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RISPOSTE INFORMATICA GIURIDICA DEL PREAPPELLO IN CUI HO PRESO 27
Tipologia: Prove d'esame
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L'informatica giuridica è la disciplina che applica le scienze informatiche ai contesti giuridici,cioè l’informatizzazione. Infatti a seguito della rivoluzione tecnologica,economica e sociale dell’informatica ha influenzato il diritto: ● migliora il modo di lavorare del giurista ● regolamenta l'introduzione nella società delle nuove tecnologie e gli effetti da essa prodotte L’informatica giuridica si divide in: ● l’informatica del diritto,quindi l’uso dell’informatica nell attività giuridiche ● il diritto dell’informatica,quindi la disciplina giuridica dell’informatizzazione. Essa interviene in svariati settori, da un lato (nell’informatica del diritto) , ad esempio, f onti di cognizione, sistemi informativi, prove informatiche, e-learning, dall'altro (nel diritto dell’informatica)proprietà intellettuale informatica, e-commerce, e-governance, tutela dei dati, documenti digitali, reati informatici. Il metodo utilizzato dall’informatica giuridica è quello di criticare le norme attuali prevedendo scenari futuri che possano incrementare le opportunità e limitare i rischi per l'economia,la vita sociale e politica. Secondo questa concezione, in tali discipline, la legge non deve adattarsi al cambiamento, ma piuttosto deve anticipare i cambiamenti,quindi una prospettiva detta t ecnologia ex ante Mentre un'ottica ex-post serve invece per capire cosa non sia andato bene in una questione passata e poterlo così migliorare. Nonostante questa dualità di possibilità, la legge non può agire ex post, cioè rispondere all'innovazione, ma deve contribuire a determinare l'uso delle tecnologie dell'informazione poiché è in continuo progresso la tecnologia In effetti, la stessa tecnologia dell'informazione non è altro che un mezzo per rappresentare la realtà, che necessariamente verrà modificata alla fine. Chiamata società della conoscenza,in cui la conoscenza grazie a svariati strumenti informatici che potenziano ed integrano le capacità naturali dell’individuo.
I nomi di dominio, domain name,sono nati dall’esigenza di facilitare la memorizzazione per poi richiamare la funzione di un determinato sito o il titolare collegato a un Indirizzo IP (internet control,è un numero di 4 byte che è espresso in numero decimale per semplificare la memorizzazione) su internet. Il nome di dominio è composto da due parti divise da un punto,;la prima parte TDL (Top domain level) che indica la nazionalita o tipo di attività dell’ente;mentre la seconda parte è SDL che consiste di due parti,che indica l’ente capo del dominio e ulteriori parole che specificano una sezione all'interno dell’ente. Quindi i nomi di dominio individuano un dominio,cioè un gruppo di indirizzi IP, data la difficoltà di imparare cifra numerica,venne creato il DOMAIN NAME SERVICE (DNS),che traduce i nomi di dominio in indirizzi IP;grazie a una rete di calcolatori chiamati server DNS,simili a un elenco telefonico. Quando digitiamo sul browser un determinato indirizzo,il DNS naturalmente cercherà nell’elenco il corrispondente indirizzo IP.Questa traduzione viene chiamata Risoluzione. Poiché il nome di dominio deve riferirsi ad una sola risorsa, esso deve essere assegnato ad un unico soggetto con criteri di priorità temporale e tramite un'apposita organizzazione designata dall'organismo di controllo del sistema, ovvero ICANN (Internet Corporation for Assigning Names and Numbers). Con il tempo i nomi di dominio sono oggetto di controversia,soprattutto dopo che sono stati associati nomi già usati da marchi o celebrità, conosciuto come cybersquatting. Nel 2005, in Italia, il codice di proprietà industriale riconosce il nome di dominio come segno distintivo dell’impresa e protetto per questo dà diritto d’autore. Le controversie che si sono create possono essere regolate sia in modo giudiziale che in via arbitrale,che hanno frequentemente risultati diversi. In entrambi possono concludersi con la REVOCA del nome che può avvenire d’ufficio, dietro rinuncia,o con sentenza passata in giudicato o con decisione arbitrale. Un esito diverso è il TRASFERIMENTO o la riassegnazione del nome ad un altro che acconsenta
