (oggettiva), c a titolo oneroso (scambio prestazioni), c a

titolo gratuito (liberalità)

- Appalto: do ut facias, vendita: cosa contro prezzo. È l’operazione economica realizzata

dal c

- È la funzione sociale perché il contratto deve realizzare una funzione sociale (anche la

proprietà), funzionalizzazione autonomia privata. La dottrina successiva rifugge, non è richiesto ai contraenti di perseguire fini superiori dell’ordinamento giuridico. Da questa sentenza del 2006 la cassazione dice che va bene distinzione tra causa in astratto e in concreto ma è necessario abbandonare la nozione di causa come funzione economico sociale. La definizione di causa come funzione economico sciale è superata dalla giurisprudenza. La causa del contratto non è la funzione economica sociale, non si può funzionalizzare autonomia privata per fini superiori ordinamento, ma è funzione economico individuale. Causa concreta del c = sintesi degli interessi reali e concreti che il contratto è chiamato a realizzare. Es: contratto turistico, la causa ora è la sintesi dello scopo di riposo, contratto, la sintesi degli interessi dedotti in contratto dal tour operator e dal turista.

- Causa tipica = modelli, giustificazione legge

- Causa atipica = controllo giudiziario in senso neg (causa illecita) e pos (int leciti): il

giudice non deve verificare che quel contratto non violi norme imperative, ma deve vagliare la meritevolezza del contratto individuando l’interesse meritevole di tutela che quel c atipico realizza, giudice giudica secondo diritto.

- C di cessione giocatore di calcio = contratto atipico, quel contratto non viola norma

dell’ordinamento statale ma dell’ordinamento sportivo e quindi no meritevolezza tutela

- Deve esserci causa in concreto, non solo in astratto (compro cosa già mia)

- Protezione contraente debole

- Expressio causae = causa deve essere enunciata nel contratto

- Contratto con causa mista ≠ contratti collegati p 60

- Astrazione processuale della causa con inversione onere della prova = promessa di

pagamento e ricognizione di debito art 1988 (promesse unilaterali sono tipiche,), no diritto reale (non rispetta principio expressio causa, non posso dire ti riconosco proprietario di metà dell’immobile, in ogni atto traslativo di diritto reale deve essere espressa causa, il riconoscimento dell’altrui diritto reale è inefficace, per diritto di credito si). Promessa di pagamento = tizio promette a caio di pagagli 100 euro, promessa titolata se menzionata rapporto fondamentale o non titolata. Ricognizione di debito = mi riconosco debitore per 100 euro, titolata o non titolata. Il promissario (beneficiario della promessa) è legittimato a andare in giudizio ex promissa (sulla base della sola promessa), dispensato da dover provare il rapporto fondamentale in deroga al principio dell’onere della prova. Il promittente deve provare inesistenza rapporto fondamentale, che non sussiste causa che sorregge obbligazione. Astrazione processuale perché la prova verte sempre sulla causa. Promessa al pubblico e promessa di pagamento sono dichiarazioni di volontà, non di carattere dispositivo ma di carattere dichiarativo = si esprime volontà che ha per oggetto un pregresso rapporto giuridico oggetto della dichiarazione.

- Astrazione materiale causa = contratto produce effetti a prescindere dall’esistenza della

causa, principio rifiutato ≠ Germania

- Titoli di credito circolano a titolo originario e quindi possessori titoli di credito non

soffrono eccezioni precedenti proprietari, non perché non c’è la causa (parte piccola libro)

Quindi mandato a vendere immobile richiede forma scritta. Contratto preliminare che ha per oggetto immobile, le parti lo risolvono di comune accordo, ci vuole forma scritta se pensiamo che preliminare voleva portare proprietà immobile ma il contratto preliminare ha affetti meramente obbligatori. La cassazione dice che la risoluzione consensuale di un preliminare immobiliare deve avvenire per iscritto a pena di nullità perché l’oggetto indiretto è un immobile. La transazione deve avere forma scritta a pena di nullità e si fanno reciproche concessioni, la cassazione dice che la trascrizione richiede forma scritta non quando hanno per oggetto beni immobili ma è sufficiente che controversia riguardi beni immobili.

