Anteprima parziale del testo
Scarica Introduzione alla statistica e più Sbobinature in PDF di Statistica solo su Docsity!
INTRODUZIONE ALLA STATISTICA LA STATISTICA È L'ARTE DI APPRENDERE DAI DATI. LA STATISTICA È UN INSIEME DI METODOLOGIE CHE HANNO COME SCOPO LA CONOSCENZA QUANTITATIVA DEI FENOMENI COLLETTIVI; Lo studio deî fenomeni collettivi può essere svolto sull'intera collettività, oppure solo una parte. Se si utilizzano informazioni su una parte per trarre conclusiani o deduzioni sull'intera collettività, il campo della statistica è chiamato statistica inferenziale e l’altra inferenza statistica. Al contrario la statistica descrittiva ha come oggetto la semplice descrizione quantitativa delle caratteristiche della collettività, parziale o intera. Per ottenere risultati affidabili occorre seguire procedure rigorose e controllare i fattori di disturbo dell'indagine. Occorre dunque partire da un'ottica corretta e non distorta. Per esempio, se si studiano due gruppi di soggetti, è importante che le caratteristiche dei due gruppi siano corrispondenti, per.ottenere risultati comparabili. ALCUNE DEFINIZIONI > POPOLAZIONE STATISTICA: è l'oggetto di un'indagine, l'insieme degli elementi che ci interessano ai finì dell'indagine (es. Tutti i visitatori di una fiera). >. UNITA'STATISTICA: sono î singoli elementi che compongono la popolazione statistica (es. | singoli visitatori della fiera). Bisogna fare attenzione al contesto in cui ci riferiamo, perché una stessa unîtà può far parte di più popolazioni statistiche (es. Lo studente italiano unimore, è un'unità statistica della popolazione di studenti ma anche della popolazione cittadini italiani) » CARATTERE STATISTICO: (o variabile) indichiamo [a caratteristica che andiamo a rilevare in corrispondenza di ciascuna unità statistica, che riteniamo utile e rilevante ai fini dell'indagine. (es. Per un'unità statistica studente: nome, età, sesso etc). Un carattere statistico può assumere diversi valori, questi valori prendono il nome di modalità.{es. Riguardo alla tipologia dî visitatore: italiano o straniero). Quando organizziamo un determinato carattere in tabelle, dobbiamo definire le modalità del carattere, cioè quali sono te possibili determinazioni che quel carattere può assumere. { caratteri statistici possono essere QUALITATIVI, ossia tutti quelli per cui le modalità sono espresse con sostantivi, avverbi, aggettivi. Ossia parole che descrivono le qualità. A loto volta possono essere suddivi in: © QUALITATIVI NOMINALI" non è possibile individuare un ragionevole criterio di ordinamento tra le sue modalità, l'unica operazione che possiamo fare è confrontare le modalità tra di loro, cioè vedere se sono uguali o diverse ma non altro. 2 © QUALITATIVI ORDINARI: è possibile istituire un ragionevole criterio di ordinamento (crescente o decrescente) tra le sue modalità, în questo modo possiamo non stabilire se due modalità sono uguali 0 diverse tra di loro, ma anche quale viene dopo (le possibilità di analizzare con î caratteri qualitativi ordinati, sono maggiori dei caratteri qualitativi nominali) Possono essere anche QUANTITATIVI, ossia tutti quelli per i quali le modalità sono esprimibili tramute valori numerici. A loro voita possono essere suddivisi in 2 grandi categorie: © QUANTITATIVI DISCRETI: le cui modalità sono costituite da un numero finito di valori, che possono variare tra loro per un ammontare fisso (es, Gli studenti di un comune); le cui modalità possono essere poste in corrispondenza con un sottoînsìeme di numeri interi, o QUANTITATIVI:CONTINUI: la scala delle possibili modalità è continua: il numero delle modalità è teoricamente infinito {le modalità possono differire tra loro per entità variabili). Le modalità possono essere poste in corrispondenza biunivoca con un sottoinsieme dei numeri reali {es. La distanza tra luogo di lavoro e residenza dell'acquirente). MISURE DI POSIZIONE Sostanzialmente sono i calcoli di una media. Le medie possono essere distinte in: —» Medie ottenute în base ad un vincolo analitico i