Il WORLD-WIDE WEB, ragnatela globale o WWW,Il web è un sistema di documenti, unificati dagli standard usati per la loro creazione, identificazione e consultazione. Gli standard sono tre: ● l’URL che è un tipo di identificatore per gli oggetti del web, il quale specifica come questi possono essere individuati e richiamati; ● l’HTML che è il linguaggio per predisporre documenti sul web ● l’HTTP che è il protocollo che disciplina l’interazione tra il calcolatore client, il quale richiede pagine web, e il calcolatore server, il quale le fornisce. (protocollo di trasmissione di pagine dal server al client) Grazie a questi tre standard sono stati creati gli strumenti software per il controllo e lo sviluppo del web. Questi software sono da un lato quelli per la navigazione in rete, cioè i BROWSER, che consentono di spostarsi da una pagina all’altra; dall’altro lato sono i software per la realizzazione di siti web. Il web si ispira al modello dell’ipertesto, ossia un sistema informatico che consente all’utente di visualizzare documenti e di spostarsi automaticamente ad altri documenti attraverso collegamenti. (link) Dato che le informazioni registrate su un sito sono insufficienti a identificare un calcolatore per risolvere ciò il web utilizza i COOKIES ossia un insieme di dati inviati al sito e memorizzati dal browser in un file che risiede sul calcolatore dell’utente. Il server scrive sul computer dell’utente un file con informazioni relative alla navigazione più un codice identificativo. La volta successiva il server può leggere dal cookie le informazioni che interessano al sito e sapere a chi sono riferite. Quindi quando si collega per la prima volta a un sito gli viene mandato un cookie e ogni volta che si ricollega questo viene rispedito. Questo sistema può comportare problemi e rischi per la privacy degli utenti,poiché i cookies monitorano le abitudini, soprattutto se più siti si scambiano informazioni e le unificano in modo da poter creare profili utente e inviare annunci pubblicitari mirati. Al riguardo, il garante distingue due tipologie di cookie: cookie tecnici che trasmettono comunicazioni o servizi e richiedono solo informazioni: cookie di proliferazione che costruiscono profili degli utenti in base alle preferenze manifestate in rete. Infatti il garante specifica delle condizioni per l’uso dei cookies come l’informativa solo per i tecnici, per quelli di profilazione pure il consenso dell’interessato e la notifica del garante.
Il diritto alla tutela dei dati personali, da non confondere con il diritto alla riservatezza, è il diritto di ogni individuo di controllare la circolazione delle informazioni riguardanti la propria sfera personale e l’utilizzo che ne viene fatto. Tale consenso deve essere informato, ossia preceduto da una informativa,un processo chiamato autodeterminazione informativa. Il diritto alla protezione dei dati personali nasce con la direttiva madre 95/46/CE e viene recepito nell’ordinamento italiano e codificato con il DLGS 196/2003, viene poi ripreso nel regolamento europeo 2016/679 il GDPR,General Data Protection Regulation. In italia si è adattata con il d.lgs. 101/2018, che ha modificato il codice della privacy. Le figure di riferimento coinvolte dal GPDR sono :l’interessato, il titolare o i contitolari, il responsabile e il DPO.