- C immobiliari 1350 (contratti che trasferiscono proprietà o costituiscono diritti reali su

beni immobili, locazioni infranovennali) = atto scritto per validità c:

  1. Atto pubblico (anche per donazione, società per azioni e a resp limitata) mezzo di prova che fa fede fino a querela di prova di ciò che il notaio attesta che le parti hanno detto e fatto in sua presenza
  2. Scrittura privata (+autenticazione affinché controparte non disconosca firma) = scrittura privata che reca sottoscrizione parti è requisito che soddisfa la forma scritta

- forma scritta per la prova del contratto = c di assicurazione solo con confessione o

giuramento

- Firma elettronica qualificata o firma digitale

La firma digitale può essere rilasciata solo da soggetti abilitati che sono in grado di rispettare specifiche tecniche imposte dall’autorità

- neo formalismo = nei contratti con il consumatore il codice di consumo richiede forma

scritta, la ratio è tutelare il consumatore

- 1325 n 4 = forma è elemntpo essenziale quando è richiesta per validità del contratto

( ad subsantiam ) ≠ forma scritta chiesta ad probationem (per la prova). Quando ad substantiam = scrittura privata, quando ad probationem = il contratto può essere fatto per iscritto, oralmente o per comportamento concludente, però deve essere provato in giudizio con una forma documentale. S e in giudizio devo provare atto di assicurazione posso produrre quietanza di pagamento dove l’0assicurazione dice di aver ricevuto premio annuale dell’assicurazione. Anche per il contratto di lavoro forma scritta per la prova = documentazione scritta con cui datore di lavoro paga contributi previdenziali al lavoratore. Sennò mezzi di prova ardui = confessione dell’altra parte o giuramento dell’altra parte.

- Se il contratto va fatto per iscritto nella scrittura provata deve risultare sottoscrizione

parti, intero regolamento contrattuale (tutto il c di compravendita, tute le clausole), possono essere richiesti uno o più documenti, deve risultare la volontà attuale (nel contratto di vendita: tizio dichiara di voler vendere il bene x, caio dichiara di voler acquistare il bene x)

- Pag 61 casi

LA TRASCRIZIONE DEL CONTRATTO (275-276)

- Pubblicità notizia

- Pubblicità costitutiva = necessaria perché il diritto sorga (ipoteca non viene ad

esistenza finché non è trascritto il titolo)

- Pubblicità dichiarativa = atto di vendita trasferisce proprietà da venditore a compratore,

il compratore deve trascrivere il contratto di vendita al fine dell’opponibilità ai terzi (presunzione legale di conoscenza)

- beni imm e mobili reg

- >> chi per primo trascrive il contratto tra più che acquistano la stessa cosa (prior in

tempore potior in iure), stessa funzione del possesso id buona fede

- Titoli per la trascrizione: Serve atto pubblico o scrittura privata autenticata (o sentenza

che per esempio accerti diritto di proprietà) da presentare al conservatore dei registri immobiliari

- Scrittura privata = sottoscrizione parti giudizialmente accertata (autenticata dal giudice)

IL CONTRATTO PRELIMINARE (276-279) + appunti / registrazione

- parti si obbligano a concludere futuro contratto + predeterminazione contenuto

essenziale

- Preliminare di vendita = no trasferimento proprietà (c definitivo), ma font di obb di

vendere e comprare

- 1351 forma a pena di nullità quella del c definitivo

- Esecuzione forzata dell’obb di contrattare = sentenza che produce gli stessi effetti del

contratto non concluso 2932. Se c di vendita, la sentenza trasferisce la proprietà + condizione sospensiva pag prezzo

- Funzione: se le parti vogliono assicurasi l’impegno ma avere tempo per accertamenti

tecnici, chi per professione compravendite imm Preliminare di preliminare

- si per sezioni unite cassazione

  1. C preliminare = parti si obbligano a stipulare
  2. C preliminare = con effetti obbligatori per definire per fasi successive gli impegni contrattuali e obbliga a conclusione
  3. C definitivo

- serve interesse meritevole di formazione progressiva c

- Nella vendita imm se frazionamento catastale immobile

Riproduzione del contratto ≠ c preliminare

- le parti vendono e comperano ma si impegnano a ritrovarsi per riprodurre c già

definitivo in un documento ( atto p o scrittura privata aut).

