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Brevi appunti riassuntivi su una parte del Fedone, opera di Platone.
Tipologia: Appunti
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I 2 personaggi che daranno avvio al dialogo sono Echecrate e Fedone i quali si trovano al Fliunte dopo la morte del poeta Socrate. Durante questo incontro vien narrato l’ultimo giorno di vita di Socrate. Nel racconto vengono presentati diversi personaggi come Critone, lo stesso Socrate, i pitagorici Cebete e Simmia e altri personaggi. CRONOLOGIA DEL DIALOGO: Il seguente dialogo ha luogo in carcere (dove vi era prigioniero Socrate e dove morirà) nella primavera del 339a.C. Il testo è composto nel 387a.C PRELUDIO DRAMMATURGICO: Viene narrata e presentata la morte di Socrate, ciò è stato possibile grazie allo scambio continuo di domande tra Echecrate e Fedone. Successivamente avviene la spiegazione di Fedone sulla sua mancanza alla morte di Socrate, egli si giustifica utilizzando come espediente l’incoronazione della poppa della nave (che sarà destinata a Delo). A Fedone vien chiesto ripetutamente di narrare ogni evento riguardante la morte di Socrate. Infine vengono presentati alcuni soggetti definiti dei “forestieri”, tra di essi vi è Cebete-Simmia-Echecrate. SOCRATE VIEN LIBERATO DALLE CATENE-GRANDE PROLOGO DOTTRINALE: Vi è la narrazione (da parte di Fedone) dei ricordi legati al poeta inquanto egli ricorda che era solito a visitare Socrate passando la maggior parte della giornata a fargli compagnia fino a che non approdò la nave da Delo. Infatti quel medesimo giorno Fedone non riuscì a entrare nella cella poiché erano state sciolte le catene che tenevano imprigionato l’importante poeta, questo gesto era dovuto al fatto che Socrate avrebbe incontrato la morte di lì a pressappoco. In questo spezzone vengono introdotti dei nuovi personaggi i quali sono i figli e la moglie del poeta IL MESSAGGIO DI SOCRATE: Durante questo periodo, Socrate consegnerà a Cebete le favole di Esopo, inoltre Socrate dice che per quanto gli riguarda la musica più grande è la filosofia. Egli afferma ripetutamente di trovarsi d’accordo con le soluzioni adottate dagli Ateniesi nei confronti della sua persona ed afferma che la seguente situazione è favorevole a lui in quanto è meglio morire adesso. LE OBIEZIONI DI CEBETE: Interviene Cebete che esprime le proprie tesi riguardo i filosofi e il loro voler di buon animo la morte, egli afferma che trova tutto ciò insensato. La parte delle obiezioni termine con la reazione di Socrate che è totalmente inaspettata inquanto definirà Cebete un filosofo capace di sfornare nuovi ragionamenti quasi come se egli fosse un testardo. LA DIFESA DI SOCRATE: LA SPERANZA SULLA SORTE
Durante questa parte, Socrate assume un tono persuasivo nel confronto degli amici che gli obbiettavano contro, egli inoltre si difender davanti ai giudici con la peculiarità di presentare sempre una ricca speranza. Speranza sulla sorte dei giusti, tra cui egli stesso. TECNICHE Vi è una presenza piuttosto considerevole del ragionamento induttivo, ovvero un procedimento che partendo da casi singoli cerca di stabilire una legge universale (utilizzato frequentemente anche dallo stesso Socrate nei suoi dialoghi contro gli accusatori e falsi sapienti. Vi è la presenza pure della persuasione che (come già visto) viene adoperata durante la sua difesa, questa persuasione è solitamente accompagnata da uno spirito speranzoso. RICCARDO SAITTA