Si definisce “interessato del trattamento” la persona fisica a cui vengono riferiti i dati personali e il quale gode di una numerosa serie di diritti per la tutela dei dati. Il “titolare di trattamento” è invece la persona fisica o giuridica, l’autorità pubblica o altro organismo che determina le finalità e i mezzi del trattamento dei dati personali, se ad agire come titolari del trattamento si trovino due o più soggetti, allora si parla di contitolarità. Con l’introduzione dell’accountability si è voluto sostituire il precedente sistema formalistico, introducendo invece la responsabilizzazione del Titolare dei dati, al quale viene così affidata la responsabilità di decidere le modalità con le quali uniformarsi al GPDR e tutti i rischi che vi possono derivare. Il Responsabile del trattamento è la persona fisica, giuridica o altro organismo che tratta i dati personali per conto del titolare, la sua nomina avviene attraverso la stipulazione di un contratto o altro atto valido in forma scritta. Il GPDR deve anche nominare un Data Protection Officer (DPO) in tre casi: quando il trattamento dei dati è svolto da un’autorità pubblica o organismo pubblico; quando i trattamenti consistono nel monitoraggio regolare e sistematico degli interessati su larga scala e quando il trattamento riguarda dati appartenenti a particolari categorie o relativi a condanne penali o rati. A garanzia del regolamento ogni nazione ha anche istituito delle autorità di controllo, le quali agiscono in conformità delle linee guida emanate dal comitato europeo per la protezione dei dati personali, composto dai garanti dei singoli stati.
La firma digitale è una tipologia di firma elettronica qualificata basata su un sistema crittografico asimmetrico il quale a sua volta si basa su due chiavi crittografiche: una PUBBLICA che consente al destinatario di verificare la provenienza e l'integrità del documento e una PRIVATA che consente al firmatario di apporre la firma. Sia quella pubblica che privata sono basata sul PRINCIPIO DI CORRELAZIONE DELLE CHIAVI per cui le chiavi sono collegate e ciò che cifra una puo essere in grado l’altra in grado di decifrare, ma una chiave non comunica nulla che possa servire ad individuare l'altra. Per poter sottoscrivere digitalmente un documento,la firma digitale prevede un procedimento di registrazione dell'utente e viene utilizzata la FUNZIONE DI HASH, ossia una funzione matematica che genera, a partire dal documento, una stringa binaria di lunghezza predefinita di 128 bit che viene detta digest o impronta così da consentirne l’univocità. Possiamo fare del documento informatico applica la funzione di hash e confronta il digest che strada il messaggio e mediante la chiave pubblica con il digesto ottenuto dalla decifrazione se questi digesto sono uguali il documento informatico è verificato. Per quanto riguarda il valore probatorio, l'articolo 20 CAD lo riconosce per la scrittura privata e ha efficacia ai sensi dell'articolo 2702 cod. civ. In tutti gli altri casi, il valore probatorio viene liberamente valutato in giudizio dal giudice. Inoltre, l'articolo 21 CAD stabilisce che le scritture private di cui l'articolo 1350 cod. civ, da 1 a 12, se fatte con documento informatico sono sottoscritte pena nullità con firma elettronica qualificata e con firma digitale, mentre gli altri (13) soddisfano il requisito se sottoscritti con una firma elettronica avanzata
Il diritto di recesso è disciplinato dall’ art 49 e 52 del codice del consumo, è un diritto di ripensamento che tutela il consumatore in materia di contratti a distanza, prevede vengano fornite al consumatore una serie di informazioni su di esso da poterne beneficiare e la forma di compensazione per la sua posizione di debolezza e di deficit informativo. Tra le cose di cui deve essere informato rientrano anche i casi in cui non può beneficiare di tale diritto. Il periodo di recesso,secondo l’art 49 termina 12 mesi dopo la fine del periodo iniziale di recesso,di 14 giorni,questo nel caso il consumatore non sia a conoscenza delle informazioni necessarie