- In caso di inademp, l’altra parte chiede sentenza di accertamento sottoscrizione

contratto per formare il titolo per la trascrizione e può agire per consegna cosa. / pag prezzo Minuta di contratto

- parti concordano su alcuni estremi essenziali

- No successivo accordo = ogg non det ne determinabile = c nullo

programma di contratto

- trattative senza concordare punti essenziali

- In entrambi responsabilità precontrattuale

Forme convenzionali = no legge ma scelta forma dalle parti, si presume per validità

Capitolo 13: VALIDITA’ E INVALIDITA’ DEL CONTRATTO 1418

LE CAUSE DI NULLITA’ DEL CONTRATTO

- invalido vs norma imperativa di legge

- Invalidità:

  1. Nullità = portata generale, violazione norma imperativa ) basta la violazione di una norma che interpretiamo come norma imperativa per fare derivare nullità c, non è necessario che il testo della legge dica che il c è nullo ≠ nullità testuale (a pena di nullità) o nullità virtuale (lavoratore assunto alle dipende dalla pa senza concorso pubblico, non c’è una norma che lo dica espressamente ma art 97 costituzione che dice che si accede solo tramite concorso tranne assunzioni di categorie protette)

- alla luce di questa riforma il contratto usurario è nullo per nullità virtuale

- Nullità di protezione = nel codice di consumo art 36

Violazione delle clausole generali = se un c viola buona fede contrattuale , la cassazione ha detto che esistono norme di validità e norme di comportament o (la buona fede è norma di comportamento). Il contratto che viola la buona fede contrattuale non determina in linea generale nullità contratto, ma comporta ri sarcimento del danno.

- Nullità società per azioni solo in 8 casi tassativamente elencati

- Deliberazioni dell’assemblea = generale annullamento e speciale nullità (solo se ogg

impossibile o illecito)

- Cause di nullità 1418 comma 2

1. Mancanza dei requisiti del 1325: accordo delle parti, causa, oggetto e forma **2. illiceità della causa

  1. Illiceità dei motivi** nel caso indicato nell’art 1345: parti concludono un contratto esclusivamente per un motivo illecito comune ad entrambe 4. Mancanza nell’oggetto dei requisiti del 1346 : possibile, lecito det

- Accordo delle part i = costituito dall’incontro delle volontà, due o più dichiarazioni di

volontà, in ciascuna formazione volontà nella propria mente (volontà interna, irrilevante per diritto) e dichiarazione all’esterno (effetti giuridici se le corrisponde una volontà del dichiarante). Quando la volontà di produrre effetti giuridici manca del tutto = nullità per mancanza di accordo (finzione scenica e violenza fisica)

- Nullità dichiarazione non seria (c dichiarato per finzione scenica) = manca interna

volontà di produrre eff giuridici o contratto concluso per esemplificazione didattica o tizio scrive ,lettera di accettazione ma vuole riflettere però dichiarazione spedita da un terzo (segretaria): nullità per mancanza di volontà del sogg. o quando accettazione spedita per un fine diverso di quello di concludere il contratto o contratto res extra comemrcium

- Violenza fisica ti alzo la mano in un’asta

- Non nullità per la persuasione occulta che la pubblicità commerciale esercita con

studiati messaggi (vietata p subliminale) ≠ Divergenza tra interna volontà e dichiarazione = errore ostativo (vendo per un milione di dollari invece euro), causa di annullabilità

- Contratto inesistente (giurisprudenza) = c privo del minimo essenziale per essere

identificato come tale, non produce limitati effetti di quello nullo (proposta contrattuale senza accettazione). Perché c sia dichiarato nullo ci vuole simulacro esteriore della dichiarazione dell’accordo.

- Inesistenza in materia di delibere assembleari = inversione nel rapporto tra nullità e

annullamento. Nelle delibere assembleari l’annullamento è la fattispecie di invalidità generale e la nullità di validità inspeciale. Delibera assembleare annullabile se contraria a statuto o norme imperative di legge, nullo nei casi tassativi del 2579. Nullità fatta valere entro 3 anni, l’annullamento entro 3 mesi dalla delibera. Deliberazione assembleare di società per azioni persa da maggioranza solo apparente = inesistente, sennò solo breve termine annullamento.

- Nullo per mancanza di causa : contratti collegati sono più contratti autonomi,

ciascuno deve avere una propria causa. Se non tutti i contratti contengono la propria causa ma vogliono trarre giustificazione dall’esterna operazione questa è ipotesi di nullità a cascata su tutti i contratti collegati.

- Nullo per mancanza di oggetto = vendita di cosa futura se la cosa non viene a

esistenza e mero arbitrio del terzo quando la parte prova la mala fede terzo il giudice non può dire lui qual è l’oggetto

- Nullo per mancanza forma = manca scrittura privata ad substantiam: per esempio

compravendita immobiliare

Il CONTRATTO ILLECITO 1418 co 2 nullità contratto per illiceità:

  1. Oggetto
  2. Causa
  3. Motivi Se contrarti a:
  4. Nome imperative (in particolare del risultato che le parti vogliono realizzare con il contratto), la loro espressa formulazione legislativa sì sede penale, no sede civile per nullità **2. Ordine pubblico
  5. Buon costume**

- Nullo atto di autonomia contrattuale che lede valori fondamentali di natura collettiva

(pacifica convivenza) e individuale (libertà, dignità)

- nullità virtuale 1418 co 1 o nullità senza testo = il legislatore non dice se violi questa

norma il contratto è nullo però si iduce a qualificare norma come imperativa e quindi c nullo per violazione norma imperativa

- Nullità per requisiti essenziali contratto 1418 co 2

- Nullità testuale 1418 co 3 = quando si conclude contratto e venditore riceve anticipo

deve dare fideiussione sennò contratto nullo. Inoltre le locazioni devono essere registrate sennò nullità contratto. Come facciamo a capire se un contratto ha violato una norma imperativa e dunque è nullo?

- norma posta da fonte primaria

- Norma che reca una disciplina che non prevede eccezioni ed esenzioni (se

prevedesse esenzioni sarebbe un vulnus rispetto a imperatività)

- Norma deve tutelare l’interesse dello stato comunità (cittadini) e non dello stato

apparato (efficiente attività pa). Se un contratto viola norme fiscali, tributarie = sanzioni amministrative, ma essendo a presidio del buon andamento dello stato apparato non sono norme che ai sensi del 1418 possono comportare nullità contratto

- Norme nazionali, non regionali. Da art 117 regolamentazione ordinamento civile

rimane di competenza ordinamento statale. Se c’è violazione norma regionale non influisce su validità contratto

- Contratto che viola norma imperativa penalmente sanzionata non è nullo ai senso del

1418 perché la giurisprudenza è sensibile a limitare per quanto possibile nullità. Reato in contratto = fattispecie delittuosa che il contraente pone in essere nella procedura precedente al contratto, nelle trattative (truffa, estorsione) ≠ reato contratto : contratto è per ciò stesso un reato (contratto usuraio), il contratto reato comporta nullità contratto.

- Quando la fattispecie civile trova corrispondenza nella fattispecie penale = dolo, il

contratto conseguenza di truffa è annullabile.

- Ottenere contratto con minaccia (estorsione) = violenza morale

- Circonvenzione di incapaci = approfitto dell’incapacità naturale di indire e volere

dell’altro, la cassazione dice che non c’è corrispondenza tra fattispecie penale e civile. Contratto nullo per nullità virtuale

- Contratto usurario = mutuo è contratto reale a titolo oneroso, art 1815 co 2 parla

interessi usurari. Se il mutuante pattuisce un interesse usurario, prima del 1997 il cc diceva che se nel mutuo è previsto interesse usurario l’interesse è dovuto nella misura legale. Nel 1997 legge che ha aggravato fattispecie penale del diritto di usura. Questo