Una banca dati è un insieme organizzato di dati omogenei che vengono memorizzati in un calcolatore e ai quali sono accessibili medianti chiavi di accesso. All’interno le informazioni si collegano tra di loro secondo un modello logico che può essere relazionale, gerarchico, reticolare o ad oggetti l termine base di dati è usato soprattutto per indicare raccolte di dati evolute, costituite da più archivi tra loro integrati, i cui dati sono elaborabili in modo da offrire ai diversi utenti le informazioni di cui hanno bisogno; a tal fine occorre uno specifico tipo di sistema informatico, detto sistema per la gestione di basi di dati (DataBase Management System, DBMS ), il quale funge da intermediario tra gli archivi di dati e gli utilizzatori (umani o automatici). Oltre a facilitare l‟accesso ai dati, un DBMS può contribuire ad assicurare la qualità dei dati stessi, sotto i seguenti profili:coerenza dati,integrità,ripristino,sicurezza e riservatezza. Le banche dati però hanno bisogno di una tutela giuridica. Le banche dati sono tutelate dalla direttiva europea 96/9/CE e inoltre vengono considerate una creazione intellettuale dell’autore quindi tutelate dal diritto d’autore se presentano originalità e creatività e se i contenuti sono disposti in modo individualmente accessibile,secondo la direttiva e della Legge 633/41. Quindi ai fini dell’applicazione di tale normativa si fa riferimento alla struttura delle banche dati e non al loro contenuto. Se le banche dati non sono creative e originali non sono tutelate dal diritto d’autore; in questo caso se per la creazione della banca dati c’è stato un investimento rilevante, vengono tutelate da un diritto del costitutore, il quale viene definito dall’art 132 della Legge 633/. è volto a tutelare l’investimento economico nochi di tempo, lavoro ed energia per realizzarla, verificarla o presentarla. Ciò che si mira a tutelare è il rischio degli investimenti effettuati contro l’appropriazione dei risultati ottenuti. A tale soggetto viene riconosciuto un diritto sui generis, per cui può vietare operazioni di estrazione e di reimpiego della totalità o di una parte della banca dati.
Internet è una realtà articolata su più livelli,inizialmente era una rete chiusa ARPanet ma il bisogno di una rete aperta che permettesse il collegamento tra diverse reti mantenendo la propria autonomia. Crearono il protocollo TCP-IP,che regolano lo scambio e indirizzamento dei pacchetti. Ma oltre a questo pacchetto importante ,internet presenta altri 5 livelli ● strato dell’applicazione: questa busta contiene le indicazioni riguardanti l'applicazione a cui il messaggio è destinato (posta elettronica) ● Strato del trasporto (definito tal protocollo TCP). Questa busta contiene le indicazioni necessarie per il trasporto del pacchetto in rete. ● Strato della rete (definito dal protocollo IP). Questa busta contiene le indicazioni necessarie per l'indirizzamento del pacchetto in rete. ● Strato del collegamento dati :questa busta contiene le indicazioni necessarie affinché il pacchetto giunga da Internet al nostro calcolatore. ● strato fisico In conformita Ciascun strato ha il suo protocollo e specifiche informazioni sono aggiunte ai pacchetti in cui il messaggio viene diviso,con ciò possiamo paragonare il pacchetto a una lettera imbustate piu volte,questo modello architetturale è definito incapsulamento, ogni busta racchiude proprio come una capsula la busta dello strato superiore. Uno dei diritti più importanti è la libertà di espressione poiché è il luogo dove ogni L'individuo può esprimersi liberamente,proprio per questo motivo la rete deve essere neutra Nel novembre 2015 è nata la "Dichiarazione dei diritti di Internet", che oltre a riconoscere la neutralità della rete, ha dichiarato che "l'accesso a Internet" è un diritto fondamentale delle persone e una condizione per lo sviluppo a tutto tondo della società e degli individui. La dichiarazione riconosce molti diritti e libertà all’interno di Internet ecc.:diritto all'oblio, all'autodeterminazione, all'inviolabilità dei sistemi, dei dati,e tanti altri ecc.
Negli anni 70,lo sviluppatore M.stallman decise di liberarsi dai software modello proprietario chiusi e protetti,decide di sviluppare il movimento del “software libero” volto a diffondere l'idea che il software doveva essere un bene libero così che tutti potessero migliorarlo. Promuove un modello,che garantisce all'utente le quattro libertà
Il regolamento generale per la protezione dei dati personali,il regolamento europeo 2016/679 creato per racchiudere il modo in cui le aziende e le altre organizzazioni trattano,raccolgono,utilizzano e condividono i dati personali, Quindi ha come obiettivo di aumentare la protezione e favorire la circolazione e trasferimento dei dati. In particolare, il diritto alla portabilità dei dati, art. 20 del GDPR, è la possibilità di ricevere i propri dati personali da un titolare del trattamento in un formato strutturato, solitamente utilizzato e letto da dispositivi automatizzati., i dati personali che gli riguardano l’interessato. Il diritto alla portabilità ha dei limiti, come nel caso in cui i dati del soggetto sono oggetto di trattamento automatizzato e questo si basi sul consenso o contratto,inoltre che la richiesta non deve ledere i diritti e le libertà di terzi. La portabilità ha due finalità precise,una aumentare il controllo da parte del soggetto sui suoi dati, dall’altra facilita la trasmissione degli stati dati ad un altro titolare. Sempre l’art 20, al secondo paragrafo, prevede il diritto dell’interessato a ottenere la trasmissione diretta dei dati personali da un titolare all’altro, se questo è tecnicamente fattibile. il GDPR non impone alcun formato ,ma è consigliato ai titolari del trattamento di utilizzare formati standard. La portabilità di dati può estendersi anche a dati di terzi, purché siano direttamente connessi con l’interessato.
L'hardware del calcolatore è un esecutore generale di algoritmi: esso è in grado di compiere qualsiasi operazione che conduca da input a output, una volta fornito di un algoritmo che specifichi come compiere tale trasformazione. Un algoritmo è una sequenza finita di istruzioni ripetibili non ambigue, una sequenza che, se eseguita con determinati dati di ingresso (input) produce in uscita dei risultati (output), risolvendo una classe di problemi in un tempo finito L'algoritmo è quindi una procedura chiara e univoca che permette di essere attuata da un esecutore automatico. Esso deve avere delle caratteristiche specifiche che sono: finitezza, generalità, non ambiguità, e ripetibilità. per controllare un calcolatore si usava il linguaggio macchina, cioè numeri binari, difficoltoso e dispendioso in termini di tempo e funzionante solo su un particolare tipo di macchina Il superamento dei limiti del linguaggio macchina si ottenne formulando le istruzioni destinate al calcolatore in un linguaggio più facilmente comprensibile all'uomo e affidando al calcolatore stesso il compito di tradurre la formulazione nel proprio linguaggio macchina. Il calcolatore può compiere tale traduzione solo se è governato da un apposito programma traduttore, scritto nel linguaggio macchina,è il linguaggio chiamato Assemblatore. successivamente è stato creato un linguaggio di alto livello in una posizione intermedia tra Il linguaggio umano e Il linguaggio macchina. Un esempio di linguaggio è il java che è ibrido,È un linguaggio ad alto livello,Java è un linguaggio che viene compilato producendo un codice intermedio detto BYTECODE che viene poi interpretato dalla JVM per trasformare tale codice in codice eseguibile sulla piattaforma di riferimento,ciò consente di creare codice sorgente di alto livello indipendente dalla piattaforma di esecuzione. la traduzione puo compiersi in due modi: la compilazione e interpretazione Mediante la compilazione, l'intero programma formulato In un linguaggio di alto livello, Il codice sorgente,trasformato in un programma equivalente in linguaggio macchina, il codice oggetto. Come il traduttore a lavoro finito consegna l'intera traduzione, così il software che effettua la compilazione. Il risultato della compilazione, cioè il codice oggetto, dovrà essere registrato ed utilizzabile senza la necessità di risalire al codice sorgente. Invece mediante l'interpretazione, il programma sorgente è tradotto in linguaggio macchina istruzione per istruzione, con l'immediata e contemporanea esecuzione di ogni istruzione. l'interpretazione non da luogo a una versione permanente del linguaggio macchina; per eseguire nuovamente il software bisogna interpretarlo nuovamente.
Gli Open Government Data sono Open Data di natura pubblica che vengono dati in possesso alla Pubblica Amministrazione e prevedono che tutte le attività dei governi e delle amministrazioni dello Stato siano aperte e disponibili al fine di garantire un controllo pubblico sull’operato. Sono dotati di licenza e utilizzano formati aperti (ex: .txt,.